Pagelle Juventus Udinese 3-1

Pagelle Juventus Udinese 3-1

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 6,5: Un paio di parate molto buone e appare sempre sicuro. Qualche colpa sul gol forse parte tardi.

KALULU 6,5: Rimesso in difesa appare sicuramente più a suo agio.Non disdegna qualche sortita offensiva ma sicuramente il suo meglio lo da in fase difensiva. 

GATTI 7: Difensore che licenza di segnare. Ogni tanto ci regala questi gol importanti ed era da un po’ che mancava, Prestazione di grande sostanza anche dietro. 

KELLY 6: E’ incredibile come questo giocatore che io trovo più che normale riesca sempre ad essere titolare. Anche oggi senza per carità fare nulla di così sconvolgente, appare l’anello debole della difesa. Diciamo sei meno.

CAMBIASO 6: Potrebbe fare molto di più e spingere con più costanza. Va bene il cross del gol di Gatti  però davvero da lui ci si aspettava di più anche dato la situazione e la sua militanza.

McKENNIE 6: Impiegato come deve nel fare legna in mezzo al campo non è così appariscente ma è assai utile. Corsa e polmoni al servizio della squadra.

LOCATELLI 6: Si prende delle responsabilità da capitano e infatti uscendo palla al piede si fa sorprendere nel gol del pari di Zaniolo. Risponde a questo errore anche piuttosto grave con una prestazione senza paura. Anche lui sei meno come Kelly. 

KOSTIC 6,5: Lui a differenza di Cambiaso non ha paura di spingere anzi fà egregiamente le due fasi. Rispolverato dalla soffitta dimostra che poteva essere utile anche prima. 

YILDIZ 7,5: Sembra liberato. Forse chissà Tudor gli dava troppi compiti. Gioca una partita veramente sopra le righe. Si mangia un gol grave ma segna poi il rigore. Meritatissimo. 

VLAHOVIC 7,5: Redivivo come Kostic. Speriamo che sia la volta buona. Partita all’arrembaggio. Si prende pure la briga di tirare un rigore dopo pochi minuti lui che qualcuno in carriera lo ha sbagliato. Bravo. 

OPENDA 6: Alla Conceicao. Vivace ma inconcludente. Qualche buona palla per i compagni e tanti bei movimenti però al dunque zero gol. Sei meno anche per lui. 

JUVENTUS 7: Occorreva una vittoria ed è arrivata anche piuttosto netta. Qualche mezzo fantasma si rivede sul gol dell’Udinese ma per fortuna poi la si porta in carreggiata senza eccessiva sofferenza. Bene.

BRAMBILLA 7: Probabilmente sarà la sua unica partita sulla panchina della Juve doveva vincere e ha vinto. Ha schierato una formazione sicuramente più logica delle tante di Tudor con i giocatori nei propri ruoli. Spedito Koopmeiners dove deve stare oggi , ovvero in panchina, rispolverato Kostic che probabilmente a sinistra è il migliore che abbiamo cosi come ha rimesso Kalulu in difesa e rimesso Vlahovic in attacco che ad oggi è l’unico centravanti vero in rosa. Insomma bastava probabilmente non inventarsi niente. 

Jonathan David: sv.

Rugani: sv.

Koopmeiners: sv.

ARBITRO 5,5 Si riesce a fare maluccio anche in partite facili da arbitrare e dire che l’inizio era incoraggiante dato che non tutti hanno il coraggio di fischiare un rigore dopo due minuti. Invece poi la sensazione è che si vada un poco a tentoni. Surreale il rigore su Yildiz che in un primo momento l’arbitro dà addirittura fallo contro e ci vogliono 4 minuti di var per dare un rigore nettissimo.  Un arbitro non di polso non aiutato evidentemente a dovere.

  1. Andrea (the original)

    Brambilla 7: al buio e sulla fiducia, soprattutto la fiducia che Tudor sia andato a farsi fottere.
    Non avendo visto la partita non posso pronunciarmi ma avevo visto la formazione schierata e non potevo non notare le differenze.
    Pur insistendo sulla nauseante difesa a 3 mi pare che Brambilla abbia rimesso al loro posto i giocatori che Tudor invece sparpagliava per il campo.
    Kalulu difensore centrale, esterni di ruolo e 2 punte più Yldiz… sarà un caso che sono arrivati i 3 punti e che, anche se due gol su 3 arrivano da rigori, le statistiche dicono che si è tirato 22 volte verso la porta?
    La squadra resta scarsissima, debole dietro e a centrocampo ma Tudor riusciva addirittura a essere peggiore della rosa.
    Ora arriva il nuovo allenatore che dovrà subito rimuovere un mostro datato, quello delle trasferte, nelle quali si fa regolarmente schifo da anni.
    P.s. hanno preso gol pure da Zaniolo, forse alla Juve segnerei pure io a 53 anni😃

