In un momento a dir poco difficile per il mondo intero a causa di questo coronavirus che si è propagato a dismisura in tutto il pianeta e ha causato migliaia di morti e centinaia di migliaia di malati si alza feroce il monito irresponsabile del presidente dell’Uefa e vicepresidente Fifa signor Ceferin, contro l Belgio che ha deciso in autonomia di terminare qui la stagione. Sia chiaro, il problema non è il calcio e non è nemmeno salvaguardare lo spettacolo, il problema sono i soldi come al solito. Soldi delle televisioni soprattutto e delle varie sponsorizzazioni, che hanno evidentemente pagato per avere un prodotto che invece molto probabilmente non avranno. Il signor Ceferin invece di trovare soluzioni minaccia sanzioni. E’ la via più facile. Chi decide in autonomia di terminare il campionato ora , mettendo la salute davanti ai soldi , come ha fatto il Belgio, rischia di esser escluso l’anno venturo dalle coppe. Ceferin rappresenta la Uefa, lui chiaramente non c’era nel 2006 eppure in quell’anno alla Uefa non è interessato affatto che l’Italia in piena autonomia decidesse di stravolgere il campionato truccandone a tavolino il risultato finale. In quell’anno come molti juventini ben sapranno, alla federazione italiana fu chiesta esclusivamente una classifica finale per delineare le squadre italiane nelle coppe. La FIGC andò oltre e assegnò anche il titolo all’Inter. In quel caso la Uefa in modo ponziopilatesco se ne lavò le mani e quella classifica andò bene, il titolo fu assegnato e non ci furono minacce da parte del’Uefa. Oggi il Belgio ha dato la sua classifica e all’Uefa non sta bene. Non sta bene perchè evidentemente teme che altre federazioni, come probabilmente sarà, seguiranno questa strada. D’altronde non è chiaro quando questa pandemia finirà, se i giocatori potranno e vorranno scendere in campo. Se ci saranno rischi o ricadute. Nulla è chiaro di tutto questo ma per il signor Ceferin la priorità è concludere i campionato; anche in Agosto. Però la soluzione di far giocare i giocatori a Luglio e Agosto con i contratti in essere fino al 30 Giugno non ce la da. La Uefa non da soluzioni e nemmeno il suo presidente. Però minacciano. Se c’era bisogno hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro pochezza e incompetenza. Chi vivrà vedrà ma una cosa mi sento di dire: questo signor Ceferin che è stato rieletto l’ultima volta all’unanimità e senza un concorrente deve esser quanto prima mandato a casa.










Tra l’altro il Belgio nel regolamento ha i playoff e avrebbe potuto congelare le posizioni per poi disputarli, quindi la scelta di concludere è ancor più importante e di buonsenso.
Come sconfiggere il Coronavirus in pochi step
Ho sentito la notizia che stanno approntando un nuovo strumento velocissimo per capire se siamo contagiati oppure no. È sufficiente una piccola puntura per ricavare una goccia di sangue che a contatto di un reagente fornisce quasi immediatamente la risposta. Sullo stile dello strumento per misurare la glicemia per i diabetici.
Secondo me questa innovazione potrebbe essere importante quasi come il vaccino.
Vediamo perché.
Distribuito a tutti, ma diciamo pure venduto a tutti, cosa costerà 5 euro, tutti si potranno fare l’autotest e si avrà la risposta. Chi sarà positivo dovrà chiaramente stare a casa.
Per sicurezza ci si farà un altro test dopo un paio di settimane al fine di eliminare qualsiasi dubbio o errore.
A questo punto a circolare saranno solo i negativi e quelli a casa potranno uscire non appena guariti.
Potrebbe essere l’uovo di Colombo se la gente fosse davvero responsabile.
Ecco leggo ora che costa di più, il prezzo è 25 euro. Vabbè le persone meno abbienti verranno chiaramente aiutate.
Non mi sembra una cifra impossibile da spendere.
Leggo ora che ne esiste un altro.
Sono strumenti già pronti da settimane.
Ci vuole Einstein per capire quello che sopra ho illustrato?
Ok la ricerca del vaccino segua la sua strada, la ricerca del medicinale per curare chi è contagiato vada avanti ma questo eccezionale mezzo di prevenzione venga usato subito.
