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Portare la nave fuori dalla tempesta

Articolo di Alessandro Magno

 

La sconfitta contro la Lazio fa male certamente. L’eventuale vittoria della coppa non avrebbe aggiunto molto alla nostra stagione, questa coppa è stata spesso vinta o persa anche altre volte ma non è mai risultata determinante. Tuttavia se vincere aiuta a vincere certamente perdere non fa morale. Si poteva evitare? E’ difficile dirlo. Sulla carta la nostra squadra è nettamente più forte, lo dice la rosa e lo dice lo score delle due squadre che probabilmente a fine anno dirà anche che la Juve arriverà davanti alla Lazio. Anche la Lazio, sarà un amara consolazione, non è sempre quella vista con la Juve. Contro di noi hanno sfornato le loro due migliori prestazioni dell’attuale stagione ma solo pochi giorni fa sono stati buttati fuori dall’Europa dal niente popo di meno che Rennes. Lo stesso Inzaghi che ora viene osannato come mago del calcio in realtà pur giocando all’italiana ha subito più gol di Sarri. Noi 24 in 24 partite ( e sono troppi) lui 28 in 23 partite. Indi per cui 2 rondini non fanno primavera. Concludo questa lunga premessa con l’altra considerazione. Ci sono due squadre che più o meno ci han sempre dato molto fastidio in questi ottimi 8 lunghi anni e sono state l’Atalanta e la Lazio. Sono cambiati gli allenatori sono cambiati i giocatori ma contro queste due squadre noi abbiamo sempre sofferto abbastanza.

Cosa non va nella nostra squadra mi pare evidente. E’ una squadra in cui Sarri non ha ancora trovato l’equilibrio che desiderava. Ci ha provato con Bernardeschi trequartista atipico, ma si è sofferto lo stesso. Ha provato con Khedira e il suo senso della posizione ma il risultato non è cambiato. Ha provato a reinserire Can nelle gerarchie e anche Rabiot ma i risultati sul piano dell’equilibrio sono rimasti i medesimi. Un poco di questi problemi erano prevedibili. Sarri tende a praticare un gioco molto offensivo e questo lascia qualcosa dietro. Era in preventivo. L’infortunio di Chiellini non ha certo aiutato, essendo l’unico marcatore di nome e di fama visto che l’altro è Demiral, che è buono ma con le riserve del caso. Si è perso per questo semplice motivo, mancanza di equilibrio fra i reparti. Pure attaccando non si è creato molto viceversa si è lasciato dietro lo spazio alla Lazio per fare male. Se ci mettiamo poi che con Samp Udinese e Lazio (il primo) si sono presi gol a difesa schierata, con una squadra che entra in una situazione di panico quando gli altri arrivano nella nostra area il risultato non poteva che essere questo.

Francamente non sono preoccupato di vedere questi problemi adesso. Io me li aspettavo ampiamente. Era il prezzo da pagare passando dal gioco di Allegri a Sarri. Sarebbe accaduto lo stesso con un allenatore come Guardiola. Ci sono allenatori che hanno bisogno di un poco più di tempo perchè sono molto legati alla loro filosofia e ci sono altri che invece sono più capaci di adattarsi subito perchè sono più versatili. Sarri non lo è e quando lo si è preso lo si sapeva. Non è certo una sorpresa di oggi. Per questo motivo spero che gli si dia il tempo necessario per applicare le proprie idee e lo si sostenga fino in fondo. La Juve sta zoppicando un poco in campionato ma ha fatto un ottimo cammino in Champions e potrebbe esser l’inizio di un trend diverso, chi lo sa? La cosa che non dobbiamo fare, ma la Juve sono certo non lo farà, è di cercare un altro allenatore adesso. Per fortuna abbiamo una società che valuta a mente fredda e credo che molte di queste problematiche le aveva già messe in conto. Spero solo che si voglia davvero cercare la via del cambiamento percorrendola fino in fondo senza spaventarsi ad ogni caduta con il rischio di ritornare alle vecchie e superate sicurezze. Le società cui facciamo riferimento, che non sono la Lazio, guardano avanti non guardano indietro.

Pagelle Juventus Lazio 1-3 Supercoppa italiana

Pagelle Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Purtroppo un rientro amaro. Sui gol non ha responsabilità anzi su qualche contropiede nel secondo tempo ci mette anche delle pezze.

