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Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Più bello eliminare Conte che l’Inter

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Bella vittoria … a no scusate, bel pareggio contro l’Inter, ma è a tutti gli effetti una vittoria dato che il turno lo passiamo noi. Bello battere Conte. Non che prima fosse un simpaticone ma da quando si è ”interizzato” è peggiorato e di parecchio. Veniamo al campo. Pirlo un po’ per scelta e un poco per necessità si è dato al turnover, schierando una Juventus che si può dire, era a tutti gli effetti, una Juve B. Buffon, Demiral, Kulusevski, Bernardeschi e anche lo stesso Rabiot ad oggi non sono dei titolarissimi. Dall’altra parte Conte schierava tutti i migliori eccetto Eriksen che giocava al posto di Vidal, mentre Darmian entrava al posto di Young per una scelta tecnica. Da una parte c’era l’attacco più forte del campionato, mentre dall’altra la difesa, che era anche in parte una difesa B. E diciamo che l’attacco più forte del campionato la palla non l’ha vista mai. Al netto di una buona supremazia territoriale per lo più esercitata nel primo tempo, l’Inter non ha fatto nessun tiro in porta e Buffon nessuna parata. Anzi se non ci fosse stato Bentancur a lisciare più di qualche palla probabilmente Buffon non si sarebbe sporcato neppure la maglia. Di contro la Juve, che ha giocato in modo accorto, nel secondo tempo ha avuto almeno tre occasioni limpide con Ronaldo. In due si è superato Handanovic, in un’ altra il nostro ha tirato alto. C’è poco altro da aggiungere, la Juventus non ha sofferto se non sul finire del primo tempo quando ha cercato di costruire dal basso fin sulla linea del portiere e ha finito per regalare un paio di calci d’angoli. Tolta questa forzatura, perchè di forzatura si tratta fare una cosa quando non hai le caratteristiche per farla, un poco come chiedere a due che non sanno ballare di fare il tango, dicevo tolta questa forzatura e giocato in modo semplicemente ordinato la Juve ha fatto meglio dell’Inter e se c’era una delle due squadre che è andata più vicino alla vittoria è stata la Juve.

Siparietto Conte – Agnelli. Conte come ho detto si è ormai del tutto ”interizzato” anche se sono quasi convinto che finirà di metter tutti d’accordo interisti e juventini che probabilmente finiranno per odiarlo entrambi. Dicevo Conte ha iniziato il suo solito show sul presunto rigore di Lautaro. Va da se che in campo, può aver avuto quella sensazione, ma sa benissimo dopo 2 minuti che gli arriva la voce dal var e dal 4 uomo, che Lautaro ha fatto tutto da solo e che non lo tocca nessuno. Detto questo come sua consuetudine ha continuato a fare il solito show che fa sempre con Oriali, ovvero metter pressione all’arbitro. Bonucci si è attaccato con lui e Conte ha pensato bene di fare un gestaccio nei confronti dei nostri. Ora pare che Andrea Agnelli si sia tenuto calmo fino a fine gara per poi a qualificazione avvenuta ribadire il concetto molto chiaro a Conte per cui ora quel dito se lo poteva mettere nel cu.. e ci ha aggiunto anche un cogl…. a ulteriore rafforzamento del concetto. Sono cose che chiaramente non andrebbero fatte, tuttavia nei confronti di uno che volevano radiare e che è stato difeso da noi tutti a spada tratta e che poi si è dimesso con una battuta sconcia perchè la società non poteva comprargli ciò che voleva ( invece l’Inter gli compra i giocatori che vuole salvo però ora rischiare il tracollo), beh scusate ma la reazione di Agnelli mi sembra davvero il minimo. Spiace per lui ma non c’è alcun rimpianto. Personalmente ho benedetto ogni santo giorno che se n’è andato. Chiariamo anche una volta per tutte un fatto sulla juventinità: forse qualcuno l’aveva smarrita e si dedicava ad altro ed è tornato juventino con Conte, io sono stato juventino sempre, in B, con Ranieri, Del Neri e Zaccheroni, come lo ero con Marchesi, Maifredi, Ancelotti eccetera, quindi a me personalmente Conte non mi ha ridato nè restituito nulla di nulla. Forse costui era convinto davvero che lui era stato quello che aveva fatto la differenza alla Juventus in quei tre anni. Forse non si è reso conto che era parte di un meccanismo che ricominciava a girare anche grazie a lui ma non solo per lui. E’ andato via lui e pensava la Juve sarebbe crollata mentre lui sarebbe potuto andare a vincere le Champions nel Real Madrid e nel Barcellona. Mi pare che la storia dica che la Juventus ha continuato a vincere anche di più e oggi ha Cristiano Ronaldo fra le sue fila, mentre lui non ha vinto nulla che non aveva già vinto con noi e oggi allena in una squadra che non sa neppure se lo pagherà. Altro  che ristornati da 10 euro.

Togliereste stella allo Stadium a Conte – sondaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiacchierando con Max Tadorni a Top Planet abbiamo lanciato questa discussione. Vediamo cosa ne  pensano i tifosi.

 

 

Togliereste stella allo Stadium a Conte?

  • NO (57%, 17 Votes)
  • SI (43%, 13 Votes)

Total Voters: 30

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Adesso vi do il resto

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Allora vediamo se non mi dimentico nulla.

