Non c’è limite al peggio

Scritto da Cinzia Fresia

Ci stavamo riprendendo dalle disavventure della scorsa stagione terminata  con amarezza ma che sembrava finita. Invece no. Non c’è limite al peggio ..quante volte lo abbiamo detto in questi anni .. oggi possiamo proprio confermarlo.

Sarebbe stato bello  parlare di derby, di calcio e lasciare da parte almeno per un po’ le faccende extra campo. Niente da fare .. la notizia c’è ed è con il botto! Fagioli accusato di scommesse.

Chi è che parla? Fabrizio Corona.  Un pregiudicato che si considera il re dei paparazzi, il giustiziere del calcio il quale rivela uno scandalo scommesse promettendo di fare nomi eccellenti.

Gli unici nomi che escono fuori sono quattro di cui 3 certi e uno incerto, i colpevoli sono Nicolo’ Fagioli, Sandro Tonali, Nicolò Zaniolo, e Nicola Zalewski.

Dopo di che  il fotografo inizia una girandola di nomi, poi ritrattati poi pasticciati ..poi censurati alla fine i 3 colpevoli sono quelli.

Sorvolando sul personaggio, è evidente che l’interesse del professionista del gossip siano i soldi. Cioè il  vendere foto, dettagli, notizie e prove compromettenti in cambio di denaro. Corona per vivere ha sempre fatto questo. E’ probabile che il sistema calcio per evitare che tutto salti in  aria gli  abbia con vari sistemi  tappato la bocca,   poichè  i coinvolti non saranno sicuramente gli unici.

Da consuetudine la Juventus è l’unica a perderci.  Fagioli ha confessato: si è scoperto che il giovane centrocampista  ha scommesso su diverse piattaforme illegali indebitandosi per oltre 1 milione  di euro. Una storia incredibile, allucinante, uscita da un libro dell’orrore.

Fagioli aveva tutto: la bellezza, il talento, le opportunità. Di lui  ne nascono  uno su un milione, e i reati commessi non sono una ragazzata. Ha detto di aver scommesso per noia. Perchè ci si allena di mattina e dopo che si fa?

Per ingannare la noia che insorge da un lavoro milionario le cose da fare sono tante: studiare .. prendersi un diploma, magari una laurea .. come ha fatto per esempio  Giorgio Chiellini. imparare una lingua straniera, fare qualche ora di volontariato rincuorando una persona ammalata,  aiutare un bimbo in difficoltà o recarsi al canile a portare a passeggio un cane. Ci sono molti modi per sentirsi meno soli ed essere di supporto a qualcun altro è un rimedio. la noia la si può combattere in tante maniere, basta volerlo.

Le scommesse sono comode, si sta a casa propria ..non bisogna nemmeno uscire di casa si è  lontano da occhi indiscreti.

Dopo aver scialacquato 1  milione, Nicolo’ Fagioli è comunque sempre fortunato. La Società invece di fare a pezzi il  contratto, lo tiene e lo stipendia. Il ragazzo sarà seguito da personale speciale effettuando un percorso terapeutico, ed i proventi saranno sotto tutela di una persona nominata dal magistrato.

Spero  lui capisca tutto il bene ricevuto e sia riconoscente a vita  alla Juventus,  alla sua famiglia che attualmente credo non possa uscire di casa e ai tifosi che sapranno stargli vicino.

Intanto noi Juventini  ci interroghiamo su tante cose, ed è la stessa riflessione effettuata da Claudio Marchisio, Juventino nel cuore,  il quale si chiede quanto sia oggi credibile il calcio e come si potrà continuare ad avere la fiducia nei tifosi se i nuovi talenti crescono in questi contesti.

Fagioli sarà assente dal lavoro per diversi mesi, Massimiliano Allegri dovrà rinunciare ad un giocatore tra i più forti che ha, e la Juventus dovrà mettersi in cerca di un sostituto.

Questa è una lezione importante per le nostre società Sportive , è tempo che la malattia mentale sia riconosciuta pari alle altre. La depressione è  reale e non un tabù, le ultime generazioni sono a rischio.  L’igiene mentale in qualunque ambito deve essere  al primo posto. Le famiglie hanno l’obbligo di proteggere i proventi dei loro ragazzi anche maggiorenni da chi se ne vuole approfittare,  per evitare che altri ragazzi cadano in un benessere illusorio e si brucino per sempre l’immagine.

