JUVENTUS ELIMINATA dal Mondiale per Club: Real Madrid-Juventus 1-0 | FIFA CWC | DAZN Highlights

  1. Eliminazione scontata contro un Real al momento nettamente superiore a una Juve da rifondare, in attacco è arrivato lo svincolato David, vedremo poi come verranno investiti i 60 mln incassati negli Usa, in difesa c’è l’attesa di vedere in che condizioni torneranno Bremer e Cabal, se cedono Cambiaso magari c’è la possibilità di prenderne anche un altro forte, c’è da vedere poi che fine faranno i vari Gatti, Rugani, Costa, Kelly e Savona. Resta comunque prioratario l’arrivo di un centrocampista di qualità e se non riscattano Kolo Muani anche di un altro attaccante, su SKy-sport stanno parlando di un accordo vicino con lo scudiero di donchisciotte e se il procuratore di Vlahovic si decidesse a togliercelo dalle palle, dicono anche di una possibilità di prendere quello che gioca in Turchia.

    • Chiedo scusa sono 30 i mln incassati dagli Usa, 60 l’avevo letto al volo su un sito poi ho visto che gli altri 30 sono quelli regalati ai falliti per potersi iscrivere al campionato.

  2. Jonathan David può giocare anche da seconda punta, con un centrocampista di qualità e un altro difemsore forte se riescono a cacciare quelli con le buste di latte ai piedi possono riuscire a costruire una Juve decente per arrivare in campionato davanti agli scippatori in caduta libera.

  3. È un periodo calcisticamente di umor nero.

    Il Real ed il city sono squadre più forti della Juve, lo sono sempre state in un recente passato.

    Però ce la siamo sempre giocata.

    Se andiamo a vedere il bilancio storico con il Real, la lancetta è pro blancos, ma mica di molto.

    Questa volta però non c’è stata partita, tale è stata la distanza tecnica tra le compagini.

    La prima un 5 a 1 che non ammette repliche, la seconda un 1 a 0 che nasconde un secondo tempo durante il quale ci hanno preso letteralmente a pallate.

    Se poi andiamo a vedere le formazioni, imbottite di riserve e giovani quelle avversarie, il morale scende ancor di più sotto i tacchi.

    Perchè oggi ai miei occhi la Juve è quella roba li.

    Una specie di squadra da mezza classifica che va nelle coppe per prendere il grano senza la benchè minima volontà o capacità di strappare il risultato.

    Squadra media o di media classifica.

    Magari fosse un Ajiax che nasce dai ragazzini e ci prova ogni x anni per poi vendere tutti.

    No qui si comprano campioni o presunti tali per rivoluzionare tutto e poi a novembre ci troviamo di fronte all’ennesima delusione.

    Ci è rimasto il nome, il logo, la storia.
    Buoni per attirare qualche broccaccio che non vuole nessuno, il Vlahovic di turno oggi descritto bene da David o da Osimhen.

    Ci è rimasto il, siamo la Juve!

    Ecco ma non lo siamo.

    Perchè La Juve, comprava degli sconosciuti da Cabrini a Conte a Marocchi, oppure dei bambini di talento come Causio, Del Piero mentre oggi il talento non riesce a vederlo nemmeno se lo ha in casa, la vicenda Huijsen la dice lunga sulla pochezza tecnica in società.

    Pochezza che si è palesata con la scelta dell’allenatore, da dilettanti, da tifosi da bar o da blog.

    Conte, Gasperini e quindi Tudor.

    Con l’immancabile voce su Mancini o la fantasia Spalletti all’indomani dell’esonero.

    Ma oggi i tempi ed i temi sono questi.

    Arriva David, chi è?

    Dal nome Jonhatan David potrebbe essere un attacante brasiliano, ed invece è un canadese, che gioca in Francia, con il contratto scaduto(!).

    Sperem, intanto non si capisce neppure in che ruolo gioca, ad oggi pare una seconda punta che può fare la prima punta od il trequartista.

    L’ennesimo acquisto alla Kolo Muani?

    • Andrea the original

      Si comprassero campioni andrebbe di lusso, è che si pagano come campioni giocatori insulsi e il bello è che solo alla Juve non sanno che sono insulsi.
      La campagna acquisti di Giuntoli è la peggiore della storia e poteva dirlo anche un tifoso, non servivano gli addetti ai lavori.

      • Con il senno di poi Giuntoli è stato una sciagura.
        La cosa peggiore sono stati gli acquisti di Douglas, Koop e Nico.
        Ma è la cessione di Huijsen da licenziamento.

        Peccato mancava poco ad eliminare il passivo, ci ha pensato Giuntoli.

  4. Quest’anno vinceremo l’ambrogi… ehm il mongolino d’oro. Anzi no quello lo danno solo a Milano per esaltare chi deve saltare con un fallimento, onde cercare di tenerli in piedi con lo scotch.
    Ritorniamo a noi, sennò qualcuno potrebbe pensare che siamo ossessionati dalle emozioni di Gnazzio. Pussi via quell’uomo orripilante lui e tutta la sua scorta di ballerine comici e lacchè.

    Questo David dovrebbe in teoria sostituire l’onnipresente Milik dal programma chi l’ha visto, ora ci sarà qualche fuoco d’artificio perchè si punta Sancho e probabilmente Osimhen.
    Quindi si prospetta una campagna acquisti scintillante ma ancora non si riesce a capire se riusciranno mai a ripulire uno spogliatoio pieno di sacchi di patate che sembrano abbiano pure piantato radici.
    E’ qualche anno che si vince lo scudetto sotto l’ombrellone ,speriamo che possano riuscire a farlo arrivare sotto la mole anche nel periodo giusto.

  5. NUMERI ALLA MANO

    Jonathan David con 36 gol è il miglior marcatore della storia della nazionale canadese.
    37 gol segnati in due anni nel Gent.

    109 gol segnati in 5 anni al Lille.

    Negli ultimi tre anni ha una media di 25 gol a stagione.
    Complessivamente ha una media di 20 gol a stagione.

    9 gol segnati nell’ultima edizione della Champions League.

    In carriera ha totalizzato 382 presenze condite da 182 gol e 65 assist.

    Sono numeri davvero importanti per un classe 2000 (25 anni compiuti a gennaio).

    Campione di Francia col Lille nel 2021.

    Sempre col Lille nel 2021 ha vinto una Supercoppa francese.

    Dotato di grande velocità, ma anche di ottima tecnica e notevole senso del gol.
    Sa segnare e far segnare”.

    Un bel colpo importante a parametro zero!

    • Più o meno gli stessi numeri di un altro classe 2000…

    • Andrea the original

      Si credo anche io possa essere un buon colpo e mi meraviglia che Luca, dopo Kolo Muani, non conosca nemmeno lui e invece decantava Luiz che nessuno davvero sapeva chi cacchio fosse ed era un pacco matematico.
      Ma se la Juve non cambia tutta la rosa più di un paio di occasioni a partita non costruisce anche David rischia di essere un acquisito inutile.

      • Luiz giocava in Premier, 10 gol e 10 assist, premiato come miglior centrocampista della Premier.
        Insomma chi è arrivato qui da noi? Forse il fratello.
        Ma non lo sapremo mai perche mai ha fatto 5 partite di fila con Motta e neanche una intera con Tudor.

