Sesso Juve e rock n’Roll s02 e05

 

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0:00 Inteoduzione Nazionale

11:30 Berna ASandro Szczesny Interventi dalla chat

19:25 Addio Marotta

31:25 interventi dalla chat

34:40 Torna Douglas Costa come inserirlo

37:50 antijuve e Spinazzola

48:14 Interventi dalla chat

53:50Faida East West coast

1:36:00 Bellezze Federico Bernardeschi Stefano De Martino Laura Bragato Faith Evans Jada Pinkett Smith

 

  1. CR7 VUOLE USCIRE PULITO DALLA VICENDA STUPRO

    I suoi avvocati sono a lavoro.

    Cristiano Ronaldo avrebbe investito circa 1 milioni di dollari per difendersi dalle accuse di stupro mosse da Kathryn Mayorga.
    Il portoghese della ​Juventus ha ingaggiato un pool di esperti per pulire nuovamente la sua immagine.

    Il giocatore vuole uscire pulito da questa vicenda perché si ritiene innocente.
    Peter Christiansen, legale di Cristiano Ronaldo, si sarebbe confrontato con la polizia di Las Vegas in queste ultime ore.
    In particolare, il legale di CR7, avrebbe incontrato i responsabili dell’indagine sui fatti dell’estate 2009.
    Come riporta il Correio de Manha, l’avvocato è “soddisfatto di quanto visto” durante l’incontro.
    L’avvocato aveva parlato così nelle ultime ore: “In sede giudiziaria sarà confermata l’innocenza di Cristiano Ronaldo.

    Nel 2010 si limitò a seguire il suggerimento dei suoi consulenti per porre fine alle accuse ingiuriose fatte contro di lui ed evitare altri tentativi come quello a cui stiamo assistendo ora.
    Non bisogna ripetere gli errori del passato e chi è innocente confida nella giustizia”.
    Il giocatore non intende pagare nuovamente (nel 2009 pagò per il silenzio della Mayorga, circa 375mila dollari) e il legale lavora per smontare la teoria per cui l’accordo del 2009 sarebbe interpretabile come un’ammissione di colpa.

    Buona serata.

    • andrea (the original)

      Autogol Amico mio, non veniamo menzionati come modello di gioco nelle parole che riporti.
      Quando con Lippi lo fummo si parlava di esempio nel gioco.

      Isco? Sarà mica lui il punto? Con la qualità di rosa che abbiamo raggiunto neanche è detto giocherebbe da noi.
      L’unico loro che da noi avrebbe guocato titolare lo abbiamo preso, CR7.
      E scusa se è poco, perché senza CR7 ma con Isco oggi non si parlerebbe di Real che ha fatto la storia.

      • La mia era una domanda…infatti c’è un punto interrogativo grande quanto una casa…
        E a parte quello, anche il fatto di non mollare mai è un esempio che qualcuno vorrebbe emulare.

        • Andrea (the original)

          Quelli sono slogan.
          Troviamo decine e decine di squadre dalla Serie A ai dilettanti che non mollano, così come ne troviamo che giocano per vincere.
          Il punto è che se non hai giocatori puoi anche non mollare ma fai poco.

          Addormentare sì è tipico di questa Juve.

          Su Madrid ho già detto più volte, come su Monaco. La Juve quando ha l’acqua alla gola gioca eccome. Questo mi fa arrabbiare perché vorrei vederla giocare sempre, anche senza acqua alla gola.

      • PS: ma se ti addentri dentro quello che dice Di Francesco: quando la Juve vuole addormentare la partita ci riesce e quando lo fa è difficile entrare nelle loro trame di gioco per rubare palla e ripartire.

        Oppure quando Rummenigge disse ai suoi che se bolevano superare il Real i semifinale dopo che avevano perso a Monaco 1-2 dovevano seguire quello fatto dalla Juve.
        Beh, Amico mio, non credi che per fare quello che fece la Juve a Madrid se non hai un gioco non lo farai mai ?
        Ciao.

  2. PIJATA PE’ KULO ?

    1) Guardiola: “Vogliamo prendere esempio dalla Juve”

    2) Maldini: “Milan con DNA europeo. Dobbiamo prendere esempio dalla Juve…”

    3) Di Francesco: «La Juve non molla mai, dobbiamo prendere esempio”.

    Qualcuno evoca il Real come modello per la Juve pensando all’ottimizzazione del rendimento di Ronaldo.

    La Juve però non ha trequartisti alla Isco, capaci di calamitare il gioco attorno a sé, tenendo palla, distribuendola, creando zone attive di campo e lati morti, semplicemente spostandosi a destra o sinistra della trequarti.

    E non può giocare quindi alla Real, un 4-3-1-2 dove l’1 non c’è.

    Ammazza quante ne dicheno !!!

    • Eddai Max, è vero;
      lo vediamo tutti che la Juve non ha l’Isco o il James della situazione (Dybala è tutt’altro), e quindi si appoggia sistematicamente sui suoi terzini, sia per difendersi, sia per attaccare.
      Sono stati loro -insieme a Ronaldo ovviamente- la vera forza della Juve in questo avvio.

      Ciao.

      • Chi è sto James, Luì? Non sarà mica Dean quello di gioventù bruciata. Sei rimasto antico, o forse sono io a non conoscere questo fenomeno nuovo?😉😂😂 Piuttosto ieri la Spagna ha perso malamente contro un Inghilterra non proprio trascendentale. Da quando gli iniesta e Xavi non vengono adeguatamente sostituiti non è facile neppure per loro che hanno già Isco e Asenzio che non sono poi malaccio😉

      • Trattasi di James Rodriguez, e scusa se è poco Anto’ …

        E riguardo a Spagna-Inghilterra, neanche se si giocasse altre 1000 volte la vincerebbero gli inglesi.
        Ma questo è il calcio. Ed è forse la sua bellezza.

