Archivio Autore: Luna23

Mercoledì 22 settembre 2021 Spezia – Juventus ore 18.30 stadio Comunale Alberto Picco

Spezia – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

“Lo Spezia è una squadra sbarazzina che gioca senza preoccupazioni”

Squadra avvisata mezza salvata.
Attualmente la Juventus soffre tutte le squadre comprese le “sbarazzine”.
Il tecnico senza sminuire lo Spezia, si aspetta che la differenza tecnica esca fuori.
Allegri non gira intorno ai concetti, bisogna vincere se si vuole andare avanti.
C’è poco da dire o da fare.
La Juventus è in zona retrocessione e se non vince con lo Spezia le cose si mettono male.

Massimiliano Allegri non accusa ma non risparmia critiche ai giocatori i quali devono comportarsi in modo responsabile in campo che in panchina.
Un’altra sconfitta o pareggio .. sarebbe rovinoso per tutti.

Non basta un Paulo Dybala stellare.

Scritto da Cinzia Fresia

Non va bene.
Essere spiritosi non paga mai.

Non è ancora il momento per esibire spavalderia o fare battute infelici quando i numeri non ci danno ragione.

C’è tempo per tutto: per scherzare e per sdrammatizzare ma quando le cose si fanno difficili bisogna essere seri.

Un vero peccato.
Con tre parole possiamo riassumere la partita di ieri sera.
Non basta un Dybala stellare che tiene insieme la squadra ed esaurisce le energie correndo a destra e a sinistra per arrivare su tutti i palloni.

Dobbiamo capirci su come lo vogliamo far giocare.
Paulo non è Tevez.
Non ha la fisicità, è veloce nella corsa recupera sugli errori degli altri e ha bisogno di partner di supporto a centro campo e gli permettono di fare gol.
Okay per il tutto campista ma non esageriamo.
Il gioco della Juventus è Paulo Dybala, senza di lui la squadra è in balia di se stessa.

In partita io ho visto tre giocatori, Dybala – Morata – Cuadrado il resto …non pervenuto.
Anche Szczesny ha reagito bene con tanto di super parata, ma nulla può fare se gli avversari ti prendono a pallate un quarto d’ora.

Ormai lo sappiamo che è una questione di tempo. La durata fisica dei nostri calciatori è limitata, siamo sprovvisti di giocatori di resistenza, o per lo meno ne avremmo anche uno ma lo si tiene in panchina.
Centro campo sempre più debole.
Locatelli ieri si è visto poco e male, la qualità di centro campo non è cambiata di una virgola. Insufficienti Bentancur e Rabiot.

Un altro problema è Kean.
Okay la potenza fisica ma .. a che pro se non segna?

Perdere così dà fastidio, oltre alla défaillance della squadra ..che funziona a fasi alterne c’è una gestione da parte del tecnico non chiara e che ultimamente sbaglia spesso.
“facciamo gol e mettiamoci in difesa”
Non basta più ..è una tattica che conoscono anche i sassi. La sanno talmente bene che per contrastarci ci fanno sfiancare fino a quando non riprendono il controllo della partita e ci fanno gol.

Strano che un allenatore di età ed esperienza come Allegri non se ne renda conto.
E la preparazione atletica?
Non so perché ma da anni vedo gli altri correre di più dei nostri .. per quale motivo?
Eppure Simone Folletti il responsabile della preparazione atletica Juventus è tra i migliori sulla piazza.

Intanto abbiamo perso altri punti e siamo in zona retrocessione.

Domenica 19 settembre 2021 Juventus – Milan ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Juventus-Milan

scritto da Cinzia Fresia

“E’ più importante per loro che per noi”

Una frase interlocutoria che non ha avuto una risposta alla richiesta di un “perché”.
Per quale motivo uno scontro diretto è importante per una squadra anziché l’altra?
Frase detta così .. tanto per parlare o sottile strategia di comunicazione per creare un po’ di “maretta”?
Non si sa.
La Juventus non ha ancora vinto in Campionato e continuare a perdere punti l’allontanerà dall’obiettivo di conquista.

