Pagelle Juventus Atalanta 0-1

 


Szczesny 6 Subisce un solo tiro in porta e purtroppo è un gol. Non ha colpe perchè il tiro di Zapata + imparabile. Su guadagna la pagnotta con qualche uscita alta ben fatta e altrettante uscite di piedi su retropassaggi un poco corti.

Cuadrado 5 Le migliori partite quest’anno le ha giocata o da alto con Danilo dietro o ancora meglio da subentrato. L’età avanza anche per il buon Juan che a tutta fascia patisce abbastanza.

De Ligt 5 Male per un retropassaggio corto in cui ci mette una pezza Szczesny e molto male sulla mancata linea che consente a Zapata di esser in gioco nell’azione del gol. Per il resto se la cava anche bene ma l’errore sul gol è grave perchè è fuori linea di 2 metri.

Bonucci 5 Come De Ligt inaugura la serie di passaggi sbagliati al portiere quasi subito. Non riesce a destare la squadra ne trova con i suoi lanci le punte.

Alex Sandro 4 Primi 10 minuti da incubo in cui riesce a perdere tipo 7 palloni in 10 minuti che è un record mondiale. Poi più o meno alla meno peggio.

Chiesa 6 Sembra volitivo anche se si mangia un gol sullo 0-0 per un controllo di troppo. Si infortuna e questo per la squadra è una grossa perdita.

McKennie 6,5 Probabilmente il migliore die nostri riesce con il suo dinamismo a uscire dalle marcature avversarie e consente sempre la soluzione di uscita dal basso. Si infortuna e anche questa per la Juve è una grossa perdita.

Locatelli 5,5 Neanche male combatte osa cerca di aprire a destra e sinistra tuttavia è giocatore che funziona in un contesto che funziona in questo dove sembra tutto sfilacciato fa fatica anche lui a tenere la testa lucida.

Rabiot 5,5 Abbastanza male nei 90 ma riesce a mettersi in mostra con un paio di chiusure interessanti su loro ripartenze e soprattutto per l’unico tiro veramente pericoloso che effettua la Juve e che Musso devia in angolo con una parata miracolosa.

Dybala 5 Brutta prestazione la sua. Un paio di volte ha la palla buona ma non riesce a trovare la porta. Altre volte si incarta e se la fa portare via. Qualche buona uscita palla al piede a centrocampo con McKennie e purtroppo la traversa su punizione alla fine , anche sfortunata che poteva raddrizzare la partita tuttavia io l’ho trovato troppo per lunghi tratti assente dalla partita ed esser il capitano è un aggravante.

Morata 4,5 Solito Morata che lotta e combatte ma combina poco o nulla. Non può esser il centravanti titolare della Juve ha una media realizzativa non sufficiente e soprattutto sono partite e partite che non è pericoloso quasi mai.

Bernardeschi 5,5 Volenteroso ma il suo ingresso non cambia di molto l’inerzia della partita.

Kean 5,5 Più o meno sulla falsa riga di Morata.

Kaio Jorge SV

Juventus 5 Perdiamo una partita immeritatamente che ci stava sicuramente un pareggio tuttavia il calcio è semplice vince chi segna un gol in più e di conseguenza noi non segnando e loro si abbiamo perso. C’è un grandissimo problema che si è creato con la partenza di Ronaldo e che probabilmente si è sottovalutato. Questa Juve segna pochissimo.

Allegri 4 Questa era la partita importante ed è vero e si è perso. Che si sia perso alla maniera di Gasperini o che loro l’abbiano vinta alla maniera di Allegri cioè di corto muso e difendendo il risultato non so se sia un merito o un aggravante. In ogni caso siamo alla quinta sconfitta in quattordici partite di campionato. Troppo.

Arbitro 5,5 Partita non difficilissima da arbitrare ma resto comunque basito delle ammonizioni scientifiche che distribuisce agli atalantini a una per uno giusto per non buttarne fuori qualcuno. Almeno Demiral e soprattutto Toloj meriterebbero di andare prima sotto la doccia soprattutto se consideriamo come giallo quello preso da Cuadrado. Sul rigore reclamato dalla Juventus al 95mo francamente credo non ci sia.

Sabato 27 novembre 2021 Juventus – Atalanta ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

In cerca di riscatto.

