scritto da Cinzia Fresia
Si continua a parlare di Juventus-Inter nel bene, ma soprattutto nel male, le ultime notizie indicano che la procura FGCI non ha trovato gli estremi per avviare un’inchiesta circa la lettura del labiale tra Massimiliano Allegri e l’arbitro Tagliavento.
Tuttavia il mancato provvedimento ha inasprito ancora di più gli avversari, i quali continuano le accuse contro la Juve. Da Sarri a Spalletti e tutti gli altri.
Eppure un interista nel DNA come Mazzola, difende la Juventus, stranamente l’ex giocatore nerazzurro, carica la sua Inter come stessa responsabile della sconfitta, assolvendo totalmente l’arbitro che a suo dire ha diretto bene la gara, anche Graziano Cesari, notoriamente non Juventino, non condivide il vittimismo dell’Inter e anzi, rivede e segnala tutti gli errori pro-Juve.
Eppure non basta, la Juventus ruba! Comprando tutto e tutti.
E’ per questo principio, che le varie tifoserie dichiarate contro la Juventus abbiano il cervello piccolo come quello di un passero, vi spiego perchè: premettendo che come ha detto più volte il giornalista Cruciani, l’antijuventinismo è diventato un mestiere anche molto ben pagato, non si va gratis a sparlare della Juventus, se la Juventus avesse “comprato” gli scudetti ecc. ecc. oggi sarebbe in bolletta, gli costava meno Cristiano Ronaldo, e tutto il Real Madrid, che i presunti favori arbitrali di tutti questi anni, risparmiava pure .. ma immaginate quanto costa “comprare il silenzio della gente?” Evidentemente no.
Poi .. chi parla così, non conosce l’ambiente Fiat- Juventus come si dice a Torino, “verdi come una gaggia”, se non abbiamo mai vinto la champions ci sarà un motivo, con 2 giocatori non si puo’ fare un granchè tanto meno vivere di parametri 0.
Però è comodo pensarla così…ecco la Juventus ha rubato .. cari interisti, ma scusate, ammettere che il vostro allenatore ha fatto una scemenza a togliere Icardi?
E’ colpa nostra se Dybala ha fatto due assist da gol?
Capitolo allenatori: questa è la nota dolente, perchè qui non so chi scegliere, inserendo anche il nostro: Adesso sono diventati anche permalosi e vittimisti.. Secondo voi, un giornalista sportivo dopo una partita, cosa chiede all’allenatore? Il perchè sì o no di certe scelte, è il loro mestiere, è grazie anche alla carta stampata che il calcio è diventato ciò che è .. e siamo altresì consapevoli che l’obiettivo di un giornalista è mettere in difficoltà il suo interlocutore .. ma questo fa parte del lavoro, rispondere da uno che piglia xxx milioni di euro l’anno, “sapete tutto voi” “come osate ..?” “volete andare voi?” Oh povere vittime, quasi quasi .. gli giro il 5 per 1000 dalla pena che mi fanno.
Sembra non sia importante neppure tenere in considerazione almeno i tifosi a cui bisognerebbe rendere conto, già ci trattano come “gli scemi del villaggio”, da sempre e forse oggi di più, “tacete e pagate” ma paghiamo per vedere cosa? Per seguire la nostra squadra, siamo costretti a prenderci tutto il circo, incluse le idiozie dei commentatori nonchè conduttori sky, siamo costretti .. quali le alternative? Nessuna.
Tornando all’arbitro, un’idea: togliamoli del tutto, risparmiamo quei 30000 ad ogni partita, mettiamo dispositivi elettronici che fischiano ad ogni infrazione .. gli interisti, napolisti, torinisti, milanisti, romanisti .. e tutti gli altri avranno il coraggio di dire che compriamo anche quello?









Ciao Cinzia
Visto e letto il tuo pezzo, credo, questa lettera aperta sia appropriata proprio qui.
LETTERA APERTA
Carissimo amico, mi hai scritto oggi che al mio posto non ti sentiresti così orgoglioso di essere tifoso juventino, dopo Calciopoli, chiusura dell’arbitro Paparesta nello spogliatoio, Moggi show ecc… e le ultime del 28 aprile 2018; però mi hai scritto anche di aver apprezzato il mio silenzio (mancanza di sfottò) del dopo-partita.
Se proprio vuoi, ti spiego.
Ho evitato sfottò perché purtroppo ho compreso definitivamente che con interisti e napoletani non si può parlare di calcio.
Lo faccio abitualmente con romanisti, laziali, milanisti, trovando anche punti di intesa, ma con napoletani ed interisti non ci riesco, purtroppo, perché troppa è la rabbia che li acceca, troppe le delusioni da cui trovano consolazione soltanto con dietrologie e scheletri disseppelliti.
Sicchè evito e basta.
Ho comunque le mie idee e in generale le tengo per me. Del resto, so bene che anche per chi viene condannato o perde una causa la spiegazione più istintiva è sempre quella della corruzione del giudice, non quella dell’aver torto e della ragione altrui.
Ricordo perfettamente gli anni 2007 – 2010, in cui la Juventus non vinceva più. Anche io mi sentivo in quegli anni vittima di poteri occulti, e non capivo che la Juve perdeva sul campo perché la retrocessione in Serie B ci aveva dissanguato tecnicamente, economicamente e politicamente, sicchè in tutti gli stadi ed in tutti i palazzi del potere, d’Italia e d’Europa, era certamente più amato chi poteva portarsi in panchina Stankovic, Cordoba, Samuel e Balotelli piuttosto che la Juve che si presentava con Poulsen, Iaquinta e Melo titolari.
Sono passati soltanto otto anni da quando, al trentasettesimo minuto del primo tempo, Sissoko venne ingiustamente espulso dall’ottimo arbitro Damato, di solito molto gradito dall’inter, e l’inter del Triplete, dopo aver giocato undici contro dieci, a un quarto d’ora dalla fine riuscì a battere una men che mediocre Juventus.
Valuto negativamente della prestazione di Orsato di sabato il mancato secondo giallo a Pjanic al minuto 58. Certamente non ritengo sbagliato il rosso diretto a Vecino, che Orsato, del resto, aveva sanzionato, sbagliando a vantaggio dell’inter, come giallo, e che solo il Var, che hanno voluto proprio interisti e napoletani, ha tramutato in rosso.
Ovviamente, era un errore marchiano di Orsato anche la mancata espulsione di Skriniar al minuto 90’+2’quando entra su Higuain lanciato in porta.
Un errore grave, che non ha penalizzato la Juve, perché ha vinto lo stesso, ma che altera la lotta Champions, perché consente all’inter di avere Skriniar ad Udine.
Nessun interista lo ammetterà mai che Skriniar andava espulso.
Come nessun interista ammetterà mai che il Var Orsato sbagliò marchianamente nell’‘episodio Skriniar-Perotti in Roma–inter di questa stagione, negando alla Roma un rigore sacrosanto.
Come nessun napoletano ammetterà mai che un arbitro casalingo, uno tipo Abisso o Calvarese, di quelli che mandano sempre al San Paolo, avrebbe potuto fischiare il rigore di Koulibaly su Higuain otto giorni fa, se si vuole proprio favorire sempre la Rubentus, come dicono a Napoli.
Ma ripeto, è per questo che preferisco parlare d’altro con interisti e napoletani.
A presto
Antonio
Intanto la partita è finita 2-2 e il Real è in finale…Zidane non è stato mai eliminato.
Buona notte ai suonati e mazziati.
e’ una bella lettera, Baro’…
Vero Cam, appunto l’ho passata di qua.
L’ho trovata su Juventibus.
Non GENTILE MILANISTA 54 DA UNA SOCIETà E UN PRESIDENTE COME IL VOSTRO NON ACCETTIAMO NESSUN TIPO DI LEZIONE. SE VUOI CONFRONTARTI CON BARONE SCRIVIGLI IN PRIVATO. SU QUESTA PIATTAFORMA NON TI è CONSENTITO.
