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Pagelle Chievo – Juventus 1-2

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non particolarmente impegnato si fa trovare pronto sull’unica conclusione su azione del Chievo sfoderando una grande parata. Non puo’ nulla sul rigore battutto benissimo da Pellisier.

Benatia 6,5 Una gara gestita bene con efficacia fisica e mantale.

Barzagli sv

Lichtsteiner 5 In un ruolo in cui è assolutamente a disagio e non si capisce perchè non Evra a questo punto che terzo centrale ha sicuramente già fatto meglio, se la cava benino per tutto il match salvo fare un errore sciocco sull’azione del rigore procurato che per poco non ci costa 2 punti.

Cuadrado 6,5 In ombra per buona parte della partita esce alla distanza e verso la fine è uno dei migliori. Serve l’assist del gol del vantaggio a Mandzukic e sbaglia un gol clamorosamente facile dopo aver scartato tutti.

Pjanic 7 Non particolarmente vivace ha il merito di segnare il gol che ci da la vittoria e di fare un paio di lanci illuminanti per i nostri attaccanti. Bene ma a intermittenza. Sul finire per poco non segna nuovamente su calcio piazzato.

Hernanes 5,5 Niente errori grossi ma lento e prevedibile e finanche timido.

Sturaro 5,5 Grande corsa e grande abnegazione ma la qualità è veramente ai minimi termini questo comporta errori anche su cose estremamente facili come passaggi brevi.

Alex Sandro 7 Un fulmine di guerra sulla sua fascia non sempre supportato dalla squadra . Scende con costanza e mette quasi sempre il cross. Poi il tutto si perde ma non per colpa sua. Lui e Cuadrado al momento dovrebbero giocare sempre.

Higuain 5 Forse il peggiore in campo. Sbaglia cose semplici e arriva sempre con un attimo di ritardo. Probabilmente è stanco e avrebbe bisogno di un turno di riposo.

Mandzukic 7,5 Il migliore. Dalle sue iniziative e dalla sua corsa a tutto campo traspare la voglia di vincere che forse non tutti hanno o non tutti sanno dimostrare. Un esempio per i suoi compagni.

 

Bonucci 6 Entra subito mentre dovrebbe riposare. Prende le redini della difesa e se la sbriga sempre abbastanza bene.

Evra sv

Dani Alves sv

 

 

Allegri 6,5 Formazione corretta. Cambi un poco meno specie l’ultimo Evra per Higuain quando avevamo la partita completamente in mano. A lui piace esser così conservativo e direi è anche molto cocciuto. Il gioco continua a latitare ma finchè vince ha ragione lui.

Juventus 6,5 In Italia bastano queste partite non perchè il Chievo si scansi come dice qualche idiota che ha la tessera di giornalista e scrive per giornali importanti ma non dovrebbe scrivere neppure le pubblicità dei centri commerciali perchè è troppo cretino, anzi tutt’altro il Chievo è bello tosto, ma in Italia la Juve non soffre di braccino e allora queste partite le vince anche solo di forza mentale

Arbitro 5 Non si possono dare rigori in base a chi si lascia cadere. Sarebbe rigore anche su Higuain e da regolamento si puo’ dare. La capolista Juventus in 12 partite ha avuto un solo rigore a favore. Lo sappiano quelli che dicono che gli altri si scansano.

Vamos Juve!

Juventus' Alvaro Morata (C) celebrated by his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs Juventus FC at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 31 January 2016. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Articolo di Alessandro Magno

Poteva esser tranquillamente un 6-7 a zero. Il Chievo è stato annientato tipo spostamento d’aria dopo un esplosione nucleare. Non c’è stata alcuna partita. Loro sicuramente hanno avuto un pessimo apporccio schierandosi tutti dietro e rinunciando anche spesso al contropiede ma la Juventus è stata lontana parente di quella che all’andata fece 1-1. Anzi diciamo che non fanno parte proprio della stessa famiglia. La Juventus ha giocato in scioltezza probabilmente complice un ottimo momento fisico di tutti ( eccetto Khedira). Lichtsteiner è stato un treno. Alex Sandro poi che ve lo dico a fare. Veramente un fuoriclasse questo brasiliano. Veramente il prototipo del terzino moderno. Credevo avessimo speso tanto per uno che gioca terzino ma vederlo giocare è un piacere davvero. Sugli scudi anche Pogba , Dybala e Morata. Tutti autori di giocate deliziose. Il polpo poi sfornatore di assist a ripetizione, un gol magnifico e una traversa che se gli entra, per stop di tacco giro e tiro poteva esser il gol del secolo. Infine tante bellissime progressioni con slalom fra gli avversari in quella posizione da trequartista che io già gli pronosticai a inizio anno e tuttora confermo mentre Allegri continua a smentire che Pogba possa esser a suo agio in quella fetta di campo. Sarà.

