
Pagelle Lipsia Juventus 2-3
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
Di Gregorio 6 Non può nulla sul gol che subisce e sull’azione in cui viene espulso fa quello che deve fare ovvero cercare di disturbare l’attaccante.
Savona 6 Ordinato ma raramente cerca di andare al cross. Si limita a cercare di non sbagliare il palleggio e a difendere laddove deve difendere.
Kalulu 8 Oggi è veramente insuperabile. Almeno tre salvataggi eccellenti. Nel finale quando poi arrivano palloni da ogni dove riesce quasi sempre a trovarsi li dove deve esser. Si arrabbia con Perin che non esce facendo vedere anche doti da leader.
Bremer Sv.
Cambiaso 6,5 Non so quanto sia colpa sua che non vada a disturbare Sesko sul primo gol. Diciamo che quello fa veramente un gran gol che pure se Cambiaso fosse stato più vicino difficilmente avrebbe potuto fare qualcosa. Poi si riscatta nel corso della partita spesso con delle azioni ficcanti insieme a Fagioli. Nel finale in dieci un po’ in sofferenza.
Fagioli 7 Per almeno 80 minuti è onnipresente. Trova sempre la palla e fa sempre delle giocate intelligenti. A un certo punto cerca anche di mettersi in proprio per fare gol driblando tutti. Nel finale anche lui è in affanno ma resta prezioso nel possesso palla.
Mc Kennie 6,5 Prezioso perchè è ovunque corre tantissimo ed è anche migliorato dal punto di vista tecnico infatti sbaglia molti meno passaggi rispetto al passato. Nel finale in un ruolo che non è più suo da tempo soffre tantissimo, però si applica con carattere. Alla fine si esalta pure con qualche bell’intervento.
Nico Gonzalez Sv.
Koopmeiners 6 Anche lui è venuto un poco meno nel corso della partita. Anche la sua posizione da quasi punta vicino a Vlahovic mi perplime. Sbaglia a mio parere un gol difficile da sbagliare, prendendo un palo. Nel finale però anche lui encomiabile per applicazione.
Yildiz 5,5 Lui oggi è veramente venuto meno alla squadra ed è un peccato perchè sono i palcoscenici dove dovrebbe esaltarsi. Rimasti in 10 giustamente Motta lo sacrifica.
Vlhaovic 9 Due gol da attaccante vero il secondo poi con un tiro che il portiere può solo guardare finire in porta. Segnare nelle poche occasioni avute poi in inferiorità numerica mette la partita dalla parte giusta e il suo secondo gol è probabilmente la cosa che svolta la partita dalla parte della Juve.
Gatti 7 Molto bene lui con Kalulu. Ruvido il giusto si fa sentire come sa e deve. Quando la palla passa poi sulla sua testa di testa sono tutte sue. Una sicurezza per tutta la difesa. Nel finale si esalta come Kalulu.
Conceicao 9 Entra come al solito in maniera egregia e difende e attacca con la stessa intensità. Segna il gol vittoria con un azione personale e un tiro veramente da biliardo, ma aveva iniziato anche l’azione del secondo gol aprendo per Cambiaso. A questo punto è più di una riserva.
Perin 7 Forte e sicuro come fosse lui il primo, riesce ad accalappiare ogni pallone nel finale e a evitare il 3-3. Chiaramente sbagliano anche gli attaccanti avversari perchè di parate difficili non ne effettua nemmeno una ma lui abbranca ogni pallone evitando pericolose mischie. Una sicurezza. Unico neo quando non è proprio svelto a uscire a prendere un pallone e si prende il rimprovero di Kalulu.
Douglas Luiz 4 Una sciagura. Sbaglia ogni cosa forse per il rigore causato. Secondo me il rigore non c’è e poteva anche non esser fischiato dato che si ripara il volto ma il resto poteva e doveva starei n partita invece ha sbagliato quasi tutto. In 10 non era giocatore da far giocare sarebbe stato meglio Locatelli o Thuram in un momento di sofferenza e questa è una colpa di Motta.
Juventus 10 Vincere in trasferta in 10 dopo che ogni cosa ti è andata storta è un grandissimo segnale. C’è stata una grandissima reazione della squadra che ci ha sempre creduto e anche sul 2-2 ha provato a vincere e ha vinto. Nel finale concitato poi tutti hanno saputo soffrire anche se il Lipsia ha avuto un po’ troppe occasioni. Una serata da ricordare una vittoria del gruppo.
Motta 8 Non gli metto 10 perchè Mc Kennie terzino e Douglas Luiz dentro in 10 non l’ho capito e non le avrei fatte queste mosse come non ho capito Koopmeiners punta quando c’è Yildiz in campo, tuttavia dargli grande merito che la squadra gioca ed è propositiva, ci crede e lotta e non ha timore di perdere ma se la gioca mi pare davvero il minimo. Oggi in 10 sono ancora andati a pressare tutti con una voglia e una gamba!?! Insomma i ragazzi ci credono tanto e lo seguono al 100%. E oggi non solo l’arbitro ha dato contro ma anche la sfortuna. Due cambi nei primi 10 minuti per infortunio non sono una bella cosa da gestire per un allenatore.
