Farewell scudetto …

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al limite dell’imbarazzante regala tre punti alla Juventus, un risultato acchiappato gli ultimi minuti grazie a un’ingenuità di De Paul che vistosamente alza un braccio e para il calcio di punizione.
Viene giustamente concesso un rigore, a noi ne hanno fischiati contro tanti .. alcuni evidenti altri generosi, ma questo è il calcio.

Tuttavia la Juventus risorge gli ultimi minuti e ottiene il risultato con doppietta di Cristiano, rigore prima e su assist di Rabiot dopo.

Non so perché, in questo Campionato .. sembrano tutti più forti .. e la squadra a cui manca memoria e gioco, gira a vuoto .. e lo ha fatto tutto il primo tempo e parte del secondo.
La sciocchezza dei friulani ci ha permesso di rimontare e rimanere in corsa per la Champions, un episodio salva la Juve dal completamento della catastrofe.

Ammetto che la vittoria o la sconfitta cambi poco in un anno in cui tutto doveva andare male, dove già dall’inizio Andrea Agnelli era avvisato che una delle due di Milano doveva vincere.
E oggi invece di pensare alla Juve e a uno obbrobrio di partita, penso ad Antonio Conte.

Mi spiace ..lo ammetto non sono sportiva in particolare modo quando si tratta dell’Inter.
Ma penso a Conte: da Juventina fa soffrire vederlo lì ad esultare con un’altra maglia: perché è vero che è importante la Società e i colori, ma lo spettacolo è formato da esseri umani ed inevitabilmente ci si affeziona.

“Non lo devi fare” “non lo devi fare” “non lo devi fare” me lo ripeto sempre quando c’è qualcuno che mi piace, perché so prima o poi mi lascerà .. è successo per Del Piero, Zidane .. ma Conte sembrava diverso.
Esprimeva una Juventinità unica, e si pensava potesse durare per sempre. Invece no.

Con la maglia nero azzurra è un colpo al cuore .. ma lo sappiamo già come sono gli ex hanno la memoria corta.
Si è dimenticato che proprio i tifosi della Juventus lo hanno difeso fino allo spasimo quando accusato di aver venduto le partite.

Eppure l’Inter era proprio lì in fila con tutte le altre con il dito puntato che già leggeva la sentenza e gridava “colpevole”.
E quell’uomo oggi viene a Torino a mostrare il dito medio.
Il calcio è tutto e il contrario di tutto, non ha regole e niente dura, si lavora in funzione del denaro: l’unica certezza è il pallone e i tifosi.

Poi.. Il Presidente mai così maldestro come in questa stagione.
Non comprendo come il discendente di Umberto Agnelli, sia così poco sensibile ai sentimenti degli altri.
Dopo la Super lega andata come andata, poteva risparmiarsi il Tweet in inglese in cui si spertica in Complimenti a Steven Zang, dicendo di essere fiero di essere il suo primo sfidante sul campo e amico fuori.

Una bella coltellata alla tifoseria, non ho potuto stare zitta: gli ho scritto un tweet di risposta “Please President .. don’t say so” .. Per favore Presidente non dica così.

Perciò il piazzamento in Champions League e la eventuale conquista della Coppa Italia non ci offre particolari emozioni.
Dopo l’aver per partito preso, mandato Marotta e Conte alla concorrenza, regalato uno scudetto, buttato un tirocinante allo sbaraglio .. che potremmo aspettarci dalla Società?

Pagelle Udinese Juventus 1-2

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Szczesny 4 Sono davvero stufo di un portiere che quasi irrimediabilmente nelle partite che contano prende gol al primo tiro. L’ho detto già da un po’ Buffon titolare fino alla fine. Anche oggi il gol che prende si poteva parare.

Danilo 5 Quasi l’ombra di se stesso. Dopo una stagione quasi perfetta probabilmente oggi sente il peso di non avere un ricambio e poter rifiatare. Oggi anche molto falloso.

De Ligt 6 Non che brilli per idee e costruzione di gioco ma almeno ha grinta voglia e si butta sui calci d’angolo alla ricerca del gol. Anche nei corpo a corpo contri gli attaccanti udinesi spesso ha la meglio.

Bonucci 5,5 Prova a dare geometrie e tempi di gioco non sempre bene. Purtroppo ha anche compagni davanti che si muovono davvero poco. Spesso nell’uno contro uno , che non è il suo forte, ha tenuto botta su Okaka.

