Martedì 11 ottobre 2022 Maccabi Haifa – Juventus Champions League ore 18.45 Stadio Sammy Hofer – Haifa (Israele)

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus arriva in Israele in piena celebrazione della festa dello “Sukkot”. Questa festività e’ la terza appartenente a quelle del pellegrinaggio il cui significato non è solo religioso ma altresì storico e agricolo.
Chiamata festa delle capanne e del raccolto o della frutta “Sukkot” ricorda l’uscita dall’Egitto e la permanenza nel deserto per 40 anni, in abitazioni precarie (capanne o in ebraico Suka).
I giocatori del Maccabi Haifa usciti dal giorno dell’espiazione accolgono in un clima di festa i nostri giocatori, i quali se vorranno vincere dovranno dimenticare la partita di sabato scorso.
Gli israeliani in forma hanno creato dei problemi anche apsg perciò non vanno sottovalutati.

“Qualcuno si era illuso della vittoria”

Caro Massimiliano Allegri .. ma chi si e’ illuso?
Due vittorie contro squadre da bassa classifica e molto al di sotto come livello tecnico, non illude proprio nessuno.
Il bicchiere e’ mezzo vuoto, e siamo nella totale indifferenza dirigenziale il cui atteggiamento genera paura.

Forse non ci ricordiamo più dei vari Di Livio, Torricelli, Ravanelli, Vialli .. e via dicendo avevano forse paura?
E la paura è giustificata se i bianconeri non passano il turno di Champions.

  1. Se questa sera non si vince, ed in tranquillità, non credo che Allegri passerà un buon fine settimana.
    Ormai vive alla giornata, e se non riesce a rimettere in sesto la squadra è inutile che cerchi scuse e che pensasse seriamente di dare le dimissioni, prima di vedersi tutti i tifosi contro.
    Vedo una Società “pavida”, ma probabilmente anche legata dalla situazione finanziaria, nel prendere la decisione di dargli il ben servito. Aspetta che sia lui a chiedere una risoluzione consensuale che possa andare bene per tutti, ma non credo che Allegri, con la faccia tosta cui si ritrova, faccia mai questo passo.

  2. Per chi non l’avesse ancora capito, la Juve è una polveriera pronta ad esplodere e con la miccia già accesa dai giocatori, la reciproca mancanza di fiducia e lo scollamento all’interno del gruppo sono evidenti in campo e lo si nota quando si sbagliano in modo grottesco i passaggi e lanci, quando si gioca più per se stessi che per la squadra, quando anche dopo azioni ben costruite si va a caccia della gloria personale sciupando clamorose occasioni gol invece che servire assist al compagno libero o meglio piazzato in area. Ecco questa è l’immagine che la Juve sta offrendo in questo momento alla sconfinata platea dei suoi tifosi, in una situazione di sfiducia collettiva diventata ingestibile anche per un gestore come Allegri, con una sola via d’uscita praticabile nell’immediato.

  3. Anche se sono passati diversi topic, se Cinzia permette vorrei rispondere a Luca xchè ho letto ora quello delle frittate che ovviamente, caro Luca, tu saresti il Re nel rigirarle ma non importa. Ho scritto di Dybala xchè si continuava a mettere in discussione i nostri preparatori ecc e avevate poco tempo fa, messo in evidenza come Dybala avesse avuto una certa continuità passato alla Roma. Affossato. E voglio ribadire che, come ho scritto dopo il primo infortunio al quale auguravo una pronta guarigione, che non ho mai augurato infortuni a nessuno, men che meno a Dybala. Qualcuno invece ha esultato quando Pogba si è infortunato (anche se non qui) solo x mettere in cattiva luce la dirigenza “colpevole” di averlo acquistato. Spero sia chiaro una volta x tutte!!!

