Pagelle Juventus Benfica 0-2

 

Pagelle Juventus Benfica 0 – 2

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Perin 6,5 Grazie ad alcune sue buone parate evita un passivo maggiore. Non può nulla sui due gol. Il migliore della Juve.

Weah 5 Inguardabile nella fase difensiva un po’ meglio nella fase di spinta anche perché il Benfica dopo il vantaggio gioca di rimessa e ci lascia spingere e Weah è sicuramente uno di quelli che spinge di più anche se non crea nulla.

Gatti 4 Un altro giocatore involuto rispetto al passato. Buone alcune percussioni ma alcune letture difensive davvero improbabili come sul primo gol oppure quando da una palla indietro a Locatelli che è veramente da paura.

Kalulu SV

Mc Kennie 4,5 Già non è un terzino sinistro poi lo si mette contro Di Maria che è comunque un giocatore tecnicamente eccelso insomma gli si fa del male. Poi la fascia di Capitano. Settimo capitano in una squadra di bambinetti. Insomma per me più deleteria che altro.

Thuram 5,5 Spinge meno di altre volte ma combatte sempre e secondo me non era il caso uscisse lui perché era un centrocampo miglior assortito lui e Luiz o con Koop e lui piuttosto che Koop e Luiz che era una linea debole

Luiz 5 Non sufficiente perché da lui tutti ci aspettiamo una svolta di più tuttavia alcuni buoni lanci o aperture si vedono esclusivamente da lui perché gli altri fanno il compitino senza mai osare.

Conceicao 6 Vivace non trova mai il buco giusto per far segnare i compagni ma è evidente che ci mette l’anima.

Mbangula 5,5 Poco servito si impegna non trova lo spunto necessario per creare pericoli. Si accende veramente poco

Yildiz 6 Uno dei migliori in una serata negativa per tutta la squadra è l’unico che riesce ogni tanto ad accendere una luce.

Vlahovic 4 Purtroppo si danna l’anima ma si scarta quasi sempre da solo. Non incide e non aiuta. Pesantemente involuto.

 

Locatelli 5,5 In un ruolo non propriamente suo cerca di dare il massimo in una serata negativa quasi per tutti e anche per lui non c’è molta luce.

Gonzalez 5,5 Riesce a dare qualche poco di vivacità sotto porta almeno dal momento che entra fino al gol del 2-0. Poi si demoralizza anche lui

Koopmeiners 5 In questo momento non è in grado di cambiare le sorti di una partita e come ho detto prima la coppia con Luiz forse era la peggiore possibile schierabile al momento.

 

Juventus 4 Nemmeno l’orgoglio di cercare di non perdere in casa. Giocatori che a tratti ci provano ma sanno suonare un unico spartito e sempre e solo quello. Sconfitta meritata. In una partita inutile per la classifica, però che tristezza.

Motta 4 Al 29 gennaio questo progetto è fallimentare. Non c’è nessun gioco arioso non ci sono ne piani A che funzionano e ne piani b da applicare. La Juve di tanto in tanto fa qualche minuto in maniera decente ma dopo 6 mesi è veramente troppo poco. Giusti i fischi dello Stadium. Il 4 va chiaramente condiviso con Giuntoli. Questi due apprendisti stregoni stanno facendo veramente solo danni. Hanno avuto inspiegabilmente e immeritatamente carta bianca. Hanno distrutto una squadra. Forse sarebbe opportuno che qualcuno li mettesse in mora a entrambi.

Arbitro 6,5 Arbitra bene con autorità.

  1. Tu ti dimetti poi se rifiutano le dimissioni allora resti e fai come ti pare cioè quello che stai facendo.

  2. S C O N F O R T O T O T A L E

  3. Sono quisquilie visto la vergognosa prestazione ma a me è piaciuto solo Perin… Conceincao non è riuscito a fare un cross decente e Yildiz lo visto molto impreciso e confusionario. Su Motta che dire via subito insieme a Giuntoli o magari a quest’ultimo mettiamoli un tutor ma l’allenatore se vogliamo salvare la stagione deve essere esonerato.

  4. Sono sconfortato forte, ma temo che esonerando l’allenatore- come vox populi bianconera serpeggia ingigantendosi – si vada verso un disastro epocale. La proprietà deve parlare fitto-fitto con Motta e Giuntoli. E marcarli stretti. I giocatori devono prendersi le loro responsabilità e non remare contro. Ma questo Gianluca Ferrero chi è ? chi l’ha mai visto ? Chi l’ha mai sentito ? Ma è un pochino appassionato di calcio ?
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    • Andrea the original

      Anche se i giocatori si prendono le responsabilità:
      -hanno tiro in porta?
      -hanno il gol nelle corde?
      -hanno il gioco di testa?
      -hanno capacità difensive?
      -diventano ben assortiti?
      Non hanno nulla di tutto questo.
      I presidenti non devono essere necessariamente essere appassionati di calcio, nei top club i presidenti sono figure politiche.
      È stata creata una strutture sportiva e il manager a capo della struttura sportivo he sbagliato la squadra, non l’ha corretta anzi, l’ha peggiorata, non hai mai inciso pubblicamente per dare una scossa.
      Il resto credo sia una conseguenza.

      • E io sono convinto che se questi giocatori li metti in altre squadre, meglio costruite, risultano molto forti. C’è un dettato “guardiolesco” che esige che si entri in porta con la palla, e questo penalizza.
        Manca poi il carattere.
        Manca sicurezza.
        Manca l’attaccamento alla maglia e al progetto.
        Manca autentica aggressività.
        Ma buttare a mare tutto, adesso, è follia.
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        • P.S. Alcuni di questi giocatori, 8 mesi fa, erano fortissimi…Vai a capire che diamine è successo (al di là del numero impressionante di infortuni).
          .