  1. Concordo con quanto hai scritto, per me la società ha fatto bene a tutelare il ragazzo, prima di tutto dal punto di vista umano, con il supporto dello stipendio, e poi anche perchè è un asset della squadra, non avrebbe senso stracciargli il contratto e mandarlo via (come letto da più parti), a che pro? Tanto quando rientra se lo accaparra qualche tua competitor, mica se ne va in arabia a giocare.
    Ora siccome a pensare male si fa’ peccato ma spesso ci si azzecca, un possibile scenario è che gravina e soci, adesso che la JUVE è stata subito coinvolta come solito per prima e ha subito il suo solito danno, pensino a insabbiare un po’ tutto quanto e ridurre il can can mediatico sempre più. Corona si è visto qual è la sua fonte, uno che è stato in carcere come lui, quindi faranno presto a screditare questi personaggi da due soldi e iniziare a far cadere nel dimenticatoio anche la questione del calcio scommesse.
    Come hanno fatto con le plusvalenze.
    Come hanno fatto con le infiltrazioni mafiose negli stadi.
    Colpita la JUVE per prima e a seguito del clamore mediatico, loro sono a posto così, hanno avuto il solito scalpo, Corona ha avuto la sua settimana di notorietà e i suoi soldi dopo aver tirato in ballo in pratica solo la Juve, che secondo lui doveva andare in B, ora tutti i nomi usciti andranno a scemare sempre più non coinvolgendo altra gente. C’è da fare il contratto con le Tv, altri scandali e altri nomi non devono uscire, la cosa può finire anche qui.
    Tanto più che i nominati oramai hanno avuto tutto il tempo per cancellare ogni possibile prova su cell o tablet o altro.
    Tonali, che ha scommesso addirittura sulla squadra, su tutte le TV si sono adoperati tutti quanti a segnalare che poi non è nemmeno reato e non verrà punito più di Fagioli.
    Fagioli invece dipinto come un criminale incallito mentre Tonali che ha fatto peggio di lui, beh lui ha portato un certificato medico, è un bravo ragazzo, se ha scommesso sul Milan l’ha fatto per sbaglio e comunque ha puntato sul Milan vincente, che male c’è?
    Il Milan si è preso i suoi 80 milioni per la Champions che spettavano a noi e in più ha venduto Tonali a 70, ma a nessuno è venuto il sospetto che sapessero della situazione, solo la Juve sicuramente sapeva e doveva andare in B (?!), il Milan invece che ci ha preso 70 milioni, beh è assodato che non sapesse nulla e agisse in buona fede.
    E alla fine gli sto@nzi siamo sempre noi e gli altri sono tutti protetti dal beneficio del dubbio. Come solito.

    • Quindi Tonali domenica gioca contro di noi a San Siro?
      Ma gioca anche Zaniolo… e tutta l’inter al completo tranne gli infortunati…che nella lista del tifoso corona non compaiono.

    • Beh Rem, non è che la Juve sia stata coinvolta. Lascerei perdere Gravina e compagnia bella in questo caso. Corona da buon avvoltoio ha mangiato la sua carogna e sulla Juve ha detto le sue stupidaggini come fanno in tanti… ma non è che un club si può preoccupare di queste puttanate. Corona ha cavalcato l’onda approfittando di un pubblico che si eccita col gossip, i pettegolezzi e gli scandali. Ma non è che sia nata da lui l’inchiesta.
      Se la Juve ha perso un giocatore deve ringraziare solo al coglione di Fagioli. Peraltro conoscendo la situazione sarebbe potuta intervenire già in estate per l’eventuale sostituto. Probabilmente non si aspettavano la sorpresa di quell’altro coglione di Pogba…
      Si conferma che i coglioni vanno in due.
      Tonali probabilmente si accordera’ per una pena un po’ più alta di quella di fagioli e se ci sono altri coinvolti verranno fuori dall’indagine penale.
      La Juve non è stata accusata di niente, per una volta che succede dovremmo esserne contenti 😅

      • Kris,
        Ok la Juve non è stata accusata per Fagioli, ma Tonali, come afferma sopra Rem17, si è presentato in Procura Figc col certificato medico e il Milan ovviamente non ne sapeva niente?.. se come si legge ha scommesso sul Milan sai che un tesserato può influire in questo senso anche giocandosi un’ammonizione, un’espulsione, il numero di tiri, di fuorigioco.. a nessuno è venuto il sospetto che sapessero della situazione?.. che Tonali in questi 4 mesi non ha detto niente al Milan che lo ha venduto di botto perché era un affare, dicono 70 mln e passa, ma ripeto il Milan ne sapeva niente? Ok, o come dice sempre Rem17, Corona visto qual è la sua fonte c’è da pensare che dietro quest’altro scandalo c’è ancora una volta la mano dell’Inter con l’interista Corona mandato in avanscoperta dall’Inter?..

    • REM .. ti dico la mia: che le Società non sapessero nulla non ci credo. Hanno un sistema di intelligence soprattutto la Juventus che arriva a sapere persino quando viene fatto il cambio di biancheria. Anche se cancellate le prove sul cellulare la polizia arriva sapere quello che vuole, Le scommesse diciamocela .. sono comode e le usano tutti a proprio piacimento. In questo episodio ci sono delle vittime, la scommessa è diventata una malattia. A riguardo dei ragazzi faranno qualche mese di squalifica giusto in tempo per farli tornare in nazionale, la quale come abbiamo visto fa pena. Ma chi ci deve perdere al solito è la Juventus. Nessuno ha fiatato.

