La Juventus conquista la super coppa italiana

scritto da Cinzia Fresia

Da una situazione complicata e  reduci da una bruttissima sconfitta in trasferta e con una situazione psicologica alle spalle difficile a seguito delle numerose critiche ricevute per il rendimento in Campionato, la Juventus come la fenice  risorge e vince la nona Supercoppa, il primo trofeo  per Pirlo da allenatore della Juventus.

Considerata la prestazione contro l’Inter in Campionato la Juventus non partiva certo da favorita, e magari lo stesso Napoli ha sottovalutato l’impresa pensando di vincerla facile  sebbene  Gattuso avesse avvisato i suoi di non farsi condizionare troppo  dalla goleada inferta alla Fiorentina.
La Juventus è come la fenice risorge dalle sue ceneri e se neanche stasera ha disputato una partita eccellente, ha mantenuto i nervi saldi e ha vinto.
La sorpresa è stata il ritorno di Juan Cuadrado che risultato negativo al Covid al secondo tampone molecolare,  ha potuto  raggiungere  i suoi compagni, disputando nonostante la sosta  un’ottima partita.
Entrambe le squadre i due portieri Szczesny e Ospina,  hanno compiuto autentici prodigi.

Nel primo tempo la Juventus ha fatto un buon possesso palla ma creando poco in area,
Il cambio Chiesa-Bernardeschi consente alla Juventus di alzare il baricentro, Ronaldo segna il gol dell’1 a 0, sfruttando un assist involontario di Batayoko, il portoghese tira di disperazione centrando la porta, Ronaldo non è mai contento di se stesso e vorrebbe sempre dare di più, ma è un gol  importante che ha il merito di  sbloccare la gara.
Intanto il Napoli ha l’ occasione di trovare il pareggio grazie ad un rigore concesso per una scorrettezza involontaria di Mc Kennie su Insigne che fallirà tirandolo fuori.

La strategia di Andrea Pirlo per vincere la gara è stata quella di costringere il Napoli nella sua metà campo limitando al minimo ripartenze e contropiede, e durante l’ultimo minuto di recupero Morata segna il secondo gol, e la Juventus finalmente può esultare. Anche i cambi per la Juventus sono stati fondamentali, Morata è il partner ideale di Ronaldo e ha aggiunto una maggiore verve all’attacco.

Una serata in cui si sono allineati gli astri per i bianconeri, una giornata storta per il Napoli a cui non gliene è andata bene nemmeno una, ma è stata la sfida tra due amici che si sono lungamente abbracciati, nessun veleno solo tanto rammarico per Gennaro Gattuso il quale fa i complimenti ai suoi ragazzi.

La Juventus tira un sospiro di sollievo portando la Supercoppa italiana a Torino, peccato per l’assenza del Presidente Andrea Agnelli..una soddisfazione anche per lui.

 

  1. CASSANDRA

    Dici bene Cinzia :
    “Neanche questa sera la Juve ha disputato una partita eccellente”, solo che “gli astri si sono allineati”(vedi rigore di Insigne) e così ci siamo rialzati dall’asfalto su cui ci aveva spiaccicato l’Inter domenica sera.
    Perché se Insigne avesse “messo” il rigori non so come questa Juve col carattere di cristallo avrebbe reagito.

    Perciò, gioiosa soddisfaziine sì, ma sprizzare presunzione da tutti i pori credo sia un po’ presto. La verità è che in tutta la partita abbiamo fatto un tiro con Danilo e un gol su calcio da fermo dopo la schienata di un difensore.
    Il gol sul gong di Morata non appartiene alla storia vera della partita, ma alla disperazione del Napoli che giocava ormai con lo schema 1-0-9😅.

    Ancora troppe sono le azioni velleitarie, i rallentamenti e le imprecisioni varie.
    Sì è stabilito, ancora una volta, che Cuadrado è il vero regista di fascia di questa Juve, in attesa che Arthur abbia più coraggio nel verticalizzare (lo ha fatto nel 2° tempo).

    Col rientro prossimo di De Ligt anche la difesa dovrebbe acquisire 80 kg di nerbo e (forse) andare a regime.

    Adelante muchachos!

  2. Ci manca un fantasista, cioè DYbala chissà quando potrà tornare e un centrocampista come si deve, che mette sull’attenti.
    Il più in crisi è Ronaldo che con Kuluswesky non va, e se Cristiano non ha uno come Modric che lo fa girare non riesce nemmeno a giocare.

  3. Cinzia ,come al solito condivido tutto.

    Bella risposta dopo essere stati surclassati, per usare le parole di Chiellini, a Milano contro quelli.

    Il risultato è meritato ,buon approccio e buon atteggiamento anche se il gioco ancora non si vede,e il voto,7, di Schezny mi preoccupa.

    Cosi come il fatto che il più sveglio in zona gol è sempre lui: Ronaldo.

    Non si riesce ancora a capire perché Pirlo a Milano ha lasciato fuori Arthur e perché ha inserito Mckennie solo a 20 minuti dalla fine sul 2- 0

    Cuadrado assolutamente imprescindibile,ma questo è un limite.

    • Hai ragione Massimo, io credo che di ritorno da Milano li abbiano convocati tutti e abbiano avuto una “bella pettinata” allenatore compreso, le scelte di Pirlo sono un mistero può essere che avendo risorse centellinate tema di restare senza nel
      Momento del bisogno. Kuluswesky si deve svegliare.

  4. Kris e Barone

    Kris

    Ieri sera Pirlo finalmente non ha sbagliato formazione 😛 , con le due colonne laterali Cuadrado a dx e Danilo a sx e l’architrave Chiellini in mezzo, la difesa ha ritrovato solidità e compattezza. Anche il centrocampo con Arthur in regia (cresciuto nel 2°tempo) e i due mediani Bentancur e McKennei più Chiesa a sx hanno dato equilibrio al gioco e mantenuto le distanze fra i reparti per non concedere spazi aalle avanzate degli esterni del Napoli.
    Col rientro di De Ligt in difesa, Ronaldo-Morata credo sia la coppia meglio assortita davanti, Kulusevski seconda punta ieri sera non mi ha convinto, meglio esterno per sfruttare al meglio la sua capacità di saltare l’uomo sulla fascia e lo spunto in progressione. Questa infortuni e covid permettendo da l’impressione di poter essere la miglior formazione da mettere in campo, superfluo aggiungere che sarà Pirlo a decidere di partita in partita quale schieramento e modulo utilizzare in base alle condizioni fisiche e atletiche dei giocatori, da verificare nel corso degli allenamenti, informazioni queste che come ovvio nessuno di noi tifosi può sapere nè conoscere.