De Sciglio 5 Un solo grave errore quello sul primo gol quando legge male la situazione e si fa saltare con enorme facilità anche se in questo gol c’è un grosso concorso di colpa di altri. La sua prova poi anche senza spinta è abbastanza ordinata ma l’errore è pesante.

Bonucci 5 Non è bravo nell’uno contro uno e patisce questi contropiedi della Lazio più di altri. Credo che sul secondo gol lasci Cuadrado a marcarne due e forse per questo Cuadrado stringe sul primo lasciando solo Lulic.

Demiral 6,5 Forse il migliore in campo. Almeno lui quasi mai si fa superare e anzi nei corpo a corpo si esalta.Pareva che il problema fosse De Ligt invece i gol si prendono lo stesso. Evidentemente c’è una fase difensiva che va rivista.

Alex Sandro 4 Sul primo gol pare saltare in anticipo e quindi buca la palla che lo sorpassa quando è già in caduta. Altra brutta lettura sul secondo gol quando si fa saltare senza problemi da Lazzari. Questa volta non mette nessun assist in positivo al suo score. Prova decisamente brutta forse 4 è anche troppo.

Bentancur 5,5 Si fa in 4 come Matuidi per reggere le punte più Pjanic e per un oretta ne ha pure di che esser soddisfatto. Poi molla lui e molla tutto il centrocampo. Il fatto che le nostre due mezze ale prendano entrambi cartellini la dice lunga sulla sofferenza del nostro centrocampo.

Pjanic 5 Anche per lui un errore grave sul primo gol dove si schiaccia verso la porta e non chide bene su Luis Alberto che è in area ed è tutto solo. Per il reso una partita senza grandi luci.

Matuidi 5 Molto confusionario forse anche più de solito eppure è chiaro che 3 punte piùPjanic è una forzatura che bisogna bilanciare con gente di corsa come lui che corre pure per gli altri. Il suo impegno è encomiabile ma finisce spesso per mandarlo ancora fuori giri.

Dybala 6,5 Comincia in ombra però il miglior momento della Juve coincide con il suo venire basso a prender il pallone e a portarlo su. Subisce una miriade di falli che Calvarese ignora. Ci prova sia di testa che su punizione ma non è fortunato. Realizza comunque il momentaneo gol del pareggio.

Higuain 4 Prova estremamente incolore. Mi spiace perchè lui è chiaramente il più sacrificato in questo tridente visto che deve giocare nel mezzo dove c’è più traffico tuttavia questa sera ha sbagliato anche dei semplici controlli.

Ronaldo 6 2/3 di tiri verso la porta li fa e su uno di questi propizia il gol di Dybala. Mette anche alcune palle deliziose per i compagni. Lui da la sensazione di esser sempre pronto a colpire ma non è mai coadiuvato dalla squadra. Basti pensare che in tutta la partita gli mettiamo solo una palla di testa su una punizione dalla trequarti. Zero cross per lui che ha fatto vedere che bello stacco ha. Grave.

 

 

Cuadrado 5,5 Tutti lo acclamano al posto di De Sciglio e lui entra con una certa verve e spinge moltissimo. Però sul secondo gol di chi è Lulic? C’è una fase difensiva da rivedere proprio.

Ramsey 5 Entra con voglia ma combina poco. L’impressione è che anche lui improvvisi e non sappia bene cosa debba fare.

Douglas Costa 5,5 Non funziona neanche più come spacca partite anche se a onore del vero con il suo ingresso almeno la Juve si butta tutta davanti alla ricerca del 2-2.

 

 

Juventus 4 Squadra che manca di concretezza e di cattiveria agonistica. Non so se sia un fatto fisico ma noi andavamo a 2 all’ora e su tutte le seconde palle arrivavano prima loro, inoltre fin da subito fra le due squadre ho visto gli altri avere più grinta e più voglia. Abbiamo giocato la palla a girella girella facendo il 70% di possesso palla e poi gli altri fan gol? Una fase difensiva poi che è sempre troppo ballerina e va rivista. Forse bisognerà decidere o per le tre punte o per Pjanic. Un bel 3 alla società che ha deciso di giocare il turno di campionato non rinviando la propria partita come la Lazio che ha usufruito di due giorni di riposo in più per colpa e presunzione nostra.