Alex Sandro 5,5 L’Udinese blocca soprattutto Cuadrado dall’altro lato quindi Alex Sandro ha qualche chance in più dal suo lato, tuttavia nelle poche volte in cui sguscia via non riesce quasi mai a metter un cross decente. Poco preciso. Un poco meglio enl finale.

Cuadrado 5,5 La Juve è Cuadrado dipendente Gotti lo sa e gli mette addosso una feroce doppia marcatura. Risultato che Cuadrado non trova mai lo sbocco giusto ( anche se ci prova) e nessuno lo aiuta. Men che meno il mister.

Bentancur 5,5 Una prestazione di quantità senza particolari scintille più o meno come al solito. Soffre maledettamente De Paul. Sperare di avere qualche volta un assist o un tiro in porta da fuori è chiedere troppo. In verità un tiro lo effettua ed è una mezza mozzarella che si spegne sulla schiena di un avversario e ottiene almeno un calcio d’angolo.

McKennie 5 Lottare lotta e corre ma i suoi inserimenti sono quasi tutti ”letti” dagli avversari , inoltre causa in maniera sciocca la punizione da cui scaturisce il gol ed è complice con gli altri di rimanere a protestare con l’arbitro. Si potrebbe riscattare quando in tuffo per poco non la pareggia, ma non coglie la porta.

Bernardeschi 4 Come sparare sulla croce rossa. Non so come Pirlo possa ancora schierarlo titolare. Tanta buona volontà ma non ne azzecca quasi mai una.

Dybala 6 Un poco stiracchiata come sufficienza , non fa granchè in verità ma almeno io ho la sensazione che a dispetto di altri sia un pelo più vivace. Personalmente in una partita che stavamo giocando in modo orrendo non lo avrei tolto.

Ronaldo 7 Primo tempo insufficiente ma lui è il primo che non ci sta a perdere alla faccia di quello che gioca solo per i suoi record. Trova un rigore su una punizione che forse per una volta aveva battuto bene segna il rigore che da la svolta alla partita e poi anche il gol vittoria. Se segna lui nelle prossime il quarto posto è più facile perchè se aspettiamo i gol degli altri campa cavallo.

 

Kulusevski 5,5 Fare qualcosa più di Bernardeschi è facile basta avere un poco di ordine tuttavia l’ingresso dello svedese non spacca la partita.

Morata 5 La sua presenza è importante perchè da alla squadra un terminale centrale che da alla difesa dell’udinese l’impegno di seguire una punta e libera di più Ronaldo. Tuttavia non si vede molto.

Correa SV

Rabiot SV Non do mai il voto a chi entra dopo il 75mo ma il giudizio su Rabiot è molto positivo in questa partita entra e con un paio di sortite davvero spacca il match. Serve poi a Ronaldo una palla deliziosa per il 2-1.

 

Juventus 5 Il gioco è stato veramente un disastro per circa 80 minuti. L’Udinese ha fatto in lungo e in largo la partita che voleva fare fino a 7 minuti dalla fine. Si è vinto perchè si è trovato un rigore per un fallo di mano e perchè poi sull’1-1 i nostri avversari sono crollati. Si è vinto perchè Ronaldo ne ha messa dentro un altra dopo il rigore e perchè Rabiot è entrato ‘a la Superman. Ma per 80 minuti la Juve è stata veramente poca cosa.

Pirlo 5 Anche Gotti gli da una lezione di calcio. Gli blocca Cuadrado e Pirlo non trova alternative. Male la scelta dei titolari McKennie e Bernardeschi. La partita è svoltata poi un poco a caso ma questo mister non ha idee e si fa ”intortare” da chiunque. Non è una questione di imparare il mestiere è anche una questione di attitudine. Personalmente non sono per nulla convinto che Pirlo possa diventare un bravo allenatore.