Riconosce chiaramente anche gli asintomatici per cui è veramente l’uovo di Colombo.
BUONA DOMENICA DELLE PALME
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/04/coronavirus-oltre-60mila-morti-nel-mondo-gia-290mila-contagi-negli-usa-germania-superati-i-90mila-casi-francia-600-soldati-positivi/5760023/
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https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_aprile_04/coronavirus-italia-124632-casi-positivi-15362-morti-bollettino-4-aprile-2d64b4c2-768a-11ea-91b2-6c33b390094b.shtml
UEFA COME “L’ABETE PILATO”
“È un caso acclarato: il 30 aprile del 2005 c’era Fiorentina-Milan.
Il Milan lottava con la Juventus per vincere il campionato ed eravamo a pari punti e la Fiorentina lottava per non retrocedere.
Ovviamente, come tutti i dirigenti delle squadre di calcio, trovandosi in queste condizioni, avremmo avuto piacere che il Milan avesse trovato pane per i suoi denti a Firenze.
L’arbitro era De Santis.
Il sabato prima della partita un’intercettazione ci racconta che Meani, l’addetto agli arbitri del Milan, telefona a De Santis e gli dice: «Non ammonire Kakà e Nesta, perchè sono diffidati e domenica dovremmo giocare con la Juventus a Milano»”.
Arbitro discutibile
“La partita finì 1-2 e non fu dato dall’arbitro un rigore grosso come una casa per fallo di Pancaro su Pazzini – racconta Moggi -. Si menarono a non finire e non fu ammonito nessuno.
I miei giocatori, dopo aver visto in tv la partita, volevano reclamare lo scandaloso arbitraggio.
Io feci fare il silenzio stampa e parlai io.
Il giorno successivo alla partita, De Santis telefonò direttamente a Meani e gli ha detto: ‘Guarda, è la prima volta, forse, e sono riuscito anche a far fare silenzio stampa alla Juventus’.
E Meani gli risponde: ‘Bravo, sei un amico. Lo racconterò al capo’ ovvero a Galliani.
Era una partita da ufficio inchieste e retrocessione del Milan. L’arbitro si guardò bene dal telefonare all’ufficio inchieste.
Quest’arbitro è stato messo tra quelli vicini alla Triade. Pensate un po’ la differenza tra quello che è la realtà e quello che hanno voluto dimostrare”.
Soldi soldi soldi…la salute un optional
ESSERE JUVENTINI
Quello che può significare essere juventino forse non lo si può capire che vivendolo, perché in fondo non è solamente essere tifoso di una semplice squadra, non che esistano squadre semplici, ma significa portarsi sempre con sé il guanto della sfida e gli artigli per poterla sostenere.
Quello che spinge milioni e milioni di italiani (Cittadini dell’Italia…non semplici “ITALIOTI”) ma anche del mondo intero è un’eterna sfida alla forza gravitazionale, alla resistenza psicologica davanti ai “DIVERSI” per fede calcistica da sé.
Poiché essere juventini per tutti quelli che non lo sono significa essere un bersaglio contro cui sfogare le proprie frustrazioni calcistiche e pallonare e magari anche quelle sociali e familiari già che ci siamo, giusto per non farci mancare nulla.
Per chi legge dal buco della serratura…cacati in mano e pigliati a schiaffi…
Assolutamente d’accordo con ceferin. Non so se sia una senza scrupoli o meno, ma penso che attendere per ripartire sia doveroso fin quando c’è tempo; ossia senza compromettere la prossima stagione: si anche giocando d’agosto. Tra l’altro sulla stessa linea sembra essere anche il presidente agnelli. Sulle minacce va da se che se ognuno fa come gli pare facciamo l’italia di oggi: ossia la brutta diatriba tra regioni e stato sull’utilità delle mascherine e quant’altro.
Insomma come si vorrebbe far ripartire qualche attività nel nostro paese con tutte le precauzioni dovute mi sembra giusto che il calcio ormai un’azienda che fa vivere moltissime persone pensi a come ripartire senza trascurare la salute di tutti.