        • Andrea the original

          Tu sei convinto ma i fatti dicono che nel secondo tempo i nostri tiri dai 20 manco ci arrivano in porta.
          Adesso chiaramente sono subentrati i fattori conseguenti, cioè la sfiducia ecc ma è l’effetto di un problema a monte. Centravanti ne abbiamo? Uno, che ormai è un ex.
          Con chi fai gol e in che modo?
          Con chi difendi se hai solo Gatti che già di suo è scarsissimo?
          Con chi costruisci se hai tutti giocatori orizzontali?

    • La proprietà è la stessa che ha distrutto la Juve nel 2006 e nel 2022.
      Cacciando un Presidente che ha vinto nove scudetti di fila sfiorando la Champions.
      Come una Filippina di servizio.

      John Elkann è interista

  5. Andrea the original

    Lascerei perdere i rigurgiti italianisti letti in giro che scherniscono il termine “progetto”, perché i progetti servono a tutte le aziende per non campare alla giornata e la Juve è implosa proprio per anni di praticoneria invece che di progettualità.
    E questo progetto non era fantasioso, semplicemente era sbagliato sin dal mercato come detto mille volte.
    La rosa è debole, i fatti continuano a darmi ragione perché la Juve anche quando attacca non ci sono giocatori che hanno il gol nelle corde e agli avversari fa il solletico; inoltre ora non ci sono più difensori e chi andrebbe impiccato è Giuntoli, il cui disastro non è mai stato sottolineato abbastanza.
    Detto questo e assodato che una rosa costruita male potesse solo peggiorare con il tempo, oggi a questo si aggiunge un fatto decisivo, perché quanto visto questa sera fa pensare che Motta abbia perso la squadra.
    Io fatico a pensare quanto possa cambiare un avvicendamento in panchina (anche per mancanza di alternative moderne libere) ma è altrettanto chiaro che, se Motta ha perso la squadra e così sembra dalla sfiducia e dagli errori grotteschi, il resto della stagione rischia di essere un calvario, aldilà del fatto di uscire dalla Champions (ma se prendiamo il Milan incrociamo una squadra messa male quasi quanto noi) e di non qualificarsi alla successiva (che invece mi pare scontato).
    Dunque forse un pensiero a una decisione drastica si dovrebbe iniziare a fare perché quella di perdere la squadra è l’unica condizione per la quale un allenatore difficilmente può restare.
    I voti ai singoli oggi sono inutili, a parte il povero Perin che fa due partitoni in Champions nelle peggiori serate della stagione, non se ne salva uno e nessuno sembra crederci aldilà dei limiti che hanno.

    • Credo che la faccia di Motta a fine partita sia il segnale di resa di un allenatore che è evidente non ha più il controllo della squadra, continuare con lui non ha più senso, fuori lui e dentro Mancini potrebbe essere l’ultima possibilità di evitare un disastro epocale.

      • Andrea the original

        Mancini potrebbe essere un’idea perché fa un calcio moderno ma è in grado di entrare in tempi brevi anche in corsa.
        Però sai bene che l’ambiente Juve, che purtroppo deve crescere culturalmente, gli è ostile e ti immagini gli italianisti che già vorrebbero tornare indietro come accoglierebbero Mancini?
        Ho anche dei dubbi sulla sua convivenza con Giuntoli perché Mancini è uno che lo manda a quel paese in 2 minuti.
        Ma sicuramente può essere una idea, più che per salvare il salvabile per anticipare la costruzione per la prossima stagione.
        Più che la faccia di Motta a me ha colpito quella dei giocatori dal primo minuto.

    • alessandro magno

      nelle aziende quando qualcuno si rende conto che un progetto è sbagliato o addirittura deleterio si prendono dei provvedimenti e si cambia rotta non è che si affonda come il titanic mentre l’orchestra suona

  6. Andrea the original

    Aspettavo al varco gli esiti finali del pastrocchio partorito da Ceferin e sono arrivati puntuali: la classifica in generale è ridicola e già al playoff si rischia un City – Real o City – Bayern che poi andrebbero a incrociare Atletico o Leverkusen. Per la serie la meritocrazia al potere🤦
    E quando c’è casualità di solito gira sempre per i più fortunati (ergo, Inzaghi, che dopo un girone facilissimo ha un ottavo forse contro Juve o Milan apparecchiato).

    • Tanto pe non smentirsi rigore per il simulatore che dopo 4 minuti stramazza a terra colpito da un attacco epilettico.

      • Andrea the original

        Si vede che l’Inter piace anche a Bono Vox, a Trump, a Letterman, a Cate Blanchett, a Depardieu, al figlio di
        Bocassa ecc.. (a Infantino è cosa nota).

      • Dimentichi l’espulsione al minuto 14 della partita.

  7. In questo momento piaccia o non piaccia all’ambiente e ai tifosi non esistono alternative credibili a chi può far giocare a calcio una squadra spenta e demoralizzata.

  8. Sconfitta ininfluente per la classifica ma dolorosa per quanto visto in campo.
    Finora la squadra aveva evidenziato lacune di vario tipo, la partita di stasera ne è stata un compendio.
    Ci vuole la mano di Dio per avanzare 5 metri, mentre gli avversari con due passaggi ci sono in area. Riusciamo a lasciare varchi enormi anche quando siamo schierat
    I nostri attaccanti vanno a pressare e il resto non accorcia e resta dietro.
    E potremmo continuare fino a domani…
    La squadra è scollegata, non c’è con testa.
    Non ho visto le facce a fine partita perché al 0-2 ho spento, ma si vede da come giocano che la situazione è seria.

