
In questa Juve poverissima di Campioni Spalletti puntava sul rinnovo di Vlahovic che forse un Campione non lo è ancora ma nemmeno scarso come i giocatori che si sono visti quest’anno in attacco.
Pare che Vlahovic abbia chiesto 8 milioni d’ingaggio annui + altri 8 alla firma. D’altronde veniva da un contratto firmato nell’epoca di Arrivabene che lo aveva portato a guadagnarne 12. Dal suo punto di vist 8 era già una forte decurtazione.
Dal punto di vista della Juventus invece attualmente queste cifre non le può prendere nessuno e francamente è un male per una società come la Juve che senza soldi non può comprare Campioni e difficilmente potrà trattenere quelli che eventualmente emergessero nella rosa.
Spalletti è molto contrariato. Si riparla di Kolo Muani che ha vestito la maglia del Tottenham senza particolare successo. 34 partite 5 gol. 30 presenze 1 solo gol in Premier League.
Il futuro sempre pieno di nuvole all’orizzonte.









Coi soldi che hanno buttato prendevano Halland.
Davvero…Quanti errori in questi 5-6 anni. Come mi piacerebbe vedere il prossimo anno una Juve giovane, talentuosa, di carattere, con almeno metà rosa italiana, con stranieri di qualità e con un gioco offensivo e moderno. Ma è solo un sogno ad occhi aperti…
.
Comunque non piango la partenza di Vlahovic.Il danno è stato superiore al beneficio, con lui. Per ogni gol fatto ce ne sono 3 non fatti che gridano vendetta. Per non parlare dei troppi errori nei fondamentali…
Certo , adesso ci vorrà qualcuno al suo posto, che costi di meno e segni di più. Non credo sia una missione impossibile.
Sara` una Juve indebolita in tutti i reparti grazie a una gestione pluriennale sportivamente incompetente ed economicamente dissennata.
In attacco non arrivera` nessun sostituto di Vlahovic, restera` Openda perche` non ha mercato, se riescono a piazzare David con quei pochi soldi prenderanno un altro algoritmo comolliano, a centrocampo nessun arrivo di qualita` e con la difesa senza portiere e la partenza quasi certa di Bremer al massimo Spalletti potra` contare su una rosa da 7°/8° posto.
Non so voi ma io mi sono rotto le palle andare in giro sul web e leggere stronzate, gente che con la Juve non ha nulla di cui spartire però prende per il qlo.
Ferrero: “L’addio di Vlahovic? Troppe pretese, legittime per carità. Ma a queste cifre si allarga la platea dei giocatori che si possono prendere”.
Cioè ma a chi cazzo vuoi prendere per il qlo, se le pretese sono legittime allora rinnovalo e basta…
Comunque io non mi sono entusiasmato quando è stato preso non mi tiro i capelli ora che se n’è ito.
Non è nel web ma in una fogna a cielo aperto dove la puzza di 💩 di un 🤡 travestito da 🐵 arriva fino a qui.
Ho sentito Elkann dare “ordini” precisi di mercato: stanno prendendo Carnesecchi, Balestra, Greenwood e Mateta…le uscite senza nessuna richiesta da parte della Juve ma al maggior offerente.
Totale della spesa forfettaria:
130 milioni forse ➕️ che ➖️.
Ci sarà da fare le svendite di stagione che tutte stanno aspettando perché la uefa ci impone di rientrare da determinati sfori di bilancio.
La Juve ha calciatori che potrebbero essere richiesti e credo che anche questi non facciano più parte di alcun progetto Juve. Penso che gli avvoltoi si presenteranno alla fine del calcio mercato per poter ottenere il miglior prezzo, a meno che non ci sia concorrenza tra più avvoltoi, vedremo.
Non mi pare sia un profilo da rimpiangere. Mi sembrava sopravvalutato già quando vestiva in viola e non ho cambiato idea.
Il virus batte Arnaldi e Cobolli va in finale al RG contro Zverev senza giocare.
Certo che è stata una moria quella degli italiani, nessuno è andato a casa perdendo realmente.
E’ la dimostrazione che con Sinner ma ancora prima con Berrettini e` nata una formidabile e imbattibile Italtennis.
Dal tennis al calcio in bianconero…
Domenica alle 18.00 allo stadio Del Duca ultimo atto dei playoff di lega pro con i bianconeri dell’Ascoli che dopo 2 anni proveranno a tornare in serie B, categoria che credo meriti sia come squadra, forte e con un’organizzazione di gioco da categoria superiore e sia come societa’, con il cambio di proprieta` dopo la deludente stagione precedente che l’estate scorsa, grazie al gran lavoro del DS Patti, ha costruito una rosa formidabile in appena 15 giorni, con giocatori adatti al bel gioco espresso in tutto il campionato sotto la guida dell’ottimo allenatore Tomei.
GIRONE DI ANDATA E RITORNO DELLA JUVE
Per la prima volta nella storia della serie A il calendario viene stilato il 5 di giugno…avevo chiesto perché ma nessUno del blog ha saputo dare una risposta…
Ancora una domanda poi vado a dormire: tutte le “big” la prima giornata la giocano fuori casa, solo UNA la gioca in casa, sapete per caso chi è?
