Scritto da Cinzia Fresia
1) Un anno orribilis in tutti i sensi, inquinato da vicende extra campo in attesa di risoluzione, con un provvedimento di legge che impedisce di effettuare penalizzazioni in campionato in corso, non ci sentiamo presi in giro?
2) Alexander Ceferin, fustigatore della Juventus e titolare di un’insulsa quanto iniqua vendetta, (la testa di Andrea Agnelli l’ha avuta), rivendica un diritto che non può esercitare poiché la libera concorrenza esiste. L’uscita dalla super lega oltre a sancire il potere dell’Uefa sul calcio metterà le cose a posto?
3) Una Juventus sempre spaccata su nuove prospettive, una dirigenza lontana dai tifosi, è giunta l’ora per la cessione?
4) Massimiliano Allegri, un tecnico al viale del tramonto, dai metodi obsoleti, che non accetta responsabilità e che insulta i giocatori. Perché tenerlo?
5) un calcio mercato effettuato tra cessioni e acquisizioni di scarti di altri, ma è così redditizio non investire e preferire i settimi posti?
6) Tifoseria irrimediabilmente divisa chi secondo te potrebbe avere l’influenza per ricomporla?
7) Giuntoli l’uomo giusto per la Juventus?
8) Ma perché la Juventus non ha ricorso al TAR per bloccare questo Campionato fasullo? Quanto ti da fastidio il non volersi difendere nelle giuste sedi?
9) l’uscita dalla super lega, equivale ad una sconfitta?
10) Tre squadre italiane, tre finali perse .. e’ tempo di cambiare che cosa? Insegnanti, metodi, allenatori?









1) si… prima fanno scappare i buoi logicamente bianconeri e poi chiudono il recinto.
2) questo non lo so anche se il progetto superlega non è che mi entusiasmava granché
3)Vediamo… qualcuno ha scritto di una grande rivalsa di Elkan per il centenario speriamo altrimenti sia cessione ma ad un riccone arabo.
4) perché costa troppo cacciarlo perché al di là della figuraccia in coppa ha raggiunto sul campo la zona champions giocandosi male due semifinali e forse perché stanno pensando all’accoppiata Giuntoli-Spalletti.
5) E’ decisamente presto per giudicare, qualcosina si sta muovendo aspettiamo.
6) Boh forse Del Piero?
7) se lo lasciano lavorare in santa pace e tranquillità penso proprio di si.
8) da 1 a 1000 10000000000
9) non credo anche se avranno parere favorevole dalla Spagna dopo che erano rimaste in tre il progetto era già naufragato
10) tutti da Gravina all’allenatore e di ritornare a fare calcio con passione ossia giocavi tutto il giorno a calcio e poi andavi a fare un ora di sport ora purtroppo è il contrario.
1-tutto secondo copione, sapevano di connettere un abominio. Il punto non è la presa in giro ma l’allucinante anomalia rappresentata dall’autonomia della giustizia sportiva. Tale anomalia andrebbe combattuta con un fronte comune ma in Italia questo non avverrà mai.
2-Sancira’ che la mafia vince sempre. E questo non può significare che le cose sono a posto.
3- È giunta l’ora in cui si paga il prezzo di una gestione fallimentare da parte di Agnelli e compagni. E questo prezzo non rende appetibile neanche dei compratori.
4- Perché Agnelli ha pensato bene di terminare la distruzione riportando alla Juve colui che aveva iniziato la distruzione con 4 anni di contratto. E il nuovo management, che è un gruppo di contabili, non ha alcun interesse a una ulteriore pesante perdita economica che il licenziamento di Allegri causerebbe. Loro son lì per mettere a posto i numeri e basta.
5- non lo è ma, come detto sopra, i dirigenti attuali non sono lì per creare reddito ma per risanare le perdite.
6-intanto un allenatore diverso.
7- conosce il ruolo e il settore, non è interno, dunque può essere uno giusto. Ma se anche arrivasse e facesse buone operazioni poi le buone operazioni finirebbero nelle mani di Allegri.
8- Perché si è visto con la Superlega che le mafie hanno scomodato i governi, così come per Farsopoli nessun tribunale ordinario, pur chiarendo che non c’era motivo per sanzionare, ha sanzionato lo stesso per non scoperchiare quanto deciso dalla FIGC. Dunque la Juve non aveva alcuna possibilità e non vedo perché dirigenti chiamati solo a far rientrare i conti dovessero intraprendere battaglie senza speranza.
9- equivale alla sottomissione verso le mafie, che sono troppo più potenti.
10- Dovrebbe cambiare l’Italia nelle sue fondamenta e radici ma il punto è che l’Italia non cambierà mai nulla e per questo è un paese senza alcuna prospettiva a tutti i livelli e in tutti gli ambiti.
FC Juventus è una società in liquidazione, lo era anche nel 2006 con Cobolli Gigli (ex liquidatore della Rinascente nel 2004), ma a differenza di allora, oggi in un sistema calcio italiano praticamente fallito. Liquidare un’azienda di calcio significa una gestione limitata al massimo realizzo delle attività con la cessione dei calciatori con offerte più alte e pagamento delle passività. I liquidatori sono gli attuali componenti della dirigenza appena insediati dalla proprietà, con il compito di rimborsare le quote spettanti ai soci proporzionalmente al capitale versato da ciascuno, con l’adempimento primario di soddisfare le esigenze dei creditori e in via secondaria dei diritti dei soci con l’eventuale ripartizione dell’attivo residuo. Motivi che sono molto probabilmente alla base del patteggiamento con i tribunali dell’inquisizione della giustizia sportiva, le cui decretazioni a stagione in corso hanno procurato danni economici e patrimoniali incalcolabili ad una società estromessa per anni da tutte le competizioni internazionali.
1) Un anno orribilis in tutti i sensi, inquinato da vicende extra campo in attesa di risoluzione, con un provvedimento di legge che impedisce di effettuare penalizzazioni in campionato in corso, non ci sentiamo presi in giro?
Certamente , ma quando ti incravattano e non hai via di uscita rischi pure di morire se non accetti le condizioni che ti offrono per poterti liberare.
2) Alexander Ceferin, fustigatore della Juventus e titolare di un’insulsa quanto iniqua vendetta, (la testa di Andrea Agnelli l’ha avuta), rivendica un diritto che non può esercitare poiché la libera concorrenza esiste. L’uscita dalla super lega oltre a sancire il potere dell’Uefa sul calcio metterà le cose a posto?
Aspetterei di vedere come si pronuncerà quel tribunale che dovrebbe deliberare la libera concorrenza o meno in ambito sportivo. E’ solo una questione di tempo, poi chi vivrà, vedrà gli sviluppi che potrebbero verificarsi. Io nella Super lega ci credo.
3) Una Juventus sempre spaccata su nuove prospettive, una dirigenza lontana dai tifosi, è giunta l’ora per la cessione?
