Archivio Mensile: Gennaio 2026

Monaco Juventua 0-0 Pagelle di Eurosport

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/monaco-juventus-0-0-le-pagelle-koop-e-openda-flop-vanderson-e-una-furia_sto23264207/story.shtml

===Le pagelle della JUVENTUS===

Mattia PERIN 6,5 – Subito un errore clamoroso con i piedi, ma Akliouche incredibilmente a porta vuota mette fuori. Poi una gran parata su Vanderson alla mezz’ora. Ancora attento sull’esterno del Monaco, che calcia potente da fuori al 39’. Nella ripresa ordinaria amministrazione. Uno dei migliori della Juve.
Pierre KALULU 6,5 – Prova a reggere con Golovin, che è rapido e creativo. Se la cava bene come sempre.
Gleison BREMER 6 – Duello ruvido con Balogun. Fatica nel primo tempo. Meglio nel secondo tempo.
Lloyd KELLY 6,5 – Un errore impostazione, poi una bella chiusura su cross di Balogun. Nella ripresa molto attento, si conferma.
Juan David CABAL 5,5 – Poco propositivo e spesso superato da Vanderson, che gli crea problemi da quel lato. Davanti non si vede mai, dietro rincorre. Non sufficiente. (Dal 75’ CAMBIASO 6 – Dentro nel finale, nessun errore e nessuna nota di merito)
Teun KOOPMEINERS 4,5 – Prende il posto di Locatelli e viene molto cercato dai compagni. Ma è sempre lento, prevedibile, in ritardo, fuori partita. Non trascina, non riesce davvero a scuotersi. Altra partita pessima, piena di imprecisioni. (Dal 73’ ZHEGROVA 6 – Ci mette quantomeno brio. Un bel tiro-cross, una serpentina)
Khephren THURAM 6 – Più confusionario rispetto alle ultime uscite. Il fisico è sempre importante, si fa sentire, ma non gioca ai suoi livelli. (Dal 87’ DAVID SV)
Francisco CONCEIÇAO 5 – Poco ispirato, si nota poco e non riesce a entrare in ritmo. Primo tempo sottotono, poi la sostituzione. (Dal 46’ YILDIZ 5,5 – Entra dalla panchina e non riesce a scuotere la Juventus. Viene anche ammonito. Non un bell’ingresso per il turco).
Fabio MIRETTI 5,5 – Molto alto, trequartista e quasi seconda punta, prova a dialogare con Openda. Non brilla, non trova modo di incidere, spesso in ritardo. (Dal 46’ ADZIC 5,5 – Perde un pallone sanguinoso e rischia. Non trova il modo di farsi notare. Tenerino)
Weston MCKENNIE 6,5 – Larghissimo a destra, più quinto che esterno d’attacco. Ha una chance al limite, ma viene murato. Ci mette sempre impegno e dedizione.
Lois OPENDA 5 – Preferito a David, ma non sfrutta l’occasione. Troppo timido e anche troppo altruista. Un sinistro largo sul finire di primo tempo. Fa ammonire Kehrer nella ripresa. Troppo poco, bocciato.
ALL.: Luciano SPALLETTI 5,5 – Non una bella Juve nel primo tempo. Imprecisa, insicura, poco incisiva e sorpresa dall’aggressività del Monaco. Nella ripresa più ordine, ma i cambia non scuotono la squadra e davanti la Juve non crea nulla.

Mercoledì 28 gennaio 2026 Monaco – Juventus ( Champions League) ore 21


La Juventus non perde tempo e dopo la vittoria sul Napoli torna in campo in Champions League.
Una Juventus sicura di sé con un allenatore capace ha dato una lezione importante agli arroganti e presuntuosi partenopei.
Sebbene questa Juventus non mi piace, ho comunque apprezzato l’impegno e l’approccio alla partita.
Una mano esperta ha cambiato l’impatto non più dimesso e rinunciatario dei bianconeri di prima, logico che Spalletti faccia come può e con quello che ha.

Teniamo presente che il Napoli era rimaneggiato, praticamente all’osso .. tuttavia la Juventus se n’è approfittata facendo risultato.

Bene così.
Stasera abbiamo una prova altrettanto importante e ci aspettiamo il medesimo impegno.
Ciò che preoccupa attualmente non sono i giocatori o l’allenatore, ma la flemma della dirigenza persa in un immobilismo che da a pensare che difficilmente si interverrà con prospetti interessanti adeguati alle esigenze della squadra.

