Articolo di Silvio Mia.
Campionato 1976-1977. Trentesima e ultima giornata . La classifica prima che inizino le partite , recita così …Juventus punti 49 Torino punti 48. Le due indiscusse protagoniste di quel campionato , sono impegnate nello scontro incrociato con Genova. Il Torino riceverà il Genoa al Comunale , mentre la Juventus farà visita alla Sampdoria a Marassi. La Juventus è reduce dal mercoledì di Coppa , in cui è stata impegnata a Bilbao nella gara di ritorno della finale di Coppa UEFA. I bianconeri hanno vinto 1 a 0 l’incontro di andata con una rete di Marco Tardelli. In terra basca la Juventus , pur sconfitta 2 a 1 , tornerà a casa con la Coppa in virtù della regola che a parità di reti segnate , quelle realizzate in trasferta valgono il doppio. Quindi la rete di Bettega , alias Bobby-goal, acquista questa valenza e finalmente la bacheca della Juventus si arricchisce della prima Coppa Europea della sua storia .
Il miglior modo per festeggiare gli 80 anni dalla fondazione della Società. La Coppa inoltre è stata conquistata con una rosa formata esclusivamente da giocatori italiani , dando al nostro calcio ulteriore motivo di orgoglio. Con i miei amici torinisti, io ed una mia amica juventina, siamo al Comunale per assistere alla partita del Torino. La locazione è la Curva Maratona , gremita e chiassosa come non mai. Inutile dire che i tifosi granata pensano al miracolo, sperando ad una Juventus stanca ed appagata dal mercoledì europeo , che permetterebbe al Torino di bissare lo scudetto conquistato l’anno precedente. Tifo scatenato e goal a volontà nel catino dello Stadio Comunale e partita che viene archiviata nei minuti iniziali della stessa. L’attenzione si sposta dunque a Marassi , dove permane il risultato iniziale di parità . Il Torino sta giocando una partita perfetta disintegrando e travolgendo i rossoblu genoani che alla fine soccomberanno 5 a 1 . Da Genova nulla da segnalare. Ad un certo punto si vede la Tribuna Centrale in agitazione, un veloce passaparola fa esplodere lo Stadio. La notizia che è arrivata dà entusiasmo ai tifosi granata perché la Sampdoria è passata in vantaggio. Inutile dire che si scatena l’inferno, una bolgia indescrivibile. Io e la mia amica, probabilmente gli unici due juventini presenti sugli spalti, cominciamo a sudare pensando al peggio. Passano pochi minuti e per noi la paura diventa terrore. La Sampdoria ha raddoppiato. Il mio pensiero va a quel Milan che , qualche anno prima, dopo la finale di Coppa delle Coppe , stremato dalla fatica , era stato travolto a Verona. Passano un paio di minuti ed arriva la notizia che ci fa capire che qualche bontempone si era preso gioco di tutti , perché comunica che la Sampdoria ora sta conducendo 3 a 0. Lo scherzo è durato poco, ma quei frangenti sono stati davvero molto difficili . La Juventus chiude la pratica tricolore con le reti di Bettega allo scandire dell’ora di gioco e di Boninsegna nei minuti finali della partita in terra ligure . Naturalmente né la mia amica, né io pensiamo di esultare ; per festeggiare i goal della nostra Juventus ci stringiamo forte per mano .
Intanto i tifosi del Torino , che hanno capito che lo scudetto si scucirà dalle proprie maglie , per cucirsi su quelle bianconere , inneggiano al grido di :” Campioni, Campioni” i loro giocatori , autori di un campionato incredibilmente perso a 50 punti , chiamandoli a fine partita sotto la Curva . Una situazione che avrebbe permesso ai cugini di vincere qualsiasi altro campionato, ma non quello , in cui una Juventus straordinaria conquista lo scudetto numero 17 a quota 51 punti su 60 disponibili ! Alla faccia della scaramanzia , l’anno successivo arriva lo scudetto numero 18 contro il Vicenza di Paolo Rossi e G.B Fabbri , che ormai novantenne è scomparso da qualche settimana in questo 2015 . Uscendo dallo Stadio , mi ricordo la giustificata rabbia dei tifosi del Torino . Con la mia amica raggiungiamo le vie del centro per festeggiare il tricolore …Anno strepitoso per la Juventus che vincerà Coppa UEFA e Scudetto . Questa squadra è nata dalle ceneri di quella di Carletto Parola , che perdendo tre partite consecutive ha di fatto consegnato uno scudetto praticamente vinto , al Torino del calcio totale all’olandese di Gigi Radice. Boniperti a fine campionato nel tempo della campagna acquisti ha dato un taglio netto al passato scambiando con l’Inter , Anastasi con Boninsegna e con il Milan , Capello con Benetti , rinunciando non senza suscitare scalpore al regista classico e ha messo alla guida dei bianconeri un allenatore esordiente ai massimi livelli , quel Giovanni Trapattoni detto Trap che in bianconero vincerà tutto in campo nazionale ed internazionale.
Con questo racconto chiudo la mia attività sul blog per pausa estiva. Ringrazio tutti per i commenti positivi espressi su quanto ho scritto. Ci ritroveremo il 3 settembre , data in cui pubblicherò un articolo su un Campione, scomparso prematuramente, che ha scritto la storia della Juventus….Gaetano Scirea…ciao a tutti e buone vacanze.











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