CALENDARIO DELLA JUVENTUS 2026/2027
GARE DI ANDATA
Frosinone-Juventus 23 agosto
Juventus-Parma 30 agosto
Juventus-Milan 6 settembre
Sassuolo-Juventus 13 settembre
Juventus-Atalanta 20 settembre
Cagliari –Juventus 11 ottobre
Juventus-Lazio 18 ottobre
Lecce-Juventus 25 ottobre
Genoa-Juventus 28 ottobre
Juventus-Napoli 1 novembre
Fiorentina-Juventus 8 novembre
Juventus-Venezia 22 novembre
Como-Juventus 29 novembre
Juventus-Udinese 6 dicembre
Juventus-Monza 13 dicembre
Roma-Juventus 20 dicembre
Bologna-Juventus 3 gennaio
Juventus-Torino 6 gennaio
Impuniti-Juventus 10 gennaio
GARE DI RITORNO
Juventus-Genoa 17 gennaio
Juventus-Cagliari 24 gennaio
Milan-Juventus 31 gennaio
Juventus-Sassuolo 7 febbraio
Napoli-Juventus 14 febbraio
Juventus-Bologna 21 febbraio
Monza-Juventus 28 febbraio
Juventus-Roma 7 marzo
Lazio-Juventus 14 marzo
Juventus-Como 21 marzo
Torino-Juventus 4 aprile
Juventus-Lecce 11 aprile
Venezia-Juventus 18 aprile
Juventus-Fiorentina 25 aprile
Atalanta-Juventus 2 maggio
Udinese-Juventus 9 maggio
Juventus-Impuniti 16 maggio
Parma-Juventus 23 maggio
Juventus-Frosinone 30 maggio
PS
Guarda caso anche l’altra spinta fortemente in questo campionato gioca in casa…insomma delle 6 “big” solo loro due giocano la prima in casa.
Infine, per la riomma, voglio vedere la uefa che decide per le plusvalenze.
LA FACCIA COME AR QLO
Luigi De Siervo, ad Lega serie a: “Siamo il campionato che più spende al mondo per dare tecnologia agli arbitri, siamo l’unico campionato al mondo che registra tutto in ogni circostanza per cui non ci sono rischi di nessun tipo. Dobbiamo cercare tutti di essere meno polemici e di goderci la parte positiva e non necessariamente quella che appassiona sempre e solo i presunti influencer che vivono di offese e sospetti”.
Poi però Bastoni può fare quel che cazzo vuole e non viene punito.
Palloni presi mezzo metro fuori, gomitate aggradiss agli avversari, irrispettoso verso gli avversari, simulatore e però gioca in nazionale.
Sparatevi!!!
Bisogna investire di più perché anche le bussare devono diventare tecnologiche.
Bell’intervista a Franco Melli (noto giornalista romano del CdS) sulla Juve e Calciopoli
da leggere
8 feb 2007
di Stefano Discreti [da “Magazine Bianconero” del 7 febbraio 2007]
“D – Quanti sono gli scudetti della Juventus?
Melli – Sicuro 28, visto che l’ultimo campionato non è stato
assolutamente frutto di nessuna inchiesta. Ma anche quello giudicato
non ha evidenziato illeciti.
D – Che idea si è fatto di Calciopoli?
Melli – Una grandissima messinscena posta in atto per distruggere la
Juventus che vinceva troppo. Purtroppo la Juve si è prestata a questa
farsa dando la possibilità di rifiatare a formazioni avversarie piene
di debiti. La Juventus, composta da campioni del mondo, non aveva
bisogno di aiuti. E non li ha mai avuti.
D – Cosa pensa dei tre personaggi che componevano la cosiddetta
Triade?
Melli – Bettega era messo lì soprattutto come garante di juventinità.
Giraudo è il miglior dirigente che il calcio italiano abbia mai avuto
perché ha saputo abbinare grandi successi a bilanci positivi. Moggi è
un grande esperto di calcio ma da uomo vissuto avrebbe dovuto sapere
che avrebbero cercato in tutti i modi di farlo fuori.
D – Ha mai pensato veramente che la Juve vincesse per aiuti esterni al
campo?
Melli – No, assolutamente.
D – Perché Moratti, pur investendo somme mostruose, non è mai riuscito
a vincere sul campo?
Melli – Perché ha sempre sbagliato la campagna acquisti e soprattutto
perché si è circondato di cattivi consiglieri. Quest’anno vincerà
questo torneo farsa grazie agli aiuti della nuova dirigenza della
Juve. Senza gli acquisti di Ibrahimovic e Vieira chissà quale altra
meteora sarebbe stato capace di comprare.
D – Cosa pensa di Guido Rossi e del suo operato in Figc?
Melli – Ne penso male, ha lasciato il lavoro a metà. Ha assegnato lo
scudetto di cartapesta alla sua ex squadra senza che il campionato in
questione avesse illeciti. Niente è cambiato rispetto a prima.
D – Ruperto e Sandulli hanno garantito la vera giustizia che spetta a
un Paese democratico?
Melli – No, perché alla fine hanno pagato solo la Juventus e la
vittima predestinata De Santis. Gli altri sono rimasti tutti in pista.
Pensi che a breve potrebbe rientrare nel calcio Franco Carraro.
D – Perché secondo lei il video-fiala di Cannavaro uscì nel momento
clou della sfida scudetto tra Milan e Juventus?
Melli – Fu uno dei tanti tentativi fatti in questi anni per fermare
una Juve inarrestabile.
D – Ha mai creduto veramente che la Juve facesse uso di doping?
Melli – No. Ma credo che questo falso scandalo sia stato il primo
mezzo per cercare di distruggere la Juventus. Se veramente si voleva
indagare sul doping bisognava farlo a 360 gradi coinvolgendo anche
tutte le altre squadre. Invece interessava esclusivamente fare fuori
la Juventus.
