La sconfitta annunciata

Scritto da Cinzia Fresia

Rinunciare a giocare
Posto che sapevamo come sarebbe andata a finire, visto l’andazzo della partita abbiamo sperato in altro.
Confesso che ho fatto parte di quella parte di pubblico che ha notato che il Paris delle stelle non volesse infierire più di tanto, e visto che i rapporti con il sig. Al-Khelaifi sono migliorati perchè no? la vittoria è in quanto tale.
In fondo anche a noi quando eravamo fortissimi non si infieriva quando potevamo magari fare anche 7 gol al Toro è un gesto di buona creanza, d’altronde viviamo o no nella medesima città? Poi nella famiglia Agnelli c’erano i tifosi del Toro, perciò ..
Ripensando alla strana partita, pensavo che, era ovvio che Mbappè andasse in gol se non marcato. Mi faccio perciò molte domande su questa difesa .. che sì sulla carta avrebbe addirittura il difensore più forte d’Europa (Bremer) ma al lato pratico sembra di no.
La maglia della Juve pesa di più
Adesso basta con questi luoghi comuni, in fondo, in Juventus è così si dovrebbe gareggiare per vincere sostenendo almeno tre tornei. Se il calciatore X sente la pressione, cambi mestiere .. i soldi piacciono a tutti ma la Juventus bisognerebbe meritarla.
Perciò sveglia Bremer e compagnia bella .. perchè non abbiamo tempo di aspettare.

Comunque 2-1 è una sconfitta ma non è un risultato disastroso, ciò che non funziona è l’approccio e il commento dell’allenatore il quale sostiene che “la Juventus deve cambiare mentalità”.
Detto così è grave, se abbiamo una squadra senza mentalità vincente difficilmente ci saranno cambiamenti. Ma poi lui allena una squadra senza personalità vincente?
Okay non sappiamo più che cosa dire, ma non basta una reazione di qualche minuto per acchiappare almeno il pareggio.
Cuadrado male male male| Non è chiaro cosa stia capitando al nostro amatissimo Colombiano, per non parlare di Rabiot, Locatelli. Insomma un gruppo disomogeneo al massimo non può fare un gran chè.

Nel frattempo Pogba tra “stregoni e minacce” decide di farsi operare, il francese causa le sue esitazioni ha peggiorato lo stato del suo menisco il cui tempi di recupero si allungano notevolmente. Preoccupazione? il Mondiale .. la Juventus .. può aspettare. Beh grazie Pogba ..della considerazione ..non c’è che dire.

Un’altra partita, un altro portiere migliore in Campo. Perin si sta dimostrando affidabile, forse sul primo gol ha dormito un po’ colto di sorpresa ma sull’altro non ha potuto fare nulla.

Buona partita per l’ex Paredes.

E’ triste vedere altresì lasciato da solo Vlahovic a vagare come un fantasma. A Massimiliano Allegri il serbo proprio non gli piace.
Prepariamoci al peggio ..

Adesso il pallone va a Massimiliano Allegri, vedremo mercoledì alle prese con il Benfica cosa succederà. Ha detto che è importante vincere contro di loro .. la risposta indica che avrà diverse soluzioni, se non vogliamo salutare la Champions. Prima di questo va affrontata la Salernitana che a quanto pare ha un approccio piuttosto brillante.

  1. TRACOTANZA E DURA CERVICE
    ~~~

    Solo per amore della materia, torno per un attimo a scrivere su una questione aperta sull’ultimo blog.
    Sperando di chiuderla, perché tutti abbiamo da imparare, ma armato di umiltà, non certo con la tracotanza di sapere già.

    https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_391.html

    “I Termini inglesi inseriti in un testo italiano non vanno declinati al plurale”.

    Buona giornata.

  2. Cinzia,

    penso che la partita di Parigi si possa riassumere così:

    Primo tempo, inguardabile mi aspettavo la goleada.
    Secondo tempo, entra Mc Kennie il PSG molla e giochicchia, noi abbiamo segnato, e qualcosa si è visto.
    Poi Allegri, toglie Milik mette Locatelli e la partita finisce.

    Poteva andare peggio, ma non è andata bene.
    L’unica nota positiva è la Juve vista all’inizio del secondo tempo che ci ha fatto vedere che con il 442 ed un po’ di spregiudicatezza, una squadra potremo averla.

    Poi abbiamo visto il Napoli e ci siamo resi conto che il calcio che amiamo è un’altra cosa e che sarebbe bello giocarsi le partite come fanno gli altri anche contro chi è reputato più forte di noi, senza rinunciare in partenza giocando con 5 difensori.

    5 difensori che sono quello che sono. L’unico di livello è Danilo, il resto lascia il tempo che trova.

    Bonucci non è più se mai è stato.

