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Juventus non tirare troppo la corda…

 

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Articolo scritto da Alessandro Magno.

Non mi piace mai perdere, da buon Juventino ci metto sempre un po’ di ore a digerire le sconfitte. Men che meno mi piace perdere contro squadrette alla nostra portata. La Roma di quest’anno è una squadretta. D’altronde se ha subito 45 gol (seconda peggior difesa del campionato) ci sarà un perché. Abbiamo sbagliato tutto Sabato. Dalla formazione ai cambi, all’approccio. Conte è bravo ma deve imparare ancora molto. Innanzitutto imparare a fare turn-over. Non si può mettere in campo la stessa formazione per tre partite di fila in sette giorni ed è evidente che non puoi chiedere ai ragazzi se si sentono bene (come lui ha dichiarato). Se ogni partita dopo la coppa la perdiamo evidentemente c’è un problema che va risolto.

I cambi poi son stati veramente pessimi eccetto Padoin che comunque il suo l’ha fatto. Anelka come si sapeva è un buon ex-giocatore e si vede, fa il suo compitino anche benino ma incidere mi pare non incida proprio, il cambio Giovinco con Vucinic poi, è togliere il giocatore più inutile al mondo (quando non ha voglia) per metterne uno fra i più inutili a prescindere. Cioè, cosi si vuol cambiare il corso di una partita, inserendo Anelka e Giovinco? Mi chiedo se Quagliarella e Giaccherini per caso gli han rigato la macchina a Conte. Ci abbiamo messo mesi a capire che Matri deve giocare vuoi vedere che se mettiamo dentro magari pure Fabio veniamo a capo che forse i due son più incisivi dei presunti inventori di giocate? Eccetto Vucinic (qualche volta e quando ha voglia come detto) io giocate alla Messi o alla Ronaldo da Vucinic e Giovinco, ne ho viste poco e niente. Mi butto in una previsione di mercato. Sento parlare di cessione di Vidal. Di Arturo in giro ce ne son davvero pochi forse nessuno, se è vero che il Manchester è disposto a pagarci tanto Vucinic forse sarebbe meglio iniziare a valutare questa cosa. Vucinic quando ha voglia è fortissimo, peccato che mi pare di constatare che spesso e volentieri di voglia non ne ha. Di conseguenza una squadra che si chiama Juve non credo possa prescindere da un giocatore così. Nonostante io gli riconosca di essere oggi alla Juve quello sicuramente con maggiore talento, credo che in giro di suoi sostituti ce ne siano molti e validi.

Tornando alla partita la Roma ci ha bastonato con un vecchietto terribile (e scorretto) che è Totti, noi il nostro vecchietto terribile, uno che si ti cambiava le partite quando entrava, lo abbiamo mandato a Sidney. Per prendere poi Anelka! L’unico vero Top Player che avevamo in attacco: Del Piero. E questo non è il solito discorso da amarcord che fanno alcuni quando perdiamo una partita. Sono fatti. La Juve ha un gran gioco e quando riesce ad esprimerlo è una squadra eccellente. Purtroppo quando magari per stanchezza non riesce a farlo manca il giocatore che ti risolve le partite con una giocata. Manca il campione in attacco. La Roma senza gioco ci ha battuto con la giocata del singolo e noi non siamo riusciti neppure a pareggiare. Il Campione in attacco ci va e finché Marotta non ce lo porta saremo sempre come una bella donna con un grande difetto.

Ieri è andata bene che il Napoli ha pareggiato, loro han il difetto contrario, non hanno gioco ma hanno il Campione. Se non gli gira Cavani sono fermi al palo. Mi domando cosa sarebbe la Juve con un Cavani. Anche ieri gli arbitri hanno cercato di dargli l’aiutino. Purtroppo per loro avendo già dato molto a Roma con il mancato rosso a Totti e gli arancioni per De Rossi e Lamela hanno potuto quello che hanno potuto a Napoli. Certo che fa strano come a noi si fischi la fine della partita sette secondi prima e cioè al 93mo e 53 secondi (su 4 di recupero) senza farci battere un angolo e al Napoli vengono dati 5 minuti di recupero e viene fatta battere una punizione dal limite al 95mo e 36 secondi. La Juve tace, Conte in sala stampa sorride. Io non sono molto felice di questo nuovo atteggiamento del Mister, lo preferivo più guerriero e arrabbiato e sanguigno come era prima. Ci vogliono fregare e la fregatura è sempre dietro l’angolo e preferisco denunciarle queste sconcezze (e bassezze) piuttosto che sorridere. Mi dicono ad esempio che la punizione da dove nasce il secondo gol del Milan sia una simulazione di Balotelli, nessuno ne ha parlato. Come mai? Quanti punti in più ha il Milan con favori arbitrali quest’anno 26? E come mai quando capita a noi ne parlano per mesi e magari ci squalificano pure il giocatore?

Altra cosa che non mi è piaciuta per niente, la storia di Raisport che ha mandato in onda un servizio sul doping mettendoci dentro a paragone Armstrong e la Juve e poi scusandosi dopo, inviando una lettera al nostro Presidente in cui si dice che l’autore del servizio sarà redarguito. Intanto è bene ricordare che la Juve sul doping è stata assolta con formula piena e non come si racconta che è stata prescritta. La prescrizione è arrivata dopo su un altro filone di indagine riguardo all’abuso di farmaci LECITI. Sul doping la Juve è stata ASSOLTA, punto. Ficcatevelo in testa antijuventini. Sulla lettera e sul giornalista mi chiedo due cose: 1- Quanti han visto il servizio e quanti hanno letto la lettera di scuse? 2 – Io pago il canone è giusto che uno pseudo-giornalista usi a suo uso e consumo la rete pubblica per pubblicare le sue frustrazioni?

