Juve Night Show e01 s02

ORE 22 COME OGNI LUNEDI

  1. POST PARTITA DAZN

    ALLEGRI a Dazn: “Stasera sono abbastanza arrabbiato. Responsabilità mia sui cambi, li ho sbagliati. Se difendiamo come negli ultimi 15′ difficilmente vinceremo il campionato”

    Massimiliano Allegri risponde alle domande dei colleghi di Dazn:

    La stranezza di queste prime giornate è che una squadra di Allegri certe partite non le buttava via. Dov’è il gap?
    “Diciamo che stasera sono abbastanza arrabbiato per quello che è successo, però la squadra ha fatto un bel primo tempo, abbiamo avuto occasioni, abbiamo concesso un tiro al Milan con Tonali da fuori area. Nel secondo tempo abbiamo rischiato addirittura di perderla dopo l’1-1, fino all’1-1 la partita era in totale controllo”.

    Sembrava fosse arrabbiato per la mancata comunicazione del cambio modulo. Ma forse va oltre. Cosa le è piaciuto di meno?
    “Purtroppo abbiamo perso quell’attenzione, determinazione, basta vedere l’angolo quando abbiamo preso il gol, eravamo un pochino troppo con sufficienza nella fase difensiva. Quando arriva in quei momenti lì la partita, non esiste che gli altri possano fare gol, è impossibile, devono essere talmente bravi…. e noi su questo sobbiamo migliorare, nonostante la squadra abbia fatto ancora un passo in avanti molto buono”.

    Lei è sempre stato ottimista, ma dalle sue parole si evince che c’è qualcosa che non va? Non so se si può dire che la Juve può comunque lottare per lo Scudetto. O se bisogna cambiare gli obiettivi. Questa partita sposta qualcosa nella sua considerazione?
    “Ma non sposta assolutamente nella mia considerazione sulla forza della Juventus. La cosa che bisogna apprendere velocemente è che ci sono questi tipi di partite dove comunque nel momento finale devi essere tosto, devi essere cattivo, devi portare a casa il contrasto, devi giocare meglio, devi avere attenzione. Questo fa parte di una crescita di alcuni giocatori. Diciamo che la responsabilità è mia sui cambi, che li ho sbagliati”.

    Perchè?
    “Perchè ho sbagliato. Perchè in quel momento dovevo mettere magari gente più difensiva, tanto ormai la partita era in cassaforte e ho sbagliato”.

    Nel 2015 dopo la finale persa contro il Barcellona vanno via Pirlo, Vidal e Tevez, arrivano Mandzukic, Dybala e Cuadrado. Dopo un inizio difficile, cambi la Juventus, cominci a giocare nuovamente con i tre difensori e fai 26 vittorie su 28 vincendo il campionato. Hai la sensazione che hai la necessità di provare ancora qualcos’altro? E hai la sensazione di poter recuperare questo svantaggio?
    “Stasera era innanzitutto una partita importante, era importanre vincere. Era importante fare un risultato positivo. Ho detto che era più importante per il Milan perchè in caso di vittoria ci avrebbe allontanato non definitivamente ma tanto dalla lotta Scudetto. Il pareggio lascia inalterato il vantaggio che hanno e noi comunque abbiamo la possibilità di recuperare. Però queso recupero passa dagli ultimi 15 minuti, dove bisogna capire tutti che vincere le partite è un discorso, qui si gioca per vincere i campionati e per vincere i campionatiqueste partite non vanno assolutamente pareggiate. Con tutti i meriti del Milan, però che il gol ce lo facciano perchè sono bravi gli altri, non che ce lo facciamo per conto nostro”.

    Hai ritrovato la tua squadra e Dybala. Quando è calato Dybala è calata un po’ anche la Juve.
    “Sì, Paulo è molto bravo nel cucire il gioco, nel venire incontro, nel pulire i palloni. Anche Alvaro lo ha fato bene, poi purtroppo ha avuto un indurimento all’adduttore quindi l’ho dovuto cambiare. Ci sono delle cose positive che sono il primo tempo. Nel secondo tempo forse bisognava mettersi un po’ più a disposizione per giocare. Però la cosa che mi fa più arrabbiare sono gli ultimi 15 minuti. Bisognava soffrire di più”.

    Ferrara dice la cazzimma…
    “Ciro un po’ di campionati e di coppe le ha vinte, quindi lo sa benissimo. in quei momenti non è che si può stare tanto a guardare l’estetica, ma bisogna portare la partita a casa, con le buone o con le cattive, questo è poco ma sicuro. E questo noi dobbiamo impararlo velocemente”.