        David gioca in Francia un campionato che non vede letteralmente nessuno tanto che dazn Fr ha rimesso il mandato di trasmissione degli incontri per mancanza di spettatori (500mila) alla league 1.

        • 5 partite di fila? E dove? Magari…nemmeno 2 di seguito. Io a lui e a Koop un’altra chance la darei.

        • Andrea the original

          Ancora con i 10 gol e 10 assist?
          Ma se era forte secondo te non va in una big di Premier?
          Perché in Premier nessuno ha mai parlato di Luiz?
          Se due allenatori molto diversi tra loro non gli fanno fare una partita ci sarà un motivo?
          Dai davvero Luca, parlare di David e di Muani come sconosciuti e citare Luiz dopo che i fatti hanno superato anche le mie diffidenze è impensabile.
          Luiz è una mazzetta presa da Giuntoli, mancano le prove me è chiaro.
          E non sottovaluterei il campionato francese perché è molto più competitivo del nostro: capirei i dubbi su David se andasse in Premier, non in un campionato scarso come il nostro. Peraltro David ha fatto gol anche in Champions e anche a noi eh.
          Il problema è che David è una punta e se non cambiamo tutta rosa non gli arriva un pallone.

          • Andrea, Luiz resterà uno dei tanti misteri della Juve.

            I gol e gli assost sono reali.

            Poi se tu dici che Muani e David sono forti, lo saranno cosa vuoi che ti dica.

            Non vedo l’ora che facciano gol a grappoli in bianconero.

            Ad oggi permettetemi di avere qualche dubbio, soprattutto dopo l’esperienza Vlahovic, uno dei tanti bidoni presi dalla viola.

            • Andrea the original

              Non è che lo dico, quello che ho detto io è che Luiz e Koopmeiners erano dei bidoni, per David parlano i numeri.
              A parametro zero ha fatto di tutto lui con i procuratori per andarci e spuntare ingaggio e commissioni pesanti.
              Chiaro che se a dover dare palle gol sono Koopmeiners, Luiz e tutta l’immondizia che abbiamo il discorso sarebbe deficitario pure avendo Haaland o Kane.

              • Su questo punto continuo a pensare che i nostri allenatori non siano in grado di allestire una squadra di livello europeo.

    • È anche vero che i numeri ci raccontano di un 25 enne a paratro zero, che è arrivato al gent sempre a zero ed è costato al Lille 25 mln.

      Anche questi numeri alla mano non depongono a favore del canadese.

      Speriamo siano veri i tuoi e del tutto secondari i miei.

  6. Andrea the original
    • Purtroppo a volte capitano queste tragedie inspiegabili. Ogni volta che arrivano queste notizie mi viene in mente l’estate 1988 dove nel mio paese una famiglia intera padre, madre e 3 figli di 14, 12, 8 morirono in un incidente stradale nell’allora Jugoslavia. Erano in vacanza

  7. Mi sembra che sparare sulla Juve sia diventato uno sport nazionale anche da parte di noi tifosi. Sancho non va bene troppo discontinuo, David chi è, un perfetto sconosciuto, non è una prima punta bla, bla, poi come ha postato benissimo Barone ha numeri decisamente molto interessanti. Tudor allenatore da dilettanti, dimenticandosi però che è riuscito comunque a centrare con fatica il 4 posto prendendo una squadra disastrata da Motta. Una squadra non sua che al mondiale per club ha fatto quello che poteva perché se in campionato fatichi con Venezia e Parma e arrivi a centrare l’obiettivo all’ultimo momento, non capisco perché avremmo dovuto battere il City e il Real avendo Rugani e Kostic come rinforzi.
    Insomma mi sembra che ci sia disfattismo e pessimismo a priori… senza dare quanto meno il tempo di lavorare e vedere come va il mercato.

    • Andrea the original

      Mi pare però che tu stesso nel post trasmetta l’idea che la Juve sia scarsa, dunque di fatto confermi quello che in generale si pensa.
      E converrai con me che a fronte del disastro combinato da Giuntoli sia difficile essere ottimisti per un mercato in cui andrebbe smantellata tutta la rosa, cosa molto difficile da fare in una o due sessioni viste le cifre folli sperperate per giocatori invendibili.

      • Si Andrea, certo che la rosa non è di prima fascia, però criticare a priori l’acquisto di David e magari quello di Sancho ora e in questo momento mi sembra esagerato. Anche sul mercato vediamo quanti e quali acquisti verranno effettuati e se qualche “scarpone” verrà venduto. Sicuramente sarà un mercato non facile ma attendiamo a dare giudizi definitivi.

    • Dopo anni di delusioni su qualsiasi progetto dall’instant team ai giovani non fidarsi più è lecito.
      È la Juve a dover rongraziare se ancora qualcuno parla di lei e dei suoi progetti.
      Ad oggi non c’è niente di cui discutere, il campo ci dirà qualcosa.

    • luigis,
      si c’è del disfattismo, anche piuttosto difuso, ma sono anni che a vedere la Juve non ci divertiamo e che a novembre il campionato è già finito.
      Basterebbe un pò di calcio, mica chiediamo la luna

  8. Koopmeiners e Niko Gonzalez i due superpagati che hanno solo fatto sfaceli contro la Juve sono come una peperonata mangiata di sera che ti resta sullo stomaco.
    Ora con sti due si possono fare solo minusvalenze per venderli(#machicazzselicompra), lo slavo s’è talmente involuto che per il contratto che ha difficilmente si riesce a vendere(anche a zero).

    Voglio dire che, e Andrea non ha avuto tutti i torti sul mercato fatto da Giuntoli, il mercato della Juve sarà molto difficile e con tanti milioni da tirare fuori dal cassetto…altrimenti ci sarà solo una alternativa quella più dolorosa che non mi viene manco la voglia di scriverla.

    • Alla fine si, possiamo dire tranquillamente che Giuntoli ha cannato completamente, l’allenatore ed i tre giocatori più costosi.
      Ha anche “regalato” Huijsen, roba da licenziamento a stretto giro di posta ed infatti…

  9. Il 2 luglio 2016 Pellè e Zaza…
    #lafregnachevececa!

  10. La crisi della Juve parte da lontano e non ha origini solo sul campo sicuramente determinanti sotto l’aspetto tecnico, da Ramsey a 7
    mln annui d’ingaggio sempre rotto (e lo sapevano) ai 35 mln spesi per Kulusevki, dal fantasma Arthur a Kean prima ceduto poi riacquistato in tutta fretta perché era partito Ronaldo, allo scambio delle plusvalenze Spinazzola-Pellegrini, alle meteore Emre Can, Romero, De Miral, al cambio di 4 allenatori in 4 anni. Tutto questo succedeva però mentre si susseguivano inchieste e accuse destabilizzanti (prima quelle sulle curve poi prisma) e annessi processi (che tutti moi sappiamo solo la Juve ha dovuto subire) fino a minare alle fondamenta di una società che per anni è stata il fiore all’occhiello del calcio italiano, l’unica società che ha tenuto in piedi il carrozzone del calcio italiano in bancarotta, all’interno di un sistema che nel 2021 ha premiato un club tecnicamente fallito e impunito dal 1908.