A me del fatto che lo richiamate a questo qui non frega proprio nulla, un errore grave come questo che rientra assolutamente nella diffamazione, va punito severamente. Ora se la lettera di scuse è stata fatta per evitare una querela da parte della Juve io questo lo posso anche capire, ma il giornalista va assolutamente sospeso dal servizio per qualche tempo e gli va pure comminata una sanzione, così impara a fare il giornalista-tifoso-frustrato. E se dovesse continuare è chiaro che non va data a questo tipo di persone la libertà di preparare servizi per la tv pubblica.

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:

ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it

Turn over e una Juventus finalmente matura (Juventus – Chievo).

di Alessandro Magno

Chi mi legge su questa ormai consueta rubrica post-partita sa che da molto tempo parlo di ”maggiore coinvolgiemento al progetto” da parte di tutti gli elementi della rosa. Lo scrivevo già l’anno scorso a proposito di Krasic ed Elia e a maggior ragione continuo a sottolinearlo ora. Oggi si chiama turn over, ma è la stessa roba. Per ”maggiore coinvolgimento” o ”turn over” che dir si voglia, non intendo la squadra titolare del campionato e la squadra degli ”sfigati” della coppa Italia, ma intendo 18 (magari 22) titolari , che si giocano il posto di volta in volta e soprattutto che si sentano tutti considerati allo stesso modo dal mister e quindi partecipi dei successi della squadra. Questo a mio modo di vedere è il succo per creare una grande squadra e questo è lo ”step” a cui ambire quest’anno. Una dimensione piu’ Europea della squadra e meno casereccia. Confesso, in determinate partite dell’anno scorso, due in particolare Juventus – Genoa e Juventus – Chievo, di esser stato fra quelli (e non credo siam pochi) che imprecavano: ” Fai entrare sto caz…di Del Piero, fai entrare sto caz…di Del Piero”. Ovvio che poi mi son arrabbiato quando conte lo ha fatto entrare a minuti inutili sul risultato di pari. Ora tralasciando ogni polemica sul nostro grandissimo ex-Capitano che non mi pare il caso: cosa voglio dire?

L’anno scorso, il mister non so se coscientemente o meno ha puntato su una rosa assai esigua: direi 14-15 giocatori. Anche in passato s’è fatto spesso questo errore, la famosa Juventus della Triade ha peccato molto in questo. Eccetto forse la Juventus di Capello, quelle di Lippi e di Ancelotti hanno avuto raramente in panchina soluzioni di spessore. Paramatti , Pecchia , Esnaider…mmmh. Poi il calcio è strano, non è così matematico, e Lippi con meno panchina ha fatto più finali di tutti mentre Capello nemmeno una, tuttavia quante volte siamo arrivati a fine anno stanchi, spompi, distrutti? Tante, troppe. Se vogliamo arrivare più in alto possibile la ricetta dev’essere quella di ”tutti titolari”. Per fortuna contro il Chievo si è visto per la prima volta da quando c’è Conte, che si vuol abbracciare questa filosofia. Questo mi fa veramente piacere. Voglio far notare un altra cosa in particolare. Se c’è una squadra che può avere questa filosofia dei tutti titolari in Italia , questa è la Juve. Questo perchè fa del gioco e non del singolo la sua idea portante. Va da se che se prescindi da uno-due fenomeni, quando ti vengono a mancare questi, è un grosso problema (vedi Milan), mentre altresì è vero che se hai un gioco, cui tutti partecipano e che tutti conoscono molto bene, ti è molto più semplice cambiare le pedine (vedi Barcellona). Chi gioca oggi meglio della Juve in Italia? Quanti giocatori supergiovanissimi fanno esordire i Catalani ogni anno?

Mettiamoci poi che Pirlo ha un età e non può giocare tutte le partite. Che talenti come Pogba (ma anche Marrone) o si danno in prestito oppure vanno schierati di tanto in tanto, per non bruciarli, e giocatori reduci da infortuni gravi come Isla e Quagliarella , non possono fare la muffa in panchina altrimenti rischiano seriamente di sparire e il quandro è completo. Il turn over diventa una necessità e non un vezzo. Bene quindi la Juve contro il Chievo, bene i cambi e bene il gioco espresso. Quel costante martellamento che pian piano demolisce i nostri avversari. Bene Quagliarella al posto di Giovinco se è più in vena di Seba. L’unica nota leggermente stonata e il perpetrarsi del non riuscire a trovare il gol nei primi tempi. Fatto un poco strano ma tant’è. Comunque sia come dice Conte: ” Si può fare di meglio ma si può fare pure peggio”, quindi dai, bene così. Resta la consapevolezza di una Juventus più cresciuta nella propria autostima e più consapevole dei propri mezzi. Credo di poter dire senza paura di smentite che l’anno scorso una partita come quella di Sabato sera l’avremmo pareggiata (infatti l’abbiamo proprio pareggiata).
Continuiamo così. Visti i risultati del Napoli e delle milanesi credo che davvero questo è un campionato che si può portare ancora a Torino.

Sei qui per dire … mi devi dire … che il meglio deve ancora venire. (Ligabue)

Alessandro Magno

Articolo pubblicato anche su Juvemania.it e su Ladivinajuventus.it

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