  9. Deluso per aver chiuso la Champions al 20esimo posto. Negli spareggi incontreremo una tra Milan (!) e PSV. Mi girano perchè in 3 anni siamo stati umiliati 3 volte dal Benfica. Non vedo più progressi. Questo club in che direzione sta andando? Siamo in caduta libera da 5 anni e non sto vedendo segnali di ripresa.

    Vedi Napoli e poi muori? La Juve di Motta sembra rimasta negli spogliatoi nell’ intervallo del San Paolo.

    Usciamo dallo Stadium quasi rilassati e sorridenti, ma questa è Juve??? C’ è poco da ridere, stasera siamo riusciti a resuscitare anche una squadra in crisi come il Benfica.

    Oramai le analisi anche tattiche lasciano il tempo che trovano, siamo in crisi e ogni volta ripetiamo le stesse cose, evidentemente le cose non funzionano.

    Juventino 100×100

    • Andrea the original

      Io non ho visto alcun sorriso anzi, ho visto un mix tra sconcerto e resa.
      Il Benfica è più forte di noi, per il 20esimo posto avrei firmato sperando che il pastrocchio di Ceferin ci regalasse un playoff abbordabile (ma anche se si passa poi becchiamo l’Inter che è la candidata n.1 alla vittoria finale, visto che altri squadroni con questa formula usciranno prima).
      Il problema è che la Juve non vale più di questo e con i quasi 250 milioni buttati nel cesso è davvero surreale.

      • L’inter che è quarta in realtà come dice Inzaghi ha chiuso al 2°posto come il Barcellona, poi va be fa niente se i catalani di gol ne hanno fatti 28 e loro la miseria di 11 e se il Barcellona li ha fatti dopo ave battuto squadre forti come Bayern Monaco Borissia D. e Benfica mentre loro solo l’Arsenal con un un rigore a favore fasullo senza neanche la verifica al Var e uno non dato contro per un pugno di Sommer in uscita sulla testa di Merìno.

        • P.S.: Pensa che il loro attacco atomico ha segnato meno di quelli di Stella Rossa e Stoccarda 13) e Dinamo Zagrabria (12) tutte e 3 eliminate.

        • Andrea the original

          Eh ma sai giocano ogni 3 giorni e pieni di assenze.
          Quindi lasciamo perdere i numeri, ci sono in ballo le emozioni.
          🤭

  10. DEL PIERO A SKY

    “Nei primi minuti c’era un’intensità reciproca, simile a un contrattacco continuo, con entrambe le squadre attive. Successivamente, il Benfica si è un po’ ritirato; la Juventus ha avuto un buon possesso di palla, ma ha creato davvero poco. Ciò ha lasciato ampi spazi per il 2-0 del Benfica, prima sfiorato e poi realizzato con un’azione spettacolare. C’era molta determinazione, ma poca qualità. Evidentemente manca qualcosa: serve anche il supporto della società, non può dipendere solo dall’allenatore. Serve compattezza e unione per trovare una via d’uscita.”

    Quindi serve un tudor che faccia sentire ai giocatori, all’allenatore e a Giuntoli che alla Juve si deve giocare a calcio tutti nel verso giusto e non fare il tiro alla corda.

    • Barone

      ti rispondo qui sull’espulsione, guarda questi highlights e dimmi come si fa con la VAR a confermare un rigore come questo, è il simulatore che cerca le gambe del difensore dietro poi si butta come colpito da un fulmine.

      L’espulsione
      In avvio il simulatore trattiene per il braccio il difensore sbilanciando e rallentandone la corsa poi lo aggira e gli passa davanti con l’arbitro, il guardalinee e il Var come le 3 scimmiette non vedono non sentono e non parlano.

      https://video.sky.it/sport/calcio/champions-league/video/inter-monaco-gol-highlights-984158

    • alessandro magno

      quanto si vede che del piero è legato indissolubilmente a questi colori lo si vedeva dalla faccia e dalle parone nonostante cercavi di dire le cose in maniera molto professionale

  11. A prescindere dal fatto che non guardo il Festival di Sanremo da anni, kermesse che da 20 anni scende sempre più nei pantani sub-ideologici (nella totale assenza di talenti), questa mezza tacca definito rapper ( ovvero: dicesi rapper uno stupidotto manipolato senza cultura musicale, senza voce, senza istruzione che scrive testi di una bassezza deprimente con del rumore cacofonico di sottofondo ) non parteciperà al festival in seguito all’inchiesta sugli ultrà milanesi (milanesi si fa per dire…).

    https://www.rainews.it/articoli/2025/01/inchiesta-ultra-a-milano-indagato-emis-killa-il-rapper-annuncia-che-non-sara-a-sanremo-2a6f43eb-5824-4914-a58a-916228b7049a.html

  12. Semola, hai tutte le carte in regola x diventare King Arthur ma dipende soprattutto da te. Ka squadra forte ce l’hai: “datti una mossa” come dice una canzone di Zucchero.

  13. Parole di Capello :

    <>
    .
    .
    Comincio a pensarlo anche io.
    .