– E’ sempre un assoluto piacere vincere contro l’inter tuttavia non ci cambia la vita siamo noi importanti per loro e non viceversa.

– Il rigore è netto e Cuadrado non finge nulla, se Young è fesso e si attacca al braccio per diversi metri Cuadrado non è tenuto a stare in piedi. Lautaro con una mano sulla spalla di Demiral sviene in area e chiede rigore e per fortuna l’azione viene fermata da fuorigioco dello stesso argentino altrimenti chissà.

– I commenti sul rigore sono squallidi. 15 rigori del Milan e nessuno ha nulla da ridire, un rigore alla Juve e si cerca il pelo nell’uovo. Ieri hanno iniziato ad analizzarlo alle 23 e a mezzanotte e mezza era diventato rigore per l’Inter. Pessima la telecronaca ancora più pessimi nello studio.

– La Juve non ha brillato nel secondo tempo ma contro aveva l’Inter che comunque è una signora squadra e seppure Conte aveva due assenze pesanti, per gli altri 9/11 ha messo tutti i titolari, a differenza di Pirlo che ha fatto un leggero turnover. Fra l’altro a noi manca un certo Dybala dall’inizio dell’anno e non piangiamo. Dybala che, piaccia o no, è stato nominato miglior giocatore del campionato scorso.

– Qualcuno ha avuto da ridire su un giallo troppo leggero ad Arthur. Ci sono tre doppi gialli mancati a Vidal a Young e Barella mentre l’unico fallo che poteva esser passabile di rosso diretto lo fa Sanchez su Chiesa alla fine. Fra l’altro Conte che antipatico ma non è stupido chissà perchè Vidal e Young li toglie. Anche questo non attacca.

– La Juve ha vinto su regali dell’Inter? Il gol dell’Inter è una papera di Buffon mentre sulle altre due occasioni avute dall’Inter, quella salvata da Buffon su Darmian e da Demiral sulla linea, sono due regali di Bentancur che in disimpegno perde palla, quindi anche noi a regali non siamo andati male.

– Chiedere ad Altobelli se ci spiega chi e questo Iunk?

– Conte ha detto che l’Inter meritava molto, molto, molto, molto, molto di più. Ha più ”molto” che capelli veri in testa. L’inter per quanto fatto poteva meritare il pareggio ma la partita è stata appannaggio di una delle due squadre per tempo e in campo vince chi fa un gol in più, il resto sono chiacchiere che se le porta via il vento le biciclette credo sempre i livornesi.

– Bonucci era troppo esagitato? No Bonucci ha fatto solo bene perchè era meno esagitato di Oriali e Conte che sistematicamente mettono pressione all’arbitro ad ogni fischio, quindi Bonucci, che faceva altrettanto, bilanciava solo la questione.

– Pirlo l’ha preparate bene? Ni. Bene secondo me il tunrover in coppa Italia ma deve imparare che le sostituzioni si possono fare anche prima del 65mo perchè nel secondo tempo, fino ai cambi, la squadra ha sofferto davvero tanto e non ci voleva un genio per capire che bisognava far entrare Arthur per tenere di più la palla.

– Una delle cose più belle della partita è la legnata che De Ligt rifila a quell’impunito cronico di Barella e gli fa fare la capriola con annessa risatina con Ronaldo. Immagino il dialogo: Ronaldo – Ammazza che stecca che gli hai dato Matteo? De Ligt – Cosi adesso vedi che la smette di fare il fenomeno ‘sto nanerottolo?

– Il Karma 1 – Bastoni aveva fatto il lancio che pareva Beckembauer nella partita di campionato, Bastoni fa la figura del due. Il due di bastoni appunto.

– Il Karma 2 – Qualche fenomeno da baraccone si è affrettato a ”perculare” Buffon sul gol preso da noi e poi ”Andovai” Handanovic s’è perso per il campo. Che poi Buffon s’è riscattato su Darmian mentre Handanovic niente. Comunque mi dicono che poi Handanovic ha trovato la strada di casa per fortuna.

– Ronaldo segna e segna quando le partite si fanno difficili, e così è ”pagato” anche qualche juventino che parla troppo. Sono 22 gol in 23 presenze ed è stato pure positivo al covid. E’ andato in panchina (secondo me non doveva uscire) e si è fermato in tribuna ad incitare i compagni alla faccia dell’uomo cattivo. Ce lo abbiamo noi godiamocelo. Il secondo gol che ha fatto è una vera goduria.

– Sul calciomercato ”doppato” che han fatto in estate e ora non pagano gli stipendi stendiamo un velo pietoso, altri come il Parma han pagato salato, questi al solito non pagheranno nulla. La potenza di Suning ma con i soldi del Monopoli.

– La Juve adesso ha vinto il primo round ma resta ancora una qualificazione aperta diciamo che se prima era 50 e 50 ora sono 60 e 40 per la Juve e il fattore campo purtroppo con gli stadi chiusi non conta. Se dovesse arrivare la squalifica di Lukaku (meritata) per il casino fatto con Ibrahimovic sarei contento. Non tanto per Lukaku, che credo non faccia tutta questa differenza, quanto è veramente bello vedere Conte sofferente. Una goduria nella goduria.

