Archivio Autore: Luna23

Si vince anche senza Chiesa e Pogba

Dusan Vlahovic Scritto da Cinzia Fresia

Dopo averne sentite e viste di tutti i colori la Juventus torna a vincere allo Stadium. Intendiamoci: battere un Bologna in cerca di autore 3-0 dovrebbe essere la normalità per una squadra come la Juventus. Invece oggi è un evento eccezionale, poiché la stessa partita giocata prima della sosta probabilmente l’avremmo pareggiata o peggio persa.

Ma non dobbiamo stappare più di tanto poiché la squadra deve dimostrare di saper superare prove più intense e molto più difficili.
I bianconeri con la maglia “coppa ai frutti di bosco” ritrova un po’ di compattezza, e si adopera per una prestazione corretta.
Certo siamo ancora lungi da quello che vuole il tecnico ma il risultato non si può contestare.

Invece si contesta: prima, durante e dopo la partita.
Una rappresentanza del Gruppo Ultras Viking si è recato alla Continassa a manifestare contro la Società, Allegri e al Capitano Leonardo Bonucci.
Cori e proteste durante la partita e un invito a “tirare fuori gli attributi”. Il tre a 0 non è bastato a placare gli animi, i Viking hanno fischiato a più riprese, anche durante l’annuncio della formazione.

Posto lo stadio con molte zone vuote il conflitto tra tifosi e squadra più Società sta diventando una voragine. Uno scollamento che va a quanto pare oltre ai risultati.
Il recupero di un’armonizzazione tra le parti sembra attualmente impossibile, e questo fatto complica le cose non poco minando la serenità dei ragazzi in campo.

Un problema quello della tifoseria delusa e demotivata che la Società non ha preso seriamente in considerazione.

Comunque a parte Juventus – Bologna, il 2 ottobre 2022 è una data che passerà alla storia: per la prima volta in serie A debutta un giudice di gara donna.
Maria Sole Ferreri Caputi di Livorno, la quale ha debuttato in Sassuolo -Salernitana. La prima “arbitro” (non vuole essere chiamata arbitra) dopo 37 minuti di gioco assegna il primo rigore (pro padroni di casa) che susciterà come al solito polemiche.

Ferreri Caputi non rimarrà l’unica, sono in previsione altri ingressi femminili nella massima serie maschile.

Purtroppo però di calcio si continua a morire: è accaduta una tragedia in Indonesia, allo stadio di Kanjuruhan di Malang in un derby molto sentito tra Arema e Persebaya, una festa dello sport che si è trasformata in un’orribile tragedia con 174 morti e 200 feriti, un dato destinato a crescere.

A queste notizie non ci si abitua mai, e ci si chiede il perché nel 2022 questi fatti accadono ancora.
Ci auguriamo che la prima donna arbitro sia di buon auspicio e porti un po’ di pace, le donne sapranno farsi valere in un ambiente ancora dominato dal maschilismo.

Domenica 2 ottobre 2022 Juventus-Bologna ore 20,45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La pausa nazionale è finita, riprende il Campionato.
In casa Juventus si è tenuto il consiglio di Amministrazione in cui la maggioranza dei tifosi ha sperato nell’ esonero definitivo e totale del tecnico toscano. Siamo rimasti delusi. In quell’episodio non è accaduto assolutamente nulla del genere. L’o.d.g. non prevedeva azioni di dimissioni o esonero. Prima dell’evento si vociferava l’uscita di scena a sorpresa del Vice Presidente Pavel Nedved, niente di tutto questo.

In quella sede si sono discusse questioni amministrative registrando una copiosa perdita in fase di bilancio.

Massimiliano Allegri è nel mirino dei tifosi. Emergono dati preoccupanti sulla gestione dei giocatori alcuni dei quali tra le righe ammettono di aver lasciato la società per causa sua. Persino una sua ex notissima fidanzata (sempre tra le righe) allude ad un rapporto problematico dalle dure conseguenze psicologiche.
Il Max Allegri del corto muso e dalle battute goliardiche non convince più.

In conferenza stampa, banale e scontata vengono dette più o meno le stesse cose, il tecnico più che ridacchiare, bypassa le domande con qualche battuta.
Si prospetta un periodo intenso di partite, 1 ogni due giorni tra Campionato e Champions League, la Juventus nelle condizioni in cui versa causa assenze, dovrà faticare non poco per rimontare e rendersi competitiva.