  2. Lo Juventino pulito
    by Giusy Fiorito
    #notazionealfemminile su quelli che non vogliono passare per ladri

    Al principio fu Beccantini. Poi venne Travaglio.
    Presunti tifosi bianconeri che all’epoca di calciopoli non presero le difese della Juventus.
    Uno preferiva aspettare gli esiti della giustizia, ed è rimasto in silenzio anche quando l’abbiamo vista operare da un lato, quella sportiva, in spregio delle più elementari norme di costituzionalità con selezione approssimativa e mirata delle prove, dall’altro, quella ordinaria, per parare i fondelli ai danni della prima. L’altro passò addirittura la barricata e si mise a pubblicare inesattezze contro Moggi e la Triade (metti Collina).

    Ancora oggi, di fronte a una richiesta quasi unilaterale di dimissioni di Gravina, che rivendica il primato e la necessità dell’autonomia della giustizia sportiva, spunta sempre uno juventino pulito.
    Se in linea generale è sottoposto a discussione il bisogno da parte della giustizia sportiva di accelerare i tempi biblici della giustizia ordinaria (non puoi dire a un calciatore o a un dirigente di aspettare 15 anni per una condanna o assoluzione o addirittura una prescrizione che ti vanifica di fatto la possibilità di continuare a esercitare la professione), abbiamo purtroppo assistito a una degenerazione impressionante del diritto sportivo.

    Il caso di calciopoli è emblematico, ma non è l’unico: una squadra rea di illecito sportivo si è appropriata dello scudetto vinto sul campo da una squadra presunta rea di illecito strutturato, cioè creato d’ufficio con una dozzina di intercettazioni selezionate, mentre si taceva di quelle della società che ancora oggi rivendica con orgoglio di cartone quel titolo.

    Allora i responsabili affermarono che bisognava punire una società famosa per dare una lezione moralizzatrice. Come oggi sta accadendo con i casi di Fagioli e Tonali. Lezione che hanno imparato benissimo tutti e soprattutto la stampa e la disinformazione televisiva, persino quella fornita dall’emittente di stato, che ha innalzato al rango di giornalista un pregiudicato che tra le molte accuse ha sul groppone quella di ricattare le persone.

    Eppure c’è chi scrive che bisogna avere il coraggio di distinguere tra tifo e amore. Il coraggio di non difendere gli esponenti del mondo bianconero se sono implicati in vicende che riguardano la giustizia.
    Sono tornati. Gli Juventini puliti. I Zambrotta del tifo. Zambrotta, il terzino più bravo della sua generazione, trasformato in terzino da Lippi quando giocava nella Juventus, ceduto al Barcellona, mica alla Juve Stabia, quando calciopoli, con le sue decisioni arbitrarie, ha imposto un ridimensionamento economico a una società addirittura quotata in borsa. Zambrotta, che disse in un’intervista resa pubblica dalla televisione, di non voler passare per ladro.

    Allora a nessuno venne in mente di tutelare il brand della Juventus, come oggi intende fare Gravina con quello del Milan. Eppure quello bianconero era l’unico brand che apparteneva realmente alla società che ne portava il nome. Le altre grandi lo avevano dato in garanzia alle banche per coprire i debiti dei signori Moratti e Berlusconi, passati curiosamente alla storia come grandi mecenati del calcio italiano e loro assassini.

    Gli Juventini puliti, quelli che invece di sporcarsi le mani nell’agone si lavano la coscienza come Ponzio Pilato, pensano a far sopravvivere la loro dignità. Io ho un solo modo per far sopravvivere la mia dignità: impegnarmi fino all’ultima riga nell’agone, combattere fino all’ultima mia sillaba contro l’ingiustizia, specialmente quando diventa ingiustizia di stato. Un’ingiustizia che finisce per assomigliare alla mafia, che si identifica con i metodi dei servizi segreti deviati, che si consolida con l’aiuto della magistratura politicizzata e ultrà, che poi è la stessa cosa, perché pone gli scopi personali al di sopra dell’imparzialità e della legge.

    Quale dignità può sopravvivere in spregio delle più elementari norme costituzionali?

    Deve sopravvivere la Juventus. C’è un trend impressionante a identificare nella Juventus tutto il male del calcio. L’universo intero dell’informazione va a caccia di chicche contro la Juventus e minimizza ogni minima notizia che possa disturbare il brand delle altre società. Vi cito solo i casi di Lautaro e Portanova.
    Ce ne sarebbe di materiale piccante nel quale tuffarsi. Persino di materiale ideologico, del quale la sinistra dovrebbe essere affamata. Lautaro ha licenziato la babysitter malata e poi morta ed è stato condannato a Milano, in un regolare processo, non in un processo macchietta della GS, a risarcire la famiglia della dipendente con 15 mensilità. Portanova è implicato in un processo per stupro. Schlein, ti frega qualcosa del salario minimo e dei diritti dei lavoratori? Sono solo foto di scarpette rosse, la violenza contro le donne è ridotta a un semplice slogan? Preferisci anche tu, come Prodi e Melandri l’esigenza moralizzatrice da applicare solo e sempre contro la Juve, la Signora più stuprata d’Italia? Meloni, che mi dici tu? Curiosamente su questo tasto cantate tutti all’unisono.

