Yes, I am Juventus

scrittto da Cinzia Fresia

E’ passata ragazzi, rilassatevi e dormite che vi siete meritati questa vittoria, Montecarlo si inchina a Voi.
Primo mattone messo da parte verso la conquista della finale, la Juventus un po’ rimaneggiata si scontra e reagisce contro il Monaco, squadra moderatamente forte, ma molto fastidiosa, di quelle che attaccano ai fianchi. Ma i nostri non si fanno intimidire e reagiscono alle aggressioni monegasche prendendo il comando della partita.
La Juventus non ha giocato sempre bene, e ha vissuto momenti di calo, in cui la squadra ha un po’ sofferto le incursioni nemiche, ritrovando pero’ quella lucidita’ che le ha permesso di vincere e di dire … “Noi vogliamo andare a Cardiff”.
Un Dani Alves ritrovato, che effettua un passaggio da urlo con il tacco e che Higuain trasformera’ in un gol Straordinario!
La notte di Higuain, pienamente protagonista della partita e della serata, autore di una splendida doppietta, e felice di esserlo.
Una match quello contro il Monaco, molto nervoso , ma tuttavia sempre godibile, e appassionante fino alla fine.
Trovare difetti in questa performance e’ quasi impossibile, ma se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, possiamo dire di non aver visto Pianic al meglio, mai veramente in partita che ha fatto arrabbiare piu’ di una volta Massimiliano Allegri.
Va detto anche l’importanza delle parate di quell”adorabile” vecchietto di nome Buffon, che si e’ distinto piu’ di una volta, in parate che hanno salvato la squadra,
Chi non ha sentito un brivido alzi mano quando si e’ visto Dybala a terra, toccarsi l’inguine dolorante, l’argentino ci ha fatto prendere un colpo, in realta’ non era nulla di grave, e ‘ ha continuato la partita senza mai chiedere la sostituzione.
la situazione infortuni … e’ cio che fa veramente paura, e che incrociamo le dita ogni qual volta la squadra scenda in campo, l’organico e’ contato, e sabato prossimo sara’ Derby.
Allegri anche questa volta ce la fa, il Monaco domato dimostra di essere solo un grosso fastidio, da tenere a bada anche la prossima volta.
I nostri questa finale la sentono, e noi con loro.

  1. L’impronta di Massimiliano Allegri c’è stata. Dani Alves al posto di Cuadrado e con questo 2 assist gol per Gonzalo Higuain, davvero splendidi.
    Vorrei che coloro che continuano ad avercela con questo grande allenatore, rivedessero la propria posizione o si ritirassero in buon ordine.

    • Diffcile possa accadere caro Judoc, fino a ieri sera poco prima della partita c’era chi invitava Allegri ad andarsene per aver messo in campo Barzagli al posto di Cuadrado, dopo invece chi continua a parlare di “non gioco della Juve” nei primi 6 mesi e da persino per scontata l’ennesima sconfitta nell’eventuale finale. Che dire?.. tifosi di poca fede pervicacemente arroccati su posizioni precostituite, che non si sono accorti del costante cammino di crescita di questa squadra, una Juve che grazie ad Allegri è riuscita dopo oltre 10 anni a riconquistarsi un posto al sole nell’élite del calcio mondiale. Buona giornata.

      • Uno che capisce di calcio non avrebbe mai detto l’eresia che Barzagli sostituisse Cuadrado. Avrebbe dovuto capire che Barzagli entrava in difesa mentre Dani il Magnifico avrebbe fatto il tornante come Cuadrado anzi meglio di Cuadrado, perché Dani ha anche la caratteristica di cucire e rifinire il gioco.

  2. Finalmente Dani Alves ha cominciato a giocare come si deve.

  3. Alessandro Magno

    Devo dire la verità da Gennaio quando si pensava che potesse esser spedito in cina Alves si è messo a giocare come si deve. Ieri strepitoso. Poi parliamo di uno che era stato per 4-5 anni definito dalla fifa il miglior lterzino dx per cui il oroblema era solo di testa perche forse lui pensava che fosse piu semplice giocare nella juve. Fortunatamente si è calato nella parte. La Juve mi è piaciuta molto forse potevamo anche fare un po meglio.

  4. Non sono una fans di Allegri, e non ne ho mai fatto mistero, e l’ho criticato quando l’ho ritenuto necessario. Purtroppo il peccato originale lo ha segnato per sempre e quando si sbaglia non si perdona. Anche me spesso non piace la sua gestione, ma direi che sia giunto il momento di non entrare nel giudizio personale, questo ci sarà dopo. Il risultato c’è ed è il dato che conta.