Non un bel quadro. La società non rassicura, per riconciliarsi con i tifosi stufi del caro prezzi e totalmente demotivati, invitano un noto dj.

I supporter vogliono una squadra che vince e che si impegna, desiderano un allenatore che tenga insieme una squadra che motivi ed entusiasmi i giocatori, non uno sbruffone.
Rivogliono la Juventus.

In attesa delle bollette, anche la favorita al titolo: l’Inter, continua a perdere .. ma il calcio è semplice.

Non possiamo vivere ne’ con te ne’ senza te

Massimiliano Allegri


Scritto da Cinzia Fresia.

La Juventus prigioniera di Max Allegri.

Questo è il titolo di uno dei quotidiani sportivi più letti in assoluto che parla nello specifico di Juventus. una frase molto grave.

Una Società come la Juventus tenuta in pugno da un uomo solo non si è mai visto ne’ in Fiat ne’ in casa Agnelli. Chiunque ci abbia provato ha avuto ciò’ che si meritava.

Massimiliano Allegri sta fallendo come allenatore e punto di riferimento di una squadra assolutamente staccata dalla proprietà e dai tifosi.
La Juventus ci appare come una creatura imprigionata nel fango incapace di uscirne.
Un contratto blindato contro l’interesse della Società è alla base dell’attuale sciagurata situazione.
Il tecnico ovvio, non vuole dimettersi. Continua a promettere cambiamenti che non arrivano mai.

“Io non mi dimetto, amo questa questa squadra e questi colori. Rido perché voi sparlate tanto ma non sapete cosa c’è dietro.
Ci rialzeremo e quando lo faremo saranno tutti spaventati”

Max Allegri

Parole che non stanno in piedi:qualora ci si rialzi se altri non effettuano passi falsi sarà impossibile rialzarsi.
Avverrà tra poche ore un consiglio di Amministrazione in cui ci si aspetta provvedimenti drastici, un esonero .. un avvicendamento..che al 99 per cento non accadra’. Il CDA valuterà’ la soluzione che costa meno, cioè riconfermare la fiducia a Max Allegri.
Perché la Società non ha soldi, è in perdita, l’esonero del tecnico avverrebbe solo previo un accordo su una buona uscita.. ma poi? Chi mettere?

Alla girandola di nomi che si susseguono nessuno convince pienamente.
Prima di ricollocare una nuova guida tecnica serve recuperare un concetto importante: la Juventinita’ che si è persa.
Il Presidente Andrea Agnelli è stato messo o si è autoescluso questo non è chiaro, ai margini del progetto.
La presenza di Arrivabene sta sottovalutando quella che doveva essere l’anima della proprietà, colui che teneva insieme tutto gli elementi.
La Juventus è disgregata, i tifosi non si identificano più nel DNA bianconero e gli investimenti effettuati sui giocatori sono in pericolo.

Quando si è al vertice continuando a vincere si pensa duri per sempre. La vittoria non mette al sicuro dalle critiche. Ma la crisi era in atto da un pezzo, dalla disfatta di Cardiff.

Per la prima volta nella storia della gloriosa Società, la Juventus si scopre piena di malesseri interni che la sta portando alla deriva.

E’ grave? Si gravissimo.
La dirigenza deve fare marcia indietro e ricucire assolutamente con i tifosi, i quali devono ritornare tali e non considerati solo clienti.
Il tifoso e’ quello che fa sacrifici, che rinuncia per seguire la squadra, non ha bisogno di supermercati, ristoranti, negozi ecc. Il tifoso passionale vuole stare con la squadra, vuole vederla, vuole parlargli .. e nel caso della Juventus, vuole vedere la proprietà tifosa in prima linea.

Per fare questo servono gli Juventini quelli veri, quelli che hanno lottato per la maglia, perché i clienti si perdono, i tifosi restano.

Domenica 18 settembre 2022 Monza-Juventus ore 15 Stadio Brianteo Monza

Scritto da Cinzia Fresia
Vincere per rilassarci!
Massimiliano Allegri chiede ai suoi ragazzi di vincere per godersi la pausa nazionale.
Lo spiritoso allenatore della Juventus risponde così alle critiche inferte dal Post intervista, ritrattata poi in “chiacchierata” con un amico di vecchia data (Mauro Sconcerti).
I contenuti delle confidenze al giornalista del “Corriere della sera” hanno lasciato riflessioni e aumentato le critiche nei confronti dell’allenatore livornese che ammette “in parte” i suoi errori ma non si rimette in discussione.