  11. MONNEZZA ITALIANA

    Senza tutto questo l’Italia avrebbe vinto chissà, forse, qualche mondiale in più.

    https://www.facebook.com/share/v/19UEkaxdWN/

  12. CHIEDERE SCUSA FA BENE AL CORPO

    #eall’animadelimortaccivostra

    https://www.facebook.com/share/v/16oyLwocYm/

  13. “Gioele 2 Luglio 2025 @09:20

    C’è da prendere atto che questa Juve non ha i mezzi tecnici per competere con le big europee, anche se 12 mln in più avrebbero fatto comodo, sicuramente di più e borelli loro che li hanno persi e devono elemosinare prestiti anche solo per potersi iscrivere al campionato.

    Maurizio Crevatin 4 Luglio 2025 @22:38

    Condivido in pieno.

    E quest’anno.
    Sara’ un avversario.
    Ma … mai
    Un nemico.
    Senza raccontare a Sky frottole sulla sua Juventina.”

    • Quindi condividi che la Juve è scarsa ma non dici quello raccontano a Sky dell’inter che è fallita nel 2021.

      Giusto per capire: Quanti nick usi per poter venire a scrivere qui?

  14. Al FALSO Gioele: nemmeno un bambino oserebbbe tanto. Ma ce la fai? Raccontaci: che tipo di soddisfazione ti dà fare tutto ciò?

    • Germano,
      sai anche tu chi è, la soddisfazione di venire a sfogare qui le sue ossessioni antijuventine è la stessa di Uno scimpanzé nella gabbia dello zoo in cui è rinchiuso quando gli lanciano noccioline e banane.

  15. David: eccone un altro che la Juventus era il suo sogno da bambino…speriamo bene!

  16. Juventus, plusvalenze e bilanci

    Intervista al Professore Fabrizio Bava, professore ordinario in Economia aziendale nel Dipartimento di Management dell’Università degli studi di Torino, Dottore commercialista e Revisore legale.
    (…)

    “D: È corretto dire che la Corte Federale non ha punito l’utilizzo di singole plusvalenze tout court come strumento adottato da FC Juventus SpA, ma l’utilizzo di un sistema, o di una strategia, di plusvalenze tesa a migliorare il bilancio?

    R: Dalla lettura delle motivazioni della Sentenza sportiva traspare che è stata punita la strategia perpetuata nel tempo di migliorare i bilanci in modo particolare attraverso le cosiddette operazioni incrociate, cioè scambi di calciatori tra società, sostanzialmente al medesimo prezzo, evitando in questo modo di dover sostenere un esborso finanziario. Tale strategia è stata ritenuta sleale dal punto di vista sportivo. È inoltre stato considerato un comportamento sleale, sempre secondo le motivazioni della Sentenza, l’asserito tentativo di dissimulare la natura permutativa di tale operazioni.
    A mio parere, la strategia di incrementare i RISULTATI DI BILANCIO ATTRAVERSO LE PLUSVALENZE NON PUO’ ESSERE RITENUTA SCORRETTA, NEMMENO DAL PUNTO DI VISTA SPORTIVO, ANCHE SE SI CONCRETIZZA ATTRAVERSO LE COSIDETTE OPERAZIONI INCROCIATE. Naturalmente, a condizione che i calciatori siano valutati correttamente, cioè i prezzi applicati non siano stati “gonfiati” al fine di migliorare i bilanci e, a condizione che l’operazione presenti il cosiddetto “fondamento economico”, ovvero ci sia anche un’esigenza di tipo sportivo alla base dello scambio. ANCORA DI PIU’ PER UNA SOCIETA’ QUOTATA IN BORSA, il perseguire obiettivi di bilancio NON PUO’ ESSERE CONSIDERATO IN CONFLITTO CON I PRINCIPI DI LEALTA’ SPORTIVA.

    D: La Corte federale qualifica le plusvalenze in questione come in realtà permute effettuate da Juventus: che differenza corre tra plusvalenza e permuta e, in particolare, cosa si intende per la così detta “plusvalenza a specchio”?

    R: Il tema è piuttosto complesso, le operazioni incrociate da cui originano le cosiddette plusvalenze “a specchio”, secondo la Juventus sarebbero sempre da considerare due distinte operazioni, una di cessione e una di acquisto, COSI’ COME EVIDENZIANO I SINGOLI CONTRATTI. La Consob, invece, nella propria Delibera a conclusione dell’ispezione, sostiene invece che, in applicazione del principio della prevalenza della sostanza sulla forma, così come richiesto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, le operazioni incrociate debbano essere considerate permute e, conseguentemente, essere trattate sotto il profilo contabile come tali.

    D: È oggettivamente dimostrabile la simulazione di una plusvalenza in luogo di una permuta? E la qualificazione dell’una in luogo dell’altra quale benefici porterebbe ad una società?

    R: Il tema è particolarmente tecnico. Se l’operazione incrociata viene qualificata quale permuta, infatti, in alcuni casi è possibile iscrivere l’eventuale plusvalenza e in altri no. Nell’ambito dei principi contabili internazionali (IAS 38, par. 45), è previsto che non si possa iscrivere la plusvalenza derivante dalla permuta a meno che non sia:

    dimostrabile sia la natura commerciale dell’operazione;
    stimabile in modo attendibile il fair value dei calciatori scambiati.

    In assenza di uno o di entrambi i due requisiti, i beni permutati devono essere iscritti nei rispettivi bilanci al valore contabile al momento della permuta. In sostanza, in tali casi, non si può scrivere la plusvalenza…

    La Consob, dopo avere ipotizzato che le 15 operazioni incrociate relative a due bilanci non presentassero i presupposti richiesti dallo IAS 38 per poter consentire l’iscrizione della plusvalenza, ha analizzato le singole operazioni incrociate, una per una, anche sulla base della documentazione prodotta dalla Juventus, e ha concluso che quantomeno 10 operazioni non presentassero i due requisiti richiesti per poter iscrivere la plusvalenza.

    In passato venivano contestati i prezzi attribuiti ai calciatori e, in genere, non si riusciva però poi a dimostrare che tali valori fossero stati indebitamente alterati al rialzo, non esistendo un valore di mercato riconosciuto dei calciatori. In questo caso, per la prima volta, non viene contestato (o quantomeno non viene contestato soltanto) l’ammontare del prezzo attribuito al calciatore ceduto, ma l’errata rappresentazione contabile. LA CONTESTAZIONE E’ CIOE’ BASATA SU UN TECNICISMO.

    Peraltro, al momento, la stessa Consob afferma che soltanto due società portoghesi applicherebbero tale par. 45 dello IAS 38. Da un’analisi dei principi contabili nazionali OIC, ho potuto evidenziare come, a mio parere, se si afferma che le operazioni incrociate devono essere trattate come permute, il trattamento contabile prima illustrato DOVREBBE VALERE ANCHE PER TUTTE LE ALTRE SOCIETA’ DI SERIE A, in quanto anche se negli OIC la permuta è disciplinata soltanto per le immobilizzazioni materiali, gli OIC stessi richiedono l’applicazione del ragionamento analogico qualora ci si trovi di fronte all’esigenza di individuare un trattamento contabile non disciplinato. Si tratta di una policy contabile che sembra quasi sconosciuta nell’ambito del settore del calcio. LA JUVENTUS HA DICHIARATO ALLA CONSOB DI NON AVER MAI APPLICATO TALE POLICY NEMMENO IN PASSATO E, AGGIUNGO, MAI ERA STATA SOLLEVATA ALCUNA CONTESTAZIONE.

    D: Come la Corte Federale d’Appello ha ricavato una definizione di violazione della lealtà sportiva?