  3. Io sono rimasto a mezzogiorno di fuoco, anzi no mi sono poi evoluto con i western all’italiana di Sergio Leone anche se il top rimane ( almeno per me) “Giù la testa” che ripercorre la rivoluzione messicana avvicinandola ai moti irlandesi dove amicizie e tradimenti diventano una sola cosa. Ma allora ero ragazzo, oggi i martedì ed i mercoledì c’è sempre la Juve da vedere, Robè , a voi invece è rimasto il 🍿 ed il cinema😂😂😂. Buon lavoro e buona giornata a tutti

    • Tranquillo il primo turno lo superate, ho sognato che arriverete agli ottavi contro il Napoli che non si potrà evitare perché 4 su 4 delle italiane arriveranno lì. Vi farà fuori proprio il Napoli di Ancellotti. Così parló il mago Otelma😉😃😁😄😃😂😂

  4. @PK
    …non è mica “profondo Johnny”…

  5. FIL A LUCI SOFFUSE IN FIGC

    Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è stato ascoltato ieri mattina in procura come persona informata sui fatti nell’ambito del procedimento che vede indagato l’ex presidente della Figc, Carlo Tavecchio, con l’accusa di molestie sessuali.
    La vicenda riguarda una denuncia presentata nei mesi scorsi da Elisabetta Cortani, già dirigente della Lazio femminile di calcio, nella quale la donna raccontava di alcune avances subite.

    «Ti trovo in forma, si vede che s…. tanto».
    E ancora: «Fammi toccare le tette, vieni, dai», queste le frasi che Tavecchio avrebbe pronunciato e per le quali la Cortani ha presentato la querela.
    E per queste parole l’aggiunto di Roma Maria Monteleone e il pm Francesca Passaniti avevano chiesto l’archiviazione considerando anche l’età della signora (sulla cinquantina) e il rapporto che questa aveva con l’ex presidente.

    Sostanzialmente i pm avevano ritenuto che la donna non fosse in uno stato di soggezione psicologica nei confronti del presunto molestatore.
    La richiesta di archiviazione è stata però respinta il 27 settembre scorso dal gip, Costantino De Robbio, che ha disposto ulteriori indagini per fare piena luce sulla vicenda.

    Il giudice nel documento spiega che «lo svolgimento delle ulteriori indagini richieste potrebbe consentire di far luce sulla vicenda ed accertare se sussistono le condizioni per affrontare il dibattimento».
    Il gip ha dato 60 giorni di tempo per svolgere gli accertamenti del caso ed è proprio in quest’ottica che i magistrati hanno convocato Lotito che è rimasto per oltre un’ora a piazzale Clodio a colloquio con gli inquirenti.

    Ta-vecchio…mica tanto.

    Buona giornata

  6. HELP ME

    Blog, vi chiedo: il 22 prossimo cm su rai tre ci sarà la trasmissione Report sulle note vicende Juve-Biglietti e derivati, è una trasmissione a puntate, nel senso che verranno seguite altre vicende anche più eclatanti di quello successo alla Juve, oppure è solo una puntata. Punto ?

    • Barone è la 1a puntata della nuova serie di report, quella sulla vicenda Juve-biglietti sarà l’unica sull’argomento.

      Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, in attesa della puntata, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano “Il Romanista” soffermandosi sul caso relativo ai rapporti tra tifoseria della Juventus e ‘ndrangheta e ai legami tra la dirigenza bianconera e esponenti legati alla criminalità calabrese, queste le sue parole:
      “Premetto che non ci sono dirigenti della Juventus indagati, ma emerge un contatto diretto tra i manager bianconeri e i Dominello, famiglia accusata di avere legami con la ‘ndrangheta”.La questione del bagarinaggio e degli affari con i biglietti presenta un connubio chiaro con certi personaggi, tra persone indagate, dirigenti e calciatori della Juve. Suicidio di Raffaello Bucci, collaboratore dello Slo della Juve? Ci sono tante anomalie legate alla sua morte….La Juventus? Da questa storia emerge un quadro impressionante di rapporti della dirigenza con i tifosi, un connubio spaventoso con una parte di supporters bianconeri.
      La vittima di questa storia è il calcio, così come i tifosi per bene. Quanto andrà in onda il 22 ottobre potrebbe interessare la giustizia sportiva”.

      Una sorta di invito a penalizzare in classifica la Juventus.
      La differenza col 2006? La Roma attualmente è 5a in classifica con 10 punti di distacco dalla Juve e la 3a ne ha 8.

  7. IL GENE GNOCCO

    Con tanto di foto e con la maglietta retta con le mani e con la scritta bene in vista: “la trattativa stato-mafia è stata sostituita da quella Juve-Orsato”.

    Ogni giorno, in Italia, uno Juventino si alza e sa che dovrà correre più veloce di un’accusa generica random che gli sarà lanciata dal popolo anti-juventino.

    Non riuscendo minimamente ad avvicinarsi sul campo ai risultati dei bianconeri, sempre più spesso ormai vengono lanciate accuse, sempre meno velate, calunnie, sospetti tesi a scalfire o sminuire i risultati sul campo della Juventus.
    I tifosi avversari ormai esasperati da queste vittorie in serie accumulate negli ultimi anni da urlare tutta la loro insoddisfazione in un unico grido: Come fermare la Juventus?

    Per dimostrare il marcio presente all’interno del sistema, siamo arrivati in possesso di strabilianti ed inconfutabili intercettazioni che mettono in luce la vergogna di quello sta succedendo.
    E lo doniamo a voi, si proprio a voi! (che magari ci credete)

    Ecco le principali intercettazioni raccolte dalle nostre spie negli ultimi mesi!