    Il calo a cui fai riferimento è un calo di tensione o è superficialità?
    “Menomale che l’arbitro ha fischiato la fine altrimenti rischiavamo di perderla questa parita. Se in quei 15 minuti non si capisce l’importanza del risultato, se non si mettono da parte le robe personali e ci mettiamo a disposizione della squadra, a costo di… anche se sono una punta di fare il terzino, poi le partite non le porti a casa, perchè nessuno si ricorda della buona prestazione, ma si ricorda che abbiamo lasciato due punti per strada”.

    Ha finito la partita con il 4-3-3. Può essere questo il prossimo passo avanti con Chiesa, Dybala e Morata? Il play in quel caso a centrocampo è Locatelli?
    “Capisco che a voi piacciano tanto i moduli, quando giochi, vai in vantaggio e arrivi a 15 minuti dalla fine avendo concesso praticamente solo un tiro in porta all’avversario, anche se il Milan nel secondo tempo ha fatto meglio di noi nel possesso palla, non ci sono moduli che tengano. Puoi avere anche una squadra disordinata, ma deve difendere col coltello tra i denti, se no in vinci. Ripeto, si vinceranno delle partite, ma se lasciamo queste robe qui, difficilmente vinceremo il campionato”.

    Aggiungo: 2 punti in 4 partite nemmeno il più ottimista sarebbe contento…
    Praticamente, se avesse saputo che quelli entrati giocavano come hanno giocato, forse era meglio fare i cambi con dei difensori.
    A un quarto d’ora dalla fine la stai vincendo fai entrare una punta per una punta più Chiesa non stravolgi una beata minchia…e invece come al solito subisci l’ennesima rimonta con un calcio d’angolo.

    Buongiorno ☕

    • Certi razza-minchioni scrivono che Kean x Morata e Chiesa x Cuadrado, cambi fatti per passare al 4-3-3 dopo l’ingresso di Chiesa, intorno a metà della ripresa (21° e 27°) con la Juve in vantaggio, Allegri li ha fatti per disperazione perchè costretto?.. costretto da chi? da loro?..

    • “Capisco che a voi piacciano tanto i moduli…”

      Era lui che si sgolava chiamando il 433, mica io…

  2. Quando ero giovane, uscito dal politecnico, mi recai nel mio primo posto di lavoro.
    Dopo un paio di mesi, e dopo un paio di settimane di critiche da parte del mio capo, gli chiesi cosa si aspettasse da me, cosa volava che facessi e come voleva che lo facessi.
    Mi rispose che mi voleva “più giuda faus!” cioè dovevo tirare fuori la grinta!
    Ero appena tornato dal servizio militare, caporale nei fucilieri assaltatori dei paracadutisti della Folgore a Livorno, grinta???
    In cuor mio pensai che il mio capo fosse un piciu, e da quel momento cercai un altro lavoro vivacchiai per 5 mesi, e me ne andai. Non tirai mai fuori la grinta, feci carriera altrove, senza tanti problemi e mal di fegato.
    Perché racconto questo?
    Perché chiaramente rivedo nel mio capo Allegri e tanti come lui che raccontano di maglia pesante, di grinta e di testa, ma grinta e testa si allenano!
    Non mi permetto di sindacare il concetto, mi chiedo se il concetto viene recepito e come viene recepito dai calciatori della Juve. Più che altro se risponde alla domanda.
    Quando Sarri disse “mi chiedo ancora come ho fatto a perdere uno scudetto contro di voi”, magari aveva ragione, magari voleva smuovere qualcosa, fatto sta che scavò un abisso definitivo tra lui e la squadra. In realtà la frase è comica se si pensa che davanti a lui c’erano quelli di 8 scudetti consecutivi, più Ronaldo, un signore da 5 Champion League, delle quali 3 consecutive.
    Oggi Allegri dice “por….troia e questi vogliono giocare nella Juve!” magari avrà ragione, mi chiedo se quello che lui dice ai giocatori venga recepito ma soprattutto come venga recepito. Se i giovani della Juve avessero la mia testa ci sarebbe la fila da Cherubini.
    C’è un altro aspetto da tenere conto, Agnelli all’indomani dell’eliminazione subita dal Lione sottolineò come la Juve avesse l’età media più alta tra le 16 squadre ancora in corsa e come ciò dovesse imporre delle riflessioni.
    Contro il Malmoe Allegri ha detto chiaramente che i giovani sono il problema della Juve, concetto ribadito da Bonucci, non solo, ha messo sulla graticola DeLigt prima, con immediata reazione di Raiola, e Chiesa poi.
    In campo contro il Milan ha schierato praticamente tutti i vecchi, età media 29 anni! Con ben 8/11 presenti con lui nell’ultimo anno di Juve.
    E qui mi chiedo, ma la Juve società e l’allenatore vanno dalla stessa parte?
    In buona sostanza oggi non pare l’allenatore giusto sulla panchina della Juve, anzi pare un allenatore antiquato, legato ad un calcio che non convince solo la critica ed i tifosi, ma gli stessi giocatori in rosa, e la società stessa che continua a comprare giocatori in netto contrasto con gli intendimenti del tecnico.