    R: Secondo le motivazioni della Sentenza, dai documenti e dalle intercettazioni emergerebbe la consapevolezza, un po’ a tutti i livelli, del rischio di dover valutare, caso per caso, l’applicabilità o meno del par. 45 dello IAS 38. La Juventus è accusata di avere cercato di impostare le operazioni incrociate dissimulandone la natura di permuta, per non esporsi al rischio di non poter iscrivere la plusvalenza. Tale comportamento è ritenuto in violazione dei principi di lealtà sportiva. NELLE MOTIVAZIONI SI AFFERMA CHE VI SAREBBERO NUMEROSE PROVE DI CIO’ MA, A MIO PARERE, I DOCUMENTI E LE INTERCETTAZIONI CITATE A SOSTEGNO DI CIO’ NON SONO DEL TUTTO CONVINCENTI.

    (…)

    Sebbene la Juventus non lo ritenga giuridicamente vincolante, la Consob precisa che costituisce un’obbligazione implicita che la Società ha assunto con i propri tesserati, avendo generato valide aspettative circa la redistribuzione da parte della Società di tre dei quattro ratei dei compensi della stagione sportiva 2019/2021. Non addentrandomi troppo in una materia da legale, naturalmente va poi ricordato che AFFINCHE’ SI POSSA CONFIGURARE IL REATO DI FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI, oltre ad accertare che effettivamente sia stato commesso l’errore nella redazione dei bilanci, E’ ANCHE NECESSARIO DIMOSTRARE CHE TALE COMPORTAMENTO SIA STATO CONSAPEVOLE, NONCHE’ CONCRETAMENTE IDONEO AD INDURRE ALTRI IN ERRORE.”

  17. LA SFORTUNA NELLA SFORTUNA DI UN MONDIALE
    (immagini strazianti)

    https://www.facebook.com/share/r/15gFz1YSzP/

    Donnarumma non è colpevole è solo questione di sfortuna…

  18. È TEMPO DI FERIE

    “Il datore di lavoro ha il dovere di organizzare l’attività aziendale in modo da garantire il godimento delle ferie ai dipendenti”.

  19. Neuer prima di colpevolizzare Donnarumma per il gravissimo infortunio di Musiala dovrebbe rivedersi la dinamica dell’azione perché è il difensore del Psg che con una spinta lo manda addosso al portiere italiano.

  20. Andrea the original

    Hanno ingessato e distrutto la F1 tra virtual, safety e cazzate per cui oggi se piove non vedi una corsa ma una sfilata interrotto da uscite di pista da parte di pilotacci creati con AI che 20 anni fa neanche una F3 sarebbero stati autorizzati a guidare.

    • Hanno il più bel circuito della F1, hanno il miglior impianto e campi da tennis in erba…ma piove, piove sempre.
      Solo il calcio è godevole da loro anche quando piove.

      • Andrea the original

        Si Max ma piove da sempre e una volta si correva, qualcuno usciva ma non come questi pilotucci che quando non sono guidati dal computer perché c’è acqua vanno fuori come neopatentati.
        Il livello squallido lo danno i due McLaren, con Piastri che chiede la posizione del compagno dopo una penalizzazione: tu ce li vedi Prost, Senna, Mansell, Piquet, Schumi, chiedere le posizioni al box come i bambini chiedono il gelato.
        Nel frattempo la Ferrari riesce a far arrivare a podio pure la Sauber di Binotto. Complimenti

        • Il prossimo anno vedremo in pista anche L’AUDI come safety-car visto che la macchina tedesca parteciperà al prossimo mondiale.
          Entrerà in pista pure se a un pilota gli scappa di pisciare.

  21. Oggi ho visto un gran premio che mi ha divertito tantissimo. Il terzo posto del pilota ritenuto più scarso ( che vale il primo posto intendiamoci) del circuito mi ha confermato che niente è mai cambiato da quando seguo le corse. Ieri sentivo che vorrebbero far ritornare a correre persino Bottas. Comunque devo dire bravo a Hunkeberg, uno di quelli che ha sempre dovuto correre con lo scarto peggiore della formula 1. Per campanilismo dovrei dire buona fortuna al nostro Antonelli ma, anche se giovanissimo vedi che al primo scroscio d’acqua si ritrova ultimo ( aldilà della pessima conduzione del team e dei cambi gomma) credo che la stoffa non sia poi di gran pregio.
    C’è da mettersi a ridere invece delle dichiarazioni del “ predestinato “ ( ma un aggettivo del genere glielo poteva affibbiare solo un altro idiota interista che ancora aspetta Godot) che solo ieri diceva che oggi avrebbe vinto il gran premio d’Inghilterra. Peccato che ci sia stato uno ancora più scarso sennó sarebbe arrivato ultimo. Guidare sul bagnato ti dà veramente l’idea di chi ha gli attributi e chi si ritrova lì per grazia ricevuta. I Senna , Shumacher o ancora Verstappen e Piastri ( che oggi non ha vinto per una stupidaggine dettatagli sicuramente dal box) non si costruiscono in un simulatore .

  22. Pare che stia per arrivare lo scudiero ma serve un altro centrocampista e se si potesse restituire Koop all’Atalanta per Ederson …

  23. Stasera abbiamo visto che c’è chi ha più qlo dell’inter.

  24. Andrea the original

    Se Sinner perde un po’ di solidità mentale diventa un giocatore normale perché a livello di talento ce ne sono di più forti (lo stesso Dimitrov in termini di classe pura ha colpi che Sinner non ha).
    È chiaro che una stagione gravata dal folle stop di 3 mesi impostogli dai burocrati ispettori e da una finale al Roland Garros persa quando era vinta non può non incidere molto sulla testa di Sinner.
    Credo si spieghi così il flop di stasera, perché passare un turno così è comunque una sconfitta, non mi pare sia piaciuto nemmeno a Jannik anche se gli regala il passaggio del turno in una partita che ormai per quello che si vedeva anche nel terzo set era praticamente persa.
    Sfrutterà questo colpo di fortuna infinito e immeritato? In termini psicologici si potrebbe pensare che il pericolo scampato possa rigenerarlo ma esiste anche la possibilità che essere passato da eliminato appesantisca ancora di più la testa e lo faccia sentire una sorta di i
    ospite indesiderato alla festa.
    Dal punto di vista del gioco invece la sensazione è che Sinner contro i pallettari possa vincere e fare ancora strada nel torneo ma contro giocatori talentuosi al momento non basta.

    • Qualche settimana fa ho detto più o meno le stesse cose che hai scritto tu qui ma sono stato duramente criticato come un anti-Sinner. Non è un caso che Alcaraz, Bublik e Dimitrov, giocatori distanti fra loro per posizioni nel ranking con caratteristiche però simili lo abbiano battuto (compreso il probabile 3 a 0 del bulgaro se non avesse avuto lo strappo muscolare) e non credo che i mesi di squalifica abbiano inciso sulla sua condizione fisica e mentale perchè a Roma e a Parigi è arrivato in fondo e a Halle e Wimbledon le sconfitte sono state nette e non ha certo perso per sfortuna, come detto sopra credo invece che abbia lo stesso qlo dell’inter visto che dopo la vittoria a tavolino avrà la fortuna di affrontare un altro “pallettaro”.

