Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 124

Pagelle Juventus Udinese 2-0

 

Szczesny Sv Poteva esserci pure Pinsoglio o Buffon o un giocatore qualsiasi che giocava solo con i piedi. Una partita praticamente un poco da Libero e un poco da spettatore.

De Sciglio 6,5 Molto bene. Padrone della fascia. Si propone ed è abbastanza buona l’intesa con Douglas Costa. In difesa mi pare non commetta errori.

Rugani 6  Forse anche a lui come a tanti altri un sv non guasterebbe. Veramente poco impegnati in difesa.

Chiellini 6,5 Ci vuole ben altro che questo Maxi Lopez e questo Jankto per impensierire Chiellini. Giganteggia con il minimo impegno.

Asamoah 6,5 Ottimo come tutta la difesa, qualche imprecisione per eccessiva frenesia pero’ si propone in attacco piu’ di tutti i compagni di reparto.

Khedira 6 In una partita facile facile si limita, al poco indispensabile, come troppo spesso accade.

Marchisio 6 Ordinato e preciso non sbaglia nulla e fa tutto quello che deve fare tuttavia credo che non basti per un posto da titolare e ha ragione Allegri in questo. Deve esser piu’ intraprendente. Dobbiamo tornare a dire: ”cacchio quanto è forte Marchisio”.

Sturaro 6,5 Non è uno bello da vedere ma per corsa impegno e vivacità oggi è il migliore del centrocampo. Lui si che ha cercato di sfruttare la chance avuta.

Douglas Costa 7 Beh fa ammattire tutti, salta tutti, crea superiorità numerica e cerca di servire le punte per farli andare in gol. E’ talmente veloce di gambe che è persino difficile prenderlo per fargli fallo. Peccato non tiri mai, ma si vede che rispetto all’Udinese è un paio di categoria piu’ avanti.

Higuain 6,5 Fa una grande partita, si prende la punizione che trasforma Dybala e gli consegna un assist per il 2-0 che vale un gol. Peccato per il rigore sbagliato che è il secondo di fila e il quarto quest’anno. Non va bene cerchiamo di imparare o di trovare rigoristi giusti perchè in Champions potrebbero servire e non ce lo possiamo permettere. Chiaramente ha mezzo voto in meno per il rigore sbagliato.

Dyabla 8 Una punizione magistrale , un rigore procurato , un gol di destro. Che dire una prestazione da uomo del match. Ben tornato Picciriddu pensavamo di averti smarrito.

 

Matuidi 5,5 Non ho capito come mai in una partita così semplice ed a risultato chiuso entri in modo così sconclusionato. Non mi è piaciuto. Forse voleva strafare.

Mandzukic sv Entra a partita morta.

Benatancur sv

 

Juventus 6,5 Partita semplice l’Udinese non è mai pericolosa in ogni caso molto bravi a tornare subito sul pezzo dopo 3 giorni dalla battaglia di Wembley e con molti cambi in formazione. Ben 5 .

Allegri 6,5 Partita vinta in scioltezza. Partita facile troppo forte la Juve per questa Udinese. Riesce a far rifiatare qualcuno senza nessun patema.

Arbitro 6,5 La punizione c’è , il rigore pure. Partita semplice anche per lui.

Sesso Juve e Rock n Roll No.15 con Caterina Autiero.

 

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Scaletta.
0:00 Introduzione e commiato Davide Astori
Speciale Champions League
6:00 Tottenham -Juventus
22:20 Pronostico Enzoa fine primo tempo – sostituzioni – sorteggi
30:00 Pochettino e calcio inglese
32:30 Europa League e Milan Arsenal
33:30 Video Evra
Campionato italiano
36:25 Napoli – Roma e Lazio Juventus.
50:30 Video divertente ragazzo Napoli
La Gnocca della Settimana
57:55 Maddalena Nullo (Barzagli)
Michela Persico (Rugani)
Isabelle Matuidi
Josepha Pjanic
Mel la banca (Bentancur)
Federica Pignotti (Sturaro)
Luisa Ramos (Douglas Costa)
Tutto Rock e altro
1:15:45 Compleanno di Lou Reed
Compleanno Bon Jovi
Anniversario morte Jeff Healey
Compleanno per Chris Rea
Lucio Dalla
Lucio Battisti
John Frusciante
Anniversario morte John Belushi
Compleanno David Gilmour
A Melbourne inaugurata statua dedicata a Bon Scott degli Ac Dc

Eroi a Wembley

 