Non scherziamo con queste strane richieste che vengono fuori dalla pancia. Ci sono e ci saranno sempre periodi di vittorie in cui va tutto bene e periodi no in cui le ciambelle non riescono con il buco. Se tutte le volte che le cose non vanno bene bisognerebbe vendere la società, mi sembra una richiesta spinta da schizofrenia.
4) Massimiliano Allegri, un tecnico al viale del tramonto, dai metodi obsoleti, che non accetta responsabilità e che insulta i giocatori. Perché tenerlo?
Certi errori commessi non sono di facile risoluzione. Non sarà facile sostituire Allegri perchè ingaggio troppo alto e contratto fino al 2025, lo tengono stretto alla sua poltrona.
5) un calcio mercato effettuato tra cessioni e acquisizioni di scarti di altri, ma è così redditizio non investire e preferire i settimi posti?
Da quanto leggo, le idee di ringiovanimento ed i prospetti che sta valutando la Juve ( Zaniolo, Milinkovic Savic) non sarebbero di ridimensionamento, ma preferirei parlare di questo dopo che sarà finita la campagna acquisti/vendite
6) Tifoseria irrimediabilmente divisa chi secondo te potrebbe avere l’influenza per ricomporla?
La tifoseria è formata da uomini soddisfatti se si vince ed insoddisfatta se si perde. Non mi sembra si sia perso fascino e che ci siano tifosi che si siano persi per strada dopo le ultime vicende giudiziarie della INgiustizia sportiva.
7) Giuntoli l’uomo giusto per la Juventus?
Boh! Per quanto fatto a Napoli sembrerebbe un prospetto in gamba, ma se non lo vedremo all’opera con la Juventus come potremmo confermarlo?
8) Ma perché la Juventus non ha ricorso al TAR per bloccare questo Campionato fasullo? Quanto ti da fastidio il non volersi difendere nelle giuste sedi?
La Juventus è una società molto più complessa di quanto si creda. Il fatto che sia quotata in borsa le ha creato questa farsa mediatica e giudiziaria ( sin ora solo sportiva) . A “pelle” e come tifoso avrei fatto subito ricorso a tutti i Tar del mondo per ottenere giustizia, ma io sono solo un tifoso e non posso sapere le “reazioni” che credo siano state valutate in toto ed in modo razionale che si sarebbero potute innescare. Dalle mie parti si dice ( ma credo che sia un detto comune) “meglio un tacito accordo che una causa vinta”
9) l’uscita dalla super lega, equivale ad una sconfitta?
Non siamo ancora usciti dalla Super lega. Da quanto traspare c’è solo un intenzione sparata lì, onde poter evitare ulteriori penalizzazioni.
10) Tre squadre italiane, tre finali perse .. e’ tempo di cambiare che cosa? Insegnanti, metodi, allenatori?
Tre finali raggiunte per opera dello Spirito Santo più che per veri valori sul campo. Diciamo la verità, sarebbe stata una beffa se (ad esempio)l’inter fosse riuscita a battere il City che poi era l’unica vera forza che ha incontrato nel cammino di qualificazioni.
1) Un anno orribilis in tutti i sensi, inquinato da vicende extra campo in attesa di risoluzione, con un provvedimento di legge che impedisce di effettuare penalizzazioni in campionato in corso, non ci sentiamo presi in giro?
SI MOLTO E LA JUVE HA SCELTO NUOVAMENTE LA VIA PIù SEMPLICE E HA PATTEGGIATO. AVREBBE DOVUTO ABBATTERE QUESTO SISTEMA. LA ROMA HA APPENA FATOT DUE PLUSVALENZE RIDICOLE. LA ROMA DI CHINè
2) Alexander Ceferin, fustigatore della Juventus e titolare di un’insulsa quanto iniqua vendetta, (la testa di Andrea Agnelli l’ha avuta), rivendica un diritto che non può esercitare poiché la libera concorrenza esiste. L’uscita dalla super lega oltre a sancire il potere dell’Uefa sul calcio metterà le cose a posto?
SPERO CHE I NODI VERRANNO AL PETTINE PARE CHE INDAGANDO SU DI LUI ABBIA MOLTI SCHELETRI NELL’ARMADIO FRA CUI QUELLO CHE NON POTEVA ESSER ELETTO ALLA SEDIA CHE OCCUPA
3) Una Juventus sempre spaccata su nuove prospettive, una dirigenza lontana dai tifosi, è giunta l’ora per la cessione?
FINO A QUALCHE ANNO FA NON L’AVREI MAI DETTO MA AD OGGI NON CREDO CHE JOHN ELKANN SIA COSì INTERESSATO ALLA JUVENTUS COME SUO NONNO. DICIAMO CHE NON ESCLUDO CHE IN FUTURO CI POSSA ESSER UNA CESSIONE
4) Massimiliano Allegri, un tecnico al viale del tramonto, dai metodi obsoleti, che non accetta responsabilità e che insulta i giocatori. Perché tenerlo?
LA PRIMA PARTE DELLA DOMANDA NON è ONESTA NON CREDO CHE SI POSSA DEFINIRE COSì MASSIMILIANO ALLEGRI CAPISCO CHE C’è CHI LO ODIA MA BASTAVA DIRE CHE HA DELUSO LE ASPETTATIVE E CHE I DUE ANNI CHE HA FATTO NON SONO ANDATI BENE E QUESTO è LAPALISSIANO CHE NONA CCETTA RESPONSABILITà E INSULTI I GIOCATORI BAH LA PRIMA MI PARE EVIDENTE CHE SIA IL CONTRARIO VISTO CHE HA SCELTO COMUNQUE DI GUIDARE UNA JUVE SENZA UNA SCOIETà ALTRO CHE REPOSNABILITà SUGLI INSULTI AI GIOCATORI DAI MANCO RISPONDO
PERCHè TENERLO? SPERO PERCHè CREDANO CHE SIA EFFETTIVMENT ELUI CHE HA MOLT ESPERIENZA IL MISTER SU CUI PUNTANO. MI AUGURO NON LO ABBIANO TENUTO SOLO PER NON PAGARNE DUE QUESTO SAREBBE UNA GROSSA PECCA PERCHè ALLA LUNGA VENISSE FUORI QUALCHE PROBLEMA SI AVREBBE COMUNQUE UN ALLENATORE NON CON LA FIDUCIA DI CHI LO PAGA E QUESTO NON è MI UN BENE
5) un calcio mercato effettuato tra cessioni e acquisizioni di scarti di altri, ma è così redditizio non investire e preferire i settimi posti?
