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Genoa , Dybala, Porto , Pogba

Articolo di Alessandro Magno

Col Genoa non è stata proprio una formalità. La Juve ha dominato in lungo e in largo ma come succede sempre contro le squadre tutte chiuse , scardinare il fortino è sempre complesso. Mettiamoci poi che siamo la migliore difesa del campionato ma un gol lo prendiamo comunque sempre da tutti e il gioco è fatto. È veramente negativo la facilità con cui prendiamo gol al primo tentativo. Fortunatamente la siamo riusciti a raddrizzare ma è una questione su cui lavorare.

Capitolo Dybala il ragazzo ha segnato e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. A ruota gli ha replicato il presidente Agnelli e non l’ha toccata pianissimo. La sensazione è che Dybala dovrebbe cambiare procuratori e circondarsi di persone che possano consigliarlo meglio. A Genova ha segnato ma onestamente non ha fatto una grande prestazioni e purtroppo per lui il suo gol non è stato decisivo ( non per colpa sua ovviamente). Direi poco per cercare di fare polemiche e se l’obiettivo era stemperarle direi non è riuscito. Io credo che lui problemi con Pirlo non ne abbia. Ha dei problemi suoi di testa e tattici che spesso non riesce a risolvere. Negli ultimi due anni credo che anche certi capricci alla società non sono piaciuti. Forse dopo il suo ultimo anno avrebbe dovuto prendere la palla al balzo e firmare il rinnovo con aumento che la società gli ha proposto come ha ricordato il presidente. Dybala ha chiesto di più perché pensa di valere di più ma ad oggi sta rendendo di meno e quindi già un aumento era secondo me cosa buona. Oltretutto ha rischiato seriamente di essere venduto l’anno scorso una buona predisposizione al rinnovo sarebbe stata vista come un atto d’amore. Morata ad esempio per venire alla Juve si è ridotto lo stipendio rispetto a quanto prendeva a Madrid. Io spero che Dybala torni ai suoi fasti e resti ma dopo le dichiarazioni di ieri non ne sono più così convinto.

E veniamo ai gironi di Champions. Alla Juve è andata di lusso. Il Porto con il Borussia M. era una delle più abbordabili. Arrivare primo nel girone vincendo a Barcellona si è rivelato più che mai importate. Il Barca ha pescato nell’urna il PSG. Oggi non so se saremmo stati pronti per il PSG che è vicecampione d’Europa. Resta un sorteggio come detto benevolo che però ci deve far ricordare che l’anno scorso prendemmo la più facile del lotto il Lione e che i francesi ci fecero la festa. Quindi contento ma con moderazione.

Ultimo capitolo il ritorno di Pogba cui la Juventus pare stia già lavorando. Non credo a uno scambio con Dybala a Gennaio. Paulo oggi è uno dei nostri tre attaccanti il quarto è Portanova. Tagliere Dybala significa andare a prendere per forza una altra punta. Più probabile che prendano la via di Manchester uno fra Rabiot e Ramsey o anche tutti e due. I giocatori a fronte di uno stipendio da Top Player non hanno ancora convinto del tutto e ormai è passato più di un anno. Ora è vero che alcuni come Platini Nedved Zidane ci misero dei mesi a integrarsi nella Juve è altrettanto vero che due anni per ritrovarsi non ce li ha messi quasi nessuno. Fra l’altro i due sono stati presi a zero e quindi il loro trasferimento sarebbe considerato una plusvalenza. Occhio quindi a Ramsey o Rabiot con le valige.

Uno Contro Tutti 18-11-2020 Top Planet

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Il punto sul calcio mercato Juve – quarta parte.

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ iniziato il momento delle cessioni. Con la premier league alle porte e il calciomercato inglese in dirittura d’arrivo è il momento delle decisioni.

Portieri

Tutto fermo per quanto riguarda Perin. Il giocatore non ha convinto il Benfica che pure si è detto interessato all’acquisto nonostante il giocatore riprenderà l’attività a Novembre. E’ evidente che se queste sono le prospettive il prezzo che la Juve riteneva poter spuntare non sarà più quello e forse la grana si potrà risolvere con un prestito più obbligo di riscatto. Al momento i portieri in seno restano 4.

Difensori

Definitivamente tramontata l’ipotesi Cancelo City, salvo aperture clamorose sul fronte United, Cancelo pare destinato a restare. Con lui, Pellegrini, Demiral e De Ligt il settore è completissimo. Demiral ha convinto e resterà.

