Messi due mattoncini, ora serve il terzo

Dipende tutto da un solo uomo

Angel di Maria

Scritto da Cinzia Fresia

I primi tre punti della Juventus in Champions: il ritorno di Di Maria e un uomo squadra imprevisto.

La differenza tra un campione e un giocatore comune è che il Campione ci crede e ci prova sempre anche quando inizia male. Il percorso degli Juventini è complicato e tortuoso. Un tempo una partita contro il Maccabi Haifa sarebbe stata una allenamento, una passeggiata .. niente di troppo impegnativo. Il Campionato israeliano, la Ligat ha’Al non possiede giocatori di risalto, ed è notevolmente inferiore ai campionati europei.

La Juventus vince sul Maccabi com’è giusto che sia e segna 4 gol. Sì 4.. perché non penso che avere la testa in leggerissimo fuori gioco (la testa!!!) giustificasse l’annullamento del gol.
Comunque ..
Sebbene gli israeliani non fossero proprio in forma reduci dal lungo digiuno imposto dalla ricorrenza dello Yom Kippur il quale celebra il giorno dell’espiazione,
in cui dalla sera del 4 ottobre era vietato bere e mangiare fino ad un’ora circa dopo il fischio di inizio. Tuttavia gli uomini di Barack Backar si sono dati da fare ugualmente e morso ai fianchi dei nostri uomini più forti, con questo atteggiamento sono stati ad un passo a riacchiappare il risultato, poteva scappare il pareggio.

La Juventus grazie a Angel di Maria ce la fa. Tre punti importantissimi per mettere una pezza con la speranza che in Israele si ripeta lo stesso risultato.

Di Maria è uno di quei giocatori che sa come fare e cosa fare in qualunque istante della partita. Anche se attaccato da più fronti, questo giocatore magrissimo e da gli occhi spalancati è riuscito a dirigere il match e portare la sua Juventus alla vittoria, gli è mancato solo il gol.

E’ stata anche la serata di Rabiot, giocatore poco significativo della Juventus di cui Allegri è profondamente appassionato, il francese ha segnato ben una doppietta, la prima alla Juventus.

Su Rabiot ci andrei cauta, prima di gridare al miracolo consideriamo che tutti possiamo vivere una serata fortunata .. ieri è stata la sua, poi con uno come Di Maria come compagno, di squadra, tutti sembrano dei campioni. Vedremo se l’ex Psg ha effettuato veramente una svolta o ha vissuto un momento estemporaneo particolarmente felice.

Siamo felici per il risultato, lo saremo di più quando avremo superato il turno.

Ammetto che questo Di Maria mi piace. E’onesto, non si nasconde dietro ad un dito e fa autocritica.
Lunga vita a lui!

Pagelle Juventus Maccabi 3-1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Gioca una buona partita e sui tre pali che prendono i nostri avversari pare sempre esser pronto a prendere la palla qualora fosse nello specchio. Alcune parate importanti. Un grave errore sul gol avversario dove esce scriteriatamente a centrocampo e rimette in corsa il Maccabi. Ho provato a fare una media.

Cuadrado 6 Gioca una buona partita soprattutto nel primo tempo è molto intraprendente e le cose gli riescono abbastanza bene. Cala vistosamente nel secondo tempo e Allegri lo cambia.

Bremer 5,5 L’ho visto meno efficace e preciso del solito. Spazzava via sempre la palla senza scaricarla al portiere o ai compagni. Stranamente in apprensione.

Danilo 6 Ordinato in un ruolo non proprio suo. Lascia le incombenze più dure a Bremer e interviene in seconda battuta. Fino a quando Allegri non fa i cambi rimescolando la difesa comunque, con lui in mezzo, si tiene botta.

De Sciglio 6,5 Ha giocato molto bene tanto che sembrava strano dovesse uscire lui e non Cuadrado che pareva sicuramente più sulle gambe. Buoni spunti buona spinta e nessun errore particolare. Peccato per l’infortunio.

McKennie 6 Partita grintosa più da mediano che da incursore ma il suo lo fa e questa sera l’ho trovato discretamente ordinato che nel suo caso è uno step qualitativo. D’altronde con Di Maria in campo le incursioni le ha lasciate a lui.