      • Andrea the original

        Io fui criticato lo scorso anno per lo stesso motivo, come se volessi togliere qualcosa a Jannik che invece ammiro profondamente per la sua capacità di essere arrivato anche oltre il talento naturale.
        Dico che hanno inciso i due episodi menzionati perché hanno per la prima volta inceppato un computer programmato al millesimo ma con i talentuosi faticava anche prima.
        Si ora può fare strada ma deve trovare comunque il servizio perché senza, specie a Wimbledon, o sei Alcaraz o non vinci.

        • Ho letto a suo tempo la critica sul tuo confronto con Alcaraz e condivisa nel merito, nella sostanza credo di poter dire che il gioco di Sinner sia più adatto alle superfici veloci, meno sulla terra rossa e sull’erba tanto che non ricordo vittorie finali negli Slam su questo tipo di superfici e a Wimbledon mi pare di ricordare che il suo miglior risultato sia stata la semifinale di 2 anni fa. Nel torneo di Halle ho visto anche come Bublik abbia in qualche modo evidenziato i suoi punti deboli sull’erba, spesso in ritardo sulle risposte ai servizi e incerte sui colpi profondi e angolati del kazako, poco deciso anche nelle discese a rete in cui veniva spesso infilato dai passanti incrociati dell’avversario, ieri (ma è solo una mia impressione) più che per la velocità è stata la varietà e l’imprevedibilità del servizio di Dimitrov a metterlo in difficoltà non riuscendo a intuire in anticipo la direzione della pallina, perdendo diversi punti nei 2 set per gli errori in risposta e anche per la bassa percentuale bassa di prime palle sul suo servizio. In sostanza avversari (come i 3 citati sopra) che rallentano il ritmo e l’intensità del suo gioco, con palle corte, discese improvvise e imprevedibilità al servizio, su certi tipi di superficie possono minare le sue certezze mentali, sul veloce invece la capacità di imporre ritmi altissimi agli scambi uniti alla potenza e alla precisione dei suoi colpi possono farlo restare a lungo ai vertici del tennis mondiale.

  25. IL MEGLIO ED IL PEGGIO
    (e si continua)

    Quella accaduta ieri sera a Wimbledon é una piccola grande tragedia sportiva e umana che ha colpito uno dei giocatori di maggiore eleganza e signorilità del circuito ATP, Gregor Dimitrov.

    Purtroppo per lui, non é stata neanche la prima che lo ha costretto al ritiro in uno Slam.

    Non posso fare a meno, però, di sottolineare lo squallore e la volgarità che puntualmente si riversa sui social.

    Critiche ad un incolpevole Sinner per il fatto di aver passato il turno solo per il ritiro dell’avversario da parte di alcuni, allorquando aveva perso i primi due set e, di contro, grida di giubilo da parte di altri per il ritiro di un giocatore che stava facendo onore allo sport del tennis.

    A fare da contraltare a tanta pochezza, le parole di Sinner, rientrato sul court dopo aver accompagnato Dimitrov negli spogliatoi, e il suo gesto di sistemare la racchetta del suo avversario con estrema delicatezza, dopo averla raccolta da terra, appoggiandola alla sua sedia.

    Comunque la pensiate, per quanto riguarda lo sport, ieri è andata in scena il meglio e il peggio dell’animo umano.

  26. L’UFFICIALITÀ DELLA FIGGICCÌ

    La figgiccì, è ufficiale, conferma Peppino Chiné a capo della Procura Federale fino al 2028.
    Nel suo staff ci sarà anche Carlo Piccolomini, che nel 2006 fu uno dei protagonisti dell’accusa nel processo sportivo di Calciopoli.

  27. PROBLEMI AL GOMITO NON NELLA TESTA

    Jannik Sinner svolgerà gli accertamenti per il problema al gomito destro, accusato nell’ottavo di finale contro Grigor Dimitrov.

    Tutta colpa di una scivolata nel primo game (per chi non ha visto il match), quando Jannik è caduto a terra dopo aver giocato un rovescio in corsa.
    “Farò accertamenti al gomito e vedremo – ha spiegato Sinner dopo il match – Avevo problemi su servizio e dritto. Cercherò di capire se è qualcosa di serio”.

    • Appunto!
      Perfino i titoli dei giornali stamane accennano ad un velato livore su Sinner.

      Non caso questa Italia è il paese europeo in cui alligna anche la più alta percentuale di putinisti.
      Cioè fiancheggiatori di un regime autarchico e sanguinario massacratore di civili.

      Per qualcuno che ha alzato il sopracciglio alla Ancelotti maniera: sí, le due cose appartengono allo spettro sociologico e sono collegate tra loro.
      Purtroppo per noi.

    • D’altronde la propaganda russa ha avuto e continua ad avere un ruolo significativo nella percezione pubblica italiana del conflitto in corso, e ricordiamo che la Russia ha lavorato per anni per costruire una rete di influenza in Europa attraverso una guerra ibrida, e l’Italia è uno dei paesi dove questa strategia ha avuto più successo!

  28. UN PAESE FRUSTRATO
    ~~~

    Da ieri i social sono esplosi contro Sinner. E stamattina i giornali hanno rincarato la dose. La Gazzetta in prima pagina scrive: “Dimitrov DOMINA, ma va KO e Sinner SI SALVA.”
    Un titolo che sembra uscito dalla tastiera di un hater da divano, non da chi dovrebbe raccontare lo sport con equilibrio e rispetto.

    Sinner viene accusato di tutto: che stava prendendo una lezione, che finora aveva avuto vita facile, che appena ha incontrato un avversario vero ha mostrato tutti i suoi limiti. Commenti a caso, da parte di chi non ha neanche visto la partita.

    Perché se l’avessero guardata davvero, avrebbero visto tutt’altro.
    Jannik ieri aveva preso una botta già a inizio match, gli avevano dato tre antidolorifici, ma stringeva i denti, lottando con un corpo che non rispondeva più come voleva. Perché chiunque sa che a certi livelli, basta pochissimo per cambiare una partita. Figuriamoci una botta al braccio con cui giochi.

    Ma quando Dimitrov si è ritirato, Jannik non ha detto nulla di tutto questo. Ha solo detto: “Non mi sento un vincitore.” Nessuna giustificazione per come stava andando la partita. Solo rispetto per l’avversario. Perché certo lui non avrebbe voluto passare il turno così, e ce la stava mettendo tutta.

    Soltanto dopo, su pressione dei giornalisti, Jannik ha accennato al dolore che lo stava condizionando. Non per trovare alibi. Solo per dire la verità. Una verità scomoda per chi non aspettava altro per attaccarlo.

    Ma chi conosce davvero questo sport, ieri ha visto un’altra storia.
    Ha visto due uomini veri.
    Uno che molto probabilmente avrebbe passato il turno perché stava giocando una grande partita.
    E uno che, nonostante il dolore, continuava a lottare.

    E oggi, chi sa guardare oltre il tabellone,
    non ha dubbi: li applaude entrambi.

    Massimiliano Caruso
    (alias “Come sorridere in un mondo contorto”)

    • Andrea the original

      Personalmente Luigi non amo che si riportino post di accuse a tutti e nessuno su un blog nel quale questo non si è verificato.
      Non so se l’autore abbia incontrato tali commenti sui suoi social, spesso gli influencer parlano di “questo o quello” senza contraddittorio (un po’ come accade quando si parla della Juve e motivo per cui non ne seguo più uno) ma qui non si è visto un solo post di quel tenore.