  4. Cinzia, io credo che Allegri si riferisse a qualche giocatore che si era illuso. Alcuni ancora non hanno capito la mentalità che di deve avere alla Juve. Colpa della dirigenza? Anche. Colpa dell’allenatore? Anche. Ma anche di calciatori “bambini” viziati e di ” vecchi” che vorrebbero fare come gli pare.

    • Non escludo che ci sia un 50 per cento causa dei giocatori. Però qui e’ un maiale che si rotola nel fango. Non se ne esce: la dirigenza ha mollato le briglie e detto in “soldoni” se ne batte, i giocatori idem e l’allenatore chi glielo fa fare a prendersela ora che campa bene lui e le prossime 10 generazioni di Allegri.

      Sapete la storia di Andrea Agnelli e Max Allegri, mi ricorda quella tra il Pricipe Ludwig di Baviera e Wolfgang Goethe.. uguale. E purtoppo nessuno ha l’ardire di intervenire perché dietro alla Juventus ci mangiano in troppi anche indirettamente. Questo tristissimo carrozzone deve stare in piedi .. alla faccia di noi tifosi.

  5. LUI NON SI DIMETTE ASPETTA LA CACCIATA

    E sta facendo del tutto per essere cacciato, perché, se continua a mettere McKennie a dx lasciando Milik fuori è quello che vuole…essere cacciato.
    Cuadrado perché Danilo diffidato ci può anche stare…

    Questa sera metterei Di Maria a dx e/o libero di spaziare nei posti vuoti e farei giocare Milik insieme a Vlahovic.

  6. luca967 11 Ottobre 2022 @00:10

    “(…)Partiamo dal chiederci perchè un allenatore guadagna così tanto?

    Per fare la formazione?

    Per dare le maglie?

    Per decidere il capitano o i cambi?

    I proprietari di un club sono ricchi ed altrettanto ricchi lo sono gli investitori, e secondo te un ricco regala i soldi?

    Ovviamente no.

    Agnelli e gli Elkan danno ad Allegri 9 mln all’anno per costruire, per risolvere i problemi, per coprire le carenze di staff e giocatori.

    Ridurre il tutto ai giocatori che scendono in campo, mi sembra anacronistico ed antistorico.

    Ti dirò di più, essendo i giocatori della Juve dei nazionali di nazioni calcisticamente ai primi posti, siamo sicuri che si aspettino delle cose che Allegri non da.
    Siamo sicuri che il modo di fare calcio altrove non sia estremamente diverso da quello proposto dal tecnico?
    In fondo antipatico o meno che sia, dagli ex, il messaggio è univoco.”
    ~~~

    Qui hai toccato toccato il nervo dolente, Luca.
    Perché, appunto, discutere se Allegri abbia messo negli undici Tizio anziché Caio, è, ad oggi, un discorso passatista, che resta sulla superficie degli avvenimenti senza affrontarli nella loro vera essenza.

    Il supercontratto di Allegri prevederebbe anche il ruolo di DS, come è normale che sia nella modernità.
    Non a caso, giustamente, è stato lui l’ispiratore di buona parte degli ultimi numerosi acquisti. Ad esempio gente esperta e con uno storico importante alle spalle (Pogba-Di Maria), o onesti portatori d’acqua come Kostic.

    Il problema sorge invece sullo “storico” di questo allenatore, che mai si è trovato a dover costruire una squadra. Ed anzi nell’ultimo anno ha depauperato un patrimonio di calciatori, se è vero, come è vero, che tutti i componenti della rosa hanno visto diminuire drasticamente il loro valore di mercato. L’esempio più clamoroso: Vlahovic.
    Lavorare sui giovani non è il suo mestiere, e questo si sapeva già, ma quello che è venuto fuori ora è la sua incapacità di “farsi seguire” dai giocatori affermati che evidentemente hanno un concetto del calcio diverso dal suo. È questo a mio parere il vero dramma attuale, il suo carisma è inesistente, e il ricordo dei cinque scudetti consecutivi sempre più sbiadito.
    Con queste premesse la Juve oggi non è “squadra” nel senso etimologico e sostanziale del termine, né può esserlo; troppe le spinte centrifughe che la portano lontano da un discorso unitario di gioco, di compattezza di intenti, ed ovviamente di risultati.

