
Temevo moltissimo questa trasferta mentre alla fine è venuta fuori un’ottima vittoria pare frutto di un buon primo tempo (purtroppo non l’ ho potuta vedere). Un poco di manina nel secondo tempo ma alla fine tutto è bene quello che finisce bene. 3 punti d’oro speriamo in una nuova consapevolezza.










Ben
È stata una partita indegna e quando non si gioca a pallone per scelta sarebbe meglio non vincere perché adesso il 3-5-2 sarà riproposto.
Brutta partita con una Juve narcotizzata nel 2° tempo, per fortuna davanti c’era il Lecce che ha il peggior attacco come numro di gol su azione della serie A, ma se tiene in panchina chi salta l’uomo e sa crossare anche con 2 attaccanti che non sono fenomeni qualche pallone lo buttano dentro, ma se cambia un cencio con uno strappato non ci vuol tanto a capire che ha rinunciato a giocare a calcio per portare a casa i 3 punti.
Sulla ultima versione di Spalletti la penso come Kris
Cioè capisco più un Allegri che non avendo idee di gioco si barricava nel 3-5-2, che uno Spalletti che idee ne avrebbe e invece è caduto nello stesso burrone in cui cadde da CT, quando improvvisamente contro la Spagna presentò un 3-5-2 che non passò mai la metà campo.
Non lo accetto perché la Juve lo scorso anno ha giocato il miglior calcio della Serie A, producendo valanghe di palle gol che solo la rosa innaturale ha potuto vanificare. Altrimenti oltre ad aver dato una base calcistica avrebbe ottenuto un miracoloso quarto posto.
In questa stagione la rosa è ancora peggiorata, ok, ma il 3-5-2 perché? Ieri si è vista la peggiore partita della gestione Spalletti e con il 3-5-2 sarà sempre così.
Contingenza per gli infortuni? No, non esiste, esterni per fare 4-3-3 c’erano, scarsi ma c’erano.
Questa è la sconfitta di Spalletti, non il mancato quarto posto o il decimo che otterrà in questa stagione; la sconfitta è rinunciare a costruire qualcosa.
Detto questo, si conferma anche come l’ambiente Juve sia altamente tossico perché non esiste che in questi anni gli allenatori siano lasciati soli e faccia al muro, al punto da castrare Ke proprie idee per piegarsi alla bieca mentalità difensivista.
E se Spalletti è imperdonabile è anche vero che difficilmente qualcuno possa lavorare bene alla Juve, così come accade in Ferrari.
Tra l’altro è l’ennesimo segnale di estrema confusione e improvvisazione.
Okbche non sono fenomeni, ma abbiamo 6/7 esterni d’attacco in rosa e viriamo su un 352 che li esclude in partenza.
Che poi le due punte del 352 sono anch’esse adattate. Mah.
Ieri non era solo, c’erano Carnevali e Massara in tribuna, Carnevali pescato dalla telecamera in tribuna nel 2°tempo era scur issimo in faccia e il ribrezzo per il non gioco della Juve per dire all’allenatore “ma che catzo stai facendo”.
Carnevali condoglianze Vasseur, spettatore non pagante.
Se l’ambiente continua come in questi anni a resistere ai cambiamenti ricattando l’allenatore, la Società deve entrare con due piedi a tutelarlo.
Non cancella i demeriti di Spalletti che mi ha deluso e ne ho parlato ma è prassi aziendale sbattere finanche fuori i resistenti.
Andrea,
da quando tifo Juve a fare quello che dici alla Juve ce ne sono stati solo due, tutti e 2 non ci sono piu’ e di quella Juventus non c’e` piu niente, solo il nome di una squadra che non e` stata difesa nel 2006 e una societa’ senza attributi che anche nel 2022-23 ha lasciato la Juventus degli Agnelli in balia dei lupi creando i presupposti di questo sfascio totale, da cui per gli stessi motivi che hai accennato tu non si salvera` neanche la Ferrari.
“come Vasseur”, le condoglianze me le risparmio volentieri.
Se sei stato attento avrai visto anche che a Carnevali gli è scappato pure un vaffa.
Barone,
bravo ad averlo notato, il vaffa mi era sfuggito.
Considerazioni dal campo sperando di essere più obiettivo del solito perchè per me la partita Lecce Juventus è una sorta di amichevole tra figlio maschio e figlia femmina.
Intanto partita bruttina vinta da una Juve “scafata” che con una punizione preparata in allenamento ed un tiro in porta di un calciatore di livello superiore, ha fatto sua la partita.
Mai visto ( probabilmente anche per via delle defezioni) una Juve così scarsa. David Luiz illuminava nel deserto e molti calciatori fuori ruolo. Capisco che ci sia penuria di centrocampisti, ma visto che utilizzi molti difensori come centrocampisti aggiunti perchè non togliere definitivamente alla nostra vista, Koopmayers?
