Sesso Juve e Rock n’Roll Revival

Ultima puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll con i fondatori Ben Toto Enzo Frank e Sabino …. o forse è la prima.

  1. Piacevole primo tempo della nazionale italiana contro l’Olanda, con un gol in coda “di squadra” con Barella.

    • Al netto delle considerazioni che si possono fare su un calcio ancora non entrato nel vivo, si è vista una buona Italia. Mi piace come sta lavorando Mancini. C’è un buon gruppo con un’ampia base di giovani che il ct sta facendo rendere bene. Chissà, magari sto progetto riesce a riportare in alto l’immagine di questa nobile decaduta nazionale.

    • Vero, Kris. Quando si hanno le idee chiare il lavoro paga. E le idee di Mancini vengono convintamente messe in campo dai ragazzi.
      Bene anche la nostra coppia stagionata Bonucci-Chiellini. E quel Barella è un motorino perpetuo. Ma ripeto: si è vista una “squadra”, e trattandosi di una nazionale questa non è una cosa di tutti i giorni.

      Ciao.

  2. alessandro magno

    Mi pare che bisogna davvero godere di buona stampa a volte. Conte in nazionale è stato celebrato nemmeno avesse vinto un mondiale e a Mancini non se lo fila nessuno. Messe le due nazionali a confronto ho seri dubbi che quellq di Mancini sulla carta sia più forte

    • Ieri sera s’è vista una gran bella Italia, ottime giocate con scambi di prima in velocità e pressing a tutto campo, tante occasioni create e il gol che nasce da un’azione travolgente in stile calcio totale olandese anni ’70.

    • Non so se Mancini non se lo fila nessuno. Ma la nazionale vista ieri non si vedeva da un po’. Teniamo anche conto che il campionato è ancora fermo, ma le idee ci sono e si vedono sul campo.
      Mancini negli ultimi anni è cresciuto molto. L’esperienza inglese evidentemente gli è stata utile.

  3. https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/08-09-2020/infortunio-zaniolo-villa-stuart-crociato-news-3801783434207.shtml

    Mi dispiace molto per questo ragazzo di grandi prospettive che rientra in un tunnel da cui era appena uscito 😒

  4. 8 SETTEMBRE 2011

    None anni di Juventus Stadium nove anni di vittorie.

  5. Sarri ha rifiutato la rescissione consensuale del contratto, finchè non troverà un’altra squadra da allenare resterà dunque a libro paga della Juve. Intanto un mese dopo l’esonero salta fuori un retroscena, al momento di separarsi avrebbe detto: “voi mi mandate via, ma questa squadra è inallenabile”. Dopo questa frase è probabile che ci sarà la fila per ingaggiarlo 😆

  6. SALVO CAMPANA

    Per i media un occhio (anche due) di riguardo solo per la Juve.

    “Finito il campionato e con l’avvio del calciomercato, tutti gli addetti ai lavori fanno i conti ai club per capire e scoprire ciò che la realtà ci propone, con gli acquisti, le cessioni, e le plusvalenze, con i vari ricavi e perdite. Ma siamo sicuri che si parla di tutte le squadre, o si mette in risalto soltanto la negatività dei bilanci della Juventus? Vediamo un pò: secondo quanto emerge dai conti Exor di cui la famiglia Agnelli-Elkann detiene il 63,77% della società bianconera, la Juventus ha infatti archiviato il semestre gennaio-giugno 2020, caratterizzato in negativo dall’emergenza Covid-19, con un rosso di 19 milioni di euro. Considerato che il club ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2019-2020 (luglio-dicembre 2019) con una perdita netta di 50,3 milioni, è lecito attendersi che il bilancio della Juventus al 30 giugno 2020 possa evidenziare un rosso di circa 69,3 milioni. L’11 settembre ci sarà il nuovo consiglio di amministrazione per approvare il bilancio fino al 30 giugno 2020. Fin qui tutto chiaro. Ma nessuno evidenzia che, l’indebitamento finanziario netto è in diminuzione da 464 milioni circa a 327 milioni. Se poi osserviamo i bilanci aggregati degli ultimi 10 e 20 anni con le altre società, notiamo che la differenza tra Juventus, Milan, inter e Roma è abissale: nell’anno solare 2018 il Milan ha avuto una perdita netta di 146 milioni, l’inter circa 49 milioni con la Juve a meno 39. Nei bilanci post Covid, tutto il resto delle squadre avranno delle perdite che difficilmente potranno risanare, a meno che non si smantellino tutte le rose o la maggior parte di esse, per creare delle plusvalenze necessarie per restare a galla. I media ne parlano? Mentre secondo tutti, la Juve è l’unica sempre in passivo. La società ha chiuso con -69 milioni il 2019-2020 ma ha comunque le risorse per ripianare tale perdita con ultimo aumento di capitale da 300 milioni ed i vari introiti che fanno della stessa società un punto di forza non indifferente. Verranno a mancare però gli introiti degli incassi degli stadi per tutti, situazione che la Juventus riuscirà a sostenere. E le altre? Nessuno dei media ne parla, incaponendosi con la squadra torinese. Prestiti con diritto di riscatto, scambi, e soprattutto costi non troppo elevati dei cartellini per gli acquisti: sarà questo il nuovo mercato post covid. Il 2022 sarà fondamentale per la Juventus. Infatti, giocatori come Costa, Ronaldo, Buffon, Chiellini e Cuadrado andranno in scadenza, liberando circa 130 milioni di costi annui. Per Higuain e Khedira ammortizzare 44 milioni sarà complicato perché la cessione implica una buona uscita che difficilmente il team di Paratici risucirà ad evitare. I diritti tv comandano su tutto soprattutto a livello europeo e le maggiori squadre hanno introiti ovviamente favorevoli. Ecco perché la Juve così come i maggiori club europei prediligono le competizioni internazionali, come la Champions, rispetto ai tornei nazionali. Soltanto un grande torneo dei top club europei sembra in grado di portare quel successo mondiale di pubblico e di incassi televisivi necessario alle maggiori squadre europee per giustificare i livelli di spesa già raggiunti. Ecco perché il futuro dei campionati sarà sempre più europeo e meno nazionale. Ma i media si interessano soltanto del bilancio in rosso della squadra bianconera, negando evidenti cambiamenti in corso nel post covid.