Sarri 4 Prende 6 gol in due partite da Inzaghi e dimostra di non aver imparato la lezione precedente. Ora il primo gol lo prendiamo a difesa schierata ma poi la partita si mette 1-1. Possibile che sull’1-1 siamo capaci di far giocare la Lazio in contropiede che è quello che vuole? Bisogna anche leggerle le partite e non suonare sempre lo stesso spartito. Inoltre questo spartito prevede un perenne imbottigliamento in mezzo senza quasi gioca sulle fasce. Giochiamo con tre punte che non sono quasi mai messe in condizione di tirare insomma qui o si velocizza il tiki taka oppure così non si può sicuramente giocare. Occorrono delle varianti. Ricordo di ver scritto in Inter Juventus che Sarri l’aveva vinta con i cambi oggi Sarri non è stato in grado di cambiare spartito alla squadra che ha usato lo stesso metodo della partita di campionato e ha perso alla stessa maniera.

Calvarese 5 Non mi è piaciuto non ha fischiato tanti falli e spesso ne ha dati che non ce ne fossero. Sul tanto contestato fallo di Matuidi cui la Rai ci ha ricamato sopra è giusto il giallo. Ce ne sono stati due così nella partita di campionato uno su Ronaldo l’altro sullo stesso Matuidi in cui non è stato fischiato neppure fallo e nessuno neanche in Rai ha detto nulla. I soliti ipocriti.

Questa volta la supercoppa è nostra. 

Articolo di Alessandro Magno
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La Juventus vince la sua ottava supercoppa italiana con merito è abbastanza in scioltezza. La partita non è stata proprio semplice, complice un Milan ben disposto in campo e la grande differenza di temperatura fra l’Arabia Saudita e l’Italia. L’enorme sbalzo termico fra i due paesi ha fatto sì che le due squadre giocassero una partita piuttosto sotto ritmo. Forse sarebbe il caso di rivedere certe decisioni che portano a Gennaio le squadre a giocare in un paese dove ci sono 30 gradi. La Juventus è stata preponderante sul piano del possesso palla e del gioco e ha fatto la partita. Massimiliano Allegri ha utilizzato moltissimi giocatori d’attacco e dai piedi buoni, ben sei: Alex Sandro, Pjanić, Douglas Costa, Dybala e Ronaldo. Tuttavia questo non sempre ha prodotto grande fase offensiva, anzi spesso l’equilibrio della squadra è venuto meno e il Milan ha trovato buone ripartenze in vari corridoi pur senza mai esser troppo pericoloso. A fronte di questo grandissimo potenziale offensivo la Juventus non ha prodotto tantissimo. Molto possesso palla, poche occasioni da gol.
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Nel primo tempo diverse conclusioni sono andate fuori di poco mentre il Milan si è visto per una conclusione di Cutrone fra l’altro in netto fuorigioco. Nel secondo tempo il Milan ha provato a cambiare ritmo e, pronti via, ha colpito una traversa,  su un nostro svarione difensivo; un retropassaggio involontario di Bonucci. Altresì la Juventus poco dopo è tornata padrona del gioco ed è passata in vantaggio segnando altri due gol, peraltro annullati per fuorigioco evidenti. Ci sono state diverse proteste nel finale per un presunto rigore per fallo di Emre Can che francamente non è sembrato così netto. Due giocatori che cercavano la palla e nessuno dei due ne era in possesso, sono finiti a terra. Conti tira lungamente la maglia a Can pare, se c’è un fallo, sia del milanista. Per quanto riguarda gli altri episodi arbitrali, c’è da segnalare un fallo di mano di Zapata non propriamente col braccio attaccato al corpo, l’espulsione di Kessiè che rivista al Var pare netta, mentre è andato in cavalleria un fallo da dietro in area su Cristiano Ronaldo che avrebbe meritato maggiore attenzione, sul quale la regia non ci han fatto vedere neppure un replay.
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Cristiano Ronaldo al solito è andato in gol e non è una novità. All’interno di una partita, pur ben giocata dall’asso portoghese devo segnalare un paio di cose che non mi sono piaciute per cui merita una tirata d’orecchie. In primis l’ennesima punizione calciata sulla barriera e in secundis due contropiedi gestiti male dal portoghese dove in uno ha servito al centro in un’azione di tre contro due per noi, in cui poi Chiellini ha concluso alto, e in un’altra invece ha provato il tiro con relativa parata a terra di Donnarumma ignorando Dybala e Douglas Costa da soli al centro dell’area. Due episodi che, se gestiti meglio, avrebbero fatto si che la partita si sarebbe potuta concludere con un risultato più tranquillo. Ci sono stati anche alcuni minuti di apprensione nel finale, quando il Milan con la forza della disperazione e anche in inferiorità numerica, ha provato a buttarsi in avanti a testa bassa. Bisogna dire che la Juve non ha rischiato nulla e francamente motivi di grossa preoccupazione non ce ne sono stati. Tuttavia ad Allegri questo atteggiamento non è piaciuto, infatti si è mostrato assai nervoso e soprattutto avrebbe voluto una migliore gestione della palla che non è stata gestita nel migliore dei modi.
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Da tifoso avrei preferito si fosse andati con maggior decisione a fare il due a zero. Il rischio di riaprirla con un episodio e di finire ai supplementari c’è stato. Le squadre ok nel finale erano entrambe sulle gambe ma dall’80mo la Juventus ha smesso praticamente di giocare mettendosi a fare, fra tempo regolamentare e recupero, 15 minuti di melina che forse sono un po’ troppi. Detto questo la Juventus porta a casa il primo titolo della stagione, Allegri l’ennesimo trofeo della sua gestione, Cristiano Ronaldo vince il suo primo trofeo con la maglia della Juventus. E la storia è appena iniziata.