GRAZIE ALESSANDRO MAGNO
Voi, caro milanista, siete nel mezzo di un incubo. Tuttavia dall’incubo si può uscire se qualcuno viene a svegliarvi. Il problema è se l’incubo si dovesse rivelare coma irreversibile.
Il Real ha sculato un’altra finale. Perché il Bayern nelle due partite non si è dimostrato assolutamente inferiore. Anzi
Luigi
Aggiungerei anche: la differenza l’hanno fatta i due portieri.
Infatti Neuer non si inventa.
Cinzia la Juve e’ diventata uno sfogo sociale…si parla di droga? Ecco che sugli schermi passano le immagini del processo doping…bullismo? Ragazzetti con la maglia bianconera in tv… mi aspetto che da un giorno all altro fonderanno il bianco delle palandrane arabe col nero dei guerriglieri dell isis, per metterci in cattiva luce. Gia’ politici, disonesti e corrotti per antonomasia, parlano della Juve in termini disonorevoli. Non progettano piani per debellare mafia e andrangheta ma per fermare la Juve, che e’ la peggiore associazione criminale. Qualcuno, a Napoli, sicuramente leggendo l origine delle leggende metropolitane, ha messo in giro voci che la Juve ha pagato il Sassuolo, societa amica, perche dessero tutto in campo contro i ciuchini (vero,) e altro ancora… il problema della spazzatura, della criminalita eccetera, viene convogliato sulla squadra torinese, detentrice e all origine di tutti i mali sociali…insomma potrei continuare, ma il concetto e’ quello di far apparire la Juve negativa in ogni cosa e proporla come valvola di sfogo per tanti mali sociali. Saluti zebrati
Camaleonte
Dimentichi che se la Nazionale dovesse andar male ( cosa difficilissima, più male di così ?) la colpa sarà della Juve che ha lasciato libero il Mancio per tenersi Allegri.
Ah ah ah…spero di no, dai, vi voglio bbene.
hanno sempre dato colpe ai nazionali bianconeri di non impegnarsi e conservare le forze per la Juventus…in passato li accusarono perfino di perdere forze preziose facendo sesso prima delle gare. Ma i forti Olandesi degli anni 70 smentirono sul campo queste convinzioni. Loro si portavano appresso mogli e fidanzate, poi, sul campo vincevano, ma non le finali. Perse due su due. Chissa’ se priMa di queste finali avessero praticato la castita’…
Camaleonte
Azz, è vero che gli olandesi portavano le loro spose al seguito…bisogna vedere chi le “adoperava”.
Ah ah ah !!!
E secondo te, se le portavano appresso per compagnia?
I nostri andavano in ritiro monastico (si fa per dire, perche i monaci ne facevano di tutti i colori,)…facci caso, Herrera non predicava la castita’ per i successi della sua inter vintage, ma faceva ingoiare caffe’ corretto con anfetamine al posto del sambuca…
Continua… anzi no
Mah, gli olandesi sono persone pratiche e consapevoli, meglio le mogli o fidanzate ufficiali che la ricerca di altre signorine.
Camaleonte, che possano esserci accordi tra grosse con le piccole, forse .. d’altronde le squadre più grandi e ricche mantengono le altre nella serie A Vedrai che a Torino, il Napoli vincerà 5-0, tanto per il Toro perdere non cambia niente, poi è pure abituato, per il Napoli molto, mettete che noi si pareggi o si perda .. e tutto si riapre.
Anche questo è un accordo.
Camaleonte, peraltro, che caspita di accordo sarebbe?
Il Sassuolo con tutto l’impegno poteva anche perdere?
Sono accuse che non possono essere dimostrate.
Certo cHe non possono essere dimostrate…ma non sono fini a se stessi, contribuiscono ad alimentare ed elevare il sentimento popolare contro di noi…appena abbassiamo la guardia, col fattore politico eccetera favorevole, tentano un’altra Farsopoli e ci inondano di guano
Certo, tanti accordi potrebbero essere taciti. Spero sia ironico quel che dici, perche ci daremmo la motozappa sui piedi:-) infatti, tra le accuse, dicono proprio questo, che cioe’ le cosIddette piccole ci favoriscono. In realta’ vedo poca sudditanza psicologica, spesso le minori giocano.contro noi col sangue agli.occhi… piu verosimilmente e’ possibile che a volte possano serbare le proprie forze per gli incontri diretti. E’ controproducente impegnarsi allo spasimo con la prima per poi arrivare scarichi a scontri decisivi con dirette avversarie. Questo rientra nell’orfine naturale delle cose
Credo che le piccole favoriscono le più grandi ma fino ad un certo punto, una volta forse era più così, ora un certo Crotone senza arte nè parte, con noi non si è scansato anzi …
secondo me ci siamo scansati noi. Troppa la differenza altrimenti. In ogni conflitto, bellico e sportivo la differenza la fa il potenziale. Il generale Custer contro gli Indiani, fece come fa spesso Allegri, anziche chiedere centinaia di cannoni, spocchiosamente affronto’ i Sioux con pochi coraggiosi (o idioti), quelli si erano preparati bene e lo fregarono, facendogli barba e capelli (letteralmente, intendo)
Quando si sottovaluta l avversario! E non si usano, o si usano male tutte le armi a disposizione!
La storia, anche se incruenta, si ripete spesso
Luna, purtroppo è il Toro che fa visita al Napoli.
Meglio! Il risultato non cambia. Invece di festeggiare con brasato al barolo, andranno da “Trianon” a mangiarsi una bella pizza.
👍😎
Io credo che tutto ciò che porta all’accanimento verso la juve derivi in particolar modo dall’invidia smisurata verso la famiglia Agnelli.
Il potere economico che hanno nel mondo è immenso, la Exor nel 2016 ha fatturato oltre 150 miliardi di dollari acquisendo inoltre Partner Re per 6,9 miliardi e quindi ingrandendo ulterormente il patrimonio.
Ma non si capisce il perché gli stessi che odiano in maniera sconsiderata la Juve vadano poi in giro con le magliette della Ferrari e comprino auto Fiat o Alfa Romeo…
Ci sta tutto, e l’invidia la posso capire, ma se si conoscesse per davvero la storia di questa famiglia, non c’e’ niente da invidiare,
Comunque sono opinioni persomali, sulla questione Juventus stiamo rasentando lo stato di malattia cronica.
Alimentato dalle squadre stesse, ma si guardassero in casa loro che e’ meglio, e se citiamo la questione arbitri .. un paio di,societa’ dovrebbero stare zitte.
Forse caro Mauro. In genere il piu forte viene odiato dal piu scarso. Succede a tutti i livelli, in campo lavorativo, eccetera. Ed e’ piu facile attribuire i meriti degli altri a certe conclusioni, anziche’ fare autocritica. E’ temo un vezzo molto italIano.
Dopo farsopoli la Juve perdente era (ipocritamente,) piu ‘simpatica’ e suscitava tenerezza. I media la coccolavano.
Meglio lasciare da parte la famiglia Agnelli. Alcune famiglie, vedi Rockfeller, Rothchild (si scrive cosi?) Bildenberg, fanno parte di giochi di potere che hanno influenzato da tempo, in negatiVo, le sorti del mondo
per Bildenberg intendo gruppo. Conferenze nelle quali i potenti del globo decidono le nostre sorti. Loro giocano a scacchi. E noi siamo pedine e pedoni. Sacrificabili.
sì si, ma non esiste solo il Bildeberg, ce ne sono di ancora più nascosti .. ma questo è il mondo .. e gli Agnelli ne fanno parte, e comunque non hanno l’influenza dei Rockfeller.
Intendi Bildeberg?
Il famoso Meeting annuale delle persone più influenti del mondo?
