Pagelle Juventus Napoli 3-0

 

DI GREGORIO 6 – Al limite del senza voto. Una parata mi pare nel primo tempo poi giro palla con i piedi per far vedere che è presente.

KALULU 7 – Attaccante aggiunto per tutta la partita macina km sulla fascia nonostante dietro non lasci molto agli attaccanti del Napoli.

BREMER 7 – Annulla Hojlund con una tranquillità disarmante. Guida il reparto da vero leader.  Chiusure sempre puntuali come un orologio svizzero.

KELLY 6,5 – E’ un giocatore che ormai la sua prestazione la fa sempre. Non eccelle in nulla ma nel suo piccolo è diventato un giocatore affidabile.

CAMBIASO 5,5 – Forse l’unica nota stonata della partita. Distratto si incespica da solo, perde palloni banali. Spalletti lo doveva togliere alla fine del primo tempo. 

THURAM 7 – Partita di strapotere fisico. Lotta come un leone ed esce spesso vincente palla al piede da ogni contrasto. Colpisce un palo che poteva essere un eurogol. Mantiene una costanza di rendimento per tutta la partita che fa sì che demolisce il centrocampo avversario.

LOCATELLI 7 – Giocatore sempre troppo sottovalutato e molto bistrattato ha una costanza di rendimento invidiabile anche se resta un giocatore più prettamente difensivo. Oggi ha dato il suo enorme contributo sia dietro che davanti servendo fra l’altro un assist tutt’altro che facile e scontato in occasione del primo gol. Fra l’altro è uno dei pochi in squadra che verticalizza spesso e trova quasi sempre gli attaccanti fra le linee. CHe non è una dote da poco.

CONCEIÇÃO 6,5 – E’ un giocatore di alti e bassi e a volte si perde in qualche dribbling di troppo. Buongiorno gli nega un gol fatto, resta uno che quando ha la palla fra i piedi, gli altri si devono preoccupare. 

MCKENNIE 6,5 – Oggi ha lasciato il palcoscenico agli altri ma resta prezioso nel lavoro di legatura tra le due fasi. E’ una manna per i compagni che laddove cercano un aiuto Mc Kennie c’è.

YILDIZ 7 – Alti e bassi come Conceicao ma con un’incidenza maggiore. Se con il portoghese gli avversari devono temere di esser saltati per un qualche assist con Yildiz invece devono temere che faccia gol perchè la porta la vede eccome.

DAVID 7 – Partita da centravanti moderno. Gioca molto con la squadra e si adopera per ogni sponda possibile per mandare gli altri in porta. Invitato gentilmente da Locatelli a segnare non si tira indietro e segna un gol come si dice da ‘’centravanti d’area di rigore’’

 

KOSTIC 6,5 – Schierato in una posizione assurda (a destra) dal nostro mister fatica un pochino ad adattarsi, tuttavia si trova la palla buona e la manda in buca come spesso fa quando ha la possibilità di calciare dal limite. 

CABAL 6 – senza infamia ne lode partecipa alla festa.

MIRETTI 6,5 – Entra molto bene in partita, fornisce un assist perfetto con i tempi giusti a Yildiz per il 2-0, peccato si mangi un gol possibile che avrebbe fatto tanto bene a noi e a lui.

KOOPMEINERS s.v.

GATTI s.v.

 

SPALLETTI 7,5 – Vero che il Napoli era rimaneggiato ma vince uno scontro diretto con un risultato senza appello finanche un poco stretto visto il palo e il gol salvato sulla linea. Le mosse le azzecca quasi tutte e quelle che non le piglia non risultano influenti. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio e si possa fare meglio ma al momento probabilmente questo è il punto più alto della sua avventura alla Juve. Quindi è giusto sottolinearlo. 

Arbitro 7 Un arbitro di polso che non si è fatto ammaliare da qualche tuffo.

 

  1. Eh beh, qui non si scherza mica, da un mesetto e mezzo a questa parte. Bene, anzi benone. Adesso aspettiamo un favore da Milan, ovvero che vinca a Roma. Grande Juve. Conte e napoletani : prendete, incartate e portate a casa.

  2. THURAM MIGLIORE IN CAMPO

    Grazie al centrocampo che in caso di bisogno aiuta molto anche dietro la Juve domina.

    I goal segnati sono tre ma ce ne sono un paio divorati e un incrocio pericoloso che non entra.
    Non mi illudo perché Cambiaso e qualchebaltro acresconobi nostri limiti…però stasera festeggio come non mai.

    Perché, perché sentire molti sporca carte che dicono il Napoli , il rigore il gioco alla pari…insomma quasi quasi meritavano il pari.