Ceferin dovrebbe dare la soluzione di come si farebbe a giocare a luglio e agosto con i contratti che scadono il 30 giugno e come si obbliga a far giocare dei giocatori che non vogliono più giocare per una squadra e han gia un accordo con un altra e di come si obbliga una squadra a pagare luglio e agosto dei giocatori a cui non ha rinnovato più il contratto perchè giocare a luglio e agosto si fa presto a dire ma nei fatti è impossibile
Pero me il calcio quest’anno dovrebbe finire qui. E impossibile prevedere quando e come si potrà riprendere.
Con un po’di fortuna si ricomincerà e settembre con la nuova stagione, e non è scontato…
Fare giocare i campionati ad agosto comprometterebbe anche la nuova stagione, indipendentemente dai virus.
Se ne facciano una ragione, non sono certo gli unici a soffrire perdite.
Ben si sposta tutto, chi ha stabilito che contratti scadono ad agosto. Secondo me è una convenzione: il giocatore che non vuole più giocare lo fa per un altro mese o due, così come si obbliga la squadra a pagare i due mesi. D’altronde non finire il campionato e congelarlo vuol dire una marea di ricorsi da parte di molte società.
non puoi obbligare nessuno e tutti i contratti scadano il 30 giugno bisognerebbe esser tutti d’accordo ripeto non puoi obbligare nessuno
Per lo scudetto si parte facendo le 38 partite ma mantenendo i punti. Sarà quindi un campionato che vale 2 campionati.
Per la Champions si anticipano ottavi e finale in modo che si arriva agli europei più riposati.
Scusami Ben,
ma bisogna dirla tutta. La lettera di cui parli, indirizzata alle varie federazioni calcistiche europee, è stata firmata da Ceferin e da Andrea Agnelli. Ergo, se a casa ci vuoi mandare l’uno, devi spedirci pure l’altro.
Personalmente, credo che il principio non sia sbagliato: l’Uefa, semplicemente, dice a chi governa il calcio nelle rispettive nazioni: non assumete decisioni definitive già ora, sappiate che la nostra priorità è far finire i campionati e le coppe, utilizzando i mesi di giugno e luglio che sono stati liberati dal rinvio dell’europeo.
Se poi, a fine maggio, ci si dovesse rendere conto che la pandemia è ancora incontrollata nei vari paesi e che manca fisicamente il tempo per far ultimare “regolarmente” la stagione sportiva, anche l’Uefa non potrà far altro che arrendersi all’evidenza e raddrizzerà il tiro.
Michelleroi
Che ti sembra della mia proposta, visto che a giugno e luglio non si giocherà di certo?
O meglio si potrebbe pure giocare ma a porte chiuse, e non credo sia fattibile.
Praticamente le squadre ripartono a disputare il campionato 2020/2021 come se niente fosse.
Però non partono da 0 punti ma dai punti che hanno tuttora.
Sommi quindi i punti del campionato 2020 a quelli ottenuti nel prossimo 2021.
A chi avrà più punti alla fine del campionato 2021 assegni entrambi i campionati. Mi sembra il sistema più equo.
Per la Champions invece, visto che non hai riferimenti del campionato 2020 non puoi disputarla.
Per cui prosegui con le partite della vecchia Champions disputando gli ottavi e via di seguito. Chiaramente saranno meno partite e tutto finirà prima.
Si possono ritardare gli ottavi e farli disputare ad esempio prima di Natale.
Poi a febbraio marzo fai i quarti e via dicendo. Da finire prima il torneo poiché poi ci saranno gli europei.
Per il mercato calciatori non trovo nessun problema in questo modo.
I contratti scadono a giugno luglio? Ebbene, si faccia tranquillamente la campagna acquisti come al solito.
@Mauro
La tua proposta ha qualche controindicazione…
La prima che mi viene in mente è di carattere economico: le big europee (tutte) non possono rinunciare ai ricavi della Champions di un anno. Quindi, è impossibile che questo possa accadere.
Secondo: se fondi due campionati in uno… perché assegnare poi due scudetti?
Credo troveranno una soluzione diversa.
Se non si potesse finire l’attuale stagione (neppure con playoff/playout se li dovessero approvare come extrema ratio), chiuderanno la classifica di serie A congelandola all’ultima giornata regolarmente disputata. Non vi saranno retrocessioni e dalla B saliranno due squadra per avere il prossimo anno una serie A a 22.
