Pagelle Juventus Fiorentina 2-2

 

Pagelle Juventus Fiorentina 2-2

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Di Gregorio 5,5 Incolpevole sul secondo gol, qualcosa come ad esempio uscire con i pugni, poteva fare sul primo. Per il resto la Fiorentina non lo impensierisce più di tanto e più che altro gioca con i piedi.

Savona 5,5 Forse è lui che si perde Sottil nell’azione del gol del pari va a stringere su Kean dove non era così necessario. Nel finale forse esausto sbaglia troppi palloni ma nell’insieme è comunque diligente e fa quello che gli chiede il mister.

Gatti 5,5 È una serata strana perchè sia lui che Kalulu effettuano delle belle chiusure ma poi prendiamo dei gol che sembra una fiera dell horror è persino difficile capire chi sbaglia perchè sono errori di tutta la difesa Gatti se la cava bene anche in attacco eppure il risultato è questo.

Kalulu 5,5 Con Gatti e forse più di Gatti gioca una bella partita ma sul primo gol sbaglia il tempo del colpo di testa e la palla lo scavalca. Sono dettagli che poi pensano sul risultato finale. Alla fine anche su Kean che palleggia non riesce ne lui ne gli altri a recuperare il pallone.

Mc Kennie 5,5 Forse è il meno peggiore della difesa almeno quando si difende è anche l’unico che è giustificato non essendo propriamente un terzino sinistro. Partecipa relativamente poco ai disastri della squadra forse anche solo per caso.

Thuram 8 Migliore in campo quando prende palla è incontenibile oltre a fare due gol di cui uno praticamente da solo alla faccia degli schemi. Deve migliorare senza palla perchè a volte non è ben posizionato nella fase di non possesso ma oggi è sicuramente il migliore in campo.

Locatelli 7 A volte sempre Locatelli e Thuram contro la Fiorentina è onnipresente in difesa e in attacco recupera una miriade di palloni sbaglia poco o niente rischia di segnare un gol bellissimo di contro balzo.

Koopmeiners 6 Partita sufficiente con delle belle intuizioni e verticalizzazioni. Non sempre in fase difensifa ripiega in tempo e spesso Locatelli deve fare lo straordinario. Sufficiente ma sempre lontano dagli standard della scorsa stagione.

Conceicao 6 Mette il turno quando si tratta di giocare palla avanti e infatti è il nostro miglior giocatore a creare scompiglio tuttavia manca molto in fase difensiva. Anche il secondo gol visto che Savona si era accentrato era necessario un suo ripiegamento su Sottil che invece viene lasciato completamente solo. Lo so che non ha queste caratteristiche ma è richiesto.

Mbangula 6 Motta a sorpresa lo ha preferito a Yildiz Mbangula lo ripaga in parte con una partita generosa e anche difensivamente parlando attenta. Poco incisivo davaanti ma sicuramente ci ha provato.

Vlahovic 5,5 Solito grande impegno ma alcuni errori pensano. Il primo di testa solo davanti alla porta lo tira colpevolmente fuori e un altra volta tira forte ma è sfortunato che De Gea para con la mano in angolo ma un centravanti da li mi aspetto faccia gol.

Cambiaso 4 Come a Lecce incide in negativo sulle ultime giocate. Oggi è scivolato però sono questi dettagli che ci fregano. Si scelga meglio i tacchetti per le scarpe.

Yildiz 5,5 Mi aspettavo di più da lui entra gioca alcuni buoni palloni per Gonzalez ma alla fine incide poco anche lui.

Fagioli sv.

Gonzalez sv. Ci prova

Luiz sv. Bellissima palla data a Conceicao

Juventus 5,5 La Juventus gioca tutto sommato una discreta partita e sicuramente fa qualcosa di più della Fiorentina a cui è occorso un ottimo De Gea in certi momenti, tuttavia in difesa si fanno troppi regali e si buttano via altri due punti preziosi. Siamo in corso per il quarto posto si ma siamo adesso anche a rischio del sesto. Ad oggi non è una Juve che fa appassionare perchè in generale mancano a troppi gli occhi della tigre.

Motta 5,5 Un altro pari in casa altri due punti buttati via in malo modo. Solita Juve monomarcia. Motta non riesce a dare alternative a parte inventarsi cose che non sempre danno i frutti sperati come Mc Kennie terzino e Mbangula al posto di Yildiz. Con Gonzalez recuperato nemmeno presa in considerazione l’idea di giocare con due punte o un cambio d modulo. Continuiamo così come la mosca contro lo specchio. Undicesimo pareggio in campionato su 18 partite ma continuiamo senza cambiare nulla. I cambi all’89mo dopo aver preso il 2-2 sono i cambi della disperazione.

Arbitro 6 Lasciano a desiderare alcune decisioni sul concedere o meno il vantaggio ma tutto sommato usa lo stesso metro con tutte e due le squadre e questo per lo meno mette la partita nel giusto equilibrio. Qualche giallo manca ai viola almeno a quello che si aggrappa per mezz’ora a Conceicao impedendone una pericolosa ripartenza.