Articolo di Alessandro Magno

Una partita che fa perdere 10 anni di vita. La Juve si qualifica in Champions per la prima volta nella sua storia dopo un 2-2 in casa e vince per la prima volta a Londra dove non aveva mai vinto. Sono piccole statistiche ma rendono l’idea delll’impresa fatta. Aggiungiamo per completezza che in 30 occasioni che si è verificato un 2-2 in turni a eliminazioni diretta in questa competizione, questo è solo la sesta volta che la squadra che ha preso i 2 gol in casa poi si qualifica in trasferta e di queste sei volte è la seconda di un Italiana. L’unico precedente era un Milan – Bayern Monaco 2-2 e poi 2-0 a Monaco di Baviera. Che c’è da dire sulla partita? Un primo tempo giocato veramente male con i fumi del ”calcolatorismo italico” a offuscare le menti. Diciamolo chiaro la sensazione è stata quella che si era venuti per fare difesa e contropiede e segnare l’1-0 di rapina e difenderlo strenuamente. Niente di piu’ sbagliato in Coppa dei Campioni. Questo atteggiamento nel 2018 all’estero non premia piu’. Poteva andare bene negli anni 60 e c’è stata qualche eccezione in tempi moderni vedi Mourinho con l’Inter o Di Matteo con il Chelsea. Fra l’altro eccezioni appunto, ma coadiuvate da un “culo” incredibile in ogni possibile situazione immaginabile. Perdonatemi se mi lascio andare a qualche licenza poetica ma sono stremato neanche avessi giocato io. Ho perso 10 kg mi dovro’ rifare il guardaroba. Fra l’altro sullo 0-0 ci viene negato un rigore clamoroso da un arbitro indecente. Arbitro che nel finale al 90mo su un palo colpito dal Tottenham non vedrà un fuorigioco di un metro abbondante. Una terna arbitrale da quarta serie mandata ad arbitrare una partita difficilissima e per noi delicatissima. Abbiamo dovuto battere pure l’arbitro.

La reazione che si è avuta alla fine sembra quasi dovuta al fatto che il loro gol ci abbia tolto i fantasmi dalla testa e sbloccato definitivamente. Tanto a quel punto anche un loro eventuale 2-0 non cambiava di molto la situazione . Sia con l’1-0 che con il 2-0 noi si doveva fare 2 gol. E combinazione guarda subito dopo il loro gol mettiamo il naso fuori e abbiamo subito due occasioni una con Pjanic e l’altra con Sandro. Fino a quel momento pare che giocasse solo Douglas Costa. Nel secondo tempo è un altra Juve si è detto. Menomale. La Juve perso per perso attacca e il Tottenham si scopre per quello che effettivamente è una squadra di merda con 4 buoni attaccanti e tanta voglia, fra l’altro un Sudcoreano uno Svedese uno naturalizzato Nigeriano che voglio dire ma noi possiamo noi la Juve avere paura di questa gente? In ogni caso oltre a questi 4 davanti il Tottenham dal centrocampo in giù è il nulla assoluto e la difesa è forse leggermente migliore di quella del Benevento. In effetti come si attacca fioccano le azioni da gol tanto che si riesce a fare 2 gol in scioltezza in pochissimi minuti ma veramente quasi senza colpo ferire. Va detto che se Allegri ancora non riesce a dare una mentalità offensiva a questa squadra in Europa dove maggiormente serve, per lo meno le partite tatticamente le legge molto bene. La sostituzione di Matuidi e Benatia con lo spostamento in mezzo di Barzagli e l’ingresso dei 2 terzini Lichtsteiner e Asamoah stravolge i piani del Tottenham e cambia l’inerzia della partita.

Poi 2-1 per noi al solito invece di infierire perchè si puo’ fare tranquillamente il 3 e chiuderla definitivamente si sceglie nuovamente di amministrare e torna la sofferenza. Per fortuna a quel punto la squadra ci crede e tutti difendono bene. A quel punto vengono fuori gli eroi e ci puo’ anche stare anche se si soffre parecchio. Tra una cosa e un altra il gol del raddoppio lo facciamo al 67mo manca ancora 25 minuti che non sono poi pochisimi. Va detto che per il Tottenham che non si aspettava questo 1/2 la mazzata è tremenda e fra che si organizzano e fra che reagiscano il tempo scorre e di sofferenza vera e propria ci sono solo gli ultimi 6/7 minuti quando pero’ è davvero un assedio. Resta la bella impresa. Resta la goduria. Certo se la Juve vuol crescere a livello Europeo queste squadre come il Tottenham se le deve mangiare a colazione. Non esiste che la quarta/quinta in Inghilterra metta in così grande difficoltà la prima/seconda italiana. Non esiste che il Tottenham giochi contro di noi senza paura. Noi siamo la Juve e loro sono nessuno. In Europa non hanno mai vinto nulla e in Inghilterra non vincono nulla da trentanni. Su questo bisogna lavorare perchè io non mi accontento di godere di queste belle serate. Io la coppa la voglio rivencere.