I bianconeri dopo l’umiliazione subita allo Stamford Bridge cercano riscatto in casa contro la fastidiosissima Atalanta, reduce da una spettacolare rimonta in Champions League.
Massimiliano Allegri minimizza l’accaduto con un “Spiace perchè siamo la Juve”.
Ma tanto eravamo qualificati .. e la partita più importante è stata vinta a Torino.
Con la sua consueta verve risponde alle numerose critiche di questi giorni.

Il tecnico bianconero annuncia se non accadono imprevisti all’ultimo allenamento di rifinitura, Paulo Dybala e Alvaro Morata in attacco.
In merito all’Atalanta il Mister dice: “ci vuole attenzione, non bisogna sbagliare ed è una squadra molto fisica” e tanti complimenti a lei per cosa sta facendo in Campionato e in Champions.

Sugli infortunati: Chiellini e Bernardeschi sono disponibili, De Sciglio martedì, e Ramsey non è a disposizione.

Lo schema di difesa è a quattro.

Nel frattempo una tegola in testa sulla Società: Andrea Agnelli, Fabio Paratici e Pavel Nedved indagati sulle plusvalenze, l’accusa è di falso in bilancio.

E’ mancata la dignità nella sconfitta

 

Articolo di Alessandro Magno

 

A qualche giorno di distanza possiamo sicuramente analizzare la sconfitta contro il Chelsea con maggiore serenità. La sconfitta è stata netta ed inequivocabile. Qualcuno dice numericamente più limitata di quanto poi avvenuto grazie a Szczesny; altri dicono che lo score è stato invece troppo ampio per via di un paio di gol (il primo e il quarto) che potevano esser annullati. La Juve pur creando un solo pericolo (con Morata nel primo tempo), aveva contenuto la furia del Chelsea e Szczesny in realtà nella prima frazione di parate vere e proprie ne ha fatta una sola, quella su diagonale di James. A onore del vero la Juve cade su un gol palesemente irregolare, viziato per lo meno da due spinte, oltre che da un fallo di mano; ancorché il divario è assodato che è stato così ampio che comunque, al netto del primo gol irregolare, avrebbe probabilmente perso in ogni caso. La Juve è mancata inspiegabilmente nel secondo tempo. Dopo il secondo gol e dopo l’uno due che ha portato al secondo e terzo gol nel giro di un paio di minuti non c’è stata reazione. La Juve in quel momento ha staccato la spina e il Chelsea a quel punto ha veramente dilagato ed effettivamente Szczesny ha impedito un divario più ampio. Ora che la Juve possa perdere contro i Campioni d’Europa in casa loro per me ci sta. È normale se si pensa che loro han vinto la Champions a Maggio e noi invece in questa competizione siamo usciti agli ottavi con il Porto, come è altrettanto normale questo divario fra chi è primo in Inghilterra, campionato sicuramente molto competitivo, e chi ad oggi è ottavo in Italia. In questa stagione il Chelsea ha perso solo due partite ed entrambe 1-0. La prima con i pari grado loro del Manchester City e la seconda a Torino in Champions contro di noi. Ecco forse questa nostra vittoria, che per alcuni versi ha avuto del miracoloso, ha fatto credere un poco a tutti noi che fossimo pronti per ogni palcoscenico. Mi spiace dirlo ma questa Juve è ancora la Juve vista l’anno scorso ma senza Ronaldo. Che è un aggravante. È la stessa Juve in quanto non convince con i risultati che sono altalenanti e non convince neanche sul piano del gioco esattamente come era la Juve di Pirlo. Poi ogni tanto qualche sussulto che ti fa sperare e dire: “Ecco allora adesso finalmente abbiamo una quadra”, come era accaduto contro la Lazio, salvo poi arrivare a una nuova caduta. La Juve è questa signori e Allegri da questo punto di vista non è riuscito ancora ad incidere o forse non è riuscito ancora ad incidere abbastanza. L’errore grave è stato in sede di mercato. Via Ronaldo dentro Locatelli, Kaio, Kean. A me pare non bastare. La Juve ha pensato che bastasse un allenatore d’esperienza, notoriamente bravo a fare con quello che ha, per sistemare le cose e probabilmente lo stesso Allegri ha sottovalutato l’impegno. Ad oggi nessun giocatore sta rendendo molto di più rispetto all’anno scorso. È colpa in primis dei giocatori ma è colpa anche del mister che non è riuscito a rivitalizzarli. Qualcuno obietterà che l’impresa è difficile ed al limite dell’impossibile ma è Allegri che l’ha accettata non io. La ricetta oggi qual è? E chi la conosce è bravo! L’unica cosa abbastanza certa è che sarà un anno duro, probabilmente il più duro degli ultimi 10. Sperando di non tornare a quei famigerati settimi posti da dove tutto era partito.