  1. Non c’è niente da fare: quest’anno la sfiga, con noi, ci vede benissimo. A parte i troppi infortuni (che ci hanno stoppato il processo di crescita e tolto vari punti in classifica) riusciamo a pareggiare gare che STRA_MERITAVAMO di vincere, come oggi. La Juve meritava ampiamente il terzo gol ma a un paio di minuti dal termine, ecco che una scivolata dà avvio ad un’azione che porta all’immeritatissimo gol viola. Ci va tutto storto: infortuni, gol presi in zona cesarini e talvolta pure la direzione di gara. La Fiorentina ha tirato due volte in porta e ha combinato pochissimo. Il portiere viola fa miracoli (anche dopo il 2-2) e l’ennesimo pareggio è servito.
    Va bene tutto, va bene qualche errore di Motta, di Giuntoli e di qualche giocatore, ma quest’anno, davvero, tutto sembra esserci contro, la fortuna in primis.
    Io continuo a vedere nell’infortunio di Bremer l’inizio di tutti i mali. Prima la Juve non subiva gol e non subiva manco tiri in porta.
    Poi tutti gli altri infortuni a nastro continuo…Se li avessero subiti inter, Atalanta o napoli, avrebbero tutte 7-8 punti in meno in classifica.
    Ora, per raggiungere il quarto posto, la Juve dovrebbe avere una vera e propria marcia-scudetto, vincendo filotti di 9-10 gare di seguito. Cosa improbabile.
    Vediamo come gira da gennaio in avanti.
    .

    • Andrea the original

      Diversamente da te io vedo una squadra debolissima e incompleta, Giuntoli ne è il principale responsabile e non parlerei di sfortuna perché gli errori di mercato e individuali non sono sfortuna (Savona è scarso, non sfortunato, Gatti idem, Cambiaso è svagato)
      Però concordo con te sul fatto che la stagione sia girata con l’infortunio di Bremer e che 3 svarioni individuali clamorosi hanno determinato 3 pareggi nel finale di 3 partite vinte (Cagliari – Lecce – lugubri), 2 delle quali strameritate.
      Di contro si sono raddrizzate con fortuna due partite perse (Bologna e Venezia).
      Ma se invece di 5 pari avessimo fatto 3 vittorie e 2 sconfitte, a 36 punti saremmo quarti e con il Milan distante.
      Insomma, a volte si valuta una classifica senza tenere conto di come arrivano i punti. Il Napoli, che pure è nettamente più forte della Juve, non ne meriterebbe più di 30 sin qui.
      Credo che la squadra vada criticato quando gioca male ma le vada riconosciuto quando gioca bene e contro quei lugubri schifosi ha fatto una buona gara.
      Purtroppo il problema è che in questa stagione il quarto posto le altre non ce lo regalano e quindi non ci arriviamo.

      • Sì, se ricordi l’andazzo dell’anno scorso, il quarto posto ce l’hanno davvero regalato. La Juve o perdeva o pareggiava , nel finale di campionato. Ma lo stesso facevano le altre…
        .

  2. Si, in effetti Thuram e Locatelli i migliori in campo…il peggiore non è Cambiaso ma Vlahovic…non ne azzecca una che sia una, questo non segna nemmeno a porta vuota ed io la colpa a Thiago non mi sento di dargliela.
    È vero che Cambiaso scivola ma dalla scivolata al goal del pari dei violacei passa un’eternità, il pallone prima che arrivi a Sottil sembrava la pallina di un flipper.

    L’arbitro ha arbitrato due partite soprattutto quella prossima ammonendo Locatelli diffidato e poi quel giallo a Kalulu non ci stava proprio…un difensore centrale che viene ammonito nell’area avversaria senza aver commesso un fallaccio.

    I lugubri sono partiti da Firenze inneggiando guerra e hanno continuato con i cori razzisti contro Dusan.

  3. Andrea the original

    Io alla Juve come squadra d a Motta stavolta darei 6,5.
    Nel secondo tempo, in vantaggio, non ha concesso una sola occasione ai lugubri e ha sfiorato il terzo, così come nel primo ha avuto palle gol.
    A Savona darei 4, totalmente inadeguato per la Serie A e ogni volta che ha palla è il terrore.
    Thuram migliore in campo con Locatelli, concordo su Cambiaso.
    A Kalulu darei di più: sul gol non ci arriva ma salta, mancano tutti gli altri.
    A Gatti darei 4: far fare bella figura a Kean è una impresa al contrario.
    Arbitro 5: noi con il 61% di possesso chiudiamo con 3 ammonizioni assurde.
    I lugubri (non so di quale coraggio parli Palladino le cui squadra non ha fatto niente) meno ammoniti di noi.