LA EXOR IN REALTà HA LA èPOTENZA PER FARE UN CALCIO MERCATO SINTILLANTE NONOSTANTE TUTTO. TUTTAVIA HA IMMESSO NELLA JUVENTUS NELL’ERA ANDREA AGNELLI 700 MILIONI E PARE CHE JOHN ELKANN ABBIA DETTO CHE LA SQUADRA DEBBA ESSER AUTOSUFFIIENTE. PER ESSER AUTOSUFFICIENTI SENZA CHAMPIONS BISOGNA PER FORZA FAR EUN MERCATO A RISPARMIO E OCULATO
6) Tifoseria irrimediabilmente divisa chi secondo te potrebbe avere l’influenza per ricomporla?
LA NOSTRA TIFOSERIA NON è MAI STATA UNITA. AMA DIVIDERSI DA SEMPRE ANCHE RECENTEMENTE SIMO DIVISI SU CONTE SU DEL PIERO SU ALLEGRI SU AGNELLI SU MAROTTA. LO ERAVAMO ANCHE PRIMA AD ESEMPIO RICORDO SU BAGGIO E ANCHE SU LIPPI QUANDO SE NE ANDò ALL’INTER TANTI NON LO RIVOLEVANO MA NON C’ERANO I SOCIAL LA TIFOSERIA DELLA JUVENTUS SI CONQUISTA CON LE VITTORIE. PRENDEMMO CAPELLO ALLENATORE CHE NESSUNO VOLEVA VINSE DUE ANNI SU DUE LO SCUDETTO E SEPPURE NON ERA AMATO NESSUNO LO CONTESTò
7) Giuntoli l’uomo giusto per la Juventus?
ASSOLUTAMWNTE SI E CREDO CHE ARRIVERà ALLA JUVENTUS CON COMPITI MAGGIORI DI QUELLI CHE HA AVUTO FINO AD ORA IN CARRIERA
8) Ma perché la Juventus non ha ricorso al TAR per bloccare questo Campionato fasullo? Quanto ti da fastidio il non volersi difendere nelle giuste sedi?
MI DA MOLTO FASTIDIO NON HA RICORSO PERCHè EVIDENTEMENTE AVRANNO AVUTO PAUR ADI FALLIRE. PURTROPPO IN ITALIA IL VENTO CHE REMA FORTE CONTRO LA JUVENTUS è SEMPRE SOSTENUTO E NELLA GIUASTIZIA CI SONO TANTI MAGISTRATI TIFOSI
9) l’uscita dalla super lega, equivale ad una sconfitta?
EQUIVALE PROABILMENTE A UNA MOSSA INTELLIGENTE PERCHè SIAMO USCITI COME GLIA LTRI CHE NE SONO USCTI A CHIACCHIERE MA IN REALTà SIAMO IN ATTESA
10) Tre squadre italiane, tre finali perse .. e’ tempo di cambiare che cosa? Insegnanti, metodi, allenatori?
PRIMA DI TUTTO GODO PER TUTTE LE SCONFITTE LO SPERAVO VIVAMENTE E SONO STATO ACCONTENTATO. IL CALCIO ITALIANO è DA RIVOLTARE PROPRIO NON SAPREI NEPPURE DA DOVE INIZIARE.
La notizia che aspettavo e in fondo speravo che non avrebbe tradito: l’unico vero presidente Agnelli ricorre al tar….
1) Questo è stato un anno che nel bene o nel male, ci ha fatto vedere cos’è il calcio in Italia.
Bene così, ora nella delusione, possiamo tranquillamente chiederci se perdere ancora tempo e denaro a seguire questa cosa qui, che non è certamente quello che dall’inizio ha catalizzato i sogni e le passioni.
Signori, abbiamo scoperto che Babbo Natale non esiste.
2) La UEFA è politica, niente di più niente di meno. In molti ci credono, e va bene così.
In fin dei conti niente di diverso di quando per soldi nacque la FIFA, che sfidò il CIO.
Abbiamo perso? Non credo, ma sarà lunga e forse la Superlega nascerà a Riad.
3) Non credo. La Juve è entrata nella stessa sindrome che vede protagonista l’Arsenal di un certo periodo.
Ne uscirà.
Quando? e chi lo sa.
Resta il fatto che la Juve ha immesso nell’ultimo mercato 200mln, con risultati discutibili, ed allora i problemi sono altri e forse, con dispiacere dobbiamo cercarli in un presidente che ha fatto della Juve una Società per Amici.
4) Su Allegri la prima cosa che mi stupisce è come abbia fatto a vincere così tanto, lavorando e dimostrando così poco.
Se però torniamo alla Società per Amici, le cose tornano.
5) Difficile se non impossibile definire un calcio mercato che, di fatto non è ancora cominciato.
Lo scrivevo lo scorso anno all’indomani di un mercato tragico.
Non c’era infatti da chiedersi come fosse il mercato appena concluso, ma come sarebbe stato il successivo.
Ecco, aspettiamo e vediamo, la difficoltà economica potrebbe portare alla costruzione delle basi per ripartire.
6) Del Piero Presidente esecutivo, Trezeguet Dirigente Accompagnatore, Giuntoli DS (potrebbe andar bene), Tudor Allenatore.
Tutti e 4 con compiti esecutivi non di facciata.
7) Giuntoli? E chi lo conosce?
Non so se sarà buono o meno.
A Napoli ha fatto bene, spero che faccia bene anche a Torino.
Il Buono è che è del mestiere, il male è che il mondo è andato avanti e Giuntoli pare un ottimo solista.
Mi piacerebbe qualcosa di più sistemico tipo un organizzazione sportiva di crescita e selezione dei giocatori più articolata.
Magari poi mi stupirà, non ci resta che aspettare.
8) Al Tar ci puoi andare alla fine dei processi civili ed è comunque un tribunale amministrativo.
Cioè non è come la si racconta.
La storia di farsopoli dovrebbe insegnare molto, in realtà la clausola compromissoria inpedisce il ricorso alla giustizia ordinaria.
Molto meglio non iscriversi al campionato e vedere l’effetto che fa…
9) Penso che i tempi si siano dilatati, il futuro sarebbe quello e magicamente ci parteciperà chi vorrà. Anche quelli che hanno abiurato ma che fanno ancora parte del board.
Ma il problema per noi sono le 5 sconfitte su 6 partite, dovremo, a mio avviso ripartire da li.
10) Il calcio italiano ha una sua dimensione, sancita dai trofei internazionali degli ultimi 12 anni.
Vinti entrambi da Muorinho.
Questa è stata una stagione particolare.
La realtà però ci racconta di un pubblico disaffezionato a tal punto da non garantire il miliardo alla Lega A.
Il tutto mentre la Premier veleggia intorno a 5, la Liga a 2 e la bundes liga a 1,5.
ANSA
Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, ha presentato ricorso al Tar contro la decisione del Collegio di garanzia dello Sport, che ha confermato per lui 2 anni di inibizione per la vicenda plusvalenze.
Vittorio Angiolini a capo del suo team di legali.
