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Quell’insensata voglia di tridente

Articolo di Alessandro Magno

Quell’insensata voglia di equilibrio diceva la canzone. Equilibrio sul tavolo del quale Allegri ha sacrificato molto fantomatico ” bel gioco” per far giocare Mandzukic e Sarri sta facendo altrettanto per far giocare Bernardeschi. I due sarebbero e sono gli equilibratori. Parliamoci chiaro del bel gioco fine a se stesso frega abbastanza poco a tutti anche ai così detti ”belgiochisti”. Il bel gioco ha senso quando serve ad arrivare al risultato. Il bel gioco ha senso quando facilita il conseguimento del risultato vittorioso. In questo senso la strada da percorrere è quella giusta.

Con il Leverkusen aldilà della partita semiamichevole si sono avute un paio di conferme. Una che Demiral è un giocatore da non vendere neanche sotto tortura perchè è pronto e l’altra che il tridente è tutt’altro che mera utopia. La partita con Dybala dentro, e Higuain e Ronaldo contemporaneamente ha avuto una svolta. Credo che anche questa sia una strada da intraprendere con coraggio. Dybala Ronaldo e Higuain sono certamente intercambiabili perchè l’ultimo è capace di venire fuori area a dialogare con gli altri e i primi due sanno all’occorrenza fare la prima punta, anche senza esser dei centravanti veri. Ronaldo poi in area sarebbe devastante ancora per molti anni perchè se l’età anagrafica non è dalla sua parte quella di pensiero dice che lui è ancora più brillante di molti difensori. Ancora può arrivare primo su molti palloni e non è un caso che gli ultimi due gol con Lazio e Leverkusen è entrato in porta con la palla. Fra l’altro questi gol stile calcetto sarebbero la quinta essenza del tiki taka tanto caro a Sarri.

Il Barcellona da molti anni gioca con tre punte ed è arrivata a schierare Neymar con Suarez e Messi ma in passato ha giocato sempre con tre punte. La prima Juve di Lippi giocò con tre punte: Vialli Ravanelli e Del Piero, quindi è davvero un peccato dover rinunciare a una freccia del nostro arco per questioni di equilibrio. Fra l’altro schierando le tre punte si può e si deve irrobustire il centrocampo schierando giocatori dinamici e di forza quindi a maggior ragione troverebbero collocazione Matuidi e Bentancur affianco di Pjanic. Visto che non abbiamo i centrocampisti tecnici inutile inventarli almeno finchè non saranno a pieno regime Ramsey e Rabiot.

Il tridente deresponsabilizzerebbe anche Bernardeschi che finirebbe di fare l’uomo della provvidenza che non è e potrebbe giocarsi un ruolo importante da alternativa come a suo tempo se lo giocava e bene Michele Padovano. Avremmo in questo ruolo di quarto incomodo anche Mario Mandzukic se solo lo accettasse ma è un ruolo per cui si può andare a prendere un giocatore di esperienza e produttività senza svenarsi più di tanto. Un Inglese un Pavoletti. Uno che fa la panchina senza tante storie e che quando entra vede la porta. Ripeto Michele Padovano era l’incarnazione perfetta di questo ruolo da quarto in un tridente e ci ha dato enormi soddisfazioni. Senza contare che, se Dio vuole, recuperiamo prima o dopo sempre un Douglas Costa che è già in rosa e che, a partita in corso, sarebbe sempre devastante.

Il tridente a questo punto non è solo un desiderio ma è una necessità. Certo si corre il rischio. La Juventus di Lippi non tutti gli anni portava a casa lo scudetto e a volte era protagonista di alcuni tonfi pesanti (nell’anno della Champions ricordo un 4-0 proprio subito a Roma con la Lazio), tuttavia quella Juve vinse molto anche in Europa e soprattutto era vincente e bella. In un epoca dove ancora non c’erano le contrapposizioni fra ”risultatisti” e ”belgiochisti” e se c’erano erano confinate nei bar.

Il punto sul calcio mercato Juve – quarta parte.

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ iniziato il momento delle cessioni. Con la premier league alle porte e il calciomercato inglese in dirittura d’arrivo è il momento delle decisioni.