La maggioranza dei tifosi dopo la caduta con il Benfica si aspettava le dimissioni. Allegri non solo non le ha date, non ci pensa proprio nemmeno in futuro dovessero continuare le sconfitte.
Perde perché manca Rabiot-Pogba-Chiesa. Vada per Chiesa e Pogba ma Rabiot proprio no.
Comunque vada la partita, così come stiamo potrebbe capitare una sconfitta .. non cambierà molto.
I giocatori hanno bisogno di allenatore e Massimiliano Allegri non lo sta facendo, e i tifosi sono sempre più preoccupati.

A questo punto sarebbe bene fare qualcosa

Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Eravamo preparati: Non si cambia da un’ora all’altra o da un giorno all’altro. E’ stato un dramma e non possiamo fare finta di nulla. Allegri non va.
La squadra peggiora di volta in volta e sembra sempre più disorientata, incapace di portare avanti un risultato o di reagire.

Questa decadenza e a tratti indecenza ha un nome e un cognome: Massimiliano Allegri.
Se la Società non vuole liberarsene allora siamo sul serio nei guai.

Allegri è stato un errore gravissimo. Ora Società e squadra ne sono completamente in balia.
Al tecnico è stato concesso tutto, si sono voluti privare di Dybala, l’unico in grado di dialogare al meglio con Vlahovic, hanno acquistato i giocatori che si adattavano al meglio al suo gioco, tutti soldi spesi su quale investimento? Per vedere Vlahovic condannato a vagare per il campo senza supporto? Rassegniamoci a perderlo. Sicuramente a gennaio chiederà la cessione.

L’espressione contrita e angosciata del Capitano Leonardo Bonucci parla da se’. I giocatori non sanno più a che scuse aggrapparsi.
La Juventus è irriconoscibile e i tifosi sono increduli.
Questa non è la Juventus, non la mia.

La dirigenza ha finito il suo ciclo, occorre un avvicendamento al più presto di gente capace. Non di uno che ha già fallito in precedenza.
Quali sono i veri piani sulla Juventus?

Tecnicamente la squadra commette sempre gli stessi errori. Falli di mano, passaggi sbagliati e giocatori in fuori gioco. È un limbo dal quale non si riesce ad uscire.
E Allegri che fa ridacchia, fa le battute ..e con una sfrontatezza da far impallidire qualunque dirigente, dice “non mi sento a rischio” eh?
Con l’avvocato Agnelli .. anzi .. meglio dire Luciano Moggi che con molti ma molti meno soldi avrebbe risolto la situazione, liquidandolo in pochi minuti.

Se il tecnico fosse corretto, si dimetterebbe all’istante, invece no. Li fino all’ultimo euro.
Ma che dispiacere Avvocato e Dottore .. vedere la Juventus trattata come un osso con tanti, troppi cani sopra.

Pensare che al girone di ritorno si ribalti tutto, è una possibilità che vedo alquanto remota.
E non continuiamo a dire che manca Pogba. Perché anche con Pogba presente non sarebbe cambiato nulla.

Se il Capitano Bonucci è seriamente preoccupato .. noi lo siamo di più.

Mercoledì 14 mercoledì 2022 Juventus – Benfica ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è riposo per la Juventus.
I bianconeri non hanno il tempo per rifiatare e per riflettere su quanto accaduto contro la Salernitana, c’è un’altra partita da giocare. il Benfica : 11 partite, 11 vittorie i risultati parlano da soli.
I portoghesi arrivano a Torino in gran forma vietato perciò sottovalutarli.
Di positivo c’è il recupero di Angel di Maria, grande assente fino adesso e anima di questa squadra ancora in embrione e dalle prestazioni alterne.

Il Benfica è un avversario tosto e le statistiche non sono favorevoli ai bianconeri. I giocatori di scarsa esperienza nelle coppe daranno sicuramente qualche pensiero a Massimiliano Allegri.
Ora tocca al campo e ai ragazzi tirare fuori la grinta, una sconfitta complicherebbe di molto il passaggio del turno, sebbene l’allenatore minimizzi tra una battuta e l’altra considerando il risultato comunque non decisivo.
Una sconfitta non gioverebbe ad un morale già piuttosto basso di suo. Le aspettative di questa squadra costruita su misura per l’allenatore, non stanno soddisfacendo il pubblico ma altresì la Società stessa la quale non sa più come accontentare il tecnico.