    20 APRILE 2018 (Settimana pre Juventus-Napoli 0-1)

    -Pronto? Insomma il campionato potrebbe regalare scenari meravigliosi Domenica. Ci pensi?
    Se il Napoli vincesse a Torino si riaprirebbe tutto! Pensa all’interesse che graviterebbe attorno alla Serie A a livello internazionale! Pensa a una vittoria degli azzurri del Campionato, un popolo a festeggiare per mesi, mica come a Torino dove ormai non escono nemmeno di casa.
    E poi dobbiamo pure vendere i diritti TV, finalmente un campionato interessante e combattuto dove non vince sempre la solita, e il VAR che azzera i complotti! Bellissimo!
    -Ma stai scherzando? Deve vincere la Juventus! Non hai letto l’ultima circolare? Sette campionati di fila, c’era scritto, è un ordine del Grande Capo del Sistema! E magari otto l’anno prossimo! Cosi è deciso! Non scherziamo.
    E poi quale occasione migliore per indirizzare un campionato se non deciderlo nello scontro diretto, per di più a 4 giornate dalla fine! Non voglio sentire ragioni! Nel dubbio non si favorisca..il Napoli (cit)

    23 APRILE 2018 (Lunedi post Juventus-Napoli 0-1)
    -Mannaggia a Koulibaly che ci ha rovinato tutti i piani..ma non potevano annullarlo? Non si fischiano più i falli di confusione sui corner..e che cavolo!
    -Qua bisogna inventarsi qualcosa, tocca fare vincere la Juve a Milano…chiama l’arbitro più scarso e corruttibile che ci sia, anzi no, facciamo una cosa, mettiamo il migliore, quello che tutti gli anti-Juventini vogliono sempre, così almeno all’apparenza non desterà sospetti, chiama Orsato!

    29 APRILE 2018 (Post inter-Juve 2-3)
    -E’ andata bene mi pare, no?
    -Si dai, bellissima l’idea poi di farla sembrare una partita vera..insomma, fare andare in vantaggio l’inter fino a 5 minuti dalla fine e poi a sorpresa PAM una bella rimonta che non si aspettava nessuno! Ma hai visto?
    La Juve non stava in piedi, Barzagli piangeva, ma dico non li avevano avvisati che era tutto combinato??
    Nemmeno il migliore Spielberg ci avrebbe pensato a ordire una rimonta cosi! Sai che bella botta psicologica per chi insegue questa?
    E oltretutto facciamo fuori l’inter dalla Champions..due piccioni con una fava!

    Convincere Handanovic poi a stare fermo immobile su tutti e tre i gol è stata la chicca..insospettabile!

    13 AGOSTO 2018 (sta per partire la nuova stagione)
    -Questi hanno preso Ronaldo e Cancelo e chiedono ancora aiuto? Ma quanto sono ingordi?
    Che ci inventiamo quest’anno?
    -L’importante è che la Juventus vinca sempre e comunque.
    Noi vogliamo solo il bene dei bianconeri e se questo vorrà dire fare diventare il campionato Italiano come quello norvegese pazienza.
    A chi vuoi che interessi!
    UNon certo a noi del Palazzo!
    Piuttosto… che Pjanic non venga mai ammonito mi raccomando..l’hai letta la circolare?

    20 AGOSTO 2018 (parte il campionato)
    -Incredibile..ormai controllano tutto il calcio italiano! Pjaca alla Fiorentina, Higuain e Caldara al Milan, Asamoah all’inter..hanno messo una pedina per squadra per controllarli al meglio!
    Cosi poi all’occorrenza due telefonate e si scansano!

    10 SETTEMBRE 2018
    -Senti, il complotto contro l’inter per limitare la potenza di Suning, come va?
    -Direi bene, anche se si stanno arrabbiando.
    Cosa facciamo? Gli regaliamo qualche vittoria per tenerli buoni un mesetto e poi torniamo a bastonarli?
    -Direi di si, anche perché c’è il rischio che davvero qualcuno spenga la TV indignato e perdiamo ascoltatori e tifosi..diamogli qualche contentino, facciamogli vedere che non ci sono antipatici..e se questo vuol dire penalizzare la Fiorentina a San Siro..beh pazienza, tanto poi aiutiamo anche loro e così via…

    14 SETTEMBRE (Settimana pre Juventus-Sassuolo)
    -Su Juventus-Sassuolo siamo abbastanza tranquilli mi pare? E una di quelle in cui non dobbiamo intervenire perché tanto si scansano!
    -Figurati! E quando mai? Anzi quelli del Sassuolo sono già d’accordo per affrontarla poi alla morte tra qualche settimana al San Paolo..
    Anzi alla prima occasione sarebbe opportuno un cartellino rosso contro il Napoli…
    Quelli del Sassuolo sono già stati avvisati, così come quelli del Parma: è contro il Napoli la gara dove mettere tutti i migliori in campo e giocarsela..vuoi che De Zerbi e Traversa faccia turnover proprio contro il Napoli? Ah ah ah

    (Da leggere tutte le sere prima di andare a dormire pensando intensamente:
    “ecco perché non vincereanno mai, ecco perché non vinceranno mai”)

    Buona pennica a chi può.

  8. MASSIMO ZAMPINI

    “Uno dei danni collaterali del conoscere le intercettazioni dei dirigenti di una sola squadra (la solita) è che altri tifosi sono convinti davvero che i loro non abbiano contatti diretti con i media; e molti giornalisti, as usual, tacciono, senza spiegare che hanno rapporti con tutti.”