    • “La Juve era disordinata in campo. I giocatori fanno il compitino. Sembra che l’allenatore non voglia lasciarli liberi di esprimersi e loro abbiano paura di disubbidire agli ordini impartiti”

  14. Temo che uno dei principali, se non il più importante, problema di Motta è la COMUNICAZIONE, con la stampa e con i giocatori. E’ troppo flemmatico, spento, privo di carisma e di capacità di suscitare entusiasmo in primis ai suoi calciatori. Di fronte alle telecamere è troppo gelido, come se questa crisi non lo riguardasse…
    So che non è così, ma a questi livelli bisogna saper fungere da defribillatore, ogni tanto…sennò questi simpatici calciatori milionari viziati, che arrivano da ogni parte del mondo, giovani e immaturi, se ne fregano alla grande…I fischi allo stadio non dimezzano i loro stipendi esagerati.
    .

    • Andrea the original

      Giuntoli riesce a essere peggio anche in questo, sembra uno che passa da lì per caso.

    • Bravo Borellix… c’è un grande mental coach Sandro Corapi che interviene spesso su Radio Radio ebbene gli fecero analizzare l’intervista di Conte e di Motta prima della partita Napoli-Juventus e giunse alla conclusione che Motta sbaglia l’approccio alla comunicazione con i giocatori e sottolineava la differenza tra le parole di Conte dove ripeteva costantemente “vittoria” e la flemma di Motta oltre la mancanza di carisma.

  15. CHIEDO SCUSA…

    Ma la Juventus con 17 punti era agli ottavi? Avete detto sì?

    Kris, hanno detto si eravamo agli ottavi…si doveva solo vincere le ultime due con Bruges e Benfica…
    Altro che ininfluente per la classifica come tu hai scritto.
    Ecco questo è quello che ti contesto del tuo post, il resto lo condivido in toto.

    • alessandro magno

      esatto . col Bruges bastava pure 1 -0 e ti venivi a giocqre la partita in cas acon il Bnefica al meglio delle tue possibilità. IN ogni caso siamo passati 20simi su 24 in una competisione dovene passavano due terzi va bene tutto ma non è che è un risultato di cui andare fieri

      • Andrea the original

        Al netto di tutto quanto abbiamo condiviso circa lo sfacelo della squadra, in termini di risultati noi quello valiamo.
        Oltretutto io sono convinto che il format di Ceferin sia così ridicolo da aver falsato i valori. Se pensiamo che Bayern, City e Real sono al playoff (il City è arrivato dietro noi), mentre Lille e Aston Villa sono già agli ottavi capiamo la stupidità della formula.
        Al Milan, che ha fatto pena forse più di noi, bastava non suicidarsi a Zagabria per entrare nelle 8, grazie a un calendario che lo gratificava di almeno 12 punti facilissimi.
        Con i gironi di 4 squadre non sarebbe mai accaduto.

    • Ma io per ininfluente mi riferivo solo al Benfica…anche vincendo saremmo rimasti fuori.
      Poi che, invece che una, abbiamo voluto offrirne due di prestazioni di merda (bruges e benfica) è un altro discorso. E sono anche d’accordo.

  16. Kris e Gioele
    Lo avevo scritto questa mattina…dava le dimissioni, tanto non le avrebbero accettate, avrebbe dato un segnale alla squadra.
    Se si evince che i ragazzi non lo seguono più dovrebbe intervenire la dirigenza.

    Sono comunque contrario al cambio in corsa anche se ci sono i playoff alle porte.

  17. Andrea the original

    Noi siamo qui a parlare di Motta e dopo la partita ci può stare ma possibile che quello che ha combinato Giuntoli lo veda solo io e che la sua responsabilità sia sempre reputata marginale o secondaria rispetto a quella di Motta?
    Eppure ancora oggi lui continua il suo percorso grottesco, che sta raggiungendo vette in negativo mai raggiunte da un DS della Juve. Sembra Sabatini quando era alla Salernitana.
    Dopo aver bruciato più di 200 milioni in estate, con cui si prendevano dei campioni, a Gennaio sta mettendo insieme una sagra di boiate sotto forma di noleggi privi di prospettiva per altri carneadi, bruciando pure i budget per la prossima stagione. Addirittura ora prende uno che è stato scartato dalla Roma per il mancato superamento delle visite mediche.
    Un tizio, il cui figlio si era giocato un patrimonio nelle bische, disse:”il brutto non è quando lui perde ma quando vuole rifarsi”.

    • E’ vero Andrea ma l’allenatore dovrebbe fare la minestra con gli ingredienti che gli passano o almeno darli un simil sapore..

  18. Ci faranno rimangiare tutto quello che di male stiamo scrivendo passando gli ottavi.

  19. Questa Juve non si rissoleva piú.

    Inutile sperarci, ormai la distanza tra squadra ed allenatore é abissale.

    Basta guardare le facce dei protagonisti.

    Dai giocatori all’allenatore.
    L’allenatore poi, quanto somiglia la sua faccia a quella di Ferrara in questo momento. Perso.

    Le strade ora sono due, non ne vedo altre.

    Chiamare quel giovane cronista collegato dal campo, la cui faccia era tutta un programma e dargli carta bianca per quanto riguarda Giuntoli, Motta e giocatori.

    Cercare il prossimo allenatore e dargli la squadra fin da subito, cercando di anticipare la stagione prossima.

  20. IO SI VOI NON SO

    Nonostante tutto ci credo fortemente a questa Champions.
    Non è possibile che allenatore e giocatori siano quelli fin’ora visti non giocare.
    Ci credo perché, magari, dal sorteggio non si esce dall’Italia fino agli ottavi…eppoi solo poi ne riparleremo.