Arbitro 4 Già sbaglia a non fischiare il fallo su Bremer nell’occasione in cui il brasiliano si fa male. Poi non da un rigore su Vlhaovic, poi espelle Di Gregorio che ci può stare e subito dopo da un rigore al Lipsia a mio parere molto generoso. Ferma Koopmeiners lanciato a rete per un fallo inesistente. Insomma fra lui e il var hanno cercato di rovinare la partita in ogni modo. Ciliegina sulla torta 16 minuti di recupero, praticamente un tempo supplementare, fra primo e secondo tempo.









UNA JUVE IN 10 EPPURE LODE
Non mi sento di giudicare nessuno nemmeno Doglas Luis perché: provate a immaginare il suo animo entra espulsione del portiere, punizione, respinge col braccio largo anche se a difesa di una parte del corpo, rigore e sotto di un goal con un uomo in meno e un arbitro in più per l’avversario.
Tutti bravi, non mi sento di elogiare e lo merita sicuramente Vlahovic o Conçesao per il goal vittoria farei un torto a Kalulu o a Gatti, a Koopmainers come a McKennie ma anche e soprattutto a Fagioli aggiungendo tutti gli altri in primis l’allenatore che ha amalgamato una squadra vera.
Ora Ceferin, statene certi, troverà il rimedio se quello di stasera non gli è bastato.
E non posso che sottoscrivere anche le virgole Barone mio.
In 10, con almeno 3-4 gravi decisioni arbtrali sfavorevoli, con un recupero assurdo finale di 9 minuti, in 10 uomini, fuori casa: Juve gigantesca.
Questa Juve, finalmente, SA GIOCARE A CALCIO.
E lo fa molto bene.
Questa sera oltre alla tecnica si è visto anche il carattere.
Una bella pagina della storia recente juventina…
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Vlahovich 4 gol in serie A e 2 in CL : 6 gol in 8 partite (alcune delle quali giocate solo parzialmente).
Motta 9 perché la Juve che gioca non si vedeva da tanti anni. Sul dubbio Koop sotto punta concordo ma è Giuntoli che non doveva prenderlo.
Yldiz concordo ma è vittima dei 60 milioni per Koopmeiners. Il turco deve giocare sotto punta.
Vampeta 4 ci sta tutto, unica colpa che non ha è il rigore che è una invenzione di Ceferin.
Di Gregorio espulso è altra invenzione di Ceferin.
Arbitro 0 o 10 a seconda che il giudizio lo diamo noi o Ceferin.
Ceferin s.v. è ingiudicabile senza avere i suoi tabulati telefonici con la sala VAR.
Però peccato per Ceferin, sarebbe riuscito a pareggiarla se al 6* minuto del secondo tempo supplementare se André Silva non avesse sbagliato un gol fatto a porta praticamente vuota.
Effettivamente Ceferin ha sbagliato i cambi: al posto di Silva doveva entrare l’addetto agli arbitri, mancava solo lui.
Non avrei voluto intervenire ma – a mio parere – Motta 10 e lode.
10 per motivi evidenti che però nessuno ha notato
la lode per il sorriso e l’aplomb con cui ha affrontato i 9 minuti di recupero: una dimostrazione mediatica di superiorità.
Niente isterie, niente giacche lanciate per aria o urla belluine: sana ironia di superiorità.
Le scelte si fanno e possono andare bene o male. La superiorità fa parte del carattere
Ma che cazzo inter-vieni a fare allora?
sei sceso dal predellino “barone” ??? 😛 😛 😛
Sparisci zecca!
Notizia non buona è la sconfitta di Real, Bayern e Atletico contro 3 squadre con cui lottiamo per entrare nelle 24 e che dobbiamo affrontare.
Sempre detto che Ceferin ci ha preparato alla guerra sin dai sorteggi, perché la Juve non ha una sola partita contro una squadra materasso, a differenza di tutte le altre.
Purtroppo il Lille l’affrontiamo fuori casa e il City allo Stadium però dopo Napoli.
Ceferin ha studiato e continua a studiare.
Genio del male, ne scriverò dopo: contro di lui al massimo puoi vincere una partita, sul lungo ti mette comunque sotto.
Per me Gatti e Fagioli sono da 8. Stasera è un’occasione per abbondare coi voti.
Celebriamo qualcosa che mancava da tempo.
Personalmente, ho rivisto la Juve bella e sfrontata di Lippi.
Oggi sono felice e mi godo la “mia Juventus”
Ottima Juve, squadra da 10. Degli arbitri non parlo, ormai li vediamo tutte le volte che giochiamo cosa cercano di farci, quindi se si vince anche in 10 contro 12 avversari, bene così, grande dimostrazione di forza. Avanti così
IN UNA SOLA PARTITA CEFERIN
Iniziamo per arrivare allo stadio con un pò di ritardo per il traffico a Lipsia.
Il difensore più in forma, Bremer, al primo impatto deve uscire per infortunio.
Nico Gonzales subito dopo l’infortunio di Bremer si accascia al suolo problemi muscolari a una coscia.
Stavamo segnando non ci riusciamo per poco e su la loro ripartenza per errore di Cambiaso subiamo goal.