D – Perché la Fiorentina è fallita per pochi milioni di euro mentre la
Lazio ha potuto dilazionare oltre 100 milioni di euro di debiti in
quasi 25 anni?
Melli – Perché Cecchi Gori ormai non lo voleva più nessuno.
D – Cosa pensa delle accuse di furti e doping che infangano il nome
della Juventus?
Melli – Solo invidia. Si ricordi: “L’erba della calunnia cresce sempre
nel giardino dei perdenti”.
D – Perché in presenza di fideiussioni false il Cosenza è stato fatto
fallire mentre la Roma è stata dichiarata parte lesa?
Melli – Perché Carraro non controllava. E le piazze più grandi sono
sempre state preservate da scandali e illeciti perché si aveva paura
di perdere i denari che esse garantivano.
D – Cosa pensa dell’attuale dirigenza juventina?
Melli – Mi sembrano dei liquidatori. Sembra che siano pronti a
svendere tutta la squadra, pezzo per pezzo.
D – Lo sa che sono già circa venti i giocatori che hanno saltato
quest’anno la gara contro l’Inter per squalifica? Come mai in questo
caso non si parla di ammonizioni preventive?
Melli – Questa è la conferma che il più grande capo d’accusa cpntro la
Juve al processo era fondato sul niente. Che farsa.
D – Che fine hanno fatto le intercettazioni Sensi-Bergamo e perché non
è stata aperta un’inchiesta dalla Figc?
Melli – I garanti hanno detto che i magistrati hanno tenuto
esclusivamente le intercettazioni interessanti per la giustizia
ordinaria. Tantissime intercettazioni di Bergamo sono state scartate.
Non solo queste e non solo con la Roma. Questo criterio sarà sempre
indecifrabile. Purtroppo si corre il rischio, e non a torto, di
pensare per sempre che siano state scelte con criteri non limpidi.
D – Che idea si è fatto in merito al ricordo al Tar ritirato?
Melli – Che la nuova dirigenza ha avuto paura di far saltare tutto e
di prendersi la colpa. Ci voleva coraggio, non lo hanno avuto. Io mai
avrei ritirato il ricorso.
D – Presidente del Consiglio. Presidente di Lega. Reti televisive.
Giornali. Era il Milan di Berlusconi l’avversario più potente della
Juve in questi anni?
Melli – Io lo dico da anni. Il Milan è il vero potere. Poi adesso
anche con il digitale terrestre Mediaset distribuisce ingenti capitali
a squadre che ne sono condizionate.
D – Passaporti falsi. Plusvalenze false. Cene del compianto Facchetti
con Paolo Bergamo. Come mai nonostante tutto questo Moratti parla di
“scudetto degli onesti”?
Melli – Intanto separerei il comportamento di Moratti da quello di
Facchetti. Poi le dichiarazioni di Moratti non mi sorprendono per
niente. Con oltre 800 milioni di debiti, fonte “Il Sole 24 Ore”, gli
viene permesso di fare mercato a piacimento danneggiando tutti coloro
che rispettano le leggi. Chiaro che perdendo sempre si attacca a
tutto. Tutto sembra fuorché onesto, comunque.
D – Cosa la lega di più alla Juventus?
Melli – Pur non essendo tifoso di questa squadra ho sempre avvertito
il fascino di questa maglia.
D – Ibrahimovic fu squalificato con la prova tv prima dello
“spareggio” Milan-Juve del 2005. Visto che le immagini incriminate
furono portate da telecamere esclusive di Mediaset si può parlare di
conflitto di interessi?
Melli – Certamente. A parti inverse, mettiamo fosse stato Shevchenko a
essere coinvolto, sicuramente il filmato non sarebbe stato mostrato.
D – Pensa che la moviola sia condizionata da chi la fa e da chi
sceglie gli episodi da discutere?
Melli – No, questo non lo penso. Anche perché ormai sono talmente
tanti le moviole e i moviolisti. Però è anche vero che se non hai
televisioni sei costretto a difenderti ovunque come Moggi faceva.”
[…]
1) Impuniti per il passaporto falso di Recoba nel 2001, con i suoi gol da comunitario scipparono il posto in Champions al Parma.
2) Impuniti per le plusvalense false nel 2005, non potevano iscriversi al campionato 2005-06.
3) Impuniti nel processo farsa del 2006, scudetto scippato con 15 punti di distacco dalla vincitrice Juventus.
4) Impuniti per i “rapporti degli ultras nerazzurri con la ‘ndrangheta” (Gds) perche` parte lesa.
Nati col marchio IMPUNITI perche` ONESTI dal 1908.
“Finché il calcio milanese non subirà veri processi non avremo un campionato sano. Ma la domanda è: il calcio, nel più corrotto dei mondi, potrà mai essere davvero sano.” ❓
Parole profetiche gia` nel 2007 …
“D –> Cosa pensa dell’attuale dirigenza juventina?
Melli –> Mi sembrano dei liquidatori. Sembra che siano pronti a svendere tutta la squadra, pezzo per pezzo.”
Guarda che il proprietario della Juventus.
E, il medesimo di adesso.
L’ha distrutta due volte nel 2006 e nel 2023.
Licenziando il Presidente che dai settimi posti ha vinto 9 scudetti di fila e stava 1 1 a dieci minuti dalla fine contro il Barcellona più forte sella storia.
Tralasciando …Cakir.