    • A Di Gregorio sognerei anche io alla mia vetusta età, basta indovinare il palo giusto, cioè il suo.
      😁😎

  2. OGGI SENZA SPALLETTI MA ARRIVERÀ

    Qualcuno avramesso la squadra in campo ieri sera che erano gli stessi che metteva anche Tudor.
    A me è sembrato di vedere meglio Kalulu nel ruolo di centrale e non da terzino, McKennie a far legna molto meglio che non come mezzala, Yldiz libero di giocare dove vuole meglio molto meglio questi giusto per fare un esempio…
    Sul goal preso a parte l’errore di Locatelli ma Di Gregorio almeno una parata la doveva fare.
    Brambilla ha dato un’immagine vera di come deve essere impostata la Juve, a Spalletti credo abbia già una sua idea di come far giocare quei ragazzi bravi e chi tenerli in panca per subentrare.

    La situazione attuale della Juve non è uguale a quella dell’Udinese datata 2001 quando subentrò Spalletti a De Canio.
    Spalletti salvò l’Udinese e l’anno dopo la portò in Champions.

    Subentrò anche alla Roma sostituendo Luis Enrique e sappiamo tutti quello che fece arrivando nel 2016 dietro una Juve inarrivabile per nessuno.

    Insomma i presupposti per arrivare in Champions ci sono…

    • Andrea (the original)

      Sei tanto ottimista: 6 punti fi ritardo dalla Roma che era l’unica non fuori portata sono tanti, calcolando che la Juve non è più forte della Roma, come non lo è del Como ad esempio. La Juve gioca senza portiere, ha centrocampisti scarsissimi, ha due difensori centrali decenti, ha esterni impresentabili come Cambiaso.
      E tenendo conto che il lavoro di Spalletti richiede tempo che il francese di merda poteva ottimizzare chiamandolo in estate invece di confermare quell’esseee inutile che è Tudor.

    • Concordo, Di Gregorio non è un portiere da Juve.

      Un portiere da Juve deve fare una parata importante nell’unico tiro in porta o nei rari casi.

      Cosa, che puntualmente, non fa.

      Molto meglio Perin. Lo avevi in casa e non serviva spendere 30 milioni.

      Ma chiedete a Giunyoli e, soprattutto, a John Elkann

  3. @Andrea
    Sono sicuro che lo Zio ti legge tutti i giorni e prende esempio da te affermando che la sua inter fa schifo come tu da una vita affermi della Juve.
    🤣😎

    • Andrea (the original)

      Ah l’Inter in effetti ha fatto schifo perché, diversamente dal comico Bergomi, non aver 4 campionati in questi anni con quella differenza di valori è una impresa
      Almeno noi quelli che non potevamo perdere in nessun modo non li perdevamo. Quindi loro hanno fatto più schifo di noi.

  4. UN’ORA FA SUL WEB

    Comunque non è che ci voleva un genio bastava mettere fuori chi oggi non merita di giocare (Koopmeiners su tutti) e ognuno nel proprio ruolo. Quindi Kalulu torna a fare il difensore e non l’esterno Vlahovic il centravanti titolare dato che è l’unico centravanti che abbiamo in rosa, kostic esterno sinistro perché probabilmente quello è il meglio che hai a sinistra, Mc Kennie a fare legna in mezzo al campo e non in tutti i ruoli possibili e immaginabili e soprattutto improbabili, tipo trequartista o la mezza punta, che io quando vedo MC kennie trequartista/mezzapunta già mi cadono i coglioni in terra . Il calcio è semplice ma purtroppo c’è sempre una schiera di neo allenatori che deve per forza renderlo complicato e fare “lo scienziato” della situazione. Fra questi ci devo mettere ahimè anche Tudor.
    (Benedetto Alessandro Magno)

    • Andrea (the original)

      Il calcio non è semplice, quelli come Tudor non rendono complicato qualcosa di semplice che semplice non è, semplicemente non sono capaci e non hanno idee.
      Sinceramente questi richiami a frasi banali di certi allenatori spacciate come massime hanno anche un po’ stancato.
      Esistono allenatori che studiano e hanno idee e allenatori che non studiano: Tudor è stato tra questi.