  7. SKY SPORT

    Agnelli all’Eca: “Squadre unite contro la crisi post coronavirus”

    Il presidente della Juventus Andrea Agnelli è intervenuto all’Assemblea dell’ECA. Un appello all’unità di tutti i club europei per affrontare la crisi post coronavirus: “La mia speranza è che ci uniamo collettivamente, come individui responsabili, ognuno di noi come club, in modo da poter portare avanti le nostre posizioni, con i nostri stakeholder, con una sola voce”

    “Dobbiamo essere tutti orgogliosi di aver completato la stagione e dovremmo essere tutti molto orgogliosi di iniziare questa nuova stagione che sarà molto, molto impegnativa sia dentro che fuori dal campo” Andrea Agnelli, presidente dell’Eca, parte da qui nel suo intervento all’Assemblea dei club europei. Ma il presidente bianconero guarda avanti, a un futuro con tanti punti interrogativi per il calcio: “Ciò che questa pandemia e questa crisi ci hanno mostrato e portato è stato uno degli elementi che ho sottolineato sin dal primo giorno della mia presidenza dell’ECA – che il rischio imprenditoriale del settore ricade sulle spalle dei club. Stiamo assistendo a una riduzione dei ricavi di circa 4 miliardi di euro nei prossimi due anni e, secondo la FIFA, il 90% di quelle perdite saranno a carico dei club. Se una cosa collega tutti noi, indipendentemente dal fatto che proveniamo da un club di alto livello, da un club medio o da un piccolo club, è che abbiamo gli stadi e abbiamo le entrate dallo stadio. Questo è stato praticamente spazzato via”. Dopo l’analisi e la descrizione della crisi che il calcio affronta e affronterà nei prossimi mesi e anni, l’appello ai club: “Dobbiamo avere una comprensione abbastanza coerente di quale sia stato il significato, a livello economico, per i club. La mia speranza è che ci uniamo collettivamente, come individui responsabili, ognuno di noi come club, in modo da poter portare avanti le nostre posizioni, con i nostri stakeholder, con una sola voce”.

    “Conosciamo le nostre responsabilità”

    “Sappiamo la responsabilità che abbiamo come organizzazione, faremo il massimo per la famiglia del calcio – ha aggiunto Agnelli -. Speriamo di poterci riabbracciare presto. Abbiamo visto sconti per 330 milioni in Premier, 200 in Bundesliga, siamo nel processo di finalizzare le cifre con l’Uefa che prevedono una riduzione di 575 milioni per i diritti tv delle competizioni internazionali, soldi che non saranno distribuiti, che colpiranno il top delle nostra piramide”

  8. Le parole di Sarri (inallenabile) suonano stranamente simili,concettualmente, a quelle di Allegri che voleva ne fossero cambiati cinque o sei.

  9. PORTE CHIUSE FINO A JUVE-NAPOLI

    Il match si giocherà il 4 ottobre…Qualcosa non mi torna…

    Cirio (Pres. Piemonte): “Juventus-Napoli sarà a porte chiuse.
    Il nuovo DPCM non ci permette di presentare dei piani o proposte che possano essere validate nazionalmente fino al 7 ottobre. Una partita di Serie A che fa decine di migliaia di spettatori è un evento eccezionale.
    Il piano presentato dalla Juventus prevedeva l’ingresso di circa 8mila persone a fronte dei 40mila posti disponibili dello Juventus Stadium. Per pochi giorni Juventus-Napoli sarà a porte chiuse, salvo che il DPCM cambi nuovamente le regole.
    C’è più rischio di assembramento in un supermercato che in uno stadio da 40mila posti, distanziati, con ingressi scaglionati”.

  10. Alessandro Magno

    Intanto Suarez si va di rimando in rimando

  11. L’UOMO IMMAGINE

    Paulo sta provando a recuperare dal problema muscolare che l’ha costretto a fermarsi nella notte dell’eliminazione Champions. Potrebbe saltare la Samp: vietato correre rischi.

    Come riportato da Tuttosport, le basi erano state già poste alcune settimane fa e ora non resta che aspettare l’incontro probabilmente decisivo.
    Non che il dg della Juventus Fabio Paratici e l’agente Jorge Antun debbano dirsi molto sul tema del rinnovo di contratto di Paulo Dybala, nel senso che l’intesa definitiva in tutti i minimi dettagli non c’è, ma un primo sì convinto e deciso è in archivio da tempo. La Joya a Torino ha messo radici solide, la società bianconera è ben soddisfatta di aver goduto dei benefici derivanti dall’aver assegnato – a partire dalla stagione 2017/18 – la maglia numero 10 all’argentino e vuole bearsi ancora a lungo delle magie di un giocatore.

    Il partner perfetto di Cristiano Ronaldo, dopo una prima stagione di conoscenza reciproca, ha sotto mano un accordo fino al 2025 con ingaggio in sensibile crescita rispetto agli attuali emolumenti: dai 7 milioni di euro netti più bonus si varcherà la soglia dei 10 milioni grazie ai premi variabili.
    Non esattamente ciò che l’entourage di Paulo chiedeva in avvio – veder riconosciuto il proprio valore tanto da avere solo CR7 davanti tra i più ricchi della compagnia -, comunque un ottimo salto in avanti. Perché l’ex Palermo non è stato “banalmente” il calciatore più forte dello scorso campionato, ma è e sarà ancora un vero uomo immagine della Juve nel mondo. I contatti tra chi cura gli interessi di Dybala e la dirigenza bianconera rimangono costanti.
    ilbianconero

  12. TIFOSO O SIMPATIZZANTE

    Sopra questa catzo di barca non c’è un cappello, sole che scotta e l’unica cosa che trovo per ripararmi la testa …uno scolapasta.

    Una volta un tizio diceva sempre che era troppo facile tifare Juventus…vinceva sempre, diceva.
    Infatti io ho iniziato a tifarla dopo due noni posti.

    Quindi una domanda mi sorge spontanea: come mai il Grande Gaetano Scirea era *SIMPATIZZANTE* nerobleau nel 1964-65 ( un bambino di 12 anni io nel 57 ne avevo sette)?
    Forse per i due scudetti vinti oltre alla Campioni vinte consecutivamente in quei due anni?

    Alla domanda se tifasse inter: *Avevo una simpatia*, è vero. Mi piaceva molto il modo di giocare di Facchetti.

    -Il tuo matrimonio sportivo, invece, l’hai consumato con la Juventus.-
    “Senza dubbio. Ecco, non saprei definire bene cosa hanno rappresentato i bianconeri per me, ma forse l’idea del matrimonio sportivo è azzeccata. Mi piace quello che c’è scritto al Campo Nou riferito al Barcellona: “Més que un Club”. Anche la Juventus, per me, è stata più di un club. E, qualunque cosa per me abbia significato, ne ho fatto parte con grande orgoglio”.

    • Ci sono infinite combinazioni che inducono un ragazzino a tifare per una squadra, molte inspiegabili.

      Facchetti piaceva anche a me, come giocatore, un bel portamento. Elegante ed efficace. Ma ho sempre tifato Juve e non per le vittorie. Una questione di feeling forse.