Ci buttano fuori il portiere e il giocatore, Douglas Luiz, che entra facendo uscire Savona procura il calcio di rigore concesso da una telefonata di Ceferin.
E sempre Ceferin questa volta richiama il guardalinee per fermare Koopmainers lanciato a rete facendolo sbandierare qualcosa mai vista prima in un rettangolo del gioco del calcio.
Fischiare punizione a favore di chi inciampa con i propri piedi e va per le terre non si era mai visto e non c’era bisogno del var.
Bravo Motta a tenere a bada i ragazzi a non farli deprimere e tenere invece la testa alta e il gioco alto anche in 10.
La prossima con un’altra tedesca, lo Stoccarda, allo Stadium.
ESATTO
Già dare il rigore su Douglas che si ripara il volto, è una soperchieria arbitrale senza dignità.
Ma fermare Koopmeiners involato verso la porta avversaria per un fallo assolutamente inesistente, è stato delinquenziale.
L’arbitro: un sicario senza dignità e senza onore!
Luigi
Mi ero ripromesso di non parlare più degli arbitri in coppa perché la cosa iniziava a dar fastidio anche a me ma dopo quello visto ieri sera hai fatto bene a rimarcare quello che ho dovuto esternare.
Infatti ho visto un Motta con l’espressione meravigliata perché stava capendo quello che viene fatto alla Juve, non si è arreso e ha incitato i suoi a non abbattersi e soprattutto a non arrendersi…inutile piangere inutile mostrare l’altra guancia ma combattere.
ACCATTATEVILL
Questa mattina ordino un pò di cianfrusaglie ad Amazon in modo di ottenere l’abbonamento gratis a Prime per vedere la Juve quando gioca di mercoledì in Champions.
Le avversarie della Juventus
Psv (in casa) – martedì 17 settembre, ore 18.45
Lipsia (in trasferta) – mercoledì 2 ottobre, ore 21
Stoccarda (in casa) – martedì 22 ottobre, ore 21
Lille (in trasferta) – martedì 5 novembre, ore 21
Aston Villa (in trasferta) – mercoledì 27 novembre, ore 21
Manchester City (in casa) – mercoledì 11 dicembre, ore 21
Bruges (in trasferta) – martedì 21 gennaio, ore 21
Benfica (in casa) – mercoledì 29 gennaio, ore 21
HO RIFATTO PACE CON ME STESSO
A parte Motta ma devo ringraziare anche Ceferino…
Incazzatissimo lui dopo quello che sta succedendo a Milano ha vomitato tutto il suo livore sulla partita che stava disputando la Juve ieri sera a Lipsia.
È vero che nel primo tempo pronti via due infortuni e non stavamo giocando male forse mancava l’ultimo passaggio, l’infilata giusta e un Vlahovic che steccava.
Ceferin nonostante questo non si fidava perché iniziava a vedere la Juve sempre in crescendo e allora ha tirato fuori dalla tasca il Jolly il telefonino, attivando il var a far comunicare alle giacché rosse francesi di fare inter-venti mirati.
Grazie Motta, grazie Ceferin ed ora pelati la kartoffel milanese quella tedesca l’abbiamo già anche digerita.
LA RIVOLUZIONE, il GIOCO “moderno”
espresso plasticamente sul campo di Lipsia
ieri sera, l’abbiamo ancora negli occhi e ci fa grondare il cuore.
Qui è spiegata con parole piene di Pathos juventino:
https://x.com/guidotolomei/status/1841585793313190154
(Guido Tolomei)
LA MUNNEZZA DELLO SPORT
In prima pagina milan e inter rischio multa.
Il presidente della Juve bel 2017 600.000 euro di multa e curva chiusa per una giornata.
Munnezza hai fatto una puzzetta guarda che non è stato come ora, Andrea Agnelli ha denunciato e collaborava con la magistratura…al contrario i vostri collaborano con gli ultras.
Temevo la partita di ieri. Il lipsia è una buona squadra.
Poteva arrivare un risultato negativo ma soprattutto temevo uno stop nel processo che serve a dare consapevolezza a un gruppo che sta muovendo i primi passi.
Alla fine sono arrivati sia il risultato che la prestazione. E che prestazione! Qualità, atteggiamento e carattere.
Da tifoso non posso chiedere di più.
Peccato per l’inadeguatezza della squadra arbitrale. Se si decide di essere pignoli non lo si può fare solo in una direzione. Ma i ragazzi sono stati fantastici nella loro reazione regalando sensazioni che mancavano da troppo tempo.
Nel processo di crescita una tappa fondamentale.
Bella Juventus e il cammino di crescita continua. Ci saranno cadute ma fanno parte del cammino. Il carattere? Beh, quello lo abbiamo dal 1° novembre 1897 e non è venuto mai meno e al di là di ciò che si dice, il carattere nel calcio e non solo, non è importante ma fondamentale.
Ben, non sono d’accordo su Motta. X me da 10 è lode proprio x ciò che hai scritto nella seconda parte della tua valutazione sul mister. E vederlo farsi rispettare dalla panchina avversaria e gioire in quel modo con i suoi giocatori soprattutto sul terzo gol mi riempie di gioia più della prestazione e della vittoria della squadra.