4 gol .. 4 schiaffi

Jorginho e Bonucci


Scritto da Cinzia Fresia

Che botta!
Penso che l’avvocato si stia rivoltando nella tomba, si doveva arrivare al 2021 per entire un dipende che prende 7 milioni l’anno a dire “Tanto eravamo qualificati”.
Frasi che non meritano commenti.
Da primi del girone a secondi .. tutto in 95 minuti.
Allora .. sono iniziati i corsi di recupero tiri in porta per fare gol.
Una lezione con i fiocchi e contro fiocchi alla Juventus che si siede di fronte al Chelsea senza andare avanti di un millimetro.

Goodbye catenaccio e contropiede …

Senza parole.
Da tifosa do’ una pacca sulla spalla a tutti perché se sono ridotti così non è colpa loro.

Non è colpa dei giocatori se sono scadenti e strapagati, non è colpa dei giocatori se abbiamo un allenatore radicato su idee che non trovano riscontro nella vita reale.

La Juventus si prende troppo sul serio quando vince contro Lazio, Fiorentina ecc,
Sono vittorie che non dicono nulla.
Se questa è la Juventus si mettano comodi che la Champions la guarderanno in cambretta. L’unica menzione la offro a Sczezny, la cui abilità ha evitato che I gol fossero 8 anziché 4. Per il resto la Juventus .. poverina .. con questa verve non vince nemmeno la Coppa Italia.

Juventus lenta, lentissima .. costantemente anticipata, non un tiro in porta. Nessuno che guarda cosa fa l’altro, perdita di palla continua e passaggi sbagliati.
Morale .. 4 gol ricevuti.

Un immenso dispiacere non ci sono altre parole, una figuraccia stratosferica allo Stamford Bridge .. allenatore e squadra pessimi.
Siccome c’è poco da dire, siamo in attesa di vedere cosa succederà alla Continassa, perché è giunto il tempo di fare qualcosa ..
Soldi per rifondare la squadra non ce ne sono.. perciò o si danno una regolata o al sorteggio potrebbero saltare fuori squadre difficilissime.

Pagelle Chelsea Juventus 4-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczseny 6,5 Alcuni grandi interventi evitano che il passivo possa esser più ampio e imbarazzante anche se sul secondo gol non sembra impeccabile.

Cuadrado 5 Gioca molti palloni ma li sbaglia quasi tutti. Non riesce mai a saltare l’uomo inoltre passa al nostro portiere più di qualche pallone velenoso.

Bonucci 5,5 Cerca di fare il massimo per tenere la difesa ermetica ma questa sera non ci riesce a causa di un secondo tempo veramente notevole dei nostri avversari. Bravo e vero capitano ad andare primo a metterci la faccia davanti alle telecamera.

De Ligt 5 Ha sofferto moltissimo gli avanti del Chelsea che sono forti tecnicamente e fisicamente. Probabilmente una delle sue partite peggiori in questa stagione.

Alex Sandro 4,5 Marca larghissimo James che lo punisce. Cerca qualche sortita in avanti ma non è proprio serata.

McKennie 5 E’ uno dei migliori e più combattivi per tutto l’arco della partita poi via via si spegne nel finale anche se almeno lui il portiere avversario lo impegna con un tiro. Male il liscio sul gol del 4-0.

Benatancur 4 L’ombra di se stesso. Sembra un ex giocatore. Lento e poco determinato. Si nota perchè ogni tanto rimedia a qualche suo errore.

Locatelli 6 Predica nel deserto. Un primo tempo dove praticamente grazie alle sue doti tecniche qualche volta si esce puliti con la palla al piede. Purtroppo gli altri centrocampisti non lo aiutano.

Rabiot 5 Ultimamente sembra aver alzato il suo livello di combattività tuttavia sono sempre poche le cose decisive che combina cosi poche da esser praticamente quasi nulle.

Chiesa 4 Praticamente questa sera non si vede mai. Mai in partita.

Morata 5 Un poco meglio di Chiesa perchè almeno viene incontro prende qualche fallo cerca di far salire la squadra. Quasi segna ed è sfortunato ma resta l’unico lampo.