  5. Spallettone è arrivato alla Continassa…mammamia!

    https://www.facebook.com/share/r/1DkaKiGQpS/

  6. Tre punti utili. Prestazione buona. Vedremo le prossime gare.
    .

  7. Non sono entusiasta della scelta di Spalletti e presumo che se ne gioverà pure la satira sportiva con riguardo alle conferenze stampa. In ogni caso ora è il “mio” allenatore. Quindi forza Juve, forza Luciano. Per risalire servirà altro, in primis a livello societario. Spero che riesca sin da subito a mettere gli uomini in campo secondo le loro migliori caratteristiche ed a chiudere quella parentesi di formazioni buttate giù più o meno a caso.

  8. UOMINI DI FIDUCIA

    “Staff Spalletti, scelti i cinque collaboratori che il mister porterà in bianconero: ecco l’analisi sulle nuovo figure

    La nuova era della Juventus sta per iniziare. Luciano Spalletti è sbarcato alla Continassa e, come ogni condottiero, non arriva da solo. Per affrontare la complessa missione di risollevare una squadra in crisi e riportarla ai vertici, il tecnico di Certaldo ha scelto di affidarsi al suo cerchio magico, un gruppo di professionisti fidati che lo segue da anni. Come riportato dal Corriere dello Sport, Spalletti porterà alla Juve cinque collaboratori, gli stessi che hanno condiviso con lui il biennio alla guida della Nazionale a Coverciano.

    Staff Spalletti Juve: la squadra del nuovo tecnico
    Si tratta di un team collaudato, un mix di esperti tattici e preparatori atletici di altissimo livello, pronti a implementare fin da subito i metodi di lavoro del nuovo allenatore. Il ruolo più importante, quello di vice allenatore, sarà affidato come da tradizione a Marco Domenichini, il suo «fidatissimo vice» da innumerevoli battaglie. A completare il reparto degli assistenti tecnici ci saranno Daniele Baldini, ex difensore centrale dell’Empoli (che, come aneddoto, Spalletti ai tempi mandava in area a saltare come centravanti aggiunto nei finali di partita), e Salvatore “Sasà” Russo, altro uomo di fiducia che lavorerà quotidianamente sul campo con i giocatori.

    Un pilastro fondamentale del “metodo Spalletti” è la preparazione fisica, spesso maniacale, richiesta alle sue squadre. Per questo, il tecnico porta con sé i suoi due uomini di fiducia anche in questo settore: Francesco Sinatti e Franco Ferrini. Entrambi erano con lui anche in Nazionale e avranno il delicatissimo compito di rimettere in sesto una squadra apparsa in difficoltà atletica nelle ultime uscite, gestendo al meglio le energie in vista di una stagione ancora lunga e dispendiosa”.

    Manca il preparatore dei portiere ma purtroppo Savorani questa estate ha firmato con la Dea.

  9. Non sono Uno qualsiasi, sono Barone e per un quarto divino!
    😎

  10. Il Corriere dello Sport comunica che Luciano Spalletti ha terminato le visite al J Medical e all’uscita si è fermato con i tifosi bianconeri per le foto e gli autografi ⭐⚫

  11. Il figlio di Luciano Spalletti, Federico, lavora già alla Juventus come parte dello staff di scouting, ruolo che assunse dopo l’arrivo del direttore sportivo Cristiano Giuntoli.

