Pagelle Juventus Torino 0-0

Pagelle Juventus Torino 0-0

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

DI GREGORIO 7 – Nonostante la Juve domini la partita il migliore in campo è lui che per due volte nega la gioia del gol ai granata con interventi prodigiosi. 

KALULU 6 – In difesa fa il suo ma non spinge quanto potrebbe dato che spesso non ha un uomo fisso da marcare. 

RUGANI 6,5 – Da alla difesa un grosso contributo di tranquillità e consapevolezza. D’altronde ne ha giocati di derby. Peccato debba uscire perché stava giocando bene.

GATTI 5,5 – Entra come quello che deve spaccare il mondo ma alla fine commette una grossa ingenuità su cui ci deve mettere una grossa pezza Di Gregorio.

KOOPMEINERS 6,5 – Un ottimo primo tempo un poco più in calo nella ripresa ma in ogni caso sembra redivivo. 

MCKENNIE 6,5 – Prova in tutti i modi a fare gol e non disdegna il solito lavoro sporco con cui aiuta moltissimo la squadra. 

LOCATELLI 6,5 – Sbaglia qualche passaggio e lancio e il pubblico mormoreggia ma in realtà è l’unico che riesce sempre a verticalizzare il gioco. 

THURAM 6 – Come Koopmeiners gioca meglio nel primo tempo che nel secondo ma ha all’attivo veramente molti passaggi sbagliati. Peccato perchè la sua corsa è sempre una qualità molto importante per questa squadra. 

CAMBIASO 5,5 – Molto volenteroso ma sempre molto confusionario. Non sembra prendere spesso la decisione giusta per quanto sul piano dell’impegno resta encomiabile.

CONCEIÇAO 6,5 – Gioca un gran primo tempo probabilmente dando tutto quello che poteva, Cala molto nella ripresa e viene sostituito. 

YILDIZ 6,5 – Ci mette un poco a carburare e a trovare le misure ma poi nel secondo tempo è uno dei nostri giocatori più vivaci