1) Serenità
2) Esperienza
3) Qualità dei singoli
4) In conferenza mai dire ci sono partite facili…essere diabolico
5)Umiltà, anche di chi ha già vinto
6)Dormire la notte prima di ogni partita
7) Non pensare al passato
8) In Champions non pensare al Real
9) Ogni giocatore deve fare la differenza
10) Costruire la propria fortuna.
1) Un anno orribilis in tutti i sensi, inquinato da vicende extra campo in attesa di risoluzione, con un provvedimento di legge che impedisce di effettuare penalizzazioni in campionato in corso, non ci sentiamo presi in giro?
Molto.
Ma ciò che da fastidio è l’immobilismo della Società. Che tutt’ora si rifiuta di alzare i coperchi dei pentoloni degli altri, non sarebbe vendetta ma giustizia.
2) Alexander Ceferin, fustigatore della Juventus e titolare di un’insulsa quanto iniqua vendetta, (la testa di Andrea Agnelli l’ha avuta), rivendica un diritto che non può esercitare poiché la libera concorrenza esiste. L’uscita dalla super lega oltre a sancire il potere dell’Uefa sul calcio metterà le cose a posto?
Le pratiche di uscita dalla Super Lega in atto ci toglie dai problemi in quello purtroppo non c’è scelta. Vivendo in un clima di “sistema organizzato” non è possibile fare altrimenti, ma Andrea Agnelli doveva saperlo prima.
3) Una Juventus sempre spaccata su nuove prospettive, una dirigenza lontana dai tifosi, è giunta l’ora per la cessione?
Si .. è giunta l’ora.
4) Massimiliano Allegri, un tecnico al viale del tramonto, dai metodi obsoleti, che non accetta responsabilità e che insulta i giocatori. Perché tenerlo?
Infatti me lo chiedo tutti i giorni. Allegri con la Juventus ha stra finito. Lo vedrebbe anche “mia nonna” capisco che uscire da sconfitto da fastidio ma bisogna essere onesti e lui non lo è.
5) un calcio mercato effettuato tra cessioni e acquisizioni di scarti di altri, ma è così redditizio non investire e preferire i settimi posti?
Mi addolora moltissimo vedere una squadra dove un tempo abbiamo avuto Ronaldo, Dybala e altri di livello, ridursi ad avere gli scarti degli altri.
6) Tifoseria irrimediabilmente divisa chi secondo te potrebbe avere l’influenza per ricomporla?
Uno solo nome Alex Del Piero. La tifoseria della Juventus non è vero che era divisa. Si avevano com’è giusto punti di vista differenti, credo succeda nelle migliori famiglie. Diciamo che esiste una parte di tifoseria che se la crede un po’ troppo e pensa di essere migliore di altre.
7) Giuntoli l’uomo giusto per la Juventus?
Non conosco Giuntoli nemmeno come ex giocatore, ma a detta di altri sembra di sì
8) Ma perché la Juventus non ha ricorso al TAR per bloccare questo Campionato fasullo? Quanto ti da fastidio il non volersi difendere nelle giuste sedi?
Me lo sto chiedendo, come si dice a Torino perché “a smija na roba”
9) l’uscita dalla super lega, equivale ad una sconfitta?
Sicuramente si. È impossible che nel 2023 si è dominati da un’oligarchia di tiranni
10) Tre squadre italiane, tre finali perse .. e’ tempo di cambiare che cosa? Insegnanti, metodi, allenatori?
È ora di cambiare tutto, queste tre finali non vinte sono zuccherini della UEFA per farci stare buoni.
ATTILA
(Trilussa)
Attila, er Re più barbero e feroce,
strillava sempre: — Dove passo io
nun nasce più nemmanco un filo d’erba:
so’ er Fraggello d’Iddio! —
Ma, a l’amichi, diceva: — Devo insiste
su l’affare dell’erba perché spesso
me so’ venuti, doppo le conquiste,
troppi somari appresso.
1) in linea di massima nessuno ne è uscito bene
2) il tentativo è quello
3) no, ma è giunta l’ora di tornare a fare le cose con la testa e non con la pancia
4) idee poco chiare.
5) E’ sempre la conseguenza delle idee poco chiare. Si è entrati in una fase perversa e uscire non è facile
6) se si hanno le idee e la convinzione per portarle avanti non serve un punto di riferimento. Se non si hanno idee si porta al naufragio chiunque. Chiaro che
7) Vale il punto sopra.
8) rovesciare la scacchiera non è una dimostrazione di forza
9) E’ una presa di coscienza. La sconfitta è stato non averlo capito prima e avere continuato a farne una battaglia ideologica. Poi è stato chiaro, appena le squadre della Premier si sono allontanate dall’idea, che per essere “super” mancava molto
10) Tre squadre con prospettive diverse. E’ stato anche un caso fortuito. Io credo che il calcio italiano stia crescendo come ambizioni e prestazioni
La Fiorentina può lamentarsi in quanto è stata ampiamente all’altezza dei martelli
La Roma è arrivata in condizioni difficili, con tanti infortunati.
L’Inter è arrivata perché la CL è così: se ti vanno bene i sorteggi o un paio di episodi può capitare. Ma è stato un caso.
MIRKO NICOLINO
Plusvalenze, diritti TV e altri guai: estate in salita per la Serie A
Altro che “calcio is back”, anche nell’estate del 2023 i problemi della Serie A sono gli stessi del passato: pochi soldi e idee scarne
Qualcuno ci ha provato a raccontare la favoletta che la Serie A – avendo vinto 4 squadre diverse lo scudetto negli ultimi 4 anni – sia prossima ad agguantare la Premier League. Calcio is back è lo slogan scelto per il rilancio del principale campionato di calcio nostrano, che all’estero ora si chiama Serie A Made in Italy. Mi ricorda quando Silvio Berlusconi, da presidente del Consiglio, invitò la Fiat a mettere il marchio Ferrari sulle proprie vetture per aumentarne l’appetibilità. Purtroppo, non basta una spruzzatina di profumo per mandare via i cattivi odori, bisogna prendersi cura del proprio corpo come si deve se si vuole fare bella figura. E non mi sembra che ci si stia prendendo cura seriamente del prodotto calcio italiano.
Diritti TV: un flop annunciato
L’ennesima conferma è rappresentata dal bando per i diritti televisivi, per il quale la Lega Serie A non ha ottenuto offerte pari alla cifra minima stabilita in 1,15 milioni di euro annui. Saranno così necessarie contrattazioni private con Sky, DAZN e Mediaset, visto che Amazon e gli altri operatori inizialmente interessati si sono chiamati fuori. Insomma, l’appeal tanto sbandierato non c’è, ma del resto era cosa arcinota il fatto che per i prossimi 5 anni il massimo campionato italiano non avrebbe ottenuto gli stessi soldi percepiti fin qui essendosi depauperato di qualità e campioni. Il fatto stesso che si punti agli Europei del 2032 per poter rifare gli stadi, è segno tangibile di una mancanza di lungimiranza e risorse, che non proietta affatto la Serie A verso un avvicinamento alla Premier.