    Bremer è quello che è.
    Forse è forte perchè lo abbiamo pagato molto, o forse per lo scippo all’Inter.
    Ad oggi il suo, segna sempre, dai tre gol subiti da Morata, quello che da noi non segnava mai, ai due gol subiti da M’bappè, il primo dei quali a difesa schierata. Poi c’è il gol subito da Abraham di testa solo nell’area piccola.

    Ma voglio tornare a quei minuti nel secondo tempo di Parigi.

    Se Allegri lavora dalla parte giusta, e ritrova quella Juve, potremo anche fare una stagione come la scorsa.
    Se Allegri non si dimostra capace di ritrovare quella Juve, allora potremo cercare un altro tecnico perchè sarebbe un’altra stagione sprecata.

    Domenica giocheremo contro la Salernitana per non perdere troppi punti in campionato.

    Giovedi invece giocheremo contro il Benfica una partita già quasi da dentro o fuori, in Champion League.

    Queste partite ci diranno come potrebbe essere questa stagione e nel caso se sia giusto continuare con un allenatore che non è riuscito a dare ancora una quadratura alla squadra dopo una stagione e 5 partite.

    Ad oggi 2 vittorie 3 pareggi ed 1 sconfitta, un po’ pochino.

    • È un po’ pochino con quello che abbiamo speso.
      Ho l’impressione Luca, che la Società voglia diventare di più un gruppo finanziario di movimentazione denaro più che una squadra di calcio.
      Perché o Allegri ha completamente perso il senno per non capire che Locatelli non è da Juve, e non solo .. alcuni “ben informati” dicono che l’aver tenuto in panchina Vlahovic a Firenze lo abbia portato al colmo della felicità.. ma a che pro?

      • Luna, hai mai guardato Locatelli quando giocava nel Sassuolo, o quando gioca un nazionale.

        Certo, se lo metti dietro a dirigere il traffico, il giocatore …diventa un vigile😅.
        Locatelli è una mezzala. Punto.

        • Ho,capito, ma Locatelli deve darsi una mossa non siamo più al Sassuolo, e non può giocare bene una partita o due l’anno.

      • … così come, visto che ne parli:

        ho la strana sensazione che, nella prossima estate, tra Allegri e Vlahovic uno solo restarà alla Juve🤔.

      • Luna,

        mi pare che la proprietà investa ed anche molto

        Fuori dalla prima squadra i progetti ci sono, crescono e funzionano.

        Purtroppo in prima squadra manca oggi una visione sportiva univoca.

        La società spinge verso i giovani.
        Lo è nei fatti, lo era prima che tornasse Allegri.

        Allegri spinge in una direzione diversa, sostenuto dai risultati passati, ma che ho paura lo coprano solo più questa stagione.

        Si accettano scommesse sulla durata dell’attuale allenatore.

        Ho sentito voci di un possibile ritorno di Alex sai niente?

        • Luca, guarda non so nulla su un ritorno di Alex .. Con la proprietà che c’è non vorrei che servisse a poco. Se tornasse potrebbe prendere il posto di Nedved. Ma non ho idea come Andrea Agnelli potrebbero andare le cose.

  3. Gioele,
    Se la Juve non può confrontarsi con le big europee perché queste sono superiori economicamente, allora non regge neanche il confronto di cui parlavate col Napoli.
    Quindi semplicemente voglio dire che se qualcuno ammira una squadra per una bella prestazione non c’entra niente dire che tanto poi non vincono titoli. Si apprezza la partita e basta.
    Così come noi abbiamo apprezzato e ricordiamo con orgoglio alcune partite della Juve in Europa anche se poi non vinciamo mai.

  4. Qualsiasi sconfitta fa male, e va analizzato il perché si sia perso.
    Intanto accettare che l’avversario sia stato per tutta una serie di circostanze ( organizzazione di gioco, titolari in campo di assoluto valore, situazione contingente psicologica ecc) più forte .
    La Juve in questo momento , questa è, e dobbiamo anche essere contenti che abbia nelle sue seconde linee dei buoni rincalzi.
    Io credo che ci sia andata ( visto come era iniziato l’andazzo) di aver preso solo due schiaffi da quel Psg. Bisogna attendere tempi migliori e basta.
    Star qui a fare le pulci a questo o quel giocatore, magari messo in campo fuori posizione o che non è in forma ( vedi Cuadrado) non credo sia un esercizio che ci aiuti a capire di più. In questo periodo di più non possiamo permetterci, giù il cappello agli avversari che ci hanno battuto e cerchiamo di accontentarci per non aver mollato.
    Metterci del sale sulle ferite fa ancora più male, ed io non ritorno sul caso Pogba, se ne è parlato anche troppo ed ho già detto come la penso.