  3. Attento alle bucce di banana, che ha lasciato la scimmia, potresti scivolare.

  4. Come gia` scritto stasera la Juve e Spalletti sono da applausi, un primo tempo condotto e chiuso dominando purtroppo con un solo gol di vantaggio, vero poi che nella ripresa il Napoli ha preso in mano il pallino del gioco con la Juve che si e` abbassata perche` e’ normale non riuscire a tenere per tutta la partita ritmi e intensita` di gioco alti ma a differenza di quella di Tudor questa Juve di Spalletti ha molto migliorato la fase difensiva e infatti il Napoli non e` mai riuscito a tirare in porta, grazie anche ad una difesa impenetrabile. (Cambiaso e Gatti a parte da regalare ai primi che dovessero richiederli)

  5. Andrea (the original)

    Cambiaso 3: io non ho più parole. Non ha tecnica, non ha fisicità, non ha tiro, è anche stupido, perché insistere?
    Bremer 7: ha il grande merito di non aver mai concesso profondità a Hojlund, perché se il danese può andare non si prende.
    Thuram 6,5,: non ha tiro se non s giro su cui prendiamo il settimo palo consecutivo, ma stasera è lucido e ordinato.
    Locatelli 6,5,: meno bene di mercoledì, ma bene, tranne se deve calciare.
    Conceicao 4: un disastro assoluto, sbaglia un gol fatto (altro che salvataggio) ma sbaglia anche tutto. 42 Milioni per uno che incide un quarto di un bravo terzino sono da arresto.
    David 6,5: non ha tiro nemmeno iui ma almeno inizia a segnare da dentro l’area e fa comunque una buona partita.
    Gli altri tutti da 6.
    Spalletti 5,5:il risultatismo non è affare mio, per me 7,5 lo meritava quando la squadra ha giocato meglio ma magari non ha vinto, non oggi. La colpa di avere Cambiaso e Conceicao non è sua ma quella di far giocare Cambiaso si (Conceicao non ha un cambio perché Chiesa secondo il francese costa troppo). Però mi aspettavo una Juve più propositiva, il secondo tempo è stato orribile e se non ci regalano il secondo quel cambio difensivo ci consegnava al Napoli.

    • Andrea,
      Però quei cambi sulla carta difensivi di fatto ci fanno rialzare dopo che il Napoli era riuscito a metterci dietro.
      Alla fine conta l’atteggiamento e la Juve ha ripreso ad aggredire e non ha finito nemmeno dopo il terzo gol.
      Anche il regalo, se non te lo cerchi non arriva.

      • Andrea (the original)

        Ci ha fatto rialzare il gol regalato 30 secondi dopo quel cambio che dubito sul momento non abbia creato terrore in tutti noi.
        Dopo il secondo ci siamo alzati perché loro erano morti mentalmente.

        • Secondo me già dal doppio cambio al 60′ la juve ha iniziato a riprendersi la partita. Dopo un primo tempo ottimo dove se ne poteva fare più di uno.

    • Beh cambiaso il tiro lo ha. Non lo usa spesso.

  6. Ben,
    non sono d’accordo sul 7 all’arbitro che ha concesso punizioni a senso unico in gran parte simulazioni dei giocatori del Napoli mentre sembrava avesse ingoiato il fischietto quando subivano falli evidenti quelli juventini. Per ultimo ma solo per questa volta un bel 3 a Conte Antonio che ai microfoni di Sky ha fatto di tutto per non rendere merito alla vittoria della Juve parlando dell’arbitro che non sarebbe andato a rivedere (???) il presunto fallo da rigore su Hoijlund dando cosi` il via alla settimana del pianto napoletano.

    • P.S.: Non so se qualcuno se ne e’ accorto ma a un certo punto anche Spalletti ha protestato col quarto uomo per i falli non fischiati alla Juve.

  7. Alla Roma che non punge neanche con le punte dopo una partita dominata serve un rigore per pareggiare contro un Milan orrendo che ancora una volta deve ringraziare il suo portiere per non aver perso.

  8. La giornata di ieri ha fatto capire dove è indirizzato definitivamente il campionato.

    Ieri in Juve-Napoli Doveri era al var e lo abbiamo visto (la Juve avrebbe vinto lo stesso troppa la differenza in campo vista ieri sera)…all’Olimpico di Roma è stato dato un calcio di rigore per far pareggiare il Milan.

    Di cinture in area se ne vedono tante, Bremer ne fa una reiterata su Hojlund.

  9. ANCHE LE SCIMMIE MANGIANO BANANE (3)

    https://www.facebook.com/share/r/1DhUpG8xTV/

    E la barca tornò sola

  10. CONCETTI DI GIOCO

    In sintesi, i concetti di gioco spallettiani sono emersi ieri sera in tutta la loro evidenza nel 1° tempo bianconero, con una coralità che da anni non si vedeva.
    Perché se non ci sono fuoriclasse conclamati in un team, il gioco di squadra è l’unico appiglio per la vittoria. E per di più appaga anche l’occhio delle spettatore… tifosi compresi😜.

    Sui singoli: la crescita esponenziale del minore dei Thuram nelle ultime partite è la cosa più lieta di queste ultime settimane.
    Ma ripeto, ciò che salta agli occhi è il sentire comune dei calciatori che applicano sul rettangolo verde i dettami del loro mentore.
    Ad maiora semper!

  11. LE NOTE DOLENTI
    (di una società che dorme!)

    I più attenti osservatori hanno confermato le mie sensazioni nell’aver assistito alla conferenza stampa di Luciano Spalletti dopo il 3-0 contro il Napoli: il mister era parecchio arrabbiato e non conosciamo i motivi almeno in via ufficiosa e non ha fatto nulla per nasconderlo, semmai ha sottolineato determinati aspetti (che andremo a analizzare). Ma un aspetto possiamo escluderlo: non ce l’aveva con i giocatori e la squadra che è stata elogiata sia dal punto di vista tecnico che dei valori umani.