  4. Andrea the original

    Ben,
    Non siamo più in corsa per il quarto posto, è finita.

  5. Io xrò ragazzi non mi sento di dire che senza Bremer la difesa fa acqua da tutte le parti. X quanto un giocatore sia forte non può fare tutta questa differenza in negativo. È la fase difensiva x me che non funziona e come ho sempre scritto e ribadisco anche stasera, a fase difensiva nel calcio (moderno, obsoleto, balilla, mettetela come volete) non è importante: è FONDAMENTALE e questo vale x tutte le squadre del mondo, inglesi comprese. Io continuo a rimanere di questa idea. E poi non capisco xchè iniziare sempre e cmq l’azione dal basso e non capisco xchè se stai vincendo di un solo gol e la partita volge al termine non si possa in alcuni casi calciare la palla lontano. Anche quello è calcio eh.

    • Andrea the original

      Germano,
      in termini di fase non abbiamo subito nulla grazie al possesso.
      Cambiaso scivola ma stava calciando lontano, non vedo come nella carambola che manda la palla a Sottil si possa parlare di fase.
      Purtroppo dietro Savona, Gatti e questo Cambiaso assieme non puoi permetterteli.
      Con Bremer si prendeva la metà dei gol, sicuramente oggi i lugubri non segnavano.

  6. Comunque la Fiorentina mi è sembrata davvero una squadraccia. Oggi per miracolo è sfuggita alla terza sconfitta di fila. Credo che sia destinata a perdere posizioni in classifica…
    .

    • Andrea the original

      Ma tanto a loro interessava questa partita, i loro tifosi li avevano ammoniti sul fatto che questa è quella che contava, aggiungendo che questi mirabili insegnamenti li tramandano di padre in figlio.
      Ora, a me mio padre non mi ha insegnato il coro “Firenze in fiamme” ma avendolo imparato da solo gli testo molto affezionato.🤭

  7. Andrea, ma non è tanto subire. Sto guardando su youtube quando ho tempo, partite intere di anni fa. Ho visto ad es Juventus Milan 1-0 del 1986 che ci consegnò praticamente lo scudetto w che se non ricordo male una volta tu scrissi che era il giorno della tua cresima. Ho visto Milan Juventus 2-1 del 1995 e ora ho cominciato a vedere Juventus Sampdoria 1-0 dell’ultimo dell’anno del 1985 data in diretta RAI xchè era il recupero non giocato x via della finale intercontinentale. Mi dirai altri tempi ok ma tutte hanno lo stesso denominatore comune. A tratti pressing alto ma spesso palla sul centravanti che poi smistare sull’out o centralmente sui centrocampisti che arrivavano in 4/5 e da lì si sviluppava l’azione w cioè dalla trequarti avversaria. Non vedo xchè non si possa fare anche oggi.

    • Andrea the original

      Si era il giorno della mia Cresima.
      Palla sul centravanti a volte lo facciamo anche oggi. Diciamo che negli ultimi minuti non avevamo più una prima punta di ruolo quindi non si poteva fare più ma in ogni caso non si era mai rischiato comunque.
      In generale oggi è più difficile perché la punta non ha tempo di aspettare che salgano gli altri, viene aggredito subito e dunque rischia di perdere
      palla; forse per questo è una giocata che si fa meno di allora.

      • Guarda Andrea che se riguardi ad es la partita del 1986, Serena veniva subito aggredito xrò prendere sempre o spesso 2 gol senza subire granché, significa che la fase difensiva funziona poco e sai benissimo che quando si parla di fase difensiva non ci si riferisce solo alla difesa.

  8. Poi è vero che c’era Platini che alleggeriva ogni tanto Serena lanciando sugli scatti di Laudrup e Briaschi e 10 anni dopo Sousa sugli scatti di Del Piero w Vialli e se anche tutti questi non raggiungevano la palla, la squadra cmq saliva e poteva mettere in pratica il pressing alto. Oggi Conceiçao, Yildiz, Vlahovic vogliono la palla sui piedi e quest’ultimo se lanciato deve partire almeno 3 mt in vantaggio x non essere ripreso e quindi andrebbe spesso in fuorigioco. L’unico che sembra…lanciabile se così posso dire è Nico.

    • Germano, giusto per dirne una, Serena quella palla di testa spedita fuori da Vlahovic l’avrebbe messa in rete.
      Eppoi era lui contro la sua ex squadra che doveva chiudere la partita. Un ciocco di Natale nel camino.

  9. VENERDÌ PADRE E FIGLIO CONTRO

    Sergio Conceiçao contro il nostro Cico, se gioca.
    È bello vederlo dribblare, sarebbe meglio se alzasse la testa e si liberasse prima del pallone.

    È vero che da quando manca Bremer il nuovo modo di giocare della Juventus non può più essere quello, ma l’assenza del regista della difesa non può da solo giustificare gli 11 pareggi su 18 partite di cui 7 allo Stadium.