Centrocampo

Settore folto dove la Juve deve cedere. Si è provati a piazzare Khedira in Premier ma il tempo stringe. Di questo passo potrebbe esser svincolato il che genererà un risparmio dello stipendio ma 0 euro a bilancio per quanto riguarda la vendita. Matuidi non ha molte richieste anche lui non dovrebbe restare. Oltretutto nel 2020 va a scadenza e se non rinnova non è un bene. Si sono vociferati per lui movimenti sull’asse Parigi Torino, in verità non c’è nulla di nulla e per Matuidi come per Khedira Paratici dovrà inventarsi qualcosa forse sul mercato italiano. Su Pogba a 5 giorni dalla chiusura del mercato inglese sono ore decisive. La Juve culla ancora il sogno ma il Real sembra in vantaggio. Entrambe possono metter sul piatto contropartite tecniche e cash. La volontà del giocatore potrebbe far la differenza. Il Manchester United chiede almeno 150 milioni e non scende di una lira. Il vantaggio per la Juve potrebbe esser Raiola con cui i rapporti non sono mai stati così buoni. La Juve ha fatto anche un sondaggio per Eriksen del Tottenham chiedendone il prezzo pensando potesse esser una cosa fra i 70 e gli 80 milioni. Si è vista rispondere che non parte per meno di 100. Operazione difficile. Il Manchester United intanto vorrebbe chiudere per Milinkovic Savic.

Attacco

Paratici ha fatto un operazione che sul piano economico è da 10 e lode. Moise Kean è passato all’Everton per 40 milioni. Spiace che un giovane del nostro vivaio lasci ma 40 milioni per un diciannovenne bravo ma che ha ancora molto da dimostrare sono tanti e alla Juve sono soldi che servono come il pane. Procuratore è Raiola tanto per intenderci. La Juve si è tenuta una clausola che favorisce l’acquisto di Kean qualora l’Everton decidesse di privarsene pareggiando la maggior offerta ricevuta. Vedremo. Si sta proponendo Mandzukic a destra e manca. Al Borussia piace ma Mario non pare interessato a tornare in Germania e per lui potrebbe ripresentarsi un altra situazione Khedira. Molto probabile.

La follia dell’estate si chiama Lukaku. Detto che per me cambiare Lukaku con Dybala è la follia del secolo in quanto il belga è un giocatore totalmente esente di talento, spero che questa sia un azione di disturbo della Juve nei riguardi dell’Inter per farsi dare Icardi. Le cifre che girano sono scambio con conguaglio alla Juve di 15/20 milioni. Ripeto per me è una follia. Se Icardi va alla Juve Lukaku va all’Inter, Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter e sono tutti felici e contenti. Se Lukaku va alla Juve è possibile che tutto questo meccanismo si blocchi, Icardi resta all’Inter fuori squadra o vada al Napoli. In questo potrebbe saltare anche il movimento Higuain Deko sempre per una questione di ripicche. Come noi abbiamo l’Inter per le palle su Icardi, l’Inter in un certo qual modo ha la Juve nello stesso modo per Higuain, in quanto se non prende Dzeko, Higuain non va alla Roma.

Su Neymar si è fatto un gran parlare ma sono voci rimbalzate soprattutto dalla Spagna. A naso la verità è che Neymar interessa soprattutto alle due spagnole ed entrambe hanno paura che O’Ney finisca all’altra. Di conseguenza i giornali vicini a Real e Barca han tirato di mezzo la Juve un poco a piacimento. La Juve potrebbe anche avere ancora un colpo in canna ma forse ora è ancora più possibile Pogba piuttosto che Neymar.

IL PUNTO SUL CALCIO MERCATO PUNTATA 7 : ORE FRENETICHE.