    La forte sensazione è che Spalletti volesse lanciare due messaggi chiari alla società: prima di tutto, quando gli hanno fatto la domanda su Jonathan David, pur elogiandolo per una prestazione molto positiva (ha giocato molto bene per la squadra, a prescindere dal bellissimo goal da bomber puro su un assist spettacolare di Locatelli), Luciano ha evidenziato quanto serva al suo gioco un centravanti fisico che “quando gli arriva una ‘pallata’ forte lui la gestisce e la mette a terra” e fa salire la squadra.

    Lo abbiamo visto all’inizio del secondo tempo: il Napoli doveva recuperare e ha alzato il baricentro, la Juve doveva rifiatare dopo un primo tempo molto dispendioso a livello fisico (se finiva 3-0 non c’era da scandalizzarsi se pensiamo alla traversa di Thuram e al goal sbagliato da Conceicao con il salvataggio sulla riga) ma dominato.
    Nella ripresa la squadra era più sulle gambe (abbiamo giocato con un 4-3-3 con McKennie mezz’ala destra che spesso però si allargava e addirittura formava una linea difensiva a 5 in fase di non possesso) almeno nella fase iniziale quando il Napoli ha speso tutte le energie residue che aveva. E in quel momento i partenopei non si sono mai resi pericolosi (l’hanno fatto solo con Lukaku nel recupero).

    Ma la Juve non riusciva a uscire e quando lanciava lungo la palla spesso finiva ai difensori del Napoli.

    David ha gestito benissimo tutte le palle basse, si è preso anche dei falli, è stato bravo ma gli mancano centimetri e Spalletti lo ha evidenziato.

    Se le indicazioni di Lucio erano queste, non serviva neanche Kolo Muani (giocatore che voleva non a caso Tudor a tutti i costi) nel motore, bastava un semplice Niclas Füllkrug che il West Ham a dicembre ci ha più volte offerto con un prestito gratuito (Tare ha subito colto la palla al balzo). Un giocatore che non mi ha fatto impazzire negli Hammers ma che era funzionale per svolgere quel compito tattico richiesto da Spalletti, non vedo perché i dirigenti della Juventus abbiano dormito.

    Ci sono voluti 6 mesi per prendere un direttore sportivo. Siamo arrivati al mercato di gennaio (dopo che in estate è stato fatta una campagna acquisti quasi contro l’allenatore appena rinnovato) nella totale improvvisazione. Se ti fai vedere a Instanbul per quattro giorni, ti esponi anche ai ricatti delle controparti: a quel punto la Juve è esposta mediaticamente e il bizzoso En Nesiry ha provato a fare il furbetto e metterci con le spalle al muro (voleva l’obbligo di riscatto).

    Sul mercato viviamo nella totale improvvisazione, degli acquisti estivi solo David (forse pungolato dalle voci di mercato) sta piano piano prendendo spazio, per Zhegrova è una totale bocciatura (il giocatore è forte ma martoriato dai problemi fisici), Openda è completamente fuori dal contesto tattico. Joao Mario non ne parliamo.

    A gennaio viviamo nel caos, non abbiamo budget (soldi bruciati tra i 30 di Conceicao, i 18 di Zhegrova e i 45 di Openda più abbiamo ceduto tre esterni destri senza rimpiazzarli) e non abbiamo programmato nessuna operazione quando c’erano stati offerti diversi giocatori a impatto zero sul bilancio (Niclas Füllkrug ne è un esempio).

    Servivano un centrocampista, un vice-Yildiz e un esterno basso (secondo me non solo a destra ma anche a sinistra) ma la società continua a non sentirci, quando basterebbero delle riserve per allungare la rosa considerando il triplice impegno.

    Se pensiamo che Luciano sta trasformando i vari McKennie, Locatelli, Thuram, Kelly, possiamo capire che se gli diamo dei giocatori anche dal potenziale inespresso, può riservarci delle sorprese. Non dobbiamo per forza cercare big a gennaio ma allungare la rosa e potenziarla (in base alle sue indicazioni) si.
    Invece abbiamo preso porte in faccia per Chiesa, Mateta e El Nesyri.

    Ripeto: l’incazzatura di Spalletti non va sottovalutata, visto che ha un contratto in scadenza. E l’allenatore di Certaldo, oltre a richiedere in modo palese una prima punta fisica, ha anche preso un po’ in giro tutti, parlando di McKennie come di un attaccante centrale formidabile. Il suo fiuto del goal e i suoi tempi di inserimento non li mette in dubbio nessuno ma la sua va presa come una vera provocazione.

    McKennie è in scadenza e nessuno si è seduto al tavolo delle trattative per rinnovarlo. Lucio ha mandato un altro SMS molto chiaro e forte a Comolli. Ignorare i messaggi che arrivano da Certaldo vorrebbe dire resettare ancora una volta il lavoro fatto.