    Uno come Eschilo direbbe oggi che la Juve è vittima della sua Hybris, i cui catastrofici effetti sono quasi impossibili da eliminare.

    • Quindi, Allegri non riesce a farsi seguire da calciatori che hanno un concetto di calcio diverso dal suo. Sarri (che ha un concetto di calcio molto diverso da Allegri) non riusciva a farsi seguire da calciatori che avevano un concetto di calcio diverso. A questo punto domandiamoci: ma che cavolo di concetto calcistico hanno sti calciatori? O meglio…c’è l’hanno un concetto calcistico?

    • Germa’, la mia ovviamente -siccome non ho una cimice nello spogliatoio-, resta un’ipotesi.

      Il campo però conferma uno scollamento nella comunicazione tecnico-squadra. Visto che si sbraccia in comunicazioni …quando non ripete halma.
      Lo stesso Allegri infatti ha detto ultimamente che vanno indietro quando dovrebbero andare avanti e …viceversa 🤯.

  7. Gioele,
    Ti rispondo qui. La soluzione che proponevi l’avevo capita, quello che non capivo erano le due cause possibili di cui parlavi. Poi comunque sei stato più esplicito nei post successivi.
    Le partite, ahimè, le vedo però a me sembra di vedere una squadra che riflette il modo di intendere il calcio dell’allenatore.
    10/15 minuti di intensità per vedere se magari ci scappa il golletto e poi ci si consegna all’avversario con partite caratterizzate da ritmo basso, approssimazione ed improvvisazione.
    L’ultima contro il Milan è stata eloquente in questo senso. L’avversario sul 2-0 continuava ad attaccarci alto. Ci facevano pressione ed i nostri avevano sempre soluzioni complicate. In queste situazioni si perde sicurezza e si commettono anche errori banali.
    Ma la mancanza di fiducia è frutto della mancanza di organizzazione, di un idea collettiva. Continuiamo ad affidare tutto al singolo ed in campo vediamo una somma di singoli, ma non una squadra.
    E dopo un anno e mezzo, con un mercato fatto per il tecnico, non siamo cresciuti minimamente, anzi, andiamo a peggiorare.
    Per me l’allenatore rimane il primo indiziato.
    Non si hanno notizie di uno spogliatoio ammutinato. Piuttosto di un gruppo confuso e con poca fiducia.
    Non vedo neanche lo scarso impegno che lamenta Germano, io li vedo sbattersi in campo ma le cose non riescono se non sei preparato fisicamente, mentalmente e tatticamente.
    I giocatori vogliono fare bene e vincere, ma se non credono nel tecnico sarà perché lui non infonde credibilità. D’altronde come puoi avere fiducia in uno che ti dice che sei stato troppo bellino, che si deve giocare male, che il circo, che i cavalli, che il belgioco…ecc.
    I giocatori vedono i loro colleghi che in contesti diversi fanno bene ed ovviamente storcono il muso (quello lungo, non il corto).

    • Kris

      Ti rispondo prendendo a prestito le parole di Germano (che condivido) sull’interrogativo riguardo al concetto di gioco che hanno in mente i calciatori, spunto provocatorio che serve anche a controbattere la tesi secondo cui non si può nemmeno parlare degli ingaggi privilegiati di quelli della Juve come obbligo a dare di più, perchè come dicono, senza chi li guida sarebbero demotivati a farlo. Ora al di là che in qualsiasi attività umana ogni professionista è chiamato a svolgere al meglio i propri compiti, per chi gioca al calcio da tempo a certi livelli, a proposito di concetti di gioco, fra questi al primo posto c’è sicuramente quello di evitare i grossolani errori di misura negli appoggi e nei passaggi, i lanci alla viva il parroco nonchè i cambi gioco da brividi in orizzontale rasoterra, concetti fondamentali per i quali non servono istruzioni dalla panchina su cosa fare o non fare in gara, perchè se così fosse significa che questa Juve è veramente messa male e a proposito di fondamentali, il motivo fondamentale per cui Allegri dovrebbe dimettersi e lasciare la “guida” a chi allena le giovanili.