Articolo di Alessandro Magno

 

 

 

 

Dopo la conclusione del caso Bonucci che ha impegnato la nostra dirigenza in una strenua trattativa per riportare il difensore a Torino il calciomercato nostrano ha vissuto un periodo di stasi. Si è lavorato sottotraccia nelle ormai consuete trattative che tutti conoscono Marcelo, Pogba e Milinkovic Savic ma nulla ancora si è sbloccato. Ora da una parte il calciomercato inglese che ormai è in dirittura di arrivo dall’altra quel famoso effetto domino che di fatto non è avvenuto ( Modric probabilmente rinnoverà con il Real e Pjanic con la Juve) han fatto si che la nostra dirigenza accelerasse su tutte le trattative.
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Difesa: Oramai è saltato Rugani al Chelsea che a questo punto è confermato. E’ stato fatto un sondaggio per vedere se Benatia avesse mercato ma anche il franco-marocchino ha deciso di restare a Torino nonostante la concorrenza di Bonucci. A questo punto in difesa si è valutato di restare con 5 centrali forse per un eventuale difesa a 3 di tanto in tanto. Tramontati Godin e De Light. Certo così restando Barzagli probabilmente verrà estromesso dalla prima lista Champions. Si è provato ancora oggi a vedere se ci sono spiragli per Marcelo. E’ stato proposto uno scambio alla pari con il Real visto che le offerte del PSG non soddisfano le richieste della Juventus e oltretutto la cosa potrebbe interessare al Real che avrebbe il sostituito. Il tutto appare assai improbabile anche perchè Alex Sandro vuol restare e Marcelo ha uno stipendio veramente importante e il Real neanche se ne vuole privare dopo aver perso Ronaldo. Infine mettiaoci anche che sono molto presi dalla riconferma di Modric. Marcelo resta un idea comunque per gli anni a venire. CR7 lo vuole con se e e i due sono molto molto legati. Non è escluso possa arrivare in un altra sessione. Si valuta anche, nel caso come sembra, il difensore resti al Real, l’inserimento in rosa di Darmian che ormai da tempo sta aspettando la Juve.
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Centrocampo: Intanto pare che Pjanic abbia accettato di rinnovare con la Juventus a 6 più tutti gli eventuali bonus ed è una notizia. Pogba è stato blindato dallo United che lo ha dichiarato incedibile anche se il polpo vuol lasciare Manchester e soprattutto vuol lasciare Mourinho con cui i rapporti sono ai minimi storici. Vedremo se verrà tenuto da separato in casa. Pogba con CR7 farebbe carte false per venire a Torino e tutto sembrava indicare questo come primo e unico obiettivo. Tuttavia i tempi si sono fatti davvero stretti e la cosa probabilmente non si farà. I tutto a vantaggio di Lotito che viveva la questione come spettatore interessato. La Juve è ancora molto attiva sul serbo forte già di un accordo di massima col giocatore per un quadriennale da 3,5 milioni 4 a stagione. La questione è sempre il prezzo. Lotito chiede un enormità ma si potrebbe trovare una quadratura sulla base dell’affare Higuain ovvero un prestito molto costoso al primo anno con chiusura dell’affare l’anno prossimo. D’altronde nemmeno Lotito ha tutti questi clienti. Per Sergej inoltre sono state rifiutate dal presidente laziale tutte le eventuali contropartite tecniche parziali. Ovvero Rugani, Pjaca (che è andato alla Fiorentina) e Sturaro che comunque verrà ceduto.
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Attacco: sul fronte entrate è chiuso così. Cr7 ha di fatto chiuso la porta a Morata e Martial. La Juve ha piazzato Pjaca e cerca di piazzare Kean in Italia. Anche per lui sarà accettato solo un affare con recompra.

Il punto sul calcio mercato Juve quinta puntata: Pronti al Ronaldo Day

 

Articolo di Alessandro Magno

Il colpo di mercato del secolo, aldilà di ogni sogno e/o piu’ rosea previsione si è avverato. Finalmente (con un poco di ritardo) Lunedì 16 CR7 verrà presentato dalla Juventus come suo nuovo rinforzo. La Juve ha rinunciato a una grande festa privantosi di un grosso incasso. La presentazione di CR7 all’Allianz Stadium avrebbe potuto fruttare una cifra fra 500mila e 1 milione di euro. E’ curisoso come la Juventus abbia deciso in questo senso. Da una parte forse si è voluto tenere per Ronaldo lo stesso profilo degli altri, ma dall’altra è evidente come questo giocatore non sia come gli altri e soprattutto muove un circo mediatico che gli altri nemmeno si sognano. Alla fine se prendi il numero uno sono annessi e connessi, sono oneri e onori. Alla fine se prendi CR7 e non ne sfrutti al massimo il merchandising fai un mezzo errore di partenza. In ogni caso chi vivrà vedrà. La Juventus evidentemente ha voluto dare un segnale, quello di non volere snaturare troppo se stessa. Forse è giusto così.