Una dirigenza sempre e costantemente in ritardo anche con i rinnovi. Cosa aspettano a rinnovare a Mc Kennie?
Sembrerà buffo ma oggi è un giocatore fondamentale anche con qualche chilo di troppo, per Spalletti è un punto fermo.
Stasera sarà interessante vedere come se la cava Koopmeiners forse in campo dal primo minuto ..
Con lui ci vorrebbe la bacchetta magica.

Pagelle Juventus Napoli 3-0

 

DI GREGORIO 6 – Al limite del senza voto. Una parata mi pare nel primo tempo poi giro palla con i piedi per far vedere che è presente.

KALULU 7 – Attaccante aggiunto per tutta la partita macina km sulla fascia nonostante dietro non lasci molto agli attaccanti del Napoli.

BREMER 7 – Annulla Hojlund con una tranquillità disarmante. Guida il reparto da vero leader.  Chiusure sempre puntuali come un orologio svizzero.

KELLY 6,5 – E’ un giocatore che ormai la sua prestazione la fa sempre. Non eccelle in nulla ma nel suo piccolo è diventato un giocatore affidabile.

CAMBIASO 5,5 – Forse l’unica nota stonata della partita. Distratto si incespica da solo, perde palloni banali. Spalletti lo doveva togliere alla fine del primo tempo. 

THURAM 7 – Partita di strapotere fisico. Lotta come un leone ed esce spesso vincente palla al piede da ogni contrasto. Colpisce un palo che poteva essere un eurogol. Mantiene una costanza di rendimento per tutta la partita che fa sì che demolisce il centrocampo avversario.

LOCATELLI 7 – Giocatore sempre troppo sottovalutato e molto bistrattato ha una costanza di rendimento invidiabile anche se resta un giocatore più prettamente difensivo. Oggi ha dato il suo enorme contributo sia dietro che davanti servendo fra l’altro un assist tutt’altro che facile e scontato in occasione del primo gol. Fra l’altro è uno dei pochi in squadra che verticalizza spesso e trova quasi sempre gli attaccanti fra le linee. CHe non è una dote da poco.

CONCEIÇÃO 6,5 – E’ un giocatore di alti e bassi e a volte si perde in qualche dribbling di troppo. Buongiorno gli nega un gol fatto, resta uno che quando ha la palla fra i piedi, gli altri si devono preoccupare. 

MCKENNIE 6,5 – Oggi ha lasciato il palcoscenico agli altri ma resta prezioso nel lavoro di legatura tra le due fasi. E’ una manna per i compagni che laddove cercano un aiuto Mc Kennie c’è.

YILDIZ 7 – Alti e bassi come Conceicao ma con un’incidenza maggiore. Se con il portoghese gli avversari devono temere di esser saltati per un qualche assist con Yildiz invece devono temere che faccia gol perchè la porta la vede eccome.

DAVID 7 – Partita da centravanti moderno. Gioca molto con la squadra e si adopera per ogni sponda possibile per mandare gli altri in porta. Invitato gentilmente da Locatelli a segnare non si tira indietro e segna un gol come si dice da ‘’centravanti d’area di rigore’’

 

KOSTIC 6,5 – Schierato in una posizione assurda (a destra) dal nostro mister fatica un pochino ad adattarsi, tuttavia si trova la palla buona e la manda in buca come spesso fa quando ha la possibilità di calciare dal limite. 

CABAL 6 – senza infamia ne lode partecipa alla festa.

MIRETTI 6,5 – Entra molto bene in partita, fornisce un assist perfetto con i tempi giusti a Yildiz per il 2-0, peccato si mangi un gol possibile che avrebbe fatto tanto bene a noi e a lui.

KOOPMEINERS s.v.

GATTI s.v.

 

SPALLETTI 7,5 – Vero che il Napoli era rimaneggiato ma vince uno scontro diretto con un risultato senza appello finanche un poco stretto visto il palo e il gol salvato sulla linea. Le mosse le azzecca quasi tutte e quelle che non le piglia non risultano influenti. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio e si possa fare meglio ma al momento probabilmente questo è il punto più alto della sua avventura alla Juve. Quindi è giusto sottolinearlo. 

Arbitro 7 Un arbitro di polso che non si è fatto ammaliare da qualche tuffo.

