Domenica 5 marzo 2017 Udinese-Juventus ore 15 Stadio Friuli- Udine

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus, Massimiliano Allegri,  il turn over e la noia delle conferenze stampa pre partita.

Le solite domande: il turn over e la formazione e le solite risposte: Vediamo, domani valuterò, devo mettere in campo la squadra migliore e davanti giocheranno i soliti. “Come sta Marchisio .. e giocherà?” “Marchisio sta bene .. Vediamo ..”

Dopo un iperbole di Vediamo, vedremo, valuteremo, penseremo .. Allegri manda a “nanna” la crème dei giornalisti sportivi senza scoop sul suo futuro e senza  informazioni  di più o di meno. Ciò che sappiamo, è che avrà più forze a disposizione quindi potrà  mettere in campo a suo dire la  formazione ottimale.

Anche in bassa classifica, l’Udinese diventa un po’ ostica quando incontra la Juventus e si prodiga a disputare la partita della vita, quindi non è previsto niente di semplice per i nostri,  per  i quali freschi di polemiche ma anche di vittorie non dovrebbe essere una fatica insormontabile superare questa partita, anche se bersagliati dalle orribili polemiche circa Juventus-Napoli di coppa Italia. Allegri non scomponendosi più di tanto, mette in evidenza il fatto che stranamente si parla sempre delle concessioni arbitrali contro e mai quelle a favore, e che bisognerebbe giudicare  la prestazione arbitrale nella globalità.  E’ aprezzabile il tono pacato e a tratti ironico del nostro tecnico, purtroppo però non si riesce  a tappare le bocche, che l’odio pro Juventus continua anche da parte di un altro “colorito” presidente il quale propone un premio in denaro a tutti i giocatori qualora vincano contro la Juve.

Se questo è sport .. ma soprattutto se questi sono Presidenti ?

 

 

 

  1. Mauro The Original

    Mi auguro che la Superlega si sviluppi come spero, e quindi diventare un campionato mondiale di calcio per i migliori club, in modo di non aver più niente a che fare con il calcio italiano e la FIGC.

    E chiaramente, quando andrò in pensione, la prima cosa che farò sarà di salire su un aereo con un biglietto di sola andata e trasferirmi alle isole Canarie. Mi chiedo come mai non siamo in grado di proporre il loro stile di vita qui da noi. . . .

    • Mauro,

      abbiamo pensato entrambi alla stessa cosa. Telepatia?

      Sulle Canarie…
      è un mio progetto quando e se andrò in pensione ma non ci sono ancora stato.
      Sono così belle? Voglio andarci presto.

      Ciao. Luca

      • Belle? Nulla di eccezionale. Almeno come le ho viste io da turista e percorrendole in lungo e largo con una auto Ka compresa nel costo turistico.
        L’Italia è molto più bella paesegisticamente. Il mare è incomparabile rispetto al freddo Atlantico, poi il verde è inconfondibile rispetto al giallognolo di quei luoghi. Ciao.

  2. Alessandro,
    comincio da fondo.
    Ferrero è Ferrero, nei modi, perchè poi nella sostanza, si comporta un pò come tutti. Anche lui come altri ha buttato fuori Cassano per esempio.
    Il premio in denaro ci stà. In fondo è romano e mai ha nascosto di essere lupacchiotto. Battutaccia da strapaese? Si e che male c’è?
    Con Inter e Napoli invece siamo allo psicodrama collettivo.
    1 polemiche sul nulla che partono da allenatori e giocatori al 90esimo
    2 polemiche che vengono appoggiate dalla società e gonfiate ad arte da mezzi stampa vicini alle società.
    3 polemiche che poi non trovano riscontro nei media nazionali e che non trovano la stampella certa della moviola
    4 alla fine gli opinionisti delle testate “principali” non appoggiano o sono addirittura contro
    5 resta il sottofondo che “la giuve ruba” ed è la scusa di chi spende e spende e non vince mai.
    6 resta la mia personale sensazione che in fondo una superlega ci libererebbe da questa gentaglia e da questo calcio che in fondo non ci merita e non ci appartiene. E forse il campionato italiano, ma anche quello tedesco e spagnolo sarebbero più belli se liberati dai super club che per fatturati e di conseguenza risultati ed anche necessità pubblicitarie hanno poco a che fare con i campionati nazionali.