    In questo clima di caccia alle streghe e di persecuzione è inammissibile che un cittadino italiano non chieda di ritornare a ragionare sui fatti. L’esempio di Fagioli e Tonali è emblematico. Colpito un calciatore della Juventus va bene pure che gli altri scommettessero sulle partite della loro squadra e sulle loro prestazioni. Anzi, per non disturbare l’Inter, il signor bullo pagato dalla Rai, afferma in quanto tifoso nerazzurro di non poter fare i nomi dei suoi calciatori e tanto per estrarre altro sugo dalle sue calunnie, prova a tirare nel ciclone anche Allegri, sempre con la speranza ben poco ventilata di una retrocessione della Juventus d’ufficio. E tanti saluti alla tutela del nostro brand.

    Queste dinamiche perverse si devono capire e spiegare, non rifugiarci anche noi juventini in un’etica di comodo, ad personam.
    Tifo, fanatismo, amore, vanno lasciati ai poeti, sono solo chiacchiere utili a magnificare una rovesciata o un calcio di punizione alla Del Piero. Qui discutiamo di civiltà, qui si richiede un impegno fortemente “civico”, mirato alla fine dell’indipendenza e dell’uso mafioso della giustizia sportiva. Lo ha capito Giraudo e presto sapremo se l’Europa universalmente garante dei diritti dei cittadini se ne renderà conto. Persino l’avvocato di Portanova sta ponendo l’accento sulla legittimità costituzionale dell’autonomia della giustizia sportiva.
    Gli Juventini puliti, col loro amore di sé che non è amore, perché l’amore dà senza nulla pretendere in cambio, non ci sono ancora arrivati.

  3. Mario Sconcerti scriveva un paio di anni fa:

    “Se l’inter chiudesse qui la sua campagna estiva e avesse recuperato sul debito, sarebbe una notizia molto importante, ma vedo che si continua a parlare solo di notizie di mercato, senza capire che per chi ha vinto il mercato è sempre una perdita: va via chiunque? ​È uno in meno rispetto a chi ha vinto. Capisco però che si pensava molto peggio: l’uscita di Antonio Conte aveva fatto credere a qualcosa di più drastico rispetto a quanto successo finora.
    Secondo me sarebbe stato importante capire, in sostanza, la convenienza reale dell’inter.
    Deve per forza essere condizionata dai problemi di Zhang? Può camminare sulle proprie gambe verso qualche altra destinazione? O può Zhang portare capitali nell’inter dal suo portafoglio cinese? Perché se non può è inutile insistere, non c’è via d’uscita.
    Senza aumenti di capitale si sfascia la società.
    Ricordo che l’inter è ipotecata.
    Non è vita questa, è sopravvivenza.
    Chiedetelo a Carlo Cottarelli. Oppure spiegatemi perché ho torto”.

    • È un discorso Max molto interessante che va sviluppato in toto, ma parlare di chi speriamo potesse fallire con massima soddisfazione non mi intriga. Sono sulla buona strada per infognarsi del tutto, ma hanno in ceferin e gravina i loro salvatori.

  4. Gioele, ti rispondo qui.
    Guarda, personalmente considero il reato di omessa denuncia un obbrobrio che andrebbe abolito seduta stante. Sopratutto per come viene interpretato nel circo Figc.
    Il Milan sapeva? Boh! Elementi non ce ne sono. Sospetto per sospetto, forse sapeva anche la Juve… ma in fondo chi se ne frega, dubito che ci siano state combine o che i club si siano prestati a far vincere schedine a tonali e fagioli. Ed in ogni caso, come detto, non ci sono indizi di coinvolgimento dei club.
    Se poi volessero applicare alla lettera il codice, anche tonali e fagioli hanno commesso omessa denuncia, perché uno sapeva dell’altro e viceversa.
    Se proprio volessimo sospettare dovremmo pensare anche alle dichiarazioni di fagioli: lui dice di aver scommesso sul calcio ma mai sulla Juve. Però scommetteva sul Milan dove giocava il suo amico che gli ha pure scaricato l’app….
    Se nelle altre squadre ci sono giocatori che scommettono non lo so, ma saperlo non dipende da Corona, lui non ha fatto niente oltre a sguazzarci. L’inchiesta è della procura ed i PM sapevano molto prima di corona.
    Se usciranno altri nomi lo vedremo, io spero di no anche perché sinceramente hanno frantumato le palle con questa storia e con la ludopatia (della quale è sempre bene parlare ma in maniera seria).

    • Che poi vorrei che qualche sapientone mi spiegasse xchè una società dovrebbe subito denunciare un proprio tesserato e metterlo alla gogna mediatica come è successo anche questa volta prima di cercare di fargli capire che sta sbagliando e fargli fare un percorso di recupero xchè niente è impossibile; e mi si spiegasse anche xchè, se anche questa volta non è un odio verso la Juve xchè si è tirato fuori un video su Allegri mentre fa una cosa che non costituisce reato. Mi ricorda tanto quella telefonata del figlio di Moggi dove parla di averci provato con la D’Amico in una indagine dove quella telefonata non conta e non c’entra una mazza.