Oltre al danno anche la beffa.

Massimiliano Allegri

scritto da Cinzia Fresia

Non so cosa dire se non che il peggio non accenna a finire.
La Juventus va male, malissimo sul campo e fuori.
Una partita quella con la Salernitana che doveva essere di simpatica routine, un allenamento pre Benfica, invece si è trasformata in una doppia tragedia.

La tragedia numero 1 è l’approccio alla partita, una squadra che oltre a non giocare, non comunica, si fa prendere dal panico come una qualsiasi provinciale. Magari è noioso, ma non posso esimermi da ricordare il passato: dove sono i Torricelli, I Di Livio, I Del Piero, i Davids .. boh .. Una Salernitana qualunque ci ha dominato. Permettetemi di dire che non è normale che la Juventus venga presa a pallate da una squadra da bassa classifica.

La tragedia n. 2 la direzione arbitrale.
Per causa di un arbitro forse alle prime armi, non correttamente addestrato .. compreso l’intero staff, è accaduta la tragedia finale che è costata alla Juventus 3 espulsi: Allegri, Cuadrado, e Milik ..
Per Allegri poco male ma perdere i giocatori, soprattutto, Milik è una bella grana.
E’ un fatto paradossale che in un incontro nemmeno “scontro diretto” si perdano 2 giocatori.

Cosa ha aizzato i giocatori?

Dobbiamo metterci d’accordo sul Var. Se il gol deve essere annullato, bisogna farlo subito. Nel caso dell’episodio che ha riguardato la Juventus era passato troppo tempo.
Non ha senso convalidare il gol e dopo abbondanti minuti fermare la partita e dichiararlo in fuori in gioco.
Poiché sorge il legittimo sospetto della malafede.
Se l’errore arbitrale c’è stato e sottolineo se, non lo deve pagare la Juventus.

Altro fatto, mi è spiaciuto che Nicola non abbia ammesso l’irregolarità . È un uomo che ha sofferto e molto e questo mi dispiace ma speravo fosse una persona diversa. Il comportamento avuto domenica scorsa è stato inqualificabile,

Niente da fare, la Juventus si è impantanata nel fango e non riesce ad uscirne. Ceferin vuole la testa di Andrea Agnelli, e manovra tutto e tutti per far del male alla Juventus e non avrà pace finché non accadrà’.
Intanto nella Società c’è una dirigenza assente che accetta tutto senza la minima reazione di ribellione, che si fa prendere in giro da chiunque, un allenatore che non ha più voglia, e una squadra che non va, e cosa grave i tifosi stanno a casa.

Se questa è la volontà.. è inutile lamentarsi.

Sabato 11 settembre 2022 Juventus-Salernitana ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Juventus – Salernitana

Scritto da Cinzia Fresia

Non mi soffermo sulle cose ovvie cioè che bisogna assolutamente vincere, (per forza) non sottovalutare l’avversario (quando mai) e che bisogna essere meno Bellini e più cattivi,
Non so dove il tecnico livornese abbia visto la Juventus bellina .. forse alla prima di campionato .. ma la cattiveria dovrebbe essere insita nella missione, sennò non si gioca a calcio.

L’obiettivo della Juventus è di tornare alla ribalta prima possibile, coinvolgendosi nella corsa scudetto. I bianconeri con la posizione in classifica di 9 punti non riescono ancora a convincere.
L’ospite Salernitana è ostico e il tecnico Nicola fa giocare loro un calcio brillante, e come tutte le più basse di livello possono nuocere alle prime.
Sulla carta la favorita e’ la Juventus.Si presume un turn over massiccio, soprattutto in difesa dove Gatti potrebbe essere titolare già dal fischio di inizio.