    Barone

    Sul rigore assegnato al Napoli riporto le parole del moviolista Rai, l’ex arbitro Pieri che ritengo persona corretta ed onesta:
    «Mariuo Rui ha messo il pallone in mezzo all’area della Juve e McKennie, che ha provato a rinviare, non si è accorto e ha colpito con un calcio Mertens che arrivava da dietro. Non ha influenza il tocco di Mertens da dietro, calcio di rigore giusto: ottimo l’intervento VAR di Di Bello».

    Detto questo concludo dicendo che Insigne resosi conto che il vantaggio della Juve era più che meritato ha scelto di calciare fuori il pallone 😆 , con la cocente delusione per la sconfitta del Napoli ben rappresentata in un tweet dallo sguardo mortificato del vicedirettore di raisporc:
    “Lo sguardo di #Varriale vicedirettore #Raisport, è una delle cose belle che appaga ogni juventino d’Italia.”

    • P.S.: Ribadita la scarsa concretezza in fase risolutiva, c’è comunque da segnalare che oltre all’occasione di Danilo c’è stata quella clamorosa ad inizio ripresa col pallone ciccato a un metro dalla porta da Bernardeschi e anche quella con l’uscita fuori area di Ospina per fermare Cuadrado lanciato a rete, con il colombiano che si è lamentato per un possibile tocco di mano del portiere, azione le cui immagini a differenza di quelle del rigore fatte rivedere una decina di volte, la Var-rai s’è ben guardata dal riproporre al replay.

    • Quanto al rigore, non sono assolutamente in sintonia con Pieri e tutti i lacchè di regime varrialese. Credo pertanto che anche Insigne che si è ritrovato a tirare il rigore sia stato inconsciamente condizionato dal sapere che quello era un regalo vero e proprio e non meritato dal campo.
      Non scherziamo, non aver voluto giudicare una spinta di Martens prima di mettere un piede d’avanti a quello del texano che stava rinviando, giustamente non è stata neanche menzionata.
      Il problema serio è che stanno cercando di fare anche al tifoso Juventino un lavaggio del cervello dove tutto ciò che è regolare, quando accade contro la Juve si trasformi in irregolare,e, a senso unico.
      Se quell’anticipo di Ronaldo sul portiere che poi lo ha atterrato fosse accaduto nell’aria avversaria, avremmo avuto un altro rigore contro, invece non solo non se n’è parlato e nessuno continua a dire niente, ma sembrerebbe che tutto fosse stato regolare.

    • Molto vero questo passaggio:
      “A sinistra nel primo tempo Chiesa e Ronaldo si sono mossi in maniera simile, annullandosi a vicenda. I due occupavano lo stesso corridoio in ampiezza, aspettando il pallone sui piedi e rimanendo lontani dall’azione. In questo modo, il Napoli aveva gioco troppo facile a contenerli. Non è un caso che con l’ingresso di Bernardeschi la Juventus abbia riguadagnato fascia ed imprevedibilità. Pur senza offrire una prestazione individuale spettacolare, il toscano ha permesso a Ronaldo di dialogare proficuamente con un compagno sull’out e lo ha spinto a giocare più centrale.”

      • Vero anche il finale
        “Conclusione

        Se le note positive della Juve riguardano gli interpreti del centrocampo e Cuadrado, quelle negative sono più diffuse e radicate. Gli attaccanti sono sembrati spesso avulsi dal contesto tecnico, e confusi nell’applicazione con e senza palla: quella che era la forza della Juventus ad inizio stagione, anche in ragione dello stato di grazia di Morata, sta lentamente diventando un problema. La Juventus crea sempre meno per vie centrali, e si affida sempre di più ad un crossing game prevedibile.

        La costruzione rimane farraginosa ed eccessivamente lenta: Bonucci e Chiellini continuano a giocare a 3 o 4 tocchi, lasciando tempo agli avversari di sistemarsi: contro squadre diverse, questo è un grosso handicap, come visto vs Inter (De Ligt, torna presto).
        Un ulteriore fattore che determina le fortune della Juventus, come da un paio d’anni a questa parte, è infine il pressing: quando la Juventus fa densità, è corta sul portatore, intensa, e con gli angoli giusti, ci sono i presupposti per far bene. Altrimenti, continueremo ad inanellare prestazioni altalenanti”

        • È purtroppo vera anche questa: i passaggi tra Chiellini e Bonucci durano una vita.
          Speriamo che De Ligt abbia la forza fisica e mentale per spezzare questa coppia di mummie egiziane. Col beneplacito di Pirlo, ovviamente.

          • Luigi, xrò i passaggi tra i 2 dipendono anche dal movimento, anzi, dal non movimento che magari i compagni in quel momento non fanno

          • Non sono d’accordo. Ho visto soprattutto Bonucci fare titic titic col pallone in attesa di uno smarcamento di un compagno. Ma non è così che si gioca a calcio a certi livelli. Una squadra seria mentre tu pensi di piazza adeguatamente, ed anzi ti aggredisce per toglierti il pallone.

            Ricordi Platini?
            Vedeva prima che gli arrivasse il pallone il compagno smarcato, e glielo recapitava di prima!
            Già, ma Michel era un fuoriclasse!

  5. Nuovo allarme infortuni

    Cambio obbligato durante l’intervallo, Federico Chiesa schierato titolare sulla fascia sinistra per contrastare le avanzate di Insigne è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Un problema alla caviglia per l’ex giocatore della Fiorentina, che è rimasto negli spogliatoi lasciando spazio a Bernardeschi. Già dieci giorni fa Chiesa aveva accusato problemi alla caviglia, ma gli esami strumentali avevano escluso possibili lesioni. Nuovamente da valutare, adesso, nelle prossime ore l’entità dell’infortunio.