Ovviamente si fa per scherzare. lo sfottò è il sale del tifo. Astenersi perdi tempo e privi di senso dell’umorismo. Che poi c’è una regola non scritta che andrebbe rispettata: Io vinco e parlo se busco sto zitto.

Da domani ci saremo già dimenticati di questa trasferta e penseremo già alla Roma. Almeno noi della Juve siamo fatti così.

– Vincitore morale certo Wulfgar che su Twitter twitta: Parziale consolazione per gli interisti, il gol su rigore di Ronaldo. Lo aspettavano da ’98.

Dalla gioia al dolore

Articolo di Alessandro Magno

E’ stata un immensa gioia vincere al Camp Nou. Un 3-0 netto come nessuna squadra italiana aveva ancora mai fatto su quel campo. Devo dire mi ha riconciliato con il calcio e con questa Juventus di Pirlo che ancora non ingrana a dovere. Il derby era stato giocato male. Poi era arrivata la consueta vittoria in extremis. Bella e godereccia ma non poteva dissipare i nostri dubbi. Restava la speranza che il derby rilanciasse nuovamente la Juventus. Non sarebbe stata la prima volta e chi legge sa di cosa parlo. Corsi e ricorsi. A Barcellona l’abbiamo fatta da padrone, loro non stanno in un periodo meraviglioso di forma ma non è che noi, come appunto ho già ricordato, brillassimo. Non è mai facile contro Messi. Non è mai facile contro squadre che in Champions trovano motivazioni. Alla fine abbiamo giocato bene e fatto 4 gol senza prenderne alcuno. Mi è piaciuta la sofferenza messa in campo. Non sono affatto un estimatore del calcio tutti avanti e poi vinciamo o perdiamo 4-3. Preferisco una squadra quadrata che segna e non si fa segnare. Una squadra che sa quando la partita ha momenti in cui si può premere e altrettanto conosce i momenti in cui si deve soffrire. Devo dire che da questo punto di vista la partita mi ha soddisfatto appieno. Ora abbiamo coscienza che questa Juve puo’.

A gioia si è aggiunta gioia il Mercoledì sera. I nostri rivali dell’inter non solo han fatto pena ma hanno raggiunto livelli infinitesimali di ridicolo. Ultimi nel girone eliminati anche dall’EL. Fuori da tutto insieme a squadre come il Midtjylland e il Ferencvaros, il Basaksehir e Lokomitv Mosca. Davvero una magra figura con un danno economico non indifferente che si aggiunge a quello sportivo e lo aggrava. Oltre allo show post partita del nostro ex allenatore Conte che è sempre più grottesco e imbarazzante davanti alle telecamere. Non mi capaciterò mai abbastanza di quanto si debba ringraziare il nostro presidente Agnelli per averci tolto davanti un così miserabile rompiscatole. E pensare che per molto tempo è passato pure per un Mago del pallone. Uno che non passa un turno di Champions da mille anni a questa parte con l’aggravante di farsi comprare i giocatori che vuole lui ( salvo pure ripudiarli) e che dulcis in fundo prende lo stipendio più alto della serie A. C’è da prendere i popcorn per vedere come gestirà questa situazione da qui a fine anno. Chissà che presto nello spogliatoio nerazzurro volino gli stracci.

Per quanto riguarda le altre italiane, Lazio e Atalanta non ho complimenti da fare, non sono ipocrita. Non le guardo e non le gufo ma preferisco tranquillamente che escano quando è possibile. Anche per una questione di opportunità. Agli ottavi non si possono incontrare squadre della stessa nazione e il passaggio come seconde di Lazio e Atalanta incanala il nostro sorteggio verso un ottavo più difficile. Se non si fossero qualificate avremmo avuto l’opportunità di incontrare una fra Brugge e Ajax oggi con Lazio e Atalanta nel tabellone aumentano le possibilità di incontrare una fra Atletico Madrid, Siviglia e Lipsia che è sempre una semifinalista della scorsa edizione.

Purtroppo  dopo tanta gioia, poi è arrivata la doccia fredda. In questo 2020 particolarmente funesto è venuto a mancare anche Paolo Rossi. Per me che sono del 1972 ha rappresentato il primo eroe in bianconero. Era il mondiale di Spagna dell’1982 e lui con i suoi gol ci aveva trascinato alla vittoria finale. Non scorderò mai che la stampa non ce lo voleva al mondiale. Intanto i media spagnoli spingevano per il romanista Pruzzo che era stato capocannoniere e poi Rossi veniva da una squalifica di due anni per calcio scommesse che poi si rivelerà ingiusta. Verrà assolto, ma intanto perderà due anni di carriera. L’assurdo che di anni glie ne avevano dati 3 e poi uno gli era stato tolto. Quell’anno tolto gli permetteva di andare al Mondiale e la stampa lo trovava ingiusto. Arrivati al Mondiale con Pruzzo non convocato era la volta della stampa milanese che puntava sull’allora astro nascente Altobelli e spingeva per vederlo titolare. La stampa milanese che aveva anche essa il dente avvelenato perchè Bearzot aveva lasciato a casa Beccalossi. Ricordo dopo il girone eliminatorio che scrissero che sarebbe stato meglio ritirarsi dal Mondiale. Paolo Rossi era il raccomandato. Il cocco di Bearzot. Dopo 2 anni che non giocava era rientrato a Maggio come poteva giocare i mondiali con così poca preparazione? Fu il capolavoro di Bearzot che si fidava di questo giovane ragazzo di provincia. Paolo Rossi fa il capocannoniere e diventa campione del Mondo con il blocco Juve. Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli e Rossi appunto. Poi tutti sul carro come nel 2006. Politici e giornalisti. E noi bambini con i lucciconi agli occhi per quella maglia numero 20. Fece piangere due nazioni l’Italia di gioia e il Brasile che aveva una nazionale incredibilmente forte. Brasile che pure gli portò sempre un immenso rispetto. Oggi è un giorno veramente triste. Con Paolo Rossi muore un pezzo di quel bambino che era in me.

