Ronaldo: “resto al 1000 per cento”


Scritto da Cinzia Fresia

E’ finita .. finalmente, possiamo dire la parola basta prima che altri giocatori vadano in infermeria, un solo punto, non era chiesto di più.
La Fiorentina non è mai bello incontrarla, squadra troppo ostica, troppo complicata, e molto nemica, batterla e’ stata una sofferenza.
La squadra ancora avvilita per l’esclusione in Champions, ha disputato un pessimo primo tempo, rifacendosi poi quello successivo.
La vittoria che assegna lo scudetto, chiude un’annata che sarà al vaglio, di vari giudizi.
Festeggia Ronaldo con i suoi compagni e congratulandosi con Massimiliano Allegri.
Testimonianze di stima arrivano da tutte le direzioni, la squadra abbandonata la malinconia si e’ fatta abbracciare dai suoi tifosi e dal suo pubblico.

Nonostante la festa scudetto anticipata, presto ci saranno le analisi e i progetti per il futuro, la Juventus su 4 obiettividssd ne ottiene solo 2.
Ronaldo, che sembrava lontano da Torino, rassicura i fans dicendo che vuole restare al 1000 per cento, mentre Massimiliano Allegri, intenzionato a restare, deve valutare le risposte della societa’, la quale resta vaga nominando la permanenza di Dybala.

Ma non tutta la tifoseria festeggia, anche l’assembramento nella storica p.zza San Carlo, non è gremita come negli anni precedenti, perché l’esclusione dal torneo europeo, ha allontanato momentaneamente alcuni tifosi che ritengono invece che non ci sia nulla da festeggiare.
Penso che i tifosi debbano sentirsi liberi di vivere le proprie emozioni, chi ha voglia di festeggiare lo faccia, chi non vuole non lo faccia. Ritengo non giusto apostrofare o giudicare il tifo altrui, o il non tifo, in questo caso.
La Juventus comunque scrive una storia, 8 scudetti consecutivi non è impresa di tutti i giorni, il livello di questo campionato non eccellente, ma alla fine per vincere bisogna impegnarsi.

Ora bisogna pensare alla Juventus che verra’, abbiamo dei dati, che il ciclo di Allegri sta volgendo al termine, e che la Juventus dovra’ essere rivista se si vuole ambire alla Champioms League.

  1. LA STORIA DEL CAGON

    di Sandro Scarpa

    Dopo la diffusione di un video di Juventus-Ajax in cui Cristiano Ronaldo, al fischio finale, si rivolge amareggiato verso alcuni giocatori che dalla panchina entrano in campo con una smorfia ed il gesto universale “abbiamo avuto paura”, è tornato in auge il presunto episodio per cui Tevez si rivolse ad Allegri, ancora sul banco degli imputati, col termine “Cagon, puro!”, alludendo allo scarso coraggio ed audacia del mister.

    Quella del “Cagon” di Tevez ad Allegri è con buona probabilità un FAKE, o semplicemente un normalissimo episodio di reazione ad una sostituzione con parole assolutamente non chiare.
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    Tevez uscì al 86° di Juve-Real (2-1), andata della semifinale di Champions al primo anno di Allegri alla Juve. A 4 minuti dalla fine di una gara formidabile, sua e della Juve.
    L’argentino, sia con Conte che con Allegri, non era quasi mai sostituito in stagione e infatti arrivò cotto in finale, con un minutaggio incredibile.
    Il Real, campione in carica dopo aver vinto la sua Decima, attaccava alla ricerca del pari e un po’ per perdere tempo e un po’ per dargli una standing ovation per l’ennesima straordinaria prestazione, Allegri sostituì l’Apache con Tucu Pereyra, nello stesso ruolo di trequartista in pressione sulla costruzione avversaria.

    Tevez, che dopo una gara prima votata all’attacco e poi di sacrificio contro il Real di Ramos, Ronaldo, Benzema, Marcelo e James, privo di Modric, era stanco ma, come molti calciatori di carisma, prese male la sostituzione. Voleva rimanere in campo e quindi uscì imprecando. Erano imprecazioni generiche, certo nella trance agonistica, ce l’aveva con Allegri, che lo stava sostituendo, l’uomo che quell’anno l’aveva “liberato“, messo totalmente al centro di una Juve sorprendente che, dal flop di Istanbul (e Benfica), con soli 2 cambi (Morata x Vucinic ed Evra per Caceres) arrivò poi in finale.