STAGIONE FINITA
Bremer menisco più lesione legamenti: stagione finita per Gleison.
Forza Bremer!!
La cosa riporta in po’ tutti piedi a terra, perché senza Bremer può cambiare la stagione.
Ne avevamo 5 forti: 3 li ha sbolognati in modo insensato Giuntoli, 1 si è rotto, l’ultimo non dovrebbe avere neanche un raffreddore perché non ha un cambio (cosa improbabile).
Resta l’idea di gioco di ieri sera ma siamo quasi senza giocatori in grado di dare quel qualcosa in più alla idea.
Mi dispiace x Breme. Spero possa riprendersi in tempi meno lunghi del previsto.
Probabilmente era l’unico o uno dei pochi che non potevamo permetterci di perdere e l’abbiamo perso per tutta la stagione.
In bocca al lupo a lui e che Dio ce la mandi buona.
Spero di non leggere le solite italiche tiritere sul cuore, sugli eroismi ecc
Noi non siamo abituati ma il calcio moderno non è questione di cuore, è questione di organizzazione di gioco.
La Juve ha attaccato e pressato un 11 come in 10 contro 12, variando solo i ritmi del pressing come vuole il calcio moderno.
La Juve non si è scomposta dopo i 5 minuti in cui Ceferin ha chiamato la sala VAR perché aveva una organizzazione e una mentalità di gioco per cui in ogni caso si gioca e poi si vede.
La Juve non ha cercato il migliore tra i peggiori risultati ma ha giocato per vincere perché nel calcio moderno non si gioca per fare circo ma per vincere. Il 2-2 arriva da un recupero alto in inferiorità numerica, una cosa che si vede se si gioca un calcio moderno, altrimenti la palla non la vedi mai e per segnare devi sperare in una mischia da corner.
La Juve si è difesa per 10 minuti quando non ne aveva più perché nel calcio moderno se non ne hai più per attaccare, si può difendere per 10 minuti.
La Juve ha giocato una grande partita senza aver comprato grandi giocatori perché i grandi giocatori servono per competere contro i top club ma un gioco moderno valorizza anche squadre individualmente non eccelse.
Poi è chiaro, se 3 li mandiamo via, 1 si rompe e 1 non ha un cambio non serve un gioco ma un miracolo.
Abbiamo due nemici: Ceferin e Giuntoli.
Il DS aveva detto che queste sono partite che servono per vedere chi si è: beh lui è un coglione a prescindere.
Tagliamo subito la testa al toro, Andrea e il Lipsia come ha giocato?
Ha nesso per caso il pullman davanti alla sua porta?
Se giochi con una squadra che giochi potresti sempre portare a casa la vittoria specialmente se hai gli uomini giusti.
Forse non ti risulta ma sono un nostalgico anche delle Juve che furono e la nostalgia è cuore.
Il Lipsia in 11 ha giocato tutto dietro e in contropiede, potendo contare su un talento assoluto come Simons e due frecce come Openda e Sesko.
In alcuni momenti ha fatto barricate, tipo inizio secondo tempo.
Ha attaccato nel supplementare concesso da Ceferin perché noi
non ne avevamo più.
Io no, la nostalgia non colma le esigenze del presente e del futuro.
Giuntoli non lo capisco: ci sta che lo scorso anno non avesse preso i pensionati richiesti dal tecnico perché voleva giustamente farlo fuori.
Ma diamine, su Motta ci punta e gli massacri la rosa così?
Max, il fatto è che Juventus che si difendono, a parte in qualche partita, non c’è be sono nella nostra storia. Basti pensare che la Juventus del Trap veniva definita difensivista ma in realtà era molto offensiva non solo negli uomini ma anche nel modo di giocare xchè anche un lancio di Platini x Boniek è calcio offensivo e quanto mi mancano quelle strappate. Sarà xchè erano anche pane x i miei denti quando giocavo…
Sgroppate.
Senza carattere (in generale) ma soprattutto ieri, non a racconti. Sportivamente parlando s’intende.
Il calcio moderno è altra cosa e hai potuto constatarlo ieri, quando la Juve ha recuperato palla a 35 metri dalla porta avversaria nonostante fosse in 10.
Nel calcio obsoleto, in 10 ci si difende e si spera in un angolo per fare gol. Basta guardare anche solo Juve-Empoli della scorsa stagione.
Il carattere non ti dà nulla se non hai una struttura e una mentalità di gioco orientata a proporre. Non è un match di MMA.
Senza carattere ieri McKennie non avrebbe recuperato quel pallone e innescato l’azione del terzo gol. In inferiorità numerica il carattere è fondamentale. Non esiste il calcio moderno Andrea. Esiste il calcio che si può giocare anche come ha fatto ieri il Lipsia.
In tutto esiste il moderno e l’obsoleto.
Smart TV – Tubo catodico? Hai presente la differenza no?
Ho dato via la TV a tu o catodico dopo 22 anni xchè si è rotto. Si vedeva benissimo wmolti amici mi dicevano: ” cavolo, meglio della mia smart” e credimi Andrea era verissimo. Mi è spiaciuto molto doverla cambiare ma quella che ho adesso, moderna come la chiami tu, non ha la stessa qualità. Il calcio è calcio, punto.