Arbitro 5 Fischia qualsiasi svenimento dei nostri avversari tanto che nel primo tempo forse di tempo effettivo si gioca meno di 20 minuti. Alla fine del primo tempo non da nessun recupero nonostante un gioco veramente spezzettato all’infinito. Nel secondo tempo questo show continua tanto che anche i cronisti si beano di quanto sia bravo De Paul a prendersi tutte queste punizioni ormai è un continuo caduta fischio caduta fischio. All’83mo mi stupisco persino che dopo un arbitraggio così casalingo ci dia un rigore che chiariamo subito c’è. alla fine di questa seconda frazione magicamente il recupero diventa di 6 minuti più un ulteriore mezzo minuto per un cambio fatto dall’Udinese cioè se L’udinese avesse fatto 5 cambi nel recupero vinceva 2 minuti e mezzo di recupero aggiuntivi? Disarmante che Marino dell’udinese vada a lamentarsi dell’arbitro quando davvero li ha favoriti in lungo e in largo. Fra l’altro c’era un secondo giallo a De Pual graziato e un paio di gomitate di Okaka nei confronti di Bonucci andate in cavalleria con un richiamo verbale.

Domenica 2 maggio 2021 Udinese-Juventus ore 18 Stadio Friuli – Udine

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus in lotta per il piazzamento per la Champions League, ce la mettera’ tutta per battere l’Udinese.
A breve l’Inter seppur con una rosa di meno valore sara’ Campione d’Italia.
Troppi dispiaceeri questo anno, dall’ingaggio di un allenatore semza esperienza alla chiusura anticipata di rapoorto con il portoghese Cristiano Ronaldo, il quale avrebbe espresso al suo agente di trovargli un’altra squadra.

Una stagione orribile, una squadra e uno staff dirigenziale in discussione.
Le ultime partite che seguiranno sono volte a mantenere la posizione il più alta possibile.
Johm Ellkan ha effettuato una visita ufficiale al colub, e ha parlato con il tecnico bianconero.

A riguardo del rosso pesante nel bilancio, John Elkan parlamdo di un aumento di Capitale, al prossimo cda.
E mentre l’Inter festeggerà, noi dopo 9 anni guadiamo.

UNO CONTRO TUTTI del 28 04 2021

Elettroencefalogramma piatto

 

Juventus’ midfielder Cristiano Ronaldo reacts during the Italian Serie A soccer match between ACF Fiorentina and Juventus FC at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 25 April 2021. ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La squadra è piatta e il suo mister non sa che pesci prendere. Ultima trovata la difesa a 3 con annesso trequartista a 5 giornate dalla fine. Credo che di queste porcherie non ne ho viste neppure in terza categoria. Una difesa a 3 non si improvvisa. Cambiano meccanismi, marcature, linee di passaggio. Inoltre i moduli a 3 normalmente non prevedono trequartista men che meno Ramsey. Altro errore il gallese che ormai è un oggetto misterioso da smaltire al più presto. Questo ragazzo non può giocare nella Juve men che meno con Rabiot. I due in campo hanno la stessa grinta di un canarino. Bentancur, che non è una cima, almeno ha la grinta e vicino avrebbe bisogno di giocatori veri. Schierare oggi Rabiot e Ramsey insieme a Firenze, in una città dove aspettano la Juve come aspettano una guerra, significa non capirci un acca. Ma se tutto il male sembrava già fatto aggiungerei la sostituzione di Dybala con Kulusevski alla fine del primo tempo lasciando ancora a Ramsey ulteriori minuti quando l’unica sostituzione per poter vincer la partita era quella di togliere il gallese per Morata giocando, almeno fin quando l’argentino poteva, con il tridente. La Juventus lancia segnali scoraggianti. 8 punti nelle ultime 6 partite. 1 trasferta vinta nelle ultime 6. 10 partite di fila che la Juventus subisce almeno un gol 11 se si conta Juve Porto. L’ultima partita con la porta inviolata è stata Juventus Spezia del 2 marzo e siamo a fine aprile. Ci siamo anche fatti raggiungere dal Napoli. Urge un elettroshock.

Il tempo stringe il Napoli è passato a Torino ed oggi ci insidia per questa qualificazione. Occorre agire prima che sia troppo tardi. La barca sembra lanciata ormai senza più timone contro gli scogli e non si può far finta di nulla continuando a suonare l’orchestrina come sul Titanic. Mi spiace. Pensavo che contro l’Atalanta, dove avevo visto una squadra ordinata, fosse il preludio per un finale di stagione sugli scudi. Sbagliavo. I punti persi malamente contro Torino, Fiorentina e Benevento ( 7 punti buttati su 9 disponibili) stanno pesando in modo esponenziale. Senza contare tutti i punti dilapidati prima. Ora non c’è più tempo. Pirlo non si può più salvare e non sarebbe logico affondare tutti insieme per salvare lui, che ormai è chiaro non sarà l’allenatore della Juventus neppure l’anno prossimo con l’eventuale qualificazione in Champions. Non potrebbe esser che così. Non ha dimostrato nulla e il suo calcio non si è mai visto. Inutile insistere.