      • Ma quello che ha detto Germano su Sarri non c’entra niente con la situazione attuale.
        Vi ricordate le cagate della famosa BBBC prima che arrivasse Conte?
        I giocatori sbagliano di più quando non esiste organizzazione, e con Allegri non esiste per sua stessa ammissione.
        I giocatori non gli si stanno ribellando, stanno facendo quello che lui chiede. E il calcio di Allegri è quello che stiamo vedendo.
        Quando arrivò si trovò la squadra già costruita e collaudata, quindi tanti problemi non si presentarono. Ma quando dopo Cardiff il ciclo iniziò a decadere si iniziarono a vedere le crepe.
        In Italia continuavamo a vincere per manifesta inferiorità degli avversari. In questi anni c’è stato sempre qualche campione a togliere le castagne dal fuoco ed occultare o difetti. Molti ci sono cascati nella cazzata che più si gioca male più si vince.
        Ora che i valori sono livellati ed abbiamo meno fuoriclasse i nodi vengono al pettine.
        Magari si ribellasse lo spogliatoio. Altro che non lo seguono, secondo me lo seguono pure troppo!

        • Kris

          Credo che tu stia facendo una gran confusione fra organizzazione, sistemi di gioco e moduli, a partire dal confronto improponibile fra la Juve di Conte e quelle successive di Allegri quando con il passaggio al 4-2-3-1 ha ri-organizzato il sistema di gioco monocorde del 3-5-2 di Conte, un’evoluzione che ha permesso allo stesso Allegri di sfruttare la qualità di tutti i migliori in rosa e a quella Juve di arrivare alle 2 finali di Champions, al contrario di quanto non è riuscito a fare Conte nei 2 anni successivi al primo. Inutile poi ritornare su discorsi triti e ritriti su quanto è successo dopo Cardiff, anni in cui dopo la fine di un ciclo e l’uscita di Marotta, non ha fatto seguito una fisiologica ripartizione dei compiti all’interno del nuovo organigramma societario ma l’accentramento di tutti i poteri in un unico ruolo.

          • Moduli e sistemi non contano nulla, Allegri ci ha giocato mille volte col 352. Conta quello che fanno in campo i giocatori, come si muovono, come mantengono le distanze, come si coordinano nel pressing, come e con che velocitá riescono a trovarsi ecc.. e tutto questo é organizzazione. Il milan ci ha fatto sbagliare tanto perché pressava in maniera organizzata, non “a cazzo” come spesso facciamo noi.
            La Juve improvvisa, i giocatori devono pensare prima di agire, poche volte hanno linee di passaggio libere, spesso non s’intendono tra loro, la manovra é lenta e macchinosa. É l’allenatore che col suo lavoro deve prendere undici individui e farne una squadra.

            • Se per te conta quello che fanno in campo i giocatori e hai potuto constatare “de visu” che sabato contro il Milan (e anche stasera contro il Maccabi) l’hanno fatto non male ma malissimo, perchè ti ostini a parlare di mancanza di organizzazione in una squadra allo sbando per esclusiva colpa dell’allenatore e non anche dei giocatori?

        • Sul fatto che il discorso Sarri non c’entra sorvolo; è meglio. Le cagate della BBC prima di Conte? La BBC si è formata a gennaio 2011 con l’acquisto forse meno costoso ma più redditizio della storia bianconera. Conte sarebbe arrivato qualche mese dopo. Cagate quasi tutte dell’altro B, quello che vorrebbe comandare a modo suo. Conte l’ho adorato come tecnico fino a quando non se n’è andato in quel modo. X fortuna xrò che il mercato non lo faceva lui altrimenti ci trovavamo senza Marchisio (doveva essere sacrificato x Vucinic che x fortuna poi è arrivato lo stesso), senza Vidal e Pirlo, che a differenza di Luca considero un grande colpo e avremmo giocato con Elia. Ricordi Elia? Lasciamo stare và!