Di obsoleto c’è solo il nostro cervello che si riempie la bocca di termini fashion ma che non hanno nessun significato
🤦
🤷
Ieri ho constatato una Juventus che ha giocato da Juventus come gli capita da 127 anni (quasi) a questa parte.
L’organizzazione, le idee chiare su quello che devi fare, l’esserti allenato a farlo, sono cose che danno sicurezza ai giocatori. Quando l’allenatore ti dice di andarli a prendere alti, che gli puoi fare male, infonde fiducia. E da fuori lo percepiamo come carattere o, come hanno scritto in tanti,coraggio. Ma il solo “cuore”, senza organizzazione fa poco. Al massimo ti fa stringere i denti in quegli ultimi minuti quando già non ne hai più per tutto il resto.
Purtroppo alla Juve per troppo tempo è stata la paura a farla da padrona. Il terrore di prendere il gol e lo smarrimento causato dal non sapere cosa darci con la palla tra i piedi.
Portando grandissimi trofei xrò, non ultimo a coppa Italia e sempre contro tutto e tutti. Alla Juventus non c’è e non ci sarà mai paura di prendere gol. Il carattere anche senza idee ti può dar vincere e mai il contrario. Il carattere è fondamentale: il gioco importante. A differenza è tutta lì.
E la Juventus finora ha dimostrato un gran carattere in tutte le partite tranne in quelle che non ha vinto. Un caso? Può darsi ma io non credo.
Il carattere l’ha dimostrato ieri reagendo a una sfilza di situazioni negative. E la forza per farlo gliel’ha data l’organizzazione di gioco su cui ha puntato e su cui si sta lavorando.
Bene, na organizzazione di gioco senza carattere vale zero. L’organizzazione ka Juventus k’ga sempre avuta. In maniera diversa na l’ha sempre avuta. A me questa Juventus piace allo stesso modo di quelle passate e non mi riferisco solo agli ultimi anni. Quello che ga fatto McKennie non c’entra nulla con L’organizzazione così come il secondo gol di Vlahovic che lo ha fatto con caparbietà. Il primo invece c’entra L’organizzazione.
Il vetusto in tutti i sensi Sanfelici è uno spasso: dice che il livello tecnico è raddoppiato grazie al mercato.
Ma gli hanno detto che ieri la rivoluzione di mercato vedeva in campo solo Kalulu (peraltro a compensare Bremer che non c’è stato), Koop (uno dei peggiori in campo), un ragazzo della Next Gen che giocava in C e il piccolo Conceicao che non è Garrincha?
Francisco Conceição come Allan Simonsen…
La farfalla danese che conquistò l’Europa negli anni ’70, un’ala velocissima, estremamente tecnica e raffinata, furbo e abile nell’uno contro uno, devastante in contropiede, puntava l’uomo e lo saltava con facilità irrisoria, vedeva la porta come pochi per essere un cursore di fascia…
Al Borussia serviva una spalla da affiancare al bomber Jupp Heynckes. Era uno squadrone, il Gladbach, in quegli anni, l’unica squadra che teneva testa al Bayern Monaco di Maier, Beckenbauer e Muller, piccolo di statura e esile di fisico, in Europa rendeva la vita difficile a tutti.
Allan Simonsen nato Vejle in Danimarca a dicembre 1952, esattamente 50 anni prima di Francisco Conceição (dicembre 2002) anche lui piccolo di statura e esile di fisico, come la farfalla danese Pallone d’Oro nel 1977.
Il gol del 2 a 0 di Simonsen alla Juve in CdC nel 1975…
https://www.youtube.com/watch?v=4ok5iMlQMVw
… e quello di Conceição al Lipsia
https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=gol+di+Conceicao+al+Lipsia+#fpstate=ive&vld=cid:19b90097,vid:-l4tO43NwDk,st:0
SQUADRA ANTISCIPPO
https://www.facebook.com/share/r/YNPWsotdsGZ5KwWm/
Anche Vaciago sottolinea il “cambio di mentalità” portato ovviamente da Thiago Motta.
Lo ripeto, perché c’è il rischio che a causa dell’entusiasmo e del diluvio di chiacchiere, si perda di vista il focus della partita di ieri sera.
La Juve scende in campo per vincere. Sempre, anche in circostanze avverse e contro qualsiasi avversario.
Il pressing pur in 10 uomini nella metà campo avversaria all’inizio del secondo tempo è stato il vento in cui già sventolava la bandiera della vittoria.
L’unico neo di tutto quanto è che queste belle partite della Juve e di qualche altra squadra italiana, in questa Champions L. TROPPO diluita, è che tutto ciò avviene SOLO GRAZIE ALLA MASSICCIA LEGIONE DI CALCIATORI STRANIERI PRESENTI IN ITALIA.
La serie A resta al di sotto deii campionati Inglese, Spagnolo e oserei dire Tedesco. Nettamente. Solo le NAZIONALI ( A e Under 21) e l’apparire di nuovi fuoriclasse italiani (ad oggi inesistenti) potranno testimoniare un calcio italico in ripresa.
NON I CLUB(S).