Plusvalenze reali o fittizie?
Le ultime sessioni di calciomercato sono lì a confermarlo e quella che si aprirà il prossimo 1 luglio non dovrebbe fare eccezione. Basta analizzare la marcia di avvicinamento al calciomercato da parte delle big, preoccupate innanzitutto a vendere per fare cassa. La Roma, ad esempio, deve adottare un sistema di plusvalenze (sì, quello che ha portato alla penalizzazione della Juventus) per sistemare i conti entro il 30 giugno. Un ragazzino della Primavera con qualche minuto in prima squadra è già stato valutato 8,5 milioni, mentre presto altri due saranno ceduto per minimo 12 milioni (qualcuno un giorno ci spiegherà perché uno juventino che con un bel po’ di presenze nel massimo campionato non poteva essere valutato 8 milioni).
Mercato senza soldi veri
La Lazio, seconda forza dell’ultima campionato, ha al momento il mercato in ghiaccio per via dell’indice di liquidità e se non interverrà il patron in persona con sue risorse, Sarri farà fatica ad ottenere i calciatori che va chiedendo ormai da tempo. Il Milan ha azzerato la sua area tecnica che chiedeva investimenti importanti per giocatori già affermati ed è orientato a proseguire sulla linea verde con colpi mirati e in proiezione futura. L’inter sta lavorando per cedere qualche pezzo pregiato e proseguire con gli avvicendamenti che hanno già caratterizzato il recente passato. La Juventus, priva della Champions League, e in attesa di poter finalmente abbracciare il nuovo ds Giuntoli, ha già ceduto a titolo definitivo Kulusevski e se non riuscirà a piazzare gli esuberi rientranti dai prestiti, dovrà sacrificare qualche pezzo pregiato della rosa.
In tutto ciò, il Napoli campione d’Italia ha perso allenatore, direttore sportivo e potrebbe presto salutare qualcuno dei protagonisti della cavalcata tricolore, nonostante non abbia problemi finanziari. Insomma, si prospetta un’altra estate con la Serie A porto di mare, in cui i campioni sono solo di passaggio e al loro posto si è costretti a puntare su giovani di belle speranze, come nei campionati belga e olandese, o su vecchie glorie agli ultimi sussulti delle rispettive carriere.
Il calcio che conta, purtroppo, è un’altra cosa.
MA QUANTI SIETE?
Chi siete? Cosa portate? Ma quanti siete?
Un fuorino!
La Serie A sta crescendo, infatti in crescita hanno il maggior debito bancario in Europa, con l’inter messa peggio di tutte con un passivo spaventoso, poi ci sono la Roma, la Juventus e il Milan. Queste 4 totalizzano 955 mln di euro di passivo su un totale di 1,096 miliardi dei club italiani, con inter, Roma, Juventus e Milan che da sole assommano l’87% dell’indebitamente bancario delle società di Serie A, con il netto miglioramento della Juventus grazie alla ricapitalizzazione da 400 mln di euro del 2021, le altre invece, per non rovesciare la scacchiera, ricapitalizzano con le plusvalenze tarocche.
1) La presa in giro è quando ti raccontano che la Juve fa le plusvalenze e le altre poverine ne soffrono. O quando ti dicono che le fai sistematicamente mentre agli altri vengono fuori per caso o magari le trovano sotto un cavolo…
La riforma invece ha una logica dato che la cagata fatta è evidente ed ha creato danni non solo alla Juve.
Piuttosto è insufficiente preoccuparsi solo sul dare la sanzione durante o alla fine. Non è solo il quando, ma il come e perché si danno le sanzioni.
Il sistema di giustizia andrebbe ripensato dalle fondamenta.
2)Prendere le distanze da quell’aborto era sicuramente la scelta più logica in questo momento. Anche troppo hanno tardato.
Demonizzare ceferin lascia il tempo che trova, ha usato il suo potere, magari ne ha anche abusato, ma non dimentichiamo che è stata una reazione.
3)Sapranno loro. Da tifoso vorrei tornare a godere del campo,se la proprietà non è capace di offrire questo ai tifosi meglio che venda.
4) Evidentemente la pensano diversamente. O magari mancano i soldi per un esonero, o probabilmente mancano le capacità per proporre un progetto diverso.
In ogni caso io potrei opinare sul perché cacciarlo.
Il perché tenerlo dovrebbero spiegarlo loro.
5)Ma dai, mica preferiscono i settimi posti.
A me pare che gli investimenti non siano mai mancati. Forse pure troppi (se prendevamo un cane gli davamo 3,5 milioni – Cit.).
Piuttosto l’investimento dovrebbe essere supportato anche da altre cose. Inutile per esempio buttare vagonate di milioni su centravanti come Higuain, Ronaldo, Vlahovic per giocare come gioca la Juve. Tutti e tre erano più forti prima di venire a Torino.
6) Chine’ l’ha ricomposta abbastanza per qualche mese🤣.
Credo serva gente con competenze, che sappia costruire una squadra e farla funzionare, e ovviamente figure amate come il Del Piero di cui tanto si parla farebbero bene . Ma non crediamo di risolvere nulla solo con l’ingresso di un Del Piero.
7) Può darsi. Non saprei dare un giudizio. Certo che quanto fatto ultimamente a Napoli è un buon biglietto da visita. Ma sulle bacchette magiche tendo ad essere diffidente.
8)Nessun fastidio. Allo stato dei fatti il miglior risultato possibile era chiuderla subito limitando i danni.
A Torino devono gestire un club di calcio. Al TAR c’hanno mandato il libero pensatore che non ha un cazzo da fare…
9) La sconfitta è stata lo strampalato lancio del progetto. Sbagliati i modi ed i tempi. E sul casino che ne è nato c’era stampato ben chiaro il logo della Juve. Che ci aspettavamo, l’applauso della Uefa e delle federazioni per l’idea geniale?
L’hanno fatto capire in tutte le lingue, o fate un passo indietro o ve s’inculamo. E siccome noi, grazie al pensatore ed ai suoi giovani manager rampanti, c’eravamo messi nella posizione ideale per essere inculati, abbiamo dovuto ripiegare per salvare le chiappe.
E se salvi il culo non è mai una sconfitta🤣
9) Ma come, per anni le italiane le finali le hanno viste col binocolo e mo’ che ne hanno giocate 3 dobbiamo cambiare metodi, allenatori ecc…?!?😅
Continuiamo a far cagare, la casualità ha però prodotto questa coincidenza di tre finaliste. Quanto meno pare ci sia consapevolezza del basso livello e negli ultimi anni le italiane non snobbano più le competizioni inferiori.
DIECI PUNTI DI PENALIZZAZIONE PER CHE COSA?
Quindi adesso cosa accadrà? I PM della procura di Torino hanno Archiviato il falso in bilancio per Agnelli, Nedved e Paratici perché non sapevano nulla della manovra stipendi.
