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Luca, visto dove ti trovi per passatempo leggitelo tutto.
https://www.calcioefinanza.it/2019/11/04/rupert-murdoch-manchester-united/
Ti propongo questo
https://www.rivistaundici.com/2019/10/14/arsenal-ricostruzione/
UFFICIALE: UEFA, sanzione per Milan, inter, Juve e Roma: come funziona il settlement agreement:https://www.calciomercato.com/news/ufficiale-uefa-sanzione-per-8-club-tra-cui-milan-inter-juve-e-ro-46888?ref=whatsapp
LA LISTA CHAMPIONS
Questo l’elenco: 1 Szczesny; 2 De Sciglio; 3 Bremer; 5 Locatelli; 6 Danilo; 7 Chiesa, 8 McKennie; 9 Vlahovic; 10 Pogba; 11 Cuadrado; 12 Alex Sandro; 14 Milik; 15 Gatti; 17 Kostic; 18 Kean; 22 Di Maria; 23 Pinsoglio; 24 Rugani; 25 Rabiot; 32 Paredes; 33 Aké; 36 Perin. Lista B: 20 Miretti; 30 Soulé; 40 Da Graca; 41 Garofani; 44 Fagioli.
# finoallafinedeglialtri
MIZARU-KIKAZARU-IWAZARU
(il nome delle tre scimmiette)
Un giorno Socrate fu avvicinato da un uomo in piena agitazione che gli disse:
« Ascolta Socrate, ti devo raccontare qualcosa d’importante sul tuo amico.»
« Aspetta un attimo», lo interruppe il saggio, «hai fatto passare ciò che mi vuoi raccontare attraverso i tre setacci?»
« Tre setacci?», chiese l’altro meravigliato.
« Sì, mio caro, vediamo se ciò che mi vuoi raccontare passa attraverso i tre setacci.
Il primo setaccio è quello della verità: sei convinto che tutto quello che mi vuoi dire sia vero?»
« In effetti no, l’ho solo sentito raccontare da altri.»
« Ma allora l’hai almeno passato al secondo setaccio, quello della bontà? Anche se quello che vuoi raccontare non è del tutto vero, è almeno qualcosa di buono?»
L’uomo rispose esitante: «Devo confessarti di no, piuttosto il contrario…»
« E hai pensato al terzo setaccio? Ti sei chiesto a che serva raccontarmi queste cose sul mio amico?
Serve a qualcosa?»
« Beh, veramente no…»
« Vedi?», continuò il saggio, «Se ciò che mi vuoi raccontare non è vero, né buono, né utile,
allora preferisco non saperlo e ti consiglio di dimenticarlo.»
(Tratto dal libro “La via del guerriero di Pace” di Dan Millman)
Chi vuol capire capisca o se non lo sai sallo!
(Tratto dalle battute de Barone)
SI RIC, ‘E SARD’ SE MAGN’N A L’ALIC
Ma ricordatevi sempre che la cipolla si mangia dalla testa l’acciuga dalla coda.
Kris
Mi chiedi chi ha travisato le parole di Allegri nell’intervista di mercoledì senza esserti accorto di o di averlo fatto sulle mie risposte?.. nel mio ultimo post ho scritto che gli spezzoni estrapolati dal contesto delle sue risposte (“eh, ma abbiamo vinto” o “non abbiamo preso gol” o ancora “le piccole ti azzannano” ecc.) questi spezzoni, non offrono spunti di confronto e tu ribatti che possono rappresentare spunto di commento o critica decontestualizzando tutto il resto?.. perdonami ma o non hai letto con attenzione o non hai capito quello che ho scritto e in ogni caso non mi pare d’aver scritto che le sue spiegazioni lo abbiano esonerato dalle critiche, oltre al fatto che non ha senso neanche dire che non possiamo andare a verificare quante interviste ha fatto Allegri e se i giornalisti hanno scritto le cose esatte perchè quella su cui è stato acceso il focus è l’intervista audiovisiva post-partita di Juve-Spezia.