Dybala poi imprescindibile bravissimo anche lui a dare palloni con i tempi giusti e a saltare gli avversari come birilli. L’unico oggi forse insostituibile in questa squadra. Morata infine recuperato e rimesso in quel ruolo da prima punta che lo porta piu’ vicino alla porta e gli rende piu’ facile segnare. Avrei voluto vedere Zaza ma Allegri ha dichiarato che aveva preso una botta in allenamento e non lo ha voluto rischiare vista già l’assenza di Mandzukic. Dovrebbe partire titolare Mercoledì.

Alla fine sono arrivate anche le 12 vittorie di fila eguagliando il record della Juventus di Conte. Fa piacere ma io come Allegri non penso che siano questi i record che interessano. Sicuramente contano piu’ i titoli dei record. I titoli li riportano gli albi d’oro per i record bisogna andare a guardarsi i libri di curiosità. Ancora oggi avrei preferito la vittoria dell’ Europa League ai 102 punti.

In ogni caso su questa Juventus c’è poco da dire: la Juve è fortissima, è attrezzatissima, è funzionale a tutti i livelli dirigenza, allenatore , società, calciatori. La Juve è una macchina da guerra in cui tutto è incentrato all’ottenimento del risultato finale che non puo’ che esser la vittoria. E’ questa la differenza con le altre. Queste sono le parole dell’amico Roberto Sorrentino che ho intervistato in settimana. Devo dire che il quadro descritto mi trova oltremodo d’accordo.

Juventus-Chievo: poche idee e confuse

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Chievo. Difficile commentare una partenza di Campionato così disastrosa. Io nella mia vita non l’avevo mai vista. Neppure con Marchesi o Maifredi, neppure con Del Neri. Ora ciò che ha dell’incredibile a parere mio è come in poco tempo una macchina quasi perfetta abbia dimostrato così grandi lacune. Fermo restando che a detta di tutti, me compreso, le prestazioni di Pirlo e di Vidal dell’ultimo anno non è che fossero state tutto questo granché, può dipendere tutto questo sfacelo dalla mancanza di Tevez? Vuoi vedere che a tanti detrattori tocca di rivalutare Nando Llorente uno che per non saper né leggere né scrivere la sua parte la faceva sempre di sportellate e di sponde, di pala e di piccone.

Come è possibile che una difesa che era il fiore all’occhiello di questa squadra oggi venga perforata in così malo modo da ogni attaccante alla prima occasione? Abbiamo fatto segnare improbabili giocatori di Chievo e Udinese. Abbiamo fatto fare bella figura a quel palo della luce di Dzeko che l’anno scorso ha segnato meno reti di Zaza che noi fra l’altro teniamo in panchina.

C’è poco da analizzare in Juventus – Chievo. Se prendi gol in casa al primo tiro in porta contro il Chievo Verona meriti solo calci in culo. E lo dico con rispetto del Chievo Verona. Non si può pensare che queste squadre di media-bassa classifica vengano a Torino a sperare di fare risultato. Questo non deve essere. Non è mai stato così. Lo Stadium deve esser un fortino inespugnabile dove già le formazioni di rango devono trovare duro a strappare dei punti. Le squadre costruite per salvarsi devono venire qui in gita turistica.

Si parla spesso di mentalità vincente ma io i ”vecchi” li ho trovati quasi tutti deplorevoli a parte Buffon e Barzagli che ha l’età di mio nonno. E Caceres che ho sempre sponsorizzato al posto di Lichtsteiner, ieri nella fase difensiva è stato più distratto di quanto non lo sia normalmente lo svizzero. E tutti gli altri: Morata, Sturaro, Bonucci, Marchisio, Pogba? Non ci siamo proprio. Sabato se non fosse stata per la vivacità dei nuovi rischiavamo seriamente di perdere. E Allegri per mettere dentro Cuadrado a momenti gli deve far fare un corso d’inserimento. Il colombiano ha cambiato l’inerzia della partita con la sua vivacità magari avesse giocato dall’inizio chissà?