Francia, Inghilterra e Germania hanno anche loro calciatori stranieri ma…1) Sfornano fuoriclasse autoctoni 2)Hanno nazionali fortissime.
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No, prima che qualcuno si esalti per il “GALGIO IDALIANO”, quando a fare la tripletta in finale di EL ci pensa un Lookman ispirato e inventore dei tre gol…mica Scamacca…
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Carissimo,
discorso veramente complicato il tuo, ammesso che sia vero.
In realtà i vari campionati vedono un contributo di stranieri dal 40% al 50%, non di più.
Insomma siamo tutti sulla stessa barca.
In campo nazionali incide poco, un 10% lo recuperi con un paio di buone idee.
In campo club invece poco conta.
Resta il punto di vista emozionale e quì un ragionamento è sacrosanto.
Quest’estate in Francia abbiamo sdoganato il calcio come sport per africani e turchi, mentre italiani e tedeschi, tendenzialmente non lo seguono più.
Non so che problemi abbia la serie A, di sicuro chi la gestisce non ha nessuna soluzione.
Poche storie, il calcio di oggi è noioso ed il pubblico spronta ad ceglie rete 7 con la Gruber pronta a prendersi lo share e qualche voto in più
Non che gli altri siano diversi.
CHE NOTTE QUESTA NOTTE!
Una notte, che notte, una notte Champions! Più che del risultato, l’aspetto che mi ha esaltato ieri è stata la mentalità. Potevamo anche perdere per episodi sfortunati e decisioni arbitrali difficili da comprendere, ma quando girava tutto storto, la squadra ha mostrato una mentalità vincente, una mentalità da combattenti nati, una mentalità che rispecchia quella dell’allenatore, anche quando era giocatore (per informazioni chiedere a Buffon!). E’ finita 2-3 poteva finire 3-2, il mio giudizio sinceramente non cambiava.
Purtroppo ci sono stati troppi episodi negativi (l’infortunio di Bremer quello che avrà conseguenze peggiori) ma non sono bastati per farci deragliare. Le ultime Juventus viste in Champions sarebbero state travolte. Ma la mentalità è quella giusta, avanti così!
(Juventino 100×100)
La mentalità vincente c’è sempre stata da 127(quasi) a niente a questa parte. Quello di andare a vincere sempre in ogni campo. Poi puoi farcela o meno e imodi x farlo sono tutti buoni. La Juve è sempre la Juve!!! Unica, irripetibile!
DAL WEB
Gleison Bremer arriva a Torino sponda bianconera nell’estate 2022 con l’etichetta del miglior difensore del precedente campionato.
La Juve lo strappa all’inter a suon di milioni per sostituire De Ligt, passato al Bayern Monaco.
La critica lo etichetta come difensore adatto a giocare solo in una difesa a tre ignorando che nei suoi trascorsi all’Atletico Mineiro, prima di arrivare in Italia, Bremer giocava stabilmente da centrale di destra in una linea difensiva a quattro.
Certo, da quando approda nella nostra serie A Bremer gioca sempre a tre, con Mazzarri, Longo, Nicola e Juric.
Ma cio’ non significa non potersi destreggiare in un contesto tattico diverso.
Ed infatti Il tempo ha sentenziato che mai giudizio fu più affretto.
Tornato dalle fatiche della Copa America, Bremer si mette al servizio di Motta e diventa la trave portante della difesa a quattro di Thiago.
Nel sistema del tecnico italo brasiliano Bremer riesce infatti mettere a frutto sia le sue doti fisiche che il suo senso innato per l’anticipo.
Doti che unite alla prepotenza fisica di cui dispone lo portano ad essere strepitoso in marcatura annullando ogni numero nove graviti dalle sue parti.
Non solo: la sua velocità in progressione lo porta ad essere dominante anche quando viene chiamato a difendere alto con tanto campo alle spalle.
Se proprio volessimo trovargli un difettuccio, da difensore di centro sinistra, essendo lui un destro naturale, quando deve fare partire la manovra da dietro è costretto ad orientarsi verso l’interno del campo e quindi a prendersi qualche rischio in più. Tutto a meraviglia fino a ieri sera, quando dopo pochi minuti di gioco nel tentativo di stoppare la corsa di Openda, sia la contorsione innaturale del ginocchio che la sua smorfia di dolore al rientro in panchina avevano fornito impressioni tutt’altro che rassicuranti.
Timori confermati dagli esami strumentali svolti questa mattina al JMedical che hanno certificato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con il giocatore che nei prossimi giorni sarà sottoposto a intervento chirurgico.
Stagione finita per il leone brasiliano della Juventus che attraverso la proverbiale determinazione che lo contraddistingue ha parlato di sfida da affrontare con la stessa motivazione di sempre e come un’opportunità per crescere, migliorare e tornare più forte.
Non ho dubbi che tornerai ancora più forte Gleison, ma ci mancherai molto.
Mi sono sgolato lo scorso anno a dire che Bremer solo a 3 fosse una bufala pazzesca.
Ascoltate bene le parole di Thiago Motta dopo la bellissima vittoria di ieri contro il Lipsia. Il tecnico tira (con stile) delle frecciate alla terna arbitrale, parla della compatibilità di Locatelli con Fagioli e commenta la sostituzione della svolta (Douglas Luiz per Savona). Inoltre mette il punto sulla questione Bremer. Da ascoltare con calma e con molta attenzione per capire la vera mentalità che ha dato alla sua squadra!