  8. Magari poi la vinciamo ma quello visto finora secondo voi il maggior responsabile è l’allenatore? Convinti voi…

  9. Possibile che un allenatore possa far giocar così male una squadra? Io mi rifiuto di crederci. Indipendentemente da come andrà, tutti colpevoli. Dal primo all’ultimo, magazziniere compreso e tutti con la stessa percentuale di colpa.

  10. Già 2-0. In fondo era quello che vi auguravate giusto? Io no. Spero sempre che la mia squadra vinca. Ora sarete soddisfatti xchè non credo che Allegri rimanga. Ora vediamo chi arriverà tra Tuchel e Zidane.

  11. Qualcuno metta fine a questo scempio.
    Non si può vedere.

    • Secondo te una squadra che (NON) gioca in questo modo non è contro il proprio allenatore? Non ci credo. Benissimo. Ma se e quando arriverà il nuovo il voglio vedere correre e pressare ogni partita x 96 di 95.

      • Un po’ di tutto Germano.
        E poi mi chiedo era proprio necessario aspettare e svelarvi per un trentaquattrenne che finora ha giocato 2 partite.
        Basta dirigenza da dimissionare Allenatore da cambiare e mezza squadra fuori rosa. Piuttosto cominciamo a valorizzare la primavera.
        Tanto stagione buttata per buttata.
        Pagliacci.

  12. Non ci sono rimasti che gli occhi per piangere. Colpevoli tutti ma alcuni di più di altri. L’allenatore lo metto sul podio a seguire la dirigenza. Tutti i giocatori che vengono alla juvenutus finiscono in infermeria o sembrano scarsi, poi vanno a giocare da altre parti e rinascono… boh! Ecco la soluzione adesso dovrebbe essere questo povero ragazzo… Soulé.

  13. Buttata via la champions intanto. Ora devono iniziare a fare qualche conticino e vedere se vale la candela continuare in questo modo.

  14. Tutti a casa. Ricominciamo da Miretti, Soulè e Fagioli.

  15. UNA PARTITA DA VERI UOMINI

    Finalmente tutti uniti tutti per uno uno per tutti.
    E se non ci pensano stasera quelli della dirigenza, visto che Arrivabene prima della partita ha detto “piena fiducia ad Allegri”, ci penserà il derby.

    https://www.facebook.com/reel/419530310268519?s=yWDuG2&fs=e

  16. E poi non sono “vacche”. Anche se un allenatore possa non… fare ciò che qui si è scritto non si può giocare in quel modo se non volutamente.

  17. UN UOMO SOLO…

    Già dal primo tempo doveva accorgersi che gli stavano giocando contro…doveva alzarsi dalla panchina e uscire allo stesso tempo di Di Maria.

    A proposito di Di Maria, mi sembra di aver azzeccato anche su di lui.

    Mi auguro di azzeccare quest’ultima: mi dispiace per la primavera che si priverà di Montero fino a giugno…oppure Carrera come traghettatore e poi il ritorno di “Andonio da Lecce”.

  18. Gioele,
    Intanto io non ho parlato di esclusiva ma di principale responsabilità.
    E ritengo che sia sua perché questa Juve è la sua creatura dopo un anno e mezzo in cui ha avuto pieno appoggio della società in tutti gli aspetti a partire dal mercato con tanti giocatori nuovi a lui graditi.
    Ovviamente non è esclusiva perché la condivide con quell’altro che l’ha messo lì ed ora, dopo mesi di silenzio, è immediatamente andato ai microfoni a difenderlo.