Pagelle Tottenham Juventus 1-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Indeciso sul gol è già a terra quando arriva la palla in porta. Pero’ sbroglia molte situazioni anche con uscite di pugno. Molto bravo invece nel finale a tenere su la tensione incazzandosi con tutti pure con l’arbitro che dimostra di esser influenzabile. Sul palo poteva fare meglio?Mi resta qualche dubbio di si.

Barzagli 7 Faccio la media tra la prestazione imbarazzante come terzino quando il suo gli va sempre via e lo ridicolizza, alla prestazione notevole come centrale quando fa a sportellate con tutti e spesso vince. Al 90mo spazza sulla linea una palla che vale un gol fatto.

Benatia 6,5 Era uno di quelli che mi era piaciuto di piu’. Cattivo il giusto e sempre in anticipo. Mai saltato quando puntato. Credo che sia uscito o perchè acciaccato, o perchè ammonito, o perchè Allegri è un genio altrimenti non si spiega visto che fino a quel momento era il migliore della difesa.

Chiellini 8 Dopo un primo tempo di grande difficoltà con Kane che spesso gli va via, esce alla distanza con grande carisma e diventa insuperabile. Le prende tutte con tutti i mezzi. Un guerriero fra i Britanni. Un muro.

Alex Sandro 6 Non benissimo. Molto male nel primo tempo praticamente assente. Decisamente meglio nel secondo tempo quando con Asamoah dietro ha più occasioni per spingere. Pero’ anche nel secondo tempo è un poco timido.

Khedira 6 Decisamente non brillante. Non ha il passo giusto e sia in fase di interdizione che in impostazione non è molto utile alla squadra. FIno all’1-1 è una palla al piede della squadra. E’ bravo o fortunato o entrambe a fare l’assist del primo gol e poi un poco come tutti si ridesta e almeno si rende utile.

Pjanic 6,5 Non brillantissimo e un poco nervoso. Tuttavia cerca di rimanere lucido e giocare la palla senza buttarla via. Certamente lui è quello che patisce di piu’ quando la squadra si arrocca dietro. Cerca tuttavia di rendersi utile in ogni fase. Nel finale praticamente è il terzo centrale di difesa giusto un paio di metri avanti a Chiello e Barza.

Matuidi 5,5 Nonostante l’impegno e il sacrificio corre molto a vuoto anche perchè poverino è l’unico che corre nel primo tempo. Esce lui che è da 5,5 quando in quel momento ci sono almeno 6 giocatori da 4 e da 5. Evidentemente Allegri è veramente in gamba a leggerla così, perchè davvero senza un incontrista in questa partita si poteva crollare definitivamente. E invece!

Douglas Costa 8 Per lunghi tratti è lui l’unico in campo, fa ammattire tutti i giocatori del Tottenham che non riescono mai a togliergli la palla. Poco sfruttato dai compagni ha la bravura oggi di rimanere sul pezzo tutta la partita, infatti è la prima volta che finisce con i crampi. Fra l’altro sullo 0-0 non gli viene fischiato un rigore che dire clamoroso è un eufemismo. Per continuità è senza dubbio il migliore in campo anche se per incisività ho premiato Higuain.

Higuian 10. Con neanche i 90 min nelle gambe, con una caviglia acciaccata, probabilmente con un infiltrazione per giocare e buttato in campo da titolare per mancanza di elementi si sacrifica per tutti dando l’esempio. Non perde la testa sul’1-0 e si fa trovare pronto sulla zampata vincente del pari. Fra l’altro gol di rapina ma nemmeno tanto facile visto che la deve prender in spaccata alta di esterno. Notevolissima l’assistenza sul 2-1 di Dybala e soprattutto il sacrificio alla Chiellini dopo il vantaggio. Uomo squadra.

Dybala 7 Partita sotto tono per molto tempo. Non trova spazi e nemmeno palloni giocanili poi come con la Lazio si ridesta segna il gol qualificazione e dopo diventa tutto un altro giocatore. Molto bravo e molto freddo a segnare il 2-1 e a non farsi venire la tremarella alle gambe alla Schick.

 

Asamoah 7 Un impatto sulla partita devastante. Corsa, gamba cazzima. Sta diventando da terzino molto piu’ che una riserva. Ne rivedrei la partenza a Giugno. Avere giocatori così in panchina è utilissimo.

Lichtsteiner 7 Coma Asamoh sono i due cambi che cambiano la partita anche se al solito entra e non si risparmia qualche calcione e qualche pestone agli avversari.

Sturaro sv Entra per pochi minuti e quasi quasi ha l’occasione per chiuderla. Peccato poteva esser un gol da ricordare.

Juventus 7 Il voto chiaramente è per la qualificazione. E’ la prima volta che la Juve vince a Londra nella sua storia ed è anche la prima volta che la Juve passa in Champions dopo un 2-2 in casa. A onore del vero il primo tempo è stato drammatico. Fortunatamente dopo l’1-0 degli avversari abbiamo capito che i calcoli non servivano piu’ ed abbiamo attaccato . E infatti la difesa del Tottenham, che è peggio che orrenda, ha preso subito 2 gol. Bella serata ma sono convinto che i nostri avversari, che sono piu’ deboli di noi, se attaccati prendevano 4 gol all’andata e 4 al ritorno. Su questo bisogna lavorare.