    Buongiorno a tutti credenti e non.

    • E’ pur vero che la fortuna prima o poi deve girare e che le vacche magre arriveranno pure per gli altri, ma ad oggi la situazione è questa Barò e ne dobbiamo prenderne atto senza illuderci ulteriormente.
      Io guardo l’attualità e non mi piace. Credo che l’altra sera abbiamo visto una delle peggiori Juventus di sempre. Mi fa piacere che sei fiducioso, pure io penso che questa non può essere la vera Juve, ma non ho fiducia in questo ” gienialoide allenatore. Tanto valeva affidarsi a qualche macchietta cinematografica alla Oronzo Canà.

    • Andrea the original

      Calcola che i playoff, oltre al match di campione con l’Inter e chissà quanti altri (con i medici della Juve si capisce sempre zero), la Juve li giocherà con un solo difensore di ruolo e per giunta pure scarso (per quanto ci mette cuore).

  21. E’ molto probabile che io non sappia come si stia evolvendo il calcio del futuro, ma osservare tutti questi cambi di ruolo senza avere più difensori di ruolo perchè sostituiti da centrocampisti adattati, senza più una punta boa e con questo palleggio nella propria area di rigore, non mi convince. Sarà che ai miei tempi mi diceva qualsiasi allenatore che la palla deve sempre sostare lontana dalla propria area di rigore e quindi spazzare subito, e, che probabilmente questo teorema mi è rimasto dentro, non riesco ad abituarmi a questi nuovi sistemi di gioco. Generalmente si deve velocizzare e portare palla per attaccare quanto prima e con pochi passaggi ritrovarsi a ridosso dell’area avversaria. Oggi sembrerebbe non sia più possibile perchè tutte le squadre sanno pressarti alto o sanno mettersi in condizione che tu non riesca a passare le due linee di difesa. Strano poi poter constatare che qualcuna ( inter o Atalanta ad esempio) sembrano non avere queste difficoltà per procurarsi occasioni di rete e segnare, e non è neppure una novità. Non credo sia un problema di uomini più efficenti perchè gli stessi in altri contesti non hanno le stesse performance, ( basti vedere l’involuzione di mister 60 milioni Koopmayers) .
    Conclusione: c’è qualcosa che non va, ed è sotto l’occhio anche di tutti, confortato pure dai risultati che non mentono mai. Giocare bene ed ottenere i risultati è come dire di uno sgobbone che studia come un matto ma che poi non capisce cosa studia e che quindi non riesce a mettere in pratica tutto quello che ha assimilato.

    • Napoli e Atalanta giocano a 4 a centrocampo, l’inter a 5, tutte e 3 il pressing lo fanno col baricentro alto, la Juve gioca con due mediani in mezzo
      uno dei quali è Locatelli più occupato a difendere basso che a pressare, un modulo fra l’altro mai usato da tutte le Juve vincenti del passato.

  22. Spero solo che le parole di Danilo non siano vere. Dice che non fa nomi ma che la Juventus non è più una famiglia da 6 mesi a questa parte. Siamo a fine gennaio: andiamo indietro di 6 mesi e diamoci una risposta. Ripeto; spero vivamente che ciò che dice Danilo non sia vero xchè altrimenti meglio prendere immediatamente una, seppur drastica, decisione. Qualcuno disse: ” chi ha orecchie x intendere, intenda.”

    • Andrea the original

      La famiglia – azienda, è uno dei pericoli più grandi per lo sviluppo.
      Già è pericoloso nelle piccole aziende (la maggior parte dei problemi con il personale nasce da questo), figuriamoci nelle strutture di dimensioni importanti.
      Danilo aveva fatto un bel messaggio ma per disquisire di strutture aziendali dovrebbe avere una cultura sul tema che non ha o non non mi risulta abbia (ha fatto il calciatore, non il manager).

      • Non condivido x esperienza personale sulle 3 aziende *nella terza sto lavorando da quasi 15 anni) in cui ho lavorato. Ripeto, spero che non sia vero altrimenti Motta bisogna cacciarlo a calci in culo, altro che Giuntoli. Giuntoli bisognava casomai cacciarlo quando l’anno scorso ad Allegri non gli ha comprato i rinforzi a gennaio.

        • Andrea the original

          Ecco, io per esperienza di decine di Aziende, di entità disparate e da responsabile e/o supervisore del responsabile HR.
          I compromessi familiari dentro le aziende generano centri di potere e rapporti preferenziali per qualcuno a scapito di altri, diseguaglianze e flussi di informazione non metodici ma affidati ai singoli.
          Non sono della serie per cui tutti sono uguali e uno vale uno, ma le differenze di gestione individuale deve poggiare sulla competenza e non sui rapporti personali.
          I rapporti personali possono essere la conseguenza di relazioni professionali ben canalizzate, non l’innesco.
          Come detto, la maggior parte delle criticità sul personale che affronto, nascono da questa confusione e commistione.
          Poi è chiaro, il modello aziendale e non familiare va comunicato nel giusto modo in quanto affronta resistenze ma non ha una alternativa credibile se si vuole crescere o stabilizzarsi.

          • Ho esperienze diametralmente opposte e funzionano alla grande xchè ambiente familiare ma allo stesso tempo ognuno trattato x le sue competenze. Si può. Certo la triade non era una famiglia ma sapevano cosa fare. Qui invece?

            • Andrea the original

              Infatti il problema non è l’assenza di famiglia ma un progetto affidato a un DS che ha sbagliato tutto.