Detto questo passiamo alle cose formali di Fassoniana memoria, con lo sviluppo formale delle 3 fasi del termine “gestione”: guida, conduzione, controllo, tutte e 3 insite nell’espressione allegriana “GIOCARE E COMANDARE IL GIOCO”, anche in fase difensiva, affermazione quest’ultima che a mio modesto parere è da intendere come un diverso modo di difendere, non una difesa passiva ma proattiva.
Terzo ed ultimo punto, la risposta alla domanda sul “perché se (Allegri) ha rilevato tutti quei problemi nei giocatori qualche domanda dovrebbe farsela. Non è che allena ragazzini della primavera”.
Ecco in questo caso l’ultimo “spezzone” di frase ci dice che la risposta è insita nella domanda, perchè si da il caso che Allegri allena anche qualche ragazzino della primavera, uno a caso Miretti, che credo abbia fin qui dimostrato in campo di non avere quei problemi dei giocatori che non possiedono le attitudini e le qualità tecniche necessarie ed indispensabili per svolgere determinati ruoli.
P.S.: Per maggior chiarezza e completezza del dibattito riporto qui anche l’ultima replica ai tuoi post nel topic di Benedetto.
“Kris,
Riportare spezzoni di frasi estrapolandoli dal contesto delle risposte ai giornalisti in una conferenza stampa non offre spunti di confronto, spunti che puoi trovare invece riascoltando con più attenzione le parole di Allegri nel video già linkato, risposte in cui espone con chiarezza le criticità di gioco della squadra, dal calo d’intensità alla corsa all’indietro, dalla lentezza negli smarcamenti a quella nel far viaggiare il pallone. Constatazioni ben visibili ad occhio che rappresentano un condensato di critiche rivolte ai singoli, con l’ovvia e scontata conclusione che nonostante tutto è stato comunque importante vincere e non aver subito gol. Appunti critici che riprende poco più avanti nell’intervista quando per evitare di far nomi usa il “plurale maiestatis” dicendo testualmente: “Noi dobbiamo avere la forza di sapere che quando abbiamo la palla bisogna gestire la partita, GIOCARE E COMANDARE IL GIOCO, facendolo anche nella fase difensiva.” In sostanza un modo per comunicare fra le righe (ma neanche troppo) a urbi e orbi quali e dove sono le criticità della squadra, che è poi l’aspetto più significativo da mettere in risalto in qualsiasi confronto costruttivo, ma a cui però troppo spesso non viene dato peso, compresi quanti scelgono intenzionalmente di travisare le sue parole e strumentalizzare le sue battute per delegittimarlo e screditarlo.
Gioele, hai ragione, non ha detto “le piccole ti azzannano”, ha detto “ti aggrediscono e ti saltano addosso”. L’ha detto nella conferenza post partita, un po’ dopo la metà. Poco cambia, il concetto era il solito: “che è difficile vincere le partite, che non si può vincere sempre 4-0, che è importante gestire ecc”(conferenza post partita)
Il resto dei miei virgolettati stanno anche nell’intervista che hai postato tu, prima del minuto ci tiene a sottolineare “che non si è subito niente”, “che era importante vincere” e “che la terza partita che non si prende gol”.
Quindi non ho travisato, ho commentato sulla base di cose che Allegri ha detto e che si possono vedere in video per verificare.
Ora, uno spunto di confronto sarebbe il come mai Allegri glissa sempre sulla questione della scarsa produzione offensiva, dell’occupare il campo avversario ecc, e si preoccupa tanto di cosa fare in fase difensiva per contenere lo Spezia visto l’altra sera.
Rispetto alla questione dei giocatori credo che l’unico da svezzare in campo fosse appuntò miretti, che peraltro sta risultando tra i migliori. Quindi, come detto, non allena una squadra di ragazzini e mi sembra strano che giocatori
di livello,adulti e vaccinati, pure con tre o quattro dosi, non comprendano le disposizioni del tecnico o trovino tante difficoltà in una partita del genere.