(Juventino 100×100)
https://www.facebook.com/share/v/DaP8HRbMhmCrthf2/
Scendere in campo con questa mentalità offre un indiscutibile vantaggio: quasi sicuramente ne uscirai a testa a alta. Sia quale sia il risultato.
Pseriamo che la Juve non risenta troppo della GRAVISSIMA perdita di Bremer.
Ricordatevelo: le prossime prestazioni bianconere saranno senza Bremer. Bisognerà tenerne conto come attenuante per eventuali sbandamenti difensivi, soprattutto le prime settimane.
Questa SFIGA favorisce le nostre avversarie dirette.
Speriamo di venire smentiti.
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E x non parlare del terzo gol. Voluto fortemente con caparbietà e tecnica. Stasera mi ha telefonato mio figlio e gli ho detto: “Gai visto che gol che ho fatto ieri?”🤣🤣🤣. E lui: “ah, già papà, xchè tu ieri eri Conceicao, il numero 7, piccolo, sgusciate…” e poi arriva la mazzata: ” peccato che lui sa giocare a calcio mentre invece tu…lasciamo perdere và”. 🤦🤐🤣
Guardatemi…🤣🤣🤣
https://youtube.com/shorts/JJHgHJ2GO-w?si=GvlpdAHqv2wpBzIx
https://youtu.be/W-jOINgeQrc?si=gjmhtpD4D8Ydiwjn
😂😂😂
Mamma mia Barò che tecnica e che tenacia, grinta insomma tutto. Altro che obsoleto. Anche oggi il mitico Franco se li mangia a tutti a cominciare dal nostro Françisco che cmq è forte eh, molto forte.
Concordo Germano.
A proposito: ricordo qualche anno fa qualcuno che ci prendeva in giro perchè ritenevamo Bremer superiore a De Ligt: vista l’involuzione costante di quest’ultimo direi che avevamo ragione noi…
CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI
Vietato dare rigore alla Juve, è successo l’altra sera con una gamba tesa sulla caviglia di Vlahovic però si inventano un fallo inesistente di Koopmainers che salta l’uomo e si invola verso la porta avversaria, espellano Di Gregorio per un tocco con la mano al pallone fuori area dopo che la sfera gli carambola sul ginocchio e subito dopo un rigore contro per un braccio a protezione del viso che impatta sul pallone.
Come è andata a finire?
3-2 per la Juve con i rospi in corpo a Ceferin, le giubbe rosse e Gravinter.
Come dicevo agli amici della chat durante la partita vedendo l’espressione di Thiago Motta credo che l’allenatore abbia capito cosa significa stare alla Juve…bravo a non perdere la testa e a tenere in partita i suoi ragazzi.
Tanto si sa la società rimarrà sempre muta davanti a tutti i torti che riceverà e il bello deve ancora succedere in campionato dove non servirà nemmeno l’inter-vento di Ceferino.
Ceferino e Gravinter quando rivedete ste cose non vi sputate a vicenda in un occhio?
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Ma questi Barone sono “errori … non complotto”, supercazzole prematurate con scappellamento in mezzo (alle palle) come direbbe Antani, come A.Agnelli che nella Superlega voleva invitare il Lione, e chi quando sente o vede o’Lione non va fuori di testa?.. poi finisce che non ti accorgi neanche che l’altra sera non è stato il Lion Rock a battere i Campioni d’Europa del Real Madrid ma il Lille.
E queste si che sono supercazzole, perchè “del Lione (a proposito .. stimatissimi da A.Agnelli e primi invitati nella sua Superlega faction) ha battuto i campioni d’Europa del Real e dico Real….che dobbiamo dire ?”
Ma io di ‘O Lione ne conoscevo solo uno e giocava nel Napoli (Luis Vinicio) da non confondere con ‘o Lione boss di forcella e qui Antani non c’entra perché al boss non si scappellava nessuno.
Che poi il Lille abbia battuto il Real di Carletto devono ringraziare le plusvalenze dei 3-4 napoletani pizzaioli sbarcati nella città francaise.
A ecco non era o’Lione vero, quello infatti ha la pelle rossiccia, adesso invece, tic toc tic toc, tempo al tempo.. è diventata Lilla dalla vergogna.
Nel frattempo il mondo anti-juventino ( per anti-juventini intendo TUTTI COLORO CHE NON SONO JUVENTINI, quindi la maggioranza del bacino di tifosi italioti), esulta beffardo per l’infortunio di Bremer (come si può constatare in decine di siti di tifoserie sparse qua e là o nei commenti sulle varie piattaforme). Secondo me perfino qualche giornalista e/o società si frega, di nascosto, le mani. I peggiori sono quelli che ammettono pubblicamente che “dispiace”…(senza troppa convinzione e credibilità). 😆
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Ricordati sempre che un antijuventino è uno che non ce l’ha fatta…a diventare juventino intendo. Eppure lo voleva eh, xrò non ce l’ha fatta.