E ora vediamo come si muove il mercato di conseguenza all’acquisto di Ronaldo. Intanto la Juventus diventa:

1- Appetibile a tutti e desiderabile quanto e piu’ di prima.

2- Giocatori che avevano qualche mal di pancia come Pjanic e Benatia sono stati colti da improvvisa guarigione. Miracoli del portoghese.

E ora vediamo i movimenti per reparto.
In difesa dato per ormai certo partente Rugani, c’è stato un ritorno di fiamma per Godin, ma se resta Benatia è impossibile. Darmian sta rifiutando ogni cosa pur di venire alla Juve per la cifra che era già stata pattutita molti mesi fa ovvero 12 milioni. Si scalda prepotentemente la pista Marcelo. Dai vari rumors emerge la volontà nemmeno troppo nascosta del brasiliano di seguire CR7 alla Juve. C’è chi giura che sia già cosa fatta o che la trattativa sia molto avanzata. La Juve sta lavorando contemporaneamente a uno scambio con Alex Sandro con il Real, cosa poi non troppo gradita ai madrileni e alla vendita dello stesso nostro esterno sinistro al PSG.

L’altra notizia a sensazione è quella relativa a Paul Pogba per il centrocampo. Anche il polpo, cui la Juve come destinazione di ritorno non era poi cosa così gradita, ha cambiato completamente idea dopo l’acquisto di Ronaldo. Qui le cose sono piu’ complesse. Raiola s’è sentito messo in secondo piano con queste trattative di Mendes alla Juventus. Da tempo Mino lavora per portare via il polpo da Manchester ed è stato colto di sorpresa dall’addio di CR7 al Real. Chissà se oggi il suo assistito avrebbe tutto questo piacere di andare a Madrid senza Ronaldo e senza Zidane. Su questo canale si vocifera del probabile sacrificio di Pjanic per finanziare l’acquisto di Pogba, ma pare la Juventus non sia poi così convinta di privarsi di Miralem. Certo trovare i soldi per 2 colpi come Marcello e Pogba non è cosa facile ma Marotta e Paratici, dopo aver portato Ronaldo alla Juventus, non hanno piu’ paura di nessuna operazione e anzi sono lanciatissimi, tanto che è escluso che il mercato della Juventus finisca qui. Resta in stand by Milinkovic Savic pista oggi ridotta a un piano B.

In attacco dato per certo partente Higuain verso il Chelsea è da tenere in considerazione fortemente il riotrno di fiamma che molte società stanno avendo per Mario Mandzukic. Mario è considerato incedibile dal mister sia per spirito di sacrifico e duttilità, ma anche perchè rapporto qualità prezzo, fino ad oggi, indicava un ricavo abbastanza basso. Dopo questo mondiale in cui Mandzukic ha fatto risalire fortemente le proprie quotazioni e data l’età, non è da escludere una sua vendità davanti a un prezzo molto vantaggioso. Diciamo sopra i 30 milioni.

Intanto domani CR7 DAY.

Il punto sul calciomercato Juve puntata 1.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Portieri: Assodata la partenza di Buffon che a breve sarà un nuovo giocatore del PSG in dirittura d’arrivo l’acquisto di Perin dal Genoa per nulla spaventato dalla concorrenza di Szczesny e pronto a giocarsi il posto per una maglia da titolare. 15 milioni circa e contratto di 5 anni a 2,5 a stagione. In settimana si dovrebbe concludere.

Difensori: Tutto fermo per quello che riguarda i difensori centrali. Blindatissimi il neo capitano Chiellini, Barzagli che avrà ancora un anno di contratto e il neo acquisto Caldara. Resta da capire se uno o entrambi fra Rugani e Benatia potrebbero partire. Su Rugani pare ci sia l’interessa della Lazio nell’ambito dell’affare Milinkovic Savic. Benatia potrebbe accettare la corte del Marsiglia. Quasi concluso l’acquisto di Darmian sulle cifre di Perin milione più milione meno, la novità pare esser il rinnovo proposto ad Alex Sandro, giocatore dato per più che probabile partente fino a poche settimane fa. Qualcosa è cambiato dopo l’infortunio di Spinazzola. Pare ci sia un offerta della Juventus a 5 milioni l’anno. Chissà se è verità o fanta mercato?

