Celta Vigo – Juventus 1-2

 

 

L’ho vista ma sono stanchissimo per fare pagelle. Ho avuto un turno di 12 ore e sono distrutto. Primo tempo inguardabili di una noia mortale. Buona parte del secondo tempo uguale. Per fortuna loro letteralmente ci regalano un gol con Marcos Alonso che effettua un assist al bacio erp Woltemade che stavolta non si fa pregare. Sull’1-1 finalmente si vede una buona JUve che ci crede. Segnamo il 2-1 su un cross. Curioso mentre la guardavo mi lamentavo che non crossiamo mai ma cerchai a tutti i costi quel gol enetrando in porta con la palla come loro hanno fatto il primo, di cui non siamo assolutamente capaci e con la loro difesa a 5 era impossibole entrare con le triangolazioni. Servia un cross e qualcuno che saltasse di testa alla vecchia maniera o un tiro d fuori che passasse sopra le teste di tutti. Il calcio è vario inutile suonare sempre lo stesso spartito se non funziona. Bene aver vinto ma diciamo non abbiamo propriamente convinto anche perchè di fronte c’era una squadra molto media se non mediocre. Nel primo tempo salvo solo Sar che ha recuperato un bel po’ di palloni e Conceicao che era l’unico che ci provava. Nel secondo tempo oltre a questi bene i due goleador e Nico Gonzales molto vivace. Bene anche Cambiaso redivivo nel finale. Pur giocando una partita abbastanza penosa siamo primi nella classifica di EL. Bene almeno siamo primi in qualcosa.

Giovedì 15 ottobre 2026 Celta Vigo – Juventus (Europa League) ore 21 Stadio Balaidos – Vigo

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus dopo il turno di Campionato risolto in un pareggio riprende il percorso in Europa League contro il Celta Vigo.
In Champions le italiane non hanno fatto, se così si può dire, bella figura.. tutto sommato prestazioni compatibili con il quadro.
Cosa aspettarci da questa sera?
Difficile dirlo, le parole di Spalletti non sono rassicuranti.
Il solito giro di concetti per non dire Boh!” Il nulla, il tanto per parlare .. smarcare la conferenza ed andare a casa.
Si punta sulla speranza di avere la fortuna dalla nostra e in una serata buona.

Non è successo niente!

scritto da Cinzia Fresia
Ci sono tre problemi: una totale perdita di identità, l’incapacità di giocare a calcio e di acquistare giocatori professionisti e non dilettanti, il tutto condito dalla direzione di un’allenatore anziano, stanco, sfiduciato e stufo.
A questo punto di dubbi non ne abbiamo più. La proprietà si accontenta di vedere la Juventus ridotta così, che spende per non avere nulla.
La Juventus condannata a vincere?
Lo scopriamo solo ora?

Credo siano anni ormai che diciamo o scriviamo le stesse cose. Continuiamo A cambiare tutto per non cambiare nulla e anzi peggiorare ogni volta di più, con calciatori e allenatore che regrediscono anziché progredire.
A questo punto il sospetto diventa realtà che la causa di tutto ciò sia proprio la proprietà la quale per non si sa quali oscuri motivi non ha nessuna intenzione di riportare la Juventus al livello che le spetterebbe.

Citiamo l’esempio di questo Woltemade.. poverino: mi chiedo.. che sa fare?
Ma lo hanno visto prima di acquistarlo?
Non si può scendere in campo così .. con la nebbia nel cervello.
Spalletti non ha un cavolo di voglia e si vede, evita le critiche con mille sviolinate ma alla fine .. che abbiamo?
Una squadra di dilettanti con qualche professionista che prima o poi se ne andrà.

Cosa ci guadagna la proprietà ad avere una Juventus così?
A voi le risposte.

Cagliari Juventus 1-1

Non ho potuto vedere la partita per lavoro l’ho seguita per radio e stamattina ho visto la sintesi. Mi sembra una Juve che per molto tempo ha dormito palleggiando inutilmente e anche abulicamente. Poi nel finale si è svegliata e meritava di più se non fosse che ci siamo mangiati dei gol fatti. Sembra manchi fame di vittoria. Giocatori così così che si specchiano nel palleggio. Sembra l’ ennesima occasione  persa. Nota importante almeno non si è perso.

Domenica 11 ottobre 2026 Cagliari- Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari

scritto,da Cinzia Fresia
Dopo tre settimane di pausa nazionale la serie A torna in campo, così la Juventus con i suoi dubbi e le sue incertezze.
La conferenza stampa di Luciano Spalletti è criptica e non dice praticamente nulla di che.
Nelle parole del tecnico traspare sempre un velo di malinconia e di tristezza nascosto da elogi a tutta la squadra e a quel desiderio di speranza che alcuni giocatori si mostrino per il potenziale che si sperava e che serve.
Non è certo un’immagine rassicurante ma quella è’ e soprattutto questa è la squadra a disposizione.
Cagliari è un territorio stra – nemico dove puntualmente si gioca la partita della vita, perciò attenzione a tutto poiché la sfortuna ci vede benissimo.

