Pagelle Juventus Atalanta 0-4

 

Pagelle Juventus Atalanta 0-4

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Di Gregorio 7 Migliore in campo dei nostri con le sue parate nel primo tempo evita un passivo peggiore e per un po’ di tempo tiene viva la partita. Anche i gol che prende alcuni quasi li para.

Weah 5 Un paio di spunti nel primo tempo e null’altro. Sostituito si risparmia la debacle del secondo tempo.

Gatti 6 Con Locatelli è quello che ci tiene di più e si vede e soffre maggiormente delle sconfitte. Prova a giocare nonostante un affaticamento muscolare. Tiene abbastanza bene dietro e spinge forte in avanti. Esce subito dopo il 2-0.

Kelly 5 Non aveva giocato una brutta partita fino a quando non si incasina anche lui sul secondo gol. Da li in poi in balia dell’Atalanta come tutta la nostra difesa.

Cambiaso 5,5 Qualche buona iniziativa serpeggiando per il campo. Uno dei meno peggio ma non sufficiente.

Thuram 5,5 Come Cambiaso è uno che ha qualche iniziativa. Pronti via ha anche una palla gol per andare in vantaggio ma la calcia di poco alta. Poi si perde come tutta la squadra a inseguire i giocatori dell’Atalanta.

Locatelli 6 Encomiabile da Capitano vero è proprio l’ultimo a mollare. Nel secondo tempo anche sul 3-0 e dopo si trova in attacco in difesa in ogni dove cercando di spronare i compagni sena riuscirci.

Yildiz 4 Un fantasma questa sera. Tocca 3 o 4 palloni e li perde tutti.

Mc Kennie 5,5 Ha la macchia del rigore su cui ha anche delle attenuanti e combina poco e male. Nonostante questo riesce a esser l’uomo più pericoloso dei nostri con un paio di conclusioni. Le uniche che facciamo.

Nico Gonzalez 4 Come Yildiz con qualche dribbling e qualche fallo conquistato.

Kolo Muani 3 Tutto solo soletto a fare l’unica punta in un attacco dove non arriva mai una palla. Si distingue per qualche piroetta fine a se stessa. Finito l’effetto sorpresa pare anche lui normalizzato come gli altri.

Costa 4 Non doveva far rimpiangere Weah ma entra e dal suo lato l’Atalanta praticamente ci asfalta.

Kalulu 5 Penso sia entrato perché Gatti aveva un problema altrimenti non si spiega. Ci capisce poco e niente anche lui nel finale. Qualche chiusura la fa con l’esperienza.

Koopmeiners 3 Messo anche fuori ruolo da Motta ovvero esterno destro in attacco riesce a fare anche peggio di Yildiz che aveva già fatto malissimo.

Mbangula 5,5 Si impegna ma anche lui finisce più che altro con lo scartarsi da solo.

Vlahovic Sv Entra e scivolando in maniera goffa serve Lookman er il 4-0 degno finale di una serata infelice. Non mi sento di giudicarlo per questo tanto il mister lo ha messo dentro a partita ampiamente persa.

Juventus 3 Alla sconfitta si aggiunge la figura di merda. Pare fosse dal 1967 che la Juve non prendeva 4 gol in casa. Io che sono del ’72 infatti non mi ricordavo di una sconfitta simile. Brutta pagina della nostra storia. Siamo stati umiliati sul campo e se non ci fosse stato Di Gregorio poteva finire in un risultato tennistico. Molto male. Oggi troppi fantasmi in campo e pochi giocatori.

Motta 3 Il modulo prima di tutto. 4231 succeda quello che succeda con gente che deve giocare fuori ruolo vedi Mc Kennie trequartista o Koopmeiners sulla fascia. Poi non si possono mettere due punte neanche a morire e con nessun risultato. Insomma poche idee e pure confuse. Dovrebbe vergognarsi per questa sconfitta lui e tutta la squadra e Giuntoli che ha cambiato 3 quarti della rosa senza nessuna necessità.

Arbitro 5 Sul rigore c’è un fallo di mano di Lookman e una spinta con una mano sul petto a Mc Kennie. Poi il fallo di mano c’è e il braccio è alto però mi viene strano che al Var queste cose non siano state prese in considerazione o valutate diversamente. Detto che non di è perso per questo episodio che è avvenuto al 30mo del primo tempo e c’era tutta una partita da giocare resta comunque l’episodio che ha indirizzato la partita verso l’Atalanta.

  1. Disfatta epocale.
    Tutto ciò avrà conseguenze anche su tutte le prossime gare, ergo prevedo una discesa rovinosa fuori da tutte le coppe.
    Comunque sono convinto che vi sia una cattiva aria nello spogliatoio fra molti giocatori e Motta. E qualcuno ha remato contro.
    Niente, speriamo che l’Atalanta vinca lo scudetto.
    Se Gasperini riesce nell’impresa – A BERGAMO – di vincere lo scudetto dopo aver vinto l’Europa League, merita una statua di due metri in centro città.
    .

    • Andrea the original

      È probabile ed era prevedibile appena si alzava il livello degli avversari. Che il finale possa essere una rovinosa caduta a metà classifica era una possibilità elevata al primo risultato negativo, perché la classifica era una illusione e la Juve oltre a essere meno forte di molte ormai è anche lacerata internamente.
      La Dea di solito fa la voce grossa con tutti ma contro l’Inter si squaglia.

  2. Andrea the original

    Fatico a vedere sufficienza a Gatti e Locatelli.
    Loca è emblematico quando solo al limite area non calcia e la passa a nessuno.
    Gatti è sempre lodato per impegno ma nei gol lui non c’è mai (ad Eindhoven 2 sono tutti suoi).
    Il resto lo condivido anche nelle motivazioni, perché quella su Giuntoli, che ha cambiato tre quarti della rosa prendendo gente scarsa a prezzi folli.
    Su Motta aggiungo che ormai ha rotto con molti, dunque non c’è più motivo per tenerlo.