    Poco tempo fa a sky Del Piero sottolineava che nessuno ha più timore della Juve perché sanno che le partite rimangono aperte (per il pari e menomale) fino al 90° e anche oltre.
    Insomma, la Juventus dà quell’impressione che sta aprendo un ciclo di vittorie ed invece è solo illusione e sia ben chiaro che questa storia è anche quella degli anni precedenti…manca la cazzimma dei giocatori non proprio campioni ma con le palle.
    Dobbiamo avere la pazienza di aspettare che il livello della squadra si alzi. E noi aspettiamo.

    A gennaio dobbiamo pensare (un pò dura almeno per me) esclusivamente a raggiungere il quarto posto, traguardo importantissimo per non buttare via 150 milioni di introiti provenienti dalla partecipazione prossima alla Champions.

  10. CHE C’ENTRA MOTTA?

    A me l’allenatore diceva solo di passare la palla e di non stare sempre a dribblare.

    In campo o ci sai stare o fai 11 pareggi…visto che Locatelli era interessato a marcare Ken nell’azione del 2-2 che ci faceva anche Koopmeiners lì invece di stare su Sottil solo soletto lasciandolo tirare?

    https://www.facebook.com/share/v/15fMCUSCxc/

    • Il nome del ‘contenitore’, “Radiate la Rubentus”, insieme ad altri CENTINAIA di siti simili presenti sul web, ci dà il polso del grado di inciviltà, diffamazione e rozzezza di grandissima parte del tifo non-juventino italico (che sono comunque 2/3 degli italioti)…
      E’ un dato di fatto: è sotto gli occhi di tutti sul web, ovunque…
      .

  11. Sinceramente la partita mi ha lasciato un pò così.
    Da più parti si parla di miglioramenti che non ho visto.

    Ho visto però una duello a distanza che ci fa vedere ciò che sarebbe potuto succedere se.

    Parlo dei due numeri 9, confronto che non può essere disgiunto dai costi di cartellino ed ingaggio.

    Da una parte Kean ragazzo della nostra primavera, Juventino vero, il cui comportamento gli fa ricevere gli applausi della nostra curva subito dopo il gol segnato.
    Un gol ed un assist ieri, un torello difficile da buttar giù e da controllare, uno vapace di tenere la palla e far salire la squadra.

    Dall’altra Vlahovic, ritenuto un campione, pagato come un campione ma che ieri ha fatto vedere poco. Il meglio del repertorio, confusione, tiri sparacchiati, difficoltà di controllare la palla. Il mani in area avversaria sul finire è l’emblema di un giocatore che oggi pare inadeguato.

    Le statistiche, sono impietose.

    Kean, 17 partite, 11 gol di cui 1 rigore, 2 assist.

    Vlahovic, 16 partite, 7 gol di cui 4 rigori, 1 assist.

    Kean lo scorso anno era la riserva di Vlahovic e non giocava mai.

    Ed allora la colpa non può essere dei giocatori ma di chi li sceglie e di chi li allena.

    Perchè è chiaro che da noi gli attaccanti peggiorano.

    Ma chi fa le scelte e chi allena chi li giudica, chi li guida, chi li consiglia, chi decide se un investimento è sensato, chi decide quale giocatore prendere e se ben si può comportare con i giocatori presenti?

    Perchè presi uno per uno i nostri giocatori sono forti, come lo erano gli anni precedenti, ma poi arrivano da noi e più niente spariscono.

    Oggi c’è un progetto, ma oltre ad essere poco chiaro e tremendamente inefficace.

    Ma quello che mi lascia perplesso è la struttura societaria.

    Ferrero & c. ci stanno, impossibile pensare di gestire un club come la Juve, senza una struttura finanziaria.

    Purtroppo è la struttura sportiva che manca.

    È tutto nelle mani di Giuntoli che parla con l’allenatore, manco fosse un club inglese.

    Ripeto troppi alti e bassi, Sarri, Pirlo, Allegri e Motta, infortuni a catena, giocatori fuori rosa che non si riescono a rivendere, e 1 mld di ricapitalizzazione dopo mercati da 200 mln a colpo.

    Insomma si il bilancio deve essere risanato e questo con Ferrero e Giuntoli sarà un buon traguardo.

    Ma poi ci sono i risultati e al di la dei soldi spesi, dei giocatori arrivati siamo sempre di fronte ad una squadra che gioca sempre allo stesso modo, in dietro e lenta, con giocatori fermi ad aspettare la palla.

    Ed allora la rivoluzione finale potrebbe essere, la cessione degli ultimi giocatori della gestione precedente, ma deve essere accompagnata da un potenziamento della società con persone con maggior peso calcistico.

    Mi ripeto, Del Piero, Michel, Trezeguet, servono come il pane.