Questa sera ore 22 torna Sesso Juve e Rock n’Roll

Questa sera con BEN TOTO ANTONIO CORSA FRANCESCO MUSINA ARCO LUBRANO BENNY NICO

Sarri vs Ronaldo e Conte dietro le chiappe.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sarri ha battuto il record che apparteneva a Capello con 13 vittorie e 3 pareggi in 16 partite pare sia la miglior partenza di sempre da parte della Juventus e questo è bene. Ha anche sostituito Ronaldo per due volte di fila cosa che negli ultimi 3 anni non era mai accaduta e si è preso questo altro piccolo record. Va detto che la Juve ha vinto contro un piccolo Milan che più piccolo non si può. I media si sono sperticati in lodi per i rossoneri personalmente mi hanno impressionato zero. Io ho visto una squadra che pure mettendocela tutta non è riuscita a fare nulla di trascendentale un Milan molto ridimensionato che farà davvero fatica a salvarsi. Un Milan modello Toro. Se questo è tutto il loro massimo fossi in loro sarei preoccupato. Sono infatti convinto che la Juve , che è da qualche partita che cammina, ci ha messo molto del suo a far fare bella figura ai milanesi. Non si vince contro nessuno camminando, infatti nelle ultime due è dovuto entrare una volta Costa e un altra lui e Dybala per dare un poco di dinamismo alla squadra. Dalle giuste lodi a Sarri vorrei passare a qualche critica. Il mediano al posto del trequartista non mi piace. Non vedo la necessità di usare questo modulo e questo tipo di giocatore. In primis perchè non tutte le squadre usano il regista basso, quindi Bernardeschi non è sempre necessario che marchi il loro playmaker basso soprattutto quando non c’è nessuno da marcare. Inoltre con tutto il rispett,o capisco i nostri avversari che si preoccupano di marcare Pajnic a uomo, non capisco noi la paura di dover prender con la stessa consegna d niente po po di meno che Bennacer. Credo che un buon medianaccio recupera palloni come Matuidi possa esser più che sufficiente alla Juve e non vorrei che la ricerca del fantomatico equilibrio da parte di Sarri, porti a utilizzare meno giocatori con i piedi buoni di quanti ce ne aspettassimo. Ieri ad esempio c’era più qualità in panchina che in campo. Chiaramente ha ragione lui finchè si vince. Se dovessimo metter fra le preferenze una sconfitta o un pari in virtù di giocare bene dico ”no grazie preferisco vincere” e questo è il credo della Juventus da sempre e pure il mio. Tuttavia cosa ben fatta si può fare meglio diceva Giovanni Agnelli.

E veniamo al caso della settimana: la sostituzione di Ronaldo con annesso borbottio del giocatore. Premesso che gli ho dato 4 in pagella per come ha giocato ribassato a 3, quindi un voto in meno per la sceneggiata, e sono tutta la vita con il mister, che è pagato per prendersi queste responsabilità e che ha fatto la scelta giusta, tanto è vero che con quel cambio ha vinto la partita, direi anche che questa storia è bene dargli l’importanza che ha cioè poca. Mi stupiscono i tifosi che dopo 8 anni di successi vanno così facilmente in crisi di nervi. Ho letto cose senza senso su Ronado. Insulti. Gente che lo vuole via. Gente che lo vorrebbe frustato a sangue, punito, in panchina a espiare peccati e chi più ne ha più ne metta. Ma la cosa più allucinante è ”Ronaldo piccolo uomo Dybala grande uomo”. Cioè Dybala che di queste sceneggiate l’anno scorso ne avrà fatte una decina con Allegri e che l’ultima l’ha fatta la volta scorsa con il Toro quando è uscito scuotendo il campo platealmente in segno di disaccordo. Ora io di queste cose ne ho viste su tutti i campi persino nelle giovanili e nei dilettanti. Ognuno ci tiene e non vuole uscire perchè purchè consapevole anche del fatto di aver giocato male pensa che può riscattarsi restando in campo. Il mister a volte deve far finta di minimizzare o far finta di non vedere come ha fatto Sarri, mentre il grande Campione, come Ronaldo è, a volte dovrebbe evitare e dimostrarsi grande anche in queste cose. Del Piero con Capello soffriva parecchio ma pur uscendo con il muso non fece mai gesti plateali. Tuttavia non tutti hanno la calma di Del Piero. A volte l’adrenalina gioca brutti scherzi. Solo questa settimana si è avuto lo stesso problema con Godin all’Inter e Immobile alla Lazio in passato ricordo alla Juve Pirlo con Conte e Quagliarella con Alessio. Quindi ripeto, comprendo che da CR7 ci si aspetti sempre il meglio, tuttavia queste cose nel calcio sono sempre successe fin dai tempi di Chinaglia, di conseguenza non facciamo quelli che cadono dal pero. Ronaldo pagherà la muta se dovrà pagarla, probabilmente si scuserà con i suoi compagni al campo e con Sarri si faranno una bella risata. Finiamola qui comprendo vi dispiaccia avere Conte con l’Inter alle costole ma dopo 8 scudetti di fila davvero vi vedo eccessivamente nervosi. Fra l’altro non credo che vorreste fare a cambio con loro che con il Verona han giocato meglio di quando noi fatto col Milan ma che in coppa han preso schiaffi dal Borussia e sono con un piede fuori dalla Champions.