    • Va bene tutto, però mettiamoci d’accordo, dopo il Malmoe s’è scritto che doveva dare certezze di formazione continuando a schierare i migliori, dopo una partita non va più bene perchè avrebbe dovuto mettere i giovani?.. e chi in partite come queste fra l’improponibile Bernardeschi e McKennei in chiara fase involutiva che gira e corre a vuoto? per giocare (in entrambe le ipotesi) con un uomo in meno in mezzo al campo?..

      • Certo che avrebbe dovuto schierare la stessa formazione.

        Cosa ci faceva Chiellini in campo?

        Naturalmente la presenza di Chiellini in campo ha abbassato la squadra, non nei primi 20 minuti ma in seguito fino a chiuderla praticamente nella nostra metà campo per tutto il secondo tempo.
        Cosa spiegata bene da Chiellini in un intervista dove racconta che l’unico difensore capace di giocare negli spazi nella Juve è DeLigt, se giocano altri (lui, gli altri sono andati a Bergamo per non fare le riserve) la Juve deve giocare bassa.

        Cosa che non è successa contro il Malmoe, dove abbiamo giocato alti ed in possesso per 90min.

        Detto questo, Allegri i giocatori li ha, sta a lui guidarli ed utilizzarli al meglio.
        Sono tutti e dico tutti nazionali e non danesi o rumeni o bulgari, stiamo parlando di 6 campioni d’Europa, uniti a 4 brasiliani, un uruguagio, un colombiano, un francese (che gioca nella squadra Campione del Mondo), uno spagnolo ed un olandese.

        Tutti giocatori che raccolgono consensi in patria, e che qui da noi, pare abbiano problemi a capire, di testa di motivazioni e di tecnica. I soli Morata e DeLigt sono in contro tendenza.

        Mi spiace ma Allegri deve sforzarsi di capire i giocatori, il momento, parlare con loro in un linguaggio a loro comprensibile, come fanno tutti gli allenatori del mondo che raccolgono risultati.
        Deve lavorare di più sul campo, sulla tecnica sulla tattica, non sui tatticismi. Dare fiducia ripetere i concetti, dare un gioco a questa squadra che non sia solo difesa difesa e difesa.

        Bernardeschi? Con lui Mancini ci ha vinto un europeo, vuoi dirmi che Allegri non ci riesca a portare a casa tre punti contro l’Empoli?

        • Di De Ligt avevo già scritto i motivi per cui personalmente avrei scelto lui al posto di Chiellini, ma il giudizio sulla prestazione di squadra non cambia perchè non credo che il pareggio sia arrivato per l’assenza di De Ligt o per colpa di Chiellini. Fra l’altro, a proposito di giovani, a metà ripresa con la Juve in vantaggio sono entrati Kean (22 anni) x Morata (quasi 29 anni) e Chiesa (23 anni) x Cuadrado (33 anni) e allora di quali giovani vogliamo parlare? dei 2 ci cui ho parlato sopra?.. ma se dopo Sarri e Pirlo, con Allegri i problemi di comunicazione con alcuni giocatori sono rimasti gli stessi non credi sia probabile che nella Juve non è il manico che non va, ma la scopa?.. a meno che anche tu non credi veramente che Allegri sbaglia continuamente i cambi, o come scrivono alcuni che li fa per disperazione perchè costretto… costretto da chi?

