Archivio Autore: Luna23

Sabato 17 gennaio 2026 Cagliari – Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari


Scritto da Cinzia Fresia
Non è semplice seguire le conferenze stampa di Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus non ha la dote della sintesi e capire cosa vuole dire spesso e’ dura.
Però.. abbiamo un allenatore che sa fare il suo mestiere, e una reazione c’è stata.

Vedremo se i bianconeri manterranno il livello anche con le squadre più forti o più complicate,
Nel frattempo, i tifosi chiedono a gran voce il rinnovo a Spalletti.

Senza fretta prima del rinnovo, bisognerebbe vedere come finisce la stagione e capire se la Società ha le possibilità e il desiderio di assecondare il progetto del tecnico toscano.
Spalletti si è presentato senza pretese se non l’intenzione e la voglia di dimostrare di poter lavorare seriamente e in modo positivo su questa squadra.

La Juventus deve dare prova di crescita non solo con le squadre più deboli ma altresì con quelle più forti.
Dopo di che si ragiona..

Lunedì 12 gennaio 2026 Juventus – Cremonese ore 20.45 Juventus stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Torna in campo la Juventus ristorata dal risultato incoraggiante a Reggio Emilia.
Tuttavia stasera è un’altra storia e a Spalletti lo sa. Anche se la Cremonese non se la passa benissimo, le squadre di Nicola sono sempre da tenere sotto controllo.

Se una volta la Cremonese ci avrebbe fatto sorridere oggi non ridiamo più e teniamo i piedi ben saldi a terra.
La Juventus si diletta nel gioco dell’oca, ogni tanto torna indietro a tre caselle precedenti, come se fosse una dilettante.
Spalletti comunque ci sta provando e questo è l’importante, ma se non arriva qualcuno a dare un rinforzo sarà dura farcela ad affrontare tutti i tre tornei.

Martedì 6 gennaio 2026 Sassuolo – Juventus ore 20.45 Mapei Stadium Reggio Emilia

Scritto Cinzia Fresia

La speranza è che la lezione di sabato scorso sia servita a qualcosa.
Vorrei dire ad Yldiz che siamo alla Juve e non in collegio e certi gesti di cameratismo se li deve risparmiare nel momento in cui tre punti in più fanno la differenza.

Certo che se il tecnico gli dà un buffetto sulla guancia come se avesse commesso una marachella delle sue.. allora aspettiamo e speriamo la Vera Juventus non la vedremo mai più.
Questo David e Openda a detta di molti giornalisti di due non se ne fa 1, e hanno ragione perché lo vede pure un bambino.
In ultimo i due fenomeni sono stati strapagati.
Quindi se non si cambia dalla base .. i risultati sono questi.
Yldiz vuoi far parte della Juve? .. vuoi il numero 10? Prenditi la responsabilita di calciare tu il rigore, non passare la palla a uno scarso, che sai che è scarso.
Il collegio lo fate dopo.

Il risultato di questa sera sarà direttamente proporzionale al coraggio dei nostri giocatori migliori .. sempre che ce ne siano ..
auguri di buona epifania!

Sabato 3 Gennaio 2026 Juventus – Lecce ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Buon Anno 2026 a tutti noi tifosi, amici e lettori del blog.
Purtroppo questo 2026 non è iniziato nel migliore dei modi: a pochi km da noi si è consumata una tragedia che ha coinvolto un numero elevato di giovanissimi a Crans Montana, rinomata località sciistica svizzera.

La Juventus debutta nel nuovo anno in una sfida casalinga, con la speranza che non si interrompa la parentesi positiva.
Spalletti ha cambiato la Juventus?
E’ presto dirlo.
Spalletti è un allenatore di esperienza, e sta cercando di fare del suo meglio con ciò che ha che non è molto.
Sebbene la squadra abbia recuperato momentaneamente alcune posizioni non significa sia diventata competitiva se non per il quarto posto.

La Juventus fa fatica a reggere la fisicità degli avversari. Basta un Pisa qualunque per metterla in crisi.
L’impatto del tecnico è comunque positivo, e’ cambiato l’approccio e si vede dai risultati, con questo il lavoro per ricreare una squadra vincente e ‘ ancora molto lungo.
La novità ufficiale è rientro nell’organico di Marco Ottolini, il nuovo Ds della Juventus.
In passato, Ottolini proprio in Juventus si era occupato dei giocatori in prestito e dei rapporti con i club internazionali. Pare il nuovo Ds abbia maturato diverse esperienze all’estero guadagnandosi la stima del club.

Questa figura in apparenza esperta del settore, si occuperà prevalentemente di individuare il potenziale circa le nuove acquisizioni.

Sabato 27 dicembre 2025 Pisa-Juventus ore 20.45 Arena Garibaldi

Scritto da Cinzia Fresia

Il Natale è passato, gli auguri sono stati fatti e il campionato riprende con la Juventus questa sera in campo in quel di Pisa.
Il Pisa allenato da Gilardino, 19mo in classifica non spaventerà sicuramente la Juventus alla conquista del quarto posto.