Magari mettere il ragazzo slavo sulla fascia o Zeghrova, e magari utilizzare Mchenney nel suo ruolo naturale invece di farlo rendere 1/3 in meno sulla fascia destra? Cambiaso, ad esempio, invece di fargli fare figure barbine come difensore, visto che non sa difendere, perchè non utilizzarlo come mediano, vecchia maniera?
Non capisco Spalletti, ma credo che capire la sua filosofia è una pretesa troppo grande. Credo sia in confusione ed ha paura di fare entrare la squadra in quel “loop” che poi prende poi il nome crisi irreversibile.
Buono, anzi grande giocatore, Luiz. Si è tenuto sulle spalle tutta la Juve e dove non si vedeva in tv, posso garantirvi che era sempre presente dal vivo. Purtroppo predica in un deserto, perchè chi si accompagna a lui non fa movimenti intelligenti in campo e magari gli fa perdere pure l’attimo giusto per poter sorprendere gli avversari.
Non è stata una vittoria semplice, anche se è sembrata tale anche perchè il secondo tempo il Lecce ha cercato di rientrare in partita anche se in modo molto sterile.
Avrei voglia di elogiare Antonelli e Musetti che prima e dopo la partita della Juve almeno mi hanno entusiasmato.
Tu che eri allo stadio avresti potuto chiedere a Spalletti perche` ha tenuto in panchina Zhegrova per tutta la partita e perche’ quando dopo 68 minuti ha tolto l’inutile Cambiaso non e’ passato al 4-3-3 con Sarr al posto di Ghost, DL e McKennie a centrocampo e davanti Zhegrova a dx, Wolte im mezzo e Boga a sx per Kolo, invece di lasciare autostrade libere alle folate del Lecce che per fortuna non ha attaccanti che avrebbero potuto ribaltare il punteggio, visto che hanno praticamente assediato una Juve chiusa in area per l’intera ripresa. E a discolpa di Spalletti non regge neanche l’alibi della panchina corta perche’ tutti i giocatori in campo e in panchina possono ruotare per frazioni di tempo nel corso della gara, senza dover necessariamente “riposare” in panchina per tutta la partita come Zhegrova, o quasi come Sarr e Alajbegovic.
Giò credo di aver detto le stesse cose che hai ravvisato tu. Avevo una gran voglia di vedere Alajbegovic e Zeghrova , ma il ragazzo lo ha messo al novantesimo ( quasi a umiliarlo) mentre il kossovaro non lo ha neanche fatto riscaldare. Ho idea che li abbia voluti far riposare visto la penuria di calciatori che ha a disposizione per la moria dovuti a questi infortuni in cui ci si fa male solo a respirare. Non ho altre spiegazioni, amico mio
Antony,
con tutto il rispetto per il tuo Lecce non si puo’ vedere la Juve chiusa nella propria area per l’intera ripresa dal Lecce, che ripeto non avendo attaccanti di categoria non e` riuscita a segnare neanche un gol per poter riaprire la partita. Ora visto questo non puoi mantenere lo stesso assetto per tutta la partita quando anche i terzini del Lecce ti piombano in area come falchi perche’ i qunti del tuo 3-5-2 non sono piu’ in grado di difendere ne` di attaccare e allora al 68° se almeno nei 25 minuti finali non fai entrare Zhegrova per cercare di frenare l’impeto del Lecce ma solo la brutta copia di Cambiaso oltre al rischio di subire gol c’e` anche quello di far infortunare anche qualche altro difensore o mediano continuamente sotto pressione perche` davanti le 2 punte non riuscivano piu’ a tener palla.
questa è una squadra molto debole probabilmente la JUventus piu debole che io abbia mai visto in vita mia perchè davvero non ha nemmeno un campione in rosa. di conseguenza è una squadra che puo’ davvero perdere contro chiunque. A inizio campionato ho detto che per la prima volta in vita mia temevo di arrivare a metà classifica e sono acora convinto che questa è una squadra che faticherà moltissimo ad arrivare nelle coppe per cui mi accontento di poco mi accontento che si vinca e che si arrivi prima possibile a 40 punti che è la quota salvezza in modo davvero da non rischiare un infarto precoce. su spalletti non nutro molte aspettative è uno che nella sua carriera ha alternato buone cose a figure barbine quindi non è questo genio del calcio e non lo è mai stato mi sembra abbastanza bollito fra l’altro. speravo che da noi fosse nella versione cose buone ma non mi sembra più di tanto al momento e ha la squadra da un anno e mezzo non da due giorni per cui mi sa che l’andazzo grosso modo sarà questo.
Scusate l’intromissione, poi taccio ancora un pò, difendiamo l’indifendibile, lo scorso anno calcio migliore della serie A però non ci siamo qualificati per la Champions…
Questo si smentisce tradendosi anche nel dopopartita.
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Max, per me non è il risultato a definire la qualità di un lavoro.
Non lo è quando producendo valanghe di palle gol quella rosa innaturale ha vanificato tutto e non si è vinto, non lo è ieri quando si è deciso di non giocare a pallone ma si è vinto.
e’ uno sport è una gara se non arriva il risultato non c’è la qualità del lavoro, non è un film o un libro o un racconto che può essere pure drammatico.