    • Il ragazzo è giovane ed ha una caviglia di acciaio perchè quell’intervento ricevuto dal difensore poi espulso del Sassuolo, ( guarda caso dopo la visione del var) avrebbe spezzato qualsiasi osso. Mi sembrava già strano che avesse recuperato così in fretta. Io ebbi un trauma di quel genere quando ero ragazzo e passai più di un mese con la caviglia grossa e non riuscivo a poggiare il piede per camminare senza provare dolore.
      Sarebbe il caso che chi di competenza nello staff dirigenziale della società inizi a sensibilizzare i media e la classe arbitrale per i trattamenti che alcuni calciatori della Juve subiscono. Anche per ciò che riguarda Dybala i problemi muscolari si acuiscono dopo le ripetute carezze che ad ogni partita i difensori di turno ” gli pongono.” Qualche cartellino rosso potrebbe ridurre certi interventi gratuiti.

      • Devo dirti Antony che anch’io sono rimasto sorpreso del suo impiego contro l’inter perchè come ho già avuto modo di scrivere, la settimana prima con McKinnei non si erano allenati sempre insieme alla squadra.

  6. Io invece continuo con la mia valutazione personale partendo dal mio punto di vista che ho più volte scritto e cioè: x me questo non è l’anno zero ma l’anno sottozero: quindi si alterneranno prestazioni buone a quelle pessime ma fa’ parte del cambiamento che di vuole effettuare. Avanti così; non mi aspetto e non mi aspettavo nulla. È già arrivato un titolo tra l’altro meritato contro un avversario più rodato di noi. Arriverà anche la continuità di gioco. P.s. ieri cmq come ha anche sottolineato Gioele di palle gol ne abbiamo create di più di quelle descritte.

    • Germano, se per cortesia ci elenchi le palle gol che non sono state descritte. Grazie 🤗

      • I 2 gol, Danilo, Bernardeschi, Cuadrado. Queste è quelle che ricordo. Ricordo invece 2 x il Napoli e altrettanti miracoli di codice fiscale sulle stesse; a questo punto mi allaccio su un altro discorso e cioè: premesso che il portiere è lì apposta e che allora bisognerebbe mettere in risalto anche quando è il peggiore in campo e magari x una papera ti fa perdere la partita, xrò lo descriviamo come se avesse fatto 8/9 miracoli. Questo intendo io quando il portiere è il migliore in campo. Altrimenti se una partita sta 1-0 e la squadra in vantaggio spreca 3/4 palle gol e poi alla fine il portiere fa un miracolo e salva il risultato… è il migliore in campo? Ieri è stato Cuadrado di tutti e x tutto.

        • Oltretutto Luigi, tanti cross bassi in area nel secondo tempo respinti con molto affanno dalla difesa napoletana, senza considerare anche una di Kulusewki smorzata nn a da ottima posizione. Questa me la ero dimenticata. A ne interessa la crescita ma se domenica abbiamo meritato senza se e senza ma di perdere, ieri abbiamo meritato senza se e senza ma di vincere.

        • Allora, a parte che “Cuadrado megliore in campo” l’ho scritto io due minuti dopo la fine della partita. A parte questo, dicevo, purtroppo non ricordo la sua palla gol (tapino me!).
          Quella di Bernardeschi invece non l’ho considerata perché trattasi del suo ennesimo errore sotto porta quest’anno. Il loro portiere infatti si è ritrovato il pallone in mano senza colpo ferire.
          Ciao.

      • Ah, Luigi, dimenticavo Ronaldo nel primo tempo con un tiro da dentro l’area che sfiora l’incrocio. Xrò a sto punto ti tolgo Bernardeschi, altrimenti diventano troppe…🤪. P.s. poraccio… già lo critichiamo sempre…ora gli tolgo anche qualcosa di buono che ha fatto…😁

        • Tranquillo, Germa’ … Il carrarese -forse confuso da Ronaldo-, aveva steccato il pallone. Riguardati l’azione.

      • Caro Barone (mentre ti abbraccio) ti riporto qui la frase che non ti è andata a genio, così tutti possiamo rileggerla:

        “Il gol sul gong di Morata non appartiene alla storia vera della partita, ma alla disperazione del Napoli che giocava ormai con lo schema 1-0-9😅.

        Cosicché, dopo una pacata rilettura, tu, che sei intellettualmente onesto, potrai correggere la tua chicca, scritta con impeto rinocerontesco🤣:

        “Poi la chicca più bella, il tiro della disperazione.
        Cioè vorrei capire: io e la porta tiro per disperazione?”.

        Perché l’indovinello è: chi è il disperato, chi tira, o la squadra che ha un solo uomo nella propria metà campo?😅

        Solo ora termina il mio abbraccio. Credimi vero☺️.

  7. A proposito:
    Cuadrado è la prova provata che alla Continassa si allenano all’acqua di rose.
    Se è vero come è vero che uno che sta 15 gg a casa poi risulta il migliore in campo😅

    • Luigi, dipende anche dal tipo di fisico e dalle caratteristiche sportive. Penso,ma posso anche sbagliare, che ad es un De Ligt possa essere penalizzato da uno stop più di Cuadrado. Detto questo se uno in precedenza si era allenato bene, 15 giori non sono poi una necessità. Mettici poi che di solito al rientro di sta meglio che in seguito. Infatti (me spero di sbagliare ovviamente…), Ci sono più possibilità che Cuadrado possa pagare lo stop nelle prossime partite.

      • Correttore: 25 giorni non sono un’enormità…

      • Germa’, guarda, stranamente con De Ligt io sono ancora più tranquillo rispetto a quanto lo ero con Cuadrado.

        Tanto perché il giovanotto olandese in questi 15 gg si è allenato alacremente con la fidanzata!
        Capisciammè 😉

  8. Siete uno spasso…non vi è andata bene eh…eh si lo so…capita.

    Se Insigne avesse realizzato il rigore, se il Napoli non era ormai al modulo 1-0-9…se se se…quanti se e invece quello di Barella, se Chiellini, se Bonucci, eccetera.

    Poi la chicca più bella, il tiro della disperazione.
    Cioè vorrei capire: io e la porta tiro per disperazione?

    Tre Ave o Maria e tre Pater nostre per aver peccato contro gli Andrea.

    Saluti

    • Max, va bene tutto, accettiamo tutto. Che ci costa. Xrò se alcuni non considerano Morata xchè la partita era finita, non capisco xchè nelle 2 finali Champions perse si scrive che abbiamo preso rispettivamente 3 e 4 gol e non 2 e 3. Cambia poco xrò anche quelli erano arrivati a partita conclusa. E un’altra cosa: quante partite (diciamolo) ad es nell’era Allegri si è vinto solo con un gol di scarto oppure pareggiate con il portiere avversario migliore in campo? Eppure non ricordo che veniva mai messo in evidenza se non da Benedetto nelle sue pagelle.