La squadra di Spalletti ha ricevuto un incoraggiamento da parte del Presidente John Elkann.
Durante la tradizionale cena pre – Natalizia, Elkann ha ribadito l’importanza del dna Juventus e di come considera la Juventus una famiglia.
Un discorso dai segnali importanti e da una presenza che conferma l’intenzione di continuare essere parte della proprietà ancora per lungo tempo.
Nel frattempo è giunta la triste notizia della morte di Maria Sole Agnelli all’età di 100 anni. Sorella dell’Avvocato e pro-zia del Presidente della Juventus, Maria Sole si è distinta in ruoli politici ed imprenditoriali dimostrando capacità e fermezza.

Della discendenza di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte e’ ancora in vita Cristiana Agnelli di 98 anni.

Sabato 20 dicembre 2025 Juventus Roma ore 20.45

 

Scritto da Cinzia Fresia

Se una volta Roma e Juventus era Totti e Del Piero, oggi è Dybala contro chi? Ildyz? Conceicao?
Una Roma tutta nuova con Gasperini, collega molto stimato da Spalletti.
La Juventus recupera Bremer dopo tre mesi di stop ma rinuncia a Koopmeiner fermo per doppia ammonizione.
Le squadre di Gasperini le conosciamo, il tecnico piemontese ha ammesso che tra Roma e Juventus ha scelto Roma.
La Juventus nonostante i due recenti risultati positivi resta discontinua negli scontri diretti in Campionato.
La vittoria sarebbe l’unico obiettivo: la squadra di Spalletti dovrà svegliarsi se vuole vincere, Gasperini propone squadre molto fisiche che puntano all’uomo, i nostri sono avvisati.

E John Ellkan non vende

Scritto da Cinzia Fresia

Le voci si rincorrono da mesi se non da anni. Si tratta dell’intenzione dell’ingegnere di vendere il club bianconero.
L’imprenditore erede dell’impero Fiat non ha mai dimostrato una vera e propria affinità con i tifosi seppur seguendo da sempre Lal squadra.
Elkann è il principale accusato, responsabile della crisi che la Società bianconera sta attraversando da alcuni anni.
All’ingegnere si contesta di non avere amore per i colori, di non spendere abbastanza e di non saper scegliere dirigenti competenti. Le accuse però non finiscono qui.
I tifosi lo ritengono responsabile dei fallimenti della Juventus e non si capacitano dell’indifferenza e totale assenza verso le ingiustizie contro il club.

La priorità della Società è di sistemare i conti puntando su vendite di gadgets e merchandise, anziché puntare su creare un gruppo competitivo. Ma se la squadra non vince i gadgets non si vendono .. i tifosi coloro che sostengono il calcio vogliono vincere, soprattutto se ti chiami Juventus.
Con un malcontento crescente che non si placa con qualche vittoria rimediata qua e là, è naturale la richiesta di cessione.
I tifosi non riconoscono in John Elkann la proprietà.
L’erede dell’Avvocato Agnelli è un uomo nel mirino di ogni critica. Exor dopo aver venduto l’Iveco all’indiana Tata, ha messo in vendita il gruppo Gedi senza nessuna garanzia ai lavoratori. Chi avrebbe mai pensato che la famiglia Agnelli volesse vendere “la Stampa” il leggendario quotidiano di Torino da sempre di loro proprietà?

Insomma un uomo odiato, molto odiato.
Nonostante l’odio e l’allontanamento da parte dei tifosi, John Ellkan ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di cedere la Juventus e respinge al mittente l’offerta formulata dal gruppo Tether.
Se l’ingegnere intende vendere la Juventus deciderà lui quando e come. Non sarà certo un gruppo di tifosi urlanti a dirgli cosa deve fare.
Ciò che forse ci chiediamo è a chi giova tenerla così.

La Juventus è cambiata troppo. Noi tifosi non eravamo preparati a vederci così in basso, e facciamo fatica a credere in un futuro positivo, tant’è che non sappiamo se la vendita sia la corretta soluzione per una rinascita.

Che fare?
E’ pesante seguire oggi la Juventus non perché non vince, ma perché ha giocatori totalmente slegati, lontani dal mondo Juventus, che non hanno creato empatia con il tifosi soprattutto i più anziani i testimoni degli anni d’oro della storia bianconera.

Non so quanto le accuse contro Ellkan possano essere veritiere, ma chiederei all’ing Ellkan di non mentire ai tifosi e pensare ad un’alternativa alla guida del club se è vero che ci tiene così tanto. John Ellkan è comparso in un video affrontando un monologo dove giurava amore eterno alla società, ma se è amore vero non si può e non si deve mentire.

Domenica 14 dicembre 2025 Bologna- Juventus Ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologna

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus riprende il Campionato con il posticipo di stasera al Dall’Ara di a Bologna.
La squadra della città Emiliana si trova quinta in classifica mentre i bianconeri sono tristemente settimi con 23 punti, sembra impossibile ma è così.