  29. I PREZZOLATI ITALIANI

    C’è un fiume di denaro in contanti che l’Ambasciata russa a Roma muove da almeno tre anni.
    Prelievi senza sosta che hanno destato l’interesse e i sospetti della nostra intelligence tanto che il Copasir è stato informato del caso. La nuova policy, in voga tra i diplomatici russi, ha inizio in un momento ben preciso: da quando Mosca ha dichiarato guerra a Kyiv invadendo l’Ucraina.

    Il volume dei soldi prelevati è notevole, si parla di una cifra che supera i 4 milioni di euro, in certi casi anche con richieste allo sportello intorno ai 100mila euro per volta.
    I diplomatici russi hanno prelevato da due conti correnti dell’ambasciata nella Capitale del nostro Paese. L’anomalia, perché di anomalia si tratta, ha fatto suonare tutti gli alert di Banca d’Italia, in particolare l’Ufficio di informazione finanziaria, meglio conosciuto come l’Uif. Ebbene, in poco più di 18 mesi, sono state inviate una ventina di segnalazioni per operazioni sospette, le famose Sos.
    Ma per quale motivo l’ambasciata russa ha inaugurato questa nuova prassi? La risposta a questa domanda non è affatto semplice. Chi monitora il fenomeno si affida a delle ipotesi, indagare in casi simili è complesso per via delle guarentigie che tutelano il corpo diplomatico di qualsiasi Paese, ma anche per la capacità dei russi di sapersi muovere con abilità e discrezione.
    Di sicuro le sanzioni che hanno colpito Mosca in Occidente non giustificano questa nuova e singolare consuetudine, i conti correnti delle ambasciate non hanno subito limitazioni stringenti.

    A voler valutare l’ipotesi meno gravosa si pensa che questi prelievi siano giustificati per pagare in contanti gli stessi dipendenti della principale e più importante sede diplomatica del Cremlino in Italia. Ma è un’opzione debole, l’ipotesi peggiore, e forse la più credibile, è che il denaro prelevato sia frutto di una più complessa strategia che si poggia sull’informazione: riceverne e veicolarla.
    Quindi pagare in nero determinati soggetti senza lasciare traccia, i target in questo caso sarebbero i fiancheggiatori prezzolati sui social, nonché le forze armate o altri settori vitali dello Stato che possono fornire, dietro pagamento, informazioni rilevanti.

    • Ipotesi ridicole. Se c’è una stampa prezzolata e potentemente bugiarda e serva, è quella del nostro corrottissimo Paese (ma anche di buona parte dell’Occidente). La stampa occidentale è una fabbrica di bugie, memoria corta, manipolazione, fake news e servilismo verso USA-NATO-UE-Israele.
      .

  30. Sinner l’anno scorso da n°1 a Wimbledon è stato eliminato ai quarti da Medvedev, mentre 2 anni fa sempre a Wimbledon è stato eleminato da Djokovic in semifinale, eliminato da Cerundolo negli ottavi a Roma nel 2023, l’anno scorso eliminato da N°1 in semifinale al Roland Garros da Alcaraz, quest’anno sempre da N°1 eliminato al 2°turno ad Halle da Bublik e sempre quest’anno sconfitto in finale a Roma e a Parigi da Alcaraz. A quelli che le partite le vedono, c’è da dire invece che il loro assordante silenzio che ha fatto seguito a quelle sconfitte è pari solo al muto dolore di Sinner a causa della scivolata su un ciuffo d’erba del prato di Wimbledon.

  31. ANNUNCIO

    Il team di Sinner ha appena annunciato che è in forse la partecipazione di Sinner al match di domani con Shalton.

    Lo scrivo a beneficio di qualcuno che dovesse sentire la necessità di festeggiare il forfait del nostro tennista mettendo una bottiglia in frigo.

  32. Andrea the original

    L’agente di Vlahovic chiede 10 milioni per farlo andare via, 5 per il giocatore e 5 per lui.
    Per me può morire di fame e di sete, oltre che spendere i risparmi per le medicine.

  33. “E l’ultimo chiude la porta” diceva il grassone gigante in un famoso cartone di Nick Carter, dei mie tempi.
    Quando si dice quanto sia incommensurabile l’invidia per un “ fuori classe “ che guadagna e vince come Sinner.
    Che il mondo sia pieno di poveracci che soffrono perché qualcuno è arrivato, si sa da sempre, ma che poi questi si scaglino pure contro manifestandolo pubblicamente, lo ritengo ( per usare un eufemismo per non essere volgare) , puerile.
    Per chi ancora non “ gradisce “ il gioco di Sinner non ha ancora concepito che questo ragazzo che sta inaugurando un nuovo ciclo tennistico. Quello che solo i più grandi di ogni epoca sono in grado di aprire e chiudere.
    Per chiarire meglio le idee, come l’era che fece partire il rovescio a due mani in topspin di Borg o la trasformazione del tennis in ping pong di Agassi o ancora quello spettacolare di Sampras e poi soprattutto di Federer fino ad arrivare a quello più fisico che ha come padri Nadal e poi Novak Dyokovic .
    Sentite cosa dicono gli addetti ai lavori quando parte un diritto o un rovescio di piatto di Sinner. Il rumore che si sente quando la pallina viene colpita è del tutto differente rispetto a qualsiasi altro tiro di qualsiasi tennista al mondo. Per un intenditore di motori è come sentire il rombo di un 12 cilindri rispetto ad uno che ne ha 6 o anche 8. Un espressione di cavalli e quindi di potenza superiore.
    Riuscire a controbattere questa potenza, tra l’altro ad una velocità impressionante non è, se non in pochi tratti di gara, possibile se non hai lo stesso cervello e la stessa prestanza fisica ed atletica di Sinner. Questo è un concetto condiviso da tutti i campioni che hanno giocato a livello professionistico, quando si fa loro la domanda su come battere Sinner oggi.
    Puoi cercare di imbrigliare Sinner con altro ( palle corte o approfittare del momento in cui non gli parte la fucilata cercando di anticiparlo per poi fagli fare da tergicristallo ( poche volte perché il suo gioco non te lo permette all’infinito) ma in un contesto di partita, 9 volte su 10 sei soccombente.
    Mi verrete a dire che il contendente a poter essere il n.1 ha ad oggi un parziale che è nettamente a suo favore , ma a discapito di Sinner c’è una maturazione tecnica che si è evoluta ( vedi servizio ad esempio) solo nell’ultimissimo anno (2024) nonostante sia pure di un anno più vecchio di Alcaraz.
    Non voglio avere assolutamente l’ultima parola, ma leggere che anche Dimitrov ( che io inviduo più per essere stato il toyboy della Sharapova) è più talentuoso di Sinner mi fa sorridere.
    Purtroppo avendo visto il match ieri, non credevo che a ritirarsi ieri sarebbe stato il Bulgaro, anzi devo dirla tutta, visto come stava giocando Sinner, a non più del 40% del suo standard abituale , ero certo che quella caduta nel primo game della partita fosse stata deleteria.
    Questa volta mi firmo perché dico la mia senza alcuna acrimonia verso nessuno, e non ho bisogno di leggere editoriali su qualsiasi giornale di invidiosi costretti a vivere del pane che gli dà l’articolo piuttosto che poter sfoggiare una marca di vestiario o uno spot pubblicitario che porta liquidità a 4 ulteriori generazioni .
    Antony degli indomiti

    • Andrea the original

      Mancava il post da influencer che dà dei poveracci agli altri in stile influencer.
      C’era un buffone che suonava l’ukulele ed è diventato noto con questi strali. Puoi provare a cimentarti anche tu.