    • Luca da noi Kean era inguardabile, era quello che spesso è ora Dusan con palloni stoppati male, passaggi fuori misura, palle perse malamente e scelte errate e gol divorati ect. Ora forse la maglia bianconera pesa veramente e non tutti la possono indossare, ma il problema è che qui una gran parte dei giocatori che vengono nel mondo Juventus spariscono. Koop all’Atalanta faceva il fenomeno, Douglas era uno dei migliori giocatori della premier, Fagioli il futuro centrocampista e ricordo qui sul blog che sostenevamo che era lui quello buono e non Miretti, lo stesso Motta non mi sembra più quello del Bologna, Giuntoli l’artefice dello scudetto a Napoli non è più quel dirigente che era: tutto questo perché?

      • Eppure con Boniperti o con Moggi e Bettega, ragazzi come Tacchinardi, Zambrotta, Pessotto, Peruzzi e co. non sentivano il peso della maglia anzi, si diceva che tutto quello che toccava la Juva diventava oro.

        C’è bisogno di Juventini con esperienza di campo.
        Poco da fare, anche e soprattutto per supportare Giuntoli e Motta.

      • Andrea the original

        Ti dico la mia: Dusan ci ha fatto vedere anche cose che Kean non potrà mai fare.
        Koopmeiners faceva il fenomeno come molti della Dea che fuori dal sistema Gasperini fanno pena.
        Luiz non lo conosceva nessuno, neanche chi segue la Premier.
        Fagioli va dallo psichiatra e non per la maglia.
        Motta ha fatto vedere cose interessanti e altre meno ma non la rosa.
        Giuntoli si è messo in testa di fare il fenomeno, perdendo le sue qualità.
        Insomma, io non credo che la maglia Juve pesi, non più, sono anni che siamo ai margini pure in Italia e per anni siamo stati la metalmeccanica del calcio.
        Semplicemente è stato sbagliato tutto.

    • Andrea the original

      Vogliamo contestare Vlahovic? Ok.
      Ma Kean no su.
      Non lo vedi che è un primate totalmente scoordinato e incapace?
      Qui guardiamo le cifre dei gol ma se guardiamo le partite poteva averne il doppio, se ne mangia a profusione..hai visto come calcia i rigori. Ha le zappe al posto dei piedi.
      Tutto ma Kean no

      • Potrei dire tutto ma non Vlahovic.

        Curioso che se guardo i numeri scopro che Kean nella sua stagione al PSG totalizzò 26 presenze e 13 gol.

        Magari non è un fuoriclasse, anzi non lo è, ma uno da non svendere a 20 mln quello si.

        Poi sai ad oggi hanno ragione lui e Palladino.

  12. I MIEI SOGNI SOTTO L’OMBRELLONE

    La classifica oggi dice che Dea e Napoli 41 punti
    40 punti l’inter con una partita in meno
    35 punti la Lazio
    32 punti la Viola con una partita in meno
    32 punti la Juve
    28 punti il Bologna con 2 partite in meno (qui sottolineo so catzi)
    27 punti il Milan con una partita in meno.

    Nel nostro, triste, caso cosa si fa anche se non hai MAI perso e qualche pareggio è anche bugiardo e beffardo allo stesso tempo?
    Guardi la classifica, catzo se la guardi e vedi che la tua squadra è sesta senza guardare avanti a te ti verrebbe lo sconcerto ma guardi dietro e quelle dietro sono tutte lì…

    Noi Juventini a metà campionato abbandoniamo quel sogno estivo quando si era ancora al mare e ora dovremmo aggrapparci al sogno del quarto posto…me cojoni!

    Sotto l’ombrellone guardavo l’orizzonte e immaginavo la mia squadra organizzata, bravo Giuntoli ad aver preso Thiago e tutto il suo staff, immaginavo la mia squadra forte e aggressiva con tutti i ragazzi che Giuntoli aveva portato a Torino, purtroppo non è finito ancora il 2024 e quei sogni sono rimasti all’orizzonte come ora vedo solo le Isole Pontine da Ponza a Zannone e Palmarola con le altre sorelle accanto.

    Di tutto quello di cui sopra che cosa ci è rimasto?
    Attaccarci alla sfortuna degli infortuni e dei pari ottenuti bene e altri male anzi malissimo e tenere stretta a noi quella benedetta pazienza (della mia resto meravigliato).

    La nostra squadra non perde ma 11 pareggi in 18 partite sono un qualcosa che nemmeno con i 2 punti per la vittoria ci farebbero felici.
    Se dicessi che questa squadra non vince o se lo fa max due partite avreste da ridire?

    Con la vittoria contro il City ho pensato ora si svolta…niente di tutto questo per gli uomini senza palle.
    È come la mia vecchia Kavasaki 500Z andava come una freccia poi si inceppava, poi ripartiva e così è la Juve s’inceppa mentre le altre vanno che è una bellezza.

    Motta dice: “Questa è una squadra che sa fare tutto”.

    Con la specializzazione dell’inafferrabilità dei tre punti.