    JUVENTINO 100X100

  12. More solito : i talebani imbecilli anti-Juve del web parlano del rigorino contro la Juve (durante Juve-Napoli) : ovvio che se un rigorino simile l’avessero fischiato alla Juve ora TUTTI questi mentecatti griderebbero allo scandalo. Per questi orchetti di Mordor la Juve deve essere sempre SFAVORITA da Var e arbitraggi, solo così si placano. Questo è il loro personalissimo e distopico senso di giustizia sportiva. Vi è andata male : non sempre il VAR ci danneggia (come ha fatto molte volte negli ultimi 3-4 anni ). Siete FAZIOSI e anti-juventini viscerali : ergo il vostro giudizio vale ZERO. Ripeto : a maglie invertite avreste gridato al regalo arbitrale pro-Juve ! RIDICOLI ! Per ora beccatevi questa Juve che ne vince 3-0 , crea palle gol, prende pali e domina per 70 minuti su 90. In corsa per il quarto posto ci siamo ancora.

    • p.S. chiedo scusa ai veri Talebani, persone infinitamente più degne di questi tifosi che fanno dell’anti-juventinismo militante la loro ragione di vita (che vita di merda che avete, lasciatevelo dire).

      • PPS. Buttarsi o lasciarsi cadere come un sacco di patate appena il difensore ti tocca è un trucco vecchio. Ci vorrebbe una ammonizione per simulazione.

  13. Io mi sto divertendo, poi qualche partita non va come dovrebbe perché non sempre tutte le ciambelle riescono con il buco, ma si gioca per vincere sempre in modo propositivo e senza tornare mai indietro. Ci sono poi dei tanti statistici incoraggianti, si prendono pochi goal e se ne fanno anche in maniera consistente. Non so se si proprio tardi, ma ci saranno ancora molti incontri diretti quindi…. Il secondo o terzo posto sono a portata di questa Juve, tanto bistrattata

    • Nel web pero` tutti (meno Uno) dicono che c’erano 2 rigori per il Napoli nella stessa azione, nell’area della Juve invece come dice solo Uno quello non e` mai rigore e anche che se il Var non la danneggia sicuramente la aiuta.

  14. Avrei voluto vedere se ieri sera i tre punti presi dalla Juve l’avessero portata a 3 punti di distacco dalla Madre che catzo avrebbe scritto l’Uno ma anche l’Altro.

  15. I CHIAGNE E FOTTE

    Tra Juve e Napoli nelle ultime 50 (cinquanta) partite disputate il Napoli ha avuto a favore 9 (nove) rigori a favore mentrebla Juve non ne ha avuto nessuno fino al 2025 (più di 35 anni).

    Ieri sera cacchio cacchio volevano il rigore (poteva anche esserci ma poteva esserci anche quello su David commesso da Meret) per pareggiare.

  16. Andrea (the original)

    Luigi (SA)
    Per quanto concerne il tema del gioco, il calcio moderno necessita di approcci e organizzazione, che peraltro motivano i giocatori molto più degli slogan del cazzo di allenatori che non studiano e pensano di risolvere tutto con la rabbia o i DNA.
    Ma ovviamente al prossimo pareggio in cui magari subiamo un tiro in porta mi aspetto i richiami al fatto che per vincere devi giocare da schifo.
    Sul fronte Spalletti mi sembra chiaro che sia lui a frenare sul rinnovo perché non è Tudor che lavora con chiunque gli offra un posto.
    Ho detto sin dall’inizio che il rischio è che ancora una volta sia la Juve a non essere all’altezza dei professionisti di livello come Luciano.

    • Anche Juventino 100×100 parla delle cose juventine senza ammiccare solo al risultato, perché se non non hai organizzazione il risultato è spesso figlio di un vulnus, come i rigori ecc ecc.

      Tornando Spalletti, sarebbe oltremodo autolesionista se l’attuale Juve, che palesemente viaggia a vista, non desse credito alle sue seppur velate richieste.

      Ecco, sarebbe ora di smettere di festeggiare una vittoria (che una volta sarebbe stata routine) e pensare al da farsi prossimo futuro!!

    • PS A proposito di essere all’altezza: a me sembra che innanzitutto una buona fetta di tifosi non abbia ancora capito la professionalità e il modo di agire e di rapportarsi di Spalletti.
      E francamente non so se sia più grave questo o il persistente immobilismo della società!

  17. Andrea (the original)

    Gioele
    Scusa ma in quel caso il protocollo prevede che se fischino 2 ?
    Se si poi come andavano battuti? In contemporanea contro un solo portiere o Spalletti poteva mettere pure Perin?
    Oppure uno dopo l’altro?

    • Per la verita` l’ho sentito dire anche da Cesari a Pressing ma non ha spiegato se dovessero essere battuti in successione sulla stessa porta o contemporaneamente anche sull’altra con l’ingresso di Perin.