Invidio i Laziali che boicottano gli abbonamenti.
Ci sarà una persona che di dira a John Elkann di smetterla di prenderci per il culo.
P.s. molti dicono che Andrea Agnelli ha fatto degli errori.
Si amare troppo la Juve.
Godetevi suo cugino Interista.
Uzivsijte in Sloveno
So bene chi vent’anni fa non ha difeso la Juventus dalla farsa ma anche che i tifosi juventini non fecero niente contro lo scempio della giustizia sportiva a differenza di quelli laziali (che tu invidi) dopo la retrocessione d’ufficio della Lazio in Serie C decisa dalla stessa gs organizzarondo cortei e proteste che paralizzarono Roma.
P.S.: Le proteste dopo una dura battaglia nel centro di Roma portarono alla riammissione della Lazio in serie B e l’anno dopo anche con l’handicap iniziale di -9 punti riuscirono a restare in B.
Prima di dare addosso ad Elkan cerchiamo di essere sereni non giudicare di pancia, e soprattutto obbiettivi. Elkan non è sicuramente un grande intenditore di calcio come il nonno che sapeva distinguere tra i campioni i fuoriclasse ed i mediocri, sia tra i calciatori che nei dirigenti cui si fidava. Su questo credo che siamo tutti in sintonia, ma non per questo possiamo non dire che ha sempre supportato la Juventus economicamente più del nonno e dello zio che l’hanno gestita prima. Le immissioni di danaro per ricapitalizzare sono a livello di un miliardo di euro ( che forse per Elkan sono noccioline) ma che corrispondono alla spesa per comprare 3/4 delle società di serie a. Se poi ha tutelato il cugino Andrea Agnelli, finito nelle grinfie dei media invidiosi di una certa magistratura nazional popolare , proprio per salvare il brand Juve da ulteriori ripercussioni, cerchiamo pure di capirlo con una certa lettura dei fatti che di sono susseguiti in questi ultimi anni.
Ha dovuto soccombere perché ricattato da questa federazione che non gli permetteva più di fare un filotto di 9 scudetti consecutivi e che si era organizzata ( politicamente e nelle sedie istituzionali) anche in compagnia dei Ceferin che erano diventato il peggior nemico della Juve e di Andrea Agnelli stesso che aveva promosso il blitz della super lega.
Entro questo mese dovrebbe uscire della corte europea riguardo la sentenza nazional popolare antijuve che voleva addirittura incarcerare Andrea Agnelli. Vediamo cosa verrà fuori e poi capiremo se ci sarà qualche contraccolpo che farà sicuramente azzerare la fgci. Non considero le conclusioni giuridiche del p.m. Ascione che in qualche sede internazionapopolare ritengono un bluff, ma credo che presto qualche nodo verrà al pettine. Porta sfiga dire che qualcuno sta tentando di aprire il vaso di Pandora, ma se verrà aperto saranno uccelli molto acidi per chi si ritiene protetto da questo lenzuolo di mafia.
La vendetta è un piatto che si serve freddo, mi auguro diventi ghiacciato.
Non è il calcio il problema perché Elkann non deve intendersi di calcio.
Elkann non è in grado di guidare le aziende, è uno speculatore finanziario, non un manager né un imprenditore.
Hai sintetizzato il mio concetto. Ognuno è bravo per qualcosa, ma almeno non ha fatto mancare risorse economiche nonostante i suoi handicap. E non credo che lascerà mai la Juve in braghe di tela.
Anche il Milan ha una proprieta` identica e infatti e` alla sbando come la Juve, lo stesso si puo` dire per la Roma e gli spiantati ma queste due dopo tutti i disastri finanziari hanno trovato il modo per non affogare nel mare di debiti in cui stanno ancora nuotando.
E adesso chi tira fuori il risarcimento?
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È il primo atto, ma stanno per arrivare dei colpi di maglio che potrebbero far saltare il cucuzzaro e radiare una certa società. Il nome la faremo dopo, ma per scaramanzia.
“Il giornalista e docente universitario Lorenzo Pregliasco commenta così la chiusura del procedimento sul bilancio della Juve da parte del Gip di Roma
ℹIl fascicolo, uno sviluppo dell’inchiesta “Prisma” della Procura di Torino poi trasferita a Roma, archiviato definitivamente dopo la brutalizzazione della giustizia sportiva nei confronti del club bianconero”.
VINCENZO MARANGIO
“Abbiamo più volte raccontato, anche in diretta su Radio Bianconera, della farsa relativa all’inchiesta #prisma nei confronti della #Juventus accusata per un sistema di #plusvalenze che non costituisce reato e per la cosiddetta “manovra stipendi”. Ricordiamo che le plusvalenze non sono normate e non esistono valori oggettivi dei giocatori. Nella circostanza la #Juventus venne indagata anche in relazione al bilancio al 30 giugno 2022.
Tra l’altro l’indagine nacque dalla Procura di Torino ritenuta non competente ad indagare e le carte furono trasferite alla Procura di Roma.
Oggi il GIP presso il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento originato dalle indagini relative al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. Lo comunica la stessa #Juventus con una nota:
Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver appreso che il GIP presso il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento originatosi dalle indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022.
Intanto, però, la Juventus sta ancora pagando il retaggio dell’ennesima inchiesta farsa…
Come direbbe qualcuno: padre tempo.”
Dico la mia: quindi la squadra di Malagò e quella dell’ex Gravina, grazie alla Juventus, le loro plusvalenze è come nulla fosse.