Paredes 6 Un bruttissimo primo tempo dove rimane spesso in difesa e non si smarca ne si propone per ricevere. Curiosamente in una serata di ottima vena di Cuadrado McKennie Rabiot e De Sciglio con un Di Maria motivatissimo, insomma giocatori che si muovevano intorno a lui ne aveva parecchi. Si ridesta dopo un salvataggio di testa da per terra e si rimette in corsa nel secondo tempo.

Rabiot 8 Oltre due gol importantissimi tanta corsa e tanto fisico. Nel primo gol detta anche il passaggio a Di Maria attaccando lo spazio dopo aver recuperato lui stesso una seconda palla. Nel secondo gol sceglie invece il tempo giusto e forse è un poco fortunato ma la fortuna aiuta gli audaci. Si dice sbagliando che Allegri non migliori mai i giocatori quello di quest’anno è il miglior Rabiot mai visto.

Kostic 6,5 Ormai è una costante parte a razzo e soprattutto nei primi minuti delle partite serve cross su cross dopodichè pian piano si spegne ed esce dal gioco. Anche questa sera ha fatto in questo modo.

Vlahovic 7 Ha sbagliato tanti gol è vero ma ne ha segnati due e secondo me il secondo era regolare in quanto tenuto in gioco dall’avversario alle sue spalle non quello davanti a se. Si è mosso molto e ha cercato sempre di capire dove Di Maria poteva mettergli i palloni. Più giocheranno insieme e più l’intesa migliorerà. Umile ha chiamato ”genio del calcio” Di Maria nel post partita e gli ha lustrato le scarpe in campo. Bravo Dusan. Migliorerà.

Di Maria 8 Non ha fatto una doppietta come Rabiot ma ha pennellato tutti gli assit dei gol più gli altri che non sono stati sfruttati. Ci ha messo un poco a entrare in partita è vero ma quando ci è entrato è stato assoluto protagonista. Personalmente era un po’ che non vedevo giocate di questa bellezza.

 

 

Alex Sandro 6,5 Entra veramente bene con buon piglio e bella spinta. Fra l’altro anche nei momenti di sofferenza mi è sembrato mediamente più lucido degli altri.

Locatelli 6 Non fa male e per poco non gli riesce il gol del secolo con un pallonetto da centrocampo. Partecipa a quei 20 minuti stranissimi da capire, fra il suo ingresso in campo in cui la Juve fa accademia al gol prezzo e la paura del 2-2.

Bonucci 5,5 Onestamente il suo ingresso in campo non ha dato i frutti sperati ma anzi la Juventus ha ballato paurosamente. Ora è complicato capire se la responsabilità maggiore è di Szczcesny con la sua uscita o se sia stata più la squadra che dopo il 2-1 era impaurita e disordinata. Lui come Locatelli si trova dentro questo film.

Kean 5,5 Povero Kean si trova dentro nel momento del marasma ed ha anche qualche chance. Non riesce proprio a fare le scelte giuste. Nell’unica occasione in cui riesce a scartare un avversario e tirare è bravo il portiere avversario.

Miretti sv Entra dopo il 3-1 ed è già un’altra partita comunque entra subito in modo positivo.

Juventus 6,5 Giocata una buona partita che con questo Rabiot e questo Di Maria è obiettivamente più facile, resta scioccante i 10 minuti di terrore fra il 2-1 e il gol di Rabiot. Inspiegabili. A fronte di questo posso dire che la squadra non è ancora guarita. Restano positive le tante occasioni da gol create.

Allegri 6 Forse con i cambi ha rischiato di mandare in confusione la squadra. Certamente non ha detto lui a Tek di uscire a metà campo. Diciamo che il 3-1 ha tolto a lui diverse castagne dal fuoco.

Arbitro 5 Mi spiace ma sono convinto che il secondo gol di Vlhaovc fosse buono e il replay che hanno fatto vedere anzi il mezzo replay non mi ha convinto del contrario.