  5. Per qualcuno che insiste sul rodimento ( parlo almeno per me ) della bellissima vittoria del Napoli.
    Ho già scritto e lo ribadisco che sono contento ed anche di più che il Napoli abbia “ ridicolizzato” quella squadra inglese.
    Si sta facendo polemica senza senso perché qualcuno ha solo sottolineato che si è trattato di “ una rondine che non fa primavera “ in quanto pur facendo tutti i complimenti al Napoli siamo tutti consapevoli che lo stesso Napoli non è attrezzato per potersi ripetere onde magari vincere questo torneo. Se dovessi essere smentito mi farebbe ancora più piacere. Sembrerebbe che avesse rinnovato la squadra lasciando partite i suoi pezzi migliori prendendone altri ( sconosciuti e pagandoli poco) di uguale e magari superiore valore. I loro tifosi hanno iniziato a fare gli abbonamenti solo dopo le prime 3 partite di campionato, ed il clima fino a 20 giorni addietro era molto critico nei riguardi della proprietà riguardo alla squadra approntata.
    Io non rodo mai come fanno tutti i tifosi di altre squadre italiane contro la Juventus, nelle coppe europee. Se devo dirla tutta e senza ipocrisia è dal 2006 che non posso letteralmente vedere la seconda squadra di milano cui mi rifiuto pure di nominarla, in qualsiasi competizione. Quella è l’unica società cui mi auguro che non possa mai raggiungere alcuna soddisfazione sportiva. Ma questo è un discorso diverso

  6. Antony,

    personalmente accetto la sconfitta contro il PSG

    Non accetto però l’andare a Parigi per limitare i danni.

    Io me la voglio giocare, contro chiunque.

    Le parole di Allegri nel pre partita sono state inaccettabili.

    Lo schieramento iniziale alla, prima non prenderle, dello stesso livello.

    Non sopporto questo trend al “dobbiamo accettare una Juve in tono minore”.

    La Juve è la Juve, se la deve giocare con tutti e contro tutti come è sempre stato
    L’allenatore deve inventarsi l’impossibile per provarci.
    Poi se si perde contro un avversario più forte, va bene.

    Ma regalare 1 tempo al PSG, questo no.
    Regalare il campo alla viola, grazie no.

    Questa non è una gran Juve, anzi, è una squadra piatta, priva di capacità inventiva.

    Gli infortuni?

    Pogbà è un mediano.
    Di Maria, 5 gol a stagione.
    Chiesa 1 gol ogni 4 partite neanche una media da attaccante.

    Insomma, chi inventa li davanti?

    Detto questo vedo una dirigenza ed un staff in tono minore.
    E mi auguro che le parole di Elkan siano squisitamente politiche.

    Ora ci aspettano 2 partite.

    La prima per rimanere vicina alla vetta.

    La secondaper avere speranze di qualuficazione agli ottavi di Champion.

    Fallire la seconda vorrebbe sarebbe tragica.

    A quel punto Allegri dovrebbe salutare.

    • Ciao Luca.
      Comincio dalla coda: vacci piano con questo refrain “Allegri dovrebbe salutare”, visto che ha altri due anni di contratto; e solo allora si tireranno le somme.
      Il livornese sappiamo bene che è un risultatista, e a Gennaio (si spera con tutti gli effettivi) comincerà un altro campionato. Poi a Marzo ci sarà lo sprint per lo scudetto in cui la Juve si giocherà certamente le sue carte.
      Questi sono gli auspici del vero tifoso.

      Su dirigenza e staff invece mi trovi d’accordo: il riacquisto di Kean griderà vendetta chissà per quanto tempo; e la condizione atletica della squadra dura, se va bene, solo un’ora in partita.

      Però coraggio e cuor di ferro, sempre!

      Buon pomeriggio.

  7. Ciao Luca, ti rispondo in modo semplice cercando di essere seri ed obbiettivi.
    Diciamo allora che se al Psg togli per infortunio( non il trio che hanno davanti) ma uno come Verratti e magari due difensori qualunque, che almeno sulla carta non li vedo migliori di Pogbà e Chiesa, e poi, dimmi se la Juve avrebbe perso come l’altra sera, al parco dei principi.
    Lo sai che non mi piacciono i sei ed i ma, e sai bene che la Juve pure per me ha l’obbligo di vincere chiunque riesca a mettere in campo. Ma senza trovare alibi di sorta, se ti mancano 3 dei 4 più forti che hai nella tua squadra, vuoi ammettere che perdi almeno un 25% delle tue potenzialità?
    Le dichiarazioni di un allenatore che mette le mani avanti lasciano il tempo che corre, io non seguo mai le dichiarazioni in conferenza stampa ante partita perchè ritengo sia solo demagogia senza alcun senso.
    Queste conferenze stampa sono utili per poter pagare il lavoro di qualche giornalaio che deve prepararsi le domande, al 90% stupide così come di coloro che le formulano.