Opzioni possibili : l’opzione migliore sarebbe sicuramente quella che alla Juve arrivasse l’allenatore che è stato scelto per l’anno prossimo. Ovviamente questo è uno scenario percorribile solo nell’eventualità il prescelto fosse un allenatore libero subito (Allegri, Spalletti). Nel caso in cui invece per l’anno prossimo fosse stato scelto un mister attualmente impegnato (Mancini, Gasperini) allora bisogna fare con quello che si ha in casa. A questo punto le opzioni sono due. Sarri che è ancora a libro paga, ma Sarri dopo che è stato trattato come è stato trattato potrebbe accettare di allenare la squadra per 5 partite? E soprattutto con quale spirito e interesse lo farebbe dato che sicuramente non sarebbe lui l’allenatore dell’anno prossimo? L’altra opzione è Tudor, che però ha rinunciato ad allenare in patria per venire a fare il vice di Pirlo anche lui ben sapendo che fra 5 giornate comunque sarebbe messo alla porta a meno che il nuovo mister non lo voglia come vice. Improbabile. La Juventus si è messa con molta presunzione in un ginepraio da dove è molto difficile uscire. Non ci sono buone sensazioni oggi e il calendario si è fatto difficile visto che le partite più facili non sono state vinte. Dimenticavo c’è una quarta opzione. Pregare. Per chi ci crede.

Juve Night Show s01 e29

Questa sera con me antonio corsa, leomina, mirko nicolino, francesco musina e arco lubrano

Il metodo “Pirlo” continua a non funzionare


Scritto da Cinzia Fresia

La bufera della Superlega si è abbattuta senza pietà sulla Juventus nel momento più difficile della stagione.
Quando era necessario mantenere i nervi saldi e la testa concentrata in un solo obiettivo, è arrivata la scure a dare il colpo finale.

Non parlerò della partita contro la Fiorentina perché non c’è nulla da dire di un gruppo che trascina i piedi, senza idee, senza guida, senza schema, insomma il nulla.
Fa altresì tenerezza vedere Ronaldo in quelle condizioni che vorrebbe fare ma non sa che cosa, Idem Ramsey che sbaglia un gol a porta vuota.

Verrebbe voglia fare loro un “patt patt” sulla spalla e mandarli a casa.
Troppe valige già pronte e lasciate nel corridoio tolgono l’entusiasmo e la voglia di fare, .. qualcuno si chiederà.. chi me lo fa fare? tanto me ne vado.
La personalità e la forza di volontà non si insegnano bisogna averle, e qui non ci sono. La consapevolezza di non vincere nulla ha tolto anche il senso del dovere.

Quest’anno è così a parte qualche eccezione la Juventus è il fantasma di quello che era e la conquista della Champions sta diventando un miraggio.

Allora Morata ha segnato e va bene, ma togliere Dybala così presto mi è sembrato un azzardo, diciamo che non brillava e questo è vero ma si poteva aspettare.
Comunque non è questione del singolo, la squadra non va, le idee e teorie di Pirlo non sono servite a costruire una squadra vincente come richiesto dalla Società.

Ma ciò che è preoccupante è la conferma del tecnico il prossimo anno, parole di Paratici nel pre-partita.

A meno che non sia stata un’affermazione detta per liberarsi della domanda, la Juventus si trova in un punto cruciale dove deve rifare tutto anche la dirigenza.

Purtroppo per la Società è un anno orribilis, e la scelta su Pirlo è stata la più infelice.
Se non si prendono provvedimenti la squadra rischia di perdere Appeal, la Champions League è tra le competizioni maggiormente redditizie.

In questo momento è più facile che un cammello passi dentro la cruna di un ago che la Juventus si piazzi in zona Champions, e senza soldi sarà un’impresa ardua investire in una rosa adeguata.

Pagelle Fiorentina Juventus 1-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Alcune incertezze soprattutto in un uscita alta ma bravo fra i pali e ad uscire con il tempo giusto su Vlahovic imbeccato da Ribery.