  12. Andrea (the original)

    In Nazionale ha fatto malissimo e sembrava ko scienziato pazzo ma prima è anche stato un maestro di calcio che, insieme a Sarri e Gasperini, ha fatto giocare il calcio migliore in Italia negli ultimi 15 anni (con la Roma e con il Napoli del cui modello oggi si giova anche Conte).
    Quindi innanzitutto speriamo che a Torino venga il maestro e non lo scienziato pazzo😃🤫
    Era un profilo da inizio stagione e non da corsa iniziata, specie per una rosa che ha bisogno di imparare a giocare a calcio, ma il francese di merda non ci ha pensato ed è partito con la sciagura Tudor.
    Non ha la rosa per il suo calcio (non tanto perché scarsa ma perché costruita anche male) ma a volte ha dimostrato di trasformare mezze tacche come Perrotta, Taddei, Lobotka ecc in giocatori di livello internazionale, inserendoli in un sistema di gioco organizzato e propositivo o di inventare una seconda carriera a Totti molto più prolifica della prima.
    La stagione dal punto di vista dei risultati è già compromessa perché quest’anno vanno piano per lo scudetto (che non riguarda la Juve) ma vanno forte per il quarto posto che a questo giro non sembra regaleranno granché alla Juve come negli ultimi 2 anni. In Champions sarà ifficile entrare nelle 24
    Ma proprio per questo mister Spalletti può provare a costruire in funzione del futuro, ne ha le capacità, mi auguro le metta in essere e magari farmi tornare la voglia di vedere qualche partita. Il contratto di 8 mesi con prolungamento solo in caso di Champions sono robe che si fanno a Tudor, non a Spalletti, perché il lavoro di Spalletti andrà valutato per la costruzione e non per un quarto posto già compromesso. Ma il francese di merda questo non lo capisce e Spalletti ha accettato perché vuole misurarsi anche su parametri meramente risultatisti che tanto indietro hanno portato la Juventus rispetto al mondo che si è evoluto.
    Abbiamo una buona tradizione con i 3 tecnici toscani, che hanno vinto tanto, ma uno solo ha creato un modello: ecco io spero si crei un modello come fece Lippi e come poteva fare Sarri se glielo avessero permesso.
    Su questo devo ripetere ciò che ho detto negli ultimi 8 anni: bisogna cambiare pelle per tornare competitivi in maniera stabile, bisogna smetterla con i mantra risultatisti che poi non producono nemmeno risultati e focalizzarsi sulla costruzione di qualcosa che resti. Perché già 8 anni fa ipotizzai quella che sarebbe stata la deriva perseverando con i vecchi modelli ed è andata come avevo ipotizzato. Quello che si vede oggi nasce 8 anni fa.
    A tal proposito speriamo che l’ambiente, notoriamente legato a vetuste suggestioni e surreali visioni, lo sostenga perché lo stesso ambiente ha bisogno di crescere culturalmente. Da quello che leggo in giro (nemico-tatuaggio ecc…) non ho buone speranze però devo averne per forza.
    In bocca al lupo Mister.

    • L’unico rischio col contratto di 8 mesi è che i calciatori non si sentano abbastanza responsabilizzati, tanto se andasse male pagherebbe Spallettone.

      Speriamo sia un rischio esagerato.

      • Andrea (the original)

        Ma il francese di merda non lo capisce, fermo restando che responsabilizzata o meno, questa rosa andrà comunque quasi azzerata e rifatta la prossima stagione .

    • Poi con calma mi spieghi cosa c’entra Sarri con Spalletti e Gasperini.
      Ieri sera dopo lo 0-0 con il Pisa ha iniziato, come suo solito fare, il piagnistei che il Pisa veniva da 6 giorni di riposo contro i 4 della Lazio.
      Uomo di merda con i campanelli cinesi ar qlo oltre che le caccole al naso perché non ha detto la stessa cosa dei quattro e dei 6 tra Lazio e Juve?

      Esempio fuorigioco Amico mio e qui non c’entra perché Sarri mi sta sul catzo ma è proprio la sua presenza e di come si presenta in partita (abbigliamento, presenza e atteggiamento da uomo del bar accanto).

      • PS
        Gli 8 mesi forse perché per non avere il quarto allenatore a pagamento gratis in caso di esonero.

      • Guarda che il Francese di kakka come lo chiami fa quello che decidete.
        L’imbecille che si crede il nipote prediletto dell’Avvocato ( che si starà rivoltando nella tomba. Per come ha ridotto la Juve. Distruggendola 2 volte in 20 anni) .

        E’ stendiamo un velo pietoso sulla Ferrari.

        Tom Cruise in “Codice d’onore” doveva.

        Non serve una mostrina per essere un’uomo d’onore.

        Quindi, puoi avere gli antenati più alto, nobili e ricchi.

        Eppure, restare … un mentecatto.

        Esattamente, come il propietario della Juventus

  13. TUDOR C’ENTRA MA ANCHE MENO

    Ci sono state partite, quelle in Champions che qualche dubbio te l’hanno fatto venire.

    Se c’entrino Ceferin e Gravina non lo so ma so che la Juve si trova al 27° posto in classifica Champions.
    I dubbi sono quelli delle tre partite dove la Juve anche se non le ha giocato bene il trattamento arbitri e var non sono stati di regolamento.
    Quattro sono state le decisioni di arbitro-var prese contro la Juve: rigore inesistente dato al Borussia, rigore netto non dato alla Juve, primo goal del Villareal viziato da intervento falloso su Cambiaso, mancata espulsione di Diaz al Bernabeu.