Comunque gli hanno fatto un bel mercato, se riescono a metterli tutti presto in campo i nuovi gli risolveranno un bel po’ di problemi.
Detto tutto questo mi sembra assurdo dilungarsi ancora sull’argomento, che se Allegri ha detto questo o ha detto quello… Il campo parla, e le interviste sono un semplice spunto per criticare quello che si vede in campo (i fischi e vlahovic che scuote la testa si possono apprezzare dal minuto 51 della partita) . E non è che se uno critica Allegri poi si deve giustificare, portare prove, dimostrare di non aver travisato o essere prevenuto ecc…
Siamo sullo stesso blog dove senza problemi si sono svolti confronti altamente costruttivi basati sulle magliette o le caccole degli allenatore..
Quindi credo si sia parlato già abbastanza della questione, questa sacralità della figura di Allegri non mi appartiene e se non mi piace come gioca la squadra per me è il primo responsabile. Quando mi piacerà magari sarà il primo a prendersi i meriti.
Per ora lo critico.
.
Kris
Continui a non voler capire che il punto sul quale stiamo discutendo è il NON rilievo alle risposte in cui espone con chiarezza le criticità di gioco della squadra (nello specifico parlo dell’intervista post-partita Juve-Spezia), parole che ripeto riguardano il calo d’intensità, la corsa all’indietro, la lentezza negli smarcamenti a nel far viaggiare il pallone. Questi dovrebbero essere gli spunti importanti sui quali esprimere le nostre opinioni da tifosi, invece di continuare a puntare il dito sulle sue battute che possono piacere o non piacere, anteponendo nella seconda ipotesi l’aspetto dissacratorio ai contenuti sui quali confrontarsi, già detto e ripetuto più volte, racchiusi nell’espressione allegriana: “GIOCARE E COMANDARE IL GIOCO”, anche in fase difensiva, con i risvolti connessi al modo di difendere, passando dalla fase di difesa statica a quella proattiva. Dovremmo però anche capire che tutto questo non dipende esclusivamente dalle sue scelte di gestione ma anche e sopratutto dalla possibilità di poter disporre di giocatori (che non essendo come dici ragazzini) ai quali non sarebbe da ricordare ogni volta quando e come muoversi in campo per eliminare le criticità di cui sopra e se questo non accade come non sta succedendo, la prima cosa da mettere in discussione non è la sacralità della figura di Allegri, ma le prestazioni di quei giocatori che hanno dimostrato da tempo di non avere le attitudini ne le qualità tecniche necessarie ed indispensabili a svolgere determinati ruoli.
33 ANNI FA
R.I.P.
A FIRENZE IL TRENO PER PARIGI
~~~
È un esercizio inutilmente certosino, andare a vivisezionare come entomologi le parole di Allegri.
Per Allegri, visto il suo ruolo, deve parlare il campo da gioco. Il resto sono e restano chiacchiere di intrattenimento.
L’incontro con lo Spezia è solo l’ultimo di una catena che si trascina dallo scorso anno, con un problema enorme: la scarsa produzione offensiva.
Perché lo Spezia, così come tante altre squadre di basso rango, non può venire a Torino e prendere possesso del centrocampo.
Il problema è vecchio ed è compito dell’allenatore risolverlo, perché quando egli dice che la Juve giocherà con 4-3-3, chi vede le partite (con quegli interpreti) sa bene che quel modulo sul campo sarà un 4-5-1. Con quell’uno regolarmente in balia delle difese avversarie.
Domanda. Nella nazionale polacca Milik gioca con Lewandowski.
Perché non potrebbe farlo alla Juve con Vlahovic?
…E TE PAREVA…
Nella lista Champions chi ha lasciato fuori?
Un attaccante, ha lasciato fuori un attaccante!
IL TOPIK DELLA SIGNORA
In qlo ti entra e in testa no…si posta commento rivolto a un altro partecipante sapendo che lì su non ci scrive…e dai sotto sempre con la stessa musica…du palle!