      • Vabbè, tanto quei soldi che corona ha spillato alla Rai se li mangiano gli avvocati. Alla fine è uno scommettitore pure lui, ne esce sempre perdendo. 😅

    • E allo stesso tempo (l’ho letto ora) mi di spiegasse xchè un giornale dovrebbe tirare in mezzo giocatori che(almeno al momento) sembra proprio non siano coinvolti come ad es Barella. Come si può leggere, non faccio distinzioni di maglia.

      • Non credo Germano che quel nome sia uscito per caso. Non doveva uscire dai piani di Corona e la squadra di suo tifo, perché credo che era studiato un certo piano per cercare di indebolire la Juventus. Tutto quel disprezzo nei riguardi di Buffon o far uscire solo delle immagini di Allegri che gioca a Montecarlo o fare il nome di Gatti reo di prestare i suoi soldi a Fagioli, fa pensare che due più due fa quattro, così come accadde a farsopoli o nell’ultimo caso delle plus valenze che la juve fa con se stessa.
        Per ora sono stati presi i casi più conosciuti e che erano sulla bocca di molti addetto ai lavori, come Fagioli e Tonali, ma se le procure volessero andare avanti scoprirebbero che il più pulito ha la rogna. Quella minaccia di querela di Barella potrebbe essere, se veramente messa in atto, rivelarsi un autogol. Il figlio di Facchetti tentó di farsi giustizia con Moggi e gli andó pure bene che il giudice si fermasse lì a fargli pagare solo le spese processuali per non andare oltre. È meglio se si fermano qui, sennó non penso che avremmo più squadre di calcio per giocare un campionato. Il danno alla Juve è stato procurato, ( con il beneplacido di quel coglio…e di Fagioli) penso basti così.

        • No Antony su questo non concordo. Se di un giocatore non c’è nulla di vero al momento non è giusto tirarlo in ballo. Poi se un giorno Barella o chi x lui verrà beccato dovrà giustamente rendere conto anche delle dichiarazioni di innocenza che ha detto: xrò basta con questa stampa ridicola.

    • In piena sintonia. Una stupidaggine pazzesca

      • Quest’ultimo era riferito alla risposta di Kris, è venuta fuori nel posto sbagliato. Mi riferivo all’obbrobrio della denuncia che la società dovrebbe fare nei riguardi di un suo capitale. Ripeto in piena sintonia con il pensiero di kris

    • Andrea (the original)

      Che poi la Cremonese, che face partite l’inchiesta sulla scommessa denunciando l’episodio della somministrazione di sonniferi, si becco’ la sanzione per responsabilità oggettiva.
      Non esiste codice più ridicolo di quello di giustizia sportiva ma il tema è sempre lo stesso, cioè l’assurdità della autonomia sportiva.

  5. Kris

    Pienamente d’accordo sull’obbrobrio del reato di omessa denuncia, ma se il 23 maggio la polizia va a casa di Fagioli, ed è lui a fare il nome di Tonali con tanto di denuncia attraverso i suoi legali alla procura Figc per chiedere un’audizione prima ancora che i pm trasmettano gli atti all’autorità sportiva, di quale omessa denuncia si sta parlando?..
    Assodato allora come dici che le stupidaggini di Corona non hanno coinvolto la Juve, a me pare che il vulnus della vicenda non sia l’omessa denuncia di tizio piuttosto che caio, ma datosi che tutto questo accadeva a fine maggio 2023 come poteva il Milan non essere informato dei fatti, nello specifico Tonali conivolto da Fagioli il cui nome sarà stato fatto anche a Chinè?.. Tonali che è stato ceduto poi per 70 mln e passa compresi i bonus con tanto di comunicato ufficiale di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sandro Tonali al Newcastle United FC in data 3 luglio 2023?.. bonus che con 1 anno di squalifica ovviamente spariranno, ma intanto dice Rem17 il Milan ci ha preso 70 milioni, mentre come affermi tu, la Juve che non è coinvolta e ha agito in buona fede è stata (come sempre) l’unica a prenderlo in quel posto, e il Milan che come ribadisce sempre Rem17 ne sapeva niente.

    • Ecco, per me il concetto del “non poteva non sapere” è inaccettabile. O ci sono elementi che dimostrino o si è innocenti.
      A maggio in procura c’è andato fagioli, non tonali, quindi non disponiamo di nulla per dire che il Milan o la Juve sapessero…

  6. KRIS E TUTTI…QUESTA VOLTA ALL’UNISONO AVETE TUTTI RAGIONE

    La giustizia è morta…
    https://youtu.be/2Ak7iSzeS-0?si=hCx1c1K6taqGScOu

    • Andrea (the original)

      Premesso che la giustizia è un concetto utopico, perché in realtà sono sentenze emesse da una persona che non ha il dono della giustizia ma amministra un sistema giudiziario, nell’ambito sportivo l’autonomia non uccide la giustizia, non fa nemmeno nascere la logica.