De Ligt 6 Un poco più falloso del solito ma nell’insieme quasi sempre efficace sugli avanti viola. Qualche errore anche suo sui disimpegni.

Bonucci 6 Sbroglia qualche situazione difensiva complicata e prova ad impostare ma non riesce ad illuminare il gioco.

Chiellini 5,5 Io l’ho visto molto in difficoltà e spesso indeciso sul cosa fare. Quando nel finale poi prova a impostare lasciamo perdere.

Cuadrado 6,5 Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Uno dei pochissimi calciatori di alto livello che ci è rimasto. L’unica arma che abbiamo oggi è dare palla a Cuadrado.

Alex Sandro 5,5 La partita si svolge più che altro dalla parte di Cuadrado ma lui non ne approfitta per spingere dal suo lato. Nessun errore gravissimo ma proprio mancanza di personalità

Ramsey 5 Una sola palla gol sbagliata a tu per tu con Dragowski. Poi praticamente il nulla.

Bentancur 6 Male nel primo tempo come tutti dove perde un numero di palloni non spiegabile tuttavia a differenza di molti altri lui almeno ha la grinta e questo lo porta nel secondo tempo a salire di tono e a fare decisamente meglio

Rabiot 5 Un altro giocatore con scarsa personalità che non tira mai contrasta poco e si eleva quasi sempre quando le cose vanno bene. Oggi causa anche in modo maldestro/sfortunato. Manco saltare di testa.

Dybala 5 Un primo tempo anonimo dove l’unica volta che si vede è quando serve quella bella palla a Ramsey. E’ verissimo che giocare con un centrocampo che non ti fa mai arrivare rifornimenti deve essere frustrante tuttavia poteva fare meglio.

Ronaldo 5 Un poco più nel gioco di Dybala soprattutto nel secondo tempo visto che anche lui nel primo non è pervenuto, tuttavia i risultati sono deludenti. Oggi ha anche sulla coscienza il gol vittoria mancato perchè quello nel finale di testa è un gol che è nelle sue corde.

 

Morata 6 La sua prova è insufficiente come quella di molti altri ma il gol che indovina (con la complicità del portiere) appena entrato ci da almeno 1 punto invece che zero e ci fa evitare un’altra sconfitta.

Kulusevski 5,5 Si da da fare ma è tutto fumo e niente arrosto.

McKennie 6 Almeno lui è utile a farsi trovare smarcato a contrastare e a correre velocemente dall’altro lato.

Juventus 4 Squadra alla frutta. Senza gioco , senza idee, senza un manico. La Juventus attuale è solo speriamo che la risolvano Cuadrado o Ronaldo (quando è in vena) o Chiesa (quando c’è). Siamo a 5 giornate dalla fine è colpa di qualcuno. Oggi un solo tiro nello specchio della porta e soprattutto 2 punti pesanti buttati nella lotta alla qualificazione in champions.

Pirlo 4 Ideona difesa a 3 e Ramsey titolare a 6 giornate dalla fine. Credo che con questo punto la situazione qualificazione champions league, se qualcuno che deve ancora giocare non ci da una mano, è veramente una brutta questione. 8 punti nelle ultime 6 partite stiamo viaggiando a una media salvezza non a una media Champions.

Arbitro Massa 6 Il rigore c’è. Manca qualche ammonizione ai viola che secondo me pestano un poco troppo ma nell’insieme non arbitra male.

Domenica 25 Aprile 2021 Fiorentina – Juventus ore 15 Stadio Artemio Franchi – Firenze

la notte dei lunghi coltelli


Scritto da Cinzia Fresia

Chi pensa che Andrea Agnelli sia l’artefice della pensata della Superlega in realtà si sbaglia. E’ un progetto vecchio, proposto già da Silvio Berlusconi nel lontano 1988 il quale ipotizzava un torneo ad inviti tra i top club d’Europa, lui e Giraudo erano convinti di poterla realizzare.
Perciò non è una novità.
Resto convinta che il Presidente Andrea Agnelli corra come un treno, troppo per il nostro paese dove la politica mette il naso dappertutto e pretende una fetta torta su ogni cosa.