Allegri 7 Un allenatore che continua a stupirci e da altri piccoli record alla Juventus. A Londra non aveva mai vinto nessun mister della Juve, lui ci riesce, e riesce a qualificarsi anche con un 2-2 in casa altra cosa che non ci era mai riuscita in questa competizione. Onore a lui. Molto molto bravo a cambiare la partita con l’ingresso di 2 terzini che sugli esterni hanno fatto male ai Londinesi. Credo che si poteva soffrire di meno. Se riuscisse a dare una mentalità alla Juve dove sono gli altri a dovere aver paura di noi come avviene in Italia e non viceversa saremmo quasi perfetti. Ma è un altro discorso, ora non conta. Ora conta gioire.

Arbitro 0 Inadeguato per la Champiosn vada a fare il manichino ai grandi magazzini. Non puoi non dare quel rigore che non ha dato. Li è rigore e ammonizione e Vertonghen che sarebbe probabilmente stato espulso poi. Al 90mo sul palo del Tottenham non vede un fuorigioco di un metro di Kane. Arbitrata una partita alla cazzo di Kane. Peggio che vergognoso.

A furia di evocare l’Olanda è arrivata la Germania (cit.)

 

Articolo di Alessandro Magno

Parto dal titolo che è una citazione del mio amico e maestro Enzo Ricchiuti che al solito con estrema sintesi coglie l’attimo. Il calcio è sicuramente uno spettacolo e in parte è bellezza, ma non è estetica fine a se stessa. Ieri il Napoli ha giocato una grande partita dalla cintola in su, e solo che ha perso.Chiamalo un dettaglio? Evidentemente in fase difensiva hanno lasciato parecchio a desiderare. Non so se i tifosi del Napoli si siano divertiti tanto? Forse avrebbero preferito vincere 1-0 e ”spettacolarizzare” meno. Molto probabile. Il calcio ripeto non è uno show è uno sport. E quasi sempre vince il piu’ forte. E il piu’ forte tante volte è quello che ha piu’ costanza, piu’ voglia, piu’ fame, piu’ carattere, piu’ allenamento a vincere. Quello piu’ cattivo sportivamente parlando. Non necessariamente è quello che da piu’ spettacolo. Maradona tanto per citare uno molto vicino al Napoli ha vinto molto poco rispetto a quanto dava spettacolo. Questo perchè in campo faceva il giocoliere ma la sua costanza, la sua voglia di vincere, il suo modo di esser poco atleta fuori dal campo ne condizionò molto i risultati. Si è citato spesso a sproposito l’Olanda degli anni 70 rispetto a quel poco che ha vinto. Intanto va detto a sproposito perchè in ogni caso quelli furono gli inventori di un nuovo sistema di gioco e non mi pare il caso di Sarri. Tuttavia questa grande squadra vinse anche molto poco perchè un bel momento pensarono di esser troppo belli e bravi per tutti. Quindi le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. I giocatori dell’Olanda fumavano e bevevano facevano sesso prima, dopo e magari durante gli intervalli delle partite. Tiravano tardi in discoteca prima delle finali. Tanto erano troppo forti per tutti e le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. Di contro c’erano i Tedeschi. Sporchi, brutti e cattivi. Con la fame giusta. Con il rispetto giusto per gli avversari. Quelli che dicevano ”noi dobbiamo impegnarci al 150% se vogliamo battere gli Olandesi”, quelli che in campo si aiutavano invece di guardarsi in cagnesco ed esser invidiosi l’uno degli altri. Magari per qualche fidanzata. La storia ci dirà che vincerà la Germania.

Al Napoli forse le troppe lodi stanno dando alla testa come diedero alla testa all’Olanda. Alla Juve lodi non ne fanno nemmeno dopo 6 scudetti di fila e 3 coppe Italia di fila. Sarà per questo che siamo sempre con la bava alla bocca nonostante le vittorie. Alla fine non lodandoci mi sa che ci aiutano. Sarri oltretutto ieri ha dimostrato il suo difetto piu’ grande. Non è versatile ed è pure un poco ottuso. Come tutti gli allenatori-talebani vuol giocare sempre allo stesso modo contro tutto e tutti e nonostante tutto. Non considera l’avversario, non considera lo stato di forma di quello, e nemmeno quello dei suoi. Così se gli trovi le contromisure è perso. E’ come un toro che carica e va dritto contro il muro. Poi alla fine se la prende con il calendario o le intemperie e non se la prende con se stesso, perchè di fatto è uno che non sa leggere le partite. E’ un perdente per sua natura. Senza antidoto.