    Tevez quell’anno disse più volte che, rispetto a Conte che prevedeva schemi offensivi più rigidi, Allegri lo aveva lasciato libero di esprimersi come meglio voleva al centro dell’attacco e su tutto il fronte offensivo e i risultati furono pazzeschi, con caterve di gol e gare a tutto campo, accanto a Morata.

    La Juve batté 3-0 in casa il BVB di Klopp, ebbe la meglio del Monaco e riuscì a vincere in casa contro un Real già stratosferico.

    Negli ultimi mesi Tevez aveva cominciato ad avere nostalgia di casa dopo oltre un decennio in giro prima in Brasile e poi in Europa. C’erano contatti continui col Boca Juniors, squadra dove andò poi in estate, nonostante il contratto “in bianco” offertogli da Marotta.

    In Argentina i tifosi e i media avevano cominciato già da mesi a fare una campagna di pressione pazzesca sul calciatore.

    Così, una scena normale per un calciatore di temperamento, che comunque accettò l’abbraccio di Allegri e dopo la gara parlò di “prestazione fantastica della squadra“, solo e soltanto in Argentina, in un sito vicino al Boca (Olé), fu presa a pretesto per creare una finta polemica: Olé scrisse: “scenata di Tevez contro Allegri, nel labiale si legge -cagon, puto!-, è rottura e il ritorno in Argentina sembra più possibile!”.

    Era il classico articolo distorsivo di mercato in cui si esaltano i tifosi locali facendogli pregustare l’arrivo di un campione amato in rotta con l’attuale squadra. Il titolo era infatti Que Boquita!, in riferimento sia alla -boccaccia- sia al Boca.

    I quotidiani italiani subito dopo la gara snobbarono l’episodio, parlando di ottimo rapporto tra Tevez e Allegri e solo qualche giorno dopo, riportarono la news dall’Argentina, bollandola appunto come pretesto e fake di mercato.

    Coincidenza ha voluto che l’anno scorso lo stesso, pur amatissimo, Tevez fu chiamato Cagon dai suoi stessi tifosi, per non essere sceso in campo contro il River dopo un infortunio:
    La sera di Juve-Real invece Tevez scrisse sui social:

    “Tutti insieme stiamo facendo la storia, come squadra, come gruppo. Questo è quello che ci ha fatto arrivare fin qui. Continuamo a sognare”.

    I quotidiani italiani in quei giorni, con inviati sia alla gara, sia costantemente nell’ambiente juventino, non avevano alcun motivo per distorcere quell’episodio (come gli Argentini), sia per l’ottimo rapporto tra Allegri e Tevez, sia per la stagione incredibile di quella Juve e dell’Apache.

    Tevez concluse infatti la stagione con:

    – 7 gol in 13 gare di UCL

    – 29 gol in stagione

    La sua stagione più prolifica in CL e in generale in Europa, a pari merito col primo anno al ManUnited senza Coppe europee, non coronata purtroppo nel secondo tempo della finale di Berlino quando, sul 1-1 con la Juve in attacco, un Tevez molto stanco, ebbe anche la chance di riportare i bianconeri sul tetto del Mondo.

    Eppure, la leggenda di Tevez che taccia Allegri di essere un “Cagon” si ripresenta tra gli stessi tifosi Juventini ciclicamente, e trova terreno fertile ora col gesto di Ronaldo, pure non rivolto, almeno fisicamente, alla panchina.

    8uona Pasqua

  2. CAMPIONATO SCARSO

    Però mi pare di aver letto che incontrare la Viola è sempre un’avversaria ostica.
    Poi contro il Napoli è talmente scontato che ti fai una passeggiata, per non parlare delle due passeggiate romane e salendo, dopo Firenze, trovi Bologna la dotta che se non tira le palle ti tira le pietre.
    In Liguria ti lasciano passare tranquillamente facendoti cantare come a San Remo, poi causa il Ponte Morandi vai a fare un giro più largo per arrivare a Milano, ecco, qui ti aspettano a braccia aperte dopo una vita che non li fai vincere agli “amici” rossoneriazzerri.
    Infine nella tua stessa città ci sta un animale che con le corna vorrebbe farti a brandelli, solo però, alla fine viene sempre matato.