  3. Andrea the original

    Kris
    Ti rispondo di qua.
    Motta ha rotto con molti, mettere Vlahovic è un dispetto al giocatore ricambiato con un altro dispetto dal giocatore stesso. Dunque deve andare via, perché la rottura credo sia anche dovuta alla sua rigidità sul modulo.
    Però lui prima della partita dice che non dovranno concedere campo alla Dea, quindi non credo che prepari una squadra sbilanciata.
    Succede però che: piazzato in messo, mischia in cui la Juve non la prende mai da inizio stagione e succede sempre qualcosa, in questo caso rigore. Dunque non prendiamo gol per assetto ma perché la rosa è impresentabile sulle palle altre.
    Parte il secondo tempo, la Juve ha 8 giocatori sopra palla, è vero, ma Kelly ha un pallone da dare facile e neanche sotto pressione. Dunque non prendiamo gol per gli 8 sopra palla ma perché sbaglia un passaggio che neanche Pellacani (è un centrale del Pescara sbaglia).
    Non sarò mai quello che ti dirà che abbiamo perso per 4 ripartenze quando si è stati asfaltati come usava dire chi era prima in panchina e tantomeno seguo Motta quando dice che il problema è lo sbilanciamento dopo il rigore quando anche lui è stato asfaltato.
    Ma la domanda è: come si è arrivati a sbilanciarsi? A me pare evidente che ci si arrivi perché il livello dei nostri individualmente e sulle palle alte è pessimo. Se giochi contro il Como ne prendi solo 1, se si alza il livello ne prendi tanti.
    Allo stesso modo vedo i limiti offensivi: dopo la partita col Verona dissi che un’altra squadra, producendo così tanto gioco, ne fa 5/6, mentre noi per poco non la vinciamo perché chi ha tiro in porta, rifinitura o cross? E chi prende di testa un eventuale cross.
    Se giochi col Verona alla fine un gol lo trovi, se si alza il livello no.
    Si dirà che abbiamo battuto l’Inter ma va ricordato che l’Inter poteva farne tanti nel primo tempo e in quel caso finiva come oggi.

    • Un gol contro l’atalanta lo puoi prendere, non c’è niente di strano. Ma poi la squadra si sgretola perché si rende conto che quel possesso sterile e lento non porta a nulla. È l’allenatore che deve dare certezze, invece facciamo sempre la stessa azione. Credo che anche quelli dell’Atalanta si siano annoiati recuperando palla sempre allo stesso modo.
      C’è stato l’intervallo e Motta non l’ha saputo sfruttare.
      Se ad ogni errore prendi ripartenze sanguinose la squadra perde fiducia e perde la testa come successo già sul finire della prima frazione, e come successo in tante altre partite.
      La poca propensione di alcuni uomini al gol è secondaria, visto che manco arriviamo al tiro.
      Ieri giocavi contro una squadra più forte, ma le stesse cose le vediamo contro le ultime in classifica.
      Direi che Motta finora si è fatto incartare da praticamente tutti i suoi colleghi di serie A, e qualcuno pure di fuori.

  4. Fino al rigore la partita è stata in equilibrio e quel rigore confermato dal Var la dice lunga sul perché nonostante l’azione sia viziata da 2 irregolarità sia stato concesso.
    Il resto è la cronaca di una serie incredibile di errori individuali, a partire da Motta che schiera Yldiz che al mattino ha avuto problemi intestinali e poi dice che era meglio non farlo giocare, Gatti palesemente non in condizione ma se ne accorge solo dopo aver preso 2 gol, che insiste a far giocare Nico che è come giocare in 10, che insiste con un modulo che non piace ai giocatori al punto che c’è voluto Vlahovic per farglielo capire quando fatto entrato sullo 0 a 3 ha mostrato tutta la sua “voglia” di far fare l’ennesima figura di 💩 al suo allenatore regalando il pallone del 4°gol all’Atalanta.

  5. MI ARRENDO

    Ha iniziato tutto con Savona il suo lavoro distruttivo…
    Non ha migliorato nessuno, anzi di più, se prima valevano 5 ora valgono zero.
    Gonzalez con la Viola giocava a dx lui e Vlahovic alla Viola hanno segnato una quarantina di goal…alla Juve Gonzalez lo fa giocare a sx e Yldiz a dx e si ostina sempre di più vedendo che così non vanno.

    Koopmeiners doveva essere l’uomo guida della squadra invece lo ha reso inadatto quasi invisibile lo si vede solo per la sua goffaggine vedi rovesciata in faccia.
    Si sta perdendo per 0-1 e si vede a bordocampo pronto ad entrare Koopmeiners e non Vlahovic anche se un ciuccio ma sulla maglia ha un 9 e non un 8, un 8 poi come quello del Koop, lassamo perde va.

    Spogliatoio distrutto uno contro tutti non ha più nessuno che lo segua e peggio ancora che lo difenda.

    Sono passati 9 mesi (ultima vittoria con la Dea) sei riuscito a “partorire” un mostro senza capo e senza gambe.
    VATTENE!

  6. Sono un tifoso e devo restare obiettivo: ma come si può sperare in una scalata verso la vetta della classifica con un allestimento del genere e un condottiero di questa portata?
    Thiago non smetterà mai di fare Thiago.
    Dove si pensava di andare?
    Dove sono le dichiarazioni della Società?

    Non sono bastian contrario, sono solo realista!

    #thiagout

  7. Dire che non ho parole è dire tutto. Siamo sprofondati perché non abbiamo una squadra messa in campo con intelligenza tattica. Gasperini ha sempre avuto una superiorità in campo non permettendoti di palleggiare asfissiando il portatore di palla e le linee di passaggio coprendo tutti quasi a uomo a centrocampo. Serviva uscire con palle lunghe invece si sbagliava con i nostri sbilanciati in avanti lasciando praterie agli avversari che si trovavano sempre in superiorità numerica sotto porta. Poi, va bene un rigore ( sempre molto strani quelli che ci vengono dati contro) che ci poteva stare ma che non ha influito sul risultato perché c’era una vita x riportarsi avanti. Ma non avere un piano b e giocatori sempre fuori posizione se non ininfluenti come quell’ectoplasma di Koop hanno fatto il resto.
    È arrivato i no ancora il momento di esonerare questo nuovo genio di Maifredi 2? O ancora non c’è ne siamo accorti che non sappia cosa significhi allenatore la Juve? Il quarto posto è seriamente a rischio e se non si raggiunge sarà veramente un bagno di sangue il prossimo anno.