Intanto il Milan si presenta a Torino senza la coppia forte del suo attacco: Ibrahimovic e Giroud.

Qualunque commento o previsione scadrebbe nella banalità, siamo in attesa di un risultato positivo in Campionato e ce lo aspettiamo ad ogni partita.
La speranza è che il risultato in Svezia abbia acceso l’ottimismo e gli entusiasmi volti a fare bene.

Nel frattempo ci aspettiamo almeno una buona partita.

Una vittoria netta utile al morale non cancella le perplessità.

Scritto da Cinzia Fresia

Tra timori, dubbi e perplessità la Juventus debutta in Champions League con una buona prova vincendo 3-0.
Il gruppo di Allegri ha dimostrato di aver reagito alle critiche e ad un inizio negativo di Campionato con i fatti.

La squadra di Allegri ritrova sicurezza con il reintegro dei ragazzi del Sudamerica che ricompattano il collettivo.
L’avversario di qualità tecnica inferiore ma di buona fisicità è stato annientato nel primo tempo dai tre gol di Alex Sandro – Dybala su rigore – Morata.
Questa volta niente errori da Szczesny e bene anche De Ligt.

Riflettori puntati su Paulo.
No comment sui commentatori Sky.
Se prima scaricavano tutto il livore anti Juventino addosso a Ronaldo ora si scatenano facendo le “pulci” a Dybala.
Paulo ha disputato una buona partita.

“U picciriddu” ritorna dalla nazionale in un’atmosfera pesantissima dove la sua squadra è sotto processo dopo l’ennesima delusione in Campionato.
Sono d’accordo con chi sostiene che Paulo dovrebbe posizionarsi più vicino all’area, ma mancando Chiesa ha dovuto arretrare a supporto del centro campo ancora incerto.
Ha anche segnato un rigore dopo molto tempo che non ne tirava, confesso che non ho guardato per scaramanzia. Non posso immaginare le reazioni in caso di errore.

Si vuole che Paulo si prenda la Juventus sulle spalle?
Paulo è un giocatore estremamente responsabile che invece di pensare a se stesso come faceva qualcun altro si gira per vedere se qualcuno resta indietro.

Ha interpretato correttamente l’esigenza di supportare al 100 per cento Cristiano Ronaldo quando c’era, diamogli il tempo di entrare nel ruolo del leader.
E non dimentichiamo che una squadra è costruita da 11 in campo possibilmente responsabilizzati e non dipendenti da una persona sola.

Finisce la partita, gli Juventini escono dal campo senza esultare, non c’è tempo .. c’è da recuperare punti in Campionato.
Domenica sera la Juventus ospita il Milan una delle più in forma del Campionato, e la mente è già là.

Con questa vittoria la Juventus recupera un po’ di autostima utile per la sfida di domenica sera. Se i ragazzi si comportano da squadra ottengono, se ci si adagia sulle giustificazioni meglio cambiare mestiere. E questo lo ha detto anche Allegri.

Martedì 14 settembre 2021 Malmoe – Juventus -Champions League ore 21 Malmoe Stadion


Scritto da Cinzia Fresia

A pochi giorni dalla sconfitta di Napoli eccoci in Champions league.
In una situazione così complicata che fare un pronostico su come andrà è praticamente impossibile.

Massimiliano Allegri è stato chiaro, i giovani si devono svegliare.
Il tecnico non ritiene responsabile degli ultimi fallimenti il portiere che considera di valore assoluto, bensì la rosa intera la quale commette errori grossolani.

Nel frattempo si guarda a Dybala come al salvatore della patria, atteggiamento pericoloso che danneggia il giocatore chiamato in causa solo quando le cose non vanno bene.