A Roma invece si sono affrontati due allenatori molto bravi. Due persone molto intelligenti. Che probabilmente non daranno lo spettacolo del Napoli ma secondo me vinceranno molto piu’ di Sarri in carriera. E se per Allegri è così già da un pezzo, lo dico oggi anche per Inzaghi. I due mister di Lazio e Juventus hanno letto molto bene la partita che è stata quella che entrambi si aspettavano. Molto tattica. Inzaghi, conscio del fatto che anche loro arrivavano da un filotto di partite (avevano giocato l’EL poi fatto 120 min. in CI contro il Milan), ha giocato il suo tutto per tutto nel primo tempo, nella speranza di segnare e poi difendere quell’1-0 quando le forze sarebbero venute meno. Allegri l’ha letta uguale si aspettava una Lazio piu’ volitiva nella prima frazione e piu’ accorta dopo e ha cercato nel primo tempo di non prender gol conscio di una squadra, la sua, piena zeppa di infortunati. Nel secondo tempo Inzaghi visto il calo della sua squadra ha portato il baricentro molto basso cercando al minimo di fare un punto, che contro la Juve in casa non è comunque male. Allegri, contro quella che è la nostra bestia nera che nei precedenti 2 incontri ci ha battuto 2 volte, ha provato a vincerla con i cambi, inserendo Sandro e Costa due che normalmente saltano l’uomo. Inzaghi ha portato tutta la squadra in 25 metri togliendo campo libero sia a Costa che a Sandro e cercando a quel punto solo il contropiede con Andersson o pur che sia un punto. Alla fine in una partita tatticamente perfetta da ambo le parti normalmente la sblocchi con un episodio e questa volta è avvenuto per noi. Non era un genio Inzaghi quando vinse a tempo scaduto la Supercoppa e non è un genio Allegri a vincer ora all’ultimo minuto. Tuttavia sono due mister che sanno fare il loro lavoro e lo hanno dimostrato.

Alla fine doveva esser un turno favorevole al Napoli ed è stato invece un turno favorevolissimo alla Juve. Il calcio per quanto lo si voglia classificare non è affatto scienza. Lo si puo’ studiare, sminuzzare, sezionare, fargli l’autopsia, ma sarà sempre un gioco imprevedibile perchè è fatto da uomini, che possono avere in ogni momento il colpo di genio che non è classificabile, e stravolge le regole. Il colpo di genio di Dybala che con un controllo di prima riesce, in un istante solo, a scartare il suo avversario con un tunnel e trovarsi davanti alla porta. Il colpo di genio di Rugani che fin qui sempre bistrattato, lui si ieri autore di una grande prova difensiva, decide su un pallone carambolato dalla difesa e che si alza a campanile, che quella palla non la stoppa ma la da di prima a Dybala. Due cose non prevedibili e non classificabili che fanno saltare i ”tempi di gioco” della Lazio, cosa che chissà se gli scienziati del tavolino conoscono. Come non prevedibile è il fatto che Dybala voglia segnare pur cadendo e non si accontenti di un rigore che seppure sacrosanto potrebbe tranquillamente non arrivare. I numeri sono importanti aiutano a capire, ma i numeri non sono tutto, altrimenti non si spiega come mai il Napoli con 27 tiri contro 11, con 13 tiri in porta contro 5, con il 67%di possesso palla contro i 33 della Roma, alla fine quella partita la perda per 4-2. Come non si spiega in modo scientifico il fatto che Insigne nonostante una partita straordinaria trovi un portiere che gli para tutto pure il fiato che gli esce dalla bocca risultando ancora piu’ straordinario di lui. Qualcuno della statistica vuol farne una scienza, ma occhio a farne una scienza esatta. Qualcuno ieri in tv ha fatto vedere i movimenti in campo di Insigne. Ha giocato prevalentemente in alto a sinistra. Ma c’è anche un numero considerevole di palloni toccati nella lunetta di centrocampo. Sono i 5 calci d’inizio che ha dovuto battere.

Pagelle Lazio Juventus 0-1

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Con questa difesa è sempre poco impegnato pero’ su un colpo di testa di Parolo e un tiro velenoso di Immobile si fa trovare prontissimo.

Benatia 7 Una roccia. In mezzo la Lazio è fortissima fra immobile Luis Alberto e Milincovic Savic, lui e Rugani impediscono il tiro a tutti. Passa solo una volta Immobile e ci mette una pezza Buffon.

Rugani 7 Come detto una grandissima partita difensiva. Non sbaglia nulla gioca con molta calma e si permette anche il lusso di impostare visto che spesso Pjanic è marcato a uomo. Alla fine serve anche l’assist a Dybala per il gol vittoria. Ed è un grande assist.