    FABIO RAVEZZANI

    “Provate voi a essere accostati in foto a 2 pregiudicati in odore di Ndrangheta quando siete innocenti (come da inchiesta) poi mi dite se non alzate un telefono e vi arrabbiate col giornale che lo ha fatto.
    Moralisti del catzo”.

    Pensate un po’…se anche Ravezzani…

    Saluti

  9. L’intervista rilasciata al “Romanista” dal conduttore di Report, le pubblicazioni del “Napolista” prima e della Gazzetta dello Sport poi di intercettazioni che riguardano Beppe Marotta, ritratto in un articolo di quest’ultima, in modo poco corretto, accanto a personaggi implicati con l’inchiesta “Alto Piemonte” sulla ‘ndrangheta a Torino, sono esempi eclatanti di come continua a funzionare dal 2006 l’informazione sportiva in Italia, requisitoria e soluzione (finale) della vicenda in questione proposte e inoltrate agli organi di giustizia sportiva per tramite dei media di parte.

  10. Queste storie sono state tirate fuori ad hoc, con cronologia perfetta, anche se hanno un inizio retrodatato.
    Marotta sta subendo un linciaggio mediatico e vista la stima che nutro, mi piacerebbe sapere se l’allontanamento e’ stato principalmente per la storia dei biglietti, magari scaricandolo per qualche errore, ma se fosse cosi’,sarebbe successo anche prima.

    Sto respirando aria pesante, una congiura anche report, che annuncia chissa’ cosa, lui romanista ma anche se fosse parmigiano sarebbe lo stesso.

    Se lo sport riprende la piega che genero’ calciopoli x eliminarci uno/due anni dai primi posti, il calcio non vale piu’ la pena di essere seguito.
    Si mettono ad inventario solo le cose che riguardano la Juve, cio’ che riguarda le altre viene dimenticato subito, anche parlando di calciopoli e quello che dichiaro’ palazzi riguardo all’inter.E il MIlan calciopolaro? Chi ne parla piu’?
    Gli altri sono onesti, sempre, noi rubiamo e truffiamo in continuazione.

    E poi, se la cultura della calunnia a tutti I costi, perseguita artatamente ed in maniera unidirezionale, continuasse per giustificare I perdenti, diventerebbe una deriva totale che ci porrebbe continuamente in difficolta’.

    Se il calcio si gioca cosi’…con I si’…pero’…
    Saluti

    • Dopo il presunto suicidio di Raffaele Bucci (2006), ex membro del gruppo di tifo organizzato bianconero dei Drughi, la Squadra mobile della questura di Torino ha chiesto alla Procura della Repubblica di poter continuare a intercettare i vertici della Juventus. Nell’informativa della Squadra Mobile di Torino con la quale si chiedono le proroghe di intercettazioni telefoniche per i dirigenti della Juventus, si cita una telefonata tra Marotta e chi cura i rapporti con la stampa della società.
      Il “Napolista” con una successiva inchiesta esclusiva firmata Guido Ruotolo (fino al 2016 portavoce dell’ex ministro di Giustizia Andrea Orlando) ha ricostruito le richieste fatte dall’ex direttore generale della Juve ad alcuni giornalisti sulla stesura di alcuni pezzi relativi al “suicidio” di Raffaele Bucci e alcune intercettazioni telefoniche.
      Dopo la trasmissione di report dunque tutti gli antijuventini avranno la bava alla bocca e presumibilmente i media nazionali coglieranno l’occasione per rimettere in moto la macchina del fango del 2006 (per la verità l’hanno già fatto da oltre un mese) soffiando nuovamente sul “sentimento popolare”, a caccia della pistola fumante che inchioderebbe l’accusa di “responsabilità diretta” della società nella cessione dei tagliandi, per poi passare il tutto alla (mannaia della) giustizia sportiva di Pecoraro. La macchina del fango invece riprenderà il lavoro interrotto dopo la condanna al gabbio di Conte, ripreso un anno fa e nuovamente interrotto dopo la condanna pecuniaria di Andrea Agnelli, strumento col quale da sempre i media provano sistematicamente a saziare i famelici appetiti dell’Italia antijuventina, dal sexygate di Ronaldo alla denucia di evasione fiscale del CorSera, quotidiano del gruppo RCS MediaGroup del quale Urbano Cairo presidente del Torino è AD e colosso editoriale che in Italia controlla anche la Gazzetta dello Sport, in Spagna controlla Marca ed El Mundo. CorSera che attraverso una giornalista di fede milanista ha attaccato qualche mese fa Marotta anche per la dichiarazione sulla fascia di capitano, collegandola all’esposizione dei 2 scudetti revocati e conteggiati fra i 36 indicati nel riquadro esposto sopra l’entrata dello Stadium.

    • P.S.: Guido Ruotolo, di nota fede calcistica napoletana, è il giornalista che dopo la vicenda A.Agnelli citata sopra su twitter ha scritto: “Juve mariuoli. Vi siete comprati l’innocenza”.
      In precedenza era comparso un altro tweet ancora più duro: “Juve me… Lo penso e lo scrivo: l’appello della giustizia sportiva è una porcata” che lo stesso Ruotolo ha però poi provveduto a cancellare dai social.

  11. SESSO JUVE E ROCK E N’ROLL

    Benedetto, ok per la tua trasmissione… ma.

    Forse manca qualcosa, il 22 c’è Report su rai tre, nessuno quassù, tranne alcuni ne parla.
    Forse siete più avanti di me, sicuramente si, ma io ho paura ad un altro 2006.

    Mi si attacca, tra virgolette, sul gioco della Juve, si parla di mezzogiorno di fuoco e cinema western, si parla di al pacino, ma di quello che se ne dovrebbe parlare realmente nemmeno l’ombra.