E’ un terreno minato, questo, benche Lessicale. Scomodo. (Inserisci tra i cattivi anche il Vaticano)
Molte di queste famiglie vendono armi. Le guerre mondiaLi non sono convenienti, ma i conflitti locali, si’. Dopo la Seconda Grande Guerra ce ne sono stati migliaia. Grande potere alle banche, piano Kalergi, leggi che privano di dignita interi popoli e arricchiscono pochi…
beh, limitiamoci al calcio.
Certamente e senza ombra di dubbio, credo però che il ruolo degli Agnelli all’interno di questi gruppi siano avvenuti per facilitare l’espansione della Fiat, quindi tutelare la loro ricchezza.
La Juventus c’entra poco.
Ribadisco il mio concetto sulla compra-vendita arbitri, ai fini pratici per niente conveniente.
Sono d’accordo.
fanno tutti parte della massoneria.
Ti farà ridere
ma la massoneria non è che sia proprio un ambiente così selezionato ..
ne’ piu ne’ meno di tutto il genere umano… ci sono i buoni e i meno buoni…poi ci sono i fetenti…
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
SUL MIO ARTICOLO “NOI SIAMO ANCORA QUA, e GIÀ” È SUCCESSO UNO SPIACEVOLE EPISODIO A CAUSA DI TOMAS41
AFFINCHE QUESTI EPISODI NON SI RIPETANO PREGO TUTTI VERAMENTE NEL CASO IN CUI ABBIATE UN QUALCHE PROBLEMA DI CHIEDERE PRIMA AL SOTTOSCRITTO SENZA SUBITO LANCIARE ACCUSE O GRIDARE A COMPLOTTI STRANI PERCHÈ A VOLTE PURTROPPO CAPITANO INCONVENIENTI TECNICI.
PER QUANTO ACCADUTO NELLO SPECIFICO RIBADISCO
1- NON HO CANCELLATO NESSUN POST A TOMAS41 POST CHE NON HO MAI VISTO. QUI NON CANCELLIAMO MESSAGGI DEGLI UTENTI CHE NON SONO DI NOSTRO GRADIMENTO NON LO FACCIAMO MAI E NON LO ABBIAMO MAI FATTO.
2- NEI RARISSIMI CASI IN CUI HO DOVUTO CANCELLARE DEI MESSAGGI ERA PERCHÈ CONTENEVANO INSULTI O PERCHÈ CONTENEVANO SPAM OPPURE ERANO DI DISTURBATORI OPPURE ANCHE PERCHÈ SI ERA ESAGERATO NELLE POLEMICHE E HO RITENUTO OPPORTUNO NON DOVESSERO STARE SUL BLOG.
ATTENZIONE IN TUTTI MA PROPRIO TUTTI I CASI IN CUI QUESTO È AVVENUTO HO SEMPRE SEMPRE SEMPRE AVVISATO L’INTERESSATO
3-ULTIMAMENTE CI SONO STATI PROBLEMI CON IL PROGRAMMA ANTISPAM VI HO AVVISATO IO SENZA CHE NESSUNO ME LO AVESSE CHIESTO E HO APPROVATO IO I COMMENTI DI ALCUNI CHE PER ERRORE DEL PROGRAMMA ERANO FINITI IN QUELLA CARTELLA E QUINDI NON ERANO STATI PUBBLICATI.
4- PER CHI NON SA COSA È LO SPAM E IL PROGRAMMA ANTISPAM. LO SPAM È PUBBLICITÀ INDESIDERATA IL PROGRAMMA EVITA CHE FRA I VOSTRI COMMENTI CI SIANO COMMENTI DI PUBBLICITÀ. IL PIÙ DELLE VOLTE DI SITI PORNO.
5- RIBADISCO QUANDO C’È UN PROBLEMA CHIEDERE AL SOTTOSCRITTO VISTO CHE MI SONO SEMPRE DIMOSTRATO DISPONIBILE CON TUTTI.
6- QUANDO DOPO AVERMI ACCUSATO DI COSE FALSE SI PRETENDE ANCHE CHE IO NON MI ARRABBI E ANCORA MI SI INSULTI COME È ACCADUTO POI IN QUESTO FEANGENTE ,NON MI SI ACCUSI DI ESSER CATTIVO SE METTO FUORI QUALCUNO. FRA L’ALTRO DOPO CHE AVEVO CHIESTO A TUTTI GENTILMENTE DI LASCIARMI VIVERE IN QUEI DUE GIORNI DI VACANZA CHE MI FACCIO OGNI MORTA DI PAPA E CHE TUTTI SAPEVANO E TUTTI HAN RISPETTATO. DAVVERO ORA SI PRETENDE TROPPO DAL SOTTOSCRITTO.
Un po amareggiato ma grazie a tutti per la collaborazione
D’accordo su tutto ma io almeno i porno li lascerei 😉
p.s. era una battuta
👍
ehi’, giusto ma non essendoci immagini devi mettere in azione la fantasia. Come quando ragazzetti in mancanza del reale, guardavamo il virtuale postal market, settore lingerie. Dai, su, che si scherza
😉
Negli anni ‘70 per i ragazzini di primo “ pelo” la lingerie era qualcosa di scottante. Eravamo agli albori di playboy che nessuno si poteva permettere perché costava quanto uno stipendio di un operaio e le prime foto porno arrivavano dall’estero. Un film come ultimo tango a Parigi era vietato ai minori di 18 anni ed “il comune senso del pudore” ( altro film di 10 anni dopo) ripercorreva la società di quegli anni. Ognuno si arrangiava come poteva. E scusate l’escursus fuori tema🤗😀😀
L’ultimo tango a Parigi dove non si vedeva niente..
non era certo un film porno, ma fece scalpore l’uso improprio di un alimento come il burro, prima di allora relegato a manifestazioni gastronomiche. Dopo che usci’ il film, nessuno ebbe piu il coraggio di dire che burro e margarina servisseto a scopi …’culinari’. Troppi doppi sensi. Infatti, tutto cio’ e’ rimasto nell immaginario collettivo degli over anta.
Eih anziano, ma come non era porno…non fare il moderno, ai nostri tempi altro che porno era…infatti dopo un po’ lo tolsero dalle sale cinematografiche o gli tagliarono il pezzo col burro.
😎😉
Ps: no aspè me correggo, oddio il pezzo col burro suona male…gli tagliarono la parte col burro.
Pps: aridaje, pure questo suona male…insomma quella scena tanto oscena la tajarono.
😂😂😂
Anziano a chi?
hai sbagliato soggetto, sono un giovane maturo, magari fossi gia in pensione come te! 🙂
il film cmq rientra tra i classici del cinema, e scateno’ un putiferio per una sola scena. Non ricordo bene la data ma non avrei potuto vederlo perche minorenne. Vero.
io ero piccola ai tempi del film, e non capivo.
So che i miei con amici ne hanno discusso molto. Era un momento politico particolare.
Un ultima cosa per correttezza
Il ptoblema con Tomas41 non era dovuto all antispam semplicemente il suo post sul sito non è mai stato postato e io non l ho mai visto (probabilmente un problema di connessione)
TOMAS41 AL MOMENTO NON PUÓ POSTARE. QUSLSIASI COSA POSTI ORA GLIELA CANCELLO DAVVERO.
Grazie
dai Alessandro, oltre che Magno sii MAGNanimo, la vita e’ piena di incomprensioni, equivoci e qui proquo…tante volte legati a inezie e sPinte emozionali del momento
Un grande uomo e’ tale anche quando si rende volontariamente piccolo. E nella ragione o nel torto non abusi del suo potere. Non vuole assolutamente essere una critica, ma tu stesso inviti le due parti in contesa a chiarirsi in privato, no?
avendo io il tuo potere abolirei ad esempio post troppo magniloquenti e inneggianti Allegri, che vanno oltre i suoi reali meriti, con la scusa che qui si dice la verita… scherzo, ne? abbIamo tutti in comune il bene della Signora e stiamo tutti sotto una stessa bandiera.
si cama chi mi conosce sa che sono sempre disponibile al chiarimento pero’ porca miseria non posso stare qui a farmi insultare. inoltre dopo che ho spiegato in mille salse che quello di cui vengo accusato è totalmente insensato.
comunque sono sempre disponibile al chiarimento ma ora sono molto arrabbiato
Il posto di Tomas41 non è stato cancellato esiste vivo e vegeto nel topic precedente a quello delle pagelle. Se questo può aiutare.