Leggo di un Allegri che vuol tornare al 3-5-2. Non amo molto questo schema anche per il fatto che da noi si è sempre fatto con due terzini a fare i quinti di centrocampo rendendolo di fatto un 5-3-2 con caratteristiche difensive. Credo però che con Alex Sandro e Cuadrado il 3-5-2 possa esser un modulo propositivo e abbastanza offensivo. Non so se questo funzionerà altrimenti se lo sapevo allenavo io. Non ho idea neppure se Allegri sappia bene quello che fa. Il sospetto che abbia abbastanza le idee confuse c’è, lo confesso (vedi Pogba in panchina e Sturaro titolare o esperimenti padoinani). Io la soluzione non ce l’ho. Posso dire solo fate qualcosa e fatelo subito prima che ci preoccupiamo davvero, perché la Juventus penultima a 1 punto dopo tre partite, non si può proprio vedere.

Juventus – Chievo Verona. Pagelle.

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON 7 Salva la Juventus dalla sconfitta con una parata degna della sua classe. A un certo punto si volta verso gli spalti che cominciavano a rumoreggiare e fischiare i bianconeri chiedendo sostegno come aiuto a una squadra in grande difficoltà che i fischi avrebbero definitivamente affossato . Il Capitano è purtroppo l’unico in questo momento difficile, ad avere quel carattere e quella personalità che si dovranno ritrovare al più presto per non affondare nella mediocrità di un’annata che sembra destinata a un fallimento . Il fatto che anche Gigi non sia tranquillo lo dimostra quando nel primo tempo accompagna un pallone oltre la linea di fondo non accorgendosi che lo stesso era stato deviato e regalando un calcio d’angolo ai veronesi.

CACERES 5,5 Schierato a sorpresa al posto di Lichtsteiner , come al solito non lesina impegno . Cerca con improbabili discese sul fondo e con tentativi di traversoni di rendersi pericoloso, ma così facendo lascia sguarnita la sua fascia di competenza mettendo in difficoltà la squadra nelle ripartenze dei Clivensi.

BARZAGLI 6 Fa il suo cercando di andare a tamponare i giocatori in maglia gialloblu che si presentano nella sua zona . Non è certo Andrea che ,come spesso è successo, deve far ripartire l’azione , non ne ha la capacità e neppure i mezzi tecnici per riuscirci.

BONUCCI 5,5 In un momento di difficoltà deve dimostrare il suo ruolo di leader e deve giocare pulito e semplice senza troppi preziosismi. Forse perché sotto pressione si lascia andare a qualche giochetto e perde palla un paio di volte pericolosamente.

ALEX SANDRO 6,5 Buono l’esordio in un contesto difficile. Comincia con personalità chiedendo il pallone e cercando il fondo con continuità. Nel corso della partita cala , ma dimostra che il suo acquisto è sicuramente in prospettiva un ottimo affare.

MARCHISIO 4,5 In un simile caos , il Principino si perde e scompare dall’azione. Cerca di inventare qualche lancio che però taglia sempre il campo in maniera orizzontale e mai in verticale e non crea difficoltà alla difesa ospite. Si presenta al tiro in maniera inguardabile e viene giustamente sostituito all’inizio della ripresa.

STURARO 4 Il giocatore dopo aver fatto vedere le sue qualità nella passata stagione , ora sta affondando con tutta la nave in una mediocrità che si manifesta quando si deve prendere la palla e diventare propositivi. Gira e vaga in mezzo al campo , non incide e perde pericolosamente un paio di palloni che danno il via alle ripartenze del Chievo. A questo punto tanto vale provare Lemina per valutare se la grinta messa in campo nell’amichevole di luglio contro la Juventus potrebbe servire a dare un po’ di cattiveria ad una squadra che di cattiveria non ne ha più.

PEREYRA 5 Il voto è la media dei due tempi. Inguardabile il primo in cui non trova la posizione e si intestardisce in inutili azioni personali e un secondo tempo in cui trovando la posizione riesce a essere più concreto nel gioco . Per me Pereyra è un giocatore che dovrebbe giocare alla Vidal perché ne ha la qualità e lo scorso anno in più di un’ occasione lo ha dimostrato .