    Ho capito che scoccia parlare di Calciopoli, ma guardate che il 22 ne stanno preparando un altro.

    Poi mi vieni a dire che trascuriamo alcuni blogger…ma questi di che cosa parlano se non dei tuoi voti alle pagelle ?

    Un abbraccio.

    • Alessandro Magno

      Non c è nulla di nuovo sono tutti fatti vecchi su cui si è gia giudicato e la juve è parte lesa. Parlarne dignifica solo sponsorizzare una trasmissione che è feccia che sfrutta il nome juventus e l antijuventinita perfare aufience. Stai sereno che c è gia tanta ansia senza che l alimentiamo noi in radio

      • Grazie lo stesso…comunque io sono preoccupato.
        Mi sono permesso di suggerire qualche cosa di cui parlare per radio oltre alle altre importanti di cui dialogate.
        Buona giornata.

      • Benedetto solo una cosa. Premesso che io non ho + voglia di parlare di queste cose xché ne sono veramente saturo. Mi dispiace magari x gli altri ma ho voglia di seguire solo quello che succede in campo. Tuttavia anche le vicende che poi hanno fatto esplodere calciopoli nel 2006 erano cose vecchie e che erano state giudicate di poca importanza…Ecco, solo questo. Buona giornata a tutti.

  12. MASSIMO ZAMPINI

    Ieri alcuni siti (per primo “il napolista”) hanno pubblicato la trascrizione di intercettazioni che riguardano Beppe Marotta impegnato a tutelarsi per l’uscita sulla Gazzetta dello Sport di un articolo che lo ritrae, in modo poco corretto, accanto a personaggi implicati con l’inchiesta “Alto Piemonte” sulla ‘ndrangheta a Torino.
    E’ comprensibile che per qualcuno la Gazzetta, per come ha trattato le intercettazioni di qualche anno fa – comprese quelle di nessuna rilevanza penale e sportiva – meriterebbe di capire sulla propria pelle quanto sia ingiusto e doloroso ricevere lo stesso trattamento. Ma noi non amiamo questa modalità selvaggia e poca rispettosa degli uomini, dei loro colleghi, delle loro famiglie e quindi ci fa piacere mantenerci coerenti con quanto abbiamo sempre detto e fatto.
    Conoscere (divulgare, e speculare su) le intercettazioni senza alcuna rilevanza penale dei dirigenti di una sola squadra, o come in questo caso di un solo giornale, non fa giustizia parziale, ma crea una ingiustizia ancora maggiore, perché induce i tifosi delle altre squadre, o i lettori degli altri quotidiani, a credere di lottare contro forze maligne, che utilizzano metodi indecenti e sconosciuti ai propri paladini.

    Nel caso di specie, il Napolista, forse imbeccato da Report (viene da sospettarlo perché al giro di autopromozione portato avanti negli ambienti più neutri e sereni del panorama sportivo italiano, dalla radio di Marione a Il Romanista, da quella di Auriemma a radio Kiss Kiss, mancavano appunto solo loro), ha tirato fuori, con titoli ammiccanti, delle conversazioni già valutate a loro tempo come del tutto ininfluenti ai fini penali e sportivi.
    Sorpresa delle sorprese: il giorno dopo Ziliani su Il Fatto riprende tutto (senza citare) e ci marcia alla grande.
    Qui interessa soffermarci soprattutto sulla questione Marotta-Gazzetta dello Sport (l’altro articolo de Il Napolista è ancora più surreale, con apparente sorpresa per le reazioni ovviamente sbigottite in ambiente Juve alla notizia della morte di Bucci): in breve, Marotta è infuriato per un articolo sulla rosea in cui compare la sua foto e viene associato a personaggi che con lui non c’entrano nulla, per questioni di nessuna rilevanza (un provino fatto fare a un giovane, due biglietti per lo stadio) e fa presente al giornalista che lo stanno trattando ingiustamente, che l’articolo era allusivo, che non chiede certo di non scriverne ma, più semplicemente, che lui con certe storie e certi personaggi non c’entra niente.
    Avverte che finora ha sempre collaborato con la Gazzetta, se il giorno dopo sarà pubblicato un altro articolo diffamatorio si comporterà di conseguenza.
    Il giorno dopo, a quanto pare, l’articolo verrà effettivamente pubblicato ma stavolta senza la sua foto e in formato più ridotto.

    Quindi?

    Quindi nulla di nulla, ovviamente.
    Un dirigente di una importante società non ama essere accostato a personaggi della ‘Ndrangheta (e le indagini confermeranno che non vi tenesse alcun legame), invita espressamente a non omettere di scrivere ma a farlo, stavolta, in modo corretto.
    Altrimenti sarà meno collaborativo con quel giornale: tutto assolutamente ovvio, a meno che voi, avendo a che fare con dei cronisti che vi diffamano, impazziate di felicità all’idea di collaborare con loro.

    Non vi è alcuna minaccia, alcuna richiesta di omettere notizie o dettagli, il tutto viene inevitabilmente scartato in sede giudiziale e sportiva.
    Eppure l’Italia è ahinoi questa spazzatura in cui, per i propri fini o i propri lettori, si calpestano diritti, persone, famiglie, in nome non della legge (ripetiamo, si fosse trattato di un reato, sarebbe corretto commentarlo a fondo), ma solo della solita presunta insopportabile moralità superiore.