      • Guarda che non parlavo di te Andrea , ma di quei giornalai che vivono di invidie per frustrazioni represse. Se ti sei sentito offeso o tirato in causa è puramente casuale. Io non faccio l’influenzer dico solo quello che penso in merito a quanto leggo, vedo e alle esperienze personali che ho maturato. Cerco di esserlo sempre scevro da pregiudizi e se uno mi sta sul cactus l’ho sempre detto in modo chiaro ma non per questo lo denigro anche in quello che sa fare meglio di me o di altri.

      • Andrea the original

        Son cose dette sul blog da me e da Gioele, magari la prossima volta non farti prendere la mano perché poi le cose scritte restano:
        “Mi verrete a dire che il contendente a poter essere il n.1 ha ad oggi un parziale che è nettamente a suo favore , ma a discapito di Sinner c’è una maturazione tecnica che si è evoluta ( vedi servizio ad esempio) solo nell’ultimissimo anno (2024) nonostante sia pure di un anno più vecchio di Alcaraz.
        Non voglio avere assolutamente l’ultima parola, ma leggere che anche Dimitrov ( che io inviduo più per essere stato il toyboy della Sharapova) è più talentuoso di Sinner mi fa sorridere.”

  34. IL TENNIS QUELLO SPIETATO

    Difficile trovare una partita di tennis che un giocatore in uno slam si ritiri stando due set sopra…negli ultimi 50 anni sarà successo un paio di volte?

    Ma nel tennis la partita è FINITA quando vai a stringere la mano all’avversario.
    Chi tiene, senza tifare, per Sinner ne sa qualcosa (vedi finale RG).

    In tantissimi anni che seguo il tennis ne ho viste tante di partite vinte e poi invece per una pallina dentro non data buona la va a perdere.

    Insomma, match che sembravano persi ma poi si raddrizzano perché a pochi punti dal chiudere il tuo avversario avverte un malanno.

    Ad esempio, lo scorso anno la Paolini ai quarti di finale a Wimbledon era 5 a 2 sotto nel terzo e decisivo set contro una Keys che di fatto la stava ormai dominando, la Keys andando a servire per il match si infortuna.
    Sta in campo non muovendosi piú fino al 5 pari e poi si ritira. Jasmine raggiungerà la finale. Nessuno si mise a mugugnare il giorno dopo.
    Ah già dimenticavo, non era Sinner.

    Nel secondo turno del match di qualificazione per gli US Open del 1983 (trovato negli annali), l’americana Bramblett era sotto contro la sua connazionale Hulbert 6-0 / 5-0 e 40-0.
    La Hulbert annulló 18 (diciotto) match points e vinse quel match 0/6 – 7/5 – 6/3.

    Voglio dire che, purtroppo per portare a casa un match devi rimanere sano o concentrato fino all’ultimo punto.
    E se ti succede qualcosa, in questo sport che può essere spietato, il tuo avversario che va avanti nel torneo quando tu magari lo meriteresti di piú, non è ovviamente tenuto a sentirsi in nessun modo sminuito.

    Perché la dura legge del tennis impone che tu sei quello rimasto in piedi e se la sfiga è andata a colpire dall’altra parte della rete fa parte dello spietato gioco del tennis.

    Tutto quello scritto in cima per dire che Sinner è piú che legittimamente qualificato ai quarti di finale e che altre volte è stato lui a dover lasciare passo e percorso agli avversari perché non stava bene.

    Lascio da parte il gomito di Sinner per dire che il tennis è questo e che il numero UNO è sempre LUI piaccia o non piaccia.

    • Andrea the original

      Max
      Jannik ha avuto culo, non è passato in modo illegittimo, nessuno lo ha detto.
      Ma che ha avuto culo sì, è legittimo dirlo, tu stesso dici che una roba del genere è accaduta 2 volte in 50 anni.

      • Non avete scritto del suo infortunio…evidentemente visto che è successo nel primo game ancora dovevate collegarvi…
        Mi riferivo a questo e il mio post lo descrive in tutta la sua ampiezza dove ho letto e riportato i due casi ma anche tutti gli altri casi come la pallina di Tsitsipas uscita e data buona dove Sinner poi ha perso.
        Il culo esiste magari anche nella revoca di un rigore assegnato dall’arbitro poi il var lo toglie come ieri sera alla Fluminense.

        • La scivolata sul 40 pari è sicuramente un attenuante ma è avvenuta dopo che Dimitrov sotto 0-30 al servizio stava mettendo in difficoltà Sinner. Detto questo nessuno ha ancora risposto sui motivi delle sconfitte da n.1 del ranking segnalate nel mio post sopra, gare in cui non mi risulta che Sinner avesse alcun tipo di menomazione fisica.

  35. Chi non vede le partite e di tennis ne capisce poco come Panatta sarà invidioso di Sinner.

    Dal CdS
    “Panatta è poi tornato a parlare dei problemi di Sinner di ieri contro Dimitrov:
    (…)
    ” L’erba non lo aiuta perché sulle palle in top spin che gli arrivano la palla rallenta mentre a lui piace di giocare d’incontro come sul cemento. Sugli slice lo costringono a piegarsi di più e sul dritto la pallina o se la perde o finisce sul nastro o fuori dal campo di un metro. Per cui se Jannik non aumenta il livello di gioco, rischia: sul dritto deve andare più vicino alla palla perché lui ha la mentalità del cemento dove la palla ti arriva addosso…”

  36. Credevo che manipolare e distorcere i contenuti dei post altrui fosse lo sport preferito solo di Uno, leggendo i vostri mi sono accorto invece che non è solo Uno.

    • P.S.: Quanto a Dimitrov, non è proprio così scarso come qualcuno l’ha ironicamente dipinto visto che nel 2017 è stato numero 3 del ranking oltre a 9 titoli in singolare nel circuito ATP tra cui un Masters 1000.

      • Andrea the original

        Peraltro, visto che si citano gli addetti ai lavori, non ne esiste uno che non pensi che Dimitrov sia, a livello di talento, puro, uno dei più forti degli ultimi 15 anni.

        • Dimitrov ha 34 anni, un passato da 1° tennista bulgaro a entrare nella Top 10 ATP e ha raggiunto come detto il N°3 del ranking nel 2017, una semifinale a Wimbledon nel 2014 (sconfitto da Djokovic) e 2 semifinali Slam agli US Open 2019 e agli Us Open 2017. Per il suo gioco completo e l’eccellente rovescio a una mano è considerato uno dei migliori talenti della sua generazione, purtroppo però come forse avrai sentito, molto sfortunato per la lunga lista di ritiri e problemi fisici che gli hanno impedito di restare ai vertici della classifica mondiale.