        • Andrea the original

          La gestione Moratti seguiva il modello di gestione familiare e guarda quanti fallimenti ha prodotto all’Inter, che era diventata una barzelletta.
          La gestione della Triade invece non aveva nulla di modell familiare e funzionava molto di più.

      • Sorteggiato il PSV

  23. Andrea the original

    Il pastrocchio Ceferin, che nessuno in TV si degna di schifare e non so perché, ha partorito il primo grande orrore, perché una tra City e Real fuori dagli ottavi è una roba che non si può vedere e anche dal punto di vista economico, mi chiedo quale sia il vantaggio di portare agli ottavi Lille o Aston Villa agli ottavi e lasciare per strada City o Real.
    Alla Juve è andata bene che il pastrocchio gli abbia offerto opzioni migliori perdendo ed è andato bene il sorteggio.
    Premesso che anche se si passa poi ci sono 50 probabilità su 100 di prendere l’Inter e che comunque gli ottavi possono essere considerati a bocce ferme un obiettivo massimo in rapporto al valore della rosa, il punto è che ad oggi questa squadra, senza difensori, difficilmente passa con chiunque. Oltretutto tra le due gare con il PSV c’è l’Inter, non esattamente una partita di scarico visto anche che il quarto posto è una chimera ma matematicamente ancora possibile, dunque la partita va giocata e non sacrificata perché i punti servono (anche se non sono loro gli avversari per il quarto posto).
    Se invece la ragioniamo in ottica non attuale credo che la Juve sarebbe favorita sul PSV, così come il Milan sul Feyenoord (specie se gli toglie Gimenez), mentre l’Atalanta può dirsi già qualificata.
    Dunque 4 squadre agli ottavi, difficilmente basteranno per avere la quinta squadra nella prossima Champions ma almeno così la cosa non è già definitiva.

  24. Andrea the original

    Noi siamo arrivati quarti nella prima fase e siamo in una situazione molto interessante, ma con due squadre italiane che si potrebbero incontrare tra di loro. Ecco, in questo sicuramente potremmo essere maggiormente tutelati”.

    E niente, vanno maggiormente tutelati.
    Io direi di consegnargli direttamente la coppa, vanno tutelate le emozioni.

  25. Andrea the original

    MAROTTA
    “Noi siamo arrivati quarti nella prima fase e siamo in una situazione molto interessante, ma con due squadre italiane che si potrebbero incontrare tra di loro. Ecco, in questo sicuramente potremmo essere maggiormente tutelati”

    E niente, loro andrebbero tutelati maggiormente.
    Proporrei di consegnargli direttamente la coppa, perché babbo tutelate le emozioni e le loro sono differenti.

    • Andrea ma con la doppia faccia del capo dei capi Gramigna cosa ti aspettavi?

      A fronte della domanda sui rapporti tra dirigenti dei Falliti e ultras con un Daspo da 15 anni di cui erano a conoscenza, Gravina ha risposto: “Su questo c’è un’indagine, quindi bisogna aspettare e capire quali sono i reali contenuti”.

      Nel 2022 sui provvedimenti
      rapidi e afflittivi inflitti alla Juventus per le plusvalenze cosa ci diceva Gravina?
      “Abbiamo una sola colpa, consentitemelo in maniera ironica, di essere troppo veloci. Il nostro mondo è stato reattivo e non ha voluto subire le lungaggini dei tempi della giustizia ordinaria”.

      Con quelli di Milano, tutteddue eh non faccio distinzioni, ricorderai sicuramente il 2006 con lo scudetto a una e la partecipazione alla Champions all’altra, invece alla Juve nel 2022 calcolando i punti di penalizzazione da dargli in modo di non farla partecipare in coppe e privarla, di conseguenza, di poter fare mercato.

      Ma stavolta Report e Giletti gliela metteranno in quel posto.

      • Andrea the original

        Non mi aspettavo nulla ma ho la sensazione che cercano davvero in quel che dicono, credono davvero di essere una mosca bianca non nel calcio ma proprio nel mondo
        E tutti glielo avallano.

      • Ma mi spiegate che catzo vuol dire “il problema non è il debito, il problema è vivere le condizioni di poter soddisfare il proprio debito”.
        Ma chi è che deve soddisfare il proprio debito? rocco siffredi perché loro non ci riescono?..

        • Andrea the original

          Se Rocco vive le condizioni perché no?
          Mica può fare tutto l’Inter, già è impegnata a dare emozioni alla gente che piace.

  26. Che giocatore Krstovic, un gol di testa da grande attaccante.

    • Se hai visto la partita Gió , ti sarai anche reso conto che il Lecce nel suo piccolo ( e con le sue deficienze) è decisamente meglio della concorrenza x la serie b. La settimana scorsa contro le m…rde non c’è stata partita per manifesta superiorità da parte dell’avversaria. , Io non ho niente da rimproverare alla squadra della mia città e sai bene quanto avrei voluto non perdere.

  27. TANTISSIMI AUGURI

    “Causio è stato soprattutto un’ala. Un’ala antica e nuova, capace di far tutto. Un’ala, dopo gli anni formativi e degli sprechi esosi di immagini, dal talento lucidato a nuovo, dallo scatto progressivo e la finta irresistibile, come il cross di acutissima percezione. Quanti goal di Bettega si debbono al cross spaziante, smarcante di Causio? Io l’ho soprannominato Brazil. Nella solita opera informativa leggo che l’avrebbero fatto i tifosi della Filadelfia. Per quelli resta il Barone, peraltro apposizione geniale. Il barone del calcio, ma un barone arricchito dai piedi fastosi, barocchi. La sua scelta del tempo, la sua capacità di rovesciare tutto il fronte del gioco con una genialità tattica unica, ne facevano un grande, un grande artista”.
    (Vladimiro Caminiti)

    Franco Causio, una stella tra le più luminose nella storia della Juventus e della Nazionale.