Dybala 4 Entra sul 3-0 ma il suo ingresso praticamente non si nota. Non da neanche la scossa agli altri come ci si aspetta da un Capitano.

Arthur 5 Tiene palla e cerca di dettare i tempi a una squadra che non si muove. A parte la solita palla velenosa persa che è come una tassa da pagare non sembra fare tanto peggio degli altri.

Kean 6 Lotta e ha la bravura e la caparbietà di andare almeno a fare un tiro per interrompere l’assedio.

Kulusevski sv

De Winter sv

Juventus 4 Come i gol presi. Si poteva perdere e ci mancherebbe. Ci sarà un motivo se loro sono i campioni d’Europa ed evidentemente noi no, tuttavia 4 gol la Juve non li deve prendere mai a parere mio neanche dal padre eterno. Non hanno saputo tenere la schiena dritta anche nella sconfitta ed è un brutto sintomo.

Allegri 4 Tiene botta un tempo e la squadra in verità nella prima partita non fa male. Crollo nel secondo tempo anche abbastanza inspiegabile. Una brutta figura non solo sua ma di tutta la squadra.

Arbitro 5 Aiuta inspiegabilmente il Chelsea con il primo gol che è palesemente da annullare per un doppio fallo di mano e una spinta di Jorginho su Bonucci. Sarebbe potuto andare almeno al var. Detto questo chiaramente se si perde 4-0 non è colpa dell’arbitro.

Martedi 23 novembre 2021 Chelsea – Juventus Champions League- ore 21 Stamford Bridge Londra

La classifica del girone H in Champions League 2021-22 vede la Juventus al primo posto del girone H con 12 punti, il Chealsea 9, lo Zenit San Pietroburgo a 3 e il Malmoe fermo a 0.
Stasera la Juventus cercherà di strappare il primo posto del girone.
La Squadra dovrà fare a meno di Chiellini e del neo infortunato Danilo fuori 8 settimane. Allegri ha recuperato Dybala e Kulusevski.

Non è una partita importante se non per orgoglio, e va gestita con la massima precisione ed evitare incidenti per non ridurre ulteriormente l’organico ultimamente esposto a vari infortuni.

Nel fronte Chelsea, presente Jorginho, fuori Lukaku per infortunio.

In realtà sarà più importante la partita casalinga di sabato contro l’Atalanta, che imporrà un impiego di forze non indifferenti per il recupero punti in Campionato.

Juve Night Show s02 e08

Al solito Allegri batte Sarri

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Buona vittoria della Juventus sul campo della temibile Lazio. Partita tosta e giocata con massima concentrazione. Vittoria ineccepibile e meritata. Pare che Allegri e Sarri si siano incontrati 11 volte e lo score è 8 a 3 per Allegri. Ci sarà evidentemente un motivo. Lo spartito è il solito. Sarri che prova a fare la partita con il suo lungo possesso palla cercando di arrivare in porta con la palla. Dall’altra la Juve che gioca bassa si difende e prova a colpire in campo aperto. Alla fine la Lazio praticamente non trova mai uno spiraglio e non tirerà mai mentre la Juventus fra Morata, Kean e Chiesa riuscirà a mettere insieme 4/5 occasioni da gol. Szczesny praticamente inoperoso. Si è vinto grazie a 2 rigori che c’erano entrambi. Non è fortuna. Intanto è poca destrezza dei laziali che entrano veramente male in area ma soprattutto è la riprova che la Juventus ogni volta che arrivava nell’area avversaria per i nostri avversari crea un bel problema. I rigori sono clamorosamente netti entrambi alla faccia di Sarri che dice il contrario, anzi sul secondo gol c’è un probabile rosso non dato a Reina come sono mancati moltissimi gialli a Cataldi, Lazzari e Pedro soprattutto autori non solo di fastidiosissime simulazioni ma anche di reiterate proteste.