 

Domenica 25 gennaio 2026 Juventus -Napoli ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Una partita .. una seccatura .. questa è Juventus Napoli
Con il Napoli ci sono sempre complicazioni: i due tecnici hanno deciso di non parlare ai microfoni per la presentazione annullando le conferenze stampa.
I motivi non sono chiari, ma i due allenatori avendo avuto coinvolgimenti reciproci in passato hanno preferito il silenzio.
Conte ex Juve si presenta con una squadra non completamente in forma, Spalletti ex Napoli tenterà di consolidare l’atteggiamento positivo elaborato in Champions league.
Entrambe vorranno vincere.
La Juventus non dovrà giocare al gioco dell’oca proprio in questa partita, anzi dovrà approfittarsi della debolezza dei partenopei.
Per i tifosi vedere Conte con un’altra maglia e’ una tristezza infinita, che venga fischiato o meno, il dolore resta.
L’augurio è di vedere vincere la nostra squadra e godere di una bella partita senza troppo veleno.
Probabilmente non sarà così ma la speranza è ultima a morire ..

Pagelle Juventus Benfica 2-0

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/juventus-benfica-2-0-le-pagelle-mckennie-cambia-la-partita-bene-di-gregorio_sto23261677/story.shtml

===Le pagelle della JUVENTUS===

Michele DI GREGORIO 6,5 – Reattivo su Sudakov dopo meno di cinque minuti. Poi una gran parata sempre sull’ucraino. Attento, concentrato, decisivo.
Pierre KALULU 6,5 – A destra, contro Schjelderup, che lo punta ogni volta che riceve. Impreciso in due uscite dal basso, ma glielo perdoniamo. Manda al tiro McKennie dopo una bella discesa, recupera lui il pallone da cui nasce il vantaggio. Solida ripresa.
Gleison BREMER 5,5 – Gli osservatori del Brasile presenti in tribuna evidentemente lo condizionano. Non troppo sicuro, poi il calcione poco lucido a Barreiro che costa il penalty, sprecato da Pavlidis.
Lloyd KELLY 6 – Sveglio dopo una respinta di Di Gregorio su Sudakov. Un paio di sbavature non da lui, ma nel complesso sufficiente.
Andrea CAMBIASO 5 – Passo lento, sembra quasi sempre distratto. Poco preciso, poco incisivo. Un errore dietro l’altro. (Dal 70’ CABAL 6 – Entra e si sistema largo a sinistra. Nessun errore)
Manuel LOCATELLI 6,5 – Inizia benino. Un recupero utile e poi un cambio gioco che libera Yildiz. Poi sbaglia in uscita e il Benfica va vicino al gol. Nella ripresa viene ammonito, ma non molla. Tre tiri respinti in area, diverse rincorse utili. Buona prova. (Dal 87’ KOOPMEINERS SV)
Khephren THURAM 7 – Tiene la posizione e non ha modo di sganciarsi palla al piede nei primi 45 minuti. Solido in mezzo. Poi sblocca la gara con un bel destro angolato. Il gol lo carica, inizia ad accelerare.
Weston MCKENNIE 7,5 – MVP del match, nonostante una prima parte di gara cupa. A destra, a volte troppo largo e fuori dal gioco. Male nel primo tempo, poi a inizio ripresa viene accentrato con l’ingresso di Conceicao e subito impegna Trubin. Cresce lui e cresce tutta la Juve. Non è un caso sia proprio l’americano a siglare la rete del 2-0 dopo un bello scambio con David. Va vicino anche alla doppietta.
Fabio MIRETTI 5 – Un po’ fuori dal match. Non trova spazi e tempi. Un colpo di testa alto da corner. Bocciato all’intervallo. (Dal 46’ CONCEICAO 7 – Entra e la Juve cambia passo. Spinge a destra, ci prova sempre. Due traversoni pericolosi, un bel tiro potente, diverse iniziative. In evidenza)
Kenan YILDIZ 6 – Inizia bene. Cross, un tiro insidioso, soliti spunti. Poi al 18’ un altro guizzo, concluso da una conclusione larga. Il migliore nel primo tempo, mentre nella ripresa si vede meno. Forse stanco. (Dal 81’ KOSTIC SV)
Jonathan DAVID 6 – Otamendi non gli fa vedere palla per 45 minuti. Sempre anticipato nel primo tempo, una chance sprecata di testa. Poi nella ripresa migliora, anche perché assistito dai compagni. Partecipa in qualche modo al gol di Thuram, poi serve a McKennie l’assist del 2-0. Sufficiente. (Dal 70’ OPENDA 6 – Spalletti lo carica, lui si procura una buona punizione e lotta nel finale)
ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7,5 – I bianconeri non avevano mai battuto il Benfica in Champions/Coppa dei campioni: successo doppiamente pesante. Juventus spenta e quasi sorpresa nel primo tempo. Poi mette Conceicao e sposta McKennie: le cose cambiano. Grande ripresa.