  13. Potrei dire tutto ma non Vlahovic.

    Curioso che se guardo i numeri scopro che Kean nella sua stagione al PSG totalizzò 26 presenze e 13 gol.

    Magari non è un fuoriclasse, anzi non lo è, ma uno da non svendere a 20 mln quello si.

    Poi sai ad oggi hanno ragione lui e Palladino.

    Sai Andrea, in tutta sincerità, credo che ultimamente alla Juve, invece di lavorare sui calciatori si cerca di risolvere tutto sul mercato ed abbiamo visto che ciò alla lunga non funziona.

    • Chiedo scusa per la ripetizione ma con il telefono è diventato complicato.

    • Andrea the original

      Il PSG avrà fatto 100 gol quell’anno, Kean segnava i sesti e i settimi…mi pare non sia stato riscattato.
      All’Everton non giocava mai, pure Calvert Lewin era meglio.
      Tu puoi lavorare sui giocatori ma un po’ di potenziale deve esserci e noi abbiamo buttato soldi invece che prendere giocatori di potenziale.

  14. Andrea (The O.)

    Certo che per anni è stato sbagliato tutto.

    Secondo me da Cardiff, per altri dall’arrivo di Sarri.

    Anche secondo me Sarti non doveva arrivare, ma a quel punto è stato sbagliato mandarlo via.

    Per altri l’errore è stato prendere Pirlo, forse l’errore è stato metterlo a dirigere degli amici.
    da Buffon a Bonucci a Chiellini.

    Se continuiamo di errori ne facciamo una lista.

    Purtroppo però la verità è che se 4 allenatori non vanno bene e se 4 ds non funzionano, per tacere di altrettanti staff tecnici allora È il gradino sopra che ha dei problemi, cioè la società.
    Si è vero che Ferrero non funziona, ma il mestiere di Ferrero è un altro, è paragonabile a quello di Giraudo.
    Metti che Giuntoli fa il Moggi ma a questo punto mi chiedo, chi fa il Moggi? Il Bettega? Il Morini della situazione.

    Insomma, la società è troppo scarna.

    Qui ti do ragione, Giuntoli ha sbagliato molto, ma chi controlla, chi lavora a fianco di Giuntoli?

    Stesso discorso si può fare su Motta.

    Stesso discorso sarebbe stato giusto fare su Marotta che ci ha mandato da quello là, ed ora ci sta mandando l’Inter.

    Insomma terrei tutto fermo, e guarderei di riempire i vuoti in società, magari con gente Juve che ha vinto qualcosa.

    • Andrea the original

      Se partiamo dalle origini l’errore è stata la politica degli amici di Agnelli.
      Fino ad allora andava bene e Marotta è stato fatto fuori perché non era nel club. Io lo scrissi allora che la deriva era pericolosa. Allegri, Pirlo erano nel club degli amici.
      Sarri no, l’errore fu prendere uno che rompeva con lo schema degli amichetti ma non supportarlo perché non era amichetto e non gli fregava nulla esserlo. Altro che poco juventino (un mister mica deve rifare), non era nella gang.
      Tutto il resto è stata una conseguenza ma esistono anche gli anni zero e questo, con un nuovo DS dai pieni poteri, poteva e doveva essere anno zero.
      È stato sbagliato l’anno zero, di base non credo occorresse uno che controllava Giuntoli ma occorreva che Giuntoli facesse bene il suo lavoro.

      • Andrea the original

        Tifare

      • Visione interessante.

      • Il problema è il proprietario che da interista odia la Juventus.

        L’ha distrutta nel 2006 e nel 2022.

        Speriamo che il 2025 .

        Ce lo tolga dalle …

        Buon anno a tutti gli Ju29ri

        • Se è interista perché allora non s’è preso l’inter dopo l’addio dei cinesi?

          Buon anno a tutti.

        • Meglio JU29RO
          anche perché basta che digito Ju29 mi esce in automatico JU29RO a chi JUVENTINO è.
          Buona fine per ora…

        • Anche perché con oltre un miliardo che ha messo nella Juve in 18 anni avrebbe potuto azzerare i debiti degli spiantati e avanzavano pure un paio di cento milioni per il mercato.

      • Andrea, Sarri non era il “mio” allenatore, non ho mai parlato male di nessun allenatore passati e soprattutto presente della Juve, di Sarri si ne ho dette tante ma perché è lui che lo ha voluto nonostante abbiamo vinto il nostro ultimo scudetto…certo non per merito suo, anzi alla fine c’è rimasto pure male.

        Gli anni zero della Juve sono dovuti anche a quel non ribellarsi a tutte le storture arbitrali e dei tribunali sportivi e non…Andrea si stava ribellando e per questo è stato accantonato.

        • Andrea the original

          Non doveva essere allenatore dei tifosi ma innovare.
          Purtroppo non ha avuto alcun supporto ed è stato un autogol clamoroso visto che era stato preso.
          Max la situazione di dissesto finanziario e tecnico c’entra poco con le porcate della FIGC.
          Agnelli andava accantonato comunque dalla Proprietà.