  8. POI CI SONO QUELLI PIÙ INFAMI DEI NOSTRI

    https://www.facebook.com/share/r/1Dfpux8Z89/

  9. #QUATTROAZERODELSESSANTASETTE

    Ci voleva sto coglione per infrangere tutti i sogni fino all’ultimo rimasto dei tifosi juventini.

    Perché ora gli do addosso?
    Perché è un testone del cazzo e a me gli infamoni mi stanno di traverso tipo quelli che vorrebbero prendere per il qlo.
    Cosa ti manca ancora per completare la tua opera di distruzione?

    Comunque dopo 58 anni la Juve perde in casa per 4-0, 58 anni fa contro il Toro al Comunale con una tripletta di un ex tali Nestor Combin che appena 2 anni prima giocava in bianconero.

    Era il 22 ottobre 1967 Juventus 0 Torino 4 con 3 goal di Combin tutti nel primo tempo è il quarto goal di Carelli al minuto 22 del secondo tempo.

    Dicevo, cosa altro dovrà distruggere ancora questo idiota?
    Forse la prossima contro la Viola?
    Voglio ricordare che in quel campionato del 1967/68 ci fu un’altra sonora sconfitta un pò più avanti di quella persa con il Toro fu contro il Varese a Varese per 5-0 con una tripletta di un giocatore che poi diventò un simbolo della Juve tali Pietro Anastasi, gli altri due goal di Leonardi e Vastola.

    L’allenatore era Heriberto Herrera che l’anno prima vinse lo scudetto e in questo già descritto arrivammo terzi dietro Milan che vinse lo scudetto e Napoli.

    Per la cronaca ci eliminò in coppa Campioni in semifinale il Benfica di Eusebio.

  10. Queste sono le immagini del rigore inventato

    Djimsiti per poter colpire il pallone di testa sposta e sbilancia con la mano sinistra McKennei, pallone che finisce sul braccio sinistro di McKennei dopo una sia pur lieve deviazione della fronte al minuto 1 e 15 secondi.

    Poi possiamo dire tutto, ma fino a quel momento la partita era in equilibrio con azioni da una e l’altra parte, il resto come già detto è la cronaca di una serie incredibile di errori individuali che hanno spalancato praterie al micidiale contropiede dell’Atalanta. Errori fatti a partire da Motta nella formazione iniziale schierando Yldiz che al mattino ha avuto problemi intestinali e nell’intervista post partita a domanda risponde che era meglio non farlo giocare (!!!) Yldiz che sul finire del 1°tempo perde palla e cade a terra appena sfiorato sulla trequarti e si rialza quando l’avversario ha già innescato la travolgente azione in cui l’Atalanta manca per 3 volte il raddoppio. Motta che schiera dall’inizio Gatti acciaccato e (si vede anche dalla tv) in evidente difficoltà sui rientri ma lui invece se ne accorge solo dopo aver beccato il 2° gol, Motta che schiera Nico Gonzalez scegliendo di giocare in 10 dall’inizio, Motta che all’ottavo mese di campionato insiste col 4-2-3-1 che metà squadra dalla cintola in su non digerisce al punto che c’è voluto Vlahovic a farglielo capire, quando l’ha fatto entrare sullo 0 a 3 e ha dimostrato tutta la sua “voglia” di far fare l’ennesima figura di 💩 ad un allenatore nel pallone regalando quello del 4°gol all’Atalanta.

  11. Ora si parla di De Zerbi e Conte per me il secondo tutta la vita… ma una domanda è lecita ma questa estate averlo almeno sentito Conte no…?
    A questo punto manderei via anche Giuntoli ma lui purtroppo il campionato economico lo sta vincendo.

    • Andrea the original

      Conte significava di nuovo guardare indietro invece che avanti.
      Il fatto che Motta abbia fallito non significa che il prossimo allenatore debba essere un ritorno al passato, altrimenti non miglioreremo mai.
      Sul fatto che Giuntoli stia vincendo il campionato ho parecchi dubbi, perché forse i conti son stati fatti con la Champions a cui però non parteciperemo.
      E senza Champions voglio vedere come ammortizza i pesi morti pagati oro.

    • Andrea the original

      Conte significava di nuovo guardare indietro invece che avanti.
      Il fatto che Motta abbia fallito non significa che il prossimo allenatore debba essere un ritorno al passato, altrimenti non miglioreremo mai.
      Sul fatto che Giuntoli stia vincendo il campionato ho parecchi dubbi, perché forse i conti son stati fatti con la Champions a cui però non parteciperemo.
      E senza Champions voglio vedere come ammortizza i pesi morti pagati oro.

  12. Se hai Yldiz debilitato e Gatti mezzo infortunato contro l’Atalanta già forte di suo non gli concedi l’uomo in più a centrocampo e allora con Locatelli, Thuram e McKennie
    riporti Weah in mezzo al campo (con Costa dietro) per formare una diga a centrocampo e davanti giochi con 2 punte (Muani e Vlahovic) per mettere in difficoltà la loro linea a 3 dietro e frenare le avanzanzate dei 2 esterni Bellanova e Zappacosta.

  13. Andrea the original

    Kris
    Indiscutibile che Motta sia da mandare via anche in caso di quarto posto (che comunque non centreremo), perché ha rotto con molti e perché non ha creato un gioco, che era la cosa più importante.
    Ma se parliamo di palla persa sanguinosa non possiamo riferirlo all’assetto perché Kelly perde una palla che nessuno perderebbe ed è normale che diventi sanguinosa.
    l’Atalanta non è solo più forte, è nettamente più forte, se hanno dato fuori casa 3 gol al Napoli che si
    gioca lo scudetto può darne 4 a noi.
    Io credo che ancora si fatichi nei commenti a realizzare quanto sia povera qualitativamente e per caratteristiche la rosa.
    E non so cosa debba ancora vedersi per certificarlo.