  5. Alessandro Magno

    Io su questo discorso farei una riflessione. Nessuno di noi è infallibile. Tutti noi abbiamo delle intuizioni buone e altre meno buone ad esempio io parlai di conte quasi prima di tutti ad allenarci c’era ancora ranieri e io con pochi eravamo per conte e non tanto per ferrara. Su barzagli che oggi adoro invece mi sbagliai perchè quando lo prendemmo a 3 soldi mi pareva un giocatore finito e infatti lo era per sua stessa ammissione. Allora sarebbe bello se da parte di tutti ci si ricordasse sia delle intuizioni riuscite che di quelle fallite perchè ripeto nessuno di noi è infallibile.

    • Benny, il calcio in effetti non è una scienza esatta, e fossi in Allegri o qualunque allenatore con una Juventus così ridotta ai minimi, è costretto ad amministrasi gli uomini migliori. Ci sono tante partite, e la finale se avremo l’opportunità di giocarla sara come giocarne 3. Riconosco ad Allegri una cosa, che nel momento in cui i giocatori gli si stavano rivoltando contro, ha saputo far intervenire la società. In questo Conte non è riuscito, un allenatore fortissimo ma con un’emotività eccessiva.

      • Luna.

        Conte era contro la società, era “amico” solo di Andrea Agnelli e voleva ocvuparsi di tutto.

        Allegri mi sembra inserito nel modo che ritengo più giusto.

        Vero che la società lo ha appoggiato. Vero però che se continuava col 352 e le staffette delle punte, AlexSandro dietro Evrà non so come sarebbe andata a finire.

        Magari bene lo stesso sul campo ma con qualche addio a fine anno.

        Ciao. Luca

        • Luca:
          La questione Conte è e resterà un mistero che probabilmente Conte e Andrea Agnelli custodiranno gelosamente.
          Ritengo Antonio Conte, un personaggio molto emotivo ma non un cretino e profondo conoscitore della famiglia Agnelli.
          A mio avviso, l’aria intorno a lui si era fatta “pesante”, per capirci, non a tutti gli azionisti ha fatto piacere avere come immagine della Juventus un signore probabilmente innocente, ma secondo la giustizia no, coinvolto in un giro poco pulito di scommesse. Quindi può essere stato consigliato di cambiare aria, con ciò che prendono di stipendio, la recita la sanno fare assai bene.
          Speriamo che la stessa “aria pesante” che aleggia intorno Andrea Agnelli non lo induca a fare altrettanto.

  6. non per caso

    Io faccio i complimenti in generale alla squadra.
    Allegri ha dimostrato ancora le sue eccellenti qualità tattiche.
    In questo senso tra i pregi/difetti del calcio italiano si imputa, da sempre come dna, il tatticismo, come al calcio estero si abbina l’assenza di tatticismo.
    In questo Allegri ha forse portato un credo innegabile istinto Killer: la squadra difficilmente perde l’occasione di far male.

    Per il resto io rimango convinto che ci sia una differenza tra “vincere”,”avere successo” e “essere importanti”,”lasciare il segno”

    Apro una breve parentesi:
    ho visto real/atletico; mi è parso che abbiano giocato con un tasso altetico inferiore a quello a cui ero abituato a vederli.
    Forse il calcio spagnolo, dopo 4/5 anni di vertice assoluto sta cominciando a segnare il passo e questo potrebbe essere un vantaggio anche per la nazionale, a settembre.
    Oppure potrebbe essere un campionato ulteriormente cresciuto e questa è una fase di stanchezza dopo un torneo troppo usurante…. vedremo.

    Per ora ho il figlio di un mio amico che vorrebbe comprare un biglietto per Cardiff, poi si è reso conto che il 3/6 è il giorno del suo matrimonio… vorrebbe sapere se qualcuno lo può sostituire, al matrimonio, si intende.

  7. Monaco-Juve 0-2

    Ottimo risultato nel salotto internazionale del Principato di Monaco.
    Tenendo conto anche dell’avversario, le due partite col Barcellona come prestazione furono a mio parere superiori.
    Non concedemmo quasi nulla infatti alle stelle catalane che dopo qualche giorno sbancarono il Bernabeau.
    Mentre ieri sera qualche scricchiolio (nella seconda parte del primo tempo) si è avvertito, anche se, sia gli scricchiolii che il Monaco, sono stati annichiliti dal bagliore del nostro primo gol che ha psicologicamente demolito i nostri imberbi avversari. Fino a quel momento lo stagionato Barzagli stava arrancando dietro l’esplosività di Mbappè (completamente scomparso nel secondo tempo).

    Nei primi venti minuti infatti, a causa di un Higuain un po’ impacciato non eravamo andati in vantaggio (vedasi quella strepitosa azione di Dybala sulla sinistra con passaggio a Higuain che inciampa in una zolla). E i giovanotti monegaschi stavano man mano prendendo coraggio con ottime folate offensive (vedasi inserimento di Mbappè parato da Buffon).

    Ma tutto è bene quel che finisce bene, perché Dani Alves con una sontuosa prestazione (e con due cioccolatini per Higuain) ha supplito bene alla serataccia di Pjanic e Alex Sandro.