Lezione di vita.

Articolo di Alessandro Magno

Inter Juventus è stata una bellissima partita prima di tutto. Ben giocata da entrambe ma soprattutto dalla Juventus che nel secondo tempo è venuta fuori prepotente e ha vinto meritatamente. L’Inter ha tenuto botta con le qualità tanto care al suo mister. Grinta, corsa, volontà. Peccato che queste qualità sono solo una parte di quello che concerne giocare a calcio e non siano il tutto. Peccato che queste qualità vadano maggiormente esaltate laddove non c’è qualità tecnica o ce ne sia poca. E da questo punto mi pare assai evidente che la qualità tecnica della rosa è nettamente a favore della Juventus. Mi sono divertito da gobbo a vincere ma mi sono divertito ancora di più ad osservare le lagne di Antonio Conte. Ha sciorinato tutto il repertorio classico: ” Siamo indietro e dobbiamo lavorare”, ”la juve è due categorie sopra”, il sempre verde ” stiamo portanDo la macchina a mille” ( questa la dice addirittura dai tempi di Siena), ma il top è stato l’esempio della Juventus che nel corso di questi anni è andata avanti mentre le altre sono andate indietro e, non solo ora è qualcosa di insormontabile, come un palazzo di venti piani, ma è addirittura un grattacielo. Rido. Quindi da un ristorante da 10 euro siamo diventati un grattacielo nel giro di soli 5 anni. Agghiacciante.

Cinque anni prima quando la Juve era considerata un ristorante da 10 euro l’allenatore era proprio Antonio Conte che si dimise di sua volontà a ritiro in corso. Ora la Juventus per parola di questo stesso allenatore è diventata una corazzata e una delle squadre più forti d’Europa (prendo sempre spunto da sue dichiarazioni pubbliche) mentre lui è tornato ad allenare una squadra che a suo dire è molto indietro. Forse una squadra da 10 euro? Chissà. Ma che carriera ha fatto Antonio Conte lontano dalla Juventus mentre la Juve ”pam , pam , pam (cit.) cresceva anno per anno? Antonio Conte ha raccolto un campionato inglese con il Chelsea che però ne aveva vinto uno due anni prima con Mourinho (anche se Conte prese la squadra che era arrivata decima) e una Coppa d’Inghilterra. In mezzo una bella esperienza con una delle Italie peggiori di sempre, che si conclude con un bel campioni di uscire a testa alta. Notevole! Ma non va in bacheca. La Juventus di contro senza Conte e con Massimiliano Allegri vince 11 trofei ovvero 5 scudetti 4 coppe italia e 2 supercoppe italiane, inoltre giunge due volte in finale di Champions perdendo nettamente entrambe le volte va detto, tuttavia giunge in fondo a una competizione in cui Conte non ha mai disputato neppure una semifinale.

Quindi la Juventus nel corso degli anni ha continuato a crescere mentre la carriera di Conte diciamo non ha avuto alcuno sprint. Forse lasciando la Juve si illudeva di esser chiamato dal Barcellona o dal Real Madrid, ma ad oggi è stato chiamato solo da squadre inferiori alla Juventus per storia, vedi il Chelsea, ma se non vogliamo denigrare troppo i nostri avversari dell’Inter, che hanno un palmares internazionale e nazionale sicuramente migliore del Chelsea, almeno per condizioni attuali della squadra ( ri-sottolineo che sono parole dette dallo stesso Conte). Però il buon Antonio a causa di una stampa sempre molto amorevole e indulgente con lui (da quando ha lasciato la Juve perchè prima era da radiare) ha avuto un’impennata mostruosa del suo stipendio. Lasciò la Juventus con un fresco rinnovo a 3 milioni di euro a stagione e ora dopo 5 anni in cui ha vinto assai poco, ha uno stipendio all’Inter di 12 milioni l’anno risultando il più pagato della serie A. Stipendio quadruplicato per aver vinto una Premier League? Pure Ancelotti l’ha vinta, Mancini e finanche Ranieri che ha fatto una impresa storica maggiore della sua. Tanto per parlare di denaro Sarri ne guadagna 6 e Allegri ancora sotto contratto 7,5. Praticamente con quello che la Juventus, ovvero il grattacielo, paga 2 allenatori, il ristorante da 10 euro ne paga uno. Curioso. Ma questo chef del ristorantino da 10 euro è davvero così bravo da meritare uno stipendio da ristorante a cinque stelle?