Barzagli 6,5 Con grande tranquillità ed esperienza contribuisce a disinnescare i pericoli laziali. Non ha piu’ un gran passo ma nonostante cio’ si permette scorribande nel secondo tempo che probabilmente stimolano anche gli altri a dare di piu’. Capitano aggiunto.

Lichtsteiner 5,5 Non certo agevolato dal fatto di dover giocare alto ci mette molto del suo nell’innervosire la partita cosa che non giova certo a noi che dobbiamo vincere.

Khedira 5,5 La sua partita in fase difensiva è anche discreta tuttavia ci si aspettava qualcosa in piu’. Patisce il passo del Laziali anche quando giochiamo con il centrocampo a 5. Meglio anchel ui sulla distanza ma nell’insieme non mi è piaciuto.

Pjanic 6 Una partita da marcato a vista. Finisce in una triplice marcatura fra Savic Immobile e Alberto e riesce a smarcarsi molto poco. Gioca in ogni caso degli ottimi palloni cercando di predicare un poco nel deserto.

Matuidi 6,5 Certamente non è bello da vedere sbaglia tanti palloni e a volte si incarta anche da solo ma in questo momento corre per tutta la squadra e fa pressing da solo.

Asamoah 6 La sua partita non è brillante. L’inizio è balbettante e patisce molto Lulic che fra l’altro lo picchia anche per bene, Meglio nel secondo tempo quando sbaglia meno e osa di piu’.

Dybala 8 Per un ora è apatico quasi irritante. Perde molti palloni e non sembra propio avere il passo. Evidentemente è arrugginito dallo stare fermo per l’infortunio. Poi quando la Lazio cala di ritmo inizia a tornare sulla trequarti a prendersi qualche pallone e inizia a conquistare qualche contrasto. Alla fine segna un gol difficile e bello e di un importanza fondamentale. Non ha giocato bene ma da Campione ha colto l’attimo. Se qualcuno ora dice che avevamo punti in meno per i rigori sbagliati da Dybala ora abbiamo 2 punti in piu’ grazia a Dybala.

Mandzukic 5 Lo so era infortunato ed ha giocato sacrificandosi pero’ io devo esser obiettivo e per quanto lo adori oggi così era uno in meno. Fra l’altro a differenza di Dybala ha avuto l’occasione per sbloccarla con una palla a non piu’ di due metri dalla porta e l’ha tirata alta.

Douglas Costa 6 Passando al 4-3-3 non aveva piu’ senso Lichtsteiner alto e la mossa visto il calo della Lazio era scontata. Tuttavia Inzaghi è molto bravo ad abbassare la squadra e a raddoppiare e triplicare sul nostro che ha qualche spunto in orizzontale ma non riesce mai a infierire.

Alex Sandro 6 Meglio la Juve con lui che con Mandzukic almeno si riesce a tenere qualche palla in attacco e metter qualche cross radente.

Chiellini sv.

Juventus 7 Il gioco al solito non è brillante tuttavia le nostre peculiarità sono la difesa molto forte e il carattere. Con queste abbiamo vinto una partita difficilissima su un campo altrettanto difficile contro quella che ad oggi era la nostra bestia nera. Non andrei molto per il sottile. Mi piacerebbe vedere questo carattere a Londra.

Allegri 7 Con quello che al momento ha fa un miracolo. Bravo e fortunato. Contiene la Lazio aspettandone il calo fisico post coppa che puntualmente avviene. A quel punto cerca di vincerla con i cambi che quelli sono ( o Bentancur o Sturaro). Alla fine lo premia anche il fatto di aver tenuto Dybala in campo fino al 90mo che non era così scontato.

Abitro Banti 4 Pronti via c’è un fallaccio di Lulic su Asamoah da giallo. Lulic che verrà poi sistematicamente graziato tutta la partita e prenderà un giallo solo all’87mo. Non si capisce poi come possa graziare anche Lukaku che intercetta una rimessa laterale con una mano alzata. Non concede un probabile rigore su Dybala e annulla un gol alla Juve per fallo di confusione. Dopo la mezz’ora quando ha fatto vedere a tutti che i gialli non esistono inizia ad ammonire un po’ a casaccio. Insomma un arbitraggio sconsiderato. Così sconsiderato che giurerei che sul gol di Dybala non avrebbe dato rigore ed espulsione qualora non si fosse segnato. Rigore ed espulsione nettissime. C’è anche una protesta per un rigore della Lazio che non esiste perchè Benatia colpisce la palla. Meglio esser chiari su tutto che non stiamo qui a fare un colpo al cerchio e uno alla botte. Alla fine per un gol segnato al 92mo con 3 minuti di recupero ne fa recuperare 2 e mezzo fischiando la fine al 95,30. Sottolineo che se la Juve avesse pareggiato 0-0 non sarebbe stata colpa sua in quanto in 90 minuti comunque noi dovremmo esser in grado di fare un gol a chiunque. Certo lui ci ha messo molto del suo per metterci in difficoltà. Diciamo che la Lazio ha avuto un bel trattamento di favore.