    Adelante con juicio bianconeri !

    • Il Monaco è una squadra che gioca in velocità e quindi più difficile da contenere rispetto al Barça se non la si aspetta in difesa. Allegri è stato perfetto tatticamente tanto da sfruttare le ripartenze per segnare i 2 gol, ripartenze che erano il fiore all’occhiello nel gioco del Monaco. Ciao.

      • Credo che Allegri abbia interpretato in modo giusto la partita, con i primi 10/15 minuti (i più pericolosi) in cui la Juve ha tenuto a distanza gli attaccanti del Monaco. Nel successivo quarto d’ora ha lasciato l’iniziativa ad un Monaco che ha si creato qualche occasione di pericolo per Buffon ma ha finito per allungare le distanze fra i reparti lasciando ampi spazi alle ripartenze juventine. Il vantaggio acquisito vicino alla mezz’ora ha messo poi la Juve nella condizione di approfittare degli ulteriori sbandamenti di una squadra giovane che dispone di alcune ottime individualità (Mbappè, Bernardo Silva e Fabinho su tutti) ma non all’altezza quanto difensivamente inesperta a questi livelli, come dimostrano i tanti gol subiti (14) nel girone di qualificazione e nei turni successivi, contro i 2 incassati dalla Juve.

    • Giusto quello che dici Beppe …
      Così come mi sembrava giusto notare che nel momento della nostra “ripartenza” per il primo gol, il Monaco si stava prendendo campo e occasioni da gol con la sua freschezza fisica e mentale.
      Freschezza (mentale) che si è andata ovviamente opacizzando dopo la nostra rete.

      Ciao.

  8. Allegri sicuramente è l’artefice di questa Juve che comincia a giocarsela in europa dal suo arrivo.

    Allegri è in tutto e per tutto ad oggi il massimo interprete di quello che una volta era il calcio italiano.

    È tatticamente geniale sa sfruttare benissimo i punti deboli degli avversari.

    Il tutto porta ad una Juve formato schiaccisassi solida e reditizia.

    Lo spettacolo offerto è quello che è e per conto mio resta sempre la sensazione che si poteva fare di più.

    Ieri 2 gol in contropiede contro una squadra che in avanti ha fatto vedere delle ottime cose. Buffon migliore in campo con Higuain e DanyAlves dicono molto.

    Tanto che a me qualche dubbio su Barzagli al posto di Cuadrado continua a lasciare più di un dubbio.

    Comunque sia….

    Andiamo a Comandare!

    Un saluto. Luca

  9. Allegri è un allenatore che fa dell’equilibrio di squadra il suo teorema vincente. L’equilibrio di squadra produce sprazzi di gioco in attacco e fase difensiva maniacale e questo non produce in genere gioco entusiasmante ma attimi sublimi nella concretizzazione del gol. Ieri questa manifestazione è stata esemplarmente eseguita con i 2 gioielli incastonati dal duo Aves-Higuain e dalle strepitose parate di Gigi Number One a completamento della fase difensiva.

  10. Nemmeno a me piaceva Allegri, ma è accaduto e sta accadendo, che devo fare un passo indietro su questa mia disquisizione. pinA56@gmail.com

  11. Luca967

    In entrambi i gol la Juve fa tesoro dei momenti di sbilanciamento del Monaco, nel primo Marchisio recupera palla e Dani Alves approfitta dello spazio lasciato libero dall’avanzata dell’esterno sx monegasco (che non rientra) per lanciarsi a gran velocità verso l’area avversaria, con Higuain che segue l’azione e finalizza in rete. Nel secondo gol Marchisio e Dybala rubano palla a Bakayoko sull’out di destra (sx del Monaco), sfera a Dani Alves che mette in mezzo un pallone col contagiri per Higuain che colpisce di prima intenzione anticipando l’intervento del portiere. In entrambe le situazioni stesso tempismo e metodica di gioco, con 3 giocatori (Marchisio-Dybala-Dani Alves) che attaccano contemporaneamente il lato scoperto dello schieramento monegasco, con movimenti (specie in occasione del 1°gol) da manuale del calcio. Ed è in questo settore del campo che la Juve ha vinto la partita, prova ne siano altre occasioni favorevoli nate da quella parte (non ultima quella purtroppo sciupata da Marchisio qualche minuto prima del 2° gol), un autentico “contropiede” tattico che Allegri ha predisposto sulla carta inserendo Barzagli al posto di Cuadrado all’ultimo momento, attuato nei confronti di un Jardim che aveva piazzato da quella parte un esterno con caratteristiche offensive pensando ad una Juve più sbilanciata con Cuadrado nella formazione iniziale. Questo è calcio da grandi squadre, quelle in grado di coniugare lo spettacolo di gioco con l’incontenibile fame di vittorie #finoallafine#.

    Ciao.

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