    Questi 4 quattro episodi, solo in tre partite di questa Champions, allungano una serie di torti subiti dalla Juve tra Champions ed Europa League da quando è stato introdotto il var.

    E pensare che se Platini non fosse stato vittima di quella storia con marchingegno politico-giudiziario fosse rimasto al suo posto i tifosi di alcune squadre in primis quelli della Juventus non avrebbero subiti tali torti perché Platini non avrebbe introdotto il marchingegno infernale che si chiama var.

  14. Andrea (the original)

    Barone,
    Ho scritto cosa c’entra:
    Spalletti, “Insieme a Sarri e Gasperini, ha fatto giocare il calcio migliore in Italia negli ultimi 15 anni”.
    Mi pare chiaro Max, il miglior calcio lo hanno fatto vedere loro 3.
    Poi se andiamo sull’outfit, a me piacciono le persone vestite bene ma se fanno gli allenatori la priorità è che abbiano idee di calcio e si son visti allenatori in tuta tipo Klopp che avevano idee di calcio e tanti altri allenatori dal dress code inappuntabile (vedi anche il nostro ultimo appena cacciato) ma zero idee.

    • Si ed io ti ho risposto cosa c’entra Sarri con Spalletti e Gasperini.
      Ci sono modi e modi per presentarsi in panchina…anche alla Klop con la tuta, una tuta portata in un certo modo eh, ma nemmeno un Guardiola con lo sputo sempre pronto…mi piacerebbe alla Juve.

      • Andrea (the original)

        Ma sai amico mio, nei codici comportamentali esistono tanti aspetti: ad esempio io trovo orrido entrare in giacca, cravatta e soprabito e scaraventarli a terra..anzi lo trovo ancora più orrido di tuta quando avviene sistematicamente perché ci vedo un comportamento trash in termini di galateo adottato in funzione di telecamere.
        Tutto è relativo, dunque tornerei alla priorità delle idee di gioco nel caso degli allenatori.

        • Andrea (the original)

          Per farti un esempio: trovo orrido chi fa quanto detto sopra perché li paragono a quelli che si presentano a matrimoni o cene di gala vestiti di tutto punto e poi a una certa ora li ritrovi a dimenarsi in pista da ballo senza giacca, cravatta, con la camicia di fuori tutta stropicciata e sudata che guai a sfiorarli.

        • Quella giacca o le bottiglie d’acqua scaraventate a terra era un segnale verso chi non poteva essere preso a pugni…
          Sappiamo tutti quello che ci è stato fatto contro compreso e in ultimo la coppa vinta a Roma, l’ultima.
          Anche Spalletti si presenterà in tuta, se vuole, ma indossata con un certo stile e non sciattamente come se fosse stata usata per dormirci la notte.

          A me l’uomo Sarri fa venire il vomito per come si presenta e per il suo schifoso tic del dito nel naso.

  15. OTTO MESI

    “Se fossi stato nel club avrei fatto la stessa cosa”.
    (Cit Luciano Spalletti)

  16. QUALCUNO AVEVA FRAINTESO

    Nella conferenza di poco fa sulla domanda sul Napoli Spalletti risponde: “Stamattina dovevo tirarmi il sangue e l’ho fatto sull’altro braccio (non quello del tatuaggio, ndr) perché voglio lasciare tutto intatto. Ho amici a Napoli, in tanti mi han scritto, avrò un bel rapporto. Il fatto di estrapolare quanto io ho detto sul Napoli e sulla fine del rapporto, che non mi sarei messo nessun’altra tuta: in quella stagione non mi sarei messo la tuta di un’altra squadra. Poi è chiaro che non è che debba smettere di fare l’allenatore. Ma dopo quella stagione dovrò fare altre esperienze, altre conoscenze, di chi va a prendere quello per attaccare e scrivere ciò che vuole. Si decontestualizza la cosa reale”.

  17. contro il Napoli non si presenta..

    • Ho scritto questo perche’ non ha senso ascoltare quello che ha detto oggi, basta e avanza quello che ha affermato nelle 2 interviste riportate sopra.

      • Beh no Gioele, permettimi, ci sono cose interessanti su quello che ha detto come quello su Koopmeiners e non te lo dico così ti vai a sentire la conferenza.
        😁😎

  18. RESPONSABILI E LAVORARE BENE

    Non ci saranno più cuffie e telefonini nemmeno a tavola.

