di Fabrizio Chessa
Tornato dallo stadium.. visto la capolista lottare per i tre punti, anche in una giornata non brillantissima, contro quella che è spacciata per una grande del campionato, ma che in soldoni si è presentata nel nostro tempio peggio di una infima provinciale di serie c.. i nostri demeriti per non aver vinto sono evidenti, ma la vergogna di certo non abita a Torino, mentre i tifosi laziali avranno da rimuginare sul valore dei propri paladini.. della serata, mi resta impresso un giovinco discretamente insultato in est ma fischiato da nessuno..insomma nella norma.. angolo tecnico, molto personale e per questo opinabile come tutti i pareri tecnici personali: giovinco puo’ giocare mezzapunta in molte squadre ma non in una juve vincente… troppo pesante il fardello della maglia che sente sua ma non puo’ indossare, troppo leggero per stare davanti in un 3-5-2 dove gli spazi sono intasati e servono spalle larghe per sostenere i colpi, troppo poco decisivo quando solo i grandi sanno e devono essere decisivi.. lo vedrei titolare nella juve dell’anno scorso con il 4-3-3, per alcuni solo meri numeri, mentre sul campo alcune alchimie, alcune distanze tra i reparti e disposizioni tattiche fanno la differenza.. seba puo’ saltare un uomo, creare superiorità in fascia e mettere con il suo piede educato palloni invitanti nel mezzo, non superare tre uomini in 10 metri e concludere a rete con efficacia, dato che non ha abbastanza spunto, forza nel tronco e arti inferiori, cattiveria.. non a caso le sue partite più utili sono state di rincalzo, con avversari stanchi, e nell’esterno sinistro di un tridente di fine partita (vedi bologna in casa..).. se metterà da parte l’orgoglio e le sue convinzioni e sposerà la causa della squadra in toto e non la ricerca della gloria personale, potrà dire la sua.. idem il nostro condottiero, che spero non prenda sul personale la permanenza da titolare come seconda punta del giocatore che ha richiesto l’anno passato e preteso in questa stagione.. si sbaglia tutti, puo’ sbagliare anche lui e questo non diminuisce la considerazione che abbiamo per il suo grandissimo lavoro!! capitolo squadra: purtroppo abbiamo due giocatori molto tecnici, ovvero pirlo e vucinic, tolti loro il resto della squadra, di ottimo livello, è pervasa da grande forza ma poco piede in fase di costruzione e di spunto al limite dell’area.. le linee di gioco sono molto scontate e facilmente leggibili.. uniamo al tutto una lentezza nella partenza delle azioni che vanifica il grande lavoro dei due esterni che si propongono con continuità e abnegazione ma con i tempi sbagliati.. in particolare isla, che meno brillante fisicamente in questo momento viene puntualmente lasciato con 30 metri di campo dagli avversari che tendono a stringere coprendo le avanzate di vidal e marchisio lasciando il cileno in solitudine.. stasera poi altro equivoco tattico, ma che si doveva fare per capire il valore e le capacità di un giocatore: pogba non è il cambio di pirlo, ma piuttosto un ottimo sostituto o erede di vidal nel ruolo di guastatore. La squadra ha beneficiato dell’inversione tra arturo e paul a inizio secondo tempo, e la freschezza atletica del francese sul mezzo interno destro è stata più utile della sua lentezza a trovare posizione e farsi vedere che si è palesata nel primo tempo.. la ricerca del vice pirlo continua, anche se resto della mia opinione che il cambio c’è già, è italiano prodotto del vivaio ed è marrone, diverso dal bresciano ma complementare e con più doti registiche con claudio e vidal.. sulle punte ormai inutile perdere inchiostro.. tutte le attuali possono azzeccare due-tre partite sontuose, episodiche, ma nessuna ha in canna i goal che servono per eccellere sulle altre.. forse matri era l’unico con la media goal nel sangue, ma mi pare entrato nel tunnel del crocierista, quando vedi la porta piccola e il portiere un gigante insormontabile.. di 4 non ne fanno una di livello… e stasera il paragone con klose è stato impietoso, dato che il tedesco ha mostrato movimenti, difesa palla, timing sugli stacchi aerei di un livello superiore.. in una squadra che non giocava per niente… giocatore che nel nostro sistema di gioco farebbe sistematicamente la differenza.. ora sotto con il chelsea, spero che la squadra si esprima alla grande e resti in corsa per la qualificazione.. invito le altre contendenti italiche a non gufare, dato che resto dell’idea che senza la champions e con il rientro del condottiero a bordo campo, la corsa in italia si ridurrebbe alla lotta per il secondo posto.. fino alla fine!!!!
Fabrizio Chessa










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