La sconfitta annunciata

Scritto da Cinzia Fresia

Rinunciare a giocare
Posto che sapevamo come sarebbe andata a finire, visto l’andazzo della partita abbiamo sperato in altro.
Confesso che ho fatto parte di quella parte di pubblico che ha notato che il Paris delle stelle non volesse infierire più di tanto, e visto che i rapporti con il sig. Al-Khelaifi sono migliorati perchè no? la vittoria è in quanto tale.
In fondo anche a noi quando eravamo fortissimi non si infieriva quando potevamo magari fare anche 7 gol al Toro è un gesto di buona creanza, d’altronde viviamo o no nella medesima città? Poi nella famiglia Agnelli c’erano i tifosi del Toro, perciò ..
Ripensando alla strana partita, pensavo che, era ovvio che Mbappè andasse in gol se non marcato. Mi faccio perciò molte domande su questa difesa .. che sì sulla carta avrebbe addirittura il difensore più forte d’Europa (Bremer) ma al lato pratico sembra di no.
La maglia della Juve pesa di più
Adesso basta con questi luoghi comuni, in fondo, in Juventus è così si dovrebbe gareggiare per vincere sostenendo almeno tre tornei. Se il calciatore X sente la pressione, cambi mestiere .. i soldi piacciono a tutti ma la Juventus bisognerebbe meritarla.
Perciò sveglia Bremer e compagnia bella .. perchè non abbiamo tempo di aspettare.

Comunque 2-1 è una sconfitta ma non è un risultato disastroso, ciò che non funziona è l’approccio e il commento dell’allenatore il quale sostiene che “la Juventus deve cambiare mentalità”.
Detto così è grave, se abbiamo una squadra senza mentalità vincente difficilmente ci saranno cambiamenti. Ma poi lui allena una squadra senza personalità vincente?
Okay non sappiamo più che cosa dire, ma non basta una reazione di qualche minuto per acchiappare almeno il pareggio.
Cuadrado male male male| Non è chiaro cosa stia capitando al nostro amatissimo Colombiano, per non parlare di Rabiot, Locatelli. Insomma un gruppo disomogeneo al massimo non può fare un gran chè.

Nel frattempo Pogba tra “stregoni e minacce” decide di farsi operare, il francese causa le sue esitazioni ha peggiorato lo stato del suo menisco il cui tempi di recupero si allungano notevolmente. Preoccupazione? il Mondiale .. la Juventus .. può aspettare. Beh grazie Pogba ..della considerazione ..non c’è che dire.

Un’altra partita, un altro portiere migliore in Campo. Perin si sta dimostrando affidabile, forse sul primo gol ha dormito un po’ colto di sorpresa ma sull’altro non ha potuto fare nulla.

Buona partita per l’ex Paredes.

E’ triste vedere altresì lasciato da solo Vlahovic a vagare come un fantasma. A Massimiliano Allegri il serbo proprio non gli piace.
Prepariamoci al peggio ..

Adesso il pallone va a Massimiliano Allegri, vedremo mercoledì alle prese con il Benfica cosa succederà. Ha detto che è importante vincere contro di loro .. la risposta indica che avrà diverse soluzioni, se non vogliamo salutare la Champions. Prima di questo va affrontata la Salernitana che a quanto pare ha un approccio piuttosto brillante.

Martedì 6 settembre 2022 Paris Saint Germain – Juventus (Champions League) ore 21 Stade Parc des Princes – Parigi

scritto da Cinzia Fresia

Inizia per la Juventus la Champions League con la sfida a Parigi a casa del PSG. La Juventus arriva già priva di uomini fondamentali come Pogba e Angel Di Maria.
Dopo la prestazione contro la Fiorentina, la Juventus deve migliorarsi e fare un salto di qualità se tiene ad arrivare il più in là possibile in Champions.

La Regina del calcio mercato 2022 al momento non ha dimostrato chissà quali doti, e i tifosi temono il risultato di Parigi.
Il girone non è tra i più fortunati, PSG, Benfica e Maccabi. Tolta la squadra israeliana, la Juventus potrebbe trovarsi in difficoltà come da episodi precedenti.

Nel frattempo è giunta notizia che Paul Pogba si è fatto operare al menisco. Il francese ha quindi anteposto gli interessi della sua Nazionale a quelli della squadra per la quale gioca. Già calano Luci ed ombre su questo rientro, tra macumbe, ricatti, situazione clinica molto critica e ripensamenti Pogba sembra non pensare alla Juventus.
Max Allegri oltre ad effettuare battute deve trovare soluzioni di gioco al più presto, la solita gestione del vantaggio non funziona più e non superare il turno in champions sarebbe molto grave per le casse dei bianconeri.

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