      Dopo Facchetti mi è piaciuto per niente e forse come persona non lo digerivo tanto nemmeno quando giocava.

    • Barone

      Nelle grandi città, a Milano come Roma (e tu stesso qualche volta ce lo racconti) è difficile tifare Juventus, Scirea era di Cernusco sul Naviglio, praticamente periferia di Milano. Qualche anno un giornalista di fede interista si chiedeva come potessero esserci milanesi che tifano Juve.
      Non si può essere milanesi e tenere alla Juve ha scritto in quell’articolo sul “Giornale”, a ben gurdare – ha aggiunto – neanche i torinesi, che dovrebbero tifare per la squadra di Gigi Meroni e di Superga, e con la maglia di una bellezza inarrivabile. La Juve invece (sono sempre parole sue e pensa tu che razza di motivazioni s’è inventato per attaccare la Juve) gioca con una casacca da carcere, e questo è forse il vero motivo per cui tifavano Juve gli operai della Fiat, perché in quelle righe bianche e nere vedevano la trasfigurazione in mito della loro quotidiana condizione di detenuti alla catena di montaggio. Ma se non lavori a Mirafiori – continua – come fai a tifare Juve? È come leggere Topolino e tenere a Gastone (non a Gambadilegno o alla Banda Bassotti, che sono dei gaglioffi ma almeno sono simpatici).Gli unici autorizzati a tifare Juve fuori da Torino sono i romagnoli, sventurati abitanti di una terra calcisticamente depressa: e infatti da Forlì all’Adriatico è un fiorire di Juventus club. Ma perché a Milano? Quale insondabile perversione dell’animo spinge a sventolare il vessillo più odioso d’Italia nella città che fu di Veleno Lorenzi e di Jürgen Klinsmann, di Mariolino Corso e di Javier Zanetti?

      E dopo aver letto questa robaccia qua (torno a ripetere opera dalla mente malata di un giornalista interista) “fa ribrezzo sentir parlare ancora gente che dovrebbe solo tacere.” (cit.)

      • Gioele e Tranfaglia
        Confermo e condivido in toto…credo di essere nella vostra lunghezza d’onda…vi allungherò sicuramente un appiglio se mai dovreste trovarvi e averne bisogno nelle melma dei navigli milanesi.

      • Che fesseria, io so che a Milano ci sono veramente tantissimi tifosi della Juve, che vengono a Torino quando la Juve gioca in casa.
        Sottoscrivo senza problemi.

  13. Non può non apparire chiara la differenza di rendimento di CR7, tra la nazionale ove è sempre al top, rispetto alla Juve dove spesso palesa difficoltà di dialogo con i compagni.

    Una indicazione anche per Pirlo?

    • PS Anche i due gol sono stati qualcosa di diverso: tiri “a giro”, non di sola potenza come fa di solito 🤔

      • Alessandro Magno

        Luigi ha lottato per la scarpa d’oro quest’anno. Non so quanti gol ha fatto con la Juve ma credo più di 30. Presumo ma penso di indovinare senza tanti errori che nell’anno solare è il giocatore che ha segnato di più. che deve fare di più ancora?

      • Avrebbe potuto/dovuto superare Immobile. Ma non è questo il punto. Mi riferisco alla sua tendenza a giocare da solo nella Juve: necessità o egocentrismo?

  14. Riguardo a Sarri ho la vaga idea che lui stia bene così. Solo una cifra superiore a quanto percepisce dalla Juventus in questo preciso momento potrebbe indurlo a lavorare, ma non ci giurerei.
    Età e vari motivi, (“con il prossimo incarico voglio arricchirmi”) mi fanno pensare.
    Speriamo si tolga dalle balle.

    • E beh, chiamalo fesso…

      • Mai detto che è fesso, anzi furbissimo.
        Tutto è fuorché quello che vuol dimostrare professionalmente. Non vale una cicca. Con un culo grand come una casa.

        • Appunto, è un modo di dire…
          Mi sembra abbastanza normale la sua posizione.
          La “cicca” è un tuo punto di vista, a me pare abbastanza stimato professionalmente nell’ambiente.

          • Però non lo chiama nassuno. E per la Juve è un problema. E se lo chiamassero magari direbbe di no. Ha raggiunto il target, diventare ricco col prossimo Ingaggio. Che errore.
            Kris io sono Juventino, non Sarrista, Contista, Allegrista. E tu mostrandosi la luna, amico caro,Guardi il dito.

            • Io penso che con una buona offerta accetterá un altro incarico facendo un favore al nostro bilancio. Ma, ripeto, mi sembra una situazione abbastanza normale. Neanch’io rinuncerei.

  15. Mancini si sta rivelando un ottimo motivatore,intelligente,come quando giocava.

  16. Qualche pensiero in libertà

    Bella nazionale quella vista contro l’Olanda. Non mi piaccioni i paragoni nella fattispecie perchè credo che finalmente Mancini abbia della buona merce cui lavorare, rispetto a quanto c’era in giro qualche anno addietro.
    Bravo a Mancini e speriamo continui così, non altro per ridare un pochino di entusiasmo dopo la noia di vedere negli ultimi tempi le nazionali di calcio.

    Quella noia che oggi provo nel vedere quanto sia caduta in basso la Ferrari in formula 1. Non vorrei essere paranoico ma ho idea che strategie politiche ( il cosiddetto patto della concordia) hanno ridimensionato lo sviluppo di un complesso auto ( motore soprattutto ) per far sì che non venisse squalificata la scuderia. Non posso credere che da un anno all’altro il motore del Cavallino rampante ( il più performante di tutti) si sia ridimensionato di molti cavalli anche rispetto allo scorso campionato, pur non essendo cambiati i regolamenti. Sono arrivato addirittura a dispiacermi x il Topo Giggio gigante che è a capo della scuderia, che intervistato, inventa nuove motivazioni gran premio dopo gran premio, per non scivolare ancora di più da uno specchio sempre più liscio e bagnato.