      • Il problema è che ci sono persone che con le sentenze (che diciamolo, soprattutto quelle di condanna ce ne sono molte sbagliate e parlo in generale…) ci orientano la propria vita. Sì fanno regolare la vita con queste sentenze

  7. VECCHIO NOSTALGICO PALLONARO

    Rivoglio il calcio che fu…il calcio degli anni’70 era altra roba rispetto a questo che al contrario di questo rispettava la numerazione sulle maglie dal numero 1 al numero 11(tranne nel mondiale e nell’europeo arrivavano fino al 22.

    In porta ci giocava sempre il più scarso con i piedi infatti il figlio del grande Pelé, Edinho, giocava in porta (per invidia del padre che ne aveva segnati 1000 lui voleva superarlo subendone 1001) con il numero uno sulle spalle ma mai con il 99.

    Il terzino dx con il 2 e quello sx con il 3 …vai avanti tu che poi ci vado io si muovevano in sincronismo come i pistoni di un bicilindrico.

    Il mediano con il numero 4 poteva avere anche le gambe a ics, poteva sembrare uno scaricatore di porto, non sapeva parlare bene e ringhiava solamente…a ogni partita si portava a casa un lembo di un calzettone avversario o un pezzo di maglietta, alla sua catenina portava appeso qualche molare o qualche incisivo degli avversari più ostici(ricordare Furino please).

    Lo stopper era sempre quello che segnava nella sua porta e aveva sulla maglietta il numero 5.

    Quello con il numero 6 lo si potrebbe definire il tenente colui il quale comandava il plotone di difesa…solo lui si poteva permettere qualche dribbling nella propria area.

    Il numero 7 l’ala dx poteva essere alto, basso e pure magro…calzettoni abbassati e senza parastinchi…veloce ma soprattutto dribblomane…dribblava tutto ciò che gli si parava davanti e per questo sordo nel sentire chi gli invocava un passaggio della palla.

    L’interno dx era il numero 8, di solito era anche biondo, passava il tempo della partita senza tanti affanni infatti marcava quel tanto che basta, lanciava tanto e di tanto in tanto indovinava qualche lancio.
    Infatti nelle formazioni di tanti anni fa sfugge sempre il nome di qualche 8.
    Stili una formazione e chiedi a un amico se ricorda il nome di quell’8 che a te sfugge.

    Il numero 9. Ecce Bomber.
    Il goleador, il bomber, il re del goal quello che poteva portarci alle stelle o alle stalle.
    Opportunista, cinico e crudele che in tutti i modi e con tutte le parti del corpo deviava il pallone in rete.
    Insomma: Paolorossi.

    Il 10, il regista, quello che quando finiva la partita poteva andare a casa senza farsi la doccia…la sua maglietta non si inumidiva minimamente di sudore.
    Dopo ogni azione con un tocco o con un lancio millimetrico per un compagno senza scomporsi più di tanto si aggiustava sempre i capelli come fosse davanti a uno specchio.

    Il numero 11 per forza di cose doveva essere un diverso, tornante all’occorrenza anche attaccante che però faceva pure il centrocampista…un’ala destra che sapeva adoperare il piede sx.

    Il più triste sempre in panchina a sentire quello che diceva l’allenatore era il numero 12.
    Finiva la carriera presto perché non giocando mai ingrassava tanto e con i soldi messi da parte apriva un bar nel suo paese.

    Ma basta pure tutte ste definizioni alla catzo di cane: “uno che sa attaccare molto bene lo spazio”…per me l’unico che attacca lo spazio è Goldrake.

    Vorrei tornare a giocare la schedina, quella dove potevi fare 13 e diventare ricco oppure facevi dodici e pigliavi di meno.

    Tornare a vedere 90° minuto la domenica pomeriggio…la Domenica Sportiva la domenica sera.
    La voce inconfondibile di Nando Martellini che narrava la Nazionale.
    Campioni del Mondo, campioni del mondo, campioni del mondo.

    Gli anni Ottanta, l’11 luglio 1982 ha inizio il periodo più incredibile e magico per l’Italia calcistica e gli italiani.

    Un’altra volta abbiamo vinto il Mondiale era il 2006 ma non è stato sublime come quello vinto in Spagna.
    C’eravamo quasi tutti nell’82 a tifare Italia tranne qualche Merda che tifava Argentina prima e Brasile poi.

  8. PARBLEAU!

    Il Papu positivo e tenuto nascosto dalla federazione spagnola…le partite di Europa League tra il Siviglia e le altre del 2023 sono e saranno giudicate regolari?
    Anvedi come correva er Papu dicevano…

    ‘N’amico ogni tanto mi fa le domande strane.