    • Quella di Kelly per fortuna non l’ho vista, non mi ero accorto che fosse iniziato il secondo tempo…
      Parlando di sanguinose non mi riferivo a quella ma a tutte quelle anche non concretizzate per imprecisione dell’avversario. Perché anche se non prendi gol perdí comunque fiducia. Questa squadra è débole soprattutto nella testa (oltre che “di testa”).
      Noi 700 passaggi per superare la meta campo, gli avversari (tutti, non sólo l’atalanta) con un passaggio trovano sempre l’uomo libero in mezzo al campo e con niente ci arrivano in area. È una roba che si ripete constantemente e contribuisce a crolli come quello di ieri.
      Má dove tu vedi i limiti a livello di qualità della rosa, io do maggiore responsabilità al modo di giocare impostato da Motta.
      Non fraintendermi, i limiti della squadra sono palesi e non discuto molti errori di mercato. Ma la rosa attuale, con tutti i suoi difetti, è all’altezza di non dar vedere certe cagate.
      Non ho idea della situazione nello spogliatoio, ma in campo vedo una squadra che ci prova pure, ma non è convinta di quello che fa perché non funziona.

  14. Andrea the original

    E comunque Giuntoli oltre a essere un manager pessimo si dimostra anche un manager coniglio.
    Nelle difficoltà scappa, si nasconde.
    Davvero il peggiore che sia mai stato alla Juventus.

  15. E per dirlo in soldoni una rosa che ha fatto comunque finora 52 punti, che è per ora ancora 4a (con la Lazio che sta perdendo in casa contro l’Udinese) con la 2a difesa e il 4°attacco del campionato non si può dire che è scarsa, il vero scarso è chi non riesce a farla rendere in campo per quello che vale e non ha neanche l’umiltà di capire come riuscire a farlo.

    • Andrea the original

      Ribadisco: non so cosa si debba vedere ancora per realizzare quanto è palese da Agosto.
      Per fare quei 52 punti, molti dei quali raccattati, sono stati spesi più di 200 milioni. E se spendi 200 milioni per gente che non ha tiro, cross, inserimenti, colpo di testa, vuol dire che hai pagato tanto gente che non vale. Metti in mano 209 milioni a un dirigente capace e ci fa una rosa all’altezza del Real Madrid

      • Scusa ma continuiamo a non capirci, la rosa non sarà da scudetto ma neanche scarsa al punto da non riuscire a passare il turno di coppa Italia ol play off contro una squadra già battuta 2 volte, quindi le colpe non sono di chi l’ha costruita ma di chi dopo 8 mesi non riesce a farla rendere per quanto vale e non ha neanche l’umiltà di capirlo, il perché basta leggerlo nel mio post sopra e magari se volete provare anche a commentare se ritenete che ci siano stati tutti gli errori fatti contro l’Atalanta dal mago della panchina.

        • O ritenete che anche essere eliminati in Coppa Italia da 11 ragazzini è colpa di Giuntoli?

        • Andrea the original

          Non è scarsa da uscite contro l’Empoli e lo sappiamo, ma che sia scarsa sia come qualità individuali che soprattutto come caratteristiche lo dice la stagione, anzi lo conferma.
          Invento qualcosa se dico che:
          -di testa non fa un gol e rischia di prenderne da chiunque?
          -tiri dalla distanza pericolosi non se ne vedono?
          -gol da punizione nemmeno? Io ricordo un gol di testa e uno da punizione.

      • Andrea, mi piacerebbe vederla con un altro allenatore. Se poi otterrà gli stessi risultati allora la rosa sarà scarsa. Impensabile che determinati giocatori siano diventati così scarsi.

        • La verità è che ieri sera il disastro l’ha combinato il mago della panchina schierando dall’inizio Yldiz debilitato e Gatti acciaccato concedendo praticamente all’Atalanta il vantaggio dell’uomo in più a centrocampo e uno in difesa con Gatti in difficoltà che faticava a rientrare, all’andata invece a Bergamo la Juve ha giocato una delle sue migliori partite facendo densità in mezzo al campo con 4 centrocampisti e con Nico Gonzalez unica punta per l’indisponibilità di Vlahovic.

        • Andrea the original

          A me piacerebbe vedere altra rosa con altro mister perché 8 mesi per determinare l’insufficienza di entrambi mi sembra siano congrui.

  16. 1-1 all’Olimpico di Roma…
    Fiiiiuuuuu!!!

  17. La Lazio ci ha fatto un piccolo favore. Ha pareggiato. Juve quarta nonostante la disfatta di qualche giorno fa.
    Il problema è che si respira aria di rottura fra giocatori, allenatore, tifosi e società e quest’aria, di solito, porta pochi pochi punti e zero gioco, temo.
    Non so se questa Juve, dopo quello che è successo, riesca ancora a infilare un filotto di 5-6-7 vittorie consecutive.
    Ci vuole un mezzo miracolo perchè noi si resti quarti fino alla fine del campionato.
    Nel frattempo : FORZA ATALANTA !!! (e ovviamente FORZA JUVE per il quarto posto)
    .

  18. NON È MIA MA LA CONDIVIDO

    “È una questione di famiglia
    Alla fine degli anni ’80 c’era una squadra fortissima, il Milan, che vinceva giocando bene.

    O meglio, gli stolti credevano che vincesse perché giocava bene, in realtà dominava perché aveva 15 fenomeni.

    Che infatti hanno continuato a vincere, al contrario del povero Sacchi, invecchiato tra i fallimenti e le prediche non richieste.

    Alla Juve in quel momento c’era Montezemolo, una schiappa incompetente, che pensò bene di replicare il modello Milan.

    Giusto, se mi porti Gullit e Van Basten, meno giusto se mi porti Maifredi, Luppi e De Marchi.

    Fallimento annunciato.