    Sembra arrivi Suarez dentone d’oro alla Juve. Non faccio salti di gioia ma mi rendo conto che il cambio con Higuain ormai arrivato alla frutta in questa JUVENTUS, dovrebbe essere salutare. Anche Dzeko, pure lui attempato, non sarebbe stato male in questo contesto ma mi auguro pure che la Juve prenda un ulteriore giovanotto di belle speranze da tenere in caldo per il futuro prossimo, Un “nuovo” Mbappè ad esempio. Intanto il ringiovanimento a centrocampo lo vedo molto positivo e mi auguro che i nuovi possano essere quelli giusti e soprattutto da Juve. In difesa il ricambio generazionale è in atto ed è già di grandissimo valore. Ritoccare le fasce basse soprattutto quella destra e dovremmo essere a posto.
    Quanto si dice che già Allegri avrebbe voluto 5/6 cambi ( vero o non vero che sia) si sta attuando, magari non repentinamente, ma in modo più lento per non creare scossoni alle fondamenta.
    Io i cambiamenti negli anni li vedo, se poi Sarri non è riuscito per una serie di situazioni contingenti a far cambiare passo a questa Juve, non è solo perchè non avesse gli uomini giusti, ma perchè non è stato in grado di farlo, punto e basta. Non mi piacciono gli alibi se hai a disposizione uno squadrone a livello tecnico come quello della Juve degli ultimi anni. Sei stato assoldato oltre che per continuare a vincere per dare una nuova identità a questa squadra, se non sei in grado di darla, sono con A. Agnelli, meglio che si ricominci da quello che c’è e prendersi la responsabilità di aver commesso un errore con Sarri.

    • Giusto Anto’,
      Sai bene che con quelle retribuzioni e a quel livello le scuse stanno a zero. In tutti i settori. La millanteria dura poco, lui ha programmato, ed è stato agevolato da una scelta scellerata della Juve. Ma questo lo hanno capito tutti. Chiamate zero, ma non è strano.

    • Antony

      Sarri dopo l’esperienza alla Juve oltre ad insaccociarsi gli onori dovrebbe aver fatto tesoro anche degli errori che ha commesso, perchè accettare di allenare una squadra come la Juve che ha grandi obiettivi significa assumersi anche tutti gli “oneri” senza se e senza ma.

    • Antonio
      Ti dico solo della Ferrari dove non mi trovi d’accordo…è un mio pensiero e basta, non sono andato alla ricerca di un nulla.

      La Ferrari ha dato i suoi motori a chicchessia…la nostra scuderia è rimasta tale, cioè a guardarsi allo specchio…o come sono bellabo come sono elegante…gli altri hanno elaborato quel motore e loro volano…sorpassando i dove e come vogliono.
      Sbaglio?

      Ciao

      • Sbagli Max e ti spiego il perchè. Lo scorso anno Leclerc ha vinto a Monza con una Ferrari che aveva un motore che faceva la differenza. La stessa macchina quest’anno girava di media più di un secondo in meno rispetto all’anno scorso . Le velocità di punta su un circuito veloce dove l’aerodinamica è scarica parlano chiarissimo, quest’anno c’erano pure 15/20 km orari in meno. Come si spiega tutto questo? Ho aspettato Monza per cercare di capirne di più. C’è qualcosa sotto che non quadra. O lo scorso anno utilizzavano ( come dicono i tecnici che commentano su Sky) l’olio ( ovviamente speciale per lubrificazione) come ulteriore carburante e che sono stati sorpresi da questo espediente dalla federazione, oppure sempre qualche altro espediente proibito.

        • Evidentemente gli altri a cui hanno dato i motori Ferrari hanno provveduto con qualche accorgimento a ottenere risultati con l’olio che devono usare.
          Insomma, gli asini stanno a Maranello come i ciucci a Milano.

          • Che i ciucci siano a Milano non ci piove, soprattutto quelli che non conoscono cosa sia il romanticismo di Foscolo che va addirittura a combattere e morire all’estero per seguire i sui ideali. Ma questo è un altro discorso perché chi nasce quadrato non può morire tondo.
            Allora Max ti devo correggere ancora perché oltre alla Ferrari anche quelle che utilizzano il motore Ferrari si contendono tutti gli ultimi posti della griglia . Guarda la povera Alfa Romeo che figure manco fosse l’Inter…. e chi ti scrive lo sai bene che è un alfista

  17. 9 SETTEMBRE 2006

    “La Serie B è stata una parentesi unica e lo sottolineo. Mi ricordo l’ingresso in campo a Rimini con questo odore di pop-corn, di piadine e salsiccia. E’ stato molto bello, lo posso dire ora. In quel momento era difficile”.
    (Del Piero)

    “Calciopoli? Ogni giocatore doveva scegliere il suo destino, se restare o andare via. Restare voleva dire disputare un campionato di Serie B con 16 punti di penalizzazione. In quel momento sentiì di dover dare qualcosa alla Juve. Siamo rimasti per dare un aiuto e per iniziare una nuova storia”.
    (Trezeguet)

    “Nel 2006, dopo Calciopoli, fui contattato da squadre importanti. Ma decisi di restare alla Juve in primo luogo per riconoscenza. Il calcio non è solo business, è anche sentimenti.”
    (Buffon)

    “Riguardando indietro sono molto contento di aver affrontato questa esperienza, perché ci siamo guadagnati il rispetto non solo come calciatori ma come uomini e questo è stato bello, perché ci hanno apprezzato tutti quanti, non solo i nostri tifosi, ma anche gli altri. Dicevano guarda quelli che hanno appena vinto il mondiale giocano negli stadi di Serie B. Noi giocavamo per la Juve e non importava altro, quando indossi quella maglia vai a combattere”
    (Nedved)

    9 settembre 2006
    La Juve gioca la sua prima partita di Serie B.
    Ma nel momento più difficile non è sola, qualcuno è rimasto…
    E i veri tifosi al seguito.

    • Barone

      26 maggio 2006
      “TRIBUNALE UDINE Prime sentenze per «passaportopoli», un altro filone del calcio malato, dopo che un’inchiesta della magistratura aveva scoperto a Udine il segreto per far diventare comunitari calciatori che invece non avevano parenti in Europa. A patteggiare per primi la pena sono stati l’attaccante uruguayano dell’Inter Alvaro Recoba e Gabriele Oriali responsabile dell’area tecnica della società nerazzurra. Davanti al Gip del Tribunale di Udine Giuseppe Lombardi, gli avvocati di Recoba e Oriali avevano formalizzato il patteggiamento a chiusura dell’inchiesta. Il Gip ha sancito la stessa pena per entrambi: sei mesi di reclusione per ciascuno sostituiti con 21.420 euro di multa. Sia Recoba, sia Oriali hanno risposto di due ipotesi di accusa: concorso in falso in relazione al passaporto del calciatore e ricettazione, quest’ultima in relazione alla patente italiana ottenuta dal giocatore. Dalle indagini era emerso che il permesso di guida faceva parte di un pacchetto di moduli risultati rubati alla motorizzazione di Latina.”