E se la Juventus dovesse crederci?

Finalmente una reazione come si deve.
Non so se la goleada ai dilettanti del Nec abbia dato una sferzata di decoro, coscienza, e di orgoglio la Juventus ha colpito e affondato il gruppo di Sarri.
Al momento, escluso l’Europa League, la Juventus gioca bene una partita e due no.
Non che stasera abbia fatto sfracelli, i tempi migliori devono ancora arrivare, ma ci possiamo più che accontentare.
La Juventus se vuole può: basta con il comportamento dello scolaretto “che se si applica sarebbe pure intelligente ma non ne ha voglia”. La squadra deve comportarsi da adulta e ragionare di conseguenza. Non basta una sola partita, va imparata una nuova parola: affidabilità, che piova o ci sia il sole si metta in pratica ciò che si sa.

A riguardo di Mazzola.
Allora .. posto che la Juventus non potesse fare altrimenti se non allinearsi alle direttive della federazione cioè con l’osservazione di un minuto di silenzio in ricordo del giocatore, rammenterei a chi ha criticato il comportamento della curva, che nessuno è obbligato ad osservare nulla se non è d’accordo. Detto ciò, Mazzola per la Juventus è stato un acerrimo nemico, e la sua morte non cambia il passato.

Juventus Atalanta 2-0 Pagelle

 

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

VICARIO 6,5 – Una sola parata ma decisiva. Quel diagonale a inizio ripresa era velenosissimo.
KALULU 6 – Una partita di grossa applicazione in difesa perchè il suo marcatore lo impegna non poco. Di conseguenza spinge molto meno del solito.
BREMER 7 – Una prestazione da leader. Calma e gesso da li non si passa. E poi la ciliegina sulla torta del gol da centravanti.
LUCUMÍ 6,5 – Sempre più integrato con Bremer si è preso il posto da titolare con autorità. In marcatura è spesso una garanzia.
CELIK 6,5 – Sta rivivendo una seconda giovinezza. Potremmo definirlo per ora la sorpresa della stagione. Ordinato e puntuale. Asssist non banale.
MCKENNIE 6,5 – E’ mancato molto. In questa Juve media lui è sicurmente uno dei giocatori più duttili e indispensabili. Buone incursioni e tanta legna in mezzo al campo ad aiutare i compagni.
DOUGLAS LUIZ 6 – Un po’ timido quest’oggi e dire che a differenza dell’altra volta aveva due guardiaspalle invece che il solo Koopmeiners.
CONCEICAO 7 – Una spina nel fianco della difesa atalantina per tutta la partita. Non gli trovano mai le misure devono intervniere in due o tre per contenerlo. Segna un gol ma apre grandi spazi per gli altri non sempre sfruttati.
GONZALEZ 6,5 – Abbastanza frizzante per poco non fa gol di testa. Semina tutta la difesa e sul più bello scivola. Corre dietro a tutti attuando il primo pressing. Giocatore positivo.
ALAJBEGOVIC 6 – Non trovo che avesse giocato più male di altri da esser sostituito. Alcune conclusioni verso la porta infatti erano le sue. Probabilmente è stato sacrificato per mettere il centrocampo a 3.
KOLO MUANI 6,5 – Vuole a volte strafare cercando di scartare tutti ma è encombiabile il suo impegno. Salva anche il gol dell’1-1 dell’Atalanta.

SARR 6,5 – Entra un poco a sorpresa e non ci mette molto ad adattarsi. Ha una bella gamba ed è importanitissimo nel ruolo di interdittore. Fra l’altro ha anche una visione discreta mette alcune verticalizzazioni verso le punte che non sono passaggi che fanno tutti.

ZHEGROVA 6,5 – Entra con piglio.

KOOPMEINERS 5,5 – Timido come al solito.

WOLTEMADE  SV

 

JUVENTUS 7

Dopo la bruttissima sconfitta contro il Sassuolo si doveva subito voltare pagina. Mai come ora occorreva vincere contro una diretta concorrente per le posizioni che portano alle coppe  e prima paritta di un trittico importante che prevede Atalanta, Cagliari e Lazio che sono molto in forma.

SPALLETTI 7 – Partita vinta con merito e gestita molto bene. La squadra è sempre stat aordinata ha rischiato pochissimo e ha prodotto abbastanza azioni offensive , soprattutto nel secondo tempo. Vittoria più che meritata.

ARBITRO 5 Onestamente devo ancora capire i parametri di quest’anno. Il rigore richiesto dall’Atalanta nel primo tempo per una trattenuta di maglia grottesca a mio parere ci poteva stare così come mancano soprattutto agli atalantini una serie di ammonizioni. Troppo poche 2 a 1 per loro. Ci sono almeno 3 4 gialli mancanti.