    Nel 2006 la Juventus era uno dei Club più importanti del mondo, con uno sponsor faraonico e in procinto di acquistare Gerrard e Cristiano, ma un altro “Montezemolo”, il giovane Elkann, pensò bene di cacciare un Management fantastico, approfittando di quella Frasopoli orchestrata per fregare la Juve, senza che la stessa avesse commesso alcun illecito.

    Al contrario di altri.

    Così John non difese la Triade, incolpevole e vittima, ma preferì inondare capillarmente la Juventus con i suoi uomini, uno più schiappa dell’altro.

    Fallimento annunciato.

    Non c’è due senza tre: di fronte ad una Juve vincente e dominante, dopo l’avvento di Agnelli, Conte e Allegri, agli avversari non rimaneva che denigrare il giuoco, brandendo titoli morali e possesso palla come esempi di bellezza da copiare.

    Ripetilo oggi, ripetilo domani, perfino Agnelli fu costretto a rincorrere tale strada, prima con Sarri e poi con Pirlo.

    Entrambi vincenti, ma non appaganti.

    Quindi si è pensato giustamente di tornare a Max, che però – tra errori suoi, campagne acquisti sbagliate e crociate giudiziarie – non ha ottenuto i risultati sperati.

    Quelli minimi sì, ma non quelli sperati.

    E qui entra in gioco di nuovo Elkann, che come nel 2006 asseconda una giustizia sportiva forcaiola, basata su inchieste senza titolo e fortemente discriminatoria con noi quanto amorevole con altri.

    Johnnino non ci difende e approfitta per rimettere i suoi uomini, per lo più interisti come lui o napoletani, al limite dormiglioni, nei posti che contano.

    Privilegiando termini impostici dall’esterno: bel giuoco, possesso palla, expected goal, attitudine e projettò.

    Metà tifoseria, quella ignorante, era contenta, l’altra metà, quella con memoria storica, sapeva a cosa saremmo andati incontro.

    Infatti eccoci qui: giocatori pagati a peso d’oro tutti peggiorati per colpa dell’interista in panchina, un DS caricaturale, dirigenti inguardabili e lui, che di calcio non capisce nulla ma, siccome mette soldi (non suoi) vuole comandare con saccenza.

    E intanto, tra gente che ripete “eh ma il Maccabi” o “non torna non torna”, la Juventus è tornata indietro: non ad Allegri, non a Maifredi, ma a 58 anni fa.

    Perché purtroppo in questo momento di “gente della Juve” nemmeno l’ombra”.

    • Andrea the original

      Curioso che la persona che scrive il pezzo da te riportato tacci di ignoranza altra gente quando è chi non studia, chi non si evolve in base ai tempi, a essere ignorante.
      Questione ormai discussa più volte, il Milan di Sacchi viene ricordato in un certo modo de gente che ha giocato, allenato, dai media. Solo qualcuno che tifa Juve lo descrive in modo diverso da un team che ha fatto scuola nel mondo, come poi fu per la Juve di Lippi.

      • Intanto grazie per l’ignorante purtroppo non ho studiato ma a molti che lo hanno fatto per alcune cose me li attacco sotto le palle.

        Detto questo ma perché scusa non siamo ignoranti un po di qua e un po di la?
        Che cosa vuoi difendere ancora?
        Purtroppo questo incapace non è capace nemmeno di darmi una tris…forse quella sulla corsa degli asini.

        Sacchi non lo vedo come te, non fosse scesa la nebbia non lo avremmo conosciuto noi figurati all’estero.

        Poi quello che dice l’autore del post è condivisibile per alcuni per altri no non vedo il problema e sicuramente non ha dato dell’ignorante a chi ha studiato.

        E non dirmi che il calcio bisogna studiarlo perché è una mera minchiata.

  19. Andrea

    C’è una statistica che riporta tutti i numeri di questa stagione, fra campionato e coppe (esclusa supercoppa) la Juve ha fatto 62 gol con 14 giocatori (compresi 6 rigori), 29 decisivi di 13 giocatori, 43 assist di 16 giocatori, 12 pali e traverse colpiti da 7 giocatori.
    Fra le prime 3 quelle che hanno segnato più gol di testa sono l’inter con 9 gol l’Atalanta con 8 il Napoli con 3, mentre fra quelle in lotta per il 4°posto ci sono nell’ordine 3 gol della viola (tutti di Kean che però a te non piace perchè di colore 😛 ) 2 della Lazio e della Roma, nessuno del Bologna e nessuno del Milan.
    Veniamo alle difese, in campionato la Juve ha la 2a difesa con 2 gol presi in più del Napoli (incassati grazie al disastro combinato da Motta contro l’Atalanta) e fra quelle in lotta per il 4°posto nell’ordine 11 meno della Lazio, 9 meno del Bologna, 5 meno di Roma e Fiorentina e 7 meno del Milan.
    Numeri che dicono che questa Juve non è composta da individualità scarse ma di una rosa dalla qualità complessiva inferiore alle 3 squadre che la precedono in classifica e superiore o almeno uguale a quelle che la seguono dal 5° al 9° posto, perchè sostenere il contrario significa avere un’idea del calcio che non corrisponde ai reali valori espressi sul campo dalle squadre fin qui citate, con la differenza che nel caso della Juve lo scarso rendimento dipende in buona parte da chi in panchina è convinto di essere un mago.