    • Antony,

      intanto le conferenze stampa ci sono, vengono trasmesse, la gente le guarda, i giornali ne fanno motivo di discussione.

      Fanno parte della promozione dell’evento che è poi la partita.

      Si fanno per contratto e fanno parte del mestiere di un professionista che dovrebbe dimostrare serietà e fare quello per cui è pagato ed anche profumatamente, e farlo anche bene.

      Allegri anche qui si dimostra per quello che è.

      Ti garantisco che in Premier ci sono fior di allenatori che Allegri se lo mangiano a colazione, che prendono il loro lavoro molto più seriamente e affrontano le conferenze stampa in modo se non altro appropriato. E non prendono in giro ne i giornalisti, tantomeno i tifosi con battutine da cabaret di periferia.

      Pogbà e Di Maria sono due sbagli del mercato.

      L’ho sempre scritto e sostenuto, il primo arriva da 3 stagioni al limite dell’accettabile, è un giocatore che ha bisogno dell’Italia, non della Juve, per rilanciarsi, andare ai mondiali e magari chiudere una carriera che vedeva ormai pochi sbocchi.
      Qui il calcio è lento e lui magari avrà pensato di poter dare il suo contributo. Ormai la Premier per lui era decisamente troppo competitiva.

      Di Maria è ormai un ex, si allenerà per i mondiali, vedremo quante presenze raccoglierà e quanto farà. Ma ha ormai 34 anni, insomma.

      Poi c’è Chiesa.
      Il ragazzo starà fuori fino a gennaio, lo sanno ormai anche i muri, prenderlo da scusa fino ad allora è un chiaro caso di disonestà intellettuale.
      Purtroppo ci è cascato anche Elkan. Questo sarà il refrain per tutta la stagione. Spero che sia di facciata perchè al contrario sarebbe grave.
      La Juve in passato ha perso per stagioni intere giocatori del calibro di Vialli e Del Piero ed ha fatto a meno per mesi di Baggio, ma mai ho sentito un lamento in quella direzione.

      Sul PSG, ha lasciato andare Di Maria e Paredes a gratis, e Allegri su quei due vuole fondare la Juve?
      Non il Cuoio Pelli, la Juve!

      Un discorso serio, sarebbe stato, fondare la Juve darle un gioco ed un modo di stare in campo, lavorare sui presenti e quindi nel caso rivolgersi a Paredes e Di Maria per dare quel qualcosa in più o tappare un paio di buchi ma in qualcosa che già funziona.

      Chiudo con una considerazione, Allegri è un allenatore al quale mancherà sempre qualcosa o qualcuno, è nelle sue corde fare il minimo, ed allora il tiro, l’arbitro, il rimbalzo, diventano determinanti, perchè nel suo non calcio non c’è altro.

      • Ti vedo molto serio ed accorato, Luca. E mi adeguo.

        Temo anch’io che purtroppo Allegri sarà sempre “corto muso”.
        Corto muso avanti prima, corto muso indietro, ora.
        Con acquisti da lui ispirati senza guardare l’etichetta con la data di scadenza.
        E il suo minimalismo organizzativo non aiuta certo a costruire una “squadra”.
        La sua è una filosofia speculativa che ormai noi tifosi conosciamo bene.
        Una filosofia che può funzionare quando le cose vanno già bene, ma che dimostra le sue pecche quando devesi costruire qualcosa.

        Purtroppo si ha la netta sensazione che il calcio corra più veloce di quanto Allegri riesca ad aggiornare le sue idee sul tema.

        È perciò una continua enunciazio e di gesti tecnici sbagliati, di errori, di errorini, di atteggiamenti, di partite nella partita, di momenti da gestire, in un cinico tourbillon di aggiustamenti inefficaci, in cui alla fine il gioco del calcio diventa l’unico assente ingiustificato!

        • I successi passati ho paura che nascano dalle due squadre di Milano, praticamente fallite, se no la storia era diversa.

          Una squadra di Campioni depotenziata da un calcio senza fantasia teso a mortificare il talento.

          Ma tant’è oggi a causa di quell’inglorioso passato ci tocca sorbirci il labbronico.

          Anche nelle conferenze stampa.

          • Che dici Luca?!
            I successi nascono dal non essere Bellini!
            Qui non so tratta di un rifiuto del calcio champagne, è che non va bene neanche lo spumante con la pesca!

            • Interessante il discorso sull’essere antipatici.

              Di sicuro Allegri è antipatico a buona parte dei tifosi bianconeri, e questo obbiettivo lo ha raggiunto.

  8. Boh …L’arbitro Fabbri sarà daltonico.
    O il rosso delle maglie del Milan dev’essersi sbiancato!😅

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