      • Germano, non devi dirlo a me.
        Se Evra, se il rigore su Pogba,se il goal subito contro la Lazio…eccetera.
        Troppi se, ma il calcio è bello per questo.

        Ciao

    • Meno male che c’è ancora chi come voi le partite le guarda per intero con i suoi occhi e le commenta qui con le proprie opinioni e non riportando quelle di altri.

    • Caro Barone (mentre ti abbraccio) ti riporto qui la frase che non ti è andata a genio, così tutti possiamo rileggerla:

      “Il gol sul gong di Morata non appartiene alla storia vera della partita, ma alla disperazione del Napoli che giocava ormai con lo schema 1-0-9😅.

      Cosicché, dopo una pacata rilettura, tu, che sei intellettualmente onesto, potrai correggere la tua chicca, scritta con impeto rinocerontesco🤣:

      “Poi la chicca più bella, il tiro della disperazione.
      Cioè vorrei capire: io e la porta tiro per disperazione?”.

      Perché l’indovinello è: chi è il disperato, chi tira, o la squadra che ha un solo uomo nella propria metà campo?😅

      Solo ora termina il mio abbraccio. Credimi vero☺️.

      PS Non credo che il Barone abbia bisogno di solerti avvocati difensori, soprattutto quando parla con un amico. Grazie ☺️

      • Quando mi farai leggere altro, mettendo anche ben in vista la tua intellettuale onestà, posso risponderti con altrettanta onestà.

        Se io leggo il tuo numerico modulo è chiaro che mi dai lo spunto di intervenire…Cosa volevi dire si sa, il Napoli stava attaccando anche con il portiere e ha subito il goal di Morata confezionato da quel Cuadrado assente domenica contro l’inter e che tu e altri avete descritto fino allo sfinimento.

        Poi, sul tiro della disperazione..l’ho letto sul topik…, non era una mia invenzione, e spiego: come può essere che Ronaldo effettua un tiro della disperazione se era solo lui e la porta?

        Quindi nessun indovinello.

        Ciao

  9. Da Juventi-bus

    “Ma la vittoria di ieri sera vale una gestione una diversa, deve rimanerci bene in mente e servirci di esempio. Perché se è vero che domenica si è vista la più brutta Juve dell’epoca moderna per gioco ma soprattutto atteggiamento, riuscire a switchare in soli 3 giorni e fornire una prestazione come quella di Reggio Emilia è prova di grandissime capacità.

    I rischi erano molteplici, di non riuscire a rialzare la testa e prendere quella bastonata definitiva che sembrava lì, a portata di mano e che tutta Italia aspettava. O di metterci troppa “garra” e rischiare di andare fuori giri, come un motore troppo stressato e portato oltre il limite.

    Invece ieri siamo entrati in campo con una condizione mentale degna del Maestro Miyagi, “metti la cera, togli la cera”, partiti quadrati, senza l’ossessione di andare in gol, correndo bene, compatti, corti, attaccando gli spazi e la palla nella maniera giusta, muovendosi senza quest’ ultima in maniera ottimale, vedi Arthur!

    Il brasiliano non è entrato da subito in partita ma non è certo stato a guardare, si è mosso bene senza pallone, tenendoci alti e accompagnando la squadra in fase di possesso (gran merito è di Chiellini che non permette mai al centrocampista centrale di abbassarsi troppo), evitando di regalare quei 20/30 metri che troppo spesso cediamo agli avversari con lui in campo. Quando poi è stato il momento e abbiamo visto il primo taglio sanguinare, come un pugile navigato, abbiamo attaccato, senza lasciare tregua, tanto che, a meno che non ce lo fossimo fatti da soli -e quasi accadeva- ed episodi particolari (vedi il rigore), dopo tanto tempo, personalmente, avvertivo la dolcissima sensazione che non ci avrebbero mai segnato ma che anzi, sarebbe stato più probabile che avremmo fatto noi il raddoppio.

    Già, il secondo, Il modo in cui abbiamo difeso e siamo ripartiti al 95’ per andare in porta col pallone e che non ha permesso all’arbitro neanche di fare a tempo a mettersi il fischietto in bocca, con un giocatore fermo ai box da 2 settimane e uno acciaccato da qualche tempo, come fosse il pallone della vita, è il riassunto ottimale di una partita dominata in campo e in testa. Sì, perché ieri ognuno ha fatto il suo, chi ha giocato titolare e chi è entrato dalla panchina, al di là delle convinzioni e delle antipatie che ognuno ha, da Rabiot allo stesso Bernardeschi fino proprio a Morata.”

    Scegliete quale “bus” prendere facendo però attenzione a dove mettete i piedi, salire su tutte e due non si può e neppure scendere da uno e salire sull’altro o viceversa perchè c’è il rischi di perdere tutte le coincidenze e farsela a piedi o fare l’autostop per salire sul prossimo moto-carro.

    • Gioele

      Torno a ripetere, l’autista di turno, quest’anno sono io…mi sono ripromesso di non bere prima della guida…
      La critica costruttiva va bene ma prendere per il culo l’allenatore e anche il Presidente della Juve no.

      • Barone

        ho giusto qui la foto di un moto-carro del 1963, si può guidare anche senza patente ma in cabina c’entra solo l’autista perciò gli altri devi farli salire sul carro dietro. 😛
        https://www.istockphoto.com/it/foto/motocarro-gm943818686-257848935

        • Gioele ,ieri ,sempre di sponda ,nonostante il comunicato di Benedetto del giorno prima, hai scritto di un bambino nascosto nell’apecar dello zio del 63

          Oggi sopra hai chiuso il tuo copia-incolla di juventibus col “moto-carro”

          Adesso sempre di sponda col moto-carro del 63 e la faccetta scherzosa.

          Io avevo scritto che sono del 63 e avevo anche scritto di mio zio.

          Ora ti chiedo ,se vuoi puoi scherzare con me ,ti basta chiedere tranquillamente il mio numero di cellulare a Benedetto.

          Così ci conosciamo meglio,magari ci mettiamo d’accordo per vederci di persona io e te e magari chissà può anche nascere una grande bella e scherzosa amicizia.