    Questo il lato davvero odioso di questa vicenda e di tutte quelle in cui si conoscono e diffondono conversazioni private non rilevanti penalmente: che tutti gli altri, quelli non intercettati, palesino indignazione per rapporti assolutamente consentiti, frequenti, diremmo quasi inevitabili, perché se mi incaricano di seguire l’Inter per lavoro per la Gazzetta e io non ho alcun rapporto con squadra e società, non ascolto eventuali accuse di diffamazione e non verifico che il tutto venga riportato correttamente (senza foto o titoli maliziosi, per esempio), io non sto facendo bene il mio lavoro, l’inter non si fiderà mai più di me e sarò sempre meno utile al giornale (e ai lettori).
    E’ dinamica del tutto legittima, che capita da sempre (o credete che il giornalista politico non parli con i politici, non ascolti eventuali indiscrezioni provenienti da loro, non si preoccupi delle incazzature per i fatti riportati in modo scorretto?), con gran parte dei giornali, delle squadre, dei giocatori, dei dirigenti.
    L’importante, ovviamente, è non rinunciare mai a scrivere la verità. Quella sarebbe un’intimidazione, non certo la richiesta di scrivere in modo corretto e non diffamatorio.

    Finché però chi ha la ventura di non venire intercettato fa finta di nulla, non conferma che si tratta di dinamiche frequenti, ma anzi palesa il proprio sdegno (“ma come, parlate con i dirigenti della società che seguite per lavoro e vi preoccupate per eventuali diffamazioni da evitare? Che vergogna!”), i suoi colleghi meno fortunati saranno sempre messi alla berlina, i tifosi delle altre squadre penseranno sempre che “questi della Juve decidono gli articoli in Gazzetta” (ecco, cari dirigenti bianconeri, se davvero li decidete voi, sappiate che siete disastrosi e vi riescono davvero male…) e via con la consueta indignazione, “i soliti arroganti” e tutte quelle lagne patetiche cui ci tocca assistere settimanalmente.
    Perché a quanto pare, considerate le continue batoste inflitte sul campo, si continua a pensare che si debba eliminare la Juve fuori, alimentando un sentimento di indignazione anche quando non c’è nulla.
    E stavolta ne fa le spese la Gazzetta che però, beata lei, trova qualcuno che spiega, difende, fa distinguo e non ama mandare in rovina intere famiglie per qualche click in più o per il solo gusto del gossip.

    Uno, dieci, cento Massimo Zampini…che Dio ti benedica.

  13. “Quanto a Report, che immensa tristezza il povero Sigfrido Ranucci, giornalista di second’ordine partorito dalla RAI romanocentrica, che fa il giro promozionale delle radio romaniste e napoliste per lanciare la puntata di Report, in cui svelerà notizie già ampiamente risapute, di scarso valore giornalistico e di nullo valore giudiziario, disperatamente puntando sul un lato scandalistico che non c’è e rinunciando a una più seria inchiesta sul tribolatissimo rapporto tra società e tifo organizzato, spesso infiltrato da criminalità più o meno organizzata. Non è per par condicio o per ripicca da tifoso, ma per una pretesa di serietà giornalistica, che andrebbe ricordato a Ranucci che a Roma, quattro e non quaranta anni fa, un tal De Santis ammazzò a revolverate un tifoso napoletano. A “mediare” (sic) con i responsabili dell’ordine pubblico dopo l’omicidio c’era tale Genny a Carogna, capo ultrà romanista. Per la cronaca, il buon Genny si è preso nel 2016, 10 anni per spaccio internazionale di stupefacenti. Ma naturalmente il problema è Marotta.”

    Letto approvato e sottoscritto.

  14. Alessandro Magno

    Ip amo il rock del rap non so nulla ma da questao abbiamo deciso dj aprire a vari generi

  15. TUTTOSPORT

    Manca ancora un mese scarso al grande appuntamento tra Milan e Juventus e già monta la polemica.
    La innescano i tifosi bianconeri, una volta venuto a sapere il prezzo del settore riservato agli ospiti: 75 euro. Una cifra altissima, per andare a seguire il match lassù, nella fetta del terzo anello in curva, ma in linea con quanto sta avvenendo quest’anno con la Juventus targata Cristiano Ronaldo: aumenti, spropositati o meno, quando si presentano i campioni d’Italia.
    Per carità, anche in altri settori non si scherza (la tribuna rossa è fissata a 330 euro) e la scorsa stagione Roma-Juventus costava 70 euro mentre per la trasferta con l’inter ne servivano 50. Però i 75 fissati dal club rossonero hanno fatto arrabbiare i tifosi dei club bianconeri, che in Lombardia sono numerosi e nutriti: non a caso la Juve, a San Siro, ha sempre goduto di tifo ampio e caloroso.
    Di fronte a una simile richiesta potrebbero anche pensare di rinunciare al match, lasciando un vuoto ben visibile in un settore che può ospitare 4.500 persone.

    Buona giornata.

  16. QUANDO I BAMBINI FANNO OOOOH … MERDA !!!

    È successo nel 2013 in un’altra squalifica della curva, l’ennesima, ma con i bambini in curva la cosa non ebbe successo.
    Si ripeterà contro il Genoa con i bambini “padroni” della curva.
    Speriamo intonino un altro slogan al posto della solita merda…nutella.
    Saluti.