    Oggi il Barone Franco Causio compie gli anni.
    Tantissimi auguri!

    • Hai fatto bene a ricordare il suo compleanno, Max. È stato il mio modello da imitare quando ero ragazzino e credo che nella Juve sia stato il giocatore più eclettico di sempre. Non era solo un ala dribblomane ma pure il più bravo assistman di sempre, e sembrerebbe pure una contraddizione. Che calciatore

  28. QUESTO È DUSAN VLAHOVIC

    Può mai avere colpa un allenatore su queste robe qui?

    https://www.facebook.com/share/r/16725w9KwY/

  29. È in confusione per ansia da prestazione, Max. Capita ai dilettanti ma soprattutto a chi ha addosso maglie che pesano e che sono vivisezionate da milioni di persone.
    Se devo essere onesto fino in fondo a me Vlahovic come attaccante piace. Lo vorrei vedere sereno sempre in campo e magari servito in qualche palla pulita da poter mettere dentro, non sempre in cattività dove deve arrangiarsi per poter fare l’impossibile.
    La squadra, anzi questo tipo di gestione della squadra non è l’ideale per qualsiasi tipo di centravanti. Se Motta preferisce un trequartista o un ala a lui ci sarà anche un disegno tattico che non lo favorisce di certo.

  30. Krstovic centravanti del Lecce ieri sera contro il Parma di testa in torsione ha indirizzato il pallone proveniente da un cross lento all’incrocio dei pali segnando il gol del pareggio, leggo di un valore attuale di mercato di 6 mln, un attaccante di 24 anni che si muove con una leggerezza e una tecnica molto apprezzabili, ma aspettando Milik nessuno alla Juve ha mai pensato di bussare alla porta dell’ufficio di Corvino?..

    • Krstovic è un attaccante che ci prova sempre e spesso ti fa incavolare perché sbaglia dei goal facilissimi o a tu x tu con il portiere . È la punta con la più alta percentuale di tiri in porta e con una statistica mortificante per i goal . Lo hanno richiesto ( non ricordo la squadra spagnola) in questa sessione di mercato per 15 milioni ma il buon Corvino lo tiene ancora in naftalina perché è una punta che a fine campionato avrà un mercato sicuramente molto più interessante .

    • Andrea the original

      Se è bravo come dici e costa poco non va bene per Giuntoli.
      Lui predilige i bidoni che costano 50 e 60 milioni o in alternativa i noleggi che costano messi insieme quanto l’acquisto di uno buono.

      • Come dice Antony non ha una media alta di gol a campionato ma da quel che ho visto potrebbe essere un attaccante di scorta utile alla Juve, anche perché come dici uno “costoso” Giuntoli l’ha già preso.

  31. Grande Franco Causio. Augurissimi

  32. Oramai 2/3 del tifo bianconero ha il pollice verso nei confronti di Thiago Motta (e ci sta, è stato un po’ presuntuoso e confuso, forse anche un po’ talebano nelle sue idee)…ma sempre quei due terzi ora inneggiano ad Allegri (“Chiediamo scusa”….). Comincio ad essere perplesso dalla memoria cortissima di buona parte del tifo juventino…

    • Andrea the original

      Sinceramente le statistiche che generalizzano lasciano sempre il tempo che trovano, sono la fuffa con cui si mantengono gli influencer.
      Ragionevolmente, al netto del fatto che l’ambiente esterno Juve deve crescere tanto culturalmente, dall’accettazione di uno status che non è più quello di prima alla apertura al mondo che cambia, credo che in questo debba essere aiutato da qualcuno che riesca a mostrare quanto io vecchio calcio sia poco redditizio.
      Motta in questo momento non lo sta facendo e quindi, come in tutte le aziende, gli oppositori al cambiamento si appoggiano al fallimento di uno per invalidare il processo di innovazione. Ai tempi di Sarri, su una chat di Benedetto, c’era un buffone di Perugia che passava le giornate a mangiare e bere ed era diventato noto sul web perché strimpellava filastrocche idiote con l’ukulele, che faceva esattamente quanto ti sto dicendo e aveva il suo seguito. Fa parte delle fisiologiche resistenze, che magari nei tifo Juve sono più radicate e ampie ma non credo nelle proporzioni dei 2/3.
      In fondo, se chiedi a chiunque seguisse la Juve negli anni’90 quale Juve lo abbia esaltato e fatto godere di più, faticherai a trovare qualcuno che non nomini la Juve di Lippi e non quelle del precedente allenatore; un motivo dovrà pur esserci.
      Quindi il processo di modernizzazione vede in mezzo a fautori e oppositori una gran parte di indecisi che aspetta di capire da che parte andare e che magari, se chi deve innovare fa male, segue buffoni come quello di cui sopra o bavosi vecchi influencer che richiamano a magnificenza anche con le pezze al culo.
      Ma se chi deve innovare riuscirà a fare bene, quegli indecisi si sposteranno con la stessa facilità con cui oggi seguono un’onda negazionista e conservatrice.
      Dunque, il pallino è in mano a Motta o a chi verrà dopo. Chiaro che con questo Giuntoli i tecnici scontano una ulteriore difficoltà e andrebbe rimosso ma fin quando non lo rimuovono, gli allenatori sono pagati per fare con ciò che hanno.