Della serie salvati capra e cavoli.
I RICORDI (❓️) DEL BARONE
QualcUNO saprebbe dirmi perché nel famoso goal di Salvatore Bagni (27 marzo 1983 Genoa-inter 2-3) nessUNO dei compagni esultò?
Purtroppo la memoria, la mia, inizia a tradurmi.
C’ERANO UNA VOLTA I TIFOSI
Eh ma la società è silente, non una parola di difesa verso quello che la giustizia ha perpetrato contro la Juve…la società condivide quello che dice Marotta: leoni da tastiera?
Quasi quasi mi verrebbe di dargli ragione prendendo come esempio questo blog…ognUNO per cazzi suoi, nessuno rimarca le ultimissime da Roma lato giustizia.
A questo punto vista l’archiviazione, tutto era normale (so anche perché,7 è una mia idea rivolta alla riomma di Malagò e gli impuniti di Gravina) e quindi nulla da pagare anche se già tutto è stato pagato con interessi altissimi quasi da cappio al collo tipo strozzinaggio chi cazzo risarcisce la Juve?
Dal 2022 quindi il campionato 2021/22 non è stato regolare come tutti gli altri a seguire perché la Juve é stata fatta fuori.
Suggerirei di far partire al prossimo campionato la Juve con un ➕️ 15 più un risarcimento in euro di almeno 450 milioni (fanno a metà Ceferin, Gravina e Chiné 150 milioni a testa. Se non dovessero farcela possono chiedere aiuto ai curvaioli di Milano).
Per fare una cosa fatta bene, come fatto nel 2006, annullare almeno gli ultimi 3 campionati.
Antonelli ha già vinto il Mondiale perché ha una astronave inattaccabile pure a Montecarlo, pista in cui non contava il motore.
Ma devo dire che questo ragazzo è molto più forte di quanto pensassi. La FIA in cui Toto Wolff è un po’ come Marotta gli ha dato una mano con la procedura di pre start che annulla il vantaggio Ferrari in partenza ma lui sta battendo regolarmente il suo compagno di squadra che ha la stessa astronave.
Addirittura a muro con la safety car in pista…era terzo Leclerc…una volta il motore,un’altra la carrozzeria poi il casco…boh cambiate mestiere che è meglio.
ABBIAMO TROVATO IL 9
Sørloth attaccante dell’Atlético Madrid e della nazionale norvegese.
Forte fisicamente, alto 1,96, dominante nel gioco aereo e gli piace fare sponda e farò per i compagni usa il sx, un pò come Vlahovic, il costo mi pare si aggiri sui 35 milioni.
Se son fiori fioriranno.
Tutto sommato tenere in campo Zverev 4 ore non era facile per un tennista bravo ma non si primo livello come Cobolii.
Ha avuto tante occasione per girarla a suo favore ma se perdi 9 volte il servizio, hai meno del 50% di prime palle e sbagli 6,/7 smash che pure un Under 14 mette non c’è neanche rammarico.
Se Zverev non vinceva manco questo Slam poteva ritirarsi, per Cobolli è stata la prima finale Slam e credo anche l’ultima ma potrà raccontare di averla giocata.
GRANDISSIMO ASCOLI E` SERIE B
Schiantato il Brescia 3 a 0
con il terzo gol segnato da Milanese (nato a Galatina).
P.S.: Chi sale e chi scende, Tomei l’allenatore e` di Pescara che purtroppo e` appena retrocesso dalla B.
Peccato, nessuno lo conosceva e invece ha fatto un grandissimo campionato.
Il Pescara ha iniziato il campionato a Febbraio e se non si suicida alla fine si salvava.
Era il secondo del pescarese Di Francesco allenatore della Roma arrivata 3a nel 2017-18 dietro la Juve e il Napoli di Sarri che come ricorderai perse quello scudetto in albergo perche` in inter-Juve l`arbitro non espulse Pjanic 😂 ma scherzi a parte Tomei ha valorizzato diversi dei giocatori che l’anno scorso si era salvato all’ultima giornata e che quest’anno sono stati fra i protagonisti di un campionato eccezionale grazie appunto alla bravura di questo allenatore a cui purtroppo il Pescara non ha dato fiducia ma per quanto ha fatto vedere ad Ascoli merita non solo la B ma dovesse restare, con qualche rinforzo adatto al suo bel gioco magari anche il grande salto in serie A.
si erano salvati con l’Ascoli
😉 Auguri al tuo Ascoli Giò . Il prossimo anno giocherà con l’Inter, sempre che quest’ultima non la radiano o la mandino in serie c .
Grazie Antony,
come detto Milanese autore del gol sicurezza (nato a Galatina) e` un’altra creatura del vivaio di Pantaleo Corvino, diventato uno della collana di perle di questo Ascoli delle meraviglie, tutti ragazzi che uniscono alle doti tecniche dinamismo e intelligenza tattica come detto ad Andrea guidati da un allenatore che ha saputo dare ad un Ascoli salvatosi l’anno scorso all’ultima giornata un gran gioco e un’organizzazione di squadra che poche squadre hanno anche in serie A.