Sesso Juve e Rock n Roll No.14

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Di sotto i temi trattati e il minuto di intro dell’argomento
0:00Juve Atalanta
7:41 Lazio Milan
11:45 interventi di ascoltatori Iuliana Bodnari Antonio La Rosa Alessandro Spreafico
16:19 Ritorno Pogba
24:30 Auriemma vs Buffon e plebiscito pro-Napoli da parte degli antijuventini
38:30 Situazione debitoria Inter e Milan
41:40 Parole di Martina riguardo la permanenza di Buffon
48:00 Ennio Morricone
53:35 La gnocca della settimana. Tenniste.
Camilla Giorgi
Eugenie Bouchard
Maria Sharpova
Caroline Wozniacki
1:09:30
A ruota sul rock.
Probabile reunion per i 50 anni dei Led Zeppelin
Compleanno Adrian Smith chitarrista Iron Maiden
Compleanno Johnny Van Zart cantante LynyrdSkynyrd
Compleanno di Brian Jones dei RollingStones
Compleanno di Roger Daltrey vocalist dei Who
1 marzo 73 esce The Dark side of the moon dei Pink Floyd
Buon ascolto

 

 

 

Juve bene Rai malissimo.

Articolo di Alessandro Magno

Una quarta finale di Coppa Italia raggiunta con particolare calma e tranquillità. Un solo spavento fra l’altro auto causato, per uno svarione di Benatia che fino a quel passaggio era stato impeccabile. Fortunatamente Gomez da lontano prende il palo ma l’Atalanta è stata ben contenuta e non ha prodotto veramente nulla se non uno sterile giro palla nel primo tempo. Devo dire che non ho mai visto in bilico la qualificazione nemmeno su quel palo che è parso estemporaneo. L’Atalanta in formazione praticamente tipo ha anche provato a fare la partita in alcuni momenti ma è sempre stata tenuta 30 metri lontana dalla porta. Di contro la Juventus dopo un inizio sornione ha amministrato e fatto vedere anche un buon gioco. Niente di trascendentale pero’ palle gol se ne sono create e se ne sono anche sistematicamente sprecate. La partita è stata tranquilla è piacevole. La qualificazione come dicevo mai messa in discussione. Va riconosciuto al Mister di aver fatto un altro piccolo record raggiungendo la quarta finale di fila cosa mai avvenuta, così come bisogna ascrivergli il merito di arrivare quasi sempre in fondo alle competizioni. Di contro c’è un Napoli che gioca molto bene ma che 2 competizioni su 3( anzi con l’EL 3 su 4) le ha piu’ o meno volutamente sacrificate per stare dove sta. Questo sarà l’enigma dei giorni a venire. Vederemo se al Napoli riuscirà di vincer questo scudetto, mentre la Juventus nonostante i se e i ma, ancora una volta dopo 7 anni è in corsa per tutto. Sinceramente mi piacerebbe fare un impresa a Londra ma credo sarà assai difficile.

Che dire oltre di Juventus Atalanta dopo aver detto che la Juventus ha meritato e centrato la qualificazione? L’arbitraggio ha mostrato ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che la Var è usata a capo di cavolo. Il rigore per fallo di mano di Masiello è praticamente uguale a quello dato all’andata all’Atalanta su Benatia e poi parato da Buffon. Il rigore dato puo’ pure esserci dato che la trattenuta c’è, ma rientra in quella cerchia di trattenute che in area come si dice, se ne vedono tante. Insomma mi pare che abbia ragione la Uefa a non volerla introdurre nelle coppe in quanto se noi dovevamo esser le cavie per far vedere che questa Var è una cosa buona, al solito da Italiani stiamo facendo vedere che è una cosa che si usa a seconda delle circostanze. Diciamo un poco a convenienza. Quindi così com’è, non dico inutile, ma assai discutibile. Finiamo con i commentatori e la regia Rai. Stendiamo un velo pietoso sulla regia, 2 replay per un fallo in area su Pjanic che non ci aiutano in nulla e zero dico zero replay sull’azione di Gomez che prende il palo. Siamo certi che fosse stata la Juventus ci sarebbero state mille inquadrature e linee per terra per vedere se parte in posizione regolare. Il duo di commentatori poi veramente inadeguato e palesemente schierato per l’Atalanta. Ora io capisco che vincendo per molti anni di fila abbiamo stancato un poco tutti, capisco che l’Atalanta è una bella realtà , è pure simpatica, e sarebbe stato bello sportivamente parlando avercela in finale di Coppa Italia. Capisco tutte queste cose se al bar se le raccontano due che non c’entrano una mazza con la TV di stato. 2 telecronisti della rete nazionale che contribuisco a pagare anche io pagando il canone mi piacerebbe che fossero per lo meno imparziali e magari se non è chiedere troppo anche professionali. Non so voi ma io a fine partita a sentirli così rattristati per l’eliminazione dell’Atalanta, quasi quasi gli volevo mandare una corona di fiori.