          Talmente grande da andare insieme a vedere una partita allo Stadium della nostra Juve.

          Se invece non ti riferivi a me ma ad un altro zio del 63 ,allora scusami tanto.

          Sai,sul web può capitare di confondersi ,tu del resto puoi capirmi benissimo, perché proprio col sottoscritto ti eri confuso chiamandomi diversamente (Claudio).

          Mi hai detto che ti ricordavo un altro nick,un nick stancante che andava di palo in frasca concludendo che non c’era nessun riferimento a me ovviamente.

          Ecco ,appunto ,senza nessun riferimento a te ,tu mi ricordi un nick che dietro una tastiera ,con giochi di sponda si divertiva a pigliarmi per il culo in un altro blog e quando ho scritto il mio numero di telefono,invitandolo a conoscersi ,solo noi due , per fare un’ amicizia scherzosa di persona ,quel nick non si è fatto più sentire.

          Ripeto se non ti riferisci a me ma ad uno del 63 con lo zio ,scusami tantissimo, però se vuoi conoscermi lo stesso, vedi tu,a me fa sempre un immenso piacere conoscere di persona, dal vivo, gente scherzosa .

          Ciao

          • Massimo,
            in questo filmato c’è il motocarro del 63, ovviamente questo non è dello zio perchè come puoi vedere è di colore diverso
            https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=gPzI4CHSRyE

            L’apecar del 1963 era invece dell’altro mio zio, fratello di mio padre, dunque nessun ironico riferimento alla moto del tuo di zio, la curiosità è nata dopo aver letto quel post in cui senza aver fatto appunto alcun accenno alla moto di tuo zio hai scritto testualmente di aver “conosciuto personalmente” il povero Armando Picchi nella stagione 1968-69 quando era giocatore-allenatore del Varese, vale a dire all’età di 5 anni visto che hai ribadito di essere nato nel 1963, ma forse come ti ha ha fatto notare Germano è solo una banale dimenticanza, per il resto non c’è almeno da parte mia nessun dubbio sulla tua identità, lo stesso Benedetto in un suo post ha confermato che il viso visto in videoconferenza è quello di un uomo più o meno della tua età.

            Ciao.

            • Gioele, era una videochiamata non una videoconferenza.

              Nessuna dimenticanza,ho conosciuto personalmente Picchi proprio in quell’occasione ed ho pure una foto ,io sulle spalle dello zio e Picchi vicino che mi sorride,foto che mi piacerebbe tantissimo, credimi, farti vedere di persona davanti ad un buon bicchiere e quattro risate ,due a testa scherzose io e te 🙂

              Chiedi pure il mio numero,chiamami che ci mettiamo d’accordo
              🙂

              Ciao

              • Bel ricordo d’infanzia, chissà se ci sono anche dedica e firma del povero Picchi sulla tua foto sulle spalle dello zio, ma anche questo è probabile che nel tuo bel racconto sia stata una banale dimenticanza.

                • Ti ripeto nessuna dimenticanza.

                  Comunque proprio per soddisfare le tue curiosità sulla foto, una ragione in più vederci da buoni blogger juventini davanti ad un bicchiere,tanta cordialità e sinceri sorrisi.

                  Aspetto con fiducia la tua chiamata quando te la senti,stasera, domani,tra una settimana,quando vuoi tu chiamami tranquillamente.

                  Non farmi aspettare invano anche tu.

                  Ci spero.
                  🙂

                  Ciao

                  • Certo sono passati tanti anni e capisco che la memoria con l’avanzare dell’età diminuisce e le dimenticanze aumentano, ma se proprio ci tieni a conoscermi dovremo comunque rimandare la cosa a data da destinarsi perchè con tutti questi dpcm sfornati di settimana in settiamana non si sa più quando e come poter incontrare parenti ed amici, figurati fissare un appuntamento con una persona di cui non si posside un’identificazione fisica.come te.

                    Ciao.

                    • Quando si può e soprattutto, quando te la senti, tranquillo.

                      Nessuna dimenticanza,perché in quel mio racconto,
                      non c’era niente che si doveva dire,al massimo c’era qualcosa che si voleva dire.

                      A presto🙂

                    • Trovo francamente inconcepibile la tua asserzione, secondo te allora chi legge doveva prendere come rispondente a verità quel che hai scritto?.. vale a dire aver conosciuto il compianto Armando Picchi all’età di 5 anni??.. senza specificare nello stesso contesto che eri insieme a tuo zio in moto per io in moto e rendere in questo modo credibile quello che “volevi dire” ❓ ❓ ❓

    • Quando gli sfonfoni fanno ridere🤣, non intervenire a volte proprio non si può:

      “la sensazione che non ci avrebbero mai fatto gol”…tre volte ha passato la metà campo il Napoli: 1 rigore e 2 miracoli di Scesny😅🤣🤣🤣

  10. Germano scusami, ma quando vinciamo anche solo 1- 0 e il migliore in campo è il portiere avversario:
    1- È normale :i 9 volte campioni d’Italia siamo noi
    2- È un problema degli avversari

    Quando invece pur vincendo, il migliore in campo è il nostro portiere ,al di là della vittoria sempre ben accettata ,c’è un problema, ed è nostro.

    • Il problema è che x me il migliore in campo non è stato il nostro portiere. Mi spiego: a mia valutazione, il portiere è il migliore in campo se la sua squadra subisce e para l’impossibile. Ieri la Juve ha concesso 2 palle gol al Napoli, penso che x come siamo messi è una cosa più che normale. Il loro portiere non ha potuto competere sul migliore in campo xchè nelle nostre occasioni non abbiamo centrato la porta.

      • Azzzzz, non abbiamo centrato la porta!? Hai detto cotica 🤣

      • Ero rimasto al 7 in pagella che condivido di Benedetto dato a Schezny .

        Solo Cuadrado 7,5 più di lui.

        • Già così non è il migliore. Cmq condivido poco o niente di ciò che scrivi. Chi mi conosce ti può confermare che sono un tipo diretto e schietto e con tutta onestà ti scrivo che a livello personale le tue mi sembrano critiche distruttive più che costruttive. Se penso che Pirlo non ha mai allenato valuto il suo lavoro fin qui svolto con i suoi alti e bassi, molto al di sopra di ogni aspettativa e questo prima della partita di ieri. Poi se nel proseguio della stagione farà un macello…amen e avanti un altro.