COntrollo graxie
Il culo di Zidane comincia a somigliare al culo di Allegri : forse l’unica cosa che hanno in comune ! Ahahahahah
a me piu che fortuna quella di Zinedine, mi e’ parsa volonta’ altrui.di farlo arrivare a tutti i costi in finale…
Dopo la partita di ieri sera a Madrid, aspettiamo per oggi il comunicato stampa del Sindaco di Monaco di Baviera !
😆 😆 😆
Luigi, certe sceneggiate avvengono solo da noi.
Ci dobbiamo sempre far riconoscere 😉
Proprio vero: solo a Napoli poteva allignare un masaniello come Giggino ‘a bandana ! 😈
Eppure qualcuno ( Luca ora ripartito in 🇨🇳 cina) apprezza il cul di Zidane😀😀😀
ma no, Tonino, Luca ne apprezza le qualita da coach. Poi, lui al posto di Allegri metterebbe pure Bearzot, se fosse ancora in questa dimensione terrena
Povero pecoraro. Gliene abbiamo dette di tutti i colori e invece lui…vuoi vedere che è Juventino 😜 ah ah ah 😄
http://m.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/2018/05/02-42316022/pecoraro_video_tagliavento-allegri_non_c_nulla_si_accettino_i_risultati_del_campo/
Luna,
che altro aggiungere, sono ormai troppi i giornalisti e gli opinionisti che infarciscono le loro cronache sportive quotidiane di mezze verità, se non di vere e proprie menzogne, sapendo bene di “giocare” sulla passione dei tifosi. La scia di polemiche che ne scaturisce (fra tifosi) è la normale conseguenza di quella che in Italia è diventata ormai LA subcultura dell’informazione. Far passare quella fra inter e Juve come una partita “falsata” per un errore arbitrale ne è un classico esempio. Giusto per la cronaca, la mancata espulsione di Pjanic è un episodio che accade in situazione di parità di punteggio, con l’inter che in 10 vs 11, qualche minuto dopo passa in vantaggio e riesce a contenere la pressione della Juve fino a 5 min. dalla fine. Fino a quando cioè, con Perisic visibilmente stanco ma che si rifiuta di uscire e Icardi che non lo è e non vorrebbe uscire, Spalletti sostituisce il 2° con Santon, con l’inter che qualche minuto dopo il 2°gol (gran merito del taglio geniale di Dybala che smarca Cuadrado) becca il 3° da un pallone a spiovere in area su calcio da fermo senza aver in campo nessun saltatore, con i 2 più forti di testa in panchina, Ranocchia e lo stesso Icardi appena uscito. Assegnare dunque (come è stato fatto poi anche da Spalletti) un “peso” determinante sul risultato finale alla mancata decisione arbitrale di espellere Pjanic, credo che sia obiettivamente una lettura della partita lontana dalla realtà e più vicina a futili dietrologie e improvvisate tesi complottistiche, specie se si vuol passare sotto silenzio che la mancata espulsione di Skriniar avrà sicuramente il suo di “peso” sulla prossima partita che l’inter giocherà a Udine.
GIULIO GORI
La decisione arbitrale è parte integrante della partita, non un qualcosa di avulso da essa.
Per questo motivo, le moviole non colgono mai un aspetto fondamentale dell’arbitraggio: il contesto in cui la decisione si colloca. Protestare contro l’arbitro fa parte del gioco, mettergli pressione – sinché le regole lo consentono – non solo è legittimo ma può diventare utile.
Con un distinguo fondamentale, deve valere la sacra regola della doccia: dopo che l’hai fatta, dopo che hai sbollito la rabbia, di arbitro non si parla più.
Vale per tutti: vale per la Juventus che al Bernabeu è uscita dalle righe, ma vale ancor di più per l’inter dopo la partita di sabato sera al Meazza.
Perché se in campo metti una pressione sconsiderata sull’arbitro, devi accettare il rischio che questo ti si possa ritorcere contro.
Nella partita di Milano, tra inter e Juventus, al di là di tanti piccoli o grandi episodi, le polemiche si sono accese riguardo a due situazioni.
Il rosso a Vecino e il mancato secondo giallo a Pjanic.
Ma ricondurre l’analisi di un arbitraggio a due soli episodi può essere profondamente fuorviante.
Sul primo caso c’è poco da dire, tranne che bisogna fare i complimenti all’arbitro Orsato e al Var Irrati: d’impatto, il pestone di Vecino a Mandzukic poteva sembrare uno scontro negligente ma involontario.
E quindi da giallo.
A vedere però le ferite sulla gamba del croato è diventato evidente che c’era della malizia nel gesto dell’uruguaiano: con il semplice peso del corpo non puoi provocare quel danno, a meno che tu non ci aggiunga della pressione volontaria. Applausi allo staff arbitrale, punto.
Dopo l’espulsione, l’inter decide di cambiare atteggiamento, capisce che contro la Juventus non c’è partita, che l’avversario è troppo forte, è in vantaggio, è in superiorità numerica, e comincia sistematicamente a travolgere Orsato di qualsiasi tipo di protesta.
Sembra di rivedere la famosa Juventus-inter del 1998, quando i bianconeri erano meritatamente in vantaggio e i nerazzurri decisero che la rimonta era possibile solo col caos.
Il famoso scontro Iuliano-Ronaldo maturò quando Ceccarini aveva ormai da un buon quarto d’ora perso la bussola della partita, perché l’inter tra proteste, simulazioni, giocatori che si rotolavano a terra ogni 30 secondi, aveva deciso di fargliela perdere. Esattamente come sabato sera.
Così, se vogliamo analizzare il mancato secondo giallo a Pjanic, non possiamo prescindere dal fatto che prima di quel fallo, i giocatori dell’inter hanno vergognosamente simulato a più riprese di fronte a giocatori della Juventus già ammoniti.
E non hanno simulato semplicemente un fallo, cosa che, piaccia o no, nel calcio è pacifica.
Ma hanno simulato di essere stati colpiti con violenza, uno dei gesti più antisportivi che questo sport conosca. Rafinha ci ha provato con Pjanic, rantolando a terra quando il replay ha mostrato che non c’era stato neppure il minimo contatto.
Perisic ci ha provato con Cuadrado, fingendo di aver subito un colpo basso quando c’era stato solo un innocuo e regolare contatto di gioco.
Di nuovo, un minuto prima della mancata ammonizione, un interista ha simulato un colpo subìto da Pjanic su un semplice gioco pericoloso senza contatto.
Provi a simulare? Provi a far espellere un avversario con atteggiamenti antisportivi? È un po’ come gridare «al lupo, al lupo» quando il lupo non c’è.
C’è il rischio che una volta che il lupo arriva per davvero i cacciatori non vengano in tuo aiuto, c’è il rischio che quando il fallo da giallo c’è per davvero all’arbitro venga un dubbio e non tiri fuori il cartellino giallo.
Il campo è cultura: ha le sue regole, la sua etichetta, la sua etica.
Se quella cultura non ce l’hai, o se fai finta di non conoscerla e sei bravo solo ad organizzare piagnistei collettivi, meriti di stare ai campetti.
Il calcio lascialo agli adulti.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
IO IL CATTIVONE HO SCRITTO A TOMAS41 IN PRIVATO VIA MAIL DICENDOGLI CHE IL SUO POST C’è E C’è SEMPRE STATO E L’HO TROVATO GRAZIE ALLA SEGNALAZIONE DI JUDOC E GIOELE. IL POST è STATO POSTATO DA TOMAS41 PER ERRORE NEL TOPIC ANTECEDENTE AL MIO DELLE PAGELLE PER QUESTO NON SE LO TROVAVA E’ LI NELLA DISCUSSIONE SABATO 28 DAL GIORNO 29 ALLE 8:36 è SEMPRE LI è STATO. RESTO SEMPRE BASITO SUL FATTO CHE UNO ABBIA UN PROBLEMA E INVECE DI CHIEDERE MI ACCUSI DI SCORRETTEZZE.