  3. Gioele,
    guarda, non credo che Allegri sbagli i cambi, e poi non credo che un cambio indovinato o sbagliato possa avere influenzato gli ultimi 4 risultati.
    Sarri è un anziano signore protagonista di una bellissima favola che lo vede trionfare all’età di 60 e passa anni, purtroppo da sopportato.
    Allegri è un professionista di 54 anni, la mia età, che a quanto sembra, da ciò che si vede e si sente ha grossi problemi in questo momento, a relazionarsi con i propri giocatori, con quelli cioè di due generazioni più giovani.
    Non credo che i giocatori della Juve siano dei bad boys, semplicemente, come tutti, hanno bisogno di stimoli. Ne di carota, tanto meno di bastone. Discorso complesso, affascinante e tremendamente attuale.
    Che non riguarda solo la Juve, guarda Mazzarri al Toro.
    Il talento c’è, bisogna farlo affiorare e metterlo a disposizione della squadra.
    Io non penso che Rabiot, sia quello che abbiamo ammirato negli ultimi 15min di Juve Milan.
    Non sarebbe neanche un calciatore.
    Certo è che chiunque non venga messo nelle condizioni di esprimersi e venga criticato e corretto in continuazione dall’ambiente, prima o poi va in crisi.
    Il pareggio invece è arrivato per colpa di Chiellini.
    Non solo, lo stato attuale della Juve è per colpa di Chiellini.
    Perchè?
    Perchè è bravo, ha una dedizione particolare ed ha dimostrato un attaccamento eccezionale alla maglia.
    Purtroppo a 30 anni la vita in un top club deve terminare.
    Ti concedo 32 ma già come rincalzo.
    Troppe sono le conseguenze negative di tanta longevità, oltre la naturale perdita di competitività.
    Allegri ed Agnelli glielo avrebbero dovuto far capire, è successo con Nedved, è successo con DelPiero.
    Tirare oltre i limiti del lecito con Bonucci, Buffon e Chiellini è tragico.

    • Scusa luca ma francamente non ti capisco, secondo te l’europeo a Mancini glielo ha fatto vincere Bernardeschi e non i 2 (pipponi secondo te) Bonucci e Chiellini? Bonucci e Chiellini, secondo te due pipponi che fanno prendere gol alla Juve come quello contro il Milan con Locatelli in marcatura e Rabiot al dormitorio?
      lo stesso Rabiot che non si capisce da anni che pesce sia? un nazionale francese campione del mondo 3 anni con la Francia, uscita vergognosamente ai quarti contro la Svizzera agli euorpei?.. continuare a sparare al conduttore non porterà da nessuna parte, parlo ovviamente di noi tifosi juventini, degli altri invece, come hai scritto alcuni giorni fa, ripreso altrove da un P.iccolo K.oglione che non ci sente ma ci legge continuamente, ci interessa assai poco.

      • Francia che è uscita negli europei agli ottavi e non ai quarti.

      • Chiellini e Bonuci, hanno rispettivamente 37 e 34 anni.
        Non possono rappresentare il futuro di una squadra. Per bravi che siano.
        Potrebbero giocare nel Genoa nella Samp ed anche in Nazionale.
        Non in un club dove si gioca una volta ogni tre giorni non in un club che per motivi di organico ed economici è costretto ad una rotazione costante dei propri giocatori che dovrebbero entrare a 20 anni, arrivare alla titolarità a 22 ed uscirsene a 28/30 per recuperare qualche soldo e per dare continuità al ricambio generazionale in rosa ed in campo.
        Detto questo, si possono fare delle eccezioni, Zoff prima e Buffon poi, Del Piero, ma anche CR7.
        Il punto è che devono rimanere eccezioni.
        Per l’allenatore, invece il discorso è diverso. Doveva levare le tende dopo Cardiff.
        E’ rimasto, ed il bellissimo gruppo creato avrebbe dovuto essere smantellato e fatto nuovo, soprattutto dopo l’arrivo di Cristiano.
        Questo non è successo, si è parlato di senatori, ora si parla di vecchia guardia.
        Insomma un ambientino niente male dove abitudini ed idee vengono radicate fino a creare una bolla refrattaria alle novità.
        Oggi la situazione è deprimente, il gruppo pare impermeabile alle sollecitazioni. Chiellini è alla guida di questo gruppo. Ma questo gruppo è un gruppo? Chiellini dice di no.

        Quello che mi chiedo è come venga percepito Allegri.
        Colpe o meno, se non ha dialogo con la squadra, di strada ne faremo veramente poca.

        Mettici idee calcistiche fortemente radicate alla difesa ed al contropiede, roba da anni 60 e la frittata è fatta.