    • E quale problema sarebbe?

  11. Quindi Luigi, se io mi trovo davanti al portiere ma cicco il pallone e glielo passo, non è da considerarsi occasione da gol xchè non l’ho messo nella condizione di fare un miracolo. Buono a sapersi. Quindi se a porta libera tiro fuori il pallone, non è occasione da gol. Buono a sapersi anche questo. X me quella di Bernardeschi è una chiara occasione da gol ma lo scrivo x cronaca xchè onestamente mi sto addentrando in una discussione stucchevole. La realtà è che abbiamo vinto in maniera meritata contro un avversario più avanti e più preparato di noi. X ora mi basta.

    • Hai avuto una”potenziale” occasione, se non hai centrato la porta e non hai impegnato il portiere.
      Quello sulla tabella sarà considerato un “Tiro fuori dallo specchio” nei numeri del post partita.

      Capirai da solo che non è la stessa cosa se il portiere avesse fatto un grande parata. Come è successo al nostro Szczęsny 🥴.

      • Luì, da quando in qua se non c’entri la porta è una potenziale occasione. Quindi solo x fare un es, quel giocatore dell’Inter, forse Gagliardini, ma è capitato anche si nostri, che a 3 cm, non metri ma cm non ha centrato la porta, è una potenziale occasione e basta? Capisci da solo che non regge. Boh.

        • Germano però perdonami ma stiamo dicendo la stessa cosa ,con parole diverse.

          Se contano ,e contano , anche le potenziali occasioni da gol, quattro sere fa quante potenziali occasioni da gol ,oltre ai gol,abbiamo concesso a quelli là?

          Ecco preoccupa il 7 a Schezny di ieri sera preoccupa,perché non è un fatto isolato.

          Detto questo la vittoria è meritata

          • Mi pare che è stato scritto che ci hanno annientato ma le occasioni che l’Inter non ha centrato la porta, sono potenziali o occasioni proprio xchè non l’ho capito. E se Handanovic avesse fatto un miracolo sul nostro unico tiro, sarebbe stato il migliore in campo o no xchè non l’ho capito.

    • PS Sul fatto che abbiamo vinto in maniera meritata non mi pare sia stato messo in dubbio da alcuno 🤗.

      • Ecco bravi, laJuve ha vinto e nel complesso ha meritato di vincere. Mettiamoci un punto e pensiamo alla prossima.
        Io ero come tutti voi molto giù dopo quella prova insignificante di domenica scorsa. Ieri abbiamo visto qualcosa di meglio, speriamo che la Juve riparta e non si fermi ancora.

      • Anto’, ti ringrazio; mi dai l’occasione per una chiosa: l’importante è che tutti, e quando dico tutti, comincio dal magazziniere, passando per i giocatori, fino all’ultimo dei tifosi …
        Se non ci mettiamo in testa, dicevo, che la partita di ieri sera deve essere un punto di partenza e non l’ennesima occasione per spararci le pose sui social, forse, forse siamo sulla buona strada!

  12. Cosa ne sarebbe stato dell’umanitá se le menti piú prodigiose non si fossero poste certe domande?

    INQUIETUDINI SOTTO IL VESUVIO

    “Quanto alla Juventus, lasciatemi dire una cosa in particolare: va fatto un grande applauso a Juan Cuadrado, perché, dalla sua positività al Covid, è passato ad una partita straordinaria. Se ci dice come ci si cura da questo virus, salverà l’intera popolazione mondiale. Ci dirà come si fa a scendere in campo con questa ferocia dopo quattordici giorni di isolamento fiduciario. Bravo Cuadrado”.

    • Ops, scusate, per chi volesse approfondire sull’autore, si tratta del Prof. Auriemma del Centro Studi Scienze Neoborboniche di Secondigliano.

    • Kris,
      dovrebbero prima chiederlo ad Ibrahimovic:

      “Con la doppietta realizzata in Inter-Milan, vinto dai rossoneri per 2-1, Zlatan Ibrahimovic diventa il marcatore più anziano nella storia del derby di Milano. Dopo la positività al Covid e a pochi giorni dal tampone negativo, lo svedese si carica il Milan sulle spalle a da solo piega la difesa nerazzurra in occasione dei gol che decidono la sfida. E nel post-partita posta la foto di un leone dopo un pasto: “Fame”.”
      (fanpage.it)

    • Al professor aureimma basta rispondere che cuadrado era asintomatico e gli hanno messo a disposizione un tapirulan e una palestra dove allenarsi… tutto qua! Senza fare facili allusioni perché come ha scritto Gioele di ibra c’è l’esempio anche del nostro ronaldo. Tra l’altro ibra pubblico la sua foto mentre correva anch’esso in quarantena con sotto la scritta:” questo animale non si doma”. Facendo discutere e inorridire i catastrofisti pandemici.

  13. Sulla finale mi sembra di poter dire che ci sono delle statistiche ufficiali ed a queste dobbiamo attenerci.

    Possesso palla Juve 57% Napoli 43%
    Tiri totali Juve 11 Napoli 8
    Tiri in porta Juve 3 Napoli 3
    Fuorigioco Juve 7 Napoli 0
    Calci d’angolo Juve 10 Napoli 3
    Risultato Finale Juve 2 Napoli 0

    Su questi numeri possiamo confrontarci.

    Da qui si evince chiaramente che la Juve ha fatto o tentato di fare la partita, mentre il Napoli si è limitato a giocare in difesa e provare qualche contropiede.

    Quando la Juve aveva i numeri del Napoli, erano critiche al tecnico per la filosofia utilitaristica e gli si dava del risultatista, perchè così mai avrebbe vinto una finale. Critiche alle quali mi associavo.

    Oggi non dobbiamo voltare la frittata per continuare a criticare.

    Oggi però possiamo criticare alcune scelte od alcuni giocatori, o ancora la prestazione ma non possiamo criticare una mentalità o la squadra in generale.
    Dobbiamo riconoscere che la Juve ha fatto la partita ed ha vinto per questo, perché ci ha provato contro un Napoli che ha provato a speculare su una partita difensiva per tentare la fortuna in contropiede e puntualmente ha perso.

    PS se Szczesny ha salvato il risultato in un paio di occasioni anche Ospina non è stato da meno, prima ha fermato con il piedino sulla linea, quindi ha fatto una paratona su CR7 che sembrava un gatto.