La Juve gioca come sa e come gli riesce meglio e quando gioca così spesso è efficace. Ogni volta che la Juventus è riuscita a inibire gli attacchi avversari e subire pochissimo ha sempre portato a casa vittorie altresì quando se l’è giocata a viso aperto sono arrivate sconfitte e pareggi anche contro squadre piccole. Allegri ne fa una questione principalmente di approccio. Secondo me è anche una questione di uomini. La Juve ha due centrocampisti che sono degli incursori Mckennie e Rabiot. Giocatori che non hanno un abile controllo di palla quindi non sono cosi avvezzi a fare palleggio mentre sono assolutamente a loro agio se lanciati in campo aperto. Non ne parliamo degli attaccanti che fra Kean Morata Chiesa Kulusevski e l’assente Dybala sono quasi tutti chi più chi meno degli abili contropiedisti. Chiesa lanciato lungo se affornta un avversario 90 su 100 lo salta di netto tanto per fare l’esempio più eclatante. Qualcuno ha detto ”Allegri anche questa volta glie l’ha incartata a Sarri”, direi proprio di si.

E chiudiamo con le parole dell’allenatore laziale: ” dei tifosi della Juventus non mi importa nulla io ho lavorato li ma non sono juventino”. Direi che se ce ne fosse ancora bisogno Maurizio Sarri si rivela per quello che è ovvero un gran cafone e maleducato. Io non ho mai sentito nessun allenatore parlare in questi termini di tifosi di squadre prima allenate a meno che non ci fossero stati problemi e o contestazioni cosa che con i tifosi della Juve ( fra l’altro assenti per covid) mi pare non ci fossero proprio. L’ho spiegato in mille salse che Sarri già a novembre dello stesso anno aveva capito di trovarsi in un posto dove non voleva stare. Sarri ci schifa , schifa la Juve e tutto quello che è Juve. Si comprò diverse polo blu senza logo per far le conferenze stampa salvo la Juve obbligarlo a fargliele fare almeno con la tuta ufficiale. Anche il rigore clamorosissimo di Lazzari diventa ”il solito rigorino che danno alla Juve”. Ripeto ve l’ho spiegato e rispiegato mille volte che il primo a voler la chiusura del rapporto con la Juventus è stato quest’uomo qui che è stato tutt’altro che maltrattato visto che è stato sopportato un anno e forse con il senno di poi andava esonerato a novembre. Lo ringrazio per lo scudetto che ci ha portato fra l’altro non da solo ma con tutta la squadra ma lo ringrazio soprattutto che si è tolto dai piedi.

La Juventus indenne senza gol subiti a Roma

Leonardo Bonucci

Scritto da Cinzia Fresia

Ormai è diventata la regola: quando la Juventus incontra una squadra più che fastidiosa, questa si auto elimina da sola mettendosi nei guai.
La Lazio è per noi tremenda, con Simone Inzaghi ne abbiamo viste di tutti i colori.
Una partita “seccatura” con l’aggravante dell’ex allenatore ancora con il dente avvelenato.
A proposito di questo apro una parentesi: che Maurizio Sarri non riesca mai a stare zitto è assodato, che sia stato trattato male anche .. che i giocatori siano andati dalla proprietà a dire “Mammaaaa il maestro mi fa le boccacce!” non può che dispiacermi, tuttavia ora basta dichiarazioni infelici. L’ex tecnico ha raggiunto il suo obiettivo cioè vincere il campionato italiano.

Oggi è un’altra storia, è tempo di mettere una pietra tombale sul passato: Sarri è felicemente allenatore della Lazio e Allegri della Juventus, non c’è più nulla da recriminare.
Esiste una parte di tifoseria ancora affezionata a lui e non dimentichiamo che la Juventus gli è stata vicino quando non in salute, perciò in nome di questo chiederei a Sarri per favore di non mancare di rispetto e di occuparsi delle cose sue, perchè qui nessuno lo odia.

Massimiliano Allegri

La partita: conta esclusivamente il risultato e il fatto che la difesa abbia funzionato benissimo. Poi vincere solo con i rigori, parafrasando Inzaghi “Spiaze”.
Continuano a mancare i goal davanti e in mezzo. Kulusevski per esempio avrebbe fatto anche una buona partita, se non per uno sciagurato errore sull’assist di Chiesa il quale si è mostrato piuttosto risentito.

Ma non ha sbagliato solo lui ..non si spiega perchè si arrivi bene in area e dopo si sbagli.
Una risposta possibile è che gli attaccanti partono da troppo in basso arrivando in zona tiro senza più energie .. il baricentro della squadra è troppo basso.
Un’altra risposta è, a parte Dybala, che siano scarsi al momento di segnare, perchè va riconosciuto che in porta si tira, ma o va fuori, o contro il portiere, o si sbaglia appoggio, o la si perde o la si passa al vicino per insicurezza.