In Champions/Europa League andranno le prime 4/7 della classifica.
far parte di un esecutivo come membro non significa essere d’accordo a prescindere con il presidente. Agnelli non ha minacciato nessuno e si sta limitando a capire il da farsi, fra l’altro agnelli non ha potere nè in europa nè in Italia di dire quale sarà la soluzione. ecco magari se Ceferin invece di fare queste sparate si confrontasse con gli altri membri farebbe più bella figura
IL FUTURO INCERTO
Io ricorro alla realtà, passata ma reale.
6 Aprile 1997 (Stadio Giuseppe Meazza)
Jugovic, Zidane (primo tempo), Jugovic, Vieri, Vieri, Amoruso, Simone…risultato finale 1-6.
Non era né un risultato di una set di tennis né la formazione della Juve…era solo una partita di calcio che la Juve vinse in allegria a San Siro e dove Galliani sobbalzava a ogni goal della Juve e che alla fine dovettero rianimarlo.
#iostosempreacasa
CORONAVIRUS: i VIROLOGI ci spiegano i RISCHI di una NUOVA ONDATA di CONTAGI. Il PERICOLO arriva dall’ESTERO – https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavirus-si-rischia-davvero-una-nuova-ondata-di-contagi-dallestero-ecco-cosa-ne-pensano-i-virologi/amp?utm_campaign=pulsanti_social&utm_source=whatsup&utm_medium=news_amp
In Italia si stanno continuando ad installare nuove cabine mobili di rianimazione e terapia intensiva, molto utili in quanto si possono spostare da un ospedale all’altro con facilità.
Servono? Visto l’andamento dei contagi che ormai si è stabilizzato, probabilmente non serviranno.
Sono utili? Assolutamente si. Magari non verranno mai usate ma è molto importante che ci siano.
Ma c’è un particolare importantissimo legato a questi posti di terapia intensiva:
Molte nazioni a differenza di noi sono solo agli inizi di questa terribile pandemia.
Forse e dico forse, non avranno le strutture per curare i loro cittadini. I posti di terapia intensiva ad esclusione della Germania non sono molti negli ospedali delle altre nazioni. Addirittura gli Stati Uniti sono in grave carenza. E loro sono solo agli inizi.
Anche in Spagna potrebbero trovarsi in forte difficoltà senza posti di terapia intensiva.
È molto probabile che nei prossimi giorni, molte altre nazioni che ci considerano mafiosi, mangia pizza ecc ecc ci chiederanno dei posti letto per i loro cittadini.
E noi glieli daremo ben volentieri.
Sapete che impatto avrebbero queste notizie?
Di colpo tutti si rifarebbero un’altra idea dell’Italia, lasciando perdere i luoghi comuni e tutto ciò che di negativo è collegato al nostro Paese.
Non lasciamoci sfuggire questa occasione che avrebbe una ripercussione molto positiva in tutto il mondo.
È una mia considerazione personale eh? Magari è una cazzata ma per me sarebbe una buona idea.
Cavoli, siamo sempre considerati quelli che hanno bisogno di tizio caio e sempronio. Che abbiamo le pezze al c…. a chiedere aiuto agli altri.
Vuoi mettere i titoloni dei giornali:Francia Spagna Gran Bretagna ecc ecc chiedono aiuto all’Italia?
Sarebbe qualcosa di eccezionale secondo me.
Kris
Come va la sanità in Spagna? Ci sono posti per tutti in terapia intensiva?
Insomma…dipende dalle zone. Ma in generale la sanitá, come credo in Italia, viene da anni di colpi di forbice i cui risultati sono stati evidenziati da questa pandemia.
Negli ultimi giorni le difficoltá degli ospedali si sono leggermente attenuate ma la situazione continua ad essere grave.
Sono stati creati padiglioni aggiuntivi agli ospedali e vari altri ospefdali da campo nelle zone piú colpite. Nuovi respiratori sono entrati in produzione credo da ieri, ci si sta attrezzando (con colpevole ritardo)ma le situazioni drammatiche nei reparti di terapie intenzive si stanno vivendo anche qui ed in piú di un’occasione é stato necessario “scegliere” chi provare a salvare.
mi sa che Ceferin ha già cambiato idea. Oggi ha dichiarato che se non si riescono a terminare i campionati bisogna valutare l’ultima classifca. ma no?