    Saluti

    • Proprio per quello che dici la vittoria è meritata. E proprio per quello che dici rispetto all’avversario è una vittoria che ci fa ovviamente gioire ma va anche presa con le molle. Quindi soddisfazione per il successo e cautela sul discorso in prospettiva. Perché di lavoro da fare ce n’è ancora tanto rispetto agli obiettivi stagionali che non hanno niente a che vedere con transizioni o anni zero.

      • Certo Kris, ora serve continuità su questa strada. Penso sia quella che un pò tutti ci auspicavamo, quella del gioco propositivo e predominante e non quello speculativo per cui ci siamo divisi nelle critiche.
        Quello che fa rabbia è che quando si pensa che finalmente la squadra abbia ingranato, ti ritrovi a dover constatare delle prestazioni come quella di domenica sera. Sentendo ieri Chiellini a fine partita, credo che il filo conduttore sia quello giusto e che serve serenità ma soprattutto, aggiungo io, una formazione più omogenea senza troppe assenze.
        Non poter contare su Dybala in buone condizioni o di altre pedine come Cuadrado o De Ligt molto importanti non è la stessa cosa, anche se la Juve ha intercambiabilità di valore nell’economia di una formazione.

        • Soprattutto in questa fase di apprendimento aggiungo io.

          Vero Antony,

          DeLgit AlexSandro Demiral, Dybala, Chiesa malconcio e Cuadrado in extremis dal Covid…

          Se capitava al Napoli cosa succedeva?

      • Certamente!

        E’ questo il punto, questa Juve è in trasformazione, ha gli automatismi delicati.

        Questi serviranno in futuro per giocar bene anche quando vi è distrazione, oggi non è ancora così, appena uno si distrae mette in difficoltà tutti.
        i vuole tempo.

        Concordo, questo non è un anno zero o di transizione e non lo sarà.

  14. Luì, se tu ad es giochi a S.Siro e a pochi passi dalla porta butti la palla oltre il terzo anello è una clamorosa occasione da gol. Punto. Non scherziamo.

  15. Vedere Mario con la maglia del Milan… azz…
    Mi sono venute le lacrime agli occhi.

  16. Anche a Varriale ieri sera sono venute le lacrime agli occhi…

  17. ECCOMI DI RITORNO

    Siccome oggi è la giornata mondiale degli abbracci sono andato a Napoli per abbracciare i perdenti napoletani…

    Dai fratelli Attanasio ci si ritrova con le ricce migliori della città partenopea.
    Facile da trovare, basta annusare e le narici si aprono da sole…

    Non esistono indicazioni per dirvi come arrivare all’Antico forno Sfogliatelle calde fratelli Attanasio… usciti dalla stazione di Piazza Garibaldi dovete individuare la scritta GIANCAR, che un tempo fu al neon…s’hann futtut pur ‘o neon…Una volta individuata, girare subito l’angolo e vi ritroverete Sfogliatelle calde Attanasio.

    Una volta ci ritrovammo con un amico del blog di pausa caffè e con un altro attuale amico di questo blog.

    Buona serata

    • Ieri sera ci siamo accorti tutti che Ronaldo e Chiesa sulla fascia sinistra si pestavano i piedi a vicenda.
      A parte che Chiesa era malconcio credo Pirlo lo abbia avvicendato con Berna anche per questo.
      Infatti, per quanto il carrarese sia uno sfessato, certi movimenti sulla fascia sono più nelle sue corde, e lo abbiamo visto.

      La Juve è comunque cresciuta in spinta nel secondo tempo, chiudendo il Napoli nella sua metà campo.
      Perché, in generale, non dobbiamo lasciarci affascinare dal possesso palla col si bemolle che non produce alcunché.
      È il ritmo sostenuto nel calcio che fa tutta la differenza del mondo!

    • Scusa Baro’, è finito qui 😮🥴😅.

  18. INTANTO LA DEA DEL GASP

    Segna Muriel a pareggiare il goal lampo di Pereyra ma non basta per raggiungere il terzo posto.

    C’è però da dire che all’udienza manca un calcio di rigore sacrosanto.

    Quindi la Dea comincia a perdere colpi…senza il Papu ma con Gasperini…

    A questo punto manca solo la partita tra Juve e Napoli da giocare.
    Quando è da sapere.

    Saluti

  19. Le partite si vincono, si perdono, si pareggiano a volte, non si meritano.

  20. E sì Barò, continuando quel discorso che facevamo privatamente ieri prima della partita, l’ideale sarebbe stata, vista pure la coincidenza che anche la Juve ed il Napoli avessero disputato quella partita da recuperare invece che di questa.
    Magari, questa super coppa sarebbe potuta essere giocata ( sperando bene in modo ottimistico) con un pubblico sugli spalti , magari a giugno o dopo l’europeo.
    Oggi avremmo tutte le squadre di serie A senza partite da recuperare rendendo più lineare il campionato.
    Vorrei capire se potranno trovare altre date per poter recuperare questa partita di campionato, e, sinceramente mi auguro che si possa giocare solo dopo la fine del campionato stesso e che magari possa essere pure una partita che non possa incidere sui verdetti finali.

    • I fuochi d’artificio li abbiamo sentiti e poi visto il fumo in campo…hanno voluto emulare tifosi interisti domenica fuori lo stadio di San Siro…

      E infine il siparietto premiazione…ricevuto la medaglia Insigne il primo a riceverla e subito all’istante se la toglie e prende la strada degli spogliatoi…seguito a ruota dagli altri man mano premiati…è stato Gattuso a fermarli e farli rimanere ad assistere alla premiazione dei vincitori.

      A questo punto mi domando: ma Gattuso che cazzo ci sta a fare in quel covo di antisportivi.

      Buona serata

  21. X Luca e altri. Invece io ribadisco che questo non è l’anno zero ma sottozero. X quanto la continuità dopo ieri…io la auspico ma onestamente mi aspetto ancora discontinuità e sarebbe anche normale, almeno dal mio punto di vista. Di dice di non esaltarsi ma da quello che leggo anche qui, dopo ieri ci di aspetta molto. Io invece credo che ogni partita fa storia a sé, in particolar modo una finale.