      26 luglio 2006
      “La FIGC si pronuncia in merito al titolo da assegnare nel campionato appena terminato e vinto sul campo dalla Juventus. La sentenza relativa al caso Calciopoli, che toglie il titolo ai bianconeri, retrocedendoli in Serie B porta alla riassegnazione dello scudetto.
      Titolo che viene così assegnato all’Inter: “Il Commissario straordinario Guido Rossi – si legge in una nota – ha ritenuto di attenersi alle conclusioni del parere e che non ricorrono motivi per l’adozione di provvedimenti per la non assegnazione del titolo di campione d’Italia per il 2005-06 alla squadra prima classificata all’esito dei giudizi disciplinari”.
      In merito il presidente dell’Inter Massimo Moratti dichiarerà: “Il patron nerazzurro Massimo Moratti accoglie la notizia con grande piacere. “Provo piena soddisfazione per l’assegnazione del titolo alla società e alla squadra che si è comportata correttamente”.”

      Trovate le differenze.

  18. SPORT MEDIASET

    “…E Sinisa Mihajlovic lascia la Samp per vestire biancoceleste per chiudere la carriera, poi, in nerazzurro coronandobla carriera con la vittoria dello scudetto a tavolino del 2006…”

    Azz me cojoni. Coronando la carriera…me ricojoni…con uno scudetto a tavolino?

    Quello con lo scolapasta in testa segue tutte le testate sportive…o quasi.

  19. Io iniziai a tifare Juve perchè ero quasi costretto a farlo, ma ero innamorato inizialmente per Rivera che rappresentava per me il non plus ultra del calcio.
    Ogni ragazzino ha degli stereotipi di campioni cui viene attirato e cerca di assomigliare e di emulare questi.
    Mi sono accorto che poi negli anni con l’incedere di nuove figure calcistiche, il gradimento verso un certo tipo di classe calcistica non è mai cambiato. Ad esempio, aldilà della fede calcistica apprezzavo Platini e Falcao molto più di Maradona.
    Comunque il mio tifo per la Juve si rafforzò dopo il 2006, prima ero quasi diventato un tifoso disincantato con una passione che si era quasi addormentata.
    Quella bastardata vigliacca da parte di quel manipolo di veri furfanti ha risvegliato lo spirto guerriero che era ancora dentro di me ( scusami grande Ugo Foscolo se ti sfrutto) 😆 😆 😆

    • Mon Dieu!

    • Antony

      Parli del 2006 e riapri una ferita mai rimarginata in me e provo a spiegare perchè, tutto è cominciato nelle settimane dopo la sentenza sportiva, il peso psicologico per l’onta della retrocessione era così forte da far vacillare la mia fede juventina nata quando inter e milan vincevano campionati e CDC in serie, al punto di diventare un macigno insopportabile. Fu allora che cominciai a leggere per informarmi in qui quei siti juventini in cui era possibile capire quel che era accaduto, preso in mezzo come altri amici juventini dal fuoco incrociato dei lazzi e degli sfottò offensivi dei tifosi (sopratutto) interisti con i quali ci si incontrava al bar, all’inizio senza neppure provare a ribattere a veri e propri tentativi di linciaggio morale nei confronti di qualunque tifoso juventino provasse in qualche modo di replicare a quelle provocazioni. Tutto è cambiato quando da quei siti bianconeri è cominciata ad emergere una verità che non era quella strombazzante e ipocrita dei media faziosi, il resto è storia nota, il nostro incontro virtuale nel blog di TS e i successivi raduni in giro per l’Italia e la volontà di quanti non intendono dimenticare per nessun motivo le sofferenze morali e materiali (non parlo solo di tifosi juventini) provocate da quell’ignobile farsa del 2006.

  20. QUANDO UNA COSA MI PIACE LA CUSTODISCO GELOSAMENTE
    (23 luglio 2011)

    “Tutto come prima, l’inter si tiene lo scudetto di cartone per indecisione di un consiglio federale a forti tinte nerazzurre come lo era stato l’assegnatore Guido Rossi.
    Andrea Agnelli deve ora agire fino in fondo e non fermarsi, lo chiediamo noi milioni di tifosi bianconeri per spodestarebuna federazione che non sa decidere dopo averlo fatto male telecomandata da poteri sempre a forti tinte nerazzurre.
    Chi comanda il calcio nostrano non c’è bisogno di domandarlo perché tutte le malefatte che di esso dovevano essere punite sono sono per lo più andate in prescrizione pilotata o accomodata opportunamente.
    Che vergogna il calcio nostrano e posso rassicurare Della Valle sulle spiegazioni da lui richieste a Moratti.
    Lo scontro deve avere fine e noi tifosi bianconeri vogliamo che si perseguano tutti i canali possibili ed immaginabili per debellare il “moratti foot-ball club”.
    Andrea Agnelli lo vogliamo da te.
    Facchetti riposi pure in pace, quello che avea da dire e disse lo abbiamo ascoltato seppure con notevole ritardo grazie ad Auricchio e Narducci &Comany.
    Vogliamo che la giustizia sia uguale per tutti, si proceda senza finti sensi di colpa.

    Un mio e vostro carissimo Judoc39

    Ps
    Lo scrisse quando, più o meno, aveva la mia attuale età(senza o con lo scolapasta in testa).
    Mi preme sottolineare che era e tale è rimasto quel Juventino con la J maiuscola più grande che c’è. Mitico Beppe.

  21. Alessandro Magno

    se la frase di sarri fosse vera cosa che non credo e spero non sia definire la squadra inallenabile sarebbe per lui un clamoroso autogol visto che fino a che c’era allegri la squadra era addirittura autoallenante cio’ si allenava a dispetto di Allegri che era troppo scarso quindi neanche bisognosa di un mister o in alternativa era considerata una squadra talmente superiore che l’avrebbe potuta allenare anche la scimmia di tarzan.

    • Ben, intanto, qualora fosse vera bisognerebbe anche chiedere a Sarri cosa intenda per inallenabile. Perché comunque c’ha vinto lo scudetto.
      Secondo me (precisando sempre qualora fosse vera) si riferisce al dare un’impronta alla squadra, farla giocare nel modo in cui lui avrebbe voluto. Se parte del gruppo é recalcitrante la squadra diventa difficile da allenare.
      PS. Occhio coi paragoni, che se per caso Pirlo non avesse accettato la panchina la scimmia di Tarzan sarebbe stata un’ipotesi reale! :mrgreen:

      • Alessandro Magno

        Kris il sistema ha bloccato un tuo messaggio ma con una mail che non conosce. eri tu?

        • Si, me la dava in moderazione e poi é sparita. Ma non non era parte di una conversazione, semplicemente mi scusavo per un errore di battitura in un post dove avevo messo un “mi sembra” in piú. Forse per errore ho scritto con un altro indirizzo.

      • Alessandro Magno

        non credo a questa dichiarazione presumo sia fake. sinceramente

        • Alessandro tutto può essere, ma come ripeto è riportata in un articolo del Corriere della Sera che credo qualora si fosse trattato di fake a distanza di un mese avrebbe molto probabilmente smentito la notizia.