È emersa la finalità bilancistica e non fiscale.
Lo scambio consisteva nell’acquistare e cedere al contempo calciatori senza passaggio di denaro. “Queste operazioni risultano neutre, “a somma zero”, sotto il profilo finanziario, tese solo a consentire di registrare un ricavo immediato, spalmando i costi negli anni successivi, al fine di celare l’erosione del capitale sociale e raggiungere gli obiettivi imposti dal Financial Fair Play. Anche ritenendo artificiali i valori contrattuali, la Juventus non ha avuto alcun concreto vantaggio fiscale da queste operazioni”.
Quindi non ci hanno accusato di nulla ma abbiamo 10 punti di penalizzazione per che cosa?
(dal web)
X che cosa? Quante volte abbiamo scritto questa domanda Max. Ma guai a parlare di mafia eh. Anzi, scommettiamo che ora ci diranno che…” Visto? I pm da voi tanto contestati archiviano pure”. E me cojoni… dopo il danno (e che danno) fatto.
Ma cavolo, noi ci lamentiamo sempre…dicheno.
Sto ridendo come un matto. C’è uno scemo ( non esiste altra terminologia per descriverlo) che si è aperto un blog e scrive per se stesso facendosi domande per poi darsi delle risposte. Come quelli che giocano a scacchi da soli. Prima c’era una razza di cane che gli rispondeva, ora pure quello si è perso.
Non mi fa neanche pena ma solo ridere di gran gusto. 😀 😀 😀 😀
Probabilmente questa ennesima sceneggiata costruita ad hoc per cercare di ridimensionare la Juventus come nel 2006, troverà presto degli epiloghi interessanti. Non so quanto la prescrizione o il voler non poter giudicare poi, possa salvare questo schifo di fgci. Farebbe una buona figura Gravina se si dimettesse prima che gli crolli tutto addosso.
Chissà perchè quel giornalucolo sportivo di milano oggi e probabilmente anche nei prossimi giorni rimarrà in silenzio invece di accusare la Juventus ed i suoi dirigenti, dopo questa prima archiviazione per non aver commesso alcun reato su questo ipotetico falso in bilancio che tanto avevano enfatizzato.
Il diritto di cronaca è solo a senso unico, vedo. Fossi in Agnelli comincerei a querelare quella redazione.
Quindi la Juve si è tagliata le palle da sola, da quello che capisco. Il grande AA che sapeva di non aver fatta nulla giustamente va avanti per la sua strada. Grazie Presidente. Non posso dirlo di Elkan che invece si è calato i calzoni e ci ha esposto al pubblico ludibrio delle altre tifoserie.
Non è proprio così, Luigi. Intanto si è messa la Juve “in sicurezza “, perché visti i chiari di luna con l’attacco mediatico sovrapposto ad una certa magistratura napoloromana , non c’era da essere tranquilli. Hanno attaccato a testa bassa anche l’ovvio per far credere che la Juventus è una società scorretta e di malaffare.
Ora, e con molta calma, proprio perché hanno trovato la soluzione meno dolorosa possibile, inizia a muoversi la giustizia reale che mette
nelle giuste caselle tutte quelle nefandezze che erano state tirate fuori.
Se non sopraggiungano strani provvedimenti che portano a prescrizioni abbreviate qualche cane bastardo pagherà sul serio.
La juve rubba , dimostratelo con fatti veri .
E’ vero che è caduta una sola accusa e ne rimangono in piedi altre però il tutto già risulta ridimensionato; io credo che nel processo reale e non giustizialista la Juve con tutti i suoi dirigenti verrà assolta. A quel punto però aver patteggiato significa non poter far più nulla. La speranza si chiama AA il quale sembra voler andare fino in fondo e potrebbe chiedere un mega risarcimento alla figc. Rimango del parare che solo lo spauracchio di ricorrere al tar avrebbe fatto tremare questi pavidi della federazione ponendoli a più miti consigli.
GIRAUDO INSEGNA
L’avvocato Roberto Afeltra ha parlato del ricorso al Tar presentato da Agnelli sull’inchiesta Plusvalenza: “La sua decisione per fini risarcitori è una decisione molto giusta, specialmente all’esito della Corte d’appello federale, con la quale è caduto il velo del giudicato. La situazione di Agnelli non è a livello della questione sportiva, ripetiamo. Il Tar ripeterà quello che ha detto a marzo, cioè che quell’atto iniziale è procedimentale e che il giudizio sportivo è nullo.
Ne sono convinto, me ne assumo le responsabilità. Si vedrà poi in sede di risarcimento.
Agnelli seguirà lo stesso percorso di Giraudo che oggi è arrivato in Europa. Il problema fondamentale è che se Giraudo vince in Europa, a quel punto il problema si pone: il giudicato europeo va a incidere totalmente. La federazione potrebbe essere chiamata a rispondere pesantemente di un errore che si è fatto anche con Agnelli, ovvero la modifica del giudice naturale“.
(tuttojuve)
VECCHIO SCARPONE
Come OVVIO la Procura di Torino ha ARCHIVIATO la posizione di Agnelli e Paratici per presunte fatture false, per side letter, manovra stipendi e la famosa “carta Ronaldo”.
Per la procura “Gli scambi a somma zero erano FISCALMENTE REGOLARI e avevano il solo scopo di registrare subito dei ricavi spalmando i costi negli anni seguenti.
La Juve non ha avuto alcun concreto vantaggio fiscale da queste operazioni”
Saluti alle pecore che belano di bilanci falsi.
(Sandro Scarpa)
Mai dai ma davvero Cobogli ha il coraggio di parlare e criticare Agnelli… proprio non c’è limite alla vergogna e alla decenza.
SOLO CONTRO TUTTI!
Vediamo un po’:
-La Mafia Uefa da ora in poi stabilirà se negli scambi tra giocatori ci sia o no una Plusvalenza regolare (il tutto per gestire ancora meglio il magna magna), non essendoci ancora un regolamento sportivo vero e proprio, (mangiando ancora di più a proprio piacimento).
– La giustizia sportiva condanna però le Plusvalenze della Juventus che li fa da sole (compra e vende come una deficiente nella stessa sede) con un meno 10 inventato da un gioco virtuale.
-Ma la mafia Uefa chiama la Roma dicendo: se vuoi rientrare nel fair play finanziario devi generare una serie di Plusvalenze per ripianare il bilancio. Porca paletta, coerenza incredibile!
– Ma la giustizia ordinaria prima di parlare di Plusvalenze assolve Agnelli, Paratici e il resto del Cda, sulla manovra stipendi, non essendoci colpe a livello fiscale (cioè tutto fatto regolarmente).
– Da notare la grande coerenza e unione che incombe tra la giustizia ordinaria con quella sportiva (neanche a parlarne).