    8uona Pasqua

  3. -8 ANNI SUL TETTO D’ITALIA –
    «8 anni di sudore, determinazione, attenzione ai dettagli, passione = 8 anni sul tetto d’Italia. Andate oltre ogni amarezza, ragazzi.
    E festeggiate, perché state continuando a scrivere una storia fantastica!!»
    Gianluigi Buffon

    8uona Pasqua

  4. Alessandro Magno

    Campioni d’Italia! Orgoglioso di contribuire a scrivere la storia di un club eccezionale, che mi ha fortemente voluto e per il quale sono onorato di giocare. Sono felice. Siamo un gruppo forte e straordinario! Grande Juve

    Il messaggio di Ronaldo affidato ai Social

    • Uno, nessuno centomila

      Speriamo lo capiscano.. Ma a volte a qualcuno si annebbia la ragione.
      Si dovrebbe essere coerenti con i fatti e i risultati senza fare una babele molto prima.

  5. Buona Pasqua di Resurrezione 🤗

  6. andrea (the original)

    MILPORCIENTO..è l’unica fantastica notizia di giornata, perchè se il presente è un pò così ci si aggrappa alla speranza di futuro e con lui il futuro è più solido.
    D’altronde, se rivedo la mia faccia con il sorriso ebete il giorno dell’annuncio ufficiale del suo arrivo, non avrei immaginato la delusione di oggi ma, allo stesso tempo, la sua riconferma in qualche modo mi rigenera la faccia ebete..con un distinguo: il futuro può ripartire da lui ma non possiamo pensare che da solo lo scriva lui.
    Aspetto altre buone notizie prossimamente.

    Serena Pasqua

  7. Siiiiiiuuuuuu!
    Ciascun apra ben gli orecchi,
    di doman nessun si paschi;
    oggi siàn, giovani e vecchi,
    lieti ognun, femmine e maschi;
    ogni tristo pensier caschi:
    facciam festa tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.
    Donne e giovinetti amanti,
    viva Juve e viva Allegri!
    Ciascun suoni, balli e canti!
    Arda di dolcezza il core!
    Non fatica, non dolore!
    Ciò ch’a esser convien sia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Buona Pasqua e felice scudetto a Benedetto, Cinzia e tutti gli amici del blog!😊

    • E che giova aver tesoro,
      s’altri non s’aggiunge al coro ?
      La dolcezza che pur sente
      chi ha sete tuttavia,
      ma all’amico catalano,
      un Buona Pasqua non porge invano !

      Chi vuol esser lieto sia,
      della Champions non c’è certezza,
      e pur lunga tuttavia
      la vostra attesa sia speranza
      d’un domani turco a danza !!

  8. Auguri a tutti di Buona Pasqua!

  9. …. ‘solo’ due titoli…
    il bicchiere è sempre vuoto….
    Ottavo scudetto consecutivo…. dopo ‘scalciopoli’, è qualcosa…. come la pubblicità della carta di credito…

    • È comunque pieno Ivano. Speriamo di migliorare ancora il prossimo anno con il ritorno di Conte in un ristorante da 100 euro. È solo finito il ciclo di Allegri

      • C’è n’è Uno ch’è anche Trino,
        nacque in una mangiatoia
        ed è un bicchier di-vino,
        la Croce su la sua sorte,
        ma il sepolcro vuoto disse
        la sua Signoria sulla morte !

    • Siamo positivi. Come disse il poeta: “se il bicchiere è mezzo vuoto, è che c’è spazio per altro vino”.😊

  10. I miei migliori auguri a tutti voi per una domenica di Pasqua serena e di pace

  11. Mauro the Original

    Andrea

    Luigi

    Agnelli ha dichiarato che non inizierà mai un campionato con il contratto dell’allenatore in scadenza.
    Per cui 2 sono le scelte:
    O rinnova ad Allegri per almeno 2 anni

    O non rinnova, paga le penali ed inizia con un nuovo tecnico

    Quali vantaggi e svantaggi:

    Se rinnova con Allegri avrà la certezza di centrare almeno qualche obiettivo, sicuramente scudetto ed il superamento dei gironi Champions. Dovrà però mettere mani al portafoglio e investire almeno 100 milioni di euro più i proventi di scambi cessioni di alcuni giocatori

    Se arriva un altro allenatore dovrà sborsare circa 20 milioni ad Allegri più una campagna acquisti gradita dal nuovo allenatore. Oltre a ciò non ha la garanzia dei risultati immediati. Chiaro io qui ragiono da commercialista e non da tifoso.