HERNANES 6,5 Dimostra in una partita così complicata di avere personalità e classe per poter giocare nella Juventus . Non è un fuoriclasse , ma penso che abbia le qualità per poter dare al gioco quelle geometrie che ora non si vedono. Allegri deve solo trovare al giocatore una posizione definita o davanti alla difesa o dietro le punte e non fargli fare , come ieri, le due fasi nei due tempi di gioco. Si rende protagonista anche al tiro sia in corsa che su punizione dando alla squadra un’arma in più al suo arco , misero in questo inizio di stagione.

MORATA 4 Prestazione gravemente insufficiente. Alvaro privato della collaborazione di Tevez si perde in azioni personali che lo portano a sbattere contro il muro avversario . Si innervosisce e perde ulteriore forza d’urto . Finchè non imparerà ad alzare la testa e non guardarsi le scarpe non riuscirà a vedere un compagno per poter scambiare ed andare in porta. La sua crescita passa anche da dover giocare come punto di riferimento e non da comprimario. Vedremo se ne sarà capace.

DYBALA 6,5 Ci mette un po’ ad entrare in partita , poi comincia a cercare palla anche sulla trequarti e si inserisce in una parvenza di gioco . E’ giovane, ma è determinato, probabilmente è stato pagato oltre quelle che sono le sue capacità , ma ha la personalità giusta per poter dare alla squadra quel contributo che servirà quando si saranno ritrovati vecchi equilibri . Non ha paura di presentarsi sul dischetto per trasformare il calcio di rigore che dà alla Juventus il pareggio. Quel pallone pesava come un macigno.

POGBA 5 La sua esclusione in questo momento , secondo il mio parere gli fa più male che bene, perché aumenta e non diminuisce in lui il peso di dover essere quello che deve prendere la squadra sulle spalle. Inoltre sentire Allegri che continua a ripetere che a 22 anni non puoi comportarti come a 30 , gli dà una sorta di autogiustificazione alle cazzate, copyright Acciughina, che magari in campo fa come tutti. Pogba è un giocatore che non vale il valore che gli hanno dato procuratori e giornali, e questa valutazione sta rovinando la sua crescita. Probabilmente se come procuratore non avesse un avvoltoio che pensa solo al proprio conto in banca , avrebbe meno pressione e potrebbe giocare come sa.

CUADRADO 6,5 Buon esordio in un momento in cui la partita era in un momento di grande caos. Lui ha il merito di dare la scossa e riesce in una percussione in area a procurarsi il calcio di rigore che darà il pareggio ai bianconeri. Deve solo ricordarsi che non deve fare un numero in un Circo, ma che sta giocando su un campo da pallone per evitare inutili preziosismi fini a se stessi e dare concretezza alla sua velocità che è in grado di spaccare le difese avversarie.

MANDZUKIC n.g. Non riesce a toccare la palla , gioca i confusi minuti finali senza poter essere pericoloso.

ALLEGRI 4 Al di la delle frasi di circostanza dette in TV , è un allenatore in stato confusionale. Finito il Bonus Conte ora deve mettere legna per alimentare il suo fuoco . Non credo possa essere l’allenatore giusto per ridare determinazione, cattiveria e credibilità ad un gruppo che si è sgonfiato ed al quale manca la fame. Tutta questa disorganizzazione in campo è figlia di una mancanza di voglia mentale di arrivare attraverso la fatica al risultato . Allegri lo scorso anno ha vissuto sulla voglia dei giocatori di far vedere che se avevano vinto non era solo per merito di Conte, ma anche delle loro qualità, dimostrato questo fatto , ora mentalmente hanno abdicato e aver perso tre giocatori come Tevez, Pirlo e Vidal che per la loro personalità riuscivano a tirare i compagni in campo, è stata la gocciolina che ha fatto traboccare il vaso. Auguri Mister .

ARBITRO 4 Un arbitro mediocre che non azzecca una decisione se non fosse aiutato dai suoi collaboratori. Nelle due azioni più discusse devono intervenire gli assistenti di porta per vedere il fallo su Bonucci e per vedere il fallo da rigore su Cuadrado. Inoltre più di una volta devono intervenire gli assistenti di linea per segnalare scorrettezze non sanzionate.