Centrocampisti: Il lavoro grosso si sta facendo a metà campo. Emre Can è stato avvistato a Torino ma di foto di visite mediche non ce ne sono state. Continua il pressing su Lotito per Milinkovic Savic ma la trattativa sta diventando estenuante con il presidente laziale che ogni settima alza la posta in palio. Trapela ottimismo per il tedesco dato ormai per imminente mentre per il serbo pare ci sia almeno il gradimento del giocatore. Si è momentaneamente raffreddata la pista Pogba.

Attaccanti: Il nome nuovo è Lewandowsky. Nome sicuramente più logico rispetto a Icardi sia per la tipologia di giocatore che per la razionalità dell’acquisto visto che l’Inter ha bisogno di tanti cash e subito. Al momento non si è mosso nessuno nè Higuain concentrato sul Mondiale e nemmeno Mandzukic che ha giurato eterno amore alla Juventus. A Torino si è visto Morata che ha scattato foto con alcuni tifosi. Il suo nome è sempre caldo e c’è chi ha giurato che saputo che Alvaro ha comprato casa in provincia di Asti.

Allenatori: Visto il repentino e inaspettato addio di Zidane alla panchina del Real Radiomercato ha fantasticato su uno scambio possibile con Allegri, con il nostro a Madrid e il francese da noi. Al momento è tutta fantasia.

Una seduta dallo Juventinologo…

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Articolo di Juventinologo

 

Vi piace parlare di calcio e quindi di Juve? Non c’è niente di meglio di una seduta dallo Juventinologo: finalmente un professionista presuntuoso, saccente e per nulla umile disposto a condividere la sua esperienza(?) e la sua competenza (smisurata? Così dicono…), con voi. Non ci saranno lettini su cui stendervi né analisi di alcun genere, solo e soltanto chiacchiere genuine da bar e soprattutto da blog. Perché è anche questo il bello del calcio, è questo il bello del web. Parliamo di calcio, quindi di Juve, e chi meglio dello Juventinologo può farlo? Perché potrete fare il giro del mondo in ottanta giorni, raggiungere il centro della terra o toccare le stelle con un dito e vi assicuro che difficilmente troverete qualcuno che ne capisce di calcio più dello Juventinologo. Bene. Cominciamo. Di questi tempi, lo scorso anno, assistevamo alle cessioni di Vidal, Pirlo e Tevez; tre campioni, tre uomini squadra. Il primo è, ad oggi, ancora uno dei primi tre centrocampisti di rottura al mondo, non è stato sostituito ma ha fruttato alla Juventus un’ottima plusvalenza. La cessione di Pirlo era inevitabile, quella di Tevez frutto dell’ingenuità e dell’eccessivo buonismo di Marotta (non voleva tornare in Argentina per stare con la famiglia? Ah… e adesso?). Abbiamo visto poi partire Llorente, anche lui a zero come Tevez, altra eccesso di generosità del nostro amato dirigente sportivo. Discorso a parte per Coman: più di venti milioni incassati per un giovane dalle belle speranze desideroso di giocare esterno potevano sembrare un grosso affare. Potevano sembrare, appunto. Sono bastati un assist (bello) e un goal (molto bello) per farci tornare con i piedi per terra… e per farci uscire dalla Champions. Ma meglio lasciarci alle spalle il passato e guardare avanti e dunque, vediamo un po’ i soldi incassati come sono stati investiti. Abbiamo visto arrivare Hernanes, Alex Sandro, Lemina, Zaza, Mandzukic, Khedira, Rugani, Neto e Dybala. Ebbene, dei giocatori citati forse solo uno, per continuità e talento, è stato decisivo per i trofei della passata stagione. Sì, parlo di Dybala. Certo, non ha sostituito Tevez completamente (un campione come lui è insostituibile), ma possiamo dire che lo ha fatto al 70%. Gli altri? Hernanes è stato il vero flop della passata stagione, inutile girarci intorno: da trequartista non ha quasi mai giocato, da regista dopo un inizio da panico si è fatto trovare sempre pronto anche con discrete prestazioni ma, bisogna dirlo, non tali da giustificare la cifra pagata. Ma abbiamo fatto fare minusvalenza all’Inter, questo è l’importante… Alex Sandro grande prospetto, grande talento, ma quando si ha davanti uno come Evra che, non si sa ancora per quale motivo, pretende di essere titolare e, soprattutto, riesce ad esserlo non è facile esplodere. Soprattutto quando gli viene rinnovato il contratto anche dopo non aver spazzato quel pallone dalla propria area di rigore al novantesimo contro il Bayern… ma vabbè. Lasciamo perdere. Khedira è un grande giocatore ma ha seri problemi fisici che andrebbero trattati con altrettanta serietà. Zaza ha la dinamite in quel piede sinistro ma quest’anno è stato considerato, ancora non è chiaro per quali motivi, l’ultima ruota del carro. Mandzukic è diventato l’idolo dei tifosi: grande grinta, grande cuore, goal importanti ma pochi. Alla Juventus serviva un campione come lo era lui ai tempi del Bayern e, purtroppo, oggi non lo è più. Lemina sembra un buon prospetto ma quest’anno è stato più in infermeria che in campo. Rugani ha grossi limiti in termini di attenzione e convinzione. Al momento non è pronto per essere titolare alla Juventus. Crescerà? Speriamo. Neto è un discreto portiere ma, per un ovvio motivo di nome Gigi Buffon, il suo contributo quest’anno è stato praticamente nullo. Dimenticavo il mio preferito: Cuadrado. I suoi dribbling sono spettacolari, le sue ripartenze sono state un’arma in più. Bene, tanti saluti. Chiedere un diritto di riscatto a quanto pare era troppo. Orsù, cosa raccogliamo oggi dai semi gettati nella passata sessione? Un piccolo Argentino che è ormai una certezza. Poi? Hernanes andrà in prestito o verrà fatta minusvalenza. Lemina è stato riscattato ma non è indispensabile, non è un titolare, probabilmente se arriverà un’offerta ci lascerà. Zaza è scontento, non ha e non da garanzie, probabilmente ci lascerà anche lui. Rugani non è affidabile, resterà ma farà panchina. Khedira non è affidabile fisicamente, resterà ma starà in infermeria. Alex Sandro? Speriamo giochi di più. Mandzukic picchia, lotta, stringe i denti, recupera tanti palloni, è l’idolo dei tifosi ma in attacco serve un campione. Lui, bisogna ribadirlo, ad oggi non lo è. Su Neto, che per ovvi motivi difficilmente resterà, si spera di riuscire almeno a fare plusvalenza evitando ulteriori eccessi di generosità (ma ne abbiamo già parlato).