  18. Andrea (the original)

    Diciamo che è la giornata che consegna lo scudetto alla squadra che piace vinca lo scudetto. D’altronde da inizio stagione gli incastri del calendario tra campionato e Champions sono una apparecchiatura perfetta.
    Si accorcia la classifica invece per gli altri posti:
    -Il Milan che ha grandi giocatori e una sola competizione poteva provare a tenere testa all’inter ma ha un gioco davvero imbarazzante e umiliante per i suoi tifosi, non può sfangarla sempre.
    -La Roma era la favorita per il quarto posto ma forse adesso si gioca anche il terzo.
    -Di contro bisognerà capire quando rientreranno i campioni al Napoli e chi prenderà ancora a Gennaio perché se resta così rischia di non arrivare quarto (anche se uscendo dalla Champions avrà un solo fronte e in quel caso possono bastare un paio di rientri)
    La Juve e il Como sulla carta potrebbero attaccarlo se rimane così anche se la Juve ha un calendario che pare apparecchiato da Moratti, Commisso e Capelli unti. Purtroppo pesano e peseranno tanto i punti persi per lacune della rosa contro squadre che perdono sempre con le prime, perché è chiaro che a 47 punti avremmo qualche chance in più.
    P.s. Non vorrei che quegli invertebrati dei dirigenti sfruttino la vittoria per dire che la rosa è a posto, con la complicità degli influencer obsoleti, che non vedono una partita di calcio dei campionati esteri: Sanfelici ha scritto che attualmente al mondo solo Modric (e non per rendimento attuale) sia regista superiore a Locatelli.🤣🤣🤣
    Questa gente magari se gli nomini Zubimendi, Fernandez o altri non sa nemmeno chi sia.

    • È purtroppo verosimile che la giornata di campionato appena trascorsa abbia consegnato lo scudetto all’inter.
      Cinque punti di distacco e una sola competizione porterebbero a dire che ci sono ancora speranze per lottare.

      Il Milan però il freno a mano ce lo ha in panchina, e quindi credo anch’io possa già mettersi l’animo in pace.

  19. Andrea (the original)

    Che poi, dei 2 contatti (che non sono contatti) in area, alcuni dicono che più netto è il primo, altri il secondo…e che cazzo parlatevi tra voi no?🤣

    • L’impressione (dalla tv) e’ che e` fra una sbracciata e l’altra Hojilund e Bremer vengono a contatto e c’e` una trattenuta di Bremer a Hoijlund e a quel punto l’attaccante prova a divincolarsi con il pallone ancora lontano e quando Bremer lo molla cade a terra, quello fra Kalulu e Vergara e` invece un contatto come tanti in area con i due che finiscono a terra entrambi. Sul primo devo dirti che effettivamente qualche dubbio c’e`, ma dal Var hanno valutato che non si trattava di un grave ed evidente errore dell’arbitro per cui non l’hanno richiamato al monitor, anche se non ci giurerei perche` Doveri e` quello che ha il trolley con il logo dei prescritti.

      • Andrea (the original)

        Guarda, la notizia positiva è che per una volta lo spirito del gioco ha prevalso sulla burocrazia di Rocchi.
        Se lo dà l’arbitro in campo mi incazzo ma lo accetto come errore che può starci nella percezione, perché comunque è nello spirito del gioco che un contatto sia reputato soggettivamente importante o meno.
        Quello che invece non è accettabile è che, causa burocrazia di Rocchi, Hojlund stramazzi al suolo fino a quando non fa fermare il gioco per far partire il VAR, perché nel gioco esiste la simulazione o accentuare, non far fermare la partita per renderla virtuale dopo un contatto minimo.
        E se lo fanno è perché a parte ieri ha sempre pagato da quando hanno introdotto il famigerato virtuale.

        • Il punto e` che gli arbitri dovrebbero mettere fine alle continue simulazioni di giocatori che stramazzano a terra appena sfiorati o per normali contatto di gioco, stroncandoli per esempio con un provvedimento/ cartellino di espulsione a tempo perche` questi sono i momenti che in tutte le zone del campo cambiano lo spirito del gioco rendendolo virtuale e non una leale contesa sportiva, provvedimento che sarebbe l’unico modo per far capire a tutti i giocatori che il loro unico mestiere e` giocare a calcio e non anche quello di commedianti.

  20. IL VESUVIO VI AMA

    Insomma leggendo il web quasi quasi il Napolibmetitava la vittoria… poi questi superano tutti gli altri e di parecchio.

    https://www.facebook.com/share/v/1By3seuqud/

  21. E MO SO CAZZI TUI
    ( attento alla denuncia t’avevo detto t’avevo)

    https://www.facebook.com/share/r/1Aaxaai37W/

  22. LA TRASFORMAZIONE DEI BAMBOCCI

    https://www.facebook.com/share/r/1CC4Ls6Afq/

    Grande Spallettone!

    • Questo dev’essere l’unico napoletano, Alvino parla addirittura di campionato finito dopo Napoli-inter dell’andata per tutte le polemiche seguite al rigore dato al Napoli, insieme a Varriale e altri nel coro di quelli del “campionato falsato” per i 2 rigori non dati invece ieri contro la Juve.

  23. Andrea (the original)

    A me Kostic non è mai piaciuto perché poco tecnico, va solo dritto per dritto e non vede il gioco però vivaddio, non riesco a capire perché a sinistra lui non giochi e Cambiaso si.
    Kostic ha gamba, ha cross e ha un gran tiro, con un minutaggio bassissimo ha fatto 3 reti in stagione. E al suo posto deve giocare una sciagura, un invertebrato, scarso come nessuno e anche stupido?
    Non regge neanche la scusa per cui Kostic non è un terzino in una difesa a 4 perché più offensivo che difensivo: Cambiaso cosa difende? Che rischi si possono correre con Kostic che non corriamo a ogni palla toccata da Cambiaso?