    Non so se avete visto l’incontro con Perin che gli chiedeva se andasse tutto bene e con Spallettone che dondolado come per dire beh insomma e poi sibila: “dipenderà da voi.

    La mia prima impressione personalissima sembrerebbe l’uomo giusto per questa squadra ma la società gli dovrebbe dare una mano.

  19. Già polemiche prima ancora di iniziare? Nessuno vuole capire che i giocatori e gli allenatori sono dei liberi professionisti che lavorano come ( i mercenari se volete) per chi li paga?
    Non me ne frega un fico secco se uno ha prima dato i suoi servigi x tizio o per caio, quello che mi interessa sono solo i risultati finali.
    Farsi prendere dal tifo bieco serve solo a far scrivere qualche pennivendolo onde farlo crescere pure di polarità.
    Quando la Juventus ha richiesto i servigi di Spalletti sapeva da dove arrivava pertanto che vadano tutti a spazzolare il mare con queste inutili sciocchezze.

  20. Barone50

    Non mi pare che su Kopmeiners abbia detto cose particolari, l’ha definito un mediano-mezzala e sa anche che alla Juve non è questo tipo di giocatori che manca ma per esempio quel trottolino inventore che faceva girare la sua Udinese arrivata quarta quando il campionato italiano era ancora il migliore al mondo, lo stesso che poi ha portato alla Roma, perchè è un allenatore che ha sempre puntato sul gioco di squadra e per questo non avrebbe dovuto tatuarsi sul braccio solo il ciuccio per il campionato vinto si con un gran gioco ma anche senza avversari (spiantati a parte che come sai quell’anno hanno puntato tutto sulla champions e se non fosse stato per la sconfitta in finale l’avrebbero anche scippata), ma anche quello della squadra che più di tutti l’ha portato alla ribalta proprio (per usare un termine cara ad Andrea) come uno dei migliori allenatori “giochisti”. Detto questo credo che sappia anche che sia sotto l’aspetto mentale (non ha carisma) che della continuità (troppe pause) a Koopmeiners non possa essere affidato quel ruolo e che sopratutto il secondo è un grosso interrogativo sulla sua titolarità in una squadra che non ha gioco e nè ha in rosa giocatori con le caratteristiche adatte per costruirne uno in pochi mesi col marchio di fabbrica spallettiano.

    • Nemmeno l’ho detto io che abbia detto cose eclatanti su Koopmeiners lo ha solo nominato anche perché lui lo voleva al suo Napoli e ha nominato Vlahovic altri non ricordo se li abbia nominati ma non mi sembra.

      Credo comunque ci vuole un pò di tempo per le critiche o gli osannamenti.

      • Certo pero’ di tempo non ne ha tanto e adesso conta soprattutto fare punti su tutti i campi per non perdere contatto dalle prime 4, poi se in quella contro il Napoli si facesse togliere la 💩 che ha sul braccio satebbe anche meglio.

  21. Giusto poi non attaccarsi a certe cose e essere signorili, l’importante è che lo si faccia con tutti, compresi loro…

    “Non è stata una giornata semplice per Antonio Conte. L’allenatore del Napoli è tornato nella sua Lecce, la città dove è nato e che non ha mai smesso di amare. Ma l’accoglienza dei tifosi pugliesi è stata tutt’altro che calorosa. Il mister è stato ripetutamente insultato sia fuori che all’interno dello stadio. Il nome del tecnico era sulla bocca un po’ di tutti, ma certamente avrebbe gradito ben altre parole dalla sua gente.
    Nei discorsi dei tifosi, nel momento in cui è arrivato il pullman del Napoli o anche nel corso della partita, Antonio Conte non ha avuto un attimo di tregua. “Pezzo di m…”; “Infame” le parole più ripetute. Il mister è rimasto inevitabilmente ferito, ma da uomo saggio qual è non ha risposto alle provocazioni. Ha incassato come un pugile incanalando tutte le sue energie sulla partita del Via Del Mare.”