    E quindi cosa vuoi che dica Allegri. Cosa c’è di interessante in una partita come Udinese Juventus?
    Cosa rimane da dire su un campionato che avremo dovuto vincere a marzo e che abbiamo vinto a novembre con una squadra a scartamento ridotto?

    Ciao. Luca

    • Luca, è Cinzia non Alessandro?

      Hai dettagliatamente detto tutto o quasi…se si potesse andare all’estero a giocare preferirei l’Inghilterra…la superlega anche…magara !
      Ma c’è la Champions come si potrebbe ovviare ?

      Ed infine, Luca, ieri nell’ex derby d’Italia gli spalti erano quasi semivuoti, a Napoli che i tifosi andavano sempre, la domenica vedi poche persone…a parte lo schifo degli stadi…ma secondo me se come dici che il campionato andava chiuso prima … oggi infatti anche o proprio e soprattutto per questo la gente non va alle partite…a meno che non arrivi la Juve.
      Non l’abbiamo vinto prima lo vinciamo alle idi di marzo…beh, mica male.
      Ciao.

    • Oooooops!

      Scusa Cinzia

  3. Ha detto Spalletti dopo Roma Napoli ” prima era durissima ora è quasi impossibile”. I nodi tornano al pettine, chi si infuria perché perde con la Juve e travisa la realtà del campo, poi gioisce per aver vinto contro altro avversario, grande squadra, che però Juve non è.
    Contro una Juve quasi invincibile non rimangono altro che le parole per batterla ma sono parole costruite sulla fandonia che servono solo a sproloquiare, null’altro, almeno immaginando che dopo farsopoli non si possano costruire altre fantascientifiche trame di complotto. Lo stesso Massimo Ferrero protagonista di dichiarazioni inopportune sul premio a vincere aveva però detto che, dopo Juve Napoli, non si poteva rovinare il calcio con polemiche assurde di fronte ad una sconfitta con la Juve. Più o meno questo era il senso della sua filippica. Ieri la vittoria del Napoli a Roma ha confermato la superiorità della Juve in questo calcio nostrano mostrando nel contempo le difficoltà difensive del Napoli superate questa volta dalle prodezze individuali di Reina e la normalità di una squadra come la Roma quando ad affrontarla non c’è una pseudosquadra come l’Inter con un altrettanto pseudoallenatore come Pioli. Cara Cinzia, poi, le conferenze stampa sono le solite riciclabili informazioni entrate nella consuetudine. Buona giornata.

  4. Intanto cerchiamo di vincere contro l’Udinese poi le chiacchere dei Ferrero di turno le metteremo a zero. Fossi nella Juve farei scendere a Marassi la “primavera” e sono sicuro che Ferrero non solo non pagherebbe i premi partita doppi ai suoi, ma che non riuscirebbe neanche a riempire lo stadio per poterli pagare, i suoi.
    Provocazioni di bassa lega così come è tutta la serie A attuale, formata da società alla soglia di un fallimento economico più che sportivo che parlano e sparlano dell’unica che porta loro guadagni e che potrebbe veramente fare a meno di giocare in questo campionato.Quando arriverà il momento della super lega ho idea che nessuno parlerà di stadi nuovi e di proprietà perchè non serviranno così come non servono quelli attuali che non riescono a riempire neppure a metà della loro capienza. E se non ci sarà
    la Juve per dare loro un pò di ossigeno faranno un campionato bis di serie B.

  5. Mauro e Luca.
    Vivere da pensionati alle Canarie è un sogno di molti, ricordo però, un’esperienza di una persona che stufa della routine italiana decise di emigrare appunto alle Canarie, dove peraltro aveva già un parente con un’attività avviata. Ecco .. scoprì un mondo molto diverso, un paese dalle inaspettate diseguaglianze e dalla totale assenza di diritti soprattutto per gli stranieri.
    Insomma .. non così paradisiaco.