Detto questo è importante essere obiettivi e ammetterlo: del mercato della passata stagione non raccogliamo molto. Grazie alla solidità difensiva e grazie alla pochezza delle avversarie abbiamo vinto in Italia. Perché non abbiamo vinto in Europa? Perché in Europa ci sono precise gerarchie e lasciamo perdere la storica eccezione del Chelsea di Di Matteo, in Europa serve qualità, servono i campioni. Serve chi è in grado con un lancio, con un dribbling, con una giocata, con una punizione, con un’azione solitaria o con un tiro da fuori di risolverti la partita. A tal proposito mi piace pensare che Marotta abbia fatto tesoro degli errori commessi lo scorso anno. Il campione è arrivato subito, si chiama Pjanic (e chi dice che non lo è non capisce nulla di calcio), è arrivato Benatia, che ad oggi insieme a Barzagli l’unico difensore in rosa in grado di giocare in una difesa a quattro. Sebbene non sia un amante degli acquisti a parametro zero e a stipendio smisurato, soprattutto se sono sopra i trent’anni, è arrivato il terzino destro con maggior qualità al mondo: Dany Alves. Nei prossimi giorni sarà presentato Pjaca e tra quelli citati è l’acquisto che mi intriga di più: digerito il boccone amaro della maledetta ricompra di Morata è giunto alla Juventus uno dei giovani più interessanti visti all’Europeo e tutti ci auguriamo che possa fare alla Juventus lo stesso percorso di Vidal. Detto questo, manca qualche tassello per l’attacco che, di fatto, è il reparto che l’anno scorso ha deluso di più. E’ in programma una vera e propria rivoluzione dove solo Dybala è sicuro di restare oltre al nuovo arrivato Pjaca. Gli altri? Tutti in discussione. Arriverà il top? Speriamo. Higuain? Se davvero credete che la Juventus spenderà 90 mln per lui allora siete abili sognatori. Tra l’altro, siamo sicuri li valga davvero? Bisogna essere oggettivi e non vi è niente di più oggettivo dei suoi 8 goal in 48 partite in Europa con il Real, senza contare i suoi errori sistematici nei momenti decisivi della sua carriera: palo a porta vuota contro il Lione in Champions nella stagione 2009-2010, goal sbagliato davanti al portiere al mondiale, due finali di coppa America buttate via e errore decisivo contro il Borussia, davanti al portiere, con la maglia del Napoli. Più probabile e sensato Cavani. A centrocampo bisognerà lavorare bene in uscita mandando via alcuni giocatori al momento non utili alla causa come Pereyra ed Hernanes. Forse anche Asamoah anche se tutti ci auguriamo possa tornare lo stesso dell’era Conte. In definitiva un inizio di mercato da urlo: poste le fondamenta per un’altra grande stagione in Italia e, ci auguriamo tutti, in Europa. Marotta, uno dopo l’altro, sta mettendo su i tasselli di una vera e propria fortezza… speriamo solo che con la cessione del francese non si scopra essere soltanto un castello di carta. Ma è presto per parlarne, presto per disperarsi. Per ora, godiamoci questo inizio.