    • Andrea the original

      Giorgio,
      Non possiamo ridurla al solo calcolo numerico perché altrimenti è inutile guardare le partite
      Quante occasioni creiamo fo testa o da piazzato
      ? Quanto rischiamo di subirne e non subiamo per una parata o ancor più per errori avversari?
      In Inter – Juve ricorderai quanti gol sbagliarono loro e tutti da corner.
      È un po’ come quando magnificavano la fase difensiva del predecessore di Motta guardando i numeri
      ..quanto rischiavamo e concedevamo? Poi il gol lo puoi prendere o meno, dice tutto e niente.
      P.s. non sapevo che Kean non mi piacesse in quanto nero. Per me sarebbe una scimmia anche da bianco 🤭

      • Visto che porti l’esempio dell’inter, ti chiedo allora quali squadre fra le prime 5 non hanno dovuto fare i conti con la netta superiorità della rosa dell’inter, l’Atalanta che all’andata ha preso 4 gol o la Lazio che ne ha presi 6 in casa?.. solo contro il Napoli (che ha più o meno la stessa qualità della rosa) 2 partite equilibrate.
        Vero poi che contro la Juve all’andata l’inter ha fallito diversi gol ma è anche vero che la Juve pur a fronte di una qualità di gioco inferiore, ha avuto una % di possesso palla superiore che gli ha consentito di tener testa ad una avversaria tecnicamente più forte e alla fine di avere anche l’occasione per vincerla.

        Di quella di ritorno ti riporto uno dei commenti tecnici che più rispecchiano l’andamento della partita:
        “Entrambe le squadre hanno cercato la conclusione con frequenza e intraprendenza. La Juventus ha calciato 16 volte, l’Inter una in più. La squadra di Motta ha fatto il quadruplo dei tiri in porta, ma con occasioni meno di qualità rispetto a quelle degli ospiti”.

        Il tutto per dire che la tanto bistrattata Juve non ha subito all’andata l’umiliante cappotto di Atalanta e Lazio e al ritorno ha meritato di vincere, raccogliendo alla fine in totale 4 dei 6 punti in palio, il che considerato che nel calcio conta più di tutto portare a casa i punti direi (non so tu) che è proprio contro l’inter che questa Juve ha dimostrato di avere tutte le potenzialità per crescere.

  20. Questi sono numeri Gioele che ti devono far pensare che il capitale umano a disposizione è di livello. Dobbiamo andare a considerare altri tipi di statistiche come le rimonte subite o quelle avvenute per il rotto della cuffia per capire meglio tanti aspetti . La continuità è un particolare che serve per poter capire la maturità che una squadra riesce ad esprimere se ha schemi collaudati e che gioca con consapevolezza della propria forza.
    Una frase di Ibraimovic mi ha colpito e mi ha fatto intuire quanto lui sia una persona intelligente. Quando giocava nella Juve ( quella del 205/2006 cui tolsero lo scudetto) disse: “ quella squadra vinceva già prima di uscire dai tunnel degli spogliatoi perché gli avversari perdevano ogni speranza solo ad osservare quanto erano determinati e forti “.
    Aldilà della grossa arrabbiatura che ancora abbiamo in corpo noi tifosi ( anche se io non mi ero illuso prima della partita contro la Dea conoscendo il Gas che non è uno che sbaglia due partite di seguito) credo fermamente che il nostro allenatore non abbia oltre alle idee chiare, modo di saper leggere le partite che non sempre puoi imporre quando l’avversario è in grado di saperti prendere le misure.
    Quel famoso piano b che devi tenere sempre presente se hai in mano uno spogliatoio forte che sa giocare in diversi modi. La differenza tra uno bravo e che ti fa diventare grandi i campioni è proprio questo.

    • Antony

      Ciao, ti rispondo riportando semplicemente l’ultima frase del mio post sopra: “con la differenza che nel caso della Juve lo scarso rendimento (la continuità di cui parli) dipende in buona parte da chi in panchina è convinto di essere un mago.”

  21. Comunque rimango dell’idea che si vince tutti e si perde sempre tutti, quindi bisognerebbe distribuire pregi e difetti in percentuale fino all’ultimo massaggiatore.
    Se hai un buon professore a scuola tu sei più motivato a capire e lo segui, se non lo è, sarà uno dei tanti che metterai nel dimenticatoio.
    Io mi ricordo di quelli bravi che mi hanno lasciato dei ricordi che mi porto per la vita.
    È abbastanza semplice facile lo stesso discorso riguardo ad un buon o cattivo allenatore. Il buongiorno lo vedi dal mattino, se la sera ancora piove non è in buona giornata.
    Il progetto Motta è fallito, la Juve poteva lottare per i primissimi posti e non ha raggiunto alcun risultato, pertanto continuare con questa agonia significa solo trascinarsi fino a fine anno. Secondo me meglio prendere una decisione forte subito, ma questa dirigenza non credo abbia “spessore” per potersi prendere questa responsabilità.

  22. A tal proposito ricordo il professor Lippi ( così anche Andrea non mi risponderà piccato dicendo che ho solo Conte in testa) 😀
    che in corso della stessa partita cambiava registro tattico vedendo l’avversario ed aggiustando quello che era diventato un difetto della propria squadra rispetto a quella avversaria.
    Chissà come e perché poi lo stesso Lippi ha vinto così tanto pur non avendo solo un atteggiamento tattico in testa come questo temerario talebano che allena ora la Juve

  23. Andrea,
    finosco dicendoti che c’è ovviamente anche il rovescio della medaglia, per esempio chi non ha un Conte sulla panchina ma un Visconti che con la rosa più forte in Italia a fine febbraio aveva 12 punti in meno rispetto alla stagione scorsa, questo detto giusto per confermare il detto che è sempre il “monaco” a fare l’abito. Niente di strano comunque, cose che succedeno anche nelle migliori famiglie, senza però poi giustificarle con alibi del tipo panchina corta o è così se vi pare perchè non mi hanno comprato tizio- caio e sempronio.
    Per il resto credo che le critiche su certi tipi di arbitraggi ci stanno tutte, nel senso che se senti Uno dire che il rigore dato all’Atalanta c’era perchè l’hanno scritto nel protocollo, come si fa a fargli capire che nel protocollo non è previsto di concedere un penalty in una dinamica in cui è la spinta dell’avversario a causare quel fallo di mano come dimostrano chiaramente le immagini video rallentate?
    Va bè mi dirai che sono le solite farneticazioni di Uno, nessuno o centomila pinocchi (senza naso però perchè quello lo ficcano senza vergogna negli “affari” degli altri) che sbraitano da anni di Juve che ruvva già prima del 5 maggio 2002 e vinceva perchè c’era una dirigenza “associata a delinquere”, mai dimostrato però con i fatti, a differenza di chi gli affari (non quelli sopra) li fa con la criminalità organizzata, quelli che hanno una lunga e irreprensibile storia di correttezza e rispetto -dietro le spalle- della quale basta ricordare alcuni momenti di elevato lignaggio morale, dal lancio dei motorini dagli spalti, alle botte, alle minacce e agli insulti in curva (come denunciato nella testimonianza di uno dei tifosi costretto dagli ultrà a lasciare il settore del Meazza), per finire con i messaggi razzisti sui social di Uno squinternato o centomila che siano che però Chi(se)nè frega perchè tanto loro sono “parte lesa” e come sempre IMPUNITI dal 1908.