    • Andrea,
      con T.Motta a Cambiaso 2 anni fa è stato rinnovato il contratto fino al 2029, forse anche per mantenere la quotazione che aveva allora sul mercato, ma è stato appunto Motta a chiedere alla società di non cederlo. Tudor l’ha poi spostato da esterno a tutta fascia a mezzala, un ruolo secondo me non adatto per le sue caratteristiche al tipo di calcio difensivo richiesto dall’allenatore croato. Con questo non voglio dire che prima fosse un fenomeno, ma se consideriamo un errore (e a mio modesto parere lo è stato) essere passati dal tipo di calcio propositivo di T.Motta a quello conservativo di Tudor, le conseguenze non sono state solo quelle di aver perso mesi prima di arrivare al calcio innovativo di Spalletti ma anche quello altrettanto grave di non aver capito sin da allora quali giocatori non idonei cedere in quel momento e quali altri prendere per mettere a disposizione di Spalletti da inizio campionato una rosa potenzialmente in grado col suo tipo di gioco di competere non solo per il 4°posto finale.

      • Andrea (the original)

        Tudor è stata una sciagura, dal prenderlo al confermarlo quando il contratto era scaduto e si capiva non fosse un allenatore di calcio. Chiaro che questo ha pesato anche sul mercato, perché Spalletti avrebbe avuto voce in capitolo (o diversamente avrebbe mandato a fare in culo il francese prima di iniziare).
        Detto questo, io Cambiaso l’ho sempre schifato a prescindere dal ruolo, dal gioco e da chi era in panchina.
        La cosa si è aggravata quando i media lo hanno convinto di essere un giocatore forte, perché almeno prima facendo il mulo da soma (quello che è) i danni erano inferiori. Da quel momento in poi è deflagrato tutto, perché non c’è nulla di peggio di un giocatore mediocre che pensa di essere forte.
        Resta quindi il quesito posto: alla luce dei fatti e a prescindere dalla cause, perché non può giocare Kostic da terzino sinistro?.

        • Perche’ secondo me Kostic puo` fare l’esterno di fascia ma non il difensore, in una difesa a 4 meglio Cabal che certo non e’ il massimo per la Juve ma e’ piu’ forte fisicamente negli scontri difensivi e ha polmoni per spingere anche in avanti.
          Quanto a Spalletti, considerata la scadenza a breve fa sempre in tempo a mandar a scopare il mare chi dovesse continuare a scegliere i giocatori con gli algoritmi.

  24. “La Juve ci riprova per Kolo Muani.
    Il club non ha mai smesso di pensarci e ci ritenta consapevole di tutte le difficoltà del caso. Sono arrivati segnali sul fatto che il calciatore possa lasciare il Tottenham, soprattutto se non dovessero qualificarsi tra le prime otto in Champions League. Il calciatore si aspettava di rimanere alla Juve la scorsa estate dove sarebbe rimasto volentieri e fino alla fine ha tenuto duro per farlo, ma successivamente l’operazione non si è più conclusa. La strada è molto difficile anche perché i rapporti con il Psg non sono proprio ottimi, ma la Juventus ci prova. E Spalletti stravede per il calciatore”.
    ( fonte sky Di Marzio )

    Mi chiedo: a Spallettone piace Kolo Muani (❓️)

  25. Questa mattina ho cercato l’ultimo rigore dato alla juve contro il napoli, il fallo di osimhen su locatelli (con rottura del naso di quest’ultimo), l’intervento su yildiz nell’ultimo confronto. Tutto ciò che ho trovato sul web è stato bremer su hoilund

  26. ANTONIO CONTE P d M

    Conte risponde a Spalletti: “Ci ha chiamati ex campioni d’Italia? Se ha detto una cosa del genere non è stata una frase felice… è stata una frase infelice, noi abbiamo ancora lo Scudetto sul petto e bisogna portare rispetto. Io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere verso un’altra squadra.

    Lo sento ora e mi dispiace perché Luciano Spalletti è un bravo allenatore, ma deve stare un po’ più attento quando parla.
    Non può dirlo perché mancano ancora 16 partite, poi se ci ha visto così male… ci ha tolto già lo Scudetto, dispiace perché abbiamo fatto tanto per cucirlo e serve rispetto, in bocca al lupo a lui!”.

    Scusa Antò, sicuramente Spallettone ha sbagliato a pronunciare lanparola EX ma tu però non sei la persona giusta per poter giudicare perché dimentichi quello che hai fatto e quello che hai detto contro chi ti ha svezzato e fatto crescere.

    Tu che parli di rispetto dovresti essere prima tu a portarlo.

    1) dimentichi le tue amicizie equivoche con i falsari.

    2) dovevi evitare di mostrare il medio allo juventino presidente, specialmente se ti ha appoggiato nell’inchiesta sul calcio scommesse nella quale era coinvolto.

    3) fare a meno di dare le dimissioni da allenatore 2 giorni dopo l’inizio del ritiro estivo.

    4) imparare a perdere, che nello sport, specialmente quello che pratichi, viene subito dopo vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta.