Non voglio fare le pulci all’Inter è giusto che spendano i loro soldi come meglio credano e neanche voglio dire che Conte sia un cattivo allenatore. Lungi da me. Però Conte è stato da noi per 20 anni e dire che lo conosciamo bene è un eufemismo. Lo conosciamo come le nostre tasche. Conte è molto bravo in alcune cose dove anzi eccelle. Preparazione atletica e motivazionale dove è in assoluto il numero uno. Le squadre di Conte corrono a mille e riesce a far dare il 150% a quasi tutti i giocatori soprattutto i medi o mediocri che dir si voglia, che hanno bisogno di avere tanta fiducia e tanto sprone da parte del loro allenatore. Quello è il suo pane. In altre questioni invece ahimè è mediocre anche se nessuno lo dice, come la lettura delle partite ad esempio. Mai un cambio indovinato sempre cambi ruolo per ruolo. Mai un invenzione un colpo di genio. Penoso anche l’utilizzo del modulo di gioco. Ad oggi credo sia l’unico allenatore al mondo che non ha una valida alternativa al modulo primario della squadra. Lui gioca 352 contro tutti gli avversari che siano il Real o il Lecce e soprattutto cosa grave, gioca con questo modulo in ogni situazione indipendentemente da ciò che fanno gli avversari se usano o meno un maggior numero di attaccanti o difensori. Per lui è sempre 352. Valverde e Sarri cambiando la disposizione delle pedine in campo lo han mandato in tilt.

Altra questione su cui è veramente scarso è la tenuta della squadra. Lui manda sempre la macchina a mille anche quando rischia di fondere. Infatti con il Barca e con la Juve han tenuto un tempo. Allora uno si chiede perchè non farli andare meno? Ci sono dei momenti della partita in cui le forze vanno gestite e se l’obiettivo è durare 90 minuti se scoppi dopo 45 non sei bravo. Ancora più scarso è nella scelta dei giocatori. Veramente Conte di giocatori non ne capisce nulla. Alla Juve era innamorato di Giovinco e Vucinic e si voleva far prendere Iturbe e Jovetic. All’Inter mi auguro che il mercato glielo abbia fatto Marotta ma sostituire Icardi con Lukaku è da fessi. Icardi come bomber vale 10 Lukaku che è un buon giocatore ma ha delle lacune tecniche evidenti. Altra cosa e ultima dove è veramente il peggiore in campo sono le dichiarazioni post partita. E’ una continua lagna e quel continuo lamentarsi della squadra e dei giocatori che stanno facendo il massimo ma quelli sono, alla lunga logora l’ambiente. Di fatto sono una scusante alle sue capacità che non devono mai esser messe in discussione. Se lui allena giocatori scarsi che colpa ne ha, infondo è già tanto quello che riesce a cavare da queste rape. All’inizio i giocatori sono contenti di lui si butterebbero nel fuoco come dichiarato da Barella (immaginate voi CR7 dichiarare ”mi butto nel fuoco per Conte” fa già ridere), poi invece questo atteggiamento da superuomo sempre con il mal di pancia stanca e infatti spesso accade che i giocatori non lo seguano più. E quando ha stancato i giocatori stanca anche la società che si trova, non un collaboratore fedele, ma un continuo rompiscatole a cui non va bene mai nulla. Uno che di fatto per giustificare se stesso mette in difficoltà la società davanti ai tifosi.

Indubbiamente Conte all’Inter è l’uomo giusto al posto giusto. Sono in una situazione di ricostruzione e gli serve un uomo così. Altrettanto indubbiamente Conte lasciando la Juve ha fatto la cazzata della vita perchè è evidente che se fosse stato più bravo e più paziente avrebbe potuto avere lui i titoli di Allegri e ora si troverebbe sul grattacielo e non nel ristorantino. Io da tifoso concludo che si sono stato ”contiano”. Addirittura lo invocai con Perinetti quando prendemmo Ferrara e c’era Secco, quindi sono stato ”contiano” prima di tutti. Però ora non lo invidio e non lo rimpiango. Anzi ringrazio che ora siamo diventati così forti da aver bisogno ”solo” di un allenatore bravo e non di un Masaniello. Buona vita Conte. Grazie di tutto ma preferisco Sarri.

International Champions Cup Juventus – Inter 1-1 (4-3 d.c.r)