  15. INTANTO IL VERONA VINCE A BOLOGNA

    Il settimo posto si allontana per la Juve…ogni tanto una cosa favorevole per la classifica.

    Invece per la Supercoppa oltre a Danilo non convocato non ci sarà in Arabia nemmeno Mercenaro l’arbitro che doveva arbitrare Juve-Milan.

    Chi al suo posto è anche per la finale?

    L’aia lo sostituirà ha i suoi DOVERI di assicurare la buona riuscita del torneo…ci puoi scommettere.

    • È tale e tanta la nostra pochezza, nonostante i soldi spesi che mi pare l’arbitro c’entri veramente poco.
      Causa dei nostri mali, siamo solo noi, e scuse al poeta di tali parole.

  16. Buon anno a tutto il blog. E come canterebbe Ligabue…calcisticamente parlando che sia un anno o Vivo o morto ma non più…X (ics)😄

  17. Buon Anno a tutti

  18. Buon San Silvestro e Buon Anno Nuovo a tutti del blog e alle vostre famiglie.

  19. IL CALCIO È SEMPLICE

    #Ecchenenantro, Sergio Conceiçao nuovo tecnico milanista e papà del nostro Cico:

    “Il sistema per me non è tanto importante, ma la dinamica sul campo. Poi c’è una strategia, una base, un lavoro sui principi: la squadra deve capirli. Il gioco dominante? Per me il calcio è semplice, molto semplice: c’è una porta e bisogna fare gol e non prenderli. Se poi il gioco dominante significa altro, per me significa fare i risultati. Possesso palla e tiki taka? Per me il tiki taka è metterla dentro”.

    • Poniamo, per assurdo, che tutti gli allenatori ragionino così. Tutti a fare tanta difesa e a cercare contropiedi casuali. Tutti. Vedremmo migliaia di partite finire 0-0 con due tiri in porta. Il calcio finirebbe in 2-3 anni. Non lo guarderebbe più nessuno. Ergo il ‘giocar bene’ è molto più che un fatto estetico. Quando vinci con un calcio scintillante le vittorie sono più belle e resterai nella memoria degli avversari molto più a lungo. Ad ogni modo è evidente che ci sono tifosi che amano il calcio e la squadra e tifosi che sono indifferenti al calcio ma amano la squadra. I primi vogliono vincere stupendo tutti, i secondi vogliono vincere anche con i catenacci orrendi, basta che si vinca. Ma uno, poi, che guarda a fare le partite? Per annoiarsi ?

      • Per la cronaca: la Juve più bella e più forte di sempre resta quella del primo Lippi, in quei 4 anni la Juve era di gran lunga la squadra più forte del mondo (e giocava un calcio dominante e splendido).

  20. Buon anno a tutti

  21. Buon Anno, che il MMXXV sia sereno nella vita di ciascuno e che, sportivamente, porti la Juve sempre più vicino a quello che deve essere : bella e vincente (come ai tempi di Lippi).
    .

  22. Andrea

    Sulla gestione economica di Andrea Agnelli andrebbe fatta maggior chiarezza. L’ultimo bilancio in attivo con la sua presidenza è quello del 2016-17 con i ricavi (prima società in Italia) che hanno superato i 500 mln (562,7) il 45% in più rispetto all’esercizio precedente. Nella stagione seguente (2017-18) il bilancio si è chiuso con una perdita di 19 mln e i ricavi in calo del 10% (506mln), ad incidere rispetto alla precedente (con la finale Champions di Cardiff) è stata sopratutto l’eliminazione ai quarti di Champions con il famoso “bidone dell’immondizia”(cit.) che decretò il rigore al 93° per il Real Madrid.
    Al di là delle polemiche su quella partita, A.Agnelli è stato il primo a capire che era finita l’era marottiana dei parametri zero e che la Juve aveva necessità di investire su giocatori di talento superiore che avessero potuto fare la differenza nella competizione europea. Allora via Higuain e dentro Ronaldo, ma purtroppo l’era dei parametri zero aveva già prodotto squilibri nell’assetto di squadra, con una difesa ancora forte e un attacco ancora più forte con Dybala e Ronaldo ma un centrocampo che dopo le cessioni di Pogba e Vidal e la rescissione di Marchisio non era certo all’altezza delle più forti d’Europa, perchè non lo erano Bentacur nè Matuidi e Pjanic che la differenza poteva farla solo in Italia.