  9. TEMPO AL TEMPO

    https://www.facebook.com/reel/279995931615631?s=chYV2B&fs=e

    Il rumore di gola è una dedica…

    • Barone,
      non è che fra un rutto e l’altro questa scena è da inter->pretare che riguarda anche te?.. a leggere fra le righe (quelle della maglietta da carcerato 😛 ) – fra non molto – anche tu finisci in galera? 😀

  10. LA VERITÀ
    (Trilussa)

    La Verità, che stava in fonno ar pozzo,
    una vorta strillò: — Correte, gente,
    ché l’acqua m’è arivata ar gargarozzo! —
    La folla corse subbito
    co’ le corde e le scale: ma un Pretozzo
    trovò ch’era un affare sconveniente.
    — Prima de falla uscì, — dice — bisogna
    che je mettemo quarche cosa addosso
    perché senza camicia è ‘na vergogna!
    Coprìmola un po’ tutti: io, come prete,
    je posso da’ er treppizzi; ar resto poi
    ce penserete voi…

    — M’associo volentieri a la proposta:
    — disse un Ministro ch’approvò l’idea —
    pe’ conto mio je cedo la livrea
    che Dio lo sa l’inchini che me costa;
    ma ormai solo la giacca
    è l’abbito ch’attacca… —
    Bastò la mossa: ognuno,
    chi più chi meno, je buttò una cosa
    pe’ vedé de coprilla un po’ per uno;
    e er pozzo in un baleno se riempì:
    da la camicia bianca d’una spòsa
    a la corvatta rossa d’un tribbuno,
    da un fracche aristocratico a un cheppì.

    Passata ‘na mezz’ora,
    la Verità, che s’era già vestita,
    s’arrampicò a la corda e sortì fòra;
    sortì fòra e cantò: — Fior de cicuta,
    ner modo che m’avete combinata
    purtroppo nun sarò riconosciuta!

  11. LA QUALITÀ

    Sono stati presi Di Maria e Pogba per far lievitare la qualità all’intera squadra…non pervenuti o quasi.
    Chiesa e Vlahovic hanno inciso nemmeno al 50%, il primo causa infortunio al ginocchio e poi i tempi di recupero, Vlahovic problemi di pubalgia e poi muscolari vari…nonostante questo e senza aggiungere gli altri di volta in volta acciaccati non bisogna dimenticare gravina e i suoi giudici è doveroso aggiungerci ceferin che ha estromesso la Juve dalle coppe per un anno con la Juve arrivata terza sul campo ma che facendo bene i conti come li fecero nel 2006 fanno rientrare a disputare la Champions la squadra rossonera di Milano.

  12. Alessandro Magno

    CHissà se a qualcuno che ha dato del coglione ad Allegri per aver visto piangere in panchina Fagioli dopo che il mister ,lo aveva sostitutito per aver fatto un errore in Sassuolo Juventus, gli è venuto in mente di scusarsi col mister?

    • Ben, poi non vi lamentate se si parla sempre di Allegri. Mi pare che l’ossessione sia condivisa da ambo lati🤣
      Io coglione non l’ho chiamato perché manco l’ho vista quella partita.
      Ma col senno di poi, sapendo la verità di quelle lacrime, potremmo dire che il mister ha messo in campo un giocatore che non ci stava con la testa. Non è stato bravo a capire che Fagioli quel giorno non era da schierare.
      Film già visto, errori che poi si provano a correggere con le sostituzioni. Ma la frittata l’aveva fatta. 🤷🏻‍♂️
      Io lascerei perdere questa mania di difendere (o attaccare) Allegri per ogni cosa. Mi limiterei a dare un giudizio su quello che si vede in campo. Se la squadra ha fatto una bella partita gli si fanno i complimenti, se invece la prestazione è inguardabile partiamo con allegriout 😜

      • E te pareva che non era colpevole Allegri…

      • Vedi Kris, Fagioli non sbagliò solo contro il Sassuolo, sbagliò in coppa e mi pare anche contro il Monza(?)…il ragazzo da tempo non era sereno…ma noi tutti quando non giocava eh ma perché quell’asino non lo fa giocare?
        Comunque io penso a domani sera quello che potrebbe succedere dopo…

        • alessandro magno

          Baro è facile si passa da ìì quell’asino perchè non lo fa gicoare?” a ”quell’asino perchè lo fa giocre?” però cosi diventa ingiocabile.

          io resto della mia: dato che il ragazzio ha avuto una crisi di pianto perchè aveva casini extra calcio bsiogna solo ringraziare Allegri che comunque ha cercato di fargli fare quello che è il suo lavoro ovvero il calciatore.

        • Noi non sapevamo cosa succedesse al ragazzo, ma non lo sapeva manco Allegri ad aprile.
          Per questo non c’è da scusarsi con nessuno. Allegri l’ha cacciato per l’errore mica per i debiti.
          Poi difficilmente mi vedrai criticare allegri per la formazione o per mettere questo o quello. Le cose che critico sono altre.
          Domani sera vediamo. Di certo non partiamo favoriti, ma indipendentemente dal risultato non tollero più partite giocate senza tirare in porta.

      • alessandro magno

        ma io parlavo in generale kris non ho capito perchè ti senti tirato in ballo. e comunque vedo che col senno di poi ma anche di prima è sempre colpa di Allegri. magari visto che era in rosa e anche aveva dei problemi invec edi escouderlo sempre dalle formazioni provava a dargli delle possibilità oppure no? possibile che le letture debbano esser sempre negative?