Juventus – Maccabi Haifa Torino ore 21-00

 

Si torna in Champions con questa sfida contro i modesti (speriamo) israeliani del Maccabi Haifa. Abbiamo fatto di tutto per rovinarci la vita perdendo in casa contro il Benfica, quindi questa sarà già una partita da dentro o fuori. Vincere sarà imprescindibile, poichè in questo ,con 6 punti di ritardo, è complesso fare calcoli e di conseguenza ogni risultato di Benfica Psg può esser buono solo se noi dovessimo portare a casa i 3 punti. Allegri sembra riproporre il 442 visto contro il Bologna con Di Maria al posto dell’affaticato Milik. Difesa a 4 con De Sciglio e Danilo laterali, centrali i titolarissimi Bonucci e Bremer, centrocampo con Kostic Rabiot Paredes e Cuadrado, con l’argentino favorito su Locatelli. Davanti Di Maria e Vlahovic. La miglior formazione possibile oggi, segno che la Juventus e Allegri non sottovalutano affatto l’appuntamento. Sperando di vedere uno Stadium più pieno delle ultime uscite e una Juve sciolta come contro il Bologna e non timorosa come nell’inizio di campionato. Si cerca la svolta anche in Champions League e un poco di continuità per cercare di lavorare anche poi più serenamente per gli impegni successivi, che da qui al Mondiale, si susseguiranno senza interruzione di sorta. Forza Juve sempre.

Vittoria importante, ma ovviamente deve essere solo l’inizio

Si vince anche senza Chiesa e Pogba

Dusan Vlahovic Scritto da Cinzia Fresia

Dopo averne sentite e viste di tutti i colori la Juventus torna a vincere allo Stadium. Intendiamoci: battere un Bologna in cerca di autore 3-0 dovrebbe essere la normalità per una squadra come la Juventus. Invece oggi è un evento eccezionale, poiché la stessa partita giocata prima della sosta probabilmente l’avremmo pareggiata o peggio persa.

Ma non dobbiamo stappare più di tanto poiché la squadra deve dimostrare di saper superare prove più intense e molto più difficili.
I bianconeri con la maglia “coppa ai frutti di bosco” ritrova un po’ di compattezza, e si adopera per una prestazione corretta.
Certo siamo ancora lungi da quello che vuole il tecnico ma il risultato non si può contestare.

Invece si contesta: prima, durante e dopo la partita.
Una rappresentanza del Gruppo Ultras Viking si è recato alla Continassa a manifestare contro la Società, Allegri e al Capitano Leonardo Bonucci.
Cori e proteste durante la partita e un invito a “tirare fuori gli attributi”. Il tre a 0 non è bastato a placare gli animi, i Viking hanno fischiato a più riprese, anche durante l’annuncio della formazione.

Posto lo stadio con molte zone vuote il conflitto tra tifosi e squadra più Società sta diventando una voragine. Uno scollamento che va a quanto pare oltre ai risultati.
Il recupero di un’armonizzazione tra le parti sembra attualmente impossibile, e questo fatto complica le cose non poco minando la serenità dei ragazzi in campo.

Un problema quello della tifoseria delusa e demotivata che la Società non ha preso seriamente in considerazione.

Comunque a parte Juventus – Bologna, il 2 ottobre 2022 è una data che passerà alla storia: per la prima volta in serie A debutta un giudice di gara donna.
Maria Sole Ferreri Caputi di Livorno, la quale ha debuttato in Sassuolo -Salernitana. La prima “arbitro” (non vuole essere chiamata arbitra) dopo 37 minuti di gioco assegna il primo rigore (pro padroni di casa) che susciterà come al solito polemiche.

Ferreri Caputi non rimarrà l’unica, sono in previsione altri ingressi femminili nella massima serie maschile.

Purtroppo però di calcio si continua a morire: è accaduta una tragedia in Indonesia, allo stadio di Kanjuruhan di Malang in un derby molto sentito tra Arema e Persebaya, una festa dello sport che si è trasformata in un’orribile tragedia con 174 morti e 200 feriti, un dato destinato a crescere.

A queste notizie non ci si abitua mai, e ci si chiede il perché nel 2022 questi fatti accadono ancora.
Ci auguriamo che la prima donna arbitro sia di buon auspicio e porti un po’ di pace, le donne sapranno farsi valere in un ambiente ancora dominato dal maschilismo.

Pagelle Juventus Bologna 3-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Tra la sufficienza e il senza voto. Non effettua nessuna parata. Qualche giocata un poco al cardiopalma con i piedi. Il Bologna non punge.

Danilo 6 Serata di ordinaria amministrazione. Il Bologna è poco propositivo ed in attacco è più che altro Arnautovic. Non sfrutta appieno la libertà che ha per attaccare ma si limita all’indispensabile.

Bremer 6 Se la vede contro Arnautovic e spesso sono colpi proibiti che l’arbitro ignora. Non si lascia intimidire dall’austriaco ma anzi spesso le da e le prende senza esclusioni di colpi. Qualche errorino in uscita.