Portieri

Tutto fermo per quanto riguarda Perin. Il giocatore non ha convinto il Benfica che pure si è detto interessato all’acquisto nonostante il giocatore riprenderà l’attività a Novembre. E’ evidente che se queste sono le prospettive il prezzo che la Juve riteneva poter spuntare non sarà più quello e forse la grana si potrà risolvere con un prestito più obbligo di riscatto. Al momento i portieri in seno restano 4.

Difensori

Definitivamente tramontata l’ipotesi Cancelo City, salvo aperture clamorose sul fronte United, Cancelo pare destinato a restare. Con lui, Pellegrini, Demiral e De Ligt il settore è completissimo. Demiral ha convinto e resterà.

Centrocampo

Settore folto dove la Juve deve cedere. Si è provati a piazzare Khedira in Premier ma il tempo stringe. Di questo passo potrebbe esser svincolato il che genererà un risparmio dello stipendio ma 0 euro a bilancio per quanto riguarda la vendita. Matuidi non ha molte richieste anche lui non dovrebbe restare. Oltretutto nel 2020 va a scadenza e se non rinnova non è un bene. Si sono vociferati per lui movimenti sull’asse Parigi Torino, in verità non c’è nulla di nulla e per Matuidi come per Khedira Paratici dovrà inventarsi qualcosa forse sul mercato italiano. Su Pogba a 5 giorni dalla chiusura del mercato inglese sono ore decisive. La Juve culla ancora il sogno ma il Real sembra in vantaggio. Entrambe possono metter sul piatto contropartite tecniche e cash. La volontà del giocatore potrebbe far la differenza. Il Manchester United chiede almeno 150 milioni e non scende di una lira. Il vantaggio per la Juve potrebbe esser Raiola con cui i rapporti non sono mai stati così buoni. La Juve ha fatto anche un sondaggio per Eriksen del Tottenham chiedendone il prezzo pensando potesse esser una cosa fra i 70 e gli 80 milioni. Si è vista rispondere che non parte per meno di 100. Operazione difficile. Il Manchester United intanto vorrebbe chiudere per Milinkovic Savic.

Attacco

Paratici ha fatto un operazione che sul piano economico è da 10 e lode. Moise Kean è passato all’Everton per 40 milioni. Spiace che un giovane del nostro vivaio lasci ma 40 milioni per un diciannovenne bravo ma che ha ancora molto da dimostrare sono tanti e alla Juve sono soldi che servono come il pane. Procuratore è Raiola tanto per intenderci. La Juve si è tenuta una clausola che favorisce l’acquisto di Kean qualora l’Everton decidesse di privarsene pareggiando la maggior offerta ricevuta. Vedremo. Si sta proponendo Mandzukic a destra e manca. Al Borussia piace ma Mario non pare interessato a tornare in Germania e per lui potrebbe ripresentarsi un altra situazione Khedira. Molto probabile.

La follia dell’estate si chiama Lukaku. Detto che per me cambiare Lukaku con Dybala è la follia del secolo in quanto il belga è un giocatore totalmente esente di talento, spero che questa sia un azione di disturbo della Juve nei riguardi dell’Inter per farsi dare Icardi. Le cifre che girano sono scambio con conguaglio alla Juve di 15/20 milioni. Ripeto per me è una follia. Se Icardi va alla Juve Lukaku va all’Inter, Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter e sono tutti felici e contenti. Se Lukaku va alla Juve è possibile che tutto questo meccanismo si blocchi, Icardi resta all’Inter fuori squadra o vada al Napoli. In questo potrebbe saltare anche il movimento Higuain Deko sempre per una questione di ripicche. Come noi abbiamo l’Inter per le palle su Icardi, l’Inter in un certo qual modo ha la Juve nello stesso modo per Higuain, in quanto se non prende Dzeko, Higuain non va alla Roma.

Su Neymar si è fatto un gran parlare ma sono voci rimbalzate soprattutto dalla Spagna. A naso la verità è che Neymar interessa soprattutto alle due spagnole ed entrambe hanno paura che O’Ney finisca all’altra. Di conseguenza i giornali vicini a Real e Barca han tirato di mezzo la Juve un poco a piacimento. La Juve potrebbe anche avere ancora un colpo in canna ma forse ora è ancora più possibile Pogba piuttosto che Neymar.

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