Perché sei sempre così out out, Andrea. Il buon Cobolli è al suo terzo anno da professionista ed ha un anno o due in meno di Sinner. Il suo primo allenatore che è suo padre ( maestro ed ex giocatore di club di tennis) non credeva che avrebbe avuto questo miglioramento ed è stato il primo a stupirsi. È in fase di crescita perché pur avendo dei buoni ( io direi pure ottimi) fondamentali gli manca quell’esperienza ed il tempo per migliorarli onde avere delle percentuali più proficue in taluni partite più delicate. Non ha la bellezza tecnica di Musetti e non ha il braccio a martello di Berrettini ma ha un dinamismo ed una lettura delle partite onde mettere in difficoltà gli avversari molto più evolute dei tennisti precedenti . È ancora molto indietro rispetto a Zverev che deve ringraziare di aver affrontato in finale un ragazzo alla sua prima finale di grande slam e non Sinner o Medvedev o ancora Alcaraz, che lo avrebbero fatto uscire con le ossa rotte, anche perché è un campione con capacità fisico/ tecniche infinite ma che non è mai riuscito all’età di 30 anni di fare quello step per diventare un top. È troppo presto per dire dove potrebbe mai arrivare Cobolli , oggi è il n.10 . Io ricordo Il buon Dyokovic che all’età di Cobolli le prendeva regolarmente da Nadal e Federer così come lo stesso Sinner che partiva da 9 partite perse contro Medvedev, oggi i loro numeri dicono decisamente, altro.
Piuttosto, dopo il campionato di formula 1 dello scorso anno, tu avresti scommesso un euro su Antonelli? Oggi, anzi già da ieri nelle prove, si è laureato a pieni voti nel gran premio di Montecarlo dove si evidenziano i veri fuoriclasse dai bluff. Io Aspettavo di vedere cosa era in grado di fare a Monaco, dove le auto non hanno poi quel gap tanto superiore rispetto alle capacità di pilotaggio. Dopo metà gara doppiava il suo compagno di squadra e il suo ritmo mi ha tanto ricordato un certo Senna da Silva. Nello sport di vince e si perde, se sei forte poi, prima o poi in verranno fuori le qualità.
Veramente ho detto che è stato bravo Flavietto in rapporto ai mezzi (non credo sia questione di esperienza).
Mi è anche simpatico, lo trovo la versione maschile di Paolini, per questo non credo che in uno Slam non mutilato possa tornare a fare una finale.
Questione di livello, inferiore ai mostri ma anche a Jodar, Fonseca, che sono del 2006.
No si Kimi non avrei scommesso. La sua macchina è incontrastabile anche perché se a ogni cambio di regolamenti la Mercedes domina vuol dire che Wolff è il Marotta della F1 e la casa tedesca è l’Inter, comanda nelle altre sfere.
Però se batti per 5 volte di fila il tuo compagno che non è scarso vuol dire che hai manico da vendere e anche lucidità.
Abbiamo spezzato le reni alla Grecia ( con 4 ragazzini ) almeno così stanno dicendo alla Rai telecronisti. Alla faccia dei campioni guidati da quelli dell’intermerda che si fanno cacciare a calci sul sedere dalla Serbia . A scoppio ritardato pure questi faziosi giornalai se ne sono accorti.
L’ASCOLI IN SERIE B W L’ASCOLI
Sono contento per la felicità di Gioele che tiene molto per i colori bianconeri.
Grazie Barone, sempre forza colori bianconeri
UNA GIUSTIZIA MAI STATA
È saputo e risaputo quello che è stato il 2006, una giustizia che insabbia centinaia e centinaia di telefonate sappiamo di chi, oggi dovrebbe funzionare e incece ci sono i Chiné e i Viola.
Le plusvalenze fittizie, le fatture elettroniche corrette a penna una volta venivano sbandierate ai sette venti da giornali in prima pagina e televisioni nei vari telegiornali in prima serata ora invece nessuno ne scrive e nessuno ne parla…ce ne fosse Uno.
Continueranno a chiamarci rubentini.
Dopo uscita la notizia dell’archiviazione Prisma anche quelli che picchiano le donne e i cervi portoghesi sono silenti.
Addirittura fanno passare Bastoni per bastonato.
Quello che parla di fango nei ventilatori io nel suo butterei merda al posto del fango.
TUTTO IL MONDO PARLA DELL’ASSOLUZIONE DELLA JUVE TRANNE I GIORNALONI ITALIANI:
“Il Giudice delle Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione della procedura originata dalle indagini relative al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022.
Si chiude così una linea di indagine nata nell’ambito della procedura penale legata all’inchiesta “Prisma”.
In sintesi, la giustizia ordinaria, UNA VOLTA DI PIÙ, conferma che la “giustizia” sportiva ha condotto un processo premeditato e parziale solo per danneggiare la Juventus e i suoi dirigenti
Va ricordato che, sebbene non sarà mai provato, questo è stato orchestrato dallo stesso Ceferin contro Agnelli per la promozione della Superlega che ha cercato di togliergli il monopolio del calcio alla UEFA (che a sua volta ha finito per creare un torneo praticamente identico a quello proposto dalla Superlega); il quale ha avuto tanto successo da strappargli la posizione di Vice Presidente della UEFA da Gabrielle Gravina (l’allora presidente della FIGC), posizione che ancora detiene, e l’assegnazione degli Europei del 2032 all’Italia (nonostante le strutture italiane non soddisfino i requisiti minimi per ospitare la competizione)
Inoltre, il sicario incaricato di condurre questa caccia alle streghe, Giuseppe Chine (il procuratore della FIGC), che ha ignorato qualsiasi altra violazione della “slealtà sportiva” da parte di altre squadre e ha usato tutto il potere del suo ruolo solo contro la Juve, è ancora al suo posto come procuratore capo della Federazione Italiana Gioco Calcio
Poi hanno il coraggio di dirci che il declino del calcio è colpa della pirateria….