A margine di tutto questo scempio volevo dare un bel 10 in pagella alle nostre due meravigliose e splendide tenniste che battendo la numero 1 e la numero 2 del mondo sono riuscite a dare all’Italia la soddisfazione e l’orgoglio di vedere una finale tutta italiana a un Torneo del Grande Slam. Bella la scena finale dopo la vittoria di Flavia Pennetta , nell’abbraccio fra due amiche che hanno cominciato a sfidarsi all’età di nove anni e che avevano già vinto nella categoria Juniores in doppio ,uno Slam a Parigi . Un altro bel 10 nel ricordare la splendida vittoria del ciclista sardo Fabio Aru alla Vuelta di Spagna ottenuta con un gioco di squadra che ha demolito gli avversari. Un bravo al Cavaliere dei quattro Mori e alla sua squadra l’Astana .

Juventus – Chievo Verona. Presentazione .

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Articolo di Silvio Mia

Juventus 0 punti, Chievo Verona 6 punti , a punteggio pieno dopo due partite giocate . Arriva a Torino una squadra come quella veronese che nelle prime due gare di campionato ha saputo sbalordire con due vittorie con largo margine, la prima a Empoli per 1 a 3 e la seconda in casa propria contro una frastornata Lazio , reduce dall’eliminazione dai preliminari di Champions League con conseguente passaggio in Europa League, per opera del Bayer Leverkusen, addirittura per 4 a 0. Squadra da prendere con le molle perché arriverà carica e decisa a farsi valere , avendo dalla partita contro i bianconeri tutto da guadagnare e ben poco da perdere. Inizia invece sabato per la Juventus il campionato 2015-2016. Archiviate, ma non dimenticate le prime due giornate in cui i bianconeri, per la prima volta nella loro lunga storia sono stati sconfitti all’esordio sia in casa che in trasferta, ora si deve per forza fare sul serio.

Un altro passo falso, sia esso un pareggio o peggio ancora una sconfitta ,porterebbe all’interno del gruppo uno scoramento che più ancora dei punti di ritardo in classifica , renderebbe la rimonta problematica mentalmente in quanto crollerebbero in maniera significativa certezze che si sono costruite anno per anno in questi ultimi quattro , in cui momenti come questi erano di esclusivo appannaggio dei nostri avversari e sarebbe un problema che si ripercuoterebbe anche sul difficile esordio in Champions League a Manchester a metà della prossima settimana contro il temibile City di Aguero e compagni. Dunque Allegri è chiamato a dare la scossa ad una squadra che per fortuna avrà a disposizione quasi tutti i suoi effettivi .

Finita l’onda lunga , che acciughina ha saputo saggiamente sfruttare , del lavoro del suo predecessore Antonio Conte, ora il Mister dovrà far vedere le sue capacità nel motivare , sia mentalmente che con una gestione delle risorse oculata , un gruppo in un imprevisto momento di difficoltà . Con il rientro di Marchisio e l’esordio dei nuovi acquisti Alex Sandro , Hernanes e chissà magari dall’inizio anche di Lemina, la Juventus dovrebbe cominciare ad acquistare in campo quella personalità e quella solidità che sono state determinanti negli anni passati . Al di là di schemi e di uomini che scenderanno in campo l’obiettivo deve essere uno solo , la vittoria a tutti i costi ,meglio se confortata dal gioco, per non perdere ulteriore terreno nei confronti di chi ora è davanti e per far capire che la festa è finita e che la Juventus è tornata….

King Pogba

 

Juventus' Paul Pogba is airborne as he jumps to control the ball

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

IL RE POGBA. Juventus – Chievo è stata una partita rognosa. La Juve l’ha iniziata col piglio giusto e sembrava poterla condurre facilmente in porto ma la difesa arcigna dei Clivensi e il passare dei minuti hanno portato via via la Juventus a smarrirsi e a perdere il bandolo della matassa. Ne veniva fuori una superiorità sterile con tantissimi tiri fuori dallo specchio della porta e pochissimi veri gratta capi per il portiere avversario. Non è una novità; questo è il calcio. Questo accade quando una squadra si difende bene e gioca esclusivamente in contenimento. Man mano che i minuti passano acquista coraggio e consapevolezza che il punticino puo’ davvero arrivare. Alla faccia delle dichiarazioni di Maran della vigilia che non avrebbe firmato per un pari.

