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Restiamo uniti

Ragazzi, amici, fratelli bianconeri. Non ci credo come non ci credete voi, eppure lo han fatto. Lo scempio che non era nemmeno prevedibile è stato ancora una volta perpetrato. Non bastavano 5 anni di punizione no! Alla fine Moggi e Giraudo (e Mazzini) sono stati radiati. Gli viene impedito una volta e per sempre di ritornare nel mondo del calcio. Gli viene impedito per sempre di tornare a lavorare in un mondo dove erano e lo han dimostrato sul campo, di essere di gran lunga i migliori di tutti. Il procuratore Palazzi e tutta la FIGC teme che possano tornare, magari proprio alla Juventus di Andrea Agnelli, visto che erano uomini di suo padre, e che la Juventus possa tornare ai fasti di un tempo. Ora è chiaro, dal loro punto di vista tutto questo va evitato in ogni modo. La Juventus vincente pre-Farsopoli non deve tornare. Un proverbio dice ‘’errare è umano, ma perseverare è diabolico’’: bene, abbiamo la prova che sono diabolici. Questa radiazione è la prova che Farsopoli non è stato un errore giudiziario e nemmeno un processo svolto sull’onda di quel famoso ‘’sentimento popolare’’ di cui si parla anche nella sentenza. Se fosse stato un errore giudiziario si poteva porre rimedio. I signori della FIGC vogliono continuare a far passare il messaggio che la Juve rubava e ora il calcio è onesto.
Lo so che oggi regna lo sconforto e abbiamo tutti il morale sotto i tacchi, io stesso sto scrivendo sull’onda dell’emozione senza pensare troppo a cosa dire e cosa fare, ma ora voglio fare un invito a tutti i fratelli bianconeri a restare uniti. Il nostro Direttore chiaramente e sicuramente ricorrerà in appello e poi ci sono ancora i giudizi che la giustizia vera, quella penale e non ‘’sporchiva’’, deve dare.
Oggi più che mai non abbandoniamo Luciano Moggi, non accettiamo che buttino nella spazzatura e infanghino oltre un decennio della nostra storia. Abbiamo tenuto duro fino ad oggi, NON MOLLIAMO.
Io sono con il DIRETTORE.

Alessandro Magno per Juvemania.it

Ciao Delneri, ciao ..

Forse con una giornata d’anticipo abbiamo avuto  l’annuncio: Delneri  è stato licenziato: lo sapevamo che sarebbe accaduto era una questione di giorni e di ore, sarebbe bello stappare una bottiglia di champagne e brindare  al futuro pieni di speranza,  in realtà non so come si sentano gli altri tifosi ma io sono triste,  perchè è stato un altro fallimento, perchè nessuno di noi voleva questo ma ciò che mi ha colpita è stata la sua indifferenza e presunzione,  nessun “mi dispiace, ho sbagliato”.

Siamo d’accordo che non esiste un solo colpevole, e che in questa vicenda,  tutti hannno ragione e tutti hanno torto, ma non  una parola, un pentimento, un desiderio di scuse, non è venuto fuori.

Leggendo le righe dell’ultima conferenza stampa a parte i soliti ringraziamenti e le frasi di circostanza, non c’è un momento di riflessione,  di senso di colpa, quasi come dire “chi non mi vuole non mi merita”, eh però gentile allenatore qualcosa non è andato nel verso giusto. Gigi Delneri è stato scelto e desiderato,  mai allenatore del dopo B è stato così  sostenuto, possibile che tutti abbiano sbagliato meno lui?

Considerarsi una vittima, un incompreso, è  preludio della colpa,  certo costa di più ammettere i propri limiti i propri errori,  eppure il sig. Delneri è stato lautamente ricompensato per costruire la Juventus e gli si chiedeva poi solo un quarto posto: “la Juventus non ha tempo” da questa risposta si evince che il primo da non essere da Juve fosse  proprio lui, che non aveva capito niente e  che la Juve non solo non ha  più tempo ma anche pazienza, era orgoglioso del gruppo? Ma quale gruppo .. non siamo mica ciechi?  non capisco  come giustifichi la squadra ridotta com’è,  in grado di reggere al massimo un pareggio.

Con un sospiro di sollievo, ci troviamo noi tifosi di nuovo a fare i conti con qualcun’altro che se ne va sbattendo la porta “Addio Juventus crudele”, mai accaduto nella nostra storia,  che ormai andrebbe  accuratamente riscritta.

E’ difficile  augurargli “buona fortuna”  come sarebbe di buona creanza, per noi tifosi della Juve,  che abbiamo avuto la fortuna di poterci affezionare ai nostri allenatori, di aver voluto bene a molti giocatori.