      • Andrea the original

        Precedente allenatore non rispetto a Lippi ma rispetto a Motta.

      • Sono più perplesso nel bypassare il presente…non ricorro al recente passato ma non voglio proprio commentare chi offende chi piaceva una Juve vincente.
        Lungi da me fare paragoni ma almeno cercate di vedere con gli occhi attenti ogni partita tutti gli assenti come ci sono in questo campionato e come ci sono stati in quelli passati che però in questo pare non ci siano punti di penalizzazione…e meno male perché altrimenti dovremmo lottare per la salvezza.
        Colpa di Giuntoli?
        Allora anche lo scorso anno ha fatto danni.

        • Andrea the original

          Io guardo con gli occhi miei che non sono chiusi al nuovo che avanza, tanto è vero che non ne faccio una questione di personalismi, Motta o un altro cambia poco purché si innovi. Se Motta non innova via Motta.
          Cioè è questione di approccio al cambiamento.
          Gli assenti sono tanti, forse di più di altre volte ma quello che cambia è che anche al completo la squadra è stata sbagliata, più di quanto lo fosse in precedenza, anche perché per fare questa rosa sono stati spesi fiumi di denaro.
          I punti che abbiamo sono più o meno quelli che valiamo, in questa stagione non abbiamo il caso a portare punti illusori che poi diventano un rendimento da retrocessione.
          Lo scorso anno Giuntoli ha inciso poco e, a conti fatti, posso dire per fortuna.
          Non torniamo sul passato, ho fatto un ragionamento su un processo di cambiamenti e sugli scenari ambientali.

          • Andrea the original

            Resto convinto che la reale massa resistente non sia così ampia e che gli indecisi si spostano perché tutti amano essere orgogliosi di una squadra che vince una partita perché gioca o perde una partita perché gioca.
            Poi è chiaro, noi siamo il paese delle scorciatoie, ci conoscono nel mondo per i napoletani (e abbiamo detto tutto), dunque saltiamo alle conclusioni e piace il risultato senza tenere conto della costruzione che occorre (Federer insegna che senza sforzi non si progredisce).
            Ma appunto il compito e l’onere di muovere gli indecisi spetta agli innovatori, Motta o chi per lui.

            • Il problema è, come nel link riportato, spero destituito di fondamento : lo spogliatoio sta rifiutando l’atteggiamento tattico di Motta ? Spero solo in boutade pseudo-giornalistiche, sennò sono guai seri…

          • Andrè se non si vince non si cambierà mai.

            • Andrea the original

              Max vincere non è un dogma, per vincere bisogna che ci siano le condizioni.
              La Alpine non può vincere.

  33. Speriamo che questa notizia sia destituita di fondamento, sennò siamo al patatrac…
    https://m.tuttojuve.com/amp/altre-notizie/braglia-lo-spogliatoio-rifiuta-l-identita-tattica-di-motta-720225

    • Questo deve aver preso spunti dai miei post, l’identità tattica di Motta è un eufemismo per dire che è fissato con un modulo che con gli uomini che ha la Juve non è in grado di sostenere oltre a non essere proattivo perché con i mediani incontristi puoi solo difenderti basso dal pressing avversario ma non costruisci gioco, specie se dei due a centrocampo ne hai uno come Locatelli più occupato a difendere che a impostare, ed è per questo che in un post ad Andrea ho fatto il nome di Mancini, un gestore capace di adattare il modulo ai giocatori che ha per farli rendere al massimo, e non il contrario come fa Motta che calcisticamente parlando finisce per deprimerli.

  34. Comunque vada , la linea deve restare questa : allenatori “costruttivi”. Basta amanti delle UMILIANTI barricate da oratorio (e mi riferisco solo agli ultimi 3 anni di quello là, non dei primi 5, di altro spessore.)
    .

  35. Andrea, ho capito quello che vuoi dire, il rinnovamento è iniziato da qualche anno con il lancio di molti giovani ora si deve continuare con Motta e vincere con Motta inserendo qualche giocatore di spessore.
    Ricominciare tutto daccapo manco no.

  36. A volte i link fanno solo propaganda distruttiva.

    https://www.facebook.com/share/r/18aDPzDis9/

    Elkann in visita alla squadra è vero e non è vero che ci sia un cambiamento in panchina…anzi.

  37. A qualcuno piace stronzo:
    https://www.facebook.com/share/r/1YDXx4FdgT/

    Forse Gasperini non sa che l’Atalanta ha uno stadio e un centro sportivo di sua proprietà e Percassi ha speso più di 100 milioni per il mercato.

    A me sembra come sputare nel piatto cui si mangia.

  38. Andrea the original

    INZAGHI:
    “Pensavo che a febbraio ci si potesse allenare con più serenità invece col recupero di Firenze e la Coppa Italia non posso dare il giusto riposo ai giocatori, che se lo meritavano. Ho saputo che tutti in Lega erano d’accordo per giocare nella prima data disponibile visto che sia che noi che loro siamo già qualificati: prima non lo sapevo, ci adeguiamo. Il calendario è giusto per come è stato fatto solo che, dovendo giocare giovedì a Firenze e col conseguente spostamento del match successivo da domenica a lunedì, i giocatori dovranno allenarsi sempre, dopo 16 partite in due mesi volevo dargli un paio di giorni di riposo. Nessun problema.”

    E niente, possibile che il mister della squadra che piace alla gente che piace non possa organizzare lui il calendario della Serie A?
    Ma si può avere così poco rispetto per le emozioni?

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