    • Ci sono degli episodi eclatanti per cui Conte è entrato in disarmonia con il pubblico che invece sarebbe dovuto essere orgoglioso per lui.
      Sarà pure un gran professionista ma sputa ( come si dice in gergo) nel piatto in cui mangia e questo non può neanche negarlo perché lo ha fatto più volte e alla luce del sole.
      Io non ho rancori se questo è andato ad allenare il Bari perché come ho detto in qualche post precedente, un professionista lavora per chi lo chiama e lo paga.
      Ma precedentemente era già stato perdonato per aver esultato in modo sguaiato dopo aver segnato , quando giocava nella Juventus, dimenticandosi che aveva fatto un goal alla società della sua Città e che lo aveva portato alla cima del calcio nazionale. Anche in quella circostanza ( venendo fuori da un brutto infortunio) ripeto, i tifosi leccesi hanno pure soprasseduto. Ma molti anni dopo vederlo ancora esultare dalla panchina delle m.erde per il terzo goal della squadra che allenava contro il Lecce, beh, ha inasprito ancora di più gli animi. So che viene d’estate al mare nel suo ( si fa per dire ) Salento e che si guarda bene dal farsi riconoscere uscendo sempre attorniato da amici. Non è un personaggio che sa farsi volere bene, questo è certo. Comunque al via del mare non è gradito, ma quello che mi fa ancora più specie é che ancora oggi dice di essere bianconero dentro , ed ha fatto di tutto per allontanarsi dai colori di chi lo ha proiettato tra gli allenatori più quotati.
      Quando si parla di qualcuno che non si può definire una brava persona, a me viene in mente lui.

      • Se vuoi sapere come la penso ti dico che quello che ha fatto a luglio 2014 come professionista e’ inaccettabile e ancor di piu’ come uomo che dice di essere tifoso juventino ma che con quel gesto ha dimostrato di esserlo solo di se stesso.

        • Ho il tuo stesso metro di giudizio nei sui riguardi, Gió. Ho pure edulcorato per non essere volgare nel mio post. A non sapersi trattenere fa trasparire rancore ed odio che poi si riversa come un boomerang nei suoi confronti. Sono errori imperdonabili che lo rendono un pessimo elemento, ( eufemismo).
          Andare ad allenare le m.erde dopo quello che c’era stato nel 2016 e riportarle in auge, è un altro colpo di meschina vigliaccheria che non si può dimenticare. In quella fattispecie non si può neppure parlare di professionismo perché supera di gran lunga ogni considerazione morale .

  22. SPALLETTI: LA PRESENTAZIONE

    Per me bastano queste parole:

    “(…)Adesso il calcio è in evoluzione continua, poi vanno capiti i momenti di gioco come comportarsi e tutti devono percepire il momento. Lì si fa la differenza di una squadra che probabilmente ha capacità superiori rispetto ai singoli calciatori.
    Ho sentito dire in tv: lui non è da Juve, lui non è da Juve, presi singolarmente. Però se tutti danno il massimo quella roba lì può essere la crescita che basta per essere da Juve e si va a lavorare su questo.”

    • Concordo, mi hanno colpito soprattutto le ultime tre righe… ha solleticato l’orgoglio dei giocatori e nello stesso tempo li ha messi spalle al muro. Sta a loro ora meritare la maglia e la Juve.

  23. Andrea (the original)

    Ho letto le parole di Spalletti:
    – Innanzitutto apprezzo la menzione sul tatuaggio, così come ho apprezzato l’altolà di Conte ai napoletani (unica cosa che ho apprezzato di lui). Il passato non si rinnega, specie quello professionale e chi finge di rinnegarlo sarà anche gradito al popolo ma lo prende in giro perché non è vero.
    Il mondo delle relazioni è cambiato, bisogna prenderne atto perché tanto rigettare i cambiamenti non li ferma. I professionisti rappresentano loro stessi molto prima e molto più delle società o delle squadre. Sinner quest’anno non fa la Davis dopo aver sempre detto che è insieme agli Slam la competizione più importante e che è fiero di rappresentare l’Italia; non la fa perché, la ritiene uno stress per il suo fisico e ci sta. Una volta non sarebbe successo? E allora? Oggi si, punto, oggi girano più soldi e ciò comporta legittimi adattamenti tipo andare in squadre rivali o non andare in Nazionale. Semmai va apprezzato che Spalletti si leghi a una armata Brancaleone come la Juve per 8 mesi e senza garanzie. Col Napoli non mi pare lo abbia fatto senza garanzie e questi sono fatti che contano, quelli sostanziali.
    -Parole di calcio, finalmente qualche parola di calcio. A mio avviso eccede in ottimismo perché deve mettere mano a una banda di scarponi ma alla prima conferenza stampa glielo si può concedere. Invece c’è di buono che accettando di allenare una banda di scarponi per 8 mesi e senza garanzie vuol dire che per qualche misterioso motivo crede in quel che dice. Per me comunque conta poco perché la stagione è compromessa e mi interessa che Spalletti possa costruire qualcosa da capitalizzare nelle prossime.
    Piuttosto invece trovo surreali le parole del francese di merda:
    -Se è stato importante nella scelta di Spalletti il modo in cui giocano le sue squadre ha fatto 2 anni di contratto (che ora deve pagare) a Tudor che di gioco se ne frega?
    -Doveva perdere 3 partite di fila per capire che con Tudor prima o poi si sarebbero perse tutte le partite? Era chiaro dalla scorsa stagione ed era ancora più chiaro dopo le prime 3 vinte in questa stagione…lo avevo capito e detto io che non sono alla Juve, non lo capiva lui che guida la Juve?
    Boh.