        • Antonio,
          perdonami ma evidentemente non leggi i miei post, prima della partita su Chiellini ho scritto esattamente quello che non ricordo abbia detto luca e che stai dicendo tu 2 giorni dopo.

        • luca,
          che Chiellini e Bonucci non siano il futuro è superfluo dirlo, non ricordo però che tu abbia detto la stessa cosa per Cristiano Ronaldo (che fra 4 mesi di anni ne avrà 37) e che avresti voluto vedere ancora alla Juve. Comunque a parte questo e assodato che questo sia un momento di passaggio generazionale, come succede in tutte o quasi le situazioni di questo genere non è pensabile che possa risolversi tutto in tempi relativamente brevi e senza scossoni, crederlo è pura fantasia da tifosi, così come dopo nenanche un mese è prematuro percepire Allegri come un ostacolo verso il futuro (nelle intenzioni della società semmai è il contrario) e sperare che cambiando lui tutto cambi senza però cambiare niente di tutto il resto.

          • Ho scritto delle eccezioni
            Zoff, Buffon, Del Piero, Ronaldo…

            Ma non Chiellini e Bonucci!

            • Se penso che fra le eccezioni non hai messo neppure Nedved capisco perchè escludi Chiellini, ma se guardi meglio ti accorgi che ce ne sono tanti altri che hanno raggiunto o superati i 34 che, a partire da Bonucci e non solo della Juve, per tanti motivi non puoi non metterli fra le eccezioni.

  4. Questa volta sono in piena sintonia con Luca. Chiellini avrebbe avuto modo di stare in campo solo se dall’altra parte ci fosse stato Ibraimovic o Giroud, perchè proprio della sua stessa generazione, sarebbe stato in grado di tener loro botta, giocando magari a uomo.
    Nella Juve insistono molti giovani forti che fanno parte già del presente, non puoi proiettarli in un futuro cercando di preservarli, stai commettendo un errore grande come una casa.
    De Ligt e Chiesa devono giocare a prescindere e non li devi ingabbiare in tatticismi come dice giustamente Luca, questi sono in grado di farti la differenza ed il salto di qualità.
    Neppure io sono un Allegri out, ma nella partita di sabato ad esempio, una volta visto che la squadra era stanca dopo quei bei 55/60 minuti, avrei approfittato subito per rimetterne in campo subito mezza squadra ( visto che ti permettono di cambiare fino a 5 calciatori) fresca perchè potesse tenere alti sempre i ritmi.
    Non puoi aspettare che Morata si stenda e ti dica che è arrivato o guardare e basta, come se non te ne accorgessi che Cuadrato, Rabiot e Dybala sono arrivati alla frutta.
    Subito prima del goal subito, il codice fiscale ha preso per il colletto lo stesso rabiot che sembrava uno zombi in mezzo al campo e non più un calciatore, le immagini parlavano chiaro. Come fai a dire poi che il pareggio sia colpa di un calciatore che aveva dato tutto e che ormai come i pugili suonati, non si manteneva neppure in piedi?

    No caro Giorgio, quando c’è da difendere l’allenatore pure io sono in prima linea, ma quando sbaglia dobbiamo avere l’onestà intellettuale di dirlo.
    Troppo facile dire questi ancora non hanno capire la maglia che portano addosso, perchè starno ma vero lo stesso Bernardeschi quando mette quella della nazionale lo sa che maglia porta e rappresenta,e non credo che nella Juve se lo dimentichi.

    • Se si va a ritroso si troverà il post di Gioele dove scriveva che avrebbe preferito più de Ligt che Chiellini…io, che non c’entro nulla, avevo ipotizzato sarebbe rimasto fuori Bonucci…ma non è quello il problema, il problema è molto più semplice…non ce la fai più ti tiri indietro, l’allenatore capisce e prova a sostituire chi a corto di ossigeno e invece quelli che entrano fanno ancora peggio…da qui la presa per il culo che Allegri fa a tutti quelli che mancano di onestà intellettuale…prende per il culo dicendo che era meglio mettere dentro difensori…quali? Se già tutti li aveva dentro?

      Occhio, controllare sempre la scatola delle scarpe, che ce ne siano sempre 2 altrimenti siete costretti a mettere i due piedi in una.