  22. Gioele,
    Ti rispondo qui per evitare il trafiletto.
    Provo a chiarire perche mi pare che non mi sono spiegato. Una cosa sono le parole pronunciate dagli allenatori(vere o false che siano), altra ben diversa é l’interpretazione che ognuno di noi puó dare e lí siamo nell’ambito delle opinioni (mie, tue o di qualsiasi altro) e non si tratta di giocare con le parole.
    La richiesta di Pirlo é stata pubblicata da numerosi organi di informazione dal corriere della sera in giú. Se poi sia vera non lo posso sapere ma mi sembra abbastanza credibile.
    La frase sulla “squadra inallenabile” mi sembra invece mi suscita piú dubbi in quanto lo stesso giornalista che la riporta dice “parola piú parola meno…”. E visto che é una sola la parola che fa notizia quell’appendice ha tutto il peso del mondo.
    In ogni caso non sta a noi stabilire se le frasi siano inventate o meno, io le leggo e le commento dandole per vere. Del resto mi pare che anche tu abbia riportato il virgolettato e non credo che Sarri l’abbia confidato a te che la Juve era inallenabile.

    • Scusate, c’é un “mi sembra” in piú.

    • Kris non ci siamo, non si tratta di opinioni diverse ma di interpretazioni giornalistiche dissimili, quello riportato nel mio primo link al di là del più o meno, è il virgolettato delle parole che sarebbero state pronunciate da Sarri dopo l’esonero:
      https://torino.corriere.it/sport/20_settembre_08/sarri-disse-mi-mandate-via-ma-questa-squadra-inallenabile-2936e672-f1af-11ea-a04c-fd3ebc88ed6c.shtml

      Quello sotto invece è il link al quale ti riferisci a proposito di ciò che avrebbe detto Pirlo al suo insediamento, in realtà leggendo l’intero articolo si capisce che trattasi di una proiezione giornalistica fatta passare per l’intenzione di Pirlo di cambiare 7-8 giocatori, con allegata relativa “lista credibile” dei 7-8 giocatori cedibili. Basterebbe rifletterci un attimo per capire che i 7-8 nomi in questione non può averli spifferati Pirlo direttamente al giornalista in questione al suo primo giorno da allenatore della Juve.
      https://www.corriere.it/sport/20_agosto_09/juve-pirlo-primi-nodi-7-8-giocatori-cambiare-tempi-stretti-il-debutto-dbb79042-da82-11ea-a147-258d96344201.shtml

      • Bravo Gioele,
        Mi sa che é quello l’articolo letto e poi riportato da altre fonti un mesetto fa.
        L’articolo del corriere della sera dice quello che sarebbe trapelato dal primo summmit di Pirlo con la societá. Il cambiarne 7/8 messo tra virgolette in due occasioni fa capire che é desiderio dell’allenatore (o comunque é d’accordo) nel prescindere da quel numero (non dico nomi) di giocatori della rosa. Che poi sia vero o no che si sia detto non lo possiamo sapere.
        Nel caso del corriere di Torino il giornalista dice quello che sarebbe trapelato dall’ultimo incontro Sarri/societá. Anche lui usa un virgolettato ma in realtá neanche in questo caso possiamo essere sicuri che si siano dette quelle cose.
        Ovviamente se ne chiacchieriamo li do per veri entrambi, alla fine si cazzeggia su un blog, non dobbiamo produrre prove davanti all’Alta Corte di Giustizia…
        Nel primo caso mi pare plausibile che Pirlo abbia fatto certe richieste, o addirittura che lo stesso club se ne sia reso conto della necessitá di certe scelte. Perché sinceramente credo che anche la scimmia citata da Ben se fosse venuta alla Juve avrebbe chiesto a gesti la cessione di 7/8 giocatori sui quali non si puó contare per la loro inaffidabilitá fisico/atletica.
        Quella su Sarri penso anche che potrebbe essere vera per i motivi che piú su dicevo a Ben. Infatti credo che anche se non l’ha detta l’ha pensata.

        • Kris,
          se ti ostini a non cogliere la differenza che c’è fra parole testuali, quelle di Sarri, e ipotesi giornalistica, quella messa in bocca a Pirlo, lasciamo perdere, fra l’altro non ti sei neanche accorto che il giornale che ha riportato il virgolettato di Sarri è lo stesso, il CorSera e non il “corriere di Torino” come hai scritto erroneamente.

          • Ah, scusa non ci ho fatto caso, da qualche parte avevo letto che la notizia fosse del Corriere di Torino.
            Ma le parole sono “testuali” perché lo dice il giornalista un mese dopo (quindi non era lí) e precisa “parola piú, parola meno” quindi puó essere anche che abbia dato un po’ di colore alle reali parole di Sarri (sempre che ci siano state).
            Su Pirlo ci sono dei fatti a supporto, ha chiarito subito su Higuain e Kedhira, é partito Matuidi e ce ne sono almeno altri tre o quattro che club e allenatore (e anche i tifosi…) sbolognerebbero volentieri. Insomma non mi sembra cosi incredibile che alla luce di quanto detto a suo tempo da Allegri e di quanto visto quest’anno con Sarri, Pirlo abbia chiesto il cambio di 7/8 elementi.
            Comunque sí, possiamo lasciar perdere, non é neanche cosi importante e non é necessario che ci sia unanimitá 😀 😉

            • Un’ultima precisazione, come risposto sopra ad Alessandro trattandosi di un autorevole quotidiano nazionale qualora quelle non fossero state parole pronunciate personalmente da Sarri credo che lo stesso CorSera avrebbe sicuramente provveduto alla rettifica.

  23. Vorrei sapere cosa vogliono dire quei 4 scappati di casa di nerobleau vestiti con “il vero fenomeno”.

    Volutamente non metto i nomi ma credo si capisce benissimo i più e i meno a chi appartengono:

    Palloni d’oro: 5 a 2
    UCL: 5 a niente
    Goal UCL: 131 a 16
    Scarpe d’oro: 4 a 1
    Capocannoniere edizioni UCL: 7 a niente
    Goal club: 638 a 352
    Goal nazionale: 101 a 62
    Trofei int. club: 11 a 3
    Trofei naz. club: 18 a 9

    Qualcuno può trovarmi il senso alla frase che scrivono e dicono “Ronaldo, quello vero”?

  24. MAURIZIO PISTOCCHI

    Se lo scrive Luciano Moggi non è credibile, al contrario, tutto quello che scrive Pistacchio è il verbo.

