Più che un misero pareggio non si riesce a combinare, non so se sia il caso di chiamare “l’esorcista” perchè finisca e si torni come prima. Non possiamo dire che abbiano giocato male, la partita l’ha fatta tutta la Juventus, o quasi, la difesa se l’è cavata piuttosto bene, a parte il brivido iniziale di una precoce amnesia difensiva rimediata grazie all’esperienza di Buffon, non ha fatto rimpiangere Bonucci, anzi.
La partita è stata giocata anche bene, i nostri sono stati dinamici e propositivi, ma fino ad un certo punto. Se si rimediava agli uomini calati nel secondo tempo, una buona probabilità di vincere c’era. Ma se per raggiungere questo obiettivo metto in campo giocatori fermi da troppo tempo anche fuori dalla dinamica gruppale, le cose si fanno difficili. Elia non è coinvolto in nulla, alla squadra e al metodo di gioco, Del Piero idem, che però poteva fare la differenza, se entrato all’inizio del tempo e non i soliti 10 minuti, giocando sotto assedio di almeno 4 avversari, (e se magari qualcuno gli desse anche un “piede” per permettergli di fare qualcosa non sarebbe sbagliato) e poi Borriello, che non assimila assolutamente niente. Probabilmente manca qualcosa o la strategia dell’allenatore è poco chiara. I tiri in porta non sono stati efficaci: troppo lenti e prevedibili o addosso al “portiere pandoro Frey”. Quindi vittoria buttata, e in più grazie arbitro Rizzoli per averci annullato un gol regolare.
Penso però che la colpa di questa semi-disfatta non sia imputabile tanto al molto discusso Elia che ripeto, non gioca mai e forse vuol fare quello che vuole lui, abbiamo avuto molte occasioni da gol, tutte fallite. Ma perchè di questo susseguirsi di pareggi? Cosa è successo alla Juventus che non riesce a vincere con squadre tutto sommato semplici? Perchè il Genoa l’avremmo davvero strabattuto. La risposta potrebbe essere questa: siamo diventati prevedibili, il nostro gioco ormai è collaudato e conosciuto a memoria dai nostri avversari, che senza fatica ci chiudono evitando di concretizzarci in gol. E poi, non è che si vinca cercando di rimediare continui calci di punizione o d’angolo, perchè anche lì, l’avversario anche se non forte, se ne accorge e non si fa sorprendere. Occorre fantasia e creatività, come all’inizio del campionato, che ogni domenica era una sorpresa. Sono saltati fuori “nodi al pettine”, sembra che Conte abbia esaurito le risorse, e imbastisca gioco che non porta più i risultati sperati.
Il problema principale sono anche i cambi, sebbene non abbiamo tutta sta gente valida a disposizione, ma i tentativi verso chi si esaurisce o non è nella domenica giusta, andrebbero fatti anche per tempo. Vucinic, per esempio, ha giocato un primo tempo direi valido, ma le sue problematiche di giocatore non risolto, escono sempre fuori al primo cenno di stanchezza, devo dire che ha creato diverse palle gol che non sono state sfruttate, salvo scomparire o sbagliare nel secondo, è lì, l’errore di Conte frequente, allora non voglio criticarlo sulla scelta dell’attaccante, che personalmente non ci serve a niente ma a lui piace e va bene così, ma almeno lo cambi quando non rende più, così si evitano oltre le critiche a lui anche al giocatore che forse non ne può niente, lo stesso con Matri che non è continuo nel rendimento, ma questo è una prerogativa oramai di tutti i nostri attaccanti, che di 5 non riiusciamo ad averne uno completo tutte le partite.
Ora si fa sempre più grigia e se non troviamo una soluzione al più presto “bye bye champions”,
Luna23









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