    • Anch’io ero un professionista nel mio settore e quando anni fa mi presentai al colloquio per un’assunzione di lavoro mi fecero questa metafora: “ora deve indossare la maglietta della nostra squadra”, dopo aver accettato la loro offerta risposi che l’avrei fatto un secondo dopo essermi sfilato senza problemi quella dell’azienda concorrente dove ero stato prima e la differenza che il mio stipendio netto annuo a differenza del suo non era in milioni ma migliaia di euro.

      • Andrea (the original)

        Lui l’ha sfilata nel momento in cui ha chiesto di essere liberato dal Napoli.
        Questo non significa cancellare ciò che ha fatto con il Napoli, che è un suo successo professionale.

        • No infatti deve solo cancellare la 💩 che gli hanno tatuato sul braccio prima della partita contro la Juve, poi se vuole se lo fa rifare dove non si vede quando gesticola in panchina.

      • Grande Gioele, sei uno dei nostri.

        Il resto sono solo favole.

  24. Yldiz problemi al ginocchio e Kelly problemi alla schiena…mancheranno entrambi a Cremona.

    Gesù preparaTi il prossimo allenatore della Juve sarai Tu.

    Mammamia che sfiga!

    • Andrea (the original)

      Come detto prima, glielo concedo perché era la prima conferenza stampa ma trovo il suo entusiasmo eccessivo perché questi oltre che scarponi (Yldiz escluso) si fermano ogni 3×2.

  25. Vedi Gioele, nel discorso di Andrea rifacendosi ai trascorsi professionali, ha pienamente ragione Andrea. Tu non potrai mai rinnegare quanto fatto prima di legarti ad una nuova società o persona. Per fartela più breve, se hai amato qualcuno un certo periodo una donna e per ricordare i momenti passati insieme ti sei fatto tatuare il suo nome, ora che sei sposato felicemente con un’altra e che ami ora, non potrai mai rinnegare il passato. Si tratta di passaggi di vita. Sinceramente a me non ne ne frega niente del tatuaggio del terzo scudetto del Napoli sul suo braccio. Per lui rappresenta tanto perché rappresenta un fatto storico, un ricordo che arriva dopo quelli ritenuti dai napoletani “ i miracoli di Maradona”. Uno scudetto che ha sfatato un tabù ed è di una importanza napoletana/ sociale che forse solo in pochi possono capire. Credo che dopo il quarto dello scorso anno, arrivato ancora una volta grazie a circostanze ancora diverse, qualche altro illuminato inizi a capire che si vince se sei più forte sempre, e pertanto possa togliere le fantasie degli alberghi di Firenze come alibi alle proprie sconfitte , o altro scemenze similari.
    È un discorso diverso Gió, tu ed io siamo Juventini non solo per una questione di appartenenza ma per un modo di pensare più evoluto che non si rifà al mero tifo . Non potrà mai capire, per chi non è juventino, quella superiorità di classe ( non parlo di superiorità sociale ovviamente, cui è facile fare infilarsi per interpretare in modo errato il concetto ) che ci contraddistingue dagli altri.

    • Antonio non ho scritto da nessuna parte che deve rinnegare il suo passato (quello lasciamolo al dito medio di Conte da allenatore di 💩 ad Andrea A.), come paradigma di quel che ho voluto dire ho portato la metafora personale del cambio di maglietta, nel suo caso invece, ripeto, per rispetto nei confronti del suo nuovo “datore di lavoro” e dei supi nuovi tifosi dopo aver indossato la maglia della Juve dovrebbe (almeno prima dello scontro diretto) cancellare quel tatuaggio di 💩 ancora fresca sotto la nuova maglietta bianconera.

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