Bonucci 6 Inizia davvero male con palloni buttati a casaccio e qualche palla persa di troppo. Dopo riesce a rientrare di più in partita e a tenere botta ad Arnautovic con l’aiuto di Bremer. Probabilmente aiutato anche dalla pochezza offensiva del Bologna.

Alex Sandro 6,5 Questa sera è più propositivo del solito e spinge con costanza spesso alternandosi o sovrapponendosi a Kostic. Fra lui Rabiot e Kostic la corsia di sinistra funziona piuttosto bene questa sera.

McKennie 6,5 Propositivo e con qualche buonissimo inserimento. Un poco difficile da decifrare in fase di non possesso anche per i suoi compagni con qualche pallone perso di troppo tuttavia decisamente combattivo questa sera.

Locatelli 6,5 Anche Locatelli questa sera è piuttosto combattivo. Fra lui McKennie e Rabiot recuperano ogni seconda palla e questo fa si che spesso la squadra rientri in possesso palla abbastanza celermente. Anche le sue aperture di gioco questa sera sembrano abbastanza precise.

Rabiot 6,5 Tendente al 7. Ha giocato veramente una partita molto intensa nonostante le due squadre giocassero al piccolo trotto. Il suo contributo a centro campo è stato determinante e forse va riconsiderato il suo apporto alla squadra in generale. in positivo chiaramente.

Kostic 7 Parte a manetta per spegnersi poi abbastanza presto, tuttavia ha la fortuna e la bravura sia di effettuare alcuni bei cros ma soprattutto per aver sbloccato la partita.

Vlhaovic 7 Non sempre preciso e non sempre bravo nel tenere palla e nel far salire la squadra ma bravo sia a fare gol che a fare l’assist per Kostic e sia perchè corre e lotta tanto. Soprattutto tutte quelle sgroppate negli spazi potevano produrre anche più gol.

Milik 7,5 Per me il migliore in campo. Bravissimo a gestire i palloni e a smistarli. Bravo a fare un gran gol e anche sfortunato a prendere un gran palo. Ha idee e lucidità è una gran bella sorpresa. Soprattutto a differenza degli altri giocatori non soffre di apprensione.

Cuadrado 6 Entra in modo vivace e si rende utile abbastanza anche se alla fine è un poco inconcludente.

Paredes 6 Meglio di Cuadrado nel senso che si mette a disposizione della squadra e gioca tutti i palloni in modo tranquillo e lineare.

De Sciglio sv

Miretti sv

Kean sv

Juventus 7 Una vittoria tranquilla tranquilla finalmente ed era ora. Unico appunto credo che il Bologna sia davvero poca cosa quest’anno e di conseguenza non vorrei ci esaltassimo troppo per questa vittoria nera. Va bene così 3 punti ottimi e anche abbastanza facili ma la strada della rimonta è ancora molto lunga.

Allegri 7 Ci stupisce tutti con Paredes fuori e Locatelli dentro e una sorta di 442 che non vedevamo da diverso tempo. La squadra però risponde bene crea abbastanza e non rischia nulla. Alla fine l’ha preparata bene questa.
A

rbitro 5 Arbitro che ammonisce il primo bolognese al 92mo non sta nè in cielo nè in terra. Arnautovic ha fatto almeno 5 interventi volontari e a palla lontana. Arbitro scarso e arbitraggio sbagliato. Il rigore su Miretti, anche se lui cade come un salame, alla fine meritava almeno di esser rivisto al var.

Domenica 2 ottobre 2022 Juventus-Bologna ore 20,45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La pausa nazionale è finita, riprende il Campionato.
In casa Juventus si è tenuto il consiglio di Amministrazione in cui la maggioranza dei tifosi ha sperato nell’ esonero definitivo e totale del tecnico toscano. Siamo rimasti delusi. In quell’episodio non è accaduto assolutamente nulla del genere. L’o.d.g. non prevedeva azioni di dimissioni o esonero. Prima dell’evento si vociferava l’uscita di scena a sorpresa del Vice Presidente Pavel Nedved, niente di tutto questo.

In quella sede si sono discusse questioni amministrative registrando una copiosa perdita in fase di bilancio.

Massimiliano Allegri è nel mirino dei tifosi. Emergono dati preoccupanti sulla gestione dei giocatori alcuni dei quali tra le righe ammettono di aver lasciato la società per causa sua. Persino una sua ex notissima fidanzata (sempre tra le righe) allude ad un rapporto problematico dalle dure conseguenze psicologiche.
Il Max Allegri del corto muso e dalle battute goliardiche non convince più.