    • Luigi (Sa)

      Cinzia …. ma tu così demolisci sogni ! Le Canarie hanno un nome così paradisiaco che è un peccano rovinarlo con … la realtà ?.
      Ma forse ognuno vive dentro la propria anima, costruendo e demolendo pareti.

      Buona domenica.

      • Caro Luigi è giusto indirizzare gli amici, non si distruggono sogni ma si vuol evitare per chi non c’è stato, delusioni.
        Ciao.

  6. “costruendo e domolendo?” ???? Ma stiamo scherzando?

    • Luigi (Sa)

      Affatto Cinzia : le nostre sensazioni sono figlie di mille battiti d’ali di farfalle, e maturano in certezze quando nella stanza della nostra anima non vi sono più pareti …

  7. Mauro The Original

    Luna

    Quanto dici sulle Canarie è vero, chi ci va per lavorare o aprire un’attività commerciale troverà un ambiente molto ostico. D’altronde è comprensibile, in quanto andiamo a togliere lavoro o fare concorrenza agli abitanti locali.

    Diverso invece andarci da turisti o pensionati. In questa veste sei considerato una risorsa e quindi trattato con i guanti.
    Io ci sono stato una settimana e ti posso garantire che è un paradiso. La gente è cordiale e tranquilla, il clima meraviglioso tutto l’anno e soprattutto senza umidità, il cibo è ottimo e il costo della vita è circa il 30% in meno.
    E poi ci metti il costo del riscaldamento che non usi proprio.

    • Io circa 30 anni fa ci sono stato 3 settimane una per isola canaria e ti posso dire di esserne rimasto deluso dai paesaggi. Hotelplan mi costruì ad hoc i soggiorni ma ti giuro che i paesaggi non erano idilliaci. Ripeto l’Italia è tutt’altra bellezza turistica sia per il paesaggio che per il Buon mangiare. Certo il costo di vita è inferiore, questo è l’unico aspetto positivo.

      • Luigi (Sa)

        Ciao Beppe,
        anche la tua testimonianza serve per fare colore e sapore al puzzle.

        Buona domenica.

    • Sì penso di sì, però. Ebbi la stessa idea dell’Australia, un posto che mi aveva colpito al cuore, e anche loro per esempio, invitavano gli europei a trascorrere lì gli anni di pensione.
      Ma un paese va anche conosciuto un po’ in profondità, e quando ho approfondito .. mi sono detta “Andoma mac a ca’” come si dice qua dalle nostre parti, “andiamo solo a casa”. Perchè è vero, il sole, il mare, la bella temperatura, a volte non basta. Ho scoperto un paese diviso da conflitti razziali pesantissimi e da uno stato sociale assente.
      L’Italia ormai è un paese senza futuro, e se avessi dei figli gli direi di fare le valige e costruirsi una strada altrove, ancora per poco, ma posti dove vivere in modo dignotoso esistono ancora.

  8. Luigi (Sa)

    Dovremmo ringraziare Andrea Agnelli per non aver permesso a Del Piero di fare la fine che sta facendo Totti.

    • Che fine sta facendo Francesco Totti?

      • Cinzia

        Spallotta lo sta facendo sfigurare ogni volta…lo fa giocare con il Villa Real a qualificazione fatta, lo mette nel derby a partita persa…e Totti lo si vede camminare e anche male in campo…si vede benissimo che gli pesa er qlo…insomma una bandiera non può essere trattata così.
        Ciao.

        • Giunta la sera le bandiere si ammainano e si ripongono in sede col sottofondo di una bella musica.

          Ciao. Luca

  9. Mauro The Original

    Luigi

    Canarie

    Scusa ma non si parla di sogni ma di realtà che forse nelle tue zone non è percepita nel modo giusto.
    Io vivo in una zona balneare famosissima vicino Venezia, e tutti gli albergatori o operatori turistici hanno almeno una due case di proprietà a Tenerife, per non dire di un mio amico/cliente che ha 4 residence per oltre 100 appartamenti.

