Scritto da Cinzia Fresia
Una partita una sfida.
Milan-Juventus non ha bisogno di presentazioni.
I bianconeri incontrano i campioni di Italia in carica reduci da due vittorie. Per la Juventus è una prova del nove.
Vedremo perciò come se la caveranno gli uomini di Allegri in uno scontro diretto.
I bianconeri dovranno rinunciare a De Sciglio in difesa e a Di Maria squalificato. Dall’ultima prestazione contro il Maccabi Haifa la presenza dell’argentino si è dimostrata imprescindibile.
Da questo risultato sarà più chiaro su cosa aspettarsi la Juventus sul Campionato. Sebbene il Milan non sia primo in classifica resta pur sempre una squadra strutturata e collaudata.
Vlahovic e compagni sembrano pronti ad affrontare la partita di difficile pronostico e condizionata sicuramente da episodi.
La speranza è di vedere i nostri in attacco, ma soprattutto combattivi e senza paura.









DOVREMMO VEDERE PIÙ IL BICCHIERE MEZZO PIENO
Mettiamo da parte il pessimismo, siamo sempre la Juve.
A parte le due fasce da una parte Alex Sandro e dall’altra Cuadrado ma quello che più mi preoccupa è il centrale di centrocampo, ruolo già difficile da per sé, con un Paredes che ancora deve assimilare i movimenti dei compagni per giocare a memoria.
Per questo ci vuole tempo e visto come siamo partiti di tempo molto non ne abbiamo…e per questo bisogna pensare positivo(peggio non si può e non si deve fare).
La partita di questa sera non è uno scontro diretto per lo scudetto, ne per noi ne per loro ma è pur sempre uno scontro tra due grandi squadre.
A noi servirebbe la vittoria per dare morale e consapevolezza della nostra forza e di rimetterci in carreggiata.
Manca Di Maria, questa volta non per colpa di Allegri, per una stupidaggine commessa contro il Monza.
Formazione forzata dicono…io farei giocare Miretti con tutte le conseguenze del caso…ma come detto bisogna pensare positivo.
@luca967
Credo che sia riduttivo pensare che i problemi attuali della Juve dipendano solo da scelte tecniche sbagliate (compreso quella dell’allenatore), come ho già accennato il problema è a monte, la mancanza dell’anello di collegamento fra la dirigenza e l’area sportiva perchè non può essere l’allenatore a scegliere l’indirizzo del progetto tecnico. Quanto ai limiti nella costruzione dal basso credo che siano sotto gli occhi di tutti e se manca anche la spinta degli esterni il gioco latita e la squadra va in difficoltà contro qualsiasi avversaria, e specie contro le più forti come per esempio stasera contro il Milan, oltre a più qualità a centrocampo sarebbe servita eccome la personalità di giocatori come Di Maria e Pogba.
Scusate, posso postare questa intervista di Allegri nel dopo partita? O questo dice un mare di fregnacce o è la squadra che ad un certo punto decide di giocare sempre all’indietro. Detto questo, al di là della prestazione, nell’era var mi dispiace ma io gli errori li conto e anche stasera in un perfetto equilibrio della partita, var decisivo. Come si fa a non richiamare l’arbitro sul fallaccio subito da Cuadrado…boh!
https://www.tuttojuve.com/primo-piano/live-tj-allegri-a-dazn-pensavamo-di-essere-usciti-dal-periodo-negativo-invece-ci-siamo-ricascati-condizione-psicologica-non-facile-617304
Sì può anche dire che almeno stasera, Kean ha fatto meglio di Vlahovic?
Questa sera bastava poco per fare meglio di Vlahovic.
NON SI GIOCA COSÌ A PALLONE
Credo abbia messo la migliore formazione che potesse mettere…tranne uno, Locatelli.
Avrei rischiato, come scritto stamane, Miretti.
Prima mezz’ora alla grande con un solo problema.
Quelli del Milan erano più veloci e sulle palle lanciate in verticale arrivavano sempre prima dei nostri…e, badate bene, potevano essere occasioni anche in superiorità numerica andare a rete.
Nonostante un arbitro amico come in molti dicono…
Fine della trasmissione.
The End!