Quando tutto questo accade è noto che il tutto si puo’ sbloccare con la famosa ”giocata del singolo”. Basta un gol e la linea Maginot avversaria si sfalda. Basta un gol solo e poi ne arrivano anche altri, perché a quel punto agli avversari non serve più difendere l’1-0. Questa giocata ieri, come spesso accade, l’ha trovata Paul Pogba; un ragazzo con una tecnica individuale straordinaria, con ampi margini di miglioramento e un ego enorme in campo quanto riservato fuori dal campo. Un futuro campione che già oggi come ribadito per bocca del suo procuratore Mino Raiola, è il giocatore più pregiato che il mercato possa offrire.

La Juventus se non aumenterà considerevolmente il suo ingaggio perderà questo giocatore a fine anno, ambito dai migliori Club del Mondo. Sarebbe un vero peccato per la Juventus secondo me perché con i soldi ricavati non potrà comprare 3-4 campioni da 10 milioni di euro d’ingaggio l’anno (quindi la maggior parte dei top player) ma al massimo dovrà ripiegare su scommesse come Tevez (quindi campioni da rilanciare) oppure su 4-5 Zaza, quindi giocatori che non sono campioni ma sperano di diventarlo e che si accontentano di un ingaggio decisamente inferiore. Il paragone con l’operazione Zidane la cui vendita fruttò l’acquisto di Nedved, Thuram e Buffon non è secondo me fattibile, perché quella Juventus a livello ingaggi era alla pari con le grandi d’Europa e Nedved, Buffon e Thuram erano giocatori che percepivano un ingaggio alla pari di quello che avrebbero potuto percepire al Bayern o al Real o al Barcellona o al Manchester. Se la Juve vuole colmare questo gap che oggi ha con le altre deve per forza avere la forza di trattenere i propri campioni. La riscossa del Bayern ad esempio è iniziata quando hanno potuto non solo acquistare Robben e Ribery ma altresì li hanno potuti trattenere resistendo alle lusinghe di altri club.

La rinascita della Juve in Europa deve ripartire da questo giocatore così come il Barca ha eletto Messi a suo simbolo o il Real per Cristiano Ronaldo. Pogba dovrà essere il simbolo della Juve dei prossimi 10-15 anni. Se così non sarà accontentiamoci di viaggi di serie B in Europa ad ammirare gli altri. In Italia puo’ anche bastare giocare senza un Pogba, all’estero non si puo’. Men che meno se poi il tuo supercampione lo vai a dare a una concorrente. Mi pare tanto semplice quanto ovvio.

Juventus – Chievo 2-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2fke7z

Chievo – Juventus 0-1

http://www.dailymotion.com/video/x24x6c5

 

 

Conte, Capello, Giovinco e i quaquaraquà.

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Articolo di Alessandro Magno

 

La prima cosa che ho da dirvi è questa: non leggete i giornali di oggi e se generalmente non lo fate, fate bene. Se anche evitate di guardare trasmissioni sportive tipo la Domenica Sportiva ancora meglio. Tutto quello che hanno detto ieri e oggi, è in buona parte falso o al più aggiustato a modo loro e volto a fare polemica.

Per dovere di cronaca diciamo due cose sulla partita. Si è affrontato il Chievo. Menomale, così è stata una pura formalità. Poche cose degne di nota. Una difesa un poco traballante senza i titolari Barzagli e Chiellini. Un Llorente non in giornata di grazia eppure decisivo nel momento di chiudere la partita. Un redivivo Marchisio. Un Pogba che si è scaldato mezz’ora salvo poi non entrare. In ultimo, un paio di rigori negati alla Juve, di cui il primo, un calcione da tergo a Llorente, abbastanza clamoroso. Giusto per ricordare che siamo ”ner sistema”.