🤭🤔
🤣🤣🤣
https://www.facebook.com/reel/1163965317491978?s=yWDuG2&fs=e
Kris
Rispomdo qui al tuo post perchè come forse avrai visto scrivo solo nei topic di Benedetto.
Quello dei giocatori che fanno poco movimento e non solo senza palla, è un problema di vecchia data, più o meno da quando il formidabile centrocampo che conquistò la finale di Berlino ha iniziato a perdere uno ad uno tutti i pezzi migliori. Quanto al confronto fra l’armonia dell’ultima Juve di Conte e la prima di Allegri, credo che siano maggiori i meriti del secondo rispetto al primo, non fosse altro per il fatto che Allegri a differenza di Conte con poco più di 10 euro è riuscito ad entrare nel ristorante dove altri ne hanno sborsati 100. In conclusione, sono anni che si dice che in questa Juve manca qualità a centrocampo e la qualità non la si acquisisce lavorando di più in settimana, quello semmai serve a migliorare la tenuta atletica e quando per diversi motivi (anche nella stessa partita) c’è un calo di condizione fisica emergono tutte le criticità, dal calo di intensità alla corsa all’indietro, dalla lentezza negli smarcamenti al controllo palla e agli scambi imprecisi, il tutto per gli evidenti limiti di chi dimostra di non avere l’attitudine da regista e le qualità tecniche per far correre la palla in verticale o la capacità di saltare l’uomo sulla fascia (di solito quella a sinistra) per aprire spazi agli attaccanti mettendoli in condizione di segnare.
Kris
Come puoi aver dimenticato che dopo l’uscita dai gironi di Champions, nel 2013 Antonio Conte aveva già scaricato la sua creatura e come puoi dire che Allegri aveva ereditato una squadra forte se loo stesso Antonio Conte, prima di sbattere la porta e andarsene a luglio 2014, aveva insistentemente chiesto alla società un profondo rinnovamento della rosa che riteneva alla frutta?.. dunque se c’è uno che in quel frangente ha raccolto i “cocci” di quella squadra è stato proprio Allegri, conservando prima il 3-5-2 di Conte e passando poi agli inizi del 2017 all’innovativo 4-2-3-1 per ridare coralità di gioco ad una squadra orfana del suo mentore Pirlo e del fenomenale tuttocampista Vidal, portandola con lo stesso modulo ad un’altra finale di Champions dopo quella del 2015.
Più di qualcosa dunque in quel che scrivi non torna, anche perchè oltre alla conquista delle 2 suddette finali di Champions, non si spiegherebbe come ha fatto la Juve che ha allenato dal 2014 al 2019 a portare a casa 5 scudetti, 4 Coppe Italia e 2 SuperCoppe, se come dici nelle sue squadre mancano organizzazione, sincronismi, movimenti ecc…
E allora va bene tutto, inteso come critica al suo operato, ma non il dileggio e gli insulti di quella parte di tifoseria impaziente e dissacratoria, a caccia del caproespiatorio per ciò che è andato sportivamente perduto negli ultimi 3 anni e che la stessa Juve sta faticosamente provando a riprendersi, il dominio assoluto del calcio italiano dopo un ciclo vincente durato 10 anni.
“I RAGAZZI HANNO FATTO UNA BUONA PARTITA:
E mo basta pure, ti avevo scritto che gli alibi erano finiti.
I ragazzi, quale ragazzi hanno fatto una buona partita?
Non tutti Max ci sono alcuni che stanno andando indietro come i gamberi,vedi Locatelli, McKennie non tira, Kean lo hai rimesso dentro ben sapendo che è una nullità, Alex Sandro basta pure, sembra come un impiegato dello Stato con il mensile sicuro.
Basta così Max, ora è arrivato il momento di giocare o di far giocare chi veramente sa giocare a pallone.
Pensi troppo alla partita successiva.
È pur vero che gli infortuni ti ci fanno pensare ma a sto punto tira dritto senza tentennamenti.
Non credi che debba iniziare il mea culpa?