VA BENE . RINGRAZIO GIOELE E JUDOC PER AVERMI AIUTATO A RISOLVERE LA COSA E A DIMOSTRARE CHE ERA COME DICEVO IO.
A PROPOSITO DI MESSAGGI CANCELLATI è INTERVENUTO MILANISTA 54 CON UN POST CHE DOPO POCHE RIGHE DIVENTAVA DI ACCUSE DI DOPING DI FRODI, CALCIOPOLI ECCETERA E NON SONO NEANCHE ANDATO AVANTI A LEGGERLO TUTTO. NON ACCETTO NESSUN TIPO DI MORALE DA SOCIETà FALLITE CON PRESIDENTI MAFIOSI. MI SPIACE PER MILANISTA 54 QUESTO NON è UN BLOG APERTO A TUTTI CI SONO DEGLI AVVISI QUESTO è UN BLOG DI JUVENTINI, PER LE CAZZATE DEGLI ANTIJUVENTINI C’è UN MONDO FUORI DI QUI. PER CUI LEGITTIMO ABBIA TUTTE LE MEGLIO IDEE DI QUESTO MONDO MA QUI A CASA MIA DECIDO IO CHI INVITARE O NO. IO NON CI TENGO A VENIRE NEI SITI DEI MILANISTI INFATTI NON CI VENGO. PER CUI LE STORIELLE DI QUANTO SIETE ONESTI RACCONTATEVELE LA.
ESISTE LA POSSIBILITà CHE UN NON JUVENTINO FREQUENTI QUESTO BLOG, CERTO CHE SI ED è A MIA DISCREZIONE. MA DISTURBATORI DELLA NOSTRA QUIETE NON NE VOGLIO. SONO SEVERO? SI LO SONO.
GRAZIE A TUTTI DELLA COLLABORAZIONE
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO FINALE
LA MAIL CHE HA FORNITO TOMAS41 NON è ESATTA INFATTI LA MIA MISSIVA è TORNATA INDIETRO SE QUALCUNO LO CONOSCE E HA UN CONTATTO VALIDO E VUOL SPEDIRGLI IL MIO MESSAGGIO LO SCRIVO QUI. ALTRIMENTI SE RIPASSA SE LO LEGGE QUI. DOPODICHè AMEN PERCHè HO PURE FATTO TROPPO. GRAZIE
Buongiorno Tomas41, grazie alla segnalazione fattami dagli amici Judoc e Gioele, ho potuto controllare oggi da PC e non da telefonino visto che fino a ieri ero in vacanza al mare con mia moglie, e ho potuto constatate quello che loro mi hanno segnalato ovvero che per un TUO errore il post di cui mi hai accusato di averti cancellato è stato scritto da TE nella discussione prima delle pagelle, quella di Cinzia di presentazione alla partita che si intitola Sabato 28 Aprile eccetera eccetera. Ti diro’ di piu’ è stata postata il 29 Aprile alle 8:36 del mattino ed è rimasta li sempre non toccata da nessuno men che meno da me e infatti è ancora li.
Saluti.
Scusate ragazzi ma xchè rispondere ancora a chi mette sempre in dubbio le nostre vittorie. Se non sono bastati 6 scudetti consecutivi, 3 doublete e 2 triplete mancati x “colpa” di 2 “squadrette” come Barcellona e Real x avere un semplice complimenti x la vittoria, cosa sperate ancora dagli antijuventini?
tranqui qui antijuventini non ne entrano ogni tanto viene claudio g interista ma è l’eccezione che conferma la regola e caludio lo sa che lo guardo a vista che non voglio che crei zizzania
si chiama territorio juventino libero non territorio sportivo libero
https://www.youtube.com/watch?v=ubFWhGvevcg HIGUAIN
buffon https://www.youtube.com/watch?v=C_qFtF7yC0k
Scusate se mi intrometto sul discorso THOMAS41
Io lo leggevo anche tempo fa su Tuttosport, chiaramente non lo conosco come il BARONE o altri, ma non mi sembra persona che possa aver scritto certi post con quel tono abbastanza pesante…
Cioè, siamo sicuri che non sia un Troll ???
Per chi lo conosce bene sarebbe il caso di approfondire, a me la cosa sembra strana, eppure su Tuttosport le parole usate da molti erano pesanti (praticamente da querela
) ma Thomas41 non si è mai arrabbiato nè ha mai usato questi toni…
non so non conosco bene tutti. certo che una situazione di questo genere creata ad hoc nemmeno agata cristhie
Comunque l incazzatura mi è passata e non ho bannato nessuno certo mi piacerebbe non esser insultato da innocente
X me stasera una gran bella Roma. Klopp da un 5-0 è passato ad un 5-2 e x poco non rischia i supplementari. Io giudico un allenatore da tante cose ma soprattutto dai risultati che ottiene nel campionato nazionale di appartenenza. Magari vincerà anche la Champions ma x me deve ancora dimostrare qualcosa.
Dagli una squadra decente
Andrè, se Klopp arriva alla Juve avrà il mio appoggio incondizionato ma x ne e sottolineo x me, Allegri attualmente è il miglior allenatore del mondo e uno dei migliori della storia del calcio. Poi tu fai come ti pare e ci mancherebbe. Xrò ricordati che se metti un allenatore nella panchina del Real, Barcellona, Bayern ecc e applichi il non gioco, non ti qualifichi x un posto in Europa nemmeno nel campionato finlandese, con tutto il rispetto x quest’ultimo. Messi o non Messi; C.Ronaldo o non C.Ronaldo. Questo è quello che penso condivisibile o no.
Germano, sei in buona compagnia a considerare Allegri il migliore allenatore del mondo, c’e’ Beppe, Max, Ivano, e qualche altro di cui mi sfugge il nome. Forse tu ti basi sugli scudetti vinti, il Barone e’piu equilibrato perche finche la Juve vince, non osa criticare, di Beppe scrissi che vede solo meriti in Allegri, e per eventuali demeriti gli cala La cataratta, Ivano non so, e’ cosi permaloso e privo di ironia veTso il trainer che c’e’ una possibilita’ sia un suo lontano parente… Poi ci sono quelli che hanno piu obiettivi che lo ritengono un essere umano, quindi fallace e soggetto a errori…
ovviamente che SONO piu obiettivi e non che hanno pii obiettivi
Camaleonte, sei falso, con me non dici il vero.
Mai detto Allegri il migliore…fai marcia indietro e correggi il tiro.
infatti, caro Max, ho detto che sei equilibrato nei giudizi, eviti le critiche e reggi Allegri finche le cifre non reggono lui.
Se partiamo dal presupposto che l’allenatore della Juve è sempre il migliore a prescindere, va bene tutto. Ma uno che porta il finale di Champions il Dortmund e il Liverpool tanto fesso forse non è …
Sicuramente sarebbe meritevole di un tentativo che comunque, potrebbe dare una svolta alla mentalità.
PS Vorrei capire -tanto per parlare della tradizione juventina- cosa avevano vinto Lippi e Conte prima di venire alla Juve. Tanto per concludere il discorso Klopp.
Attenzione che quando 2 mesi fa ipotizzai il Liverpool in finale Champions tutti si misero a ridere. Questo perché effettivamente non è una squadra di campioni ma una rivelazione come peraltro il Dortmund.
E far arrivare in finale squadre del genere non è assolutamente facile.
Klopp ha dimostrato ancora una volta di saper valorizzare al massimo dei normal player oltre che far emergere tutte le qualità da giocatori possibili crack come ad esempio Salah.
Chi avrebbe potuto immaginare che era così forte.