Articolo di Alessandro Magno

Seconda uscita stagionale per la Juventus in questa Icc. Clima quasi innaturale per una partita di calcio con un umidità dell’85%. Giocatori sottoposti davvero a un sacrificio fisico notevole. Juventus contro Inter un amichevole che per ovvi motivi non è mai un amichevole. In campo lo si è visto soprattutto da parte dei neroazzurri che hanno usato parecchio le maniere forti con Ronaldo. Ma veniamo alla cronaca. L’inter nel primo tempo come detto interpreta la partita con maggior intensità in maniera piuttosto decisa. La supremazia territoriale neroazzura è abbastanza evidente. Un pressing molto alto della squadra di Conte costringe i nostri sulla difensiva. Tiri in porta non ce ne sono quasi nè da una parte nè dall’altra se si eccettua una parata a terra di Szczesny ma l’Inter passa fortunosamente ma meritatamente in vantaggio su un autogol sfortunato di De Ligt. L’olandese è stato molto bravo nel primo tempo dimostrando di esser davvero bravo nell’uno contro uno. Perisic con le sue finte e contro finte e doppi passi non è mai passato. Peccato per l’autogol perchè davvero probabilmente nel primo tempo è stato il migliore. Il tempo si chiude così con grandi complimenti all’Inter in studio a sportitalia che fra l’altro si vede peggio di Dazn ma almeno è gratis. Nel primo tempo direi bene anche Rabiot, Cancelo, De Sciglio Higuain e Matuidi che quando si tratta di difendere il suo lo fa. La Juve nonostante la cura di Sarri non ha disimparato a difendere quando si tratta di difendere e questo è positivo perchè l’Inter ha costruito tanto ma non ha tirato quasi mai e se non avesse trovato il gol su autorete il tempo lo avrebbe chiuso in pari. Segnali di una Juve molto solida. Fra loro molto bene Sensi.

Secondo tempo e come previsto e già visto con il Tottenham cambio di marcia della Juve con un Rabiot che davvero inizia a carburare e sta sopra gli scudi. Sarri opta per 3-4 sostituzioni mirate lasciando in panchina molti giovani mentre Conte rivoluziona tutta la squadra forse sperando che forze fresche aiutino l’inter a mantenere il ritmo del primo tempo. Tuttavia nel secondo tempo è la Juventus a fare la partita. Con un curioso effetto specchio anche la Juve produce molto ma non conclude tantissimo. Una gran bella parata istintiva di Padelli su Rabiot poco altro. Anche la Juve perviene al pari in modo fortunoso. La barriera devia una punizione di Ronaldo che non pareva irresistibile. In campo con Emre Can e Demiral la Juventus sembra decisamente rocciosa. Anche Rugani se la cava piuttosto bene mentre non bene Mandzukic che è quasi sempre avulso dal gioco. Di quelli che restano in campo tutta la partita bene i due tempi solo Rabiot, De Sciglio tiene botta senza infamia ne lode, Bernardeschi ottimo nel secondo dopo aver un poco dormito nel primo, Cancelo al contrario completamente spento nella seconda frazione. Ronaldo capitolo a parte, non fa moltissimo ma è sempre un grande spauracchio per gli avversari.

Si finisce ai rigori e qui sale in cattedra mister Gigi Buffon che ne para ben tre. Ottimi i rigori calciati da Cancelo, Ronaldo,Emre Can e Demiral questo giocatore assolutamente pronto per la Juve e da tenere, male i rigori di Bernardeschi e di Rabiot calciati alti come in genere non si calciano. Rabiot comunque migliore in campo , piedi buoni tecnica sopraffina e fisico da guerra. Credo che debba perdere solo qualche chilo per esser più esplosivo ma acquisto eccellente così come i già citati Demiral e De Ligt. Io mi terrei anche Higuain e con quei soldi andrei a rafforzare ulteriormente il centrocampo. Higuain dimostra una notevole intesa con tutti i suoi compagni di reparto e credo solo la Juve possa recuperarlo.

8 marzo 2016 – commemorazione della donna – Juventine d’assalto: incontro con Angela Butera

Il blog di Alessandro Magno, augura a tutte le donne amanti delle sport e a tutte le tifose appassionate di calcio, una felice festa della donna, per la rubrica “Juventine d’assalto” presentiamo una tifosa veramente speciale, Angela Butera, grande appassionata ed esperta non solo di Juventus.

Intervista di  Cinzia Fresia
Juventine d’assalto … incontro con Angela Butera

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Ciao Angela, quest’anno sarai tu, la protagonista di Juventine d’assalto, vogliamo conoscerti meglio, nonostante la tua giovane età sei profondamente competente in materia calcistica, segui altri campionati oltre al nostro?

Ciao, premetto che il nostro lo seguo solo per la Juve perchè negli ultimi anni più che un campionato, quello italiano è una lotta continua a screditare la Juve ed accusarla di complotti assurdi. Seguo la Premier e la Liga, sono due campionati che mi affascinano tantissimo e non solo dal punto di vista puramente calcistico, ma anche per il tifo, anche guardando le partite attraverso uno schermo si riesce a percepire l’amore e la passione dei tifosi verso la propria squadra, sopratutto delle squadre “provinciali”. Per quanto riguarda il calcio giocato, sono due campionati completamente diversi dal nostro, ogni partita ha un fascino particolare, non c’è nulla di scontato e anche le squadre sulla carta meno forti giocano per 90 miuti con una grinta e una passione che nel campionato italiano difficilemente si vede, non si barricano in difesa anche se davanti hanno dei mostri, ma cercano di dare il massimo sempre e a volte riescono nell’impresa, basti vedere il Leicester di Claudio Ranieri in testa alla Premier.

Quando è cominciata la tua passione per la Juventus?

Non saprei dare un’età precisa, ma fin da piccolina. Ho iniziato ad amare questi colori grazie a mio zio e a cui sarò sempre grata.