In un contesto dove tutto non funziona, dove i segnali di uno spogliatoio diviso erano evidenti dalla stagione scorsa,
scaricare la responsabilità sull’argentino non è onesto soprattutto nella posizione in cui si trova, cioè con un piede dentro e l’altro fuori.

Ci auguriamo che l’orgoglio Champions faccia scattare qualcosa al gruppo di Allegri e che si giochi la partita.

Il ricordo della vera “Juventus”

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus non va. Abbiamo la certezza quasi “ufficiale” che la squadra fino a ieri con La Rosa più forte del Campionato è totalmente da rifare.
Eravamo consapevoli di andare a Napoli a perdere, già si sapeva ma tuttavia la squadra poteva essere tenuta a bada senza sforzarsi.

I partenopei hanno giocato bene ma non erano certo invincibili.
La Juventus è malata, non conosciamo il nome di questa malattia che fa commettere errori individuali non pertinenti a dei professionisti molti dei quali hanno vinto coppe e scudetti.

La scusa “Ronaldo ci ha lasciato” non regge. Se fosse vero che la qualità della squadra era nascosta dalle abilità del portoghese allora è molto grave. Ma soprattutto non è da Juve

Parafrasando la “Corrida” possiamo definire la Juve come una dilettante allo sbaraglio.
Perché abbiamo visto giocatori nemmeno adatti alla serie B.
Totalmente in balia degli eventi e in preda alla paura.

Woichech Sczesny
Di nuovo un errore. Che succede al portiere polacco? Perché ha così paura?
Woichech ha conosciuto sicuramente tempi migliori, oggi è la brutta copia di quello che eravamo abituati a vedere e senza difensori vicino si fa prendere dal panico e sbaglia.
Non riesce a trattenere un pallone e cade di continuo.

Moise Kean
Pessimo debutto! Serve umiltà.

Se in ipotesi Chiesa non dovesse tornare al pù presto, la Juventus dovrà mettersi il cuore in pace e sperare di non arrivare troppo in bassa classifica.

Le solite giustificazioni più o meno rimediate per togliersi i giornalisti non convincono.
E’ la terza di campionato e la Juventus ha rimediato un solo punto.

Ogni giocatore gioca da solo, non c’è attenzione su chi ha la palla e se viene persa nessuno la recupera.
E in campo c’è una rassegnazione e un atteggiamento rinunciatario che non è da Juve.

Il malessere è diffuso, non è la mancanza di questo o quel giocatore, è qualcosa di generale che ha colpito l’autostima della squadra.

Le sensazioni sono negative e vedremo cosa farà il vertice e soprattutto Massimiliano Allegri.
Al momento i bianconeri non hanno vinto una partita e urge una soluzione se vorranno ancora una Juventus competitiva.

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Sabato 11 settembre 2021 Napoli-Juventus ore 18 Stadio Maradona – Napoli

L’11 settembre non è un giorno come gli altri, non vogliamo e non possiamo dimenticare una tragedia immane che ci ha cambiato la vita l’attacco alle torri Gemelle a New York.
Perciò oggi a tutto potremmo pensare che a Napoli- Juventus.
Ma la vita va avanti e sebbene con un po’ di tristezza lo sport non si ferma.

La Juventus si presenta senza sudamericani, non convocati per conto di Max Allegri il quale tra i due male sceglie per lui quello minore.
Tra mille peripezie i ragazzi rientrando dal tour de force delle nazionali sarebbero a rischio infotunio.
A inizio campionato il tecnico non vuole correre rischi.
Intanto il teatrino dell’Uefa va avanti. Il sig. Ceferin ridacchia dimostrando ostilità nei confronti dei “ribelli” sostenendo che se si allontanssero Real – Juve e Barcellona ne sarebbe felice.
Una persona così ne deve avere soldi da spendere per rinunciare a tre squadre dal seguito immenso.
Questo aver a suo dire “sconfitto” la super lega poiché ritenuta il male del calcio si riassume come un concetto medievale parimenti ad una caccia alle streghe.
E la Juventus che fa? Niente ..
Massimiliano Allegri interpellato in merito alla gestione dei giocatori delle nazionali tace.
La Juventus non è favorita e punterà al pareggio.

