Molto probabilmente, non sarò condivisa e forse sarò esposta al pubblico ludibrio, ma non importa sopporterò, esprimendo ugualmente le mie impressioni, come una voce fuori dal coro.
La partita l’ho vista ieri registrata, e sinceramente non mi sono fatta prendere dagli entusiasmi.
Hanno vinto è vero, contro un Milan a tratti inguardabile che sembrava una squadretta di provincia, e tutto si è svolto negli ultimi 10 minuti, durante i quali un Marchisio straordinariamente ispirato, appena l’uomo migliore della difesa milanista (Nesta) ha lasciato il campo li ha castigati con 2 gol uno dopo l’altro.
Sicuramente un Milan in defaillance, che non ha fatto un tiro in porta, e l’unico se l’è fatto parare, un Ibrahimovich che non è esistito, a parte un po’ di polvere che ha fatto Boateng, giustamente espulso, perché credetemi alla fine aveva proprio “rotto”, il Milan è stato il nulla totale.
Che bello ritrovare il Chiellini dei vecchi tempi, detto ciò, non ho visto nessun fenomeno, se non 11 persone di buona volontà che hanno fatto del loro meglio e con un pizzico di fortuna e furbizia hanno vinto.
Ma da qui a dire che si è visto la Juventus di Lippi, ce ne passa, per favore non esageriamo e godiamoci la vittoria, condivido il commento prudente di Buffon che calma gli animi, contento e felice ma realista quando si parla di scudetto.
Conte è stato meraviglioso prima dopo e durante, lui più che un allenatore è un papà, ha gli occhi che si illuminano quando parla dei suoi, è commovente.
Mi ha intenerita quando ha difeso Krasic, prendendosi la responsabilità, dire che le potenzialità i suoi giocatori ce l’hanno quindi tocca a lui farne dei campioni, ti fa capire lo spessore di questo’uomo, lo avrei abbracciato, perché è proprio così: certamente Krasic ha dei problemi, dire che è stato indecente è un’ ingiustizia, in tutta questa ultima storia triste juventina si è visto di peggio, però è vero che non sa cosa fare e questo lo blocca , in più avendo paura di sbagliare, si limita a passare la palla agli altri, è anche altresì evidente , e qui temo che Conte non ci possa fare proprio niente, che Krasic stia subendo del mobbing all’interno dello spogliatoio, non gli hanno passato un pallone nemmeno per sbaglio.
Questo risultato, mi fa arrabbiare ulteriormente ripensando al match con il Catania, che le secondarie devono indossare magliette di colore a strisce rosso-nere, blu-nere, viola, giallorosse per svegliarci e prendere con serietà anche queste partite?
E cos’è facciamo il campionato a 5 squadre?
Questo atteggiamento mi irrita, mi auguro che Conte glielo dica di darsi fa fare anche con il resto, e che non si vince con 4 vittorie in croce, diciamo che pare molto facile per la Juve farsi notare con le sue pari, il difficile viene con le altre che a turno si divertono a metterci sotto senza faticare tanto.
A questo punto, la Juve decida cosa vuole essere e dove vuole andare .. e che Conte l’accompagni.
Luna23









Io credo che tu voglia troppo bene a krasic luna eh eh. Ci sta . Contel o ha difeso e l’abbraccio a tutti a fine gara è emblematico di quanto lui tiene a tutti. Ci sono altri che stanno aspettando le loro opportunità come Quagliarella o Estigarribia. Krasic le ha avute e le sta avendo . E’ già più fortunato degli altri. Il calcio è questo Conte non ha ne figli ne figliastri tutti sono utili nessuno è indispensabile chi non gioca bene esce ……senza drammi
Ha! Ha! Ma no Benny non si tratta di amore, te l’assicuro ..non lo conosco neanche non posso volergli bene, è che noi donne vediamo altre cose andiamo oltre la superficie, guarda, parlando di indecenze trovo che ne abbiamo avuto uno molto peggio per anni, ma la stampa lo ha sempre risparmiato anzi .. tra un po’ gli portava la colazione a letto .. e parlava pure sproposito ..questo è un bravo ragazzo che forse ha il difetto di farsi troppo gli affari suoi!