Differenze tra la Juventus di Antonio Conte e Massimiliano Allegri:

Sono entrambi due grandi allenatori ma allo stesso tempo molto diversi. La Juventus di Conte era la Juve dei record, più c’erano record da battere più Conte si divertiva a distruggerli peccato che in Europa non abbia trovato la chiave giusta per portarci lontano, e nemmeno in coppa Italia cosa che è riuscita ad Allegri al primo colpo portandoci a Berlino e conquistando la decima coppa Italia credo che la più grande differenza tra i due sia che Allegri ha imposto la sua idea di gioco lentamente dando a tutti i giocatori la possibilità di assimilare il tutto mentre Conte ha cercato di trasmettere subito le sua grinta la stessa che metteva lui in campo voleva vederla nei suoi giocatori ma non è per nulla facile incarnare subito quello spirito juventino che voleva lui.

Angela tu sei una persona che dice quello che pensa, e non ha paura di esprimersi o di sentirsi discriminata come donna che parla di calcio, parlando di Alex (Del Piero) nostro capitano, leader, simbolo, campione completo, è stato tutto per la Juventus e i tifosi, mi dici il tuo parere su questa vicenda e della dolorosa frattura tra lui e la Juventus, secondo te si poteva evitare?

Sono sempre più convinta che si poteva evitare o perlomeno si doveva gestire diversamente. Ogni volta che parlo di questa vicenda ho davanti la sua ultima partita, la sua uscita dal campo tra gli applausi di tutto la Stadium e le lacrime di molti, e tra me e me dicevo, sarà uno scherzo ora Agnelli scende in campo e dice che Alex resta ancora con noi, invece era tutto vero, Alex ci stava dicendo addio. Onestamente mi sarei aspettata una partita di addio come compete ad ogni grande campione, invece nulla, è stato trattato come un normale giocatore. Purtroppo non verremo mai a conoscenza dei reali motivi che hanno portato a questa dolorosa vicenda ma su una cosa sono sicurissima, il gesto di Alex nell’aver firmato il contratto in bianco non è andata giù ad Agnelli e l’anno successivo gli ha dato il ben servito, in tutto ciò credo ci sia anche lo zampino di Antonio Conte che evidentemente vedeva Alex come un ostacolo tra lui e gli altri giocatori.

Cosa pensi dell’attuale gestione societaria?

Ammeto che all’inizio non amavo particolarmente la gestione societaria però con il tempo sto inziando ad aprezzarne l’operato, la cosa che mi piace particolarmete lo stile Juve rimasto inalterato nel tempo.

Chi apprezzi maggiormente nella Juventus attuale?

Marchisio, un giocatore con la Juve nel cuore, il presente e il futuro della Juve

Alex a parte, chi ti manca di più?

Sono tanti i giocatori che mi mancano, Nedved, Zidane, Camoranesi, Trezeguet, giocatori che hanno dato tanto per la Juve e che hanno amato questi colori

Parliamo di Hernanes, un giocatore che ti piace molto, cosa non sta funzionando tra lui e la società?
O è Allegri a non volerlo?

Hernanes, lo adoro, credo di essere se non l’unica ma tra i pochi felice del suo arrivo, aspetto questo momento fin dai tempi della Lazio. Il principale problema con Hernanes credo dipenda dalla società, Allegri aveva chiesto un giocatore con determinare caratteristiche, la società all’ultimo momento ha scelto lui, che secondo un mio modesto parere è bravo, ma che Allegri non sa dove collocare perchè ha già chi ricopre il suo stesso ruolo. Io comunque aspetto foduciosa, arriverà il suo momento.

Angela, dimmi sinceramente, cosa manca oggi alla Juventus e quale giocatore vedresti bene?

E’ difficile dire cosa manca ad una squadra che vince. Se proprio dovessi dire qualcosa direi un po’ di cattiveria in più in alcune partite, quelle più importanti, tipo la finale di Berlino. Un giocatore che vorrei, sono molto esigente in questi casi, nulla da togliere ai nostri attuali giocatori, ma io porterei alla Juve David Silva grandissimo giocatore, Pedro, giocatore che si adatta a tantissimi ruoli o Isco, talento sprecato nel Real, ebbene si, ho una speciale preferenza per i giocatori spagnoli.

Ho notato in questi anni in cui ci troviamo a parlare di calcio che un’opinione espressa da un uomo ha una valenza, mentre la stessa dai medesimi contenuti detta da una donna, viene contestata, sei d’accordo?

Alcuni credono che il calcio sia “roba da uomini”, e pensano che le loro opinioni siano le uniche accettabili. Io onestamente non ho mai dato peso a questo, esprimo la mia opinione sempre e non mi importa se abbia valenza o meno. A volte passo anche per “saputella” e anche se l’idea non mi piace vado avanti per la mia strada senza badare alle chiacchiere maschiliste.

Sei dell’idea che se nel calcio ci fossero più donne, sarebbe un’ambiente migliore?

Assolutamente si, ci sono donne che sono molto più competenti degli uomini perchè a differenza di quanto pensano tanti le donne vedono il calcio in modo più razionale rispetto a come lo vedono gli uomini. Non tutte le donne ovviamente, molte più che il calcio seguono il calciatore e forse a causa di questo che tanti credono che le donne non debbano avere a che fare con il calcio.

Angela, secondo te, vinciamo qualcosa quest’anno?

Preferisco rispondere con quello che spero di vincere, la Champions, attesa da tanti, troppi anni.

 

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