          • Giorgio non ho certamente che Dimitrov sia scarso, è un fuor di professionista che ha già fatto vedere tutto il suo bagaglio tecnico ma così come Fognini non lo si può paragonare ad un ragazzo che a soli 23anni ha dalla sua già uno score di vittorie consecutive da record del tennis di tutti i tempi. I numeri, permettimi ,non sono uguali e sono da saper leggere .
            E ti dirò di più, in Sinner c’è ancora margini di miglioramento così come li ha avuti Dyokovic che pur essendo più o meno coetaneo di Federer e di Nadal è stato costretto a migliorare il suo tennis per metterli sotto ( quando ci è riuscito ovviamente)

            • Di Dimitrov hai parlato tu come qualcuno capitato per caso contro Sinner, quanto a Sinner invece non ho mai messo in dubbio le sue qualità sia come tennista che come persona, nel mio post di risposta ad Andrea di ieri ho parlato di quali siano i suoi punti di forza e di quali difficoltà incontra sulle superfici lente contro avversari che hanno un tipo di gioco diverso dal suo e non penso che averlo fatto notare possa giustificare la levata di scudi nei suoi confronti per altro in alcuni post completamente fuori contesto e altri in cui sono riportate opinioni “de relato” impossibili da controbattere per l’assenza di contraddittorio.

  37. GLI ITALIANI
    (e Sinner)

    “Gli italiani perdonano tutto, i ladri, gli assassini, i delinquenti di tutti i generi, meno il successo. Il successo non lo perdonano a nessuno”.
    (Enzo Ferrari)

    • Ps È necessario aggiungere che Enzo Ferrari parlava, ovviamente, per esperienza personale?

    • Andrea the original

      Continuo a non capire ma visto forse manca qualcosa a me in termini di discernimento mi censuro sul tennis.
      Detto questo permettimi di dire che Enzo Ferrari non è un personaggio esattamente edificante per la sua visione del prossimo, specie di chi viveva e lavorava per lui.

      • A parte che il mio post col tennis centra niente…

        A parte questo, il tuo ragionamento su Enzo Ferrari (e di quelli che lavoravano con lui) si potrebbe applicare (a quanto dicono i bene informati) anche a Eduardo De Filippo. A quanto pare è il destino dei grandi, artisti e imprenditori, avere un carattere un po’ aspro🤷.

        D’altronde le vicende familiari dei De Filippo confermerebbero questo assunto.

  38. Intanto chapeau a Luigi per la sua sintesi perfetta riguardo i caratteri dei più grandi personaggi italiani del secolo scorso.
    È appena finita la partita di Sinner contro Shelton ed è in corso quella tra il giovane Cobolli ed il 38 enne che ha vinto più tornei di di tutti nel mondo del tennis, tal Novak Dyokovic. Sono un set pari ed ho la sensazione che il vecchio campione possa firmare ancora un’altra bella storia.
    Credo di dover dare qualche risposta, e scusatemi se saró lungo ma vorrei essere chiaro.
    Intanto ho letto e condivido quanto hai detto riguardo alle critiche tecniche di Panatta che ( al contrario di Pietrangeli) non è invidioso, anzi, piuttosto io lo vedrei come mentore dello stesso Sinner.
    Vorrei specificare che qui parliamo di miglioramenti impercettibili di una sorta di spugna nata per raggiungere livelli altissimi.
    Non esiste nel tennis l’invincibile, e tra i primi 100 del ranking mondiale tutti i professionisti sono di altissimo tasso tecnico che possono battere, se in giornata, i primi 10 dello stesso ranking che poi sono coloro che vincono durante l’anno dí più.
    Questo per specificare che se Bublik o Dimitrov una volta su 5 ti battono Sinner non c’è sicuramente niente cui scandalizzarsi. Probabilmente sono stato superficiale nello specificare che Dimitrov mi ricordava più la sua relazione con la più bella tennista del circuito di qualche anno addietro piuttosto che per la sua bella carriera, ma mettere a confronto le qualità tecniche del bravissimo bulgaro ad un fenomeno in ascesa è a mio avviso troppo, Andrea. Il buon altoatesino negli ultimi 2 anni ha stabilito dei record di vittorie che pochissimi si sono potuti permettere. C’è al suo attivo, dove non ha vinto ( solo negli ultimi 2 mesi) anche 2 finali sulla terra battuta a Roma e a Parigi. Non parliamo di uscite in semifinale o al primo turno e partite perdute poi contro un altro grandissimo fuoriclasse che ha pure dovuto dare sfogo ad intemperanze con il pubblico di Parigi o dei riuscire a scalfire un 2 set a zero subito condite con altrettante 3 palle break.
    Quindi dire caro Giorgio che Sinner ha problemi ad esprimere il suo gioco su campi meno veloci, anche qui mi sembra altrettanto, esagerato. Diciamo meglio che non proprio tutte le ciambelle gli riescono con il buco e che c’è sempre qualcosina da rimettere a punto.
    Qualche settimana addietro scrissi che un certo Borg che vinse 4 volte Wymbledon ( perché poi a 28 anni si ritiró dal tennis) i primi turni li vinceva in extremis ( al quinto set) contro giocatori entrati nel tabellone dopo gli spareggi . Aveva bisogno di partite per adattarsi alla nuova superficie e si trovava poi a suo agio quando l’erba del centrale dopo 15 giorni era una sorta di campo di grano senza più erba e quindi similare ad un campo in terra battuta dove la palla non schizzava più come nei primi turni.
    Questo particolare per spiegare che oggi , il gioco di Sinner veloce 3 volte di più rispetto a quegli anni e con con quella velocità di crociera vuoi che non abbia qualcosina da dover sistemare per essere devastante come sulle altre superfici?
    Comunque anche in questo torneo, tranne che nella partita contro il bulgaro dovete avete detto che ha avuto culo ( perché infortunarsi al gomito del braccio destro significa pure avere culo ) non ha ancora perso un set ed è in semifinale a Londra. Uno che non è un fenomeno non arriva sempre vicino a tutte le finali dei tornei in cui gioca.
    Intanto mentre scrivevo, vedo che Dyokovic arrriverà alla sua quattordicesima semifinale di Wimbledon,e dopo aver vinto sette voltequesto torneo, il vero fenomeno della sua epoca si chiamava Federer.

    • Ok credo che possa bastare così, viaggiamo su due rette parallele che come sai si incontrano solo all’infinito, non so tu mai io non ho né il tempo né la pazienza di aspettare così tanto tempo.

      • Anche vero poi che i 2 set persi contro Dimitrov non contano perché non gli hanno fasciato il braccio come hanno fatto oggi contro Shelton.

      • Andrea the original

        Io ho già smesso, anche perché tra poco e a ogni successo di Sinner si dirà che abbiamo detto che non è forte.
        Torniamo al calcio (capita anche lì a volte ma almeno il blog è calcistico quindi più attinente).
        Mi pare che il Napoli stia allestendo una squadra difficilmente battibile, Conte ha fatto tirare fuori i soldi pure a ADL.

        • Infatti, fra l’altro dire che ha avuto fortuna a passare il turno e ad incontrare un altro pallettaro non significa sminuirne il valore e le qualità tecniche, per il resto credo che Panatta abbia spiegato meglio di me la differenza che c’è fra tipo di gioco sulle superfici veloci e quelle più lente.
          Il Napoli che è in terza fascia in Champions deve allestire una rosa competitiva per non uscire ai gironi, in campionato il rivale più pericoloso potrebbe essere il Milan che non gioca le Coppe, mentre inter, Juve, Roma insieme a Bologna e Fiorentina credo che lotterano pe gli altri 2 posti in Champions.

          • Andrea the original

            Atalanta dici che finisce senza Gasperini?

          • E a proposito di calcio giocato, il Real Madrid che ne ha presi solo 4 dal Psg e ne avrebbe potuti prendere una decina ha fatto una figuraccia peggio dell’inter.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web