    Andrea Agnelli parla all’assemblea dell’ECA e alla
    fine Maurizio Pistocchi spara sentenze sul discorso del Presidente dell’ECA Andrea Agnelli, che giudicava la sentenza che ha tolto la squalifica al Manchester City.
    Il giornalista (?) Mediaset ha risposto in maniera polemica con un tweet con chiaro riferimento alla scelta del club bianconero di esibire gli scudetti revocati: “Andrea Agnelli, interpellato sul caso Manhester City, ha detto testualmente “Sono abbastanza grande per sapere che le sentenze si accettano e non si commentano Siamo su Scherzi a Parte”.

    Quindi io Pistracchio non me lo inculco propo…ma chi affermava un tempo che: …”se fossi per Moratti quello scudetto lo restituerei…
    che credibilità può avere…lo si notava e lo si nota ancora su ogni suo scritto l’odio profondo verso la Juve, si tocca con mano…e i boccaloni abboccano insieme al pesce pilota.

  25. IL FILM DE “CARRARO ER CAZZARO”

    Il film inizia con la scena dove dice che non può mandare in B Moratti che ha speso 700 (settecento) Miliardi.

    Poi la scena finale dove torna sul luogo del delitto, ora rimodernato e con tanto di numero civico sul portone con un bel 38, dicendo che il numero è il 36.

    Per farlo modificare devi solo andare in Comune e porre reclamo.

    Dava e dà ancora fastidio la forza dei bianconeri, che vincono ininterrottamente da 9 campionati, e nessuno ha ancora capito che vinceranno ancora tanto almeno fino a quando non saranno restituiti i due scudetti scippati con la FARSA di calciopoli.
    Sono Cristiano credente non frequentante…e credo che la loro Juve la guardano e la proteggono dal cielo l’Avvocato e il Dottore.

  26. Pronti a mistificare, non solo pistacchio che cerca di scrivere qualcosa e sempre monotematico, pagato da qualche ente benefico, ma anche i beccafichi nullafacenti del web.e veramente non hanno un cazto da fare se non inventarsi coglionate. Onestà zero. Intelletto zero.

    Già le sentenze si rispettano.
    Gia proprio la stessa cosa di calciopoli che ha portato innanzitutto vantaggio a chi la ha concepita. I magliari della seconda squadra di Milano.
    Si si proprio la stessa cosa.. Bravi!

  27. Lo ha detto Palazzi, dovevano retrocedere loro, quelli del passaporto falso e patente rubata e ricettata di recoba, sentenza anche quella eh..

  28. 18 luglio 2011, è questa la data che segna la vera vergogna del calcio italiano: La prescrizione che salva l’Inter da Calciopoli.

    Quel giorno infatti l’allora procuratore federale Stefano Palazzi, sancì che la società nerazzurra e l’allora presidente Giacinto Facchetti furono colpevoli di illecito sportivo relativamente all’inchiesta su “Calciopoli bis”, quella dei fatti del 2006, emersi dalle intercettazioni telefoniche fra Facchetti e Bergamo portate alla luce durante il processo penale di Napoli.

    Il comportamento della squadra nerazzurra condotto pre-2006, fu infatti finalizzato ad assicurarsi illecitamente un vantaggio sportivo.

    E’ quanto risultò dalle motivazioni della sentenza che portò all’assoluzione, per prescrizione, di tutti gli imputati.

    Con la prescrizione dunque l’Inter non venne condannata così come venne confermata anche l’assegnazione dello scudetto 2005-2006 alla società dell’allora presidente Moratti.

    Palazzi spiegò anche, relativamente all’esposto della Juventus che chiese la revoca dello scudetto 2006 assegnato all’Inter,

    che non si pote più intervenire per via disciplinare a causa appunto della prescrizione.
    Su quei fatti si è espresso non molto tempo fa anche l’ex presidente della Juventus Cobolli Gigli che ha dichiarato di avere ancora l’amaro in bocca per come si è evoluta la sentenza: “L’Inter finì inquisita e fu rilevato l’illecito sportivo. Mi ha lasciato l’amaro in bocca perché quando andammo al processo i faldoni dell’Inter erano spariti”.

    Secondo l’ex presidente bianconero la procura dovrebbe dunque indagare sul motivo per cui i documenti che provavano l’illecito sportivo dell’Inter siano spariti.

    Calciopoli prescrizione Inter
    L’ARENA del CALCIO

  29. Ho sentito ora:
    De Laurentiis positivo al Covid-19…ieri era in assemblea : 🤔
    Si riferma tutto?

  30. PER 30 DENARI

    Quanto può portare, in danari, un blog con commenti e pubblicità annessa?
    Trenta scudi? O trenta Fiorini?
    Diciamo pure 30 denari.

    E tu puoi vendere per 30 denari l’anima della tua Vecchia Signora?
    Beh certo che si…se lo ha fatto Giuda!

    Ironi-a della storia…

  31. “Il Corriere della Sera fa il punto sulla situazione di Gonzalo Higuain, che sta trattando con la Juventus la rescissione del contratto. Ma la questione è complessa – precisa il quotidiano -. Il Pipita vuole tutto l’anno di stipendio (7,5 milioni netti). La Juve offre la metà anche perché segnerebbe a bilancio una minus valenza di 18 milioni. L’argentino vorrebbe comunque trasferirsi in America e precisamente all’Inter di Miami con cui ha già l’accordo”.

    Cioè sto sfessato vorrebbe incassare due stipendi in un anno.
    Non c’è limite allo scempio in questo calcio arraffone!!!

  32. No vabbè…Aurelio doveva sapere il responso del tampone e va all’assemblea?

    Cioè ma questo se non è pazzo non lo vogliamo?

  33. CARRARO CHI?

    Prima di tutto, egregio Dott.Cav.Pres.Carraro (per modo di dire, ndr), chiariamo subito che gli scudetti della Juventus sono 38 e non 36.

    Fin quando Lei o qualcun altro non riuscirà a dimostrarci, con prove autorevoli e non arzigogolati teoremi, quante partite del campionato 2004/05 (quelle del torneo successivo manco le considero, perché non finì nemmeno sotto inchiesta) vennero alterate a vantaggio della Juventus, il numero degli scudetti juventini resterà sempre quello stampato all’ingresso dell’Allianz Stadium.

    E non tiri fuori, come fanno quelli privi d’argomenti, le sentenze e le decisioni dei tribunali, perché pure Lei sa bene – anche se non lo ammetterà nemmeno sotto tortura – che vennero prese per raccordarsi col “sentimento popolare” di quegli anni, come candidamente ammise il giudice Serio, membro dell’allora Corte Federale. Lo stesso presidente di quella Corte, Piero Sandulli, fu costretto a dichiarare che nel campionato 2004/05 non ci furono illeciti, e che il torneo andava considerato regolare.