VOLA GIGGINO TORNA GIGGETTO
Se ferma ‘o Lione e ritorna Lilla…
Li mortacci tua, te se potrebbero fare le punture in faccia…
ANDREA BOSCO
“L’IMBOSCATA – E’ la Juve di Motta. L’infame arbitraggio di Letexier. Giuntoli sul mercato per sostituire Bremer e Milik. Un nome per l’attacco. Inchiesta ultrà, i sospetti su Viola e le “sentenze” della Gazzetta. Indagherà Report?
Andrea Bosco
28 febbraio 1962: si gioca al Parco dei Principi a Parigi la terza gara di Coppa dei Campioni tra Juventus e Real Madrid. Il Real ha vinto a Torino (con gol di Di Stefano), la Juve al Bernabeu di Madrid (con gol di Sivori). Pronti via alla terza: al primo minuto il Real è già in vantaggio con Felo. Pareggia Sivori al 36esimo. Poi il Real dilaga prima con Del Sol e poi con Tejada. Passa il turno il Real che (a parte Del Sol) ha picchiato come un fabbro. Tutti: persino Di Stefano, il “monumento” che solitamente gioca di fino. Persino Puskas che è un fiorettista sublime. Eccelle il “bruto” Pachin che indecentemente segnerà le gambe di Sivori (cosa documentata dalle fotografie post gara) come un killer del prato verde. Prima i madrilisti fanno fuori Charles (il giocatore più temuto) poi Stacchini, entrambi infortunati. La direzione di gara è scandalosa. Fischia un francese che si chiama Pierre Schwinte, arbitro di lungo corso, scomparso nel 2000. Credevo di non poter più assistere ad un arbitraggio altrettanto fazioso e volgare. Mi sbagliavo: il signor Letexier a Lipsia ha fatto di peggio. Lui e i varisti. Tanto che ad un certo momento della gara (vinta prodigiosamente dalla Juventus, pur in inferiorità numerica per 3-2) mi sono detto: “ma in campo c’è Letexier o Abisso? E al Var, per caso hanno messo Massa?”
Letexier, arbitro stellato, ha diretto in modo infame. In modo così sciagurato che viene difficile pensare si sia trattato solo di una brutta serata: da parte sua e da parte dei varisti. Non sto qui ad analizzare gli episodi: sono arcinoti. Dico che la storia della Juventus con direttori di gara francesi non è delle migliori. E quella vissuta con l’arbitro Letexier è probabilmente la peggiore.
Andiamo oltre. Il “brocco” Vlahovic ne fa due di meravigliosi replicando la doppietta di Genova in campionato. Gioca da padreterno il “ludopatico” Fagioli. Idem Kalulu, grande intuizione di Giuntoli (mi cospargo il capo di cenere, non pensavo fosse di questa qualità). Di più fa meraviglie il “tappo” Conceicao, l’uomo che ha colla sui piedi, con un gol alla Messi. Vince la Juventus, soffrendo: ribellandosi al destino, agli infortuni, ad un arbitraggio scadente. Costringendo al silenzio (nessuna articolessa dei conosciuti maestrini dalla penna tossa) chi scrive per partito preso. Hanno esultato “bestialmente” gli odiatori di Madama, per il (grave) infortunio di Bremer (quello di Nico si risolverà nel giro di una settimana). Per Bremer (crociato), stagione finita.
stronzata relativa al cancelliere “infedele”. Il Procuratore Federale, Chiné, ha chiesto gli atti (alla Procura di Milano) e dovrà stabilire se, in quegli atti, esista materiale per sanzionare dal punto di vista sportivo i club. Ma avendo la “Rosea” già espresso il suo parere, appare temerario ipotizzare che Chiné possa agire diversamente “penalizzando” a campionato in corso.
Preso da queste vicende (non di poco conto, va detto: anche il consiglio comunale dell’interista Beppe Sala, pare non abbia bastantemente vigilato sul comportamento dei club), il dottor Marcello Viola potrebbe essere distolto dall’indagare su LionRock. Società che rimane misteriosa. Al pari dei suoi finanziatori. Al pari dei 150 milioni “evaporati” e mai (dai misteriosi finanziatori) reclamati. Non ho i mezzi per fare del giornalismo investigativo. Però “Report” (per dire) li ha, i mezzi. Sarebbe il momento di dare una mano al dottor Marcello Viola. Come scriveva Primo Levi: “Se non
ora, quando”?”
FERMATEME
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SERMONTI FOR EVER
(“2 ottobre 2024: nasce la Juve di Thiago Motta”)
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Sono contentissimo x Pogba e la riduzione della squalifica che già 18 mesi sono troppi x il suo caso. Spero che la Juventus lo tenga xchè sono curioso di vederlo con Motta. Sono sicuro che con il mister farebbe un paio d’anni da…vero Pogba.
Caso POGBA
Premesso che umanamente sono contento per la riduzione della sua squalifica.
Però ho la sensazione ci sia un problema:
Pogba ha/avrebbe un contratto con la Juve di 10 milioni fino al 2026…
Ma Giuntoli 10 milioni a Pogba non glieli dà neanche se piange sangue!
Può sempre ridurselo se vuole giocare. Non si può avere tutto. Na un Pogba che ha voglia di spaccare il mondo…io lo vorrei.