      Buon pranzo

      • Piccola precisazione: Allegri non dice “difensori” ma “gente più difensiva” che è diverso.
        Infatti in un altro frangente parla di punte che devono fare anche i terzini in determinati momenti.
        E non c’è dubbio che sia quello il suo pensiero, visto che non si è lamentato della poca efficacia offensiva nel secondo tempo ma dell’incapacità di difendere con le unghie quel gol di vantaggio.

        • Qui a chi si riferisce, a quelli che erano in campo, in panchina, o a tutti?
          https://www.youtube.com/watch?v=bTUWV6Pd6yY

          • E che ne so. Probabilmente agli stessi di cui ha detto che devono imparare a stare alla Juve…

            • A sentire le dichiarazioni odierne credo come dice che si riferisca a chi domenica sera “ha sbagliato troppe palle gratuite e le ha sbagliate anche quando non c’era molta pressione”. Non è dunque una questione di “giocatori più difensivi” ma semplicemente di “lucidità mentale per far venir fuori le qualità tecniche”.

          • A mio avviso ce l’ha con la squadra tutta. Ad esclusione dei due cocchi, ovviamente.

            Ma è un altro dei segnali di un qualcosa che non funziona.
            Il primo è avere i cocchi.

            • Perchè sono quelli che anche sotto pressione sbagliano meno e sono da esempio a quanti hanno i cali mentali e le gambe che tremano.

    • Non condivido.
      In partita secca Chiellini può fare ancora la differenza.
      Vedi l’anno scorso con Lukaku.
      L’ha sempre anticipato e annullato.
      Il fatto è che una partita così la può fare una volta al mese.
      E l’ha fatta contro una squadra, l’inter dell’anno scorso, contro cui abbiamo giocato mediamente “bassi”.
      Non è in grado di giocare alto per caratteristiche: età e per abitudine.
      La nazionale è un caso a parte: le nazionali hanno ritmi diversi, molto più bassi, proprio per l’eterogeneità della formazione.

      Stavo pensando invece ad un’altra cosa, che – adesso che ho rivisto alla tv – mi suona male: quando Chiellini accanto ad Allegri diceva ” non sono squadra” “questi sono”… lo diceva per perorare la sua personale causa o … ? Ma questo spogliatoio – quello che adesso temo – è coeso?

  5. Antonio,
    lo riscrivo qui perchè è finito nel posto sbagliato, perdonami ma evidentemente non leggi i miei post, prima della partita su Chiellini ho detto esattamente quello che non ricordo abbia mai scritto luca967 e stai dicendo tu ora dopo 2 giorni.

    • Parlavo in generale Gió, ti avevo letto. Chiellini era un particolare che volevo evidenziare perché lo ritengo buono solo per qualche occasione non in una partita dove non ha senso che giochi.
      Io non vedevo in Rabiot il problema per cui abbiamo pareggiato perché questo ormai era fuori dalla partita e Allegri lo teneva ancora in campo.
      La partita a mio modo di vedere l’ha pareggiata Allegri che oltre a non avere una squadra allenata x tenere botta 90 minuti non ha effettuato i cambi nel momento opportuno

  6. PRE-PARTITA LO SPEZIA

    Allegri:” Domani ci saranno dei cambi, alcuni giocatori hanno giocato tante partite, Chiellini è febbricitante.
    Lo Spezia è una squadra che gioca senza preoccupazioni e giocare nel loro stadio non è mai semplice.
    Domani dovremo giocare alla pari mentalmente e fisicamente, per far venir fuori le qualità tecniche.
    Nei secondi tempi sbagliamo troppo tecnicamente, anche quando non c’è molta pressione.
    Parlare del passato non ha senso. Domani bisogna vincere, non c’è altro da dire.
    Chi parte dalla panchina deve essere determinante quando entra, come approccio.
    Adesso si gioca in 16, non in 14, esigo responsabilità.
    Ho rivisto la partita di domenica, abbiamo sbagliato troppe palle gratuite.
    Nel calcio arriva l’episodio e lo paghi e magari rischi anche di perdere.
    Ci vuole lucidità. Le vittorie aiutano, noi siamo una squadra con tanti giocatori bravi, alcuni con più esperienza, altri con meno.
    Ma non siamo una squadra “giovane”.
    L’esperienza è una cosa, l’età un’altra.
    Domani partiranno titolari Chiesa e De Ligt.
    La difesa? Abbiamo sempre difeso a 4.
    Il recupero di Arthur procede bene, dopo la sosta torna con noi.
    Lavoriamo tutti insieme per fare le cose bene.
    Nell’episodio del gol del Milan abbiamo sbagliato.
    L’inserimento di Locatelli procede bene, deve trovare l’equilibrio mentale e fisico per giocare tante partite consecutive.
    L’obiettivo è aiutare i giocatori a migliorare, lo fanno anche i più esperti.
    Io parlo con tutti i giocatori per aiutarli a crescere, vogliamo tutti insieme raggiungere obiettivi importanti, in campo e personali”.