Pagelle Juventus – Lazio 2-3. Finale di Supercoppa Italiana.

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Alcune parate che puo’ fare le fa. Non sarà una stagione divertente per lui se non sistemiamo la difesa.

Barzagli 5 Schierato a sorpresa al posto di De Sciglio e Lichtsteiner balla con tutta la difesa.

Benatia 5 Inizia bene sembra motivato e comincia cercando di impostare lui poi piano piano si perde i giocatori come sul primo e sul secondo gol.

Chiellini 4,5 Serata da incubo prendiamo 3 gol dal mezzo e Buffon ci deve metter un paio di pezze fra inserimenti di Lulic e Immobile a tu per tu.

Alex Sandro 6,5 Qualche casino in fase difensiva lo fa ma certo è il piu’ continuo della squadra. Soprattutto spinge fino alla fine.

Khedira 4 Praticamente inesistente.

Pjanic 6,5 Per lungo tempo lui e Alex Sandro cercano di tenere in piedi tutta la squadra.

Cuadrado 5 Ha la palla dell’1-0 nei primi minuti poi tanta buona volontà e tante palle perse.

Dybala 7 Il migliore in campo. Nel primo tempo latita ma cerca di tanto in tanto di avere qualche buona ripartenza nel secondo tempo rimette la squadra in pari con una punizione magistrale e un rigore ben tirato. Almeno inaugura la 10 con una doppietta.

Mandzukic 4 Come Khedira. Inesistente.

Higuain 4,5 Una buona palla nei primi minuti parata dal portiere laziale e poco altro.

 

De Sciglio 5 Entra per cercare di rimettere in quadro la difesa ma non ci riesce affatto.

Douglas Costa 6,5 Il suo ingresso produce molte azioni d’attacco da parte nostra. Giocatore già pronto. Visto così sarebbe dovuto esser fra i titolari.

Bernardeschi sv Entra troppo tardi.

 

Juventus 4 Quando ci sono dei trofei a inizio stagione come la Supercoppa in questa data bisognerebbe annullare i tour del cavolo in Usa che producono si qualche milioncino di euro, ma poi di fatto mandano al diavolo tutta la preparazione.

Allegri 3 Formazione completamente sbagliata. Khedira e Mandzukic si erano visti già in preparazione che erano indietro. Riesce a tenere fuori Marchisio che era stato il migliore in estate sotto ogni punto di vista. In difesa si era ballato pure nelle amichevoli con un poco tutti lui sceglie Benatia che non lo ripaga. Infine come da consuetudine aspetta di subire il 2-0 prima di effettuare alcuni cambi che andavano fatti già nell’intervallo. Per concludere: oggi Douglas Costa è già imprescindibile.