Farewell Cristiano Ronaldo

Scritto da Cinzia Fresia

Premetto che: la stagione è iniziata male con DAZN. Dopo aver effettuato l’abbonamento della Serie A da loro proposto, non mi fa vedere nessuna partita, nè in tele nè sui dispositivi.
Sembra impossibile che l’Italia possa essersi affidata ad un network che è una “macchina” dove non c’è un numero verdel dove non esiste un interlocutore “umano” a disposizione dei clienti che ti aiuta a risolvere i problemi.

Uno schifo .. e non dico altro.

La fase negativa prosegue con il pareggio, la sconfitta di ieri e la fuga di Cristiano fuori dall’Italia.

Quando è così non si sa bene dove cominciare.

Le partite anche se non le ho viste ho letto commenti e disamine di altri che dicevano più o meno le stesse cose.
Adesso se la Juventus pareggia con l’Udinese e perde con l’Empoli alle prime di Campionato dobbiamo arrenderci alla realtà. Perciò bisogna che qualcuno glielo dica ad Andrea Agnelli che si tolga dalla testa la Superlega, e pensi alla Juventus di oggi che rischia la serie B.

Depennate le scuse e le giustificazioni il solito Bla – Bla – Bla che fa vendere i giornali, ci rendiamo conto che Cristiano Ronaldo, con i suoi musi, i suoi sbuffi e i sorrisetti ironici forse serviva ..
La squadra di oggi è formata da giocatori che non sono sicuri l’uno dell’altro, un portiere in crisi e gli altri totalmente disorientati anche dall’insistere nel metterli fuori ruolo.

Che significa? che la Juventus non è forte e necessita che qualcuno lo dica ad Andrea Agnelli, il quale mi aspetto ridimensioni l’atteggiamento poco edificante assunto durante la conferenza stampa di presentazione di Max Allegri.

Allegri si trovò una Squadra che vinceva e che ha continuato a vincere, la situazione attuale è diversa, e conferma che la presenza di un Top Player non è servita a niente se non a vivere di illusioni.

A proposito di Cristiano Ronaldo:
Quando hanno annunciato l’arrivo di CR7 ero stupita, nessuno se lo aspettava, una trasgressione del club forse mai accaduta prima, alla fine ero contenta.
Perchè nonostante le perplessità generali ho pensato che la Juventus volesse fare “click”. Cioè andare oltre e sprovincializzarsi soprattutto nella testa. Ho avuto fiducia che la Società potesse riuscirci, e costruire finalmente un gruppo che dicesse la sua anche in Europa.

L’arrivo di Ronaldo nonostante gli scettici ha fatto bene al nostro Campionato rilanciando il calcio italiano e favorendo l’arrivo di altri giocatori.
Purtroppo il sistema sportivo non è pronto per i cambiamenti, non è adatto .. e come abbiamo visto appena Ronaldo ha messo il primo in piede in campo è stato subito espulso.

Cristiano se n’è andato e sul post di commiato ha citato tutti meno la famiglia Agnelli-Elkann.
Penso sia un particolare non da poco.
A me piaceva e mi mancherà. Mi spiace che la dirigenza non sia stata in grado di gestire questa risorsa e abbia dimostrato la solita inadeguatezza quando le cose si fanno difficili.

Se Ronaldo è andato via prima della scadenza di contratto, e perchè si è reso conto che la Juventus ha troppi nemici e ha perso in immagine, quindi era inutile perdere tempo e faccia.
Certo non è stato un bel gesto e ne convengo ma un giocatore deluso, demotivato e privo di stimoli è solo un danno, quindi alla fine mi spiace dirlo ma ha fatto bene.

Bene .. “Salviamo il soldato Juventus” prima che Chiesa e Locatelli ci ripensino e se ne vadano anche loro.