    • Quando c’è un tracollo economico e sportivo le responsabilità non sono mai solo di qualcuno e additare il colpevole è facile solo per chi come noi non conosce le dinamiche dei rapporti interni fra tutte le componenti della società.

      • P.S.: Onestà intellettuale vorrebbe che tu non continuassi a svicolare sulle responsabilità dei giocatori nel tracollo sportivo.

        • E che vorresti dire, che sono intellettualmente disonesto se dico che le principali responsabilità di quello che vediamo in campo sono del tecnico?
          Invece pensare che dopo che gli si è ribellata la rosa dell’anno scorso, gli si è ribellata pure l’altra mezza comprata quest’anno ti sembra appropriato?🤣

          • Ma lo capisci o no che dare giudizi a senso unico come il tuo significa concedere alibi gratuiti ai “ribelli” che continueranno a dare il peggio di sè quando invece allenatore o non allenatore, dovrebbero fare meno cazzate in campo non fosse altro solo perchè sono professionisti lautamente retribuiti?

  19. OSCENITÀ

    La cosa più oscena della serata non è stata la partita, ma Agnelli che esce dal suo ottuso silenzio per difendere e confermare Allegri.

  20. Le parole che più condivido sono quelle di Cuadrado: “siamo noi che andiamo in campo…”.

  21. Detto questo, io non continuerei con Allegri ma come detto in precedenza…se di cambia, anche venisse pinco pallino li voglio vedere correre x 96 minuti di 95 e pressare alto, contro qualsiasi squadra e in ogni campo e dalla prima partita col nuovo allenatore.

  22. C’è un unico comune denominatore in queste annate schifose e sapete che è la dirigenza e il vertice della societa’.
    Quindi i responsabili sono da cercare lì. A livello generale ne rispondono loro dello scempio che hanno fatto e continuano imperterriti a fare.
    Poi a livello di campo ovviamente ne rispondono in primis l’allenatore e poi i giocatori.
    Sono passati 3 allenatori diversi e almeno 50-60 giocatori. Io ho il fegato veramente gonfio se devo pensare che tutti questi giocatori hanno giocato tutti contro il proprio allenatore. Piu’ li paghi e più giocano contro? Soccia che sfiga che abbiamo!
    Qui parliamo di campo, parliamo di uno che è stato ingaggiato a 9 milioni all’anno, questa estate gli sono stati comprati i giocatori che voleva lui, ha voluto due esperti di grandissima classe come pogba e dimaria, i quali si stanno dimostrando persone piccole, uno ci ha preso per il qulo non operandosi quando si è fatto male, l’altro avra’ tutta la classe del mondo addosso, ma fisicamente sembra un cesso a pedali, oppure sta facendo finta per arrivare sano al mondiale. Paredes l’ha scelto lui e fa’ cag@re, Kostic cos’e? Chi si è tenuto stretto terzini improponibili come desciglio o alex sandro? i Rugani mamma mia, un giocatore come mckennie che a lui piace da matti e lo vedi in campo sembra l’anticalcio, mckennie gioca contro il proprio allenatore? Dai, lui gioca contro il pallone, dato che lo tratta malissimo e non è capace, lo capisce un bambino.
    Insomma la responsabilità principale è di Allegri ed è ovvio.
    Hai scelto tu i giocatori? Bon, allora falli rendere in campo come da loro valore.
    Ti giocano contro? Allora non sei capace a farti intendere e farti dare le cose che chiedi loro.
    Non vedo altre spiegazioni sofistiche, se i giocatori giocano contro sono stronzj loro, certo, ma se li è scelti lui, sono i suoi giocatori.
    Se poi la societa’ vorra’ cambiare 25 giocatori stronzj e tenersi allegri, dovra’ prima buttare via l’intera stagione, non lo può fare adesso, e dovra’ continuare nell’opera di depauperizzazione del valore della rosa, un suicidio più unico che raro.

    Ora terranno allegri e daranno a lui la responsabilità di risollevarsi. Però non so come.

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