Pagelle Juventus Atalanta 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Attento su tutte le prese alte non è impegnato in nessuna parata. Ho letto che qualcuno lo incolpa per l’uscita su Gomez che prende il palo da metà campo invece io penso che grazie a quell’uscita tempestiva costringa l’atalantino a tirare in fretta e quindi a sbagliare.

Lichtsteiner 6,5 Nel primo tempo è fra i migliori. Nel secondo tempo anche sebbene si inizi a incaponire in quel gioco di proteste e mezze simulazioni che non sempre sono utili. Partecipa anche all’azione del gol.

Benatia 6,5 Gioca una partita da migliore in campo sempre puntuale e mai superabile. Tuttavia ho l’impressione che sul palo di Gomez ci sia un suo errore grossolano in uscita che è un errore pesante.

Chiellini 6,5 Pronti via sbaglia un paio di appoggi e si becca un giallo sacrosanto. Poi si rimette in carreggiata e alla fine non sfigura.

Asamoah 7 Per costanza, per spinta, per linearità della prestazione fra il primo e il secondo tempo mi pare di poter dire il migliore. Sempre propositivo e oggi propulsivo.

Marchisio 6 Nel primo tempo non è sufficiente. Corre molto poco e non è mai nel vivo del gioco. Probabilmente nella ripresa annusa la sostituzione e si da una mossa andando due volte al tiro e rendendosi piu’ vivace , pero’ è poco per aver di nuovo il posto.

Pjanic 6 Non mi è piaciuta granchè la sua prova. Nel primo tempo perde alcuni palloni per eccessi di sufficienza. Nel secondo tempo va un poco meglio e segna il gol vittoria fra l’altro calciando un rigore non in modo impeccabile.

Matuidi 6,5 Alterna cose buone a palle perse scioccamente. La cosa molto positiva è che è un instancabile combattente e te lo trovi sia in difesa che in attacco dove si va a prendere un rigore.

Douglas Costa 7 Nel primo tempo va a strappi e spesso gira senza meta per il campo in modo inconcludente. Nel secondo tempo mette il turbo e quando Costa mette il turbo non lo prende nessuno. Una traversa e tante belle azioni in una prova positiva.

Mandzukic 6 Il lavoro di sponde e di far salire la squadra è ottimo pero’ due volte a 7/8 metri dalla porta non trova il gol facile e questo non va bene perchè avrebbe messo la qualificazione in cassaforte molto tempo prima.
Alex Sandro 6,5 In un ruolo non suo si da comunque da fare e dimostra di non trovarsi male. Ha una buona intesa con Asamoah che oggi è particolarmente ispirato.

 

Khedira 6 Da un poco piu’ di presenza di Marchisio.

Dybala sv Ben tornato

Barzagli sv

Juventus 6,5 una Juve incerottata e non troppo carica gestisce la partita e la qualificazione con calma olimpica. All’Atalanta è concesso un solo sussulto fra l’altro su un errore nostro ma la qualificazione non sembra mai messa in discussione.

Allegri 6,5 Si qualifica per la quarta volta su 4 in finale di Coppa Italia raggiungendo il primo obiettivo stagionale. Non brilla al solito per spettacolarità ma almeno questa volta non si soffre nulla.

Abitro 5 Non mi è piaciuta la gestione dei cartellini praticamente ammonisce mezza Juventus e sorvola sempre sui bergamaschi. Capitolo rigori. Il rigore dato è generoso ma molto meno generoso di quello dato a Callejion qualche settimana fa, diciamo che almeno qui c’è una trattenuta mentre li c’era un buffetto su una spalla. Io sinceramente non avrei dato neanche questo. Il primo rigore richiesto da Pjanic e di cui l’orrenda regia rai ci ha dato solo 2 replay lo vorrei rivedere perchè ho avuto l’impressione che ci fosse un pestone. Il secondo rigore richiesto dalla Juventus quello per mani di Masiello è rigore. E’ esattamente come il rigore dato all’Atalanta all’andata a Benatia con l’aggravante che il cross è da molto lontano e Mandzukic e Masiello non stanno così vicini da non poter togliere il braccio. Inoltre la regia rai è da 0 in pagella, non ci fa vedere nemmeno un replay sull’azione in cui Gomez prende il palo per darci delucidazioni sul fatto che fosse partito o meno in posizione regolare. In piu’ la telecronaca è una cosa veramente pessimae abominevolmente faziosa.

Sesso Juve e Rock N’Roll No.13 ospite Antonio Corsa

Qui ore 22-30 la 13ma puntata.

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