Primo match ball andato a segno.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Palermo 4-0. La Juventus dopo la sconfitta del Napoli era chiamata a vincere. La posta in palio era altissima e la fortuna ha voluto che il calendario ci mettesse contro uno degli avversari piu’ alla portata del campionato, anche se a volte, affrontare una squadra disperata non è proprio un bagno di salute. Non vincerla sarebbe stato veramente un disastro, anche se poi il non buon Zamparini ha ricambiato nuovamente allenatore proprio alla vigilia della nostra partita con tutti gli annessi e i connessi che ne conseguono. Curioso come anche quest’altro come quello del Sassuolo nonostante lo abbiamo sempre riempito di svariati milioni come per Amauri prima e Dybala poi, cerchi sempre di dire ai suoi di fare la partita della vita contro di noi. Buona serie B Zamparini, mi sono giunte notizie che non ti dispiace poi troppo. Figurati a me. Personaggi come te, come Pulvirenti tanto per restare in Sicilia, come Cellino tanto per restare all’isolano, semplicemente li detesto. Sempre pronti a sparlare di bianconero e a calare le braghe magari contro le milanesi o altre big. Mi dispiace solo per qualche vostro giocatore che onestamente meriterebbe di giocare in posti migliori.

Ma torniamo alla partita. La Juve l’ha vinta con merito e maestria. Un sontuoso Pogba e ottimi Cuadrado e Kehdira. Bastano questi ad avere la meglio su quel che resta del Palermo. E’ un poco in calo la Juve come è normale che sia e si era già notato con il Milan. Siamo alla fine di un campioanto lungo dove, a causa di una non buona partenza , abbiamo dovuto affrontare una lunga rimonta. Abbiamo fatto la Champions e siamo in finale di Coppa Italia insomma non ci siamo fatti mancare nulla. Al posto nostro chi non avrebbe una qualche battuta di arresto? Infatti ce l’hanno avute sia il Napoli che non vince piu’ in trasferta eccetto a Palermo ma con un rigore farlocco, e pure la Roma, ce l’hanno avute prima l’Inter e poi la Fiorentina. Noi invece viaggiamo come un treno rapido. Maciniamo vittorie su vittorie e sappiamo restare in piedi anche nei momenti di tempesta. A differenza delle altre siamo piu’ squadra. Siamo piu’ tutto. Abbiamo una personalità che gli altri non hanno. Almeno in Italia. E questo è palese.

Nove punti non sono nè tanti nè pochi, nove punti sono soprattutto buoni. Ma quel che conta di piu’ è la vittoria nel giorno della sconfitta del Napoli. Questo influisce sul morale nostro ma ancor di piu’ dei nostri avversari. Ne scalfisce le sicurezze. Ne demolisce l’ottimismo. La Juve è molto vicina al quinto scudetto consecutivo. In epoca moderna è un impresa che non è riuscita a nessuno nemmeno all’Inter post farsopoli che il primo scudetto, quello di cartone, è bene ricordarlo lo ha vinto da terza. Sarebbe una grandissima impresa. Ripeto nel calcio professionistico non è riuscita mai a nessuno.

In tutto questo, la brutta, bruttissima notizia, dell’infortunio grave di Marchisio. La diagnosi è impietosa. Rottura del legamento crociato. Quello che nessun giocatore si augura mai. Non per portare jella ma mi vengono a mente i lunghissimi recuperi di Del Piero e Quagliarella. In ogni caso anche loro sono tornati poi piu’ forti di prima. Tantissimi auguri di pronta guarigione al nostro Principino e che veramente torni presto e piu’ forte che mai. Se lo merita. Grande giocatore e Juventino vero. Grande nostro vice Capitano.