In conferenza stampa, banale e scontata vengono dette più o meno le stesse cose, il tecnico più che ridacchiare, bypassa le domande con qualche battuta.
Si prospetta un periodo intenso di partite, 1 ogni due giorni tra Campionato e Champions League, la Juventus nelle condizioni in cui versa causa assenze, dovrà faticare non poco per rimontare e rendersi competitiva.

Non un bel quadro. La società non rassicura, per riconciliarsi con i tifosi stufi del caro prezzi e totalmente demotivati, invitano un noto dj.

I supporter vogliono una squadra che vince e che si impegna, desiderano un allenatore che tenga insieme una squadra che motivi ed entusiasmi i giocatori, non uno sbruffone.
Rivogliono la Juventus.

In attesa delle bollette, anche la favorita al titolo: l’Inter, continua a perdere .. ma il calcio è semplice.

La Juve recupera i pezzi, intanto ci prendono in giro!

Non possiamo vivere ne’ con te ne’ senza te

Massimiliano Allegri


Scritto da Cinzia Fresia.

La Juventus prigioniera di Max Allegri.

Questo è il titolo di uno dei quotidiani sportivi più letti in assoluto che parla nello specifico di Juventus. una frase molto grave.

Una Società come la Juventus tenuta in pugno da un uomo solo non si è mai visto ne’ in Fiat ne’ in casa Agnelli. Chiunque ci abbia provato ha avuto ciò’ che si meritava.

Massimiliano Allegri sta fallendo come allenatore e punto di riferimento di una squadra assolutamente staccata dalla proprietà e dai tifosi.
La Juventus ci appare come una creatura imprigionata nel fango incapace di uscirne.
Un contratto blindato contro l’interesse della Società è alla base dell’attuale sciagurata situazione.
Il tecnico ovvio, non vuole dimettersi. Continua a promettere cambiamenti che non arrivano mai.

“Io non mi dimetto, amo questa questa squadra e questi colori. Rido perché voi sparlate tanto ma non sapete cosa c’è dietro.
Ci rialzeremo e quando lo faremo saranno tutti spaventati”

Max Allegri

Parole che non stanno in piedi:qualora ci si rialzi se altri non effettuano passi falsi sarà impossibile rialzarsi.
Avverrà tra poche ore un consiglio di Amministrazione in cui ci si aspetta provvedimenti drastici, un esonero .. un avvicendamento..che al 99 per cento non accadra’. Il CDA valuterà’ la soluzione che costa meno, cioè riconfermare la fiducia a Max Allegri.
Perché la Società non ha soldi, è in perdita, l’esonero del tecnico avverrebbe solo previo un accordo su una buona uscita.. ma poi? Chi mettere?

Alla girandola di nomi che si susseguono nessuno convince pienamente.
Prima di ricollocare una nuova guida tecnica serve recuperare un concetto importante: la Juventinita’ che si è persa.
Il Presidente Andrea Agnelli è stato messo o si è autoescluso questo non è chiaro, ai margini del progetto.
La presenza di Arrivabene sta sottovalutando quella che doveva essere l’anima della proprietà, colui che teneva insieme tutto gli elementi.
La Juventus è disgregata, i tifosi non si identificano più nel DNA bianconero e gli investimenti effettuati sui giocatori sono in pericolo.

Quando si è al vertice continuando a vincere si pensa duri per sempre. La vittoria non mette al sicuro dalle critiche. Ma la crisi era in atto da un pezzo, dalla disfatta di Cardiff.

Per la prima volta nella storia della gloriosa Società, la Juventus si scopre piena di malesseri interni che la sta portando alla deriva.

E’ grave? Si gravissimo.
La dirigenza deve fare marcia indietro e ricucire assolutamente con i tifosi, i quali devono ritornare tali e non considerati solo clienti.
Il tifoso e’ quello che fa sacrifici, che rinuncia per seguire la squadra, non ha bisogno di supermercati, ristoranti, negozi ecc. Il tifoso passionale vuole stare con la squadra, vuole vederla, vuole parlargli .. e nel caso della Juventus, vuole vedere la proprietà tifosa in prima linea.

Per fare questo servono gli Juventini quelli veri, quelli che hanno lottato per la maglia, perché i clienti si perdono, i tifosi restano.

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