Juventus Benfica Champions League

Cagliari-Juventus 1-0, pagelle

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/cagliari-juventus-1-0-pagelle-mina-statuario-mazzitelli-cinico-david-non-punge_sto23260153/story.shtml

 

Mattia Perin 5.5 – Esposito gli scalda le mani con una sassata improvvisa al 49′: si fa trovare pronto. Resta sorpreso (come tutti, del resto) sulla perla di Mazzitelli.
Pierre Kalulu 5.5 – Parte azzannando la partita come un leone, sempre coinvolto in ogni azione. Ma la scintilla non divampa, e la sua pigrizia (o disattenzione) sul gol di Mazzitelli è letale.
Gleison Bremer 6 – Svolge il compito che serve. Anche perché il Cagliari, sostanzialmente, punge una volta sola in tutta la partita.
Lloyd Kelly 6 – Fa il suo onesto lavoro, impostando anche discretamente.
Weston McKennie 5.5 – Sembra poter vestire i panni del man of the match per come aggredisce la partita. Ma si fermerà lì (dall’80’ Khephren Thuram 6 – Prova a mettere fisicità e intensità nel finale. Generoso).
Andrea Cambiaso 5 – La Juventus passa spesso dalle sue parti nella ripresa, raccogliendo poco. Nel primo tempo fatica nel duello con Palestra (dall’80’ Francisco Conceiçao 6 – Un paio di sgasate delle sue sulla destra per provare, invano, a rianimare il finale).
Manuel Locatelli 5 – Metronomo lento di un centrocampo che, dopo l’avvio interessante, fatica ad accendere la luce. Lascia il campo dopo il gol di Mazzitelli, senza troppi rimpianti (dal 67′ Edon Zhegrova 6 – Gettato nella mischia nel momento più drammatico, deve dare frizzantezza alla squadra. Ci prova, cattivo e volitivo.).
Fabio Miretti 5.5 – Primi venti minuti intriganti, dove spazia molto con corsa e qualità. Poi appassisce lentamente, mancando troppo spesso di concretezza (dal 67′ Luis Openda 5 – Spalletti lo chiama immediatamente dopo il gol subito. La Juventus ha bisogno di lui. Ma non riesce a incidere mai).
Teun Koopmeiners 5 – Né carne, né pesce, si fa apprezzare per poco o nulla. Anche nel linguaggio del corpo, spesso troppo blando.
Kenan Yildiz 6 – Gioca una grande mole di palloni con un’alternanza di esiti altrettanto varia. Sembra poter spaccare la partita in ogni momento, ma gli manca sempre il guizzo decisivo. Si crea un paio di occasioni clamorose nella ripresa: ne spara fuori una, sul palo l’altra. Anche sfortunato.
Jonathan David 5 – Fa tante sponde, soprattutto nel primo tempo, tanto movimento oscuro. Ecco, oscuro è la parola giusta. Fin troppo. (dall’88’ Vasilije Adzic s.v.).
All.: Luciano Spalletti 5 – La sua Juve parte pimpante e fluida. Ma è un’impressione destinata a scomparire presto. Il Cagliari la doma e imbriglia, soffocandola in una serata collettivamente negativa.

Sabato 17 gennaio 2026 Cagliari – Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari


Scritto da Cinzia Fresia
Non è semplice seguire le conferenze stampa di Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus non ha la dote della sintesi e capire cosa vuole dire spesso e’ dura.
Però.. abbiamo un allenatore che sa fare il suo mestiere, e una reazione c’è stata.

Vedremo se i bianconeri manterranno il livello anche con le squadre più forti o più complicate,
Nel frattempo, i tifosi chiedono a gran voce il rinnovo a Spalletti.

Senza fretta prima del rinnovo, bisognerebbe vedere come finisce la stagione e capire se la Società ha le possibilità e il desiderio di assecondare il progetto del tecnico toscano.
Spalletti si è presentato senza pretese se non l’intenzione e la voglia di dimostrare di poter lavorare seriamente e in modo positivo su questa squadra.

La Juventus deve dare prova di crescita non solo con le squadre più deboli ma altresì con quelle più forti.
Dopo di che si ragiona..