    E tutti appena chiudono le loro attività vanno in ferie per l’inverno alle Canarie.

    Ripeto: se uno pensa di andare là per fare il pizzaiolo sbaglia completamente.

    Ci si va con situazioni economiche adeguate ed in altri contesti.

    • Luigi (Sa)

      Dalla Magna Grecia, prendo atto della tua precisazione Mauro.
      Hai spiegato bene infatti la differenza a Luna (con cui facevo solo un gioco filosofico/psicologico).
      Solo un pazzo può mettersi a criticare le Canarie.

      Ciao.

  10. Come potrà la serie A tornare ad essere un campionato “equilibrato” finchè ci sarà un presidente della Figc eletto con la maggioranza dei voti provenienti dalle leghe dilettanti che hanno una “potenza di fuoco” superiore a tutte le altre?..

    Il 2005-06 che è stato l’ultimo campionato “normodotato” prima della farsa, ha espresso un equilibrio di valori medi (non parlo di competitività (quella c’è sempre stata tranne quello in cui la Juve ha giocato in b) in) che da qualche anno è andato a farsi benedire. Nel 2005-06 non c’erano paracadute e squadre come Livorno (6°/49), Ascoli (10°/43), Reggina (13°/41), Siena (15°/39), contribuirono a rendere incerta la lotta al vertice e movimentare quella per non retrocedere, col Siena che battè la Roma all’olimpico e impose 2 pareggi all’inter, mentre altrettanto non si può dire per squadre palesemente inadatte alla massima competizione, a partire da Pescara e Crotone.

    Il fatto è che invece di andare avanti con le riforme si è scelto di tornare indietro con l’assistenzialismo, verso chi non ha la forza per reggersi sulle proprie gambe, pur di tenere in piedi un carrozzone che porta vantaggi solo a chi lo governa, con il risultato quasi scontato che a fine febbraio quello italiano risulta essere un campionato in coma. Ma c’è chi ha già trovato la cura adatta per riportarlo in vita, attraverso “ponderate e ponderose” (cit.Luigi 🙂 )iniezioni di polemiche, scoop, gossip e quant’altro, mirati sull’unico obiettivo sensibile in grado di ridestare le assopite passioni calcistiche dell’Italia pallonara, quella che spingerà oggi l’Udinese, venerdì il Milan e di seguito la Samp a battere la Juve, magari anche con l’aiuto di qualche rigore che non c’è.

  11. Luigi (Sa)

    “Ho sempre cercato di mescolarmi poco con i giornalisti … spero di esserci riuscito …”

    È proprio vero che a una certa età si approda alla libertà da una fazione di se stesso.

    https://twitter.com/giuseppeil/status/838087614888570880

  12. Credo che i conflitti razziali, (pseudo)religiosi, lo stato sociale assente, siano aspetti dipendenti non dalla nazione in cui si vive (o si sceglie di vivere) ma dall’aumento di competività conseguente alla c.d. globalizzazione.
    Solo nella Corea di Kim il Sung, o per fare esempi più vicini a noi (anche se lontani nel tempo) nei regimi totalitari dell’Europa anni ’30, non esistevano situazioni di questo tipo, drammatiche realtà di nazioni in cui al centro di tutto non c’è (non c’era) la spinta dell’ingegno e dalla creatività dei singoli ma l’apologia di un solo uomo, eletto padre-padrone del destino del proprio popolo.

  13. Gioele, tu conosci l’Australia?

  14. Barone: Hai ragione, però .. come vedi, nessuno impara mai dagli errori degli altri.
    Ritengo che, la Juventus abbia gestito male l’affair Del Piero, come altresì la Roma con Totti.
    Le aspettative sono sempre sbagliate, “loro pensavano che lui ..” lui pensava che loro ..” alla fine tutti stanno zitti e chi ci va di mezzo è il giocatore.
    E’ dura per tutti, per i tifosi che sono anche attaccati psicologicamente ad una persona che incarna la loro identità, come anche per Totti stesso, che a differenza di Del Piero, uomo più colto e di mentalità aperta, non è di facile riciclo o adattamento.