    A tutto ciò va aggiunto cosa decide Ronaldo, poiché indubbio che lui abbia voce in capitolo nelle scelte della società.

    Sinceramente non so che dire. Io chiaramente non vorrei più Allegri ma le conclusioni mi portano pensare che resterà. Chiaramente influisce nella decisione il parere degli azionisti, dovranno riportare a tutti i costi il valore delle azioni in alto per il bene di tutti.

    Alla luce di tutto questo aspettiamoci un forte ricambio giocatori con varie compravendite che non portano esborsi ma faranno arrivare in società giocatori più consoni alle teorie di Allegri.
    E sicuramente la ciliegina in attacco che molto probabilmente sarà Chiesa.

    Concludendo purtroppo dico: Allegri riconfermato al 90%.

    • La disamina è giusta Mauro.
      Perciò possiamo festeggiare tranquillamente i prossimi due scudi.
      La mentalità è quella, il business deve girare. Come come la fisicità di certe scelte.
      L’unica cosa che latita è un discorso sul gioco.
      A loro sta bene così.
      Noi, non potendo incidere più di tanto ci adegueremo ognuno secondo le sue caratteristiche.

      Ciao.

  12. ALLEGRI DIMETTITI

    Il futuro di Paulo Dybala sarà alla Juventus.
    Lo ha assicurato Fabio Paratici, di fatto cancellando il nome dell’argentino dalla lista delle cessioni sicure, cosa di cui erano convinti in tanti. Le parole del direttore sportivo somigliano a una nuova promessa, una nuova stretta di mano da cui ripartire.
    E la Joya, intanto, seppure indisponibile, festeggiava con i compagni. Con un bel ’37’ stretto in mano.

    da TuttoJuve

    • Non c’e’ limite alle bugie.

      • Alessandro Magno

        io inizierei a chiedermi se non è lui che vorrebbe andarsene. Con l’Ajax Capitano esce alla fine del primo tempo per una botta al ginocchio? Capitano

        • Sicuramente vuole andarsene perché è incompatibile con Allegri.

          • Sicuramente vuole andarsene perché uno che soffre CR7 non ha le palle.
            Luna, sapessi quanto soffra nel dire questo dopo che a Dybala avevo ceduto il mio cuore.
            8uona Pasquetta

          • Alessandro Magno

            Puo esser un ragione ma è scontato sia questa e sia l unica?

            4 anni di Juve di cui 2 fatti alla grane 1 cosi cosi e il terzo negativo.

            Tutti e 4 anni con Allegri. A me lascia piu di qualche dubbio questa situazione

  13. Pistocco Pinocchio
    Maurizio Pistocchi, giornalista Mediaset, ha salutato così lo Scudetto della Vecchia Signora su twitter: “Complimenti alla Juventusfc Campione d’Italia per l’8ttava volta consecutiva, un record che solo la Juventus può battere, vincendo anche l’anno prossimo”.

    Archiviati i complimenti, il giornalista riprende col suo classico format: “In quale paese la Federazione consente l’esibizione di scudetti revocati per illecito? 1.Congo di Mobutu 2.Rep. Centrafricana di Bokassa 3.Italia? Gli Scudetti della @juventusfc sono 35”, ha scritto il Pistocchi

    E poi rispiegatemi perche’ se NOI parliamo di calciopoli siamo arretrati e abbiamo I complessi. PIstocchi e’ solo la punta dell’iceberg anche se risibile e’ solo la punta.
    Se siamo arretrati con complessi,fate un giro in rete e se siete capaci a leggere fra le righe,poi vediamo chi ha I complessi.
    A me non frega, non devo compiacere interisti,milanisti o. Romanisti.

  14. Tino
    Mi pare che già una volta A.Agnelli abbia risposto: a casa mia espongo i quadri che voglio.
    Pistacchio sarebbe ora si facessebuna saccocciata de cazzi sua…e vojo esse bbono che semo a Pasqua.

  15. Penso che Dybala non sopporta Allegri.

  16. Allegri per Dybala e’ stato deleterio, molti allenatori sono così, anche Conte ha fatto i suoi disastri, ha avuto il buon gusto di ammetterlo.
    A me dispace molto per Paulo, e il problema non è sicuramente Cristiano.

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