Il progetto Superlega è stato presentato male.
Ma e’ vero che non è stato concesso loro, il tempo per spiegare tanta era la paura di quelli dell’Uefa di perdere i loro salari milionari che sono corsi ai ripari nel peggiore dei modi, scomodando persino i politici i quali hanno lanciato anatemi, minacciato le società e i calciatori di essere inibiti a partecipare ad altre competizioni.

Tant’è che tutti i partecipanti “terrorizzati” da questa tragica eventualità al primo alito di vento se la sono squagliata lasciando il deserto intorno a Florentino Perez e Andrea Agnelli.

Per abbattere (momentaneamente) il progetto, la strategia è stata questa: puntare sul sentimento con slogan semplici e di ottimo impatto.

“il calcio è della gente”

Immediatamente i club minori hanno subito colto la palla al balzo, buttando carne sul fuoco. il Presidente Cairo si è sperticato in insulti ad Andrea che si è sentito dare del “Giuda” del “Traditore” da uno poi che dovrebbe guardarsi allo specchio prima di parlare male di altri ..

La frase fondamentale “è la fine delle squadre più piccole” ha dato il colpo di grazia ai rei insurrezionisti che hanno “osato” andare contro al potere pre-costuito.

Allora .. gli slogan populisti sono quelli che funzionano sempre, perché fanno leva al sentimento nazional popolare e l’Uefa lo sa.

Intanto il calcio della gente dovrebbe spiegarmi dov’è e cos’è: i compensi di certi calciatori, dei signori Klopp, Guardiola, Conte ecc. non sono proprio a buon mercato, in ultimo mi chiedo come mai il pubblico tolleri un mondiale in un paese dove gli stadi e le infrastrutture vengono costruiti da operai immigrati, la maggioranza provenienti dall’India, Bangladesh, Pakistan, Nepal e Sri Lanka, assunti attraverso un esborso notevole da parte del lavoratore e senza diritti. Secondo il “Guardian” sono morte 6500 lavoratori le cui condizioni di lavoro erano penose.

Però all’Uefa questo va bene e alla gente evidentemente anche.

Premetto che non sono né favorevole ma nemmeno contraria alla super lega di cui peraltro non conosco i precetti e che penso andasse esaminata, prima di affossarla.

L’Uefa insegna la morale:

Vorrei capire da che pulpito considerando che:

– I club “ribelli” che poi chi chiede autonomia non è ribellione, sono stati ricattati.
– che ha continuato a giocare con la salute dei calciatori in piena pandemia
– che sebbene depositaria dell’etica ha voluto far giocare ugualmente Juventus – Liverpool tra i morti dell’Heysel
– quella che ha sottratto nel 1955 all’Equipe la Coppa dei Campioni
– L’Uefa di Ceferin ha minacciato di espellere le squadre coinvolte
– Ha promulgato una legge su fair play finanziario che divide in figli e figliastri applicata in forma impropria e solo su chi vogliono loro.

Questi sono solo alcuni elementi, del perché l’Uefa farebbe figura migliore a stare zitta, considerato che gli stipendioni milionari dei dirigenti chi li paga? I club più ricchi.

Detto questo, chiudo facendo un ultima analisi sul “calcio della gente” quello meritocratico intendo:
Chi vince lo scudetto in Italia?
4 squadre .. Juventus, Inter, Milan e Roma a turno con la Lazio, oppure Milan, Inter, Juventus, Roma o Lazio, e tutte le altre? guardano. Le squadre piccole, si mettano il cuore in pace he un caso Leicester in Italia non succederà mai.

Mi spiace per il Presidente e lo dico sul serio, sebbene spesso non sono d’accordo con le sue scelte.
Purtroppo Andrea Agnelli è colpevole di non aver investito sulla squadra quest’anno da risultati modesti, uscita dalla Champions ai quarti e dalla gestione interna discutibile.

E’ responsabile anche di aver assunto un Allenatore impreparato e insicuro.
Il Presidente volendo essere avanti e avendo un amore smisurato verso la leggendaria Società è stato ingenuo e si è fidato di chi appena le cose si sono fatte difficili se l’è data a gambe.

Andrea Agnelli con la super lega ha indirettamente arrecato un danno di immagine alla Società, il cui C.d.A prenderà tempo per valutare il da farsi.
Mi sento però di essere vicino al Presidente mandandogli una carezza virtuale, e di consigliargli di essere cauto nel prossimo futuro, che essere venduti anche per poco è un attimo, anche se si chiama Agnelli.

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia