scritto da Cinzia Fresia
Quanta delusione nelle facce dei giocatori della Juventus, eppure la squadra ha vinto con punteggio più o meno pieno. Del gol subito se ne poteva fare a meno ma non è stato l’unico errore.
Black out a fasi alterne e gol sbagliati a porta vuota e alla fine il tecnico che non offre soluzioni.
Sarà per questo che si esce dal match con i musi lunghi, quasi felici che la partita sia finita.
Nota positiva Kulusevski e Morata in gol, fa bene al risultato e al morale dei ragazzi.


Ma perché prendere gol da 6 partite consecutive? Troppe domande senza una risposta se non generica.
Il Genoa è stata poca cosa e la Juventus poteva vincere 10 a 0, se l’avesse voluto, clamorosi errori a porta vuota di cui uno grosso di Ronaldo.
A proposito, Ronaldo lascia l’Allianz togliendosi la maglietta e sbattendola a terra, mi chiedo se sia il caso che un giocatore dal suo prestigio in campo e fuori, protagonista di annate fantastiche si debba lasciare andare ad esternazioni che sfiorano il ridicolo.
Cristiano facendo così cade nel patetico, d’altronde tutti i giocatori cercano di aiutarlo a vincere la classifica cannonieri di serie a, perciò se la prenda con se stesso se sbaglia a porta vuota e lasci in pace la Juventus che non c’entra nulla.
La squadra ha giocato bene nel primo tempo e Kulusevski ha segnato un bel gol, per il resto i difetti di formazione e di approccio non si risolvono da una settimana all’altra. Sembra che Pirlo metta una pezza ma in realtà la squadra cade sempre in confusione e al solito prendono un gol.

Per una squadra come la Juventus lottare per il piazzamento in Champions è come accontentarsi del premio di consolazione, i giocatori vanno in campo per vincere, questo è nel DNA della Società.
Si capisce l’aria che tira non sia delle migliori, perché è innegabile voltarsi indietro ed avere qualche rimpianto.
Certo due mesi senza Dybala è tanto, anche se non segna Paulo crea molto, in pochi hanno la sua fantasia, però questa non deve essere una giustificazione.
Anche senza di lui la Juventus poteva vincere, arrivare in cima e giocarsela con gli altri. Bastava impegnarsi a non sprecare.
E in questa fase del “mettiamocela tutta” il silenzio della Società è ciò che infastidisce maggiormente, a parte le frasi di circostanza di Paratici sul rinnovo a Dybala, che peggiorano la situazione già critica di suo.
Peccato buttare un anno ..ma se manca convinzione dalla base non si può pretendere di più.









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