Ecco, in una squadra formata prevalentemente da giovani, Klopp alla Juve farebbe la differenza.
ERANO 19 GIOVANI E FORTI…
La vittoria contro l’inter ha detto che: anche quest’anno la Juve raggiunge il record del maggior numero di squadre battute in un’edizione della Serie A: 19, tutte, una per una, hanno dovuto soccombere alla legge della più forte.
Questo primato potrebbe essere solo eguagliato ma non potrà essere mai migliorato ( a meno ché non si porti il campionato a 22 squadre ).
La Juventus, e solo Lei per 5 stagioni consecutive, è riuscita nell’impresa.
2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17, 2017-18.
E pure questa è tanta roba !
Buona giornata.
e tutto questo con Allegri alla guida! ma ti rendi conto del valore immenso che avrebbero avuto queste cifre, se avessimo avuto un vero allenatore? 😉
Lassa perde Cama…forse meglio ma anche peggio…chi lo sa ?
Io mi accontento …per adesso.
MAI FUORI DEL GRA
La Roma è stata elogiata, anche qua sopra, nel dopo Barcellona…la Juve dopo il Real elogio non pervenuto …anzi, sfottò a più non posso.
Ieri sera l’arbitro ha fatto, fino ad un certo punto, quello che volevo io…ha sbagliato a no farli uscire dopo i supplementari.
Così, invece, gli amici ritrovati buttati in un fosso o abbandonati sulle sedie di un bar sono stati di meno, molto di meno se invece sarebbero arrivati ai supplementari ed eliminati dopo… de solito quanno perdono er derby bisogna andare a presenziare il Ponte d’Ariccia pe’ nun falli bbuttà de sotto…porelli.
Meglio così, gli ospedali già so’ pieni e oggi si deve andare al lavoro.
Ve vojo bbene lupacchiotti mia, li mortacci vostra.
SENZA SPERANZA
Viene spostata di otto mesi la scadenza di una tranche da 15 milioni di euro di uno dei due bond del Milan sottoscritti da Elliott attraverso la società lussemburghese Project RedBlack. E’ una quota fino a 15 milioni del secondo bond, quello da 54,3 milioni, che il club rossonero potrà restituire entro il 30 giugno 2019 e non più entro il 15 ottobre 2018. «Non c’entra nulla con la liquidità società – ha spiegato l’ad del Milan, Marco Fassone, rispondendo a uno dei piccoli azionisti -. Attraverso lo spostamento di 15 milioni al 30 giugno 2019 siamo perfettamente aderenti ai parametri richiesti dalla Federcalcio». In particolare l’indicatore di liquidità, che misura il rapporto fra attività e passività a breve termine. La modifica del bond è stata approvata all’unanimità, mentre non sono state discusse le modifiche statutarie per l’eliminazione dell’indicazione del valore nominale azioni e la dematerializzazione dei titoli perché, spiegato il consigliere Roberto Cappelli, «non c’è stato il tempo materiale di condividere e trovare l’accordo» necessario con l’obbligazionista, ossia Elliott.
Della serie, avanzi, mo’ nun c’ho ‘na lira.
Quando se lo ricomprerà chi sappiamo, verranno di nuovo fuori quei soldi. Intanto si annuncia un fallimento morbido dove la Elliott non prenderà una lira, anzi un euro.
QUELLI DEL SUD
Verranno a dirvi che il calcio giocato è tutta una questione di egemonie e subordinazioni territoriali. Credeteci. E poi dimenticatelo.
Sono cresciuta nel profondo Sud, accanto a persone che hanno sempre tentato di convincermi, più o meno direttamente, che 11 giocatori di calcio con addosso la maglia della squadra della tua città non sono altro che combattenti in pantaloncini che una volta a settimana si battono per vendicare quei soprusi che noi meridionali subiamo da anni dagli Altri, quelli che nell’immaginario popolare meridionale non solo riescono a sopravvivere senza mare e senza sole, ma cenano pure alle 18:30. Che affronto!
Io, contemporaneamente, secondo le ferree leggi domestiche, ero costretta a guardare le giocate di Del Piero, Zidane, Trezeguet, Nedved, e mi innamoravo ogni giorno di più non solo di questo gioco, ma soprattutto di quei colori che poco avevano a che vedere con quelli della mia città, compromettendomi per sempre.
Insomma, i miei concittadini mi indicavano il dito e io stupidamente guardavo la luna.
Non era fare la guerra, semmai era fare l’amore, ma una bambina che poteva saperne.
Capite bene, quindi, la difficoltà di adattamento di una ragazzina che non solo veniva da una famiglia che aveva tradito le proprie origini, ma che si compiaceva pure di strizzare l’occhiolino ai sabaudi, il Nemico numero uno.
Dapprima eravamo semplici traditori, quelli che meritavano di camminare per strada con la lettera scarlatta J sulla fronte, poi dei furbi che sceglievano di stare dalla parte del più forte, ché così la vita era più facile.
Infine, servi del padrone. Guardavamo le partite nel buio e ne silenzio delle nostre case, evitando accuratamente di essere scoperti, altrimenti partiva il pippone.
Un giorno mio padre, frequentatore sporadico di stadi, galvanizzato della promozione della sua squadra in seria A – no, non era il Catania, era proprio la Juve – decise di guardare la partita insieme ad alcuni parenti nel covo degli ultras catanesi.
Essendo poco pratico, o forse proprio ingenuo o addirittura pazzo, chiese a quegli energumeni, lui, altro 1.68 per 70 kg, se avessero avuto intenzione di sedersi durante la partita.
Chiaramente, lo sgamarono immediatamente, ma era la sua giornata fortunata e fu graziato.
Non sfidò più la benevolenza degli Dei e non mise più piede al Massimino.
Ogni tanto lo dimentico anche io, nonostante sguazzi in mezzo a queste dinamiche da anni, che nel paese in cui tutto è politica, anche il calcio diventa pura politica, e quindi la lotta scudetto si trasforma in scontro politico.
Era così quando erano le squadre del nord a contendersi il titolo ed è così soprattutto adesso con il baricentro degli sfidanti che è sceso notevolmente.
E mica solo perché il tuo vicino di casa o il tuo macellaio di fiducia continuano ad inveire contro il nord usurpatore, ma perché c’è sempre un punto della stagione, puntuale come la morte, in cui persino le istituzioni perdono la testa. Ed è la regola, non l’eccezione.
Abbiamo quindi sindaci che strillano di ingiustizie e promettono di prendere e conquistare «quello che ci spetta», di Procure che minacciano di aprire fascicoli, di prime pagine di giornali nazionali con titoli sensazionali e di giornalisti professionisti che inneggiano alla rivoluzione, alla violazione delle regole e alla presa dei Palazzi.
Ha dell’incredibile, ma Dybala che vince da solo la partita di ritorno contro la Lazio è politica, Higuain che si smarca da Santon al 90esimo è politica, Allegri che osa Cuadrado terzino è politica. D’altre parte anche a Mastandrea, durante un’intervista dedicata alla Roma, ammetteva che per un romanista vincere significa sostanzialmente ottenere giustizia.
Se scendiamo ancora dal punto di vista geografico, invece, vincere diventa sostanzialmente riscatto sociale.
Non per me, però, o per quelli come, quelli che a casa propria scelgono il settore ospiti quando decidono di guardare una partita.
Per quelli come noi, che somigliamo, visti dagli altri, al Samuel L. Jackson di Django, è già pronto un girone dell’inferno.
E quando gli altri si cuciranno gli scudetti sul petto violando regole e regolamenti, invaderanno i Palazzi e occuperanno Vinovo con bandierine azzurre e le maschere di Maradona, per noi ci sarà solo la crocifissione in sala mensa.
Puntualmente mi dimentico di tutto questo, soprattutto per deformazione familiare, fino a quando non mi affaccio dalla finestra o cammino per strada e vedo bandiere del Napoli sventolare, caroselli, tute azzurre su motorini che sfrecciano, clacson, esattamente come due settimane fa.