A sarri che merita 5 mando a dire che anche io non ho particolari ricordi di lui e anche zero rimpianti. 

 

Domenica 20 settembre 2026 Juventus – Atalanta ore 18 Allianz stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Non è il caso di esagerare in festeggiamenti dopo il risultato di giovedì. Supponevo un avversario scarso ma non sotto zero. Torniamo pure sulla terra che stasera c’è l’Atalanta.
La Juventus insieme al suo allenatore deve darsi una bella svegliata se non vogliamo precipitare a fondo classifica alla 5 di Campionato.
Infliggere una goleada ad una squadra di dilettanti non è un risultato. Il gruppo non può reagire gli ultimi 20 minuti e consentire all’avversario di recuperare l’avversario.

La Juventus nonostante i cambiamenti di organico resta ciò che è diventata, una società immersa in un dramma esistenziale che sceglie la mediocrità al posto di impegnarsi duramente e seriamente per recuperare il posto che le spetterebbe.
Che Exor ci guadagni di più collocandola nel mezzo? Ai tifosi l’ardua sentenza.

Juventus – Nec 5-0 Pagelle

 

 

PAGELLE DA EUROSPORT

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https://www.eurosport.it/calcio/europa-league/2026-2027/juventus-nec-5-0-le-pagelle-grabara-impressiona-mckennie-importante-entra-bene-kolo-muani_sto23338228/story.shtml

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Kamil GRABARA 6,5 – Il portiere con la maschera. All’esordio in bianconero, non sfigura, anzi, a tratti impressiona. Lancia lui (assist) Nico Gonzalez per il vantaggio bianconero. Sicuro sul destro centrale di Lebreton. Attento anche su Kabar e poi su Thomas nel finale. Ottimi ”piedi”.
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Pierre KALULU 6 – Sicuramente più attento e concentrato rispetto a Reggio Emilia. Lo attaccano poco, lui si limita a controllare.
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Federico GATTI 6,5 – Titolare, cattivo, sicuro. Una chiusura nella ripresa su Tadic.
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Jhon LUCUMI 6,5 – Preciso e attento. Il NEC crea poco, ma lui non sbaglia un pallone. Sua l’imbucata per Kolo Muani.
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Zeki CELIK 7 – Molto alto, a volte ala, a volte esterno. Buona prova, anche per applicazione. Firma il poker nel finale, primo centro in bianconero. Bene.
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DOUGLAS LUIZ 6,5 – Al centro del gioco, batte tutti i piazzati. Buon primo tempo, con personalità. Ammonito per un errore ingenuo nella ripresa, poi tolto. (Dal 60’ KOOPMEINERS 6 – Entra, si sistema in mezzo, sempre un po’ troppo lento e scolastico. Non commette errori)
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Pape Matar SARR 6,5 – Non male. Prima da titolare in bianconero. Avvia l’azione del raddoppio. In mezzo di destreggia, subisce falli. Interessante per questa squadra, che non ha giocatori con le sue caratteristiche.
Spalletti promuove Sarr: “E’ un calciatore di garra, un cursore di grande livello”
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Nicolas GONZALEZ 7 – Sblocca lui la gara, sfruttando l’uscita a vuoto di Polster. Secondo centro stagionale. Motivato e determinato. Si procura il penalty del 3-0. Uomo chiave. (Dal 60’ CONCEICAO 6 – Prova a mettersi in mostra con i soliti sprint. Nessuna giocata di alto livello, un tiro fuori di poco)Nico Gonzalez: “Spalletti mi dà tanta fiducia. Obiettivo? Dimostrare di cosa sono capace”

Weston MCKENNIE 6,5 – Al rientro, subito lanciato titolare e capitano. Rifinisce lui per Alajbegovic. A tutto campo, sempre sollecitato. Vispo. (Dal 60’ BREMER 6 – Entra e si mette dietro a guidare la difesa. Diligente e in gestione)

Kerim ALAJBEGOVIC 7,5 – Migliore in campo. Segna con un gran destro il suo primo gol in bianconero. Tecnica di base elevata. Un’imbucata sublime per Nico Gonzalez. Brillante, accende il pubblico con i suoi dribbling. (Dal 71’ KOLO MUANI 7 – Entra con voglia, serve l’assist a Celik. Sicuramente ha la mentalità giusta. Poi timbra la rete del 5-0)
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Nick WOLTEMADE 6,5 – Scelto lui come riferimento offensivo. Spreca una chance al 23’, colpendo male da pochi passi. Si muove molto, gioca di sponda. Glaciale dal dischetto: primo centro in bianconero. Per il resto nessun picco, da rivedere contro avversari più temibili. (Dal 83’ OWUSU SV)

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ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7 – Turnover ampio e ponderato, l’avversaria è modesta. Ma la Juventus domina, segna, si diverte, controlla. Ottimo esordio.
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Juventus NEC Nimegan

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