In tutti i campi della vita del lavoro in tutto c’è un risultato da raggiungere. hai mai visto che so un cuoco che dice ho fatto la ricetta del secolo c’è tutto ingredienti genuini presentazione decorazione e solo che il piatto fa schifo non lo mangiano nemmeno i maiali? Hai mai visto una famiglia dove c’è tutto c’è denaro stanno bene ci sono gli studi c’è educazione non manca niente e solo che la famiglia va a rotoli e dire e ma siamo una famiglia perfetta?
se non c’è risultato finale il resto non conta niente. questo è uno sport è una gara il risultato finale è fondamentale
Il risultato è importante ma non può essere l’unica misura di un lavoro, specie se parliamo di lavoro di squadra.
Questo perché se non costruisci basi solide il risultato può essere effimero, oggi lo centri ma è casuale e quindi rischi di non ripeterlo.
E nelle aziende con lo sparo ci fai poco, c’è bisogno di risultati stabili che senza costruzione di un modello competitivo e adeguato ai tempi non si avranno mai.
Con partite come quelle della scorsa stagione bastava aggiungere una punta per arrivare quarti in questa stagione. Con partite come quella di ieri batti il Lecce che non ha un solo giocatore di Serie A ma la maggior partite non le vinci perché non crei nulla.
Un alibi glielo congedo: mercoledì abbiamo un’altra partita e forse per questo ha fatto riposare gli altri che non sono entrati.
Poi però basta anche con gli alibi.
Stessa cosa che ho pensato pure io.
Baro’, ma è proprio tanto difficile capire che il 3-5-2 è stato imposto a Spalletti dallo spogliatoio?
Evidentemente sì, ne prendo atto, perché salvo Andrea, qui per il resto si fa finta di niente.
E mercoledì sarà ancora 3-5-2 in un’altra partita staziante… Ormai fare previsioni su questa Juve è diventato noioso 🤷
Luigi non ci siamo.
Esentare Spalletti da colpe anche no in primis, se fosse vero, accettare le direttive dello spogliatoio.
Due giornate di squalifica per Allegri, perdere con Landucci in panchina ci può anche stare.
Una ultima cosa: La Viola che passa in vantaggio a San Siro al 75° contro l’inter poi si fa raggiungere e superare con un calcio di rigore battuto al minuto 98…
L’arbitro ha sbagliato 2 volte, la prima quando non ha fischiato un rigore in favore di Thuram che c’era e poi al 93° quando ha dato sempre a Thuram quello che non c’era…Vanoli non ha saputo approfittare della giornata negativa dell’inter e sprofonda giù in classifica.
In ultimo aggiungo anche la capacità di Butti nel fare il calendario facendo capitare l’inter a San Siro il giorno dell’ora solare…loro si attaccano pure a quell’ora dopo.
E ovviamente prima del derby Butti gli ha aggiustato una partita contro una squadra retrocessa già prima di iniziare la stagione.
Spesso il Pallone D’Oro è andato a chi aveva fama (Messi ne ha almeno 4 di troppo) o a chi appoggi politici.
Per una volta ha premiato la stagione del giocatore e non della squadra, visto che è un trofeo individuale.
Quello a Harry Kane è il più giusto pallone d’oro degli ultimi anni, stagione mostruosa di un giocatore mostruoso, il centravanti più completo dai tempi di Marco Van Basten.
E soprattutto giustissimo non abbia vinto Yamal, grande talento ma che nel Mondiale ha inciso e che è di una cafonaggine e fanaticheria pari al suo valore calcistico…si era portato un pullman di familiari arrivati con i barconi e che ora esibiscono oro e gioielli come gli zingari.
Ha inciso zero
Certo poi ripensando che nel 1996 lo assegnarono a Sammer invece che a Del Piero si capisce che premio e’.
KANE PREMIATO
Per una volta PREMIATO il giusto giocatore…e non solo.
Ci sono allenatori che studiano e chi ha la forza di reagire come ha fatto il CT della Spagna, Luis de la Fuente, premiato con il pallone d’oro come migliore allenatore.
Aveva 50 anni quando viene esonerato dall’Alaves rimanendo disoccupato e con una famiglia da campare…nessuna squadra lo cerca, nessuno può immaginare quale allenatore sarebbe poi diventato.
La federazione spagnola sta cercando un allenatore per le nazionali giovanili con un annuncio sul giornale, lui si presenta candidandosi…
Riparte così ad allenare le nazionali giovanili spagnole: vince un europeo con l’Under 19 vince l’europeo con l’Under 21, conquista un argento Olimpico, continua a lavorare con i giovani crescendo tanti talenti molti di questi oggi sono nella nazionale maggiore.
Luis de la Fuente arriva sulla panchina della nazionale spagnola con lo scetticismo di molti addetti ai lavori.
Invece vince la Nation League, vince l’Europeo, vince il Campionato del Mondo.
Giustamente gli va il riconoscimento a 65 anni anche da parte degli scettici.