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Claudio Marchisio ..il ragazzo dalla porta accanto

E’ la prima volta che accade nella breve storia di questo nostro blog che un articolo scritto 15 giorni fà diventi cosi attuale da sentire la necessità di doverlo pubblicare ancora. Eccolo… considerazioni fatte da Luna23 nella pausa della Nazionale sul nostro giovane grande Campione, detto ”Principino” che forse, finalmente è diventato Re. (Alessandro Magno)

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Claudio Marchisio ..il ragazzo dalla porta accanto

E’ così che potrebbe sembrare Claudio Marchisio, classe 1986 centrocampista attivo in Juventus, un ragazzo come tanti di quelli che si incontrano in centro a Torino, un ragazzo semplice dai grandi occhi azzurri che dimostra molti meno anni di quelli che ha, eppure lui con il suo fisico minuto è una delle mezz’ala più forte d’Europa, richiesto da numerosi club, pare avere un solo obiettivo: vincere con la Juventus.

D’altronde non potrebbe essere che così, Claudio nasce a Torino in una famiglia tutta juventina, ed è proprio alla Juventus che inizia il suo percorso calcistico professionale come naturale fosse.

Si potrebbe dire dalla Primavera a titolare in prima squadra e come se non bastasse anche in Nazionale.

La storia di Marchisio sembra una favola calcistica che tutti vorrebbero vivere, il suo debutto in prima squadra avviene nel triste momento della retrocessione in b della Juventus, in pieno marasma calciopoli, Deschamps si renderà conto del suo talento continuando a schierarlo regolarmente, il posto conquistato lo manterrà con tutti gli allenatori Conte compreso.

Marchisio si è distinto talmente da essere chiamato in Nazionale, oggi sta vivendo la sua maturazione calcistica ed è  il giocatore più in forma della Juventus, i suoi interventi tra assist e gol segnati sono determinanti.

Oggi Marchisio ha tutto, una carriera in ascesa, una bella famiglia e un futuro calcistico radioso, la “carta stampata” si è già pronunciata in favore del “ principino” (così lo vezzeggiano i tifosi) come “l’erede naturale di Del Piero”,  colui che prenderà in “consegna” la Juventus guidandola  verso nuovi traguardi.

Ragionandoci su, sarebbe bello ..chi meglio di Marchisio piemontese, giovane, di talento, maturo e anche di bell’aspetto, (che non guasta mai) chi meglio di lui? ma forse corriamo troppo, e si vedrà se accetterà di ricoprire un ruolo a dir poco mitico, se si sentirà di rappresentare l’identità Juventina, ma i suoi tifosi scommettono di sì.

Procediamo per gradi, Marchisio sta sbocciando e dimostrando quanto può essere importante per il futuro della Juve, ha un carattere che ben si adatta a qualunque allenatore, insomma lo vorrebbero in tanti ed è comprensibile capire il perché.

Questo giovane marito e padre di famiglia sa quel che vuole,  traendo  vantaggio da tutte le situazioni, il suo carattere pacato e la sua versatilità ha colpito tutti e non fa che ottenere consensi.

Non possiamo augurargli che la sua favola prosegua senza intoppi o incidenti di percorso, la Juventus è orgogliosa di aver offerto al suo organico un campione cresciuto “in casa” Km 0 come lo ha definito la stampa sportiva, e tutti i tifosi sperano che non si allontani da qui, che Claudio interessi ad altri è cosa scontata sebbene la sua quotazione aumenti vertiginosamente, ma tutti noi vogliamo che resti  qui  ..nella sua città e con la sua squadra, quella che l’ha visto “nascere”.

Luna23

Finalmente una buona notizia: Blanc è andato!