Guardo il vulcano, mi rendo conto che non è il Vesuvio e capisco un’altra volta che è la cavalleria che è venuta a salvarci e liberarci dall’assedio.
Non me, naturalmente, gli altri, ché io sono già bella che compromessa, schiava del sabaudo usurpatore.
Penso «passerà, come passa sempre», anche se è complicato spiegare a un meridionale dolente, quello afflitto e impedito da mille meccanismi ostili che chissà come metterebbe tutto le cose a posto, che qualche peccatuccio lo ha commesso anche lui nonostante abbia il sole, il mare, il cibo e il calcio più bello del mondo.
Valeria Arena
Bellissima fotografia quella di questa ragazza, certamente non compromettente come quelle di Toscani. Dalle persone semplici ed umili nascono sempre dei grandi pensieri.
Senza discutere le qualità dell’artista che hai citato, trovo la sua una “morale” da cassonetto dell’immondizia, perchè se nel corso di un campionato ci sono decine di episodi come quelli di una mancata espulsione da parte di un arbitro, è altrettanto vero che trarre lo spunto da episodi come questi per oltraggiare e diffamare una società come la Juventus allestire interminabili sceneggiate da teatro napoletano che durano settimane, mesi, a volte anni, non fa bene al gioco del calcio. Legittimo protestare per una mancata ammonizione e conseguente espulsione, non lo è aver prima accentuato gli effetti di normali falli di gioco, rotolandosi e rantolando a terra come colpiti da improvvisi attacchi di epilessia, con mezza squadra che col pollice e l’indice della mano destra attaccati e alzati circonda minacciosamente l’arbitro, solo per “pareggiare” l’ineccepibile espulsione di Vecino. Tutto questo poi in una partita come quella di sabato in cui non ci sono stati gol ingiustamente annullati, rigori clamorosamente inventati o non concessi da una parte o dall’altra, una partita in cui con l’Inter meritatamente in vantaggio fino a 3 minuti dalla fine, ad incidere sul risultato finale non è stato l’errore dell’arbitro in campo ma quello di chi fuori dal campo ha fatto scelte che in quel particolare momento hanno deciso l’esito finale della gara.
Il punto allora è forse un altro, gli errori arbitrali che sono nati col calcio ed esisteranno finchè questo sport avrà vita sul pianeta, con o senza il/la VAR, ma questo giornalisti, opinionisti, fotografi, bonolisti, varrialisti e chi più ne ha più ne metta, con gli stessi addetti ai lavori lo sanno benissimo, e allora sopratutto questi ultimi dovrebbero evitare di tenere sempre accesa nella mente dei propri tifosi la fiamma del dubbio (alimentata poi da media e personaggi senza scrupoli) che certi risultati siano diretta conseguenza di “certe cose che purtroppo rimangono sempre le stesse”.(cit.)
Saluti bianconeri.
SOTTO IL VULCANO
La lettura di questa bella lettera, mi fa venire in mente un famoso libro del secolo scorso “Sotto il vulcano”, appunto. Un romanzo celebrato dalla critica, e naturalmente illeggibile, dell’inglese Malcom Lowry. Il protagonista descrive un mondo allucinato e assurdo, visto attraverso i fumi dell’alcool in un crescendo di minacciosi anacronismi …
Ebbene, dopo quello che è accaduto in questi giorni, credo che “sotto il vulcano” che già schizza lapilli, ci siamo noi tifosi juventini, costretti a leggere ed ascoltare discorsi allucinanti di gente che ha perso ogni collegamento con la realtà. Gente che si specchia in un vittimismo becero e furbesco, quando non del tutto beota. Per non parlare poi di cariche istituzionali (vero De Magistris ?) che abdicano al loro vero ruolo per immergersi nel fango di invettive tanto ridicole quanto minacciose.
Ma in un Paese che disconosce la meritocrazia e fa di ogni circostanza squallido spettacolo, questo è ancora il minimo di ciò che potrebbe succedere. Purtroppo.
bella testimonianza
derivata anche da una visione troppo pessimistica, generalizzata e soggettiva della questione.
Io, ad esempio, non ho mai avuto di questi problemi
Non lo faccio, ma con la maglia di Higuain potrei pure passeggiarci in centro nella totale indifferenza…
Certo i maligni potrebbero dire che ijln fondo sono in casa, poiche i corleonesi erano tutti bianconeri…
camaleonte, c’è però chi è convinto che sarebbero i bianconeri ad essere tutti corleonesi. 😉
infatti, Gioele, era proprio questo che dicevo…
perchè anche i corleonesi sono 14 milioni? 🙂
cosa c’entra il numero, ci hanno sempre detto ladri, dopati, gangster e mafiosi anche per via di ‘don’ Luciano (Assonanza con lucky luciano)
bianconeri inteso come insieme del mondo Juve, compresi anche i tifosi “fuori casa”.
L’ALTRA METÀ DELL’ITALIA
“Nel diventare più maturo scoprirai che hai due mani. Una per aiutare te stesso, l’altra per aiutare gli altri”.
Così recitava la bellissima Audrey Hepburn.
E’ da questo invito che parecchi tifosi juventini vogliono ripartire, è da questo invito rivolto all’altra metà d’Italia che i tifosi juventini vogliono capire, pretendono di essere aiutati, da chi dimostra giorno dopo giorno, di aver raggiunta quella maturità che, parafrasando la Hepbrun, è capace di far scoprire l’uso caritatevole delle proprie mani.
L’aiuto che richiedono è rivolto a capire, identificare, dare un nome e un cognome a quest’entità suprema, a questo padrino, se preferite rimanere nel caro mondo hollywoodiano della Hepbrun, piuttosto che al grande vecchio che, nascosto chissà in quale parte del mondo: controlla, manovra, indirizza, dai tempi del gol di Turone, i campionati a favore della Juventus.
Aiutateci.
In modo ingenuo, avevamo pensato fosse Moggi il colpevole di tutto.
Ricordate la sensazione di pulizia e onestà che si viveva in quei mesi successivi ad uno dei processi più brevi della storia?
Dove sentenze e desiderio popolare si mescolavano e come nelle favole perfino i rospi diventano dei principi (nero)azzurri vestiti di bianco.
Che ingenuità pensare che il grande vecchio fosse Luciano !
A dir la verità, considerando le sentenze finali, l’assoluzione del gran parte degli arbitri coinvolti e i gravi reati riconosciuti perfino ai principi che ritornavano subito rospi, salvati solo dalla prescrizione, l’ingenuità si trasforma in imbarazzo.
Il grande vecchio con astuzia non si è mosso, magari si è preso solo qualche anno di riposo, giusto il tempo per regalare qualche sorriso con due settimi posti e un valzer di allenatori da fare invidia a Moratti.
Diciamo che ha usato le proprie mani per aiutare gli altri.
Bontà sua!
Aiutateci.
Abbiamo bisogno di capire, chi sta dietro a tutto questo.
Siamo stati spiazzati e confusi dai numeri, quelli impietosi che recitano di distacchi di oltre 200 punti accumulati in classifica da club come inter e Milan, negli ultimi sette anni.
Numeri che in modo ingenuo, ci hanno fatto credere di vincere esclusivamente perché dimostravamo di essere i più forti, i più organizzati, i più bravi.
Aiutateci.
Perché, con Moggi in “pensione”, la Juve in causa da anni con la FIGC, nella quale si sono avvicendati Guido Rossi e Carlo Tavecchio entrambi di fede interista, e con il procuratore federale Pecoraro, tifoso napoletano, l’identikit del grande vecchio diventa sempre più complicato.
Aiutateci.
Perché ormai si è perso il senso della ragione e incuranti delle tv e degli organi di stampa, sempre più super partes… può perfino capitare che l’arbitro pronunci senza nessun remore “nel recupero la vinciamo” e l’allenatore Allegri dialoghi con il quarto uomo in modo sospettoso e vergognoso.