    Buon pomeriggio

  7. Mamma mia a fare le pulci a gente più difensiva che difensori…
    è come dire che non è la cacca che puzza ma il cane che l’ha fatta.
    #essibbonomaremmamajala

    • Doveva capitare sotto a Kris…evidentemente ho cancellato rispondi inavvertitamente

    • E no Max, c’é differenza. Per intenderci, “gente difensiva” nella concezione di Allegri é un Mandzukic, che di ruolo faceva l’attaccante ma gli garantiva copertura soprattutto in determinati frangenti.
      Ma al di lá dei termini, a me pare che il discorso di Allegri sia chiarissimo: dovevamo difenderci meglio e non prendere gol. Discorso legittimo. Peró a me piacerebbe che si lamentasse anche del fatto che ad un certo punto delle partite, soprattutto se siamo in vantaggio, smettiamo di creare pericoli all’avversario che puntualmente si riversa nella nostra metá campo ed assume il comando del gioco.
      E che cavolo, siamo la Juve, anche senza Ronaldo siamo tra le piú attrezzate del torneo, cerchiamo di giocare a calcio e battere l’avversario invece di provare a strappare i risultati.
      Buon pomeriggio

      • Se leggi con attenzione le dichiarazioni odierne riporatate da Barone50 sopra, credo le critiche siano rivolte sopratutto a chi domenica sera “ha sbagliato troppe palle gratuite e le ha sbagliate anche quando non c’era molta pressione”. Non è dunque questione di “giocatori più difensivi”, di giovani o meno giovani, ma di equilibrio fisico e “lucidità mentale per far venir fuori le qualità tecniche”.

        • Ma è Allegri che ha parlato di gente difensiva, difendersi con le unghie, partita in cassaforte, attaccanti che devono saper fare i terzini ecc…
          Sinceramente, invece che lamentare il gol preso (che sempre può capitare anche se difendi bene) avrei preferito che giocatori come Dybala e Morata, che erano in ottima serata, avessero avuto più possibilità di tirare in porta. O che un giocatore come Chiesa fosse sfruttato per puntare l’uomo e tirare in porta piuttosto che per i recuperi in difesa.
          Vedo un Allegri concentrato esclusivamente sul non prendere gol e quasi per niente sul mettere gli attaccanti nelle condizioni di farli.

          • Di Chiesa ha detto: “È entrato in un momento difficile della partita e avevo bisogno di lui per portare la palla nella metà campo avversaria. Deve crescere e acquisire la consapevolezza di quello che può fare perché siamo alla Juventus”.
            L’ha ripreso duramente quando nel finale sulla fascia ha inseguito senza raggiungerlo Kalulu rischiando di subire il raddoppio e la sicura sconfitta.
            Tornando indietro nel tempo, evidentemente non ricordi il lavoro del tridente nella Juve di Lippi, queste le parole di Ravanelli:
            “Dovevamo essere i primi difensori con il pressing. Oggi non è più proponibile:
            i calciatori si lamenterebbero per l’eccessivo lavoro”.

            Qualcosa di diverso fra le sue parole e quelle di Allegri?.. non so tu, personalmente vedo una sola differenza, quello che si legge nell’ultimo capoverso.

            • Se il risultato fosse una Juve come quella di Lippi andrei anch’io ad aiutare Allegri a prenderli a calci in culo!😅
              Non so se oggi i calciatori siano meno disposti al sacrificio, ma in ogni caso nei 5 anni di Allegri non ho mai visto similitudini con quella Juve. Comunque il principio degli attaccanti come primi difensori col pressing credo valga ancora nel calcio attuale.

              • Certo la Juve finalista a Berlino a cui hanno scippato la Coppa (rigore netto non fischiaro per fallo su Pogba e sulla ripartenza gol del 2 a 1 del Barca) non puoi ricordare la squadra che l’anno prima con Conte non aveva passato il girone, nè come è arrivata in finale quell’anno dopo aver rifilato 5 gol agli ottavi al Borussia Dortmund (finalista l’anno prima) ed elimanto in semifinale il Real Madrid (campione in carica) di Ramos, Marcelo, Pepe, Kroos, Isco, Bale e Ronaldo, e ovviamente non puoi ricordare neppure chi allenava quella Juve perchè eri troppo piccolo.

