scritto da Cinzia Fresia
La Juventus arriva a Benevento con le ossa rotte e il morale a terra, anche se il campionato e’ un’altra storia, non bastano pochi giorni per dimenticare la piu’ brutta sconfitta dell’anno.
L’obiettivo e’ sfogare la rabbia, vincendo per mantenere il primato in campionato, e per sopire il dispiacere per una probabile mancata qualificazione.
Certo, vincere con il Benevento sara’ meglio di niente, una conferma delle potenzialita’ della squadra, sebbene sappiamo, quanto sia difficile con le piccole vincere.
In campionato non bisogna fare passi falsi, e con le ultime in classifica, e’un rischio che si puo’ correre, ma la Juventus non buttera’ via altri punti, mi aspetto una partita giocata in modo attento, e con la giusta umilta’









Cinzia,
mi sembrano delle belle parole anche sensate ma sinceramente di circostanza.
La delusione è tanta, e la sconfitta è stata totale. In 10 mesi tra Real e Barça in tre partite abbiamo preso 10 gol e ne abbiamo fatto uno solo. (non conto la partita di ritorno contro il Barcellona che fù uno 0 a 0 annunciato.)
La delusione è vedere un muro davanti a noi. Li abbiamo battuti in semifinale quando alla guida c’era Carletto, la squadra era la stessa e Ronaldo aveva qualche anno in meno, Abbiamo battuto il Barcellona ai quarti, insomma ero sicuro di non essere più forte ma di potermela giocare questo si.
Invece oggi il senso di impotenza è grande.
Il prossimo anno si ripartirà e mi auguro con tante novità.
Non tanto nella rosa, quanto nella mentalità e nel gioco.
Spero vivamente che Allegri molli, penso che a questo punto non abbia più niente da dare.
Ciao.
La differenza di qualità col Real c’è e s’è vista, sia a Cardiff che a Torino, difficile con questi presupposti competere ad altissimi livelli per chiuque decida di venire ad allenare la Juve, ma se l’obiettivo è restare fra le prime 8 va bene anche Di Francesco, ma intanto la sconfitta col Real e la prevedibile eliminazione dalla Champions ha portato ad un ribasso del 5,7% del titolo, oltre alla probabile chiusura in perdita dell’esercizio 2017-18 e non solo per la diminuzione dei ricavi di Champions di circa 30 mln rispetto ai 110 incassati l’anno scorso. Con questi presupposti è più facile cedere che acquistare i pezzi migliori.
Sinceramente,
quest’anno abbiamo giocato quasi tutto il girone di andata con in panchina più di 200mln, verso dicembre con Dybala in panchina.
Ripeto, partiamo con un nuovo progetto tecnico, con un altro allenatore.
Da qui potremo decidere se è questione di giocatori e quali servono.
Abbiamo molti esempi in ta senso, Mourinho e Capello su tutti incapaci di vincere col Real, poi Carletto e Zidane con la stessa rosa 3 CL in 4 anni ed oggi sempre Zidane lanciato verso la 3 consecutiva.
Ciao. Luca
Questa voglia di cambiare genera un aspettativa enorme sul nuovo arrivato ammesso che verrà. Io sono proprio curioso ammesso e non concesso che vada via Allegri al muovo che sia Inzagji Sarri Di Francesco o chi per loro gli si chieda batti il “Real o il Barca” oppure “vinci la champions” . Hai detto niente
Boh. Lo stanno dicendo alcuni da almeno un anno anche qui sopra : il problema non sono le sconfitte, ma è in discussione il GIOCO. Cioè COME si gioca a calcio, sia quando si vince che quando si perde.
Ciao.
UCCISO DA FARSOPOLI
(per non dimenticare)
Lutto nel giornalismo sportivo, è morto
Ignazio Scardina: R.I.P.
http:www.errorigiudiziari.com/Ignazio-scardina-imputato-senza-un-perché-assolto-senza-un-sol-dubbio/
Barone50 Re degli Indomiti
BASTA POCO CHE CE VO’ ?
Cinzia, guarda che anche Clemente Mastella vuole fare un favore al Napoli ordinando ai giocatori del Benevento di mettercela tutta.
“Credo ci saranno, allo stadio, centinaia di migliaia di tifosi antijuventini”. Mastella dixit.
Ma perché, non capisco, quanti mila posti porta il Ciro Vigorito ?
Vorrei tanto far felice il mio Amico Andrea, distaccare il Napoli di 20 punti..la cosa fattibile è: basta vincerle tutte noi e il Napoli le pareggiasse tutte.
Buon Pomeriggio
Max intanto ci ha terrorizzati il Benevento che ha 68 punti in meno.
Amico mio
Ma tu hai fatto mai un testa-coda ?
A me è capitato nel 1986, fece molta neve e non essendo abituato a camminare sulla neve andai in testa-coda girandomi più volte…Allegri, per fortuna, guida meglio
😉
No vabbè, ma un Alex Sandro così io non lo ricordo, peggio ha fatto solo martedì sera…per non parlare del Manzo.
Aspettiamo la fine delle rimanenti sette con fiducia.
Ciao.
DALL’ORRENDA INGIUSTIZIA DI FARSOPOLI
Il vicedirettore de Il Messaggero, Alvaro Moretti, saluta così il collega della Rai, Ignazio Scardina, scomparso nella notte:
“Io non posso pensare al male ingiusto, terribile, gratuito che è stato fatto al mio amico Ignazio Scardina. Io ho visto e mi sono indignato. Spero di non arrivare mai in vita al livello di odio che ha sbattuto a terra Ignazio. Non posso dimenticare lacrime e abbracci sinceri su quel treno per Napoli, ogni maledetto martedì per tanto, troppo tempo. E non posso dimenticare la dignità con cui ti sottoponevi al cilicio (nonostante i nostri consigli di non farlo). Sono stato testimone di una efferatezza inspiegabile e oggi, nel dolore di saperti altrove ma lontano anche dal male che hai subìto, dico che sei stato un Cristo senza colpa. Le mie condoglianze alla famiglia di un simpatico e bravo collega, Ignazio Scardina”, ha scritto su facebook Moretti.
ANCHE DYBALA … DOPO TEVEZ
Oggi ci ha salvato Dybala, colui che a fine primo tempo dice apertamente che dopo aver segnato non ci si può rinchiudere in difesa.
Al livornese saranno fischiate le orecchie …
Speriamo che a fine anno non venga messo alla porta.