    • Germano,
      Non è che le aspettative siano cambiate ieri. Ci sono da inizio stagione.
      Gli obiettivi rimangono quelli dichiarati da club, allenatore e giocatori.
      Da tifoso per valutare positivamente l’annata mi aspetto che almeno si competa fino alla fine per lo scudetto, poi se qualcuno è più bravo gli si faranno i complimenti. Ed in Coppa, ovviamente, andare più avanti possibile. Che si traduce nel non essere eliminati da squadre inferiori come successo negli ultimi due anni.
      Se non si raggiungono questi obiettivi, per me l’annata è fallimentare. A meno che nel frattempo, pur senza vincere nell’immediato, si sia costruita una squadra che per gioco e giocatori vedi che ti può permettere di aprire immediatamente un nuovo ciclo vincente.
      Tipo che se anche alla fine perdessimo il campionato ma arrivassimo a giocare come la miglior Juve di Lippi posso anche perdonare la sconfitta per questa volta😀

  22. Barone

    Bei tempi quelli dei tuoi incontri dai f.lli Attanasio e dei nostri raduni, sarebbe bello potersi rivedere tutti comenello storico primo incontro di Budrio, stavolta anche con Massimo per ascoltare de visu i suoi racconti d’infanzia come quella volta allo stadio Ossola di Varese e la foto prima senza poi sulla moto dello zio, con lui bambino di 5 anni sulle spalle di suo zio insieme al compianto Armando Picchi ma senza la sua dedica e la sua firma nè davanti nè sul retro della foto, ma sono certo che si è trattato solo di banali dimenticanze. Anche Massimo ci tiene molto ad incontrarmi ma come gli ho appena detto sopra, gli anni passano e con l’avanzare dell’età senile diminuisce la memoria e aumentano le dimenticanze, tanto che non ricorda neppure che siamo in periodo di lock-down e non si sa più quando e come poter incontrare parenti ed amici, figurati fissare un appuntamento con qualcuno di cui non si conosce neppure un’identificazione fisica.

    • Gioele sempre sponde ..🙂

      Eppure stavamo dialogando io e te senza vederci 😁

      Cmq non è così ,ti ho risposto sopra

      Quando te la senti senza sponde di chiamarmi ,parlarmi e vederci ok

      Poi vedi tu

      A proposito quanti anni hai?

      🙂

      Ciao

      • E il sottoscritto ha replicato,riporto qui la risposta:

        Trovo francamente inconcepibile la tua asserzione, secondo te quindi chi legge dovrebbe prendere come rispondente a verità quel che hai scritto?.. vale a dire l’aver conosciuto il compianto Armando Picchi all’età di 5 anni??.. senza specificare nello stesso contesto della frase che eri insieme a tuo zio in moto e rendere in questo modo credibile ciò che Massimo “voleva dire” ❓ ❓ ❓

        • Gioele ecco perché è meglio spiegarti di persona,quando sarà possibile se vorrai.

          Non mi capisci o faccio fatica a farmi capire.

          Curiosità ,se vuoi,quanti anni hai?

          Ultima ,perché mentre parli con me,coinvolgi altri?

          🙂

          Ciao

          • Non hai niente da spiegare è tutto già scritto e più scrivi più si vede che non hai niente da dire e che sei qui solo perchè hai una missione da compiere, disgregare il blog iniettando negatività e spargendo letame dappertutto.

            • Tu sei fuori di testa

              Prima di me avevi accusato anche Furino con la f ,poi mi hai chiamato Claudio con la C maiuscola e adesso l’iniettore con la i di mezzo

              Quando te la senti di parlarmi e vedermi senza sponde, fammi sapere ,sul blog con te ho chiuso

              Buona notte

              • Una persona di buon senso avrebbe già capito che non è con me che deve chiudere ma con questa inutile quanto assurda pantomima.

                • Alessandro Magno

                  Buongiorno ragazzi anche se non partecipo tanto leggo tutto. Fate i bravi. Se non c’è simpatia ignoratevi. Grazie buona giornata

    • Gioele
      Ho incontrato tutti gli amici del blog anche allo Stadium con una semplice “furbizia” fissando il posto dell’incontro e per far in modo di riconoscermi dicevo che avrei indossato una maglietta della Juve con il nick name stampato sulla schiena.

      Tutti quelli del blog che mi hanno conosciuto in questo modo lo possono testimoniare.

      Ovvio poi ci sono le eccezioni, le malattie, le pasticcerie di non gradimento e pure i promontori governati da maghe sponda juventina e non da maghi interisti.

      Ciao

  23. “Non è un anno zero e Andrea Agnelli è stato decisamente chiaro. Non è un anno di transizione e allora Pirlo può essere nei guai. Stando a quanto raccontato da Repubblica, al tecnico bresciano sono state affidate due missioni: la prima rappresentava il decimo scudetto, oggi più lontano che mai, il secondo è un cammino tranquillo in Champions. Che invece può voler dire ‘quarti di finale’, dato il Porto come avversario. Dunque, com’è Andrea Pirlo alla prima stagione da tecnico? Non benissimo. Specialmente se pensiamo che solo Delneri aveva meno punti di lui negli ultimi dieci anni.

    HA PIU’ DI SARRI – Come racconta Repubblica, il problema però è anche nelle dichiarazioni: Pirlo non solo ha una rosa qualitativamente migliore, ma non riesce a dare spiegazioni oltre al solito ‘approccio sbagliato’. “Forse Pirlo ha lo stesso problema di il problema però è anche nelle dichiarazioni: Pirlo non solo ha una rosa qualitativamente migliore, ma non riesce a dare spiegazioni oltre al solito ‘approccio sbagliato’. “Forse Pirlo ha lo stesso problema di incomunicabilità che denunciò Sarri («Non riesco a trasmettere le mie idee»), nonostante l’ex allenatore fosse inviso alla vecchia guardia, al contrario del nuovo?”, la domanda che si pone («Non riesco a trasmettere le mie idee»), nonostante l’ex allenatore fosse inviso alla vecchia guardia, al contrario del nuovo?”, la domanda che si pone il quotidiano. Che chiosa con un occhio al mercato: per la disfatta di San Siro, tutti contro Frabotta. “Ma un anno fa la Juve ha investito 22 milioni su un altro terzino sinistro, Pellegrini, oggi in prestito al Genoa. Quindi delle due l’una: o ne è stato sbagliato l’acquisto o lo è stato puntare su un coetaneo con meno esperienza”.
    (il BiancoNero)

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