E veniamo alle polemiche di cui detto prima. Come detto se leggete i giornali o avete visto la Domenica Sportiva avrete visto come hanno cercato di spacciare per verità il fatto che Conte avrebbe rinnegato gli scudetti vinti da Capello. La Gazzetta dello Sport addirittura ha rincarato adducento perfino che la società Juventus sia rimasta infastidita dal comportamento del mister. Addirittura sarebbe imbarazzata. Tutte minchiate. Conte ha ribadito un concetto molto chiaro a tutti gli Juventini dotati di buona memoria e cioè che la Juve di Capello, seppure fortissima, aveva un gioco per niente spettacolare. Quella squadra che pure avendo una rosa fra le migliori d’Europa è riuscita a vincere, si due scudetti dominando, ma a fare anche molto male in Coppa. Ricordo ancora oggi Liverpool Juventus 0-0 ( ero allo stadio) come la peggiore partita che abbia mai visto in vita mia. 90 minuti di assoluto niente,  senza neppure mezzo tiro in porta, da una parte e dall’altra. Quella rosa che in diversi elementi vincerà pure la Coppa del Mondo con la nazionale. Conte ha solo ribadito a Capello di farsi un poco gli affari suoi visto che ultimamente non perde occasione per parlare della Juve.

E come dare torto a Conte? In un ambiente come quello, dove ti devi guardare sempre le spalle, possiamo escludere noi che Capello miri a tornare alla Juventus proprio ora che è di nuovo una squadra con la S maiuscola e dopo essere fuggito di notte, destinazione dorata Madrid, nel momento più basso della nostra storia? No direi che non possiamo escluderlo, la Russia è fredda e lontana. Soprattutto conosciamo Capello uno che in carriera ha fatto e detto tutto e il contrario di tutto. Mister vincente si ok . Vincentissimo. Ma non uomo di parola. Dio ce ne scampi e fa bene Conte a difendere il suo lavoro e il suo posto.

E veniamo alla questione Giovinco. Seba ieri a mio modo di vedere non ha giocato particolarmente male. Non ha brillato ma ieri a parte Marchisio mi pare non abbia brillato nessuno. Probabilmente senza il terzo gol la prova di Llorente sarebbe stata anche peggio di quella di Giovinco. Eppure i fischi sono venuti da quasi tutto lo stadio solo per lui. Ora io non comprendo questo atteggiamento. Non capisco come si possa avere tanto astio per un giocatore nostro in difficoltà. Astio che ho visto e letto anche nei giorni scorsi nei confrotni di Quagliarella. Giovinco a me non piace, non lo considero un giocatore da squadre di alta classifica ma piuttosto da Sampdoria, Fiorentina , Parma ecc…ecc….. Non sono mai stato un suo fans e ho criticato anche su queste pagine quando lo abbiamo riportato a casa. Chi mi legge sa che scrivevo di lui e di Vucinic come della ”strana coppia”. Tuttavia mai mi sognerei di fischiarlo in una partita che stiamo vincendo 3-1. E’ un comportamento osceno che ho già visto allo Juventus Stadium nei confronti di Krasic e di Motta. E’ odio preventivo. Non sono per niente d’accordo che il tifoso paga e ha diritto a fare ciò che vuole. Allo stadio si va per tifare e sostenere la squadra, se vuole fare ciò che vuole deve starsene a casa sua. Quello è il luogo adatto a fare ciò che vuole.

Vorrei evitare di scendere ad abbassarmi a livello di certi, ma alcune cose mi stanno proprio sullo stomaco e allora è bene dirle a costo di fare arrabbiare qualcuno. La difesa che ha fatto ad esempio Conte in sala stampa, nei confronti di Giovinco accusando i giornalisti di essere rei di avere ”amici ” fra i giocatori, andrebbe girata anche a parte della tifoseria. Perchè davvero mi chiedo come alcuni tipo ad esempio Bonucci, che fanno cazzate quasi ad ogni partita e alcune di queste ci sono costate l’eliminazione in Champions League, siano poi gli idoli della curva? Pepe un altro che non gioca da due anni a questa parte altro idolo, altro intoccabile. Perchè fa spogliatoio perchè è simpatico. Si ok ma giocare a calcio? Giovinco no…..Giovinco no …… Giovinco merda.  Quagliarella un altro da prendere a calci in culo quanto prima.

E no, non sono d’accordo. non mi piace. Oggi difendo Giovinco e se fossi stato Tevez o Conte lo avrei abbracciato anche io. Non c’entra la persona, la stessa difesa che faccio oggi per lui l’avrei fatta per Peluso o Motta o Padoin o chi volete voi. Coerenza cacchio. Questa sconosciuta.

Dio salvi la Juventus dai quaquaraqua e da parecchi dei suoi tifosi. Lunga vita ad Antonio Conte.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ilbianconeronews.blogspot.it

Juventus – Chievo 3-1. Sintesi

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