– Andrea Agnelli (l’unico ad avere due palle quanto due cantalupi) cosa fa? Va al Tar perché sapendo che qualcuno sia dall’interno (vi ricorda qualcosa il 2006 della proprietà?) che dall’esterno (vedi Superlega), lo vuole distruggere, si prende già una rivincita sulla questione stipendi e ovviamente si batterà sulle plusvalenze inesistenti a livello sportivo, andando avanti da solo in nome di Juventus.
Conclusioni?
L’ unico ad amare questi colori è Andrea e non perché sta ricorrendo al Tar (non calandosi le braghe), ma perché tutto quello che ha fatto nel corso degli anni (pur commettendo degli errori. Ma chi non fa errori in questo campo?) lo ha fatto esclusivamente per gli interessi del nome Juventus.
Potete criticare e blaterare quanto volete. Ma se dall’interno vige una guerra Elkann-Agnelli per questioni ereditarie, tante situazioni non saranno di facile risoluzione, a meno che tra qualche anno, Andrea non faccia una clamorosa mossa: comprarsi in toto la Juve (con il suo patrimonio potrebbe comprarsi ogni italiano che vive in questo Stato), dopo aver risolto le questioni giudiziarie partite dall’interno di questa guerra fredda e complicata.
Io tifo Andrea, l’unico nel centenario della famiglia a rimanere un vero juventino, solo contro tutti ma con le contropalle!!!
(Salvo Campana)
Anch’io tifo AA e soprattutto non dimentico i 9 anni di totale goduria.
DAL WEB
Se per la società Juventus (come abbiamo scritto in passato) era decisamente complicato proseguire sulla strada dei ricorsi e delle battaglie legali poiché la ordinaria incertezza che accompagna sempre ogni procedimento giudiziario avrebbe finito con il rendere quasi impossibile programmare la prossima stagione, finendo anzi, quasi certamente, con il condizionarla, per i singoli soggetti la situazione è totalmente differente.
È notizia di ieri sera che Andrea Agnelli ha fatto ricorso al Tar contro la squalifica di due anni inflittagli dalla giustizia sportiva, proprio a pochi attimi dalla scadenza del termine.
Il nostro ex presidente non ha alcuna intenzione di mollare la presa e, ormai libero da cariche e incarichi nel mondo del calcio, può difendersi serenamente battendo tutte le strade possibili.
Una mossa giusta quella di Andrea e anche furba, in quanto impegnato in una dura trattativa con la Procura federale per quanto concerne il filone “manovra stipendi” (filone già chiuso dalla Juventus con il noto patteggiamento).
Avere un’arma quale quella dello spettro di una eventuale vittoria (con annesso risarcimento danni) davanti alla giustizia amministrativa potrebbe facilitarlo nella sua lotta con gli organi di giustizia federale.
Una sentenza favorevole al figlio del dottor Umberto (inutile stare qui a porsi domande sulle tempistiche: occorre pazientare, i tempi sono generalmente molto lunghi) potrebbe avere effetti non da poco sul sistema calcio e offrire un vantaggio incredibile alla stessa Juventus.
Cosa che avverrebbe anche in caso di eventuale ricorso al Tar di Maurizio Arrivabene, condannato addirittura per fatti mai commessi perché non in carica quando vennero posti in essere.
Non resta che aspettare e vedere come evolverà la vicenda, tenendo sempre presente che di certezze non ve ne sono.
In bocca al lupo Andrea, siamo al tuo fianco. Fino alla fine!
Ps. È notizia di questi giorni la cessione di Tahirovic dalla Roma all’Ajax per la cifra di 8,5 milioni di euro (bonus compresi) più un 15 per cento di guadagno sulla futura rivendita.
Quasi 9 milioni (9!) per un carneade che ha totalizzato solo 6 presenza a Roma!
È risaputo che la società giallorossa per poter operare sul mercato in questa sessione e non sforare i parametri Figc e Uefa deve effettuare necessariamente 30 milioni di euro di plusvalenze entro questo mese.
La prima operazione è andata in porto. Operazione definita dal giornalista di Sky Sport 24 Angelo Mangiante, trasfigurato in estatica adorazione, come un capolavoro.
Ma le plusvalenze sistemiche non erano state definite illecite dalla giustizia sportiva giusto qualche mese fa? A quanto pare dipende sempre quale squadra è a realizzarle.
Il Procuratore Chinè non ha nulla da eccepire questa volta vero?
[Fox]
#alegoeba #finoallafine
PS
Ma di quella squadra milanese, quella degli “INDOSSATORI DI SCUDETTI ALTRUI” nessuno parla, nessuno dice niente? Se la riomma deve trovare 30 di plusvalenze, l’inter quanti ne dovrebbe trovare?
Possibile che a Milano nevica sempre e la neve copre sempre la MADRE(anagramma)?
LA LEGA DI SERIE A SI ATTENDEVA OFFERTE ALMENO IL DOPPIO
De Laurentiis (Capelli Unti) sui diritti tv: “Offerte basse, anche meno di 600 milioni”.
A questo punto chiudete i battenti…falliti!
Questa è in realtà la notizia più bella che poteva arrivare.
Il fallimento della lega A e della figc sarebbe fantastico.
Per molteplici punti di vista, oggettivi e soggettivi
Il problema è cercare di vendere un campionato, definito dai più “noioso”.
Se poi ci aggiungiamo “falsato”, il danno è fatto.
Ma come fanno a pensare che il pubblico spenda denaro, tempo e passione per quanto accaduto sotto i nostri occhi, oggi?
RICORSO AL TAR
Andrea Agnelli ha presentato ricorso al Tar per la condanna ai suoi danni nell’ambito del caso plusvalenze Juve. Come riportato dall’ANSA, l’udienza in camera di consiglio è stata fissata per il prossimo 11 luglio, davanti ai giudici della prima sezione ter del Tribunale amministrativo.
Non è escluso che già nella stessa giornata si possa avere un primo pronunciamento del Tar.
Nel tanto decantato calcio moderno non c’è il var e la tecnologia sulle porte in un europeo U21. Complimenti.
FACCE DI BRONZO
Avete fatto titoli su titoli sugli stipendi, plusvalenze e carta vince e carta perde per quasi un anno e oggi, complimenti, il vostro silenzio è più, anzi, molto più assordante.
Andate affanculo giornalai di madre(anagramma).
I soldi adesso andate a prenderli dai campioni di tarocchi, indossatori di scudetti altrui, prescritti, accompagnati alla finale della Champions più pilotata della storia per non farli fallire.
Fine delle trasmissioni.
Adieu à côté de votre machine.
Good management to feder-inciuci-giochi-cartonati.
E mentre in Italia si fa di tutto per svantaggiare l’unica società virtuosa, iniziano le vere schermaglie economiche che ci stanno portando verso un campionato da terzo mondo.
Iniziavo a fare una serie di riflessioni, visto come è partita questa campagna acquisti nel nostro Paese dove nn c’è più una lira ed anzi con tutte le società ( tranne il mio Lecce che costruisce con tanta fantasia e senza soldi una squadra guardando i potenziali ragazzi di campionati che nessuno osserva tipo in Finlandia o in Bulgaria o ancora nei Paesi africani)indebitate da fallimento.