        • No Ben, non mi sento tirato in ballo anche perché, come detto, quella partita non l’ho nemmeno vista né so che errore ha fatto fagioli.
          Ho risposto perché hai scritto qui sul blog e siccome partecipo ho detto la mia offrendo altra lettura.
          Io non so cosa si dica su altri social, personalmente non critico le formazioni né le scelte perché sono cose tecniche che solo dal di dentro si possono vedere con chiarezza.
          La mia critica è da spettatore, da appassionato che guarda una partita e dice se gli è piaciuta. Per fare questo non è necessario essere professionisti, basta conoscere ed aver vissuto il calcio come abbiamo fatto un po’ tutti. Altre questioni sono prerogativa di chi svolge la professione. Per questo ho scritto che su certe cose allegri non andrebbe né attaccato né difeso.

  13. Kris,
    hai scritto giustamente che “l’inchiesta è della procura ed i PM sapevano molto prima di corona”, infatti i pm di Torino indagavano da tempo su scommesse online avvenute su piattaforme illegali.
    Questo quanto riportato infatti giorni fa dal Corriere di Torino:
    “L’inchiesta, in particolare, è stata avviata nel 2022 dalla Squadra mobile della Questura di Torino su un presunto giro di scommesse illegali che sarebbero state compiute attraverso piattaforme non autorizzate.
    […]
    Come tutte le inchieste che scoperchiano un giro di scommesse illegali, come quella della Procura di Torino, questa è anche una storia di grosse puntate e, in certi casi, di debiti: per dire, in un periodo relativamente breve di tempo, uno dei giocatori di serie A convolti nell’indagine avrebbe fatto scommesse per oltre un milione di euro, su diverse piattaforme on line. Ma sono diverse, e tutte con i server all’estero, le piattaforme digitali usate da diversi calciatori – oltre una decina – tra i quali, oltre a Nicolò Fagioli, Nicoló Zaniolo e Sandro Tonali, tutti indagati per la legge 401 del 1989 (esercizio abusivo di scommesse).”
    […]

    Come vedi dunque i nomi erano già noti da diverso tempo e tutti indagati per la legge 401 del 1989, quella che riguarda il settore del gioco e delle scommesse clandestine e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive. Detto questo e considerato l’ambito di applicazione della Legge suddetta, credo sia ipotizzabile che l’iter giudiziario preveda l’immediata comunicazione dei fatti anche alla procura sportiva, ma è scontato dire che questa è solo un’ipotesi del tutto personale.

    • Ma a differenza di fagioli, gli altri due sono stati indagati ora ad ottobre.
      La procura della repubblica trasmette gli atti a quella federale quando termina le indagini.
      In ogni caso nell’inchiesta i giocatori sono marginali, i PM cercano altro. Fagioli è stato attenzionato perché pensavano fosse vittima di estorsioni. Poi lui ha chiarito che era scommettitore.
      Probabilmente le tempistiche della procura sarebbero state altre se corona non avesse sputtanato l’indagine. Per questo sono dovuti andare a chiamare gli altri due a Coverciano…

      • Da quel che ho letto l’indagine della procura di Torino è partita dopo la fuga di notizie con corona che ai primi di agosto ha apparecchiato la tavola con i nomi dei commensali coinvolti.

        • I PM hanno interrogato Fagioli a giugno.
          Tonali è stato iscritto pochi giorni fa come indagato.

          • Resta comunque in ballo la “quaestio per tormenta” (ricorderai il caso Conte) o “quaestio assolutoria” sulla presunta omessa denuncia, che farebbe passare il Milan da parte lesa come il Newcastle, a co-imputato e vedersi intimare una richiesta di risarcimento quale parte in causa di un’operazione di mercato con passaggio di denaro.

  14. Schuurs esce in Barella ma Barella non c’entra nulla con il difensore olandese del toro…Barella nell’occasione prende il giallo per proteste contro l’arbitro perché aveva fermato il gioco…proteste e perché? Forse perché si era sullo 0-0 verso il 50°, infatti uscito Schuurs uomo chiave della difesa granata 9 minuti dopo l’inter va in vantaggio con Weah, poi raddoppia e infine triplica con un calcio di rigore.

    Vorrei il mio calcio di una volta quando si giocava tutti lo stesso giorno e tutti alla stessa ora…
    Povero diavolo domani se non dovesse vincere.

  15. Basta con questo perbenismo di facciata, il nome di Barella tra coloro che giocano fuori dai canoni è stato tirato fuori e messo sulla pubblica piazza. Io sono solo un lettore costretto ad assorbire ogni porcata dei media. Poi se qualcuno ritratta perché dice una falsità il danno lo ha già fatto e conseguentemente dovrebbe pagare le conseguenze .
    Corona ora è ritornato a fare il suo mestiere per cui è già stato condannato, si vede che le sue prove per non divulgare quanto gli è stato riferito le nasconderà perché non venissero divulgate o le venderà dietro una manciata di euro, con il beneplacido di procure che non hanno alcuna voglia di indagare . Una cosa è certa, questo non è certamente” il mostro” della Juve che deve essere indagato e messo alla gogna mediatica.
    Se Barella è innocente , si faccia valere contro questi sciacalli, io certamente non esiterei ad andare dappertutto per difendere la mia innocenza.

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