Purtroppo la Juventus non potrà appellarsi alle decisioni della “giustizia” sportiva e richiedere risarcimenti economici per i ricavi persi a causa dell’obbligo di non partecipare alla Champions League, dato che è stata costretta a raggiungere un accordo (patteggiamento) con la FIGC per far ritirare i cani da guerra sia della FIGC che della UEFA”.
(dal web)
Barone50 e Antony
Condannare la Juventus senza prove di illeciti come dice nell’inter->vista il giornalista romano Franco Melli è una brutta abitutine che cresce sempre nel giardino dei perdenti, gli stessi che da vent’anni “godono” dei frutti marci dei processi farsa contro la Juve, di quelli proclamatisi “onesti” ma che come dice Franco Melli “con oltre 800 milioni di debiti, fonte – Il Sole 24 Ore -, gli viene permesso di fare mercato a piacimento danneggiando tutti coloro che rispettano le leggi, tutto sembra fuorché onesto.”
Leggi che non esiste da nessuna parte che solo -Uno- non le rispetti, peggio ancora come dice Roberto Saviano che “sia stato tentato tutto il possibile per fermare l’indagine, e allora finché il calcio milanese non subirà veri processi non avremo un campionato sano.”
Antony e Andrea
Cobolli (e anche Musetti) sono al massimo della scalata alla vetta dell’ATP, la differenza con Sinner e Alcaraz e` che questi 2 tennisticamente parlando sono piu` vucini all’Everest di quanto loro lo siano al Monte Bianco. Lo stesso discorso vale per Zverev a meta` fra il Monte Bianco di C&M e l’Everest di Sinner e Alcaraz. Non e` questione di crescita ne` di differnza di qualita` tecniche ma quello che Sinner e Alcaraz hanno in piu’ nella loro testa, la capacita` di dominare lo stress e le emozioni che nei momenti topici delle partite li rende 2 irraggiungibili fuoriclasse.
P.S.: Come gia` detto non guardo piu` la F1 che non ha piu` niente di una competizione da quando non sono piu` le qualita` o le capacita` del pilota di rendere appassionante ed emozionante questo sport, ma tutto quello che, al di la` della bravura del pilota e come nel campionato di calcio italiano, permette ad una sola squadra di ottenere sistematici e incolmabili vantaggi su tutte le altre dopo neanche un terzo di gara.
X Giò
Ho scritto prima un nome dal soprannome Nole. Questo ai suoi albori tennistici aveva 2 Dei del tennis avanti a lui, oggi è il tennista che ha superato con i suoi record quei due mostri sacri. Uno era il più bello da vedere in campo ( lo svizzero Federer) e l’altro era una furia spagnola ( tal Nadal). Il buon Dyokovic era un uomo di gomma con diverse lacune di base ( ancora oggi nello smash e nel gioco a rete non è mai stato un fenomeno) .
È molto probabile che Cobolli non abbia la stessa testa di Sinner che sta migliorando anno dopo anno il suo bagaglio tecnico ( il servizio attuale dell’altoatesino è oggi uno dei più forti dell’intero circuito) ma ha delle caratteristiche tecniche di un giocatore molto completo e se il suo fisico ( che è la sua forza più importante, ) chissà, io non escludo mai niente. È vero che la tenuta mentale è la caratteristica più consistente in questo sport ma ho visto passare tanti campioni tutti diversi uno dall’altro. Sampras o flipper Agassi che ha innescato un tennis come se fosse Ping pong erano due campioni di caratteristiche opposte ma sempre vincente, così come lo era Edberg ed il suo alter ego Becker o ancora per tornare indietro Borg e Mchenroe e Connors. Il più forte tra questi ultimi era un ragazzo del 1950 che arrivò al suo culmine come numero 4- e poi 6della classifica mondiale, ma che quando ne aveva voglia e soprattutto la testa di soffrire un pò di più, li batteva tranquillamente perché tecnicamente era il più completo. Ed era quello che ha premiato a Roma e poi a Parigi i vincitori. Il tennis è bello proprio per questo, non è mai noia e si evolve in modo diverso .
O.T.
I GUFI DEL NO
Ricordo le immagini. Gli ulivi sradicati, le bandiere, i presidi sulla spiaggia di San Foca.
“Devastazione della costa”, “scempio ambientale”, “no al TAP”. Per anni il gasdotto Trans-Adriatico è stato il simbolo di tutto ciò che non si doveva fare: un’opera imposta con la forza, insensibile al territorio, nemica dell’ambiente.
I politici del no si moltiplicavano. Comitati, ricorsi, blocchi di cantiere. Alessandro Di Battista urlava in comizio che con il M5S al governo l’opera sarebbe stata bloccata in due settimane. Fratoianni la bollava come “costosa e inutile grande opera”. Chi sosteneva il progetto veniva trattato come un nemico del paesaggio pugliese.
Oggi, qualcuno di quei profeti del disastro ha il coraggio di fare un sopralluogo?
Il gasdotto è entrato in funzione il 17 ottobre 2020 e dal 2021 sono stati completati i ripristini ambientali nelle zone interessate dalla posa della tubazione.
La costa di Melendugno è lì, identica a prima. I monitoraggi ambientali (obbligatori per legge e pubblicati da TAP ogni semestre) non hanno rilevato impatti rilevanti su qualità dell’aria, vegetazione, suoli o acque marine.
