Scritto da Cinzia Fresia
Diciamo che ” Spiaze!!!” .. essere usciti con una squadra battibile e con Ronaldo in squadra, possiamo dire che finalmente è questa tristissima stagione, la Juventus obiettivamente non poteva fare di più di così da come si è presentata: un gruppo spento, ammaccato, infortunato e con solo 2 che avevano veramente voglia di vincere.
I bianconeri vengono penalizzati da un arbitro palesemente impreparato il cui comportamento ha condizionato il risultato della partita. Di contro la Juventus affronta l’appuntamento non attrezzata, non basta Ronaldo, che peraltro ha effettuato una grande partita guidando una miracolosa rimonta, ma da solo non poteva fare di piu, troppi infortunati e troppi giocatori non da Juve.
Male tutti .. particolarmente Higuain e Bernardeschi, la squadra ha perso la qualificazione poiché ha pagato gli errori precedenti.
Il bottino della Juventus quest’anno è basso ma per come si era messa poteva andare peggio e perdere anche il Campionato, quindi giuste le parole del Presidente quando sostiene che il bilancio è “agrodolce”.
Serve quindi accontentarsi ma la Società dovrà presto o tardi fare i conti con la realtà, Maurizio Sarri, si è ritrovato con giocatori usurati da indortuni e a fine carriera dal rendimento discontinuo, quindi inutili agli attaccanti, nello specifico a Ronaldo,che in questa partita e’ stato straordinario, e per questo va ammesso che la colpa dell’eliminazione non è completamente attribuibile al tecnico, il quale ha dovuto accettare anche un mercato Irrilevante, e che l’inserimento di Dybala è stato più un gesto disperato che una scelta convinta.
Certamente il tecnico ha le sue responsabilità come quella di aver assunto spesso posizioni di intransigenza che lo ha portato a commettere molti errori e a non creare un feeling con l’intera squadra, attualmente Il Presidente Andrea Agnelli, deluso dal risultato smente le voci di crisi o di esoneri, ma pubblicamente annuncia riflessioni future sui giocatori puntando ad un cambio generazionale. A poche ore dell’uscita di scena dallla Champions si parla già del futuro successore della panchina della Juventus e il nome che gira è quello di Simone Inzaghi. La Società sarà alle prese non solo con il tecnico ma dovrà lavorare per il rinnovo a Paulo Dybala e altresì convincere Ronaldo a restare.
Perciò mettiamo la parola “the end” a questo sfacelo e dedichiamoci ad altro, che la nuova stagione inizia presto e la Juventus non ha tanto tempo da perdere se vuole presentare una squadra decente e un minimo competitiva,
Speriamo che il Presidente si convinca che uno o due grandi giocatori senza una squadra dello stesso livello, non servono a niente.









Faccio notare comunque che questa Juve non avrebbe mai vinto la Champions, qualunque allenatore ci fosse stato in panchina.
La rivoluzione deve partire dalla rosa giocatori completamente da rifondare.
Sarri quest’anno ha compiuto il trentesimo anno da allenatore. Partendo dalle categorie più basse.
(1990)
Ha cambiato 20 panchine. Fa la media di 1.5 panchine all’anno.(Wikipedia).
Non ho contato gli esoneri non avendo voglia.
Un buon marketing, magari non tanto genuino.
Tre negli ultimi tre anni…
LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO
Chiunque arriverà non sarà un buzurro…poco ma sicuro.
Forse non avevamo la rosa più forte d’Europa ma è una rosa più che dignitosa, considerando anche che schieri uno da 30 goal in campionato e almeno una doppietta in ogni gara di Champions(correggetemi se sbaglio).
Con una rosa del genere, mi sarei aspettato di non uscire dalla Champions con la 7^(settima) squadra del campionato di serie A francese e di spianare qualunque squadra nel nostro campionato. Invece un allenatore (?) sopravvalutato dai media e da tifosi diversi qui sopra a questo blog non riesce in un intero anno a capire come farli giocare e produce, perseverando, un gioco sterile in attacco e bucherellato come un secchio in difesa, spacciato per una cosa misteriosa detta Sarriball.
Distrugge moralmente giocatori utili, come Emre Can, misteriosamente emarginato. Caccia l’unico attaccante fisico e con un carattere da guerriero, salvo poi cercare gente tipo Milik, e si riduce a fare una stagione con soli tre attaccanti, di cui uno vecchio e in uscita. Demotiva gente come Ramsey che non sarà Pogba ma in Premier era uno che si inseriva e garantiva una decina di goal a stagione. Insiste sul pupillo dei tempi di Empoli, tal Rugani, che spalanca la difese a gente del calibro di Cicciocaputo.
Riesce a far dimenticare alla squadra il significato del proprio motto, fino alla fine, riducendola ad una accozzaglia di depressi.
Ricorre continuamente a scuse non credibili che hanno il solo l’effetto di deresponsabilizzare sempre più i giocatori, trasmettendo messaggi da perdente.
Riesce a perdere la supercoppa e la coppa Italia contro squadre nettamente inferiori, e quasi perde il campionato contro squadre del livello della grande inter di Candreva.
Ha il peggior score in termini di sconfitte e goal presi degli ultimi 10 anni.
Sorvolo su come si veste e si comporta e sui suoi effetti sull’immagine della Juventus.
Ha fatto bene Agnelli a mandarlo a casa immediatamente prima che potesse produrre danni irreparabili (se non l’ha già fatto) e con lui chi ha avuto la bella idea di offrirgli la panchina della Juventus… chiunque egli sia, il biondo incluso.
Infine, un ultimo pensiero, il mio pensiero che vi ho sempre nel cuore, a voi tifosi che avete passato la stagione ad insultare chi gli faceva notare la totale inadeguatezza di questo allenatore(?).
Io nella Juve voglio solo vincenti!
Il motto non lo dimentico.
Buon pomeriggio
Passare da un allenatore che non è mai stato giocatore a un giocatore (anche se campione assoluto) che non è mai stato allenatore, è intrigante, ma troppo azzardato.Se Pirlo fallisce, ci sarà un esodo di giocatori di valore che andranno via dalla Juve? Come la pensate?
Ciao Luciano scusami ho visto in ritardo il post.