    • Non ti arrabbiare amico mio, ma se vuoi vivere bene io ho imparato ad evitare di leggere le gramigne psicopatiche invidiose.
      Il nostro è un “ristorante elitario “ teniamo fuori chi non può capirci perché non potrà mai mangiare il nostro cibo.

      • Antony,
        non sono arrabbiato e tantomeno vorrei tener fuori qualcuno, al contrario l’invito è di venire qui per confrontarsi con tutti a volto scoperto e non con quello del pinocchio senza naso.

        • Giusto per farti capire, dire che è stato giusto dare il rigore all’Atalanta come lo è stato averlo dato alla Juve contro il Cagliari è la classica pinocchiata di Uno senza naso, pare che l’abbia perso fra le migliaia di fesserie che continua a dire
          https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/27/2024/10/luperto-rigore-alla-juve-contro-cagliari-768×453.jpg

          Gatti salta e colpisce il pallone di testa anticipando i due difensori uno dei quali è quello col braccio destro largo su cui finisce il pallone, non c’è nessun fallo di Gatti e semmai è lui a subirlo perchè il numero 8 del Cagliari lo spinge da dietro.

          • Come sai nel calcio della Ma-rotto League sino più di Uno ad indossare la maschera di Pinocchio, l’altra domenica ce n’è stato un altro che in tv ha detto che il mani di Dumfries in Napoli-inter secondo il suo protocollo (quello a righe 💩azzurre) “Non è mai rigore”.

  24. Quando ho visto i mondiali del 1982 ero poco più che bambino, un ragazzino, diciamo. Era il mio primo approccio al calcio in TV. Prima ( e anche un po’ dopo) preferivo solo giocare a calcio (in modo spesso funambolico).
    Da allora le cose sono cambiate molto, ma ho nostalgia di questa semplificazione :

    1) portiere

    2) terzino destro

    3) terzino sinistro

    4) mediano

    5) stopper

    6) libero

    7) ala destra

    8) centrocampista

    9) centravanti

    10) mezz’ala ( o mezzala) -regista

    11) seconda punta o ala sinistra.

    Lì davanti il mio schema preferito era : il numero 10, regista molto tecnico o fantasista, il numero 9 centravanti potente e forte di testa, il numero 11 seconda punta con compiti di raccordo col centrocampo / ala sinistra, il numero 7 ala destra gran dribblatore e crossatore, con compiti di rientro. Numero 8 centrocampista tuttofare con tiro potente.
    .

    • Pensa te ed io che in quel mondiale avevo 32 anni che dovrei dire?
      Una volta ho fatto un post anche ironico descrivendo dal portiere al numero undici compreso il dodicesimo…

    • Questo è il VERO CALCIO!!!

    • Im bello che giocando cosí si vinceva.
      E non é vero che non era un calcio d’attacco, si tirava piú di oggi.
      E si giocava a tuttocampo piú di oggi.

  25. Andrea the original

    Kris
    È chiaro che, come sempre, quando il problema deflagra anche la testa crolla e infatti dico sempre che alla Juve è dal 18/19 che non leggono i segnali deboli e si ritrovano con la deflagrazione.

    Gioele
    La menzione sulla partita contro l’Inter era relativa ai colpi di testa. Pur giocando bene avremmo potuto prendere vagonate di reti tutte da piazzato, perché la rosa è impresentabile in questo particolare che ormai nel gioco incide molto.

    • Bremer è uno dei difensori centrali più forti di testa e fino all’anno scorso aveva fatto anche più gol di testa (come difensore centrale) nei maggiori 5 campionati europei, poi come sai il grave infortunio ha tolto a Gatti (l’altro e unico forte di testa) il “radar” del sistema di difesa a zona di Motta che anche in questo non ha saputo trovare finora alternative a un modulo ingessato dalla sua ossessione di mago della panchina.

  26. Ragazzi,
    i segnali di cedimento si sono visti a fine settembre.

    La squadra non giocava piú come prima o meglio, é andata in calando invece di migliorare.

    Era li che bisognava cambiare il tecnico.

    Come fanno ormalmente tutte le squadre.
    Anche il Bayern se le cose non vanno cambia l’allenatore.
    Questa cosa di dare tempo fino a giugno la trovo deleteria.

  27. Andrea the original,

    ripeto, la rosa non é cosí scarsa, peró su una cosa devo darti ragione,
    vendere Huijsen e poi andare a comprare Kelly é una vera assurditá.

    Nonostante tutto la rosa dello scorso anno al 60% era buona, invece di mandare tutto all’aria si sarebbe dovuto ripartire da li.

    • Andrea the original

      Sono stati venduti quelli che non andavano venduti e strapagati mediocri giocatori.
      Motta deve saltare ma uno che ha bruciato 250 milioni deve saltare prima di Motta

  28. Il Psg fatto prigioniero nei primi 10 minuti dal Liverpool rompe l’assedio e con i Reds tutti nella trequarti svversaria va a segnare in contropiede con Dembele. Partita bellissima.

    • La sto guardando anch’io.
      Tutto vero!

    • Si gran bella partita, peccato che in Champions il regolamento a proposito del gol annullato al Liverpool per fuorigioco sia diverso da quello italiano perché avendo il guardalinee sbandiersto il fuorigioco dopo la parata di Donnarumma a quel punto era iniziata un’altra azione e come quello del Verona a Torino contro la Juve (in quel caso dopo la respinta di Di Gregorio) come ha detto in quell’occasione Uno pinocchio il gol non doveva essere annullato.