Ma si dai tornando seri io penso chel a juve con il milan ha fatto una partita eccelente pur dovendo migliorare sotto porta perchè tabellino alla mano 17 tiri verso la porta a 2 del milan con 8 conclusioni in porta devono necessariamente produrre dei gol entro la partita e non all’85mo.
Sulla partita di catania posso dire avendo giocato molti annia calcio che
1- è piu facile trovare stimoli contro le grandi che contro le piccole e questo puo esser un difetto ancora da limare
2- è piu facile giocare contro squadre che giocano a viso aperto comei l milan piuttosto che contro squadre che si chiudono a riccio e che gli van benissimo due riusltati su tre come poteva esser il catania. e qui non ci si puo fare niente finchè non si migliora come detto in fase realizzativa. perchè una squadra è forte quando è cinica e magari ha una sola occasione gol e la sfrutta. in questo la juve ancora deve crescere.
Certo, e si sa che squadre come il Catania se gli dai lo spazio, se lo prendono con gli interessi,la rimonta diventa quasi impossibile.
Purtroppo con squadra cosi bisogna passare in vantaggio perchè allora poi si aprono. se invece passano in vantaggio loro diventa difficile. tuttavia col catania i nostri nel secondo tempo han provato a vincere . rischiando molto ma ci han provato
“Credo che i paragoni con la Juventus di Lippi siano stati fatti solo per ciò che lo spirito di gruppo sta facendo vedere….e su questo credo che le impressioni abbiano una certa consistenza. E’ una Juve che corre ha una gran voglia di vincere, e che anche sul 2 a 0 continua imperterrita ad attaccare. Non vedevamo una squadra così da anni! Per ora, almeno lo spirito di gruppo può essere paragonato a quello della Juventus del grande Marcello. Se vogliamo possiamo fare un altro paragone: gli uomini. E’ vero che col Milan non abbiamo visto tante giocate brasiliane, è vero che non abbiamo tutti questi grandi nomi. Ma voglio anche ricordare che la Juventus, a differenza delle altre grandi in Italia, ha sempre puntato sul proprio vivaio e su meno campioni “già fatti”, per capirci. Anche la Juve di Lippi ,tolti Baggio, Vialli e Dechamp, gli altri li ha “scoperti” strada facendo. I vari Porrini, Carrera, Torricelli, Marocchi, Tacchinardi, Paulo Sousa, Zidane, Di Livio, non erano appena arrivati questi grandi campioni che poi arrivarono sul tetto del mondo. Erano considerati “soldatini”, “operai”…… Le magie le facevano Baggio, Zidane e Del Piero, ma solo quando si sono ambientati, quando hanno trovato un gruppo che li supportava. Stessa cosa, non si può discutere il talento di giocatori come Diego, Aquilani…..ma se non c’è gruppo, idea di gioco, mentalità? Tornando alla vecchia Juve, Zidane quando arrivò non era tutto questo fenomeno…. Poi è diventato il migliore! Comunque, Juventus di Lippi a parte, una partita così l’anno scorso, probabilmente la Juve non l’avrebbe mica vinta? Si dice che l’avversario non gioca bene quando tu non lo fai giocare bene. D’altronde anche i rossoneri lo hanno ammesso, una Juve così non la metti sotto facilmente. Bisogna anche ammettere che loro hanno tirato in porta una sola volta! Noi siamo stati un po’ più sfortunati….poteva finire tranquillamente 3/4 a 0.”
Campioni si diventa! E’ vero, e Antonio Conte dovrà dimostrare di avere il talento di Marcello Lippi nel farlo, il problema, è che non abbiamo molto tempo perchè si perde da troppi anni ormai, e forse, con la concorrenza che c’è oggi arriveremmo sempre in ritardo.
Ma io invece credo che Conte non debba dimostrare di avere il talento di Lippi. Non sta scritto da nessuna parte, ogni allenatore ha le sue caratteristiche, e poi direi che Conte è ancora inesperto rispetto a Marcello quando arrivò alla Juve. Ma è anche vero che la sua determinazione e la sua voglia di vincere si sentono molto. Dovrà dimostrare quanto vale da allenatore. Attendiamo fiduciosi godendoci questo bell’inizio di campionato! 🙂
sono daccordo con te stendup sicuramente certi paragoni fan piu male che bene