  27. SPALLETTI? PIÙ JUVENTINO DI MOLTI!

    ⚪⚫ Spalletti vs Conte. Due modi opposti di vivere la Juventus e il caldio. Due idee diverse di vittoria. Zero alibi da una parte, alibi a buffet dall’altra.

    Partiamo da un episodio che diventato virale:

    ➡️ Al termine di Juventus-Napoli Spalletti si rifiuta di dare il cinque a Matteo Fabris, storico team manager della Juventus. Anche in conferenza stampa l’allenatore di Certaldo non fa nulla per nascondere il suo nervosismo e il suo cattivo umore nonostante il 3-0 netto contro il Napoli. Elogia i calciatori, ma solleva il problema attaccante centrale (tema legato all’infortunio di Vlahovic).

    ➡️ FABRIS PROFESSIONISTA SERIO

    Di sicuro mi sento di dire che Fabris sia sempre stato un professionista molto discreto e serio, mi dispiace che sia finito lui virale in quel video, non lo meritava. Altri giocatori del passato invece sono stati tutt’altro che discreti soprattutto nei confronti di Thiago Motta.

    ➡️ IL MESSAGGIO DI SPALLETTI ALL’AMBIENTE

    Quello che è successo tra Fabris e Spalletti non lo sappiamo ma è molto probabile che l’allenatore volesse dare, a fine partita, un messaggio a tutto l’ambiente: “vincere deve essere la cosa più naturale possibile alla Juventus”. Limitiamo quindi ogni esultanza e ritorniamo al campo d’allenamento perché c’è un’altra partita da vincere (a Montecarlo).

    E’ una lettura probabile perché ha ribadito lo stesso concetto in sala stampa Lucio: “battere il Napoli? Sono sempre tre punti”.

    ➡️ NORMALIZZAZIONE DELLA VITTORIA

    Normalizzazione della vittoria, quello che deve fare un allenatore vincente della Juventus. Cosa che non è successa da troppo tempo.
    Quante volte abbiamo fatto buone prestazioni e buoni risultati e poi siamo inciampati e tornati alla mediocrità?

    ➡️ L’OBIETTIVO MEDIOCRE DEL QUARTO POSTO

    Se il tuo allenatore abbassa sempre l’asticella degli obiettivi, parla alla Juventus di continuo di quarto posto solo per giustificare il suo stipendio, è chiaro che dopo una vittoria o un filotto di vittorie, il gruppo si senta appagato, come se avesse già ottenuto il risultato.
    Spalletti ha avuto il coraggio di parlare di scudetto quando ha preso una squadra allo sbando in classifica e in campo, senza società forte alle spalle. Con un handicap in classifica notevole sia in Serie A che in Champions League.
    Ma ha alzato l’asticella e fatto alzare la testa ai propri giocatori.

    ➡️ TRA LIMITI E CONTINUITA’ DELLE PRESTAZIONI

    Il team ha dei limiti strutturali (soprattutto in attacco) e per questa ragione alterna risultati buoni ad altri meno buoni (pareggio con il Lecce e sconfitta immeritata a Cagliari) ma le prestazioni sono sempre di livello importante della squadra. Da quel punto di vista c’è continuità. La Juve oggi è una squadra e un gruppo unito che gioca a calcio, se verrà rafforzata potrà fare il salto di qualità.

    ➡️ SPALLETTI E’ PIU’ JUVENTINO DI TANTI ALTRI…

    Spalletti non vuole esaltazione né alibi intorno a sé perché non vuol fornire alibi alla squadra. E’ da tre mesi alla Juventus ma sembra sia nato in questa società, ha già capito tutto della mentalità del club, cosa che molti altri ancora non l’hanno dimostrato.

    ➡️ GLI ALIBI DI CONTE

    Conte invece è un maestro nel crearsi alibi: nel dopo partita dopo il secco 3-0 contro la Juventus, è quello che ha lanciato il sasso nello stagno nascondendo la mano, anzi ha lanciato una bomba a mano nello stagno ma mettere in dubbio o meno l’onestà di una terna o del VAR è un atto molto grave.

    ➡️ TIRARE INDIRETTAMENTE IN BALLO L’ONESTA’ DELLA CLASSE ARBITRALE E’ UN COLPO BASSO

    “Che facciamo come meglio credono, spero sempre ci sia onestà. Lo speriamo per un calcio pulito e senza cose particolari. E se c’è l’errore, è meglio che sia umano. Adesso sbagliare con un video faccio fatica a capirlo e mi parte… e non è giusto”.

    Affermare di “sperare nell’onestà” della classe arbitrale è un atto grave ed anche uno sgarro alla Juventus che ha dominato la partita (tre goal, una traversa e un salvataggio sulla riga). E l’AIA secondo me ha la memoria lunga…

    ➡️ CONTE IL PIU’ ESPULSO DELLA SERIE A

    Ricordiamo che Conte (con Allegri) è l’allenatore più espulso della Serie A. Vi ricordate lo squallido teatrino dopo il rigore nettissimo (per regolamento) a favore dell’Inter?