      • Un po come se il battito d’ali di una farfalla avesse fatto perdere la coordinazione del movimento in elevazione a McKennei e non la spinta di Djimsiti, ma se a dirlo è Uno che ha rimini-scienze di 500 panchine c’è senz’altro da credergli.

        • Lasciamo stare certi discorsi, la serie A non é credibile.

          I commenti degli ex arbitri tesi a giustificare certe decisioni sono imbarazzanti.

  29. Grande Donnarumma

  30. Andrea the original

    Il pastrocchio di Ceferin, dopo City, Leverkusen e una tra Real e Atletico, manda fuori il Liverpool che è arrivato primo nel girone per ritrovarsi il PSG.
    Si spiana sempre più la strada di Inzaghi, la cui fortuna è ormai incommentabile.
    Sui rigori Donnarumma resta il più forte di tutti.
    Complessivamente il PSG ha meritato sia all’andata che al ritorno e mi fa piacere per Luis Enrique, personaggio di spessore e allenatore coraggioso, che non ha paura di far fuori stelle assolute ma pigre per creare una squadra che gioca un ottimo calcio.

  31. REGALATE UN NAVIGATORE

    Purtroppo allenatore e giocatori la maggior parte di loro non hanno capito per quale squadra giocano.
    Lassamo perde Lippi fino ad oggi inarrivabile.
    I giocatori dovrebbero andarsi a rivedere come giocavano a pallone gente come Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio e soprattutto Mario Mandzukic (Pirlo fuori concorso).

    Gente che era onorata di indossare quella maglia che a volte veniva macchiata con il sangue delle loro ferite.

    Con loro anche negli ultimi tempi quando le loro forze non erano più quelle di un tempo vincendo partite con il fiatone per 1-0 non si è mai visto gente abbandonare lo stadio anzitempo come contro l’Atalanta.
    La gente stufa di eliminazioni come quella contro il Milan essendo andati anche in vantaggio in supercoppa, fuori dalla Coppa Italia con una squadra di ragazzini causa infortunati (una decina), fuori dalla Champions quando si poteva benissimo entrare direttamente agli ottavi per la porta principale e invece l’asino sbaglia formazione e partita come pure l’entrata dalla porta d’emergenza degli spareggi sbatte il muso anche in quella.
    Infine si apre un remoto spiraglio per il campionato lo toppa e mette in seria discussione anche il quarto posto.

    Ma vattene e non rompere i coglioni.

  32. @luca967

    Oltre a un ex arbitro c’è anche un ex allenatore che sulla spinta di Djimstiti a McKennei in elevazione dice che non è fallo, l’ex arbitro è quello che ha sentenziato che il fallo di mani di Dumfries a Napoli “non è mai mani” dopo aver letto il protocollo di Kioto sui gas di scarico, l’ex allenatore invece l’ha detto dopo aver letto la poesia “La Vispa Teresa”, quella sul volo della farfalletta.

  33. Io credo che – IN GENERALE – si stiano concedendo TROPPI rigori fasulli (protocollo o meno, qualcosa va cambiato) e credo che vengano annullati TROPPI gol per dei fuorigioco ridicoli (giocando su “frame” ballerini).
    Inoltre, da parte di molti giocatori, ci sono TROPPE simulazioni. Vanno sanzionate severamente.
    In Italia la cosa è abbastanza pacchiana ed evidente, ma nel resto d’Europa sono in scia, purtroppo.
    Il calcio sta peggiorando.
    .

    • Andrea the original

      Andrebbe abolito il VAR, perché uccide lo spirito del gioco.

      • Andrea scusa, serve il Var per vedere che Djimsiti spinge con la mano sinistra McKennei in elevazione?.. chi ha giocato a calcio sa che in quel momento basta anche una spinta leggera per farti perdere la coordinazione (te lo dico da ex centravanti) prova ne sia l’ultimo fermoimmagine che mostra (a differenza del 2°) la gamba destra di Wes più in alto del suo bacino e dimmi tu se quella può essere la normale postura di chi salta per colpire il pallone di testa, fra l’altro ascoltando l’audio del Var controllano solo se Lookman ha stoppato o meno il pallone col braccio e neanche mezzo secondo per capire quando e perché il pallone finisce su quello sinistro di McKennei.

        • Andrea the original

          Finché c’è il VAR gli arbitri tendono a non prendere decisioni, senza il VAR è più probabile che quel fallo lo fischino, anche perché il fallo contro la difesa è stato sempre fischiato molto più che il contrario.

          • Questo l’ha fischiato l’arbitro in campo e se quello al Var l’ha confermato senza analizzare la dinamica dell’azione è per il 50% incompetente e per l’altro 50% inutile.

  34. Visto il tema, come quelli che spezzano gli spaghetti per farli entrare nella pentola, c’era bisogno di regalare questo rigore solo perché gli orange avevano pareggiato?

    https://www.facebook.com/share/r/162qiGhaP2/

  35. Gioele, Andrea.

    Il VAR andrebbe abolito.

    Intanto crea delle distorsioni, di fronte ad un fuorigioco o ad un fallo di mano si ha il dovere di interrompere subito il gioco.

    Con l’entrata in vigore del “far finire l’azione” si é magari giusti ma si esce completamente dallo spirito del gioco.
    Questo lo dico dopo il martedí di coppa dove dopo 1 o 2 minuti sono stati annulati gol o azioni degne di essere concluse.

    Ma non solo, il fallo si Mc Kennie, l’srbitro lo deve vedere!

    Come si devono vedere i fuorigioco.

    Il pubblico pensava evidentemente ad una cosa diversa, e cioé uno strumento esterno che diceva se nel caso di un rigore o di un gol in fuorigioco, l’intervento di uno strumento esterno avrebbe aiutato a togliere ogni dubbio.

    Faccio 2 esempi, il gol nella finale, Inghilterra Germania o il gol di mano di Maradona.

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