Non è mai bello perdere.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Peccato abbiamo chiuso l’anno con una sconfitta in Supercoppa. Sarebbe stato meglio vincere e chiudere in bellezza. Il Milan ha giocato un ottima partita dopo aver subito per una prima mezzora ed esser passato in svantaggio si è ritrovato e dopo il pareggio ha giocato sicuramente alla pari e a tratti anche meglio. La partita è stata anche combattuta tuttavia quando la squadra piu’ forte perde contro la piu’ debole, seppure ai rigori, qualche domanda bisogna porsela. Intanto sono due volte che giochiamo contro il Milan e sono due volte che questo evidente gap tecnico che c’è fra noi e loro non si vede. Sono due volte che giochiamo in questo anno calcistico e praticamente con loro abbiamo fatto 1 punto, cioè una sconfitta e un pari oggi , poi perdendo ai rigori.

Ora io non so se Montella sia molto piu’ bravo a preparare le partite o conosca i segreti di Allegri so che cambierei pochissimi giocatori dei nostri con quacluno dei loro. E non saprei devo dire se poi il problema sia piu’ o meno tattico o solo casuale in quanto mi pare che in campionato li affrontammo dopo una partita di Champions mentre oggi li siamo andati ad affrontare dopo Juventus – Torino e Juve – Roma , sicuramente due partite molto impegnative e dispendiose per noi sul piano fisico e mantale. Devo dire che anche il problema delle 6 partite in piu’ giocate in Champions, girone che abbiamo vinto, non so quanto pesano poi al computo finale, sicuramente pensano a livello di infortuni visto che questa sera tre cambi almeno 2 se non due e mezzo sono stati cambi obbligati.
Non è un problema di trovare giustificazioni o meno , il Milan ha meritato come merita sempre ci vince e la fortuna dei rigori è un ulteriore prova a nostro danno in quanto se guidi la squadra piu’ forte vinci prima e cerchi di evitare i rigori dove la sorte puo’ svolgere un ruolo decisivo. Sarà la piu’ debole che al limite punta a questa lotteria e poi vada come vada.

Per quanto concerne la partita, l’attacco è stato abbastanza abulico mentre soprattuto in mezzo fra difesa e centrocampo le cose han funzionato meglio. L’uscita di Alex Sandro è stata in parte decisiva venendo a mancare una spinta notevole da quel lato. Spinta che frenava anche le scorribande di Suso che, uscito il nostro, per almeno mezz’ora ha fatto quello che ha voluto. I terzini Evra e Lichtsteiner non mi sono piaciuti molto. Stephen protesta troppo e conclude poco sempre col rischio di farsi buttare fuori, Evra invece è stato messo in difficoltà parecchio da Suso e poi si è ripreso nel finale, ma sarebbe da considerare se uno che in rosa ha uno degli stipendi fra i piu’ elevati e al momento fa panchina e quando entra non è che brilla, sia il caso di tenerlo ancora. D’altronde non tutti invecchiano bene come Barzagli.

Fra i migliori l’arbitro Damato, non c’è rigore su Higuain che si lascia cadere , non c’è rigore per fallo di mano di De Sciglio in quanto il braccio è attaccato al corpo e il gol di Evra è scaturito da una sua posizione di fuorigioco. E’ bene dirlo perchè noi non siamo come tutti gli altri che non accettano le sconfitte e si arrampicano sugli specchi. Spero solo che questa sconfitta almeno serva a farci tornare la fame e la rabbia anche se con le vacanze natalizie di mezzo non ci scommetterei.
Buon Natale incazzato a tutti.

Mandzukic – Dybala. Suona bene.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Partiamo col dire che questa coppa non andava assolutamente giocata in Cina e che spero sia veramente l’ultima volta. Se fosse stata gioca in Corea del Nord gli organizzatori tutti, in primis il regista e i cameramen, sarebbero stati tutti immediatamente fucilati. Se questo era uno spot per lanciare il calcio in Cina bene penso che i Cinesi continueranno a giocare a baseball per molti e molti altri anni ancora. Campo indegno, regia al di sotto dell’indegno, tempo impraticabile per una partita di pallone ( credo che l’organizzazione potesse evitare di programmare la partita in un periodo di fine Estate notoriamente propizio di tifoni sulle coste Orientali). Replay smorzati, telecamere che si perdono le azioni, riprese a una distanza abissale che ho rimpianto le partite al Delle Alpi. Ho faticato immensamente a vedere tutta la partita e se non ci fosse stata la ”mia ” Juve avrei spento o cambiato canale immediatamente, tanto che era impossibile seguire una partita così. Altro che spot pro calcio.