Meglio non parlare, meglio il silenzio,  anche questa volta ci troviamo ad assistere nuovamente al solito film, nella speranza che un giorno finisca ..così per trovare un po’ di pace.

Luna23

Finalmente una buona notizia: Blanc è andato!

Devo dire che ormai non ci speravo più, questa storia dell’addio di monsieur Blanc cominciava a diventare come la storia della suocera offesa che ti minaccia che non ci viene più a casa tua, poi uno ci spera, ma tanto sa già che non si avvera. Si era iniziato a vociferare di questa cosa dalla nomina di Agnelli a Presidente e si era detto sarebbe avvenuta entro Settembre, poi Dicembre e poi l’ anno nuovo. Abbiamo dovuto aspettare un anno ma ce l’abbiamo fatta. Vi confesso che alla notizia ho mandato molti Sms di gioia e mi sono andato a prendere una birra in frigo, brindando simbolicamente alla lieta notizia. A sostituire Blanc è stato chiamato Aldo Mazzia che personalmente non conosco, ma dicono comunque sia uomo di Elkan e della Exor. Ad ogni modo sarà difficile fare peggio di Blanc. Prometto di essere un po’ più tenero con Andrea Agnelli qualora  scoprissi, come penso, che in questo avvicendamento c’è la sua mano. Perché non sopporto Blanc è presto detto. Blanc è arrivato alla Juventus in un periodo delicatissimo della nostra storia. Lui e gli altri suoi collaboratori  avevano il compito di non fare cadere la Juventus nell’oblio e di riportare la Vecchia Signora quanto prima al rango che le compete. Non era un esperto di calcio giocato (nemmeno Moggi lo era visto che  faceva il ferroviere), ma era il manager di fama mondiale esperto di economia che doveva tenere i conti a posto.
Prese la Juve con un bilancio in pari e dopo 5 anni l’ha portata ad avere 60milioni di euro di passivo alla media di 12 di perdita ogni anno. Ogni scelta operata poi da Blanc sul piano sportivo si è rivelata sbagliata. Son stati comprati tutti giocatori a prezzi eccessivi rivendendoli in saldo o regalando le loro prestazioni ad altri club come nel caso di Tiago Mendez. Il portafogli è stato aperto con intermittenza, a volte inspiegabile, per esempio quando l’anno prima non si comprò Xabi Alonso per una ventina di milioni preferendo Poulsen e l’anno dopo se ne spesero 25 per Felipe Melo. In questo sicuramente non è stato aiutato dai suoi collaboratori, ma evidentemente non è stato lui in grado di sceglierne di validi (grande presunzione). Inoltre, mentre tutti i giornali continuavano a dirci quanto fosse bravo,  lui incorporava cariche fino ad averne addirittura 3 tutte insieme, fra cui quella di Presidente (mamma mia) e mentre i nostri conti andavano sempre più giù,il suo stipendio ovviamente, andava su. Blanc è un po’ come l’euro: ha creato un sacco di ‘casini’, ma ci volevano convincere a tutti i costi che senza sarebbe stato peggio. Monsieur si è anche appuntato 2 medaglie sul petto, le uniche che poteva appuntarsi, la “grande cavalcata della B’’, cosi definita da lui e il nuovo stadio. Per quanto riguarda la prima, devo dire che dopo aver indebolito molto la squadra svendendo tutto il possibile è stato capace di fare arrivare solo 2 giocatori, Bojnov in prestito e che giocò pochissimo, e Boumsong che si rivelò il peggiore dell’annata. La grande cavalcata della B la realizzarono i giocatori della gestione precedente. Blanc è vero, portò il suo connazionale Deschamps sulla panchina ma quella squadra era in grado di vincere il campionato di B da sola. E infatti, realizzò il record di punti tuttora imbattuto. Tra le altre cose , fatto non trascurabile, Deschamps se ne andò proprio in polemica con Blanc e la sua gestione.
L’altra medaglia che si è preso Blanc immeritatamente è quella della realizzazione del nuovo stadio. Molti ricordano si tratti di un progetto di Giraudo che aveva già programmato il tutto e che aveva in previsione di iniziare i lavori al momento dello scoppio di Farsopoli. Blanc ha dato solo corso alle cose già programmate da Giraudo nulla più . Di recente Cobolli Gigli ha detto che dobbiamo tutti ringraziare Blanc e devo dire che per una volta mi trovo d’accordo con lui. Oggi mi sento di ringraziarlo perché si è tolto dalla scatole. E’ la cosa migliore che ha fatto da quando è venuto alla Juve.

Alessandro Magno per Juvemania.it

 

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