    • Hai dato un idea, Max, far dire ai ragazzini ohhhh nutella ogni qualvolta il portiere avversario si appresterà a battere una rimessa in campo, non sarebbe male. L’ipocrisia di questi bravi censori verrebbe bypassata e allo stesso modo verrebbero presi per il c.ulo due volte.
      Anche in tv ( già vedo quelli della Rai) non potendo fare pubblicità occulta, vorrei proprio vedere come se la caverebbero per cercare di caricare le batterie degli anti juventini

  17. Leggo che già siete super informati su quanto diranno a report, ma sono dell’avviso che sia il caso di fasciarci la testa dopo che questa sia sia rotta, non prima perchè ritengo che il 90%sarà solo fango ed il restante 10 da provare, visto che a parlare sarà sicuramente qualche esponente di malavita o associato.
    Sembrerebbe che qualcuno abbia pure delle comunicazioni telefoniche di Bonucci che guarda caso, essendo un uomo che ancora qualcosa ha da farsi perdonare dalla tifoseria per il suo andardivieni dalla Juve, riesce sempre buono per certi giornalai da strapazzo, onde creare ulteriori divisioni per non vedersi tutto un mondo Juventino, contro.
    Vediamo e non allarmiamoci, magari ci armeremo dopo ( sempre in modo pacifico e con i mezzi mediatici che abbiamo a disposizione) per ributtare il fango ai mittenti.

  18. https://www.facebook.com/ReportRai3/videos/parla-andrea-puntorno/1119060031603295/

    Per chi non l’avesse ancora visto e sentito questo è un video sonoro anticipazione di quello che verrà trasmesso lunedì nella puntata di report.

    La testa è già rotta prima di fasciarla e l’intenzione è di non “sfasciare” solo quella, senza lubrificante.

  19. Alessandro Magno

    Per barone allora ogni suggerimento è ben accetto lo accogliamo con piacere e lo valutiamo di report abbiamo già parlato in alcune puntate precedenti direi che può bastare anche perché lo abbiamo giudicato un nulla assoluto di conseguenza adesso aspettiamo che fanno la puntata poi valuteremo se parlarne ancora.

    Per Germano non ho ben capito Cosa mi hai chiesto ma provo a spiegarmi per quello che ho capito. Allora le cose che io faccio sono diversificate fra loro anche se le faccio sempre io. Il blog che porto avanti con Cinzia è un blog a un’interazione massima con gli amici tifosi si può scrivere sopra tutta la settimana di conseguenza è normale che i discorsi anche nell’ambito Juve siano fra i più svariati. La radio è una cosa che io faccio con altri due amici che non centrano nulla con questo blog dura un’ora e mezza parlo anche di altre cose tipo la musica e non ci sono le stesse regole li con qui. Inoltre non paragonerei report con farsopoli non diamo a questa trasmissione per quattro disadattati tutta questa importanza.
    Per quanto riguarda le cose che faccio vedo anche a top planet in veste di opinionista ma li sono invitato non è roba che curo io.
    Si vede in tutto il nord italia se no in streaming sul canale http://www.mediapason.it tutti i Mercoledì alle 15

    • Alessandro Magno

      Ha con l acca ovviamente

    • Benedetto volevo solo puntualizzare che chi ha voglia di parlarne fa bene a non sottovalutare il fatto che sono cose che sono state valutate come poco rilevanti xché calciopoli è iniziata così. Siccome hai scritto che sono state appunto già valutate poco rilevanti dalla giustizia, volevo solo dire di non sottovalutare invece tutto ciò che sta nascendo. Spero di essere stato + chiaro.

  20. Questa è un’intervista recente e come accennato dall’intervistato quei fatti accadono da sempre, fatti accertati e già sottoposti al giudizio della magistratura penale con relative sentenze di condanna nei confronti di alcuni esponenti di spicco dei gruppi ultras della tifoseria bianconera.
    Nessun dirigente della Juve è penalmente indagato, ma le accuse dirette alla società, contenute nel servizio di report, in ambito sportivo possono tradursi nella violazione degli articoli del CGS, sempre che, come accadde nel 2006, non si inventino qualcosa di nuovo e più pesante per chiudere nuovamente la Juve nel pollaio.

  21. IL CASO
    CdS Marco Evangelisti

    “L’inchiesta Alto Piemonte si è chiusa in estate con la sentenza d’appello.
    Non ha mai toccato alcun tesserato della Juventus. È il passato. Ma un passato che non muore, non se ne sta sepolto in pace, ritorna.

    Magari non tormenta, però pesa.
    Report, la trasmissione di Rai3, ne riparlerà lunedì alle 21.15 proponendo, annuncia, intercettazioni di dirigenti e calciatori.
    In particolare sulla morte di Raffaello Bucci, collaboratore del club, ex ultras, persino informatore dei servizi segreti.
    Parlò con la magistratura inquirente il 6 luglio 2016 e poche ore dopo precipitò da un viadotto dell’autostrada Torino-Savona.

    Suicidio, si stabilì.

    Quell’inchiesta puntava a scoperchiare gli interessi della ’ndrangheta nella gestione dei biglietti delle partite della Juventus.
    Si è chiusa con quattordici condanne. La Juventus, come dicevamo, ne è uscita totalmente indenne. Sul piano giudiziario. C’è stato un addentellato sportivo dalle minime conseguenze.
    Gli atti vennero trasmessi alla giustizia calcistica che qualche squalifica nel 2017 la inflisse.
    Anche pesante: un anno al presidente Andrea Agnelli, un anno all’allora direttore commerciale Francesco Calvo, adesso alla Roma. Poi cancellarono quasi tutto, la sospensione di Agnelli venne drasticamente ridotta, altre tolte del tutto e solo il ricorso di Calvo venne respinto.
    Risultò che la Juventus, a dire del club per rendere più agile l’organizzazione, aveva violato le regole sulla limitazione del numero di biglietti cedibili in unica soluzione.
    C’entravano contatti del club con Rocco Dominello, che i pm collegavano alla ’ndrangheta, un provino per un giovane calciatore imparentato con presunti membri di una cosca, c’entrava marginalmente l’ex amministratore delegato Beppe Marotta, sospettato solo di avere utilizzato con qualche leggerezza la sua dotazione personale di biglietti e neppure sfiorato da provvedimenti sportivi.