Aiutateci.
E’ un appello che giriamo anche alle istituzioni, in questo senso il toccante messaggio del sindaco di Napoli speriamo possa fare da apripista, ci auguriamo che in questo momento, Salvini e Di Maio si prendano un altro mese per riflettere e il presidente Mattarella avvii delle consultazioni all’interno del mondo del calcio, per capire e comprendere come porre rimedio a questo scandalo ormai troppo evidente.
Chissà in giro per l’Italia, quanti sono i prossimi sessantenni come Bonolis, costretti ad assistere inermi a questo sistema corrotto da quasi 40 anni.
Non è giusto !
Aiutateci, dall’alto della vostra maturità, che si può toccare con mano, giorno dopo giorno, tweet dopo tweet, post dopo post, Heysel dopo Heysel…
Aiutateci, grazie agli insegnamenti ricevuti a causi dei tanti vostri fallimenti sportivi (ovviamente condizionati sempre dal grande vecchio)
Chiediamo aiuto a voi che, da diversi anni, in assenza di impegni europei infrasettimanali, avete avuto settimane intere per riflettere e indagare.
Chiediamo aiuto a voi che, a differenza nostra tifoseria, avete avuto o continuate ad avere come famiglie di riferimento dei vostri club, modesti imprenditori locali poco conosciuti e lontani dal mondo politico, specialmente in quel di Milano, capaci nonostante tutto di ritagliarsi un dignitoso spazio.
Aiutateci…ad aiutarvi a difendere quella risicata dignità che vi è rimasta.
Aiutateci…ad aiutarvi perché ormai suscitate compassione.
Aiutateci…ad aiutarvi perché non vi rendente conto più di quello che dite e scrivete.
Aiutateci…ad aiutarvi a capire che, vi piaccia o no, anche voi tifosi delle vostre modeste e provinciali squadre, siete entrati a far parte della storia: la nostra.
Quella di chi ha saputo rialzarsi, raggiungervi, superarvi ed entrare nella leggenda.
E’ questo purtroppo per voi, non lo potrete cambiare mai, rimarrete gli sconfitti, i vinti della leggenda bianconera.
Negli anni avvenire, nelle immagini che racconteranno questa epopea ci saranno anche i vostri portieri che si chinano nel raccogliere i palloni dalla porta, sullo sfondo dei nostri giocatori che esultano ci saranno i vostri con l’espressione rammaricata, con le lacrime agli occhi e le mani tra i capelli.
Vicino alla nostra panchina esultante, si intravederanno anche i vostri allenatori che masticano amaro e che prendono a pugni le panchine.
E infine i vostri presidenti che parlano di scudetto sempre nei mesi sbagliati…
Visto che alla fine siamo stati noi ad aiutarvi?
Noi siate giù di morale, anche voi siete nella storia: benvenuti!
Leonardo Labita
Luigi nessuno dice che è fesso e come dice Andrea merita una possibilità. Na essere il migliore al mondo x me significa oltre vincere 3 scudetti del campionato + difficile al mondo, mantenere cmq la tua squadra ad altissimi livelli europei. Allegri lo ha fatto quindi x me attualmente è il migliore
piu difficile al mondo o tra i piu scarsi e piagnoni del mondo?
Sono finiti i tempi dei Baggio e Del Piero, e prima dei Riva e Rivera
e se in gara c’e’ una ferrari e tante utilitarie, e vince la Ferrari, diresti che e’ bravo il suo pilota o e potente la macchina a confronto delle altre?
ci sono delle proporzioni e dei rapporti precisi da rispettare, e tutti quelli che vedono che la Juve vince anche senza avere un gioco, dovrebbero riflettere sulle potenziali individuali…
+ difficile al mondo senza ombra di dubbio. Allora se fossi in te non festeggerei x niente un mondiale vinto da una ferrari che corre con tutte utilitarie. Nel caso succedesse x la 7ma volta sii coerente e non festeggiare.
ah ah ah, parlare di coerenza, dopo aver detto che il nostro e’ il campionato piu difficile (i fatti ci dicono altro sul mondiale e sulle squadre di club), e dopo aver detto che Allegri e’ il miglior allenatore del mondo (milioni di persone non la pensano cosi,) sarebbe come incaricare Cicciolina di tenere un seminario sulla castita’, o sentire l autorevolezza di Giuliano Ferrara sulla prevenzione del colesterolo
Su, Germano, sparale almeno ad altezza d uomo 🙂
festeggiare un eventuale altro scudetto, intendi? Di macchine non me ne intendo. Su questo, citofonare ad Antonyno…
forse qui non si e’ capito niente
Mi trovo spesso a rettificare la diceria da untore secondo la quale noi antiallegriani non dovremmo salire su carri o non dovremmo festeggiare, ne’ godere scudetti e via vaneggiando…
Ebbene,
Leggete il labiale che non voglio ripetermi dopo la millesima volta
1- sono juventino dall eta’ di 5-6 anni, amore a prima vista in un periodo dove non vincevamo un birillo o quasi. Sul carro ci sto gia da abbonato da tanti anni e nessuno, dico nessuno puo permettersi di distribuire biglietti in base a discutibili preferenze soggettive.
In quanto al godere o festeggiare, prevale il principio secondo il quale alcuni godono di riflesso e non in prima persona, e’ il caso del voyeurismo o di altre perversioni, io, te lo assicuro, godo motu proprio, spontaneamente.
Anzi, diro’ di piu, l antiallegriano gode in realta di piu perche si rende conto di aver vinto, nonostante le difficolta’ di una direzione spesso a livelli amatoriali.
i guardoni, quelli che godono quando altri ci sottomettono (uso una metafora per indicare le sconfitte,) sono naturalmente gli antijuventini
Noi godiamo delle vittorie nostre, col nostro apparato riproduttivo,
loro godono delle vittorie altrui (real, napoli, eccetera)
Cama non hai capito. Intanto io sono coerente xchè ho sempre detto certe cose di Allegri e poi cosa c’entra la coerenza con un pensiero su un allenatore. Anche chi critica Allegri ma ha sempre appoggiato la squadra può festeggiare e ci mancherebbe. Diverso invece chi come te pensa certe cose sul campionato italiano che non c’entra niente con Allegri pro e contro. Milioni di persone che pensano che il campionato italiano sia scarso? Sicuro? Eppure in questo campionato gioca la squadra che a detta di molti, non io, ha mostrato il bel calcio d’europa e un’altra che è arrivata in finale champions. Vedi, non sarò io ad impedirti di festeggiare, e chi sono x farlo? Dovrebbero essere la tua coscienza ad impedirtelo dopo ciò che hai scritto. Io ad es ho sempre detto che la Champions vale – del campionato soprattutto se italiano e infatti nel 2015 la sera della finale avevo un impegno che potevo anche disdire ms non l’ho fatto. Se fosse stata una partita decisiva x lo scudetto…col cavolo che me la perdevo.
i milioni sono i tifosi bn che criticano Allegri, NON il campionato italiano. Quello parla da se’. Dopo le sette sorelle, i prescritti adottati dai media, poi la grande Juve di Conte con un milan competitivo (ma sabotato da Allegri) infine, la Juve, forte ma che nel campionato italiano ci sta come un anoressico tra ciccioni
Germa’, non essere precipitoso nel saltare a conclusioni… fammi un sorriso, su
Ah, dimenticavo e questo è x tutti.
Scusate ma è inutile che ci lamentiamo che gli altri sminuiscono sempre le nostre vittorie se poi a volte, e nemmeno troppo di rado, siamo proprio noi Juventini snobbare le vittorie della nostra squadra con la storia del campionato non competitivo e altre amenità simili.
Nessuno snobba le vittorie della Juve, a certi orgasmi sportivi non ci si fa.mai l abitudine. Piuttosto e’ una fisima degli allegriani. Urgono anticorpi verso questa sindrome. Forse un vaccino, anzi uno zebrino…