    • Totti sta ancora li per il solo motivo di appoggiare Pallotta per le torri dello stadio…tolgo di mezzo il politichese…lo stadio lo vogliono più i politici che non la AS Roma.
      Ciao e forza Juve.

  15. Certo, ma qualunque siano le motivazioni, non si può negare l’evidenza, neanche Totti.

  16. Da quel che ne so, l’Australia è (o è stata) una delle nazioni a più alto tasso di immigrazione italiana (diversi i conoscenti emigrati là) che fino ad una decina di anni fa ha assicurato a tutti i suoi contribuenti un ottimo sistema di protezione sociale e sanitaria. Da allora il governo ha spinto molto sul modello di assicurazioni private in stile nord-americano, quanto al resto non credo che vivere in Australia (tanto per fare un nome) piuttosto che in Spagna (2 ragazze figlie di un mio amico) vivono e lavorano da anni Barcellona esercitando le rispettive professioni con soddisfazione. Altri amici sono partiti per l’UK come cuochi e con le proprie capacità hanno raggiunto posizioni di vertice nelle catene di alberghi e ristoranti più o meno legati a quello di origine, in altre nazioni europee. Tutta gente che ha scelto di vivere all’estero in paesi che garantissero loro opportunità di lavoro meno effimere di quelle nazionali.

  17. No no, un momento, io non sto parlando di questo, perchè ci vuol poco ad essere migliore dell’ITalia, io parlo di altri problemi e dove ci vuole “uno stomaco forte” per resistere.

  18. La vita all’estero.

    Chi mi conosce da tempo sa che per lavoro giro un pò.
    Attualmente sono un paio d’anni che lavoro in UK con qualche puntata in China.

    In passato non mi sono fatto mancare Francia Germania e Brasile.

    A Barcellona i parenti di mia moglie, che ho frequentato e conosciuto, sono scappati e ritornati nelle americhe. Originari di Cuba infatti, sono emigrati in Spagna ed oggi sono a Miami per trovare una situazione di vita che Barcellona non garantiva più. La mamma ed un fratello di mia moglie sono invece in Texas, Houston.

    Questo per dire che una discreta visione di ciò che c’è in giro e di cosa puoi cercare e trovare la possiedo. Un pò come presa diretta un pò come racconti attendibili.

    Intanto bisogna sapere bene cosa uno cerca.

    La pensione alle Canarie è chiaramente il voler vicere ai tropici senza per questo essere troppo distanti dai famigliari in Italia.

    Se no si va in costarica o a Cuba o … Bermuda

    Cos’hanno i tropici?

    Chiaro, il clima!

    A questo punto ci aggiungiamo il mare un costo della vita inferiore ed ecco che è facile capire il perchè una pensione in certi luoghi potrebbe essere la scelta giusta.

    Per uno che abita a Torino il solo costo del riscaldamento ma oggi anche dei trasporti potrebbe precludere la bellezza dei nostri paesaggi e del nostro mare che si sa che c’è ma che è impossibile godere regolarmente.

    Per uno che si trasferisce per lavoro invece direi che le mete anglosassoni sono comunque da preferire.

    Stipendi e condizioni lavorative sono infatti di un altro livello.

    Come anche l’assistenza e tante altre cose del quotidiano.

    Per non parlare dei prezzi che sono allineati se non inferiori.

    Per es. in UK

    Paga base (stipendio più basso in Jaguar) 30000 GBP annui netti. Paga di un interinale 2500 GBP mensili netti.

    Io abito in una casetta indipendente con prato. cucina, salotto 3 bagni 4 camere.
    Affitto 900 GBP mese
    Tasse comunali 150 GBP mese
    Luce 19 GBP mese
    Gas (compreso riscaldamento) 100 GBP mese.
    L’acqua è cara 180 GBP anno.

    Il resto è più o meno allineato.