Corso di recupero: Come tirare in porta e fare gol

Intanto abbiamo scoperto di avere un rigorista: Bonucci .. ricordiamolo a Mancini la prossima volta.
Detto ciò si sale un gradino.
Ora si spera che Danilo non abbia nulla e se si continua così dobbiamo puntare sugli errori degli altri per risalire la classifica, martedì si andrà a Londra per ottenere una soddisfazione, arrivare primi nel girone, farebbe bene al morale in prossimità della gara con un’atra terribile ..l’Atalanta.

Lazio Juventus 0-2 Pagelle

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima ma quasi senza voto. Una sola conclusione della Lazio facile poi i patemi glieli creano più che altro i suoi compagni Locatelli e Cuadrado con dei retropassaggi un poco rischiosi.
Danilo SV

Bonucci 7,5 Grande partita difensiva dove ribatte colpo su colpo tutti i tiri avversari che non sono moltissimi ma potevano esser insidiosi. Con De Ligt alza una barriera a tratti insormontabile. Batte due rigori bene da leader.

De Ligt 7 Come Bonucci ma senza rigori. I Laziali non riescono mai a superarlo in dribbling e i tiri che provano dalla distanza sono respinti.

Pellegrini 7 Inizia con qualche indecisione poi via via prende campo e fiducia e annulla completamente sia Lazzari che Felipe Anderson che si alternano sulle fasce. Ma nessuno dei due passa.

Cuadrado 6 Poco da ala e poi dopo l’uscita di Danilo sempre terzino. Ordinato ha anche alcune buone iniziative e uscite palla al piede. L’impressione mia e che per età non ce la faccia più a giocare ad alti ritmi una partita intera nonostante sia a tratti sempre decisivo.

McKennie 6,5 Meno appariscente di altre volte ma tanto impegnato sul piano dinamico. Fra lui e Rabiot non si sono risparmiati per limitare i centrocampisti avversari che sono in ogni caso un punto di forza della Lazio. Sia Luis Alberto che Milinkovic Savic non hanno fatto granchè.

Locatelli 6,5 Come McKennie principalmente impegnato sulla difensiva ha il compito di far ripartire l’azione pulita e spesso ci riesce se i compagni lo trovano. A tratti difensore centrale aggiunto.

Rabiot 7 Le partite che dovrebbero esser la sua norma. Quando ha campo e può sprigionare la sua corsa diventa veramente utile per la squadra. Molto bravo a limitare Milinkovic Savic che risulta sempre pericoloso.

Chiesa 7,5 Ci sono stati dei momenti di assenza dalla partita ma quando si è acceso la Juve è stata sempre pericolosa. Nell’uno contro uno in campo aperto è semplicemente imprendibile. Anche lui come Bonucci una partita da leader.

Morata 6 Difficile la sua partita quasi sempre uno contro molti. Lui ci mette del suo non stoppando tanti palloni promettenti. Sbaglia un gol non facile ma neanche così difficile per fretta di tirare. Si impegna comunque parecchio anche a volte esercitando una pressione solitaria sui difensori avversari.

Kulusevski 5 Ancora non riesce a brillare. Ha alcuni palloni discretamente ben giocabili ma si scarta da solo. Funzionale per lo meno alcune volte nel proteggere la palla corpo a corpo.

Kean 6,5 Anche se solo per 20 minuti entra veramente bene.

Bentancur.

Juventus 7 Fa la partita che deve fare di grande attenzione difensiva e con le ripartenze. Riesce a rendere sterile il gioco della Lazio e a vincere meritatamente avendo anche diverse occasioni in più dell’avversario.

Allegri 7 Quando Sarri incontra Allegri 9 volte su 10 perde e perde sempre allo stesso modo. Evidentemente ci sarà un motivo. Se Sarri poi lamentava l’assenza pesante di Immobile al nostro mancava Dybala che non è meno importante oltre vari altri giocatori oltre a perdere Danilo e deve cambiare modulo dopo 15 minuti.

Arbitro 4 Come faccia a non dare il primo rigore che è nettissimo è un mistero. Idem il rosso a Reina sul secondo anche quello nettissimo. Come riesca a non ammonire Cataldi e Lazzari e Pedro per le ripetute proteste e le ripetutissime simulazioni ancora peggio. Però ammonisce Cuadrado per una mano su un braccio avversario a mille metri dalla nostra porta.

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