Nessuno avrebbe mai pensato che la Juventus potesse trovarsi con il Como e il Bologna davanti .. ai giocatori a quanto pare non interessa nulla. E che importa?
Tanto qua siamo .. e i soldi li prendiamo lo stesso.

Durante la conferenza stampa, Spalletti sottolinea di quanto sia inutile il “ritiro” .. poiché poverini i giocatori hanno da pensare alle povere mogli che restano sole con i figli e senza strumenti in balia di una città ostile come Torino.
Allora .. le “povere” signore, le quali vivono in quartieri di lusso con un esercito di domestici al loro servizio e magari anche l’autista, dovrebbero darsi una bella svegliata e lasciare i mariti/compagni tranquilli senza frignare se i mariti vanno un paio di giorni in ritiro.
Vorrei che parlassero con le mogli dei giocatori della Juventus degli anni 70, che dovevano essere “Mute”, cavarsela da sole e controllate a vista dal mitico servizio d’ordine della Fiat che teneva d’occhio tutti i giocatori mogli comprese.

Altro che social .. altro che lamentazioni .. bastava un nulla per ritrovarsi all’Atalanta.
Ma sono cambiati i tempi. I nuovi giocatori non si sacrificano per la maglia. E’ un concetto che ha spiegato molto bene Patrice Evra, il mitico zio Pat. Parole sue: oggi c’è altro, il giocatore è distratto da altre attività, moda, politica, social e tante altre cose. Vera ha sottolineato la presenza giornaliera della Società, Andrea Agnelli era sempre con loro insieme a tutti gli altri dirigenti.

E Patrice ha ragione .. ed è una pena per i tifosi vedere la Juventus rischiare di perdere con i ciprioti.

Mercoledì 10 dicembre 2025 Juventus – Pafos Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia
Dopo la brutta figura al Maradona, la Juventus torna in campo contro una squadra cipriota il Pafos.
Il club bianconero è bersagliato dalle critiche per il risultato a Napoli.
La partita a Napoli ha confermato i problemi mai risolti e evidenti contro una squadra più strutturata.
Spalletti colpevole: non si può attribuire la colpa ad un allenatore appena arrivato alle prese con dei giocatori mediocri il cui margine di miglioramento è pari a 0.

Elkann colpevole: Sicuramente la proprietà è responsabile delle scelte che stanno collocando la Juventus nel gruppo da metà classifica.
Giocatori scarsi, allenatori scaricati .. insomma la Juventus “sostenibile” non può funzionare, non è competitiva e sta perdendo tifosi e appassionati.

“ Ellkan punta a ripristinare il bilancio puntando sulla vendita dei gadget”

Caro Presidente se non si vince ha voglia di vendere gadget.. senza sminuire le capacità finanziare e imprenditoriali i gadget prima o poi finiscono e se manca la spinta dei risultati, il tifoso il gadget non lo compra.
L‘Oggettistica resterà sugli scaffali.
Siccome manca una spiegazione logica per quello che sta succedendo: giocatori mediocri-scarsi e svogliati, Allenatore spento, dirigenza incompetente risultati inadeguati, e’ probabile che il sistema stia subendo un ricatto.
Perché non si spiega la mancanza di volontà di non voler uscire da questa oscurità.
“ Ma chi glielo fa fare Presidente a tenere in piedi un giocattolo ormai rotto da tempo”?
I tifosi chiedono la cessione del club.
I tifosi stanno abbandonando la squadra, tutto è drasticamente calato. Non può durare e non è giusto offendere l’intelligenza di chi si sacrifica per seguire la squadra.

Se la Juventus stasera dovesse fallire contro una squadra totalmente irrilevante come il Pafos potrebbe esserci una fine decretata. Andare avanti sarebbe molto difficile .. e il rischio è di non trovare nessun tifoso sedito sulla sedia.

Domenica 7 dicembre 2025 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona – Napoli

La Juventus è partita in mattinata per raggiungere lo stadio Maradona. Nessun pernottamento e contatti al minimo per disputare la partita.
Un big match e una grande seccatura.
Per la nostra posizione e’ una partita irrilevante .. potremo rosicchiare qualche punto. Ma la vetta della classifica è lontana. Per il Napoli la vittoria cambierebbe tutto, poiché potrebbe scavalcare l’Inter e collocarsi come prima in classifica.

Perciò aspettiamoci una squadra che cercherà di vincere a tutti i costi, per la Juventus è indifferente poiché indipendentemente dal risultato, le due nemiche storiche: o una o l’altra ne trarrebbero vantaggio.

Perciò che fare?
Attenzione alle gambe e mettercela tutta.
Conte lo sconosciamo e’ un osso duro e conosce tutti i punti deboli.
Vincerei se potessi per orgoglio, per la maglia,per i tifosi.

Vincere a Napoli sarebbe un conforto niente più. Ma in tempi come questi sarebbe davvero una benedizione per ripartire.
Per Spalletti è un ritorno da ex vincitore.
Sicuramente emozionato ma conscio di essere l’allenatore della Juventus.

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