Pagelle Juventus Cremonese 5-0

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-cremonese-5-0-miretti-uomo-spalletti-david-ufficialmente-sbloccato_sto23258382/story.shtml

Le pagelle della Juventus

Michele DI GREGORIO 6 – Spettatore non pagante di una bella Juventus.
Pierre KALULU 7 – Le gioca tutte e non salta nemmeno questa, confermandosi da terzino destro in questo 4-2-3-1 ridisegnato da Spalletti come giocatore anche in questo caso funzionale alla squadra. Pregevole l’assist per il quinto gol.
Gleison BREMER 7 – Ci mette la faccia, ma nel senso fisico: passava di lì e la gran conclusione al volo di Miretti gli sbatte in testa e sblocca la gara. Al di là dell’episodio, una partita da professore su Vardy a cui non lascia mai uno spazio per imbucarsi. Dal 71′ Teun KOOPMEINERS 6 – Finale onesto.
Lloyd KELLY 6,5 – Partita di sostanziale controllo su Bonazzoli. Anche l’inglese si conferma in ogni caso come profilo in grande crescita. Come tutta la squadra, del resto.
Andrea CAMBIASO 6 – Rischia l’ennesima frittata stagionale con quel retropassaggio folle sullo 0-0. Graziato, la partita poi diventa tutto sommato abbastanza ordinata. Ma ancora una volta aveva rischiato grosso. Dal 62′ Juan CABAL 6 – Una mezz’oretta di ordinaria amministrazione.
Manuel LOCATELLI 7 – Uno di quelli ad aver maggiormente beneficiato dal cambio del tecnico. Con una Juventus che si muove e pensa all’unisono, Locatelli torna a vedere linee di passaggio che prima faceva fatica a trovare. Ritrovato. Dal 71′ Vasilije ADZIC  6 – Entra anche lui a gara decisa. Una ventina di minuti senza nulla da segnalare in particolare.
Khephren THURAM 7 – Uccide la gara con quell’incursione centrale che porta all’assist fornito con tempi da orologiaio svizzero a David. Anche lui meccanismo rodato di una Juventus che come per magia ha iniziato a girare con una certa precisione.
Weston MCKENNIE 7,5 – Un gol e tre quarti. Perché l’autorete di Terracciano è in realtà roba sua e di Miretti; e perché il gol successivo invece non glielo leva nessuno. Vale sempre la stessa cosa: in campo fa quasi tutto e con più che discreta precisione.
Fabio MIRETTI 7,5 – Uomo partita e ‘uomo Spalletti’. La Juve passa 4-2-3-1 perché trova in Miretti l’incursore giusto lì tra le linee. Pregevole il calcio al volo che apre la gara con la collaborazione involontaria di Bremer, ancor meglio l’esterno che manda in porta Mckennie. Insomma, un po’ l’uomo chiave di questa ultima parte della rivoluzione spallettiana. Dall’83’ Loid OPENDA – sv.
Kenan YILDIZ 7 – Punta, salta, va e crea. Sbaglia un rigore, ma il karma lo premia e gli dà la ribattuta a porta vuota. Sessanta minuti con la solita personalità e tanti uno contro uno vinti alla sua maniera. Poi, Spalletti, gli fa tirare un po’ il fiato. Dal 61′ Edon ZHEGROVA 6 – Entra a giochi ormai fatti e prova qualche giocata delle sue. Non giudicabile.
Jonathan DAVID 7 – Un palo in avvio, poi il gol che mette in ghiaccio dopo già un quarto d’ora la gara. Ufficialmente sbloccato e ufficialmente titolare della Juventus, il canadese sembra essere finalmente a suo agio in una squadra che ha trovato il modo di servirlo con un po’ più di costanza.
All. Luciano SPALLETTI 8 – Ottanta giorni fa una Juventus del genere sembrava impossibile. Invece Spalletti ha trasformato un insieme di giocatori che appariva ‘senza capo né coda’ in una squadfra ordinata, aggressiva, alta e con degli automatismi di un certo spessore. Una squadra che sta insieme, che dà la sensazione di divertirsi ma soprattutto che trasmette una certa personalità. Insomma, oggi in casa Juve non si ha più la sgradevole sensazione che in qualsiasi partita potesse succedere tutto e il contrario di tutto. Al contrario, questa Juve, adesso, è la chiara espressione di un gruppo che sa cosa fare. E anche piuttosto bene.

Lunedì 12 gennaio 2026 Juventus – Cremonese ore 20.45 Juventus stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus ristorata dal risultato incoraggiante a Reggio Emilia.
Tuttavia stasera è un’altra storia e a Spalletti lo sa. Anche se la Cremonese non se la passa benissimo, le squadre di Nicola sono sempre da tenere sotto controllo.

Se una volta la Cremonese ci avrebbe fatto sorridere oggi non ridiamo più e teniamo i piedi ben saldi a terra.
La Juventus si diletta nel gioco dell’oca, ogni tanto torna indietro a tre caselle precedenti, come se fosse una dilettante.
Spalletti comunque ci sta provando e questo è l’importante, ma se non arriva qualcuno a dare un rinforzo sarà dura farcela ad affrontare tutti i tre tornei.

  • Page 1 of 2
  • 1
  • 2
  • >
Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web