Devo dire che ormai non ci speravo più, questa storia dell’addio di monsieur Blanc cominciava a diventare come la storia della suocera offesa che ti minaccia che non ci viene più a casa tua, poi uno ci spera, ma tanto sa già che non si avvera. Si era iniziato a vociferare di questa cosa dalla nomina di Agnelli a Presidente e si era detto sarebbe avvenuta entro Settembre, poi Dicembre e poi l’ anno nuovo. Abbiamo dovuto aspettare un anno ma ce l’abbiamo fatta. Vi confesso che alla notizia ho mandato molti Sms di gioia e mi sono andato a prendere una birra in frigo, brindando simbolicamente alla lieta notizia. A sostituire Blanc è stato chiamato Aldo Mazzia che personalmente non conosco, ma dicono comunque sia uomo di Elkan e della Exor. Ad ogni modo sarà difficile fare peggio di Blanc. Prometto di essere un po’ più tenero con Andrea Agnelli qualora  scoprissi, come penso, che in questo avvicendamento c’è la sua mano. Perché non sopporto Blanc è presto detto. Blanc è arrivato alla Juventus in un periodo delicatissimo della nostra storia. Lui e gli altri suoi collaboratori  avevano il compito di non fare cadere la Juventus nell’oblio e di riportare la Vecchia Signora quanto prima al rango che le compete. Non era un esperto di calcio giocato (nemmeno Moggi lo era visto che  faceva il ferroviere), ma era il manager di fama mondiale esperto di economia che doveva tenere i conti a posto.
Prese la Juve con un bilancio in pari e dopo 5 anni l’ha portata ad avere 60milioni di euro di passivo alla media di 12 di perdita ogni anno. Ogni scelta operata poi da Blanc sul piano sportivo si è rivelata sbagliata. Son stati comprati tutti giocatori a prezzi eccessivi rivendendoli in saldo o regalando le loro prestazioni ad altri club come nel caso di Tiago Mendez. Il portafogli è stato aperto con intermittenza, a volte inspiegabile, per esempio quando l’anno prima non si comprò Xabi Alonso per una ventina di milioni preferendo Poulsen e l’anno dopo se ne spesero 25 per Felipe Melo. In questo sicuramente non è stato aiutato dai suoi collaboratori, ma evidentemente non è stato lui in grado di sceglierne di validi (grande presunzione). Inoltre, mentre tutti i giornali continuavano a dirci quanto fosse bravo,  lui incorporava cariche fino ad averne addirittura 3 tutte insieme, fra cui quella di Presidente (mamma mia) e mentre i nostri conti andavano sempre più giù,il suo stipendio ovviamente, andava su. Blanc è un po’ come l’euro: ha creato un sacco di ‘casini’, ma ci volevano convincere a tutti i costi che senza sarebbe stato peggio. Monsieur si è anche appuntato 2 medaglie sul petto, le uniche che poteva appuntarsi, la “grande cavalcata della B’’, cosi definita da lui e il nuovo stadio. Per quanto riguarda la prima, devo dire che dopo aver indebolito molto la squadra svendendo tutto il possibile è stato capace di fare arrivare solo 2 giocatori, Bojnov in prestito e che giocò pochissimo, e Boumsong che si rivelò il peggiore dell’annata. La grande cavalcata della B la realizzarono i giocatori della gestione precedente. Blanc è vero, portò il suo connazionale Deschamps sulla panchina ma quella squadra era in grado di vincere il campionato di B da sola. E infatti, realizzò il record di punti tuttora imbattuto. Tra le altre cose , fatto non trascurabile, Deschamps se ne andò proprio in polemica con Blanc e la sua gestione.
L’altra medaglia che si è preso Blanc immeritatamente è quella della realizzazione del nuovo stadio. Molti ricordano si tratti di un progetto di Giraudo che aveva già programmato il tutto e che aveva in previsione di iniziare i lavori al momento dello scoppio di Farsopoli. Blanc ha dato solo corso alle cose già programmate da Giraudo nulla più . Di recente Cobolli Gigli ha detto che dobbiamo tutti ringraziare Blanc e devo dire che per una volta mi trovo d’accordo con lui. Oggi mi sento di ringraziarlo perché si è tolto dalla scatole. E’ la cosa migliore che ha fatto da quando è venuto alla Juve.

Alessandro Magno per Juvemania.it

 

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