    ➡️ LA LINEA PRO NAPOLI E ANTIJUVENTINA DI DAZN

    Ma soprattutto fa sorridere tutta la linea che ha tenuto DAZN per tutta la partita contro la Juventus, parlando solo dell’episodio di Bremer, esaltando il Napoli anche dopo il 3-0 (!!!), una telecronaca, quella di Pardo, estremamente faziosa.

    ➡️ IL GIORNALISMO ITALIANO

    E in conferenza stampa si è parlato solo di arbitri. I campioni d’Italia hanno prodotto un’azione pericolosa al 93’ e basta e si parla di arbitri.

    Nessuno dei presenti, in particolare DAZN e Sky, si è permesso di chiedere a Conte sul perché dei così tanti infortuni. Per quale ragione?

    Nessuno. Questo è il giornalismo servile in Italia. E’ stata solo un’esaltazione del Napoli nonostante lo 0-3.

    E se possono gettare veleno sulla Juve lo fanno senza esitare, nonostante 6 anni di massacri arbitrali passati in silenzio.

    ➡️ IL GIORNALISMO IN INGHILTERRA E LA RISPOSTA DI GUARDIOLA

    In Inghilterra, dove c’è un giornalismo più serio, a Guardiola hanno chiesto, dopo City-Wolves, sul motivo dei così tanti infortunati (Josko Gvardiol , Ruben Dias e John Stones, Mateo Kovacic, Oscar Bobb, Nico Gonzalez e Savinho). E Pep ha rispolverato un vecchio adagio del suo maestro:

    “Abbiamo dottori incredibili, fisioterapisti incredibili, che lavorano 24 ore su 24. Credo in Johan Cruyff , il mio mentore, il mio idolo, il mio tutto. Quando mi diceva ‘quando un giocatore non vuole infortunarsi, non si infortuna’. Ci sono situazioni sfortunate, ma quando sei in forma incredibile e non vuoi farti male, non ti farai male. Purtroppo ne abbiamo tante, questo è il problema che abbiamo adesso”.

    ➡️ Conte cosa pensa invece dei fisioterapisti e dei medici del Napoli? Quale sarà il suo prossimo alibi?

    ➡️ Alla Juve servono vittorie. Silenziose. Naturali. Quotidiane, ci vorrà tanto tempo. Non esaltiamoci per una vittoria e non illudiamoci di essere superiori al Napoli, una grande squadra quella partenopea oggi in difficoltà fisica ma che se verrà eliminata dalle Coppe reciterà un ruolo di primo piano in Serie A.

    Proprio per questo non hanno bisogno degli alibi contiani o della stampa servile nazionale, stimo troppo la squadra Napoli per sottovalutarla. Quell’ errore non va commesso e Spalletti lo sa.

    JUVENTINO 100X100

  28. SPALLETTONE IN CONFERENZA

    La conferenza pre-Monaco/Juve: “Openda sente molto la pressione, domani gioca… Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo, si giocherà per vincere senza presunzione, voglio risposta forte da quelli che hanno giocato meno… Antonio Conte? Credevo fosse l’intelligenza artificiale… McKennie si trova a proprio agio ovunque, è un leader e calciatore da Juventus, lui si trova molto bene alla Juve… Ottavi diretti? Meglio fare due partite di meno… I giocatori hanno ancora più qualità da tirare fuori allenandole… Kalulu e Openda giocano, pure Koopmeiners a centrocampo… Sul mercato? Puoi comprare giocatori che ti mettono a posto subito le cose oppure…”

  29. GIOCARE PER VINCERE

    “Non mi sembra di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, poi bisogna meritarselo. Voglio vedere una risposta da chi farò giocare, poi valuteremo che tipo di situazione staremo vivendo”.

    CHI GIOCA E CHI RIMANE FUORI
    “Sì, è possibile che faccia riposare i diffidati. Yildiz è uno di quelli che non vi dico. Kalulu gioca. Bisogna stare attenti, per esempio c’è Bremer che ha fatto tante partite, Gatti che non ha i 90 minuti nelle gambe. Bremer l’ho stimolato a giocare e ha risposto di sì. Giocherà Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo”.

    • Andrea (the original)

      Il turnover non lo condivido in Champions ma lo capisco perché con questo format farlocco di Ceferin non sai chi sono i tuoi avversari e cosa tu conviene fare.
      Magari arrivi in una posizione migliore e becchi uno squadrone o viceversa.

  30. Andrea (the original)

    È più attivo il Pescara sul mercato che la Juve.
    Insigne torna in biancazzurro.

  31. Il Como è un’orchestra in cui risuona il calcio.

  32. Stasera c’e` il ricevimento al principato, non mancate.

  33. ALTRO GIRO ALTRO MODULO (4-3-3)

    Di Gregorio

    Kalulu, Bremer, Kelly, Cabal

    Locatelli, Miretti, Koopmeiners

    Conceiçao, Openda, Yldiz

  34. VESUVIO PERDONALI NON SANNO QUEL CHE FANNO

    O forse si…

    Ieri sera sono stati aggrediti 2 tifosi del Chelsea a Napoli.

    Uno dei due tifosi inglesi è un ragazzo di appena 22 anni ed è stato portato all’ospedale Pellegrini dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di 10 giorni.

    Quando torneranno in Inghilterra diranno che Napoli è bella anche il Vesuvio solo che non funziona.

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