          • Ma se stai con la lingua di fuori non c’è la fai a correre che devi fare se non stare almeno attento alle palle inattive?

      • P.S.: Quanto dice poi su Locatelli: “Deve trovare l’equilibrio mentale e fisico per giocare tante partite consecutive” credo sia un invito indirizzato a tutti i giocatori, dove l’equilibrio fisico dovrebbe essere inteso come la capacità di saper dosare le forze nell’arco di tutta la gara per poter mantenere la lucidità mentale necessaria “a far venir fuori le qualità tecniche” di squadra.

      • Ma Mariolina uno era…c’è ne fossero

  8. “Non parliamo di giocatori giovani, questi hanno 18 anni non 23 o 24. Poi c’è chi ha più esperienza e chi ne ha meno, ma l’età è un’altra cosa”

    Anche qui, obbiettivamente il mister non lo capisco.

    Ma chi sarebbero i bianconeri con poca esperienza?

    DeLgit? E’ quello che era nell’Ajax e che ti ha fatto l’1 a 2 allo Stadium di testa, al di la delle battute è quello che ha esordito in nazionale a 18 anni ed era capitano dell’Ajax a 22.

    Chiesa? E’ un nazionale campione d’Europa, con già qualche partita in CL

    Forse Kuluseski che è solo titolare nella nazionale svedese.

    O Moise Kean, quello che ha tolto il posto ad Icardi nel PSG?

  9. Perdonatemi lo sfogo, ma Allegri è proprio fuori dalla grazia di Dio, in questi giorni. Posso capire il momento ma si faccia delle domande e si dia delle risposte.

    Per come la vedo io, devono giocare i giocatori che permettono la miglior circolazione di palla, e le aperture verso gli attaccanti.

    Non abbiamo il regista e Locatelli non è un regista, ed allora dobbiamo giocare in modo diverso.

    Bonucci quando si alza può fare benissimo il regista basso, se i mediani li fanno Bentancur/Arthur e Locatelli avremo anche due ottimi giocatori capaci di far girare la palla in mediana.

    Davanti ai due mediani ci sta bene Dybala, che è anche l’unico capace di coprire quel ruolo.

    A questo punto ci possiamo sbizzarrire con Chiesa, Morata, Quadrado che si alternano ai lati di Dybala e con Kean di punta che ha il fisico per poterlo fare.

    Insomma tutto molto semplice, più che altro in questo modo puoi giocare corto, e con la difesa alta. A cosa serve questo?
    Serve ad avvicinare più uomini alla porta ed agli attaccanti in maniera da avere più soluzioni, più uomini in area e riuscire cosi a fare quello che dice la regola 1 del calcio.

    Vince chi segna un gol in più dell’avversario.

    Poi è chiaro che in una partita ci sono dei momenti durante i quali si sta un po’ più alti ed altri nei quali si sta un po’ più bassi.

    Io in questo Allegri bis non trovo nessuno spunto per poter parlare di calcio l’unica cosa che vedo è una difesa bassissima, Dybala che corre come un pazzo e Morata che dopo l’ennesimo scatto di 50/60 metri, non ce la fa più.

    Non solo, a forza di lasciare il gioco agli avversari, vero che subisci poco, ma non riesci a segnare, ed un gol, anche solo per sfiga, tu un gol lo prendi perché alla fine lo sbaglio lo fai, e se lo fai a 40 metri dalla porta è una cosa, se lo fai a 15 metri è una tragedia.

    I numeri parlano chiaro,

    4 partite, 2 punti presi, 4 gol fatti, 6 gol subiti.

    Adesso scopriamo anche che abbiamo problemi mentali e che il tecnico non riesce a cambiare modulo durante la partita, che accusa i giovani che poi non lo sono più ecc.

    Insomma personalmente mi faccio tante domande, che si chiudono con l’unica certezza di questa stagione, certezza che avevo fin dal derby col toro dello scorso anno, Allegri non doveva tornare in questo momento, chiaramente non è l’allenatore giusto per costruire una squadra basata su giocatori dei quali non si fida assolutamente. Giocatori che Dybala in testa avevano salutato Sarri con queste parole “finalmente giocheremo a calcio”.

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