Sabato 28 agosto 2021 Juventus-Empoli ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

L’uscita di scena di Cristiano Ronaldo ci ha lasciati senza parole, soprattutto Massimiliano Allegri che si ritrova improvvisamente senza un attaccante che fa gol.
La storia di Cristiano e la Juventus si chiude come da voci verso fine Campionato. Il portoghese massacrato dalle critiche in campo e fuori lascia un club e una tifoseria con i quali non è mai veramente scoccata la scintilla.
Questo evento sovrasta l’importanza della partita con l’Empoli, la Juventus ancora tramortita dal pareggio contro l’Udinese deve riprendersi in fretta e cercare di vincerla come suggerito dal tecnico Max Allegri.
La squadra deve voltare pagina in fretta, non c’è tempo di dispiacersi ma serve trovare una quadra al più presto.
Ci auguriamo che Szczezny si sia ripreso ed offra una prestazione migliore rispetto a quella della volta scorsa.

Bentornato Campionato! il debutto dell’Allegri bis

i convocati per udinese-Juventus


Scritto da Cinzia Fresia

Da domani si inaugura ufficialmente l’Allegri bis e noi tifosi siamo carichi di aspettative.

La Juventus qualificata in Champions ma sconfitta in Campionato, deve riconquistare la fiducia e farsi valere soprattutto in Europa.
Max Allegri ritrova una squadra il cui intento è di riprendersi il Campionato e dalla società la cui immagine è offuscata dalla vicenda della super lega.
Non sarà facile per il tecnico toscano ricominciare, considerato il calcio mercato ridotto al minimo indispensabile.
In conferenza stampa pre gara l’allenatore ha dichiarato che Cristiano Ronaldo si ferma ancora (probabilmente 1 anno) alla Juventus voce che metterà a tacere per un po’ tutti i rumors sul futuro del portoghese, resta ancora l’incognita del rinnovo di Dybala.

A parte questi ostacoli la Juventus ricomincia dall’uomo che viene dal passato, al quale è stato chiesto di ottimizzare la rosa a disposizione e come unica concessione l’acquisizione di Manuel Locatelli, la cui trattativa ha tenuto in ansia tutta l’Italia compreso il giocatore che non vedeva l’ora di approdare a Torino.
L’ex Sassuolo sarebbe almeno in apparenza l’uomo chiave del centro campo della Juventus, colui che passa la palla agli attaccanti per fargli fare gol, vedremo.

La Società ha altresì acquistato Kajo George giovanissima promessa brasiliana proveniente dal Santos.

Che genere di Campionato aspettarci?

Sarà soprattutto una sfida tra allenatori composta da eccellenti ritorni: da Spalletti che eredita la piazza complicatissima del Napoli, Josè Mourinho e Maurizio Sarri. Ne vedremo quindi delle belle, e ad insidiare la Juventus non sarà esclusivamente l’Inter orfana di Lukaku e di Antonio Conte.
Peraltro proprio in queste ore è stato “defenestrato” Gabriele Oriali, storica bandiera nerazzurra.

La Juventus giocherà domani alle 18.30 al Dacia Arena di Udine. L’inizio per i bianconeri non è tra i più rilassati, la fazione friulana per la Juve è da sempre “indigesta”, anche se privati di Rodrigo De Paul è importante tenere gli occhi aperti e non abbassare la guardia.
L’ultima amichevole giocata e vinta contro l’Atalanta fa ben sperare che gli uomini di Allegri siano pronti per ottenere il primo successo, tenendo conto che l’Inter ha debuttato con una vittoria di 4-0 contro il Genoa.

Il tecnico della Juventus punterà in attacco su Dybala e Ronaldo, Ramsey in posizione di centrale di centrocampo. Locatelli anche se convocato partirà con tutta probabilità dalla panchina.

Possibile formazione : (4-4-2) Szcesny, Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro / Chiesa-Bentancur- Ramsey Bernardeschi / Dybala – Cristiano Ronaldo

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