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Pagelle Juventus Palermo 4-0

Juventus palermo

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non tantissimo impegnato. Anche perchè i giocatori del Palermo, nel momento maggiormente favorevole a loro, difettano di mira. Una parata a terra non difficile un altra un poco piu’ complicata nel secondo tempo ma sul risultato di 4-0. Su un uscita disperata in cui non puo’ arrivarci ci mette una pezza Barzagli.

Barzagli 6,5 Nel primo tempo nel momento di amnesia collettivo di tutta la difesa anche lui sbanda parecchio. In ogni caso salva un gol sulla linea sul risultato di 1-0 per noi , per cui assolutamente determinante.

Bonucci 6 Una prova non buona nel primo tempo con tutta la difesa complice l’uscita di Marchisio. Aun certo punto ci si perde tutte le marcature. Si riprende nella ripresa.

Rugani 6 Come Bonucci. In ogni caso sta maturando bene. Secondo tempo autoritario.

Cuadrado 7 Fa un gran gol e un secondo tempo sontuoso. Dalla sua parte spesso si puo’ affondare e non si fa pregare. Peccato doverlo perdere.

Khedira 7,5 Rientra ed è subito determinante. Un gran gol, molto lavoro a centrocampo. Giocatore di alto livello se la salute l’accompagna. Sempre al posto giusto al momento giusto.

Marchisio sv. Sfortuantissimo. Un brutto infortunio. I nostri migliori auguri perchè possa rientrare presto. Forza Principino.

Pogba 8 Eccezionale. A volte si perde in inutili leziosisimi e infatti Allegri lo tiene sempre sulla corda, ma i suoi numeri oggi sono davvero eccellenti. Un Assist con il contagiri per il gol dell’1-0 , una traversa al volo su calcio d’angolo, il gol del 2-0 di opportunismo che ci consente di chiudere la partita, un quasi gol da metà campo su una punizione battuta a sorpresa e in cui pare Sorrentino esser in ritardo, insomma un gran bel vedere.

Evra 6 Senza infamia e senza lode come al solito. Un paio di discese ben fatte nel secondo tempo e un quasi gol di testa. Cross al solito zero.

Mandzukic 7 Un voto in piu come promesso per l’altra volta che ha giocato con il naso rotto e non lo sapevo. Si batte anche oggi come un leone ma non trova mai lo spunto per andare a rete.

Dybala 6 Un buon rientro con cose buone e altrettante pause.

 

 

Lemina 6 Entra a freddo nel primo tempo e non trova la posizione. Il Palermo in quel momento rischia seriamente di pareggiare. Nella ripresa molto meglio.

Morata 6,5 Un bell’impatto sulla partita quando subentrando contribuisce ad affettare il Palermo definitivamente. Stupido il giallo per proteste. Meriterebbe il gol. Sembra che in questo momento ne abbia piu’ di Manzo e di Dybala. Peccato salterà la Lazio per squalifica.

Padoin 6,5 Subentra segna e lo stadio gli tributa i meritatissimi e giusti onori. Un ragazzo fantastico. Lo stereotipo del giocatore professionista che è arrivato in alto grazie all’impegno e al sacrificio. Uomo spogliatoio.

Juventus 6,5 La benzina è agli sgoccioli e si era già visto nel primo tempo con il Milan. Oggi per certi versi è sembrata esserci un poco di ”manina”. La stagione d’altronde è stata lunga e gli impegni molteplici. Si riesce comunque a tenere la schiena dritta nel momento di sbandamento che e sintomo di personalità, poi dopo il 2-0 si chiude in scioltezza. Questa squadra merita solo applausi per come ha sopperito di volta in volta a infortuni e squalifiche senza mai piangersi addosso.

Allegri 6,5 Questa volta mi pare abbia fatto le cose per bene. Prevedendo un Palermo all’arma bianca data la classifica disperata, schiera Lemina quando esce Marchisio, pensando che potrebbe dare qualcosa in piu’ a livello di copertura rispetto ad Hernanes, anche se poi questo non avviene. Sgrida piu’ e piu’ volte Pogba cercando di portarlo a fare cose utili. Bene anche l’ingresso di Morata. Forse per far giocare Mandzukic con la maschera era meglio schierare dall’inizio Morata che mi pare in gran forma. Ma è un ipotesia mia.

Arbitro 7 Partita che fila via liscia e senza problemi.

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