Nessuna contaminazione. Nessuna devastazione.
Ma c’è di più. Nel 2020 l’Italia importava oltre il 40% del proprio fabbisogno di gas dalla Russia. Poi è arrivata la guerra in Ucraina. L’Europa ha dovuto tagliare i ponti con Mosca nel giro di settimane, e l’Italia rischiava di restare al freddo.
In quel momento, il TAP, quell’opera maledetta, contestata, “inutile” , è diventato improvvisamente prezioso. Il gasdotto è diventato uno degli assi principali su cui puntare per sostituire il gas russo.
A poco più di quattro anni e mezzo dall’avvio delle operazioni, TAP ha consegnato in Europa 50 miliardi di metri cubi di gas naturale: oltre 41,7 solo in Italia. Copre oggi circa il 10% del fabbisogno italiano di gas annuo.
Questa è la storia vera. Un’opera combattuta palmo a palmo, ritardata da ricorsi e proteste, trasformata in un caso politico da chi cavalcava la paura, e che poi si è rivelata, anno dopo anno, esattamente quello che i suoi sostenitori avevano sempre detto: un’infrastruttura strategica per l’autonomia energetica del paese.
Non sto dicendo che le preoccupazioni ambientali fossero illegittime. Il territorio va rispettato, il dialogo con le comunità è giusto, il monitoraggio è doveroso.
Ma c’è una differenza enorme tra la tutela responsabile del paesaggio e la cultura del no pregiudiziale, quella che trasforma ogni infrastruttura in un crimine e ogni cantiere in una minaccia esistenziale. Quella cultura produce blocchi, ritardi, occasioni perdute. E quando arriva la crisi (energetica, geopolitica, economica) ci si ritrova impreparati, dipendenti dagli altri, vulnerabili.
I profeti del no raramente pagano il prezzo delle loro battaglie vinte. Pagano gli altri.
(Federico Pizzarotti, Azione)
Io sono sempre stato per il progresso e sempre stato indifferente contro la tap , pur avendo avuto dei familiari che hanno protestato, in quel periodo.
Quello che il giornalista non ha scritto è la speculazione, è di chi c’è dietro a questo gasdotto. Ne potrei parlare per ore e fare nomi e cognomi ma non vado oltre, perché è come fare un paragone ( visto che qui parliamo di calcio) dello schifo della copertura politica e mediatica che c’è dietro ad una società di calcio di Milano.
Direi di più, io non votai contro il referendum sulle centrali nucleari. Si da per certo che presto anche in Italia potremmo di nuovo ritornare verso questa tecnologia, ( diventata nel frattempo molto più sicura ) e tifo fortemente che venga individuata una sede per insediare un impianto nella zona in provincia di Salerno, magari su qualche collina a nord di Battipaglia, così tanto per capire se la popolazione autoctona sia contenta e favorevole 😀
Da noi c’è un detto che dice “ sulle spalle degli altri, cinghie larghe”, a buon intenditore. 😀
Quanto alla formula 1, il mezzo meccanico è sempre determinante, ma ci sono determinati circuiti ( Montecarlo in primis) dove puoi valutare pure i piloti, . Se avete avuto modo di vedere l’ora per le qualifiche per la pole, c’erano 4 piloti con 3 auto differenti che si cambiavano la prima posizione. Antonelli alla fine ha avuto la meglio, ma quello che mi ha fatto credere che sia di categoria top è stata la gara dove ha addirittura a metà gara ha doppiato fino al 4 in classifica, compagno di squadra compreso , per far capire che pur con la stessa auto c’era un manico di un altro livello. Ha visto fare a Montecarlo qualcosa del genere in 50 anni che vedo la formula 1, solo a Senna. Ero molto scettico sulle qualità di Antonelli, ma dopo questa prova di forza, credo che anche in formula 1 abbiamo il nuovo Sinner.
SANDRO SCARPA
In questi giorni INCREDIBILMENTE:
– Esce il calendario e Butti è ancora impunito al suo posto,
– La FIGC non ha ancora un Presidente,
– Gli arbitri non hanno ancora un Presidente,
– Gli arbitri non hanno ancora un Designatore,
– De Siervo continua a dire cose surreali e non è stato internato,
– Saviano non è stato querelato da Marotta e dall’inter,
– Archiviato il processo sul bilancio Juve 2022 e nessuno ne parla,
– Su tutti i media si parla solo dell’eroismo di Bastoni, povera vittima che si limitò a truffare esultando per vincere una partita!
Il “vecchio scarpone” ha ragione e credo che il prossimo sarà una fotocopia di questo appena passato.
Morirò senza l’azzurro al mondiale.
I milanesi sono convinti che non succederà niente, ma se poi succede qualcosa? Una mano davanti una di dietro e le tre scimmiette che non vedono non sentono e non parlano?
Dalla fondazione jb cui sono orgogliosamente iscritto, sono state messe le mani sulle autorizzazioni che hanno deliberato la svendita di San Siro. Ed intanto il P.M. Maurizio Ascione continua a non lasciare trasparire niente, riguardo alla sua inchiesta. Credo che a breve “brillerà” una bomba che spazzerà via il lerciume da questo calcio italiano. Intanto leggo che pure Platini abbia intrapreso le vie legali per denunciare quel qualcuno che gli ha tolto la possibilità di poter lavorare nel calcio. La situazione si potrebbe anche allargare, aspettando le sentenze su Andrea Agnelli e Arrivabente che dovrebbero uscire entro questo mese.
Chi vivrà, vedrà!