    Detto questo per tornare alla gestione economica, l’esercizio 2018-19 si chiude con ricavi a 621,5 mln (+ 116,8 mln rispetto all’esercizio 2017-18) e una perdita di € 39,9 milioni vale a dire circa 20 mln in più rispetto a quella dell’esercizio precedente, ma con un aumento vertiginoso dei ricavi che aveva se non altro coperto l’invenstimento dei 100 mln per C.Ronaldo, ma purtroppo nonostante Ronaldo anche con i mancati introiti per l’eliminazione ai quarti contro l’Ajax con resposnsabilità di altro tipo che esulano dall’analisi del conto economico e in cui da quella stagione cominciano a pesare negativamente in modo inarrestabile (per tutte le società, nessuna esclusa) l’imprevedibilità di un evento catastrofico mondiale come il covid, con una diminuzione dei ricavi passati per tutti i motivi che conosciamo dai 621 mln del 2018-19 a 573 mln nel 2020 a 480 mln nel 2021 e 443 mln nel 2022, con un monte ingaggi a salire per i contratti stipulati negli anni precedenti e che dalla stagione 2018-19 hanno cominciato a pesare per oltre 300 milioni non certo solo per colpa di Ronaldo.

    • Concordo in pieno… e vogliamo tralasciare le vittorie riportate? Spesso AA viene bistrattato gratuitamente e ingiustamente. E spero vivamente che le sue vicende giudiziarie si risolvano nel migliore dei modi e torni a capo della Juventus.

      • Da parte mia voglio solo sperare che chi dice di essere juventino non sia convinto che è stato Elkann a cacciarlo e in particolare lo dico a chi viene qui solo per diffamare la proprietà.

    • Andrea the original

      Agnelli cambiò politica per cercare un cambio di dimensione ma allora scrissi che questo non sarebbe stato possibile con il suo amichetto in panchina, che specie nel primo anno di Ronaldo bruciò una chance unica e irripetibile di modificare la mentalità.
      Poi il COVID ok, ma l’altro suo amichetto Paratici ha continuato a fare casini in serie bruciando vagonate di soldi.
      Agnelli sicuramente è stato silurato dalla Figc con una porcata ma credo (e non potrebbe essere altrimenti) che Elkann non potesse essere soddisfatto della sua gestione.
      Insomma, mi sembra di poter dire che vadano distinte gli aspetti schifosi della politica sportiva e quelli manageriali.
      Per ciò che attiene quelli manageriali credo sia indiscutibile che Agnelli a un certo punto ha affidato la struttura sportiva ad amichetti più che a competenze. Paratici non aveva alcuna competenza per essere promosso, Allegri non era più adeguato, Pirlo non aveva alcun titolo per salire dalla Under 23 alla Juventus nel giro di 20 giorni.
      Peraltro, lo dico a Luigis, il fatto di aver creato nella prima fase un bel modello e di averlo poi affondato è aggravante per Agnelli e non merito.

  23. Parli giustamente di una prima fase in cui A.Agnelli ha creato un modello di Juve rivoluzionario e vincente, l’errore è stato po quello di affidare al solo Ronaldo l’impresa di colmare in corsa il gap tecnico con le più forti d’Europa, senza rimodellare la rosa nel reparto nello stesso tempo più debole e più importante della squadra. Il risultato di questa chiamiamola visione strategico-sportiva è stato quello di consegnare a Ronaldo le chiavi del gioco della squadra, fino a condizionare pesantemente il lavoro degli stessi allenatori perché è
    innegabile che quello che è successo con Allegri al suo primo anno si è ripetuto anche con Sarri l’anno dopo, al punto che dopo averli esonerati entrambi al terzo anno è apparsa logica persino la scelta incomprensibile di affidare la Juve Pirlo, l’unico allenatore forse a cui dare il titolo di capitano non più giocatore nella storia della Juventus.

    • affidare la Juve a Pirlo

    • P.S.: Nota a margine sulle plusvalenze, la Juventus per le plusvalenze era già stata prosciolta con sentenza definitiva del maggio 2022, queste le parole del legale della Juve:
      “Cosa è cambiato? Sono arrivate le 14mila pagine degli atti di Torino, ma davvero c’è qualcosa che fornisca prova dei valori gonfiati? No, c’è solo un contesto generale. Nulla che cambi il proscioglimento di maggio”.

      Quanto alle accuse per gli altri capi d’imputazione contro la ex dirigenza presieduta da A.Agnelli, la Cassazione ha stabilito o di spedire il procedimento a Roma, il processo a partire dal 5 dicembre u.s. è ancora alla fase preliminare e dunque nessuna “sentenza” di colpevolezza è stata emessa in merito a quelle acccuse, contrariamente a qella che hai definito come una “porcata”.

  24. Di Sarri ricordo che dopo l’esonero parlò di”squadra inallenabile”, fosse restato è difficile credere ad un’eventuale crescita in prospettiva con con parte dei giocatori che (vista l’accusa) credo non ritenesse adatti ai suoi principi di gioco, tanto più che i risultati (che per una società come la Juve sono la cosa più importante) erano stati peggiori rispetto alla stagione precedente considerata la bruciante eliminazione agli ottavi di Champions contro il Lione.

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