    Eviti inoltre di usare come “prova di colpevolezza” la decisione della dirigenza juventina dell’epoca di accettare la retrocessione: i legali della Juventus non erano dei pazzi o degli sprovveduti, ma di fronte alle pesanti accuse formulate dal pm federale Palazzi non ebbero il tempo necessario per imbastire uno straccio di difesa, essendo i tempi del processo estremamente contingentati. C’era fretta di decidere e condannare. Una giustizia sommaria da regime totalitario, con una sentenza già scritta settimane prima dai giornali. L’avvocato Zaccone lo capì e si arrese. La storia della guerra intestina in casa Juve, con gli Agnelli che accettarono la retrocessione pur di sbarazzarsi di Moggi e Giraudo, la lasciamo ad uso e consumo dei dietrologi di professione.

    Pure l’egregio Dott.Cav.Pres. finì dentro il calderone di Calciopoli, salvo poi essere salvato per la collottola dalla terza sezione penale della Cassazione, prosciogliendolo da ogni accusa. In precedenza il Coni fece comunque di tutto per aiutarlo, attuando pressioni sulla Camera di Conciliazione ed Arbitrato della Giustizia Sportiva. Come dovette ammettere, davanti ai pm di Napoli durante il dibattimento civile l’ex presidente di quella Camera, Pierluigi Ronzani: “Alla vigilia dei processi di Calciopoli, il presidente del Coni Petrucci mi chiese di non prendere nessuna decisione sulla posizione di Carraro”. È tutto verbalizzato, si può andare a controllare. Condannato e poi assolto dalla Giustizia Sportiva, condannato e poi prosciolto da quella ordinaria.

    Anche il Dott.Cav.Pres. Carraro, quando si trovò a deporre davanti ai giudici di Napoli, si appellò al “sentimento popolare” per giustificare la sua telefonata al designatore Bergamo prima di un Inter-Juventus, nella quale gli fece un’esplicita raccomandazione: “l’arbitro non commetta errori a favore della Juve, per carità!”. Perché, spiegò ai giudici, un errore fatto a favore dell’Inter sarebbe stato accettato più benevolmente dalla gente e dai media, mentre sarebbe avvenuto l’opposto nel caso l’errore si fosse commesso a favore della Juve. Come dovremmo chiamare tutto questo, normale interesse della FIGC per il regolare svolgimento di una partita o indebita pressione affinché la direzione di gara fosse orientata a discapito di una delle due squadre?

    E come andrebbero giustificate la rabbia, prima, e la preoccupazione, poi, dell’allora Presidente federale esternate in due telefonate distinte sempre al designatore Bergamo? In una gli fece un gigantesco cazziatone per la mancata concessione di un rigore alla Lazio nella gara con la Reggina, nell’altra gli chiese esplicitamente di “dare una mano”ai laziali nelle gare successive, ad eccezion fatta di quella contro il Milan (di cui Carraro fu presidente negli anni 70). Tutto normale?

    Questa è solo una parte del film di quei primi anni Duemila, in cui il regista non era Agnelli, ma uno degli attori era proprio Franco Carraro. Per usare le sue stesse parole: questa è la verità, il resto sono chiacchiere. Ecco perché gli scudetti della Juventus sono e saranno sempre 38 e non 36, caro Dott.Cav.Pres.

    (Marcello Chirico)

    • Condivido

    • Questo parla degli scudetti della Juve e dimentica la diversità di trattamento riservata all’inter, gli indossatori di scudetti altrui premiati anche con un illecito vantaggio in classifica nel campionato 2006-07, ed il grottesco, tragico e falso della Farsa del 2006 sta nel pensare che una tale (in)giustizia possa essere stata dimenticata anche dai milioni di tifosi delle altre squadre.

    • 👍👍

  34. IL SEGNO DEL RISPETTO

    Scusate se insisto.
    Aurelio De Laurentiis con sintomi del Coronavirus, effettua il tampone e senza aspettare la risposta si presenta all’assemblea di Lega, non indossa manco la mascherina (la maschera da catzo già ce l’ha), sta per ore in una sala chiusa con gli altri Presidenti e intorno alle 20,00 annuncia: aoh ciò er covidde!

    Bellissimo gesto di rispetto e soprattutto di intelligenza.

    Ovviamente gli altri presidenti sono preoccupati.
    Regà, nun ve preoccupate so state l’ostriche a famme sta mmale!

  35. LASCIAMO LE POLEMICHE…

    Si fa per dire…involontariamente ne apro un’altra.

    Che popolo strano gli juventini, criticoni al max, se potessimo ci tireremmo i calci nei coglioni da soli.
    In tempi remoti abbiamo criticato tutti i giocatori che sono passati per la zona nevralgica del campo: il centrocampo.
    Abbiamo criticatobi Marocchi, i Tacchinardi e anche i Conte…fino ad arrivare piano piano ai giorni nostri…abbiamo sparato addosso a Marchisio e anche al Maestro nell’ultimo anno.
    Già lo scorso anno ho avuto il sentore di qualche mugugno verso il nostro Bentancur…
    Mi raccomando diamogli addosso come solo noi sappiamo fare.

  36. OMAGGIO AL POETA

    Il 10 settembre 1827 moriva, esule a Londra, Ugo Foscolo, non ancora cinquantenne.
    Poeta tra i massimi che l’Italia abbia avuto,
    con una poesia di ispirazione neoclassica.

    Dopo l’unita’ d’Italia, nel 1871, le sue ceneri furono riportate in patria e inumate nella Basilica di Santa Croce a Firenze, il tempio
    che egli aveva mirabilmente esaltato nell’Ode “I Sepolcri”.

    “…Sento gli avversi Numi, e le secrete
    cure che al viver tuo furon tempesta;
    e prego anch’io nel tuo porto quiete:
    Questo di tanta speme oggi mi resta!
    Straniere genti, l’ossa mie rendete
    allora al petto della madre mesta.”

    #In morte del fratello Giovanni (deceduto ventenne a Venezia in circostanze oscure)

  37. L’UNTORE

    Avevano chiesto di riaprire gli stadi adoperando tutte le misure di sicurezza…
    Visto quello che è successo ieri, il coglione senza mascherina e infetto…
    Se non riaprono fanno bene, ma a lui lo devono processare e poi internare.

  38. Higuain pare sia andato.
    Al posto della Juve gli avrei intentato una bella causa per essersi presentato tutti gli anni in ritiro ingrassato di dieci kg, altro che soldi!

    Gli altri pesi morti della Continassa sono ancora lì, i nomi ormai li sappiamo tutti. Li aveva fatti già Allegri, ed anche Sarri disse lo scorso anno che si doveva sfoltire la rosa.
    Naturalmente Pirlo è dello stesso parere.

    Chi ha rinnovato i contratti di questi ex atleti a 6-7 milioni l’anno, meriterebbe di essere cacciato a calci nel didetro, invece è ancora lì!

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