Tutte aspettano di vendere prima di poter comprare qualcuno, quella messa peggio resiste nel non dare Barella, mentre il milan cede senza colpo ferire, Tonali per una sessantina di milioni, privandosi dell’unica potenziale bandiera.
Quello che mi fa specie è l’opposizione di un potere dispotico nel far sì che potesse nascere una nuova lega professionista e intanto si allarga con mezzi economici del petrolio onde favorire la lega inglese( quella secondo più povera tecnicamente come vivaio autoctono) onde distruggere quelle più prolifiche ( italiana, spagnola e tedesca, la francese era già messa male anche prima).
Qui facciamo la guerra tra poveri e sembriamo quei capponi di manzoniana memoria che si beccano tra di loro non consapevoli che da lì a pochi minuti sarebbero morti.
Mi auguro che quanto prima qualche magistrato oculato dia la via libera alla nascita per altre leghe professioniste in Europa perchè da qui a qualche anno, almeno in Italia, il calcio chiuderà i battenti.
Le pay tv hanno già chiarito che non spenderanno cifre iperboliche per poter mantenere economicamente squadre di seconda e terza fascia,e nello stesso momento pure lo Juventus stadium ha smesso di fare abbonamenti e incassi da tutto esaurito.
I nostri migliori calciatori, hanno iniziato con Tonali, ma domani sarà il momento di Chiesa e poi a cascata con tutti gli altri che andranno a giocare in squadrette come il Newcastel ( il nuovo Psg e manchester city) o in arabia saudita a far divertire qualche beduino che di calcio ne capisce come cavoli a merenda.
Intanto qui stiamo a discutere se è il caso se Elkan venda o meno la Juventus. Di cosa staremmo parlando? Non avete capito che molto presto la nostra passione andrà a farsi benedire? ( per usare un eufemismo)
Prima o poi anche loro pianteranno baracca e burattini, quando si renderanno conto che non possono continuare a mettere soldi veri in questa cloaca di calcio italiano mentre gli altri solo quelli del monopoli.
Premessa: non è tanto che non vi fossero VAR e GLT, perché se ped episodi come quelli di Francia-Italia occorre la tecnologia si può dirigere dalla sala e fare a meno di una terna arbitrale.
Il punto è invece che Ceferin fa e disfa ma nessuno gliele chiede conto: la tecnologia era presente pure in Pescara – Foggia, a un europeo no e nessuno ha obiettato..si chiama regime, quel regime per cui pare che la Juve per farci pace debbs rinunciare alla Conference. Una volta ti squalificavano se rinunciavi, ora invece devi rinunciare per non essere squalificato. Cioè non avendo argomenti per squalificarti ti ricattano.
E poi Gravina.. già Gravina, nessuno gli chiede di dimettersi seduta stante da vice presidente della UEFA. Questo colletto bianco non tutela nemmeno la FIGC e non lo rimuovono a calci nel sedere.
Questo è il calcio moderno, quello che hanno voluto i buoi del popolo.
Ora guardatevelo.
Appunto, fare delle considerazioni serene dopo quanto accaduto l’altra sera con la nazionale Junior fa capire molte cose.
Io non sono un complottista ma non posso esimermi da voler capire il perché in un campionato europeo abbiano fatto a meno dell’ausilio tecnologico che oggi è ormai diventato routine. È come dire, abbiamo gli smartphone ma utilizziamo le cabine telefoniche a gettone.
F accenda
I taliana
G ravina
C eferin
Un amico mi chiedeva:
La Juve prende Weah dal Lille per 12 milioni.
Riuscirà il Lille a ripagarsi i 15 milioni per Liguori, Manzi e Palmieri?
Passo la palla a Chinè, Gravina e Ceferin!
LUI ORGANIZZA TORNEI
Perché chiede alla Juve di estromettersi dalla conference non lo fa lui. Ceferin?
Comunque ci sono tornei estivi da organizzare, caro Ceferin saresti quello più indicato.
Se fosse vero ovviamente…
https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/bastoni-intona-cori-contro-la-juventus-durante-i-festeggiamenti-per-il-suo-matrimonio-il-video-fa-il-giro-del-web-648776
E niente. Non c’è la fanno. Nemmeno il giorno del matrimonio…e poi gli ossessionati siamo noi…🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂🥳🤵👰
Osasuna fuori dalla conference x una condanna del 2013-2014…😂. Occhio che se vanno un pochino più indietro arrivano al 2006 e l’Europa noi la vediamo nel 2123 come in Blade Runner 🤣🤣🤣
La Juve che verrà …
Nella trasmissione radiofonica “Cose di Calcio” condotta da Antonio Paolino su Radio Bianconera, Moggi si è lasciato andare a una previsione, o forse una confidenza, a dir poco destabilizzante:
“Come vedo la Juve tra 2, 3 anni? Queste sono domande che bisogna fare ai maghi. Io non so se la Juventus rimarrà in mano agli attuali proprietari oppure se la proprietà cambierà, perché può venire fuori una cessione. Fare pronostici di questo genere non mi piace…”.
Quando parla Moggi ricordatevi che dice sempre qualcosa di serio tra le righe, non lo dice mai in maniera esplicita ma vuole mandare un messaggio forte, forse preparare il popolo bianconero a una vera rivoluzione dopo 100 anni di proprietà della famiglia Agnelli.
Cerchiamo di capire il contesto per comprendere la battuta di Moggi. Sono passate poche settimane dalle ultime voci riportate dall’Agenzia Reuters di un certo movimento nella City a Londra, sulla probabile vendita di una quota di minoranza della Juventus.
Una fonte legata all’alta finanza londinese che, sostiene di seguire i colloqui con i rappresentanti della famiglia Agnelli, parlano della disponibilità di Exor di poter solo ipotizzare una cessione di una quota. La nota agenzia di stampa inglese afferma che prima era impossibile intavolare un qualsiasi discorso o ipotesi di vendita con gli Agnelli.
Exor però ha smentito seccamente queste voci. Ma qualcosa potrebbe bollire in pentola.
La clausola che agevola la vendita nello statuto
Innanzitutto, è stata approvata di recente una clausola nello statuto che garantisce a Exor un premio di maggioranza. Exor può governare la Juventus e deciderne le sorti anche con solo il 46,7% circa delle azioni.
Questo vuol dire che la stessa holding della famiglia Elkann-Agnelli si potrebbe preparare a una cessione parziale, mantenendo il controllo del giocattolo tanto caro a Gianni e Umberto Agnelli.
Chissà se i dirigenti della Juventus si siano affrettati a concludere il patteggiamento con la procura federale in un arco di tempo molto breve per chiudere i processi sportivi e agevolare una cessione? E’ una domanda lecita.