    Nulla di rilevante dal punto di vista penale.

    E neppure la giustizia sportiva è rimasta particolarmente turbata da quegli eventi, viste le modifiche apportate in appello ai primi verdetti.
    La Juventus insomma è uscita pulita dalla vicenda.
    A maggior ragione le rivelazioni di Report costituiscono una grana.
    Macchiano, o potrebbero farlo, l’immagine di un club che sta scalando le gerarchie del calcio europeo.
    Le anticipazioni mettono in piazza conversazioni telefoniche tra Alessandro D’Angelo, all’epoca dei fatti responsabile della sicurezza del club, sulla morte di Bucci.

    Una è con Calvo. “Era terrorizzato. Sembrava lo dovessero ammazzare da un momento all’altro perché ha parlato coi pm”.

    D’Angelo non riesce a trattenere i singhiozzi.

    “Non ci credo, lo ha ammazzato”.

    Calvo risponde: “Non ci posso credere. Se penso che lo abbiamo portato io e te alla Juve…”. Ancora D’Angelo: “Ma non era un motivo per ammazzarsi. Non doveva avere paura, era terrorizzato ieri”.

    D’Angelo parla anche con Leonardo Bonucci: “Leo, ho un problema, Ciccio si è ucciso”.

    “Quando è andato ? Ieri mattina ?”, chiede il giocatore, riferendosi evidentemente all’interrogatorio.

    “E’ andato ieri mattina. E’ uscito sconvolto. Non aveva paura di noi. Sono convinto che non avesse paura di noi”, risponde D’Angelo.

    Sono intercettazioni agli atti dell’inchiesta. Che torna dal passato, non ad inquietare la Juve, non a metterla in pericolo.
    Ma in casi del genere le luci della ribalta si fanno sempre un po’ più opache.”

    Sciocchezze, che vuoi che siano, cose vecchie…dicheno.

  22. Di Danilo Loria
    13:00 16.10.18

    “Le mani della ‘Ndrangheta sulla Juventus, le intercettazioni shock che tradiscono il club bianconero: coinvolti Agnelli e Bonucci.
    NDRANGHETA-JUVENTUS- Se i bianconeri da un punto di vista sportivo stanno vivendo un gran momento vincendo tutte le gare ufficiali sin qui disputate tra Campionato e Champions League, la stessa cosa non si può dire fuori dal campo. Le polemiche, gli scandali, le chiacchiere, adesso le intercettazioni stanno creando enorme disagio alla società bianconera ed ai tifosi. Il presunto stupro di Ronaldo di 9 anni fa negli Usa e le rivelazioni del giornale tedesco Spiegel sono solo un piccolo assaggio rispetto al polverone che rischia di creare un vero e proprio terremoto calcistico (il secondo dopo Calciopoli e la retrocessione in Serie B). Per la Juventus c’è un’altra questione che non fa dormire sonni tranquilli: il rapporto con la ‘Ndrangheta. I tifosi attendono con trepidazione la puntata del 22 ottobre di Report dove si farà luce su vari aspetti controversi della vicenda legata inesorabilmente al suicidio di Raffaele Bucci, ex ultrà dei Drughi ed ex fonte dei Servizi Segreti. Nel dettaglio arrivano nuove ed eclatanti intercettazioni riportate da ‘Il Napolista’ relative all’inchiesta portata avanti dalle autorità in relazione ai rapporti tra la Juventus e le ‘ndrine. Il 7 Luglio del 2016 alle ore 15:42, D’Angelo (security manager della Juventus) comunica ad Andrea Agnelli la tragica notizia:
    AGNELLI ANDREA. Uè, tutto bene?
    D’ANGELO ALESSANDRO (Piange) Ė morto.
    AGNELLI. Eh?
    D’ANGELO. È morto adesso
    AGNELLI Eh?
    D’ANGELO È morto.. Ciccio è morto. Non c’è l’ha fatta, si è buttato giù da un ponte (piange)
    AGNELLI Minchia!
    D’ANGELO Sono in ospedale, non c’è l’ha fatta.. non sono riusciti a operarlo, ma si è lanciato stamattina… lo cercavamo
    AGNELLI Eh?
    D’ANGELO lo cercavamo stamattina, è venuto…è venuto Stefano a cercarlo, gli ha risposto la polizia che si era buttato dal ponte…adesso è in ospedale, speravamo lo operassero, non ce l’ha fatta, non ce l’ha fatta, non so cosa gli è successo, è successo qualcosa ieri dai magistrati (Bucci era stato interrogato dalla Procura di Torino sulla vicenda delle curve e del bagarinaggio), è impazzito..aveva paura che l’ammazzassero probabilmente perché…da come parlava…continuava a dire “sono un uomo morto, è finita, sono un uomo morto, è finita. E adesso si è lanciato da un ponte, non ce l’ha fatta…non c’è l’ha fatta.”
    AGNELLI (incomprensibile)
    D’ANGELO Sì io sono qua con Stefano (Merulla, ndr) e Maria Turco (avvocato, ndr) adesso di là ci sono i familiari che non lo sanno ancora..non ce l’ha fatta, non ha tenuto, non lo so cosa gli è preso, non ci ha più parlato, non ci ha detto niente, era fuori..è..
    AGNELLI (inc) no (inc) ci sentiamo dopo, mezz’ora..ok..ciao.
    D’ANGELO Grazie.
    Insomma, sembra evidente come la Juventus sia realmente nei guai: i vari colloqui intercettati sono veramente pesanti e non è escluso che una nuova “Calciopoli”, diversa negli argomenti e nelle accuse ma altrettanto grave, possa scoppiare da qui a poco con conseguenze nefaste per i bianconeri.”

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