    La sanità è completamente gratuita per tutti e le aspirine per esempio costano 0.16 GBP la scatola.

    Insomma spero di aver dato un pò di numeri e idee per pensarci su.

    Fuori dai luoghi comuni off course!

    Un saluto. Luca

    • Ho sentito parlare molto bene dell’Olanda.
      Dipende anche nolto dalle competenze specifiche.
      Ho sentito diverse esperienze di persone che hanno vissuto all’estero e guadagnato bene, tuttavia non ne capisco il motivo, sono tornati tutti a casa, cioe’ qua.

      • È un problema di adattamento legato all’intimo di ognuno di noi.

        Sono oggi a Changsha citta industriale nel sud della China. (più o meno)

        Abito in un Hotel da (mamma quante stelle) ed in camera non ho un bagno ma una spa.

        La mattina vado a lavorare la sera mi rilasso quindi vado al ristorante.

        Eppure il collega che è con me patisce perchè non c’è feisbuc perchè il mangiare non è, perchè le bevande non sono da frigo, perchè le auto non si fermano alle strisce.

        In UK la malinconia invece per altri colleghi è creata dal clima. Piove sempre!

        Si ma con gli stipendi che hanno, quello della manutenzione aveva portato la moglie a Roma il WE per il suo compleanno. Ed a Roma quel giorno era primavera.

        Poi motivi di critica sulle telecamere di sorveglianza che fa troppo Orwel o dei supermercati che si chiamano Asda in vece che Carrefur? Stessi prezzi stessa roba.

        Altro motivo, gli inglesi non sanno divertirsi! E questo in una città universitaria
        Insomma per farla breve, se cerchi l’Italia ideale all’estero non la troverai mai.

        Ma se parti senza aspettarti nulla e ti adatti e ti costruisci la tua vita da zero puntando su quello che ti piace forse è più facile trovare la propria dimensione altrove. Io penso che in paesi di cultura anglosassone sia preferibile perchè trovo ci sia un maggior rispetto della persona. In media.

        Per la pensione invece forse meglio guardare al clima ed alla convenienza economica. Rapportata al grado di civiltà (europeizzazione) che uno desidera.

        Ad es. il Brasile con il Big Money è fantastico, ma con la pensione nostra forse è meglio pensarci. Belo Orizonte è da sballo ma non ti bastano 3000 euri mese. Betim ci stai benissimo con 600 euri mese. Ma sembra di essere nello ZEN di Palermo. Forse.

        Ciao. Luca

  19. Un pensierino della sera.

    Se le Canarie scaldano così tanto in un blog di calcio alla vigiglia di Udinese Juventus.

    Vuol dire che forse pensare ad una superlega non è sbagliato.

    Un saluto. Luca

  20. Per restare vicino a noi, negli ultimi 10 anni i flussi migratori di milioni di persone hanno sconvolto la tranquillità di nazioni come la Francia, l’UK e la stessa Germania. Nessuna nazione dell’Occidente (Usa compresi) può considerarsi immune dalle esplosioni di rabbia e violenza scaturite dal dissolvimento di governi (medio-orientali e africani) che per tantissimi anni hanno garantito la crescita e la “tranquillità sociale” dell’Occidente, attraverso l’arma del terrore imposta ai rispettivi popoli da regimi corrotti e sanguinari.

  21. Finalmente una Juve inguardabile…stelle comprese.
    Il primo pareggio della stagione allungando sulla riomma.
    Ciao

  22. Dopo un anno la Juve torna a pareggiare 1-1 ad Udine, nella partita più brutta del 4231. Il pareggio ci sta perché eravamo in svantaggio ma il gioco è stato prevedibile e l’udinese non ha faticato a controllarci. Comunque un punto è stato guadagnato sulla Roma e questo ci può soddisfare anche se parzialmente. Più tiri in porta da parte dell’udinese e questo da la misura della partita, in questa sequenza di partite dove le ns prime inseguitrici ne hanno persa almeno una, la Juve ha invece pareggiato e questo dice da un’altra parte il senso della forza di squadra.

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