Bene, detto questo veniamo alla partita. La Juventus ha iniziato a ritrmo veramente blando e pure se penso che fosse strategico per ”durare” tutta la partita , ha lasciato un poco troppo iniziativa alla Lazio, specialmente a Felipe Anderson. Seppure Buffon è stato inoperoso io credo si potesse fare meglio magari con un possesso palla migliore. Nel primo tempo mi sono piaciuti solo Pogba e Bonucci. La mossa di Coman titolare si è rivelata sostanzialmente sbagliata. Eccetto qualche guizzo sterile a inizio partita, il francesino si è andato subito spegnendo risultando molto negativo per se e soprattutto per il suo compagno di reparto Mandzukic con cui l’intesa praticamente non c’è stata per niente.

Nel secondo tempo complice forse ”la cazziata” dell’intervallo il centrocampo ha incominciato a macinare chilometri con Marchisio e Sturaro estremamente positivi e propositivi, un Barzagli che ha preso le misure e messo la museruola a Felipe Anderson e soprattutto un Dybala vivace e carismatico. Il tutto ha spostato enormemente gli equilibri dalla parte nostra. Ne ha tratto giovamento in primis Mandzukic che ha segnato un gol da centravanti vero e poco prima aveva avuto un occasione d’oro sprecata un po’ stupidamente e poi Dybala che ha messo il sigillo alla partita. Bonucci e Pogba hanno mantenuto lo standard eccellente del primo tempo per cui la partita si è trasformata in un bel monologo bianconero con la Lazio sparring partner. Il polpo veramente notevole, lanciamtissimo sempre piu’ verso quella leaderchip sul gruppo che pare gli altri gli concedano e riconoscano volentieri. La Lazio è rimasta fondamentalmente la stessa fra il primo e il secondo tempo non riuscendo in quel cambio di marcia che è riuscito invece alla Juve e che si è dimostrato fondamentale per la conquista del trofeo. Sono 50 trofei nazionali: 33 scudetti, 10 coppe Italia, 7 supercoppe non male davvero.

Non è stata una Juve eccezionale come è normale che sia in questo momento ma è stata una Juve caparbia e compatta, con un idea di vincere ben radicata dentro la testa di tutti e se qualcuno come Mandzukic ce l’ha di suo o l’ha imparata sui campi di mezza Europa, per qualcun altro tipo Dybala non era poi così scontata. I cazziatoni di Allegri per i due tunnel sbagliati gli faranno capire subito che la Juve non è una squadra dove si puo’ sbagliare a cuor leggero. Il ragazzo ha carisma e non ha paura di prendersi delle responsabilità. Ha già capito come funziona da noi e farà bene. Sono curioso di vedere chi batterà i rigori se lui o Manzukic o Pogba. In attesa che recuperi Morata dico che Manzukic Dybala suona bene. Lo vedremo molte volte nei tabellini delle partite alla voce marcatori. Magari non tante come Del Piero-Trezeguet , va be, ma questa è un altra storia.

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Il calciomercato si è concluso con il ritorno in Italia di Kakà. Sensazioni?

Boateng era migliore. Ma è giusto che Allegri sia premiato per i risultati che ha ottenuto.

Le tue considerazioni su queste prime giornate di campionato e supercoppa italiana.

Che siamo forti. Anche belli da vedere nonostante Tevez. Però tutto questo burro non dura, non è intelligente farsi illusioni estive. Pagheremo e a caro prezzo tutto ciò, forse. Perché ? Perché l’Italia è questa. Non è il paese dei conti a posto. E’ il paese dei regolamenti di conti.

Balotelli non si presenta all’incontro con la ministra Kyenge..

Non mi sarei presentato neanche io.

La vendetta è un piatto che va servito freddo. Ecco perchè vi abbiamo fatto il cappotto.

SS Lazio v FC Juventus - TIM Supercup

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Serata da ricordare quella del 18 Agosto 2013, non tanto per il trofeo , che è importante ma non importantissimo , ma che è sempre bene vincere piuttosto che no. Da ricordare perchè una vittoria cosi netta e senza attenuanti per i nostri avversari, francamente, non ce l’aspettavamo. Umiliati. La Juve del precampionato ha smaltito le scorie della preparazione e alcuni giocatori si sono presentati in condizioni sontuose. Che dire ad esempio di Chiellini. Uno dei più imballati e in difficoltà nelle settimane scorse e in grado di volare ieri per tutto il campo fino a segnare (di destro) il gol della sicurezza. Lichtsteiner poi assoluto dominatore e migliore in campo. Pogba, una bestia. Mi sono piaciuti molto anche Buffon sempre arci-sicuro e Tevez un vero combattente. Vidal poi è Vidal, davvero insostituibile. Sono bastati questi 6-7 giocatori sopra le righe per sistemare la Lazio in quattro e quattro otto. Una menzione la merita anche Vucinic per gli assist, certo se Mirkoletto fosse un pò più continuo e incisivo mi chiedo che cosa ne sarebbe dei nostri avversari, in ogni partita.

La goduria poi è totale per un certo gusto di dolce vendetta. Come non dimenticare come la Lazio è passata in semifinale di Coppa Italia con arbitraggi al limite del disgustoso? Chi non si ricorda di Antonio Conte superironico dopo la sconfitta per 1-2 se lo vada a rivedere. E i due clamorosi rigori negati. La verità è che questa Juve rischia seriamente di vincere tutto per molti anni (almeno in Italia), allora la Figc si inventa un antagonista che non c’e’. Almeno fin’ora. Allora eccoti il Napoli spinto in calssifica a forza di aiutini (vedansi alla voce rigori contro), eccoti il Milan mandato in Champions senza particolare merito (vedansi alla voce ricori a favore e chiedere alla Fiorentina), eccoti un Lazio mandata in finale di Coppa Italia ( e poi vinta) senza particolari meriti sportivi. Salviamo solo gli sportivissimi e gran signori, Klose e Petkovic, per il resto sono tutti veramente una pena. Compreso il pubblico che fischia i nostri neri sul 4-0 mentre dovrebbe fischiare i propri ( bianchi e neri).

E che dire dei tentativi maldestri e vomitevoli di fare giocare la partita a Mauri, uno che dovrebbe essere probabilmente squalificato da mesi e che fra l’altro fu decisivo nelle partite contro la Juventus dell’anno scorso, in coppa e in campionato. Questo non è condizionare pesantemente no? Questo è il calcio italiano. Basta squalificare Conte perchè non poteva non sapere, mentre Mauri invece poteva. Per lui c’è il ragionevole dubbio.
Ci hanno mandato pure l’arbitro di Firenze. Pure quello si sono scelti. Nel primo tempo non sanziona nemmeno il fallo per cui Marchisio deve uscire. Non ammonisce Hernanes per una trattenuta da secondo giallo (da regolamento) e un entrata di Ledesma a Karatè e poi ammonisce Barzagli per un fallo di mano che non esiste visto che il braccio è chiaramente attaccato al corpo, anzi il nostro fa proprio il movimento per cercare di non colpire il pallone. Fischia tutto il primo tempo per loro. E biricchini … eh eh … pure l’arbitro vi eravate portati!

Dulcis in fundo la supercoppa disputata in casa della vincitrice della Coppa Italia. Prima volta in assoluto. Guarda caso quando gioca la Juve. Qualcuno ha scritto si gioca nello stadio del Coni. Non mi risulta che lo stadio sia del Coni, mi risulta ne sia proprietario il Comune di Roma, cosi come non mi risulta che ci sia un regolamento per disputare sempre la supercoppa a Roma. Fra l’altro c’è da disputarne ancora una a Pechino per contratto con i Cinesi. A fra l’altro: lo stadio di Roma fa schifo non si vede una mazza.
Ma va bene così, contro tutto e tutti come sempre, contro tutti i sotterfugi, vi abbiamo asfaltato senza pietà. In casa vostra. La prossima se volete la giochiamo direttamente a Formello e la facciamo arbitrare da Tare. Lotito sei stato tritato, rassegnati. Da gran signore ieri non s’è fatto vedere nemmeno per mezza intervista o complimentarsi con i vincitori. Almeno i suoi giocatori hanno partecipato alla premiazione.

La vendetta è un piatto che va servito freddo. Ecco perchè vi abbiamo fatto il cappotto.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it

Juventus – Lazio 4-0 Supercoppa italiana. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x13arnc

 

http://www.dailymotion.com/video/x13asig

Juventus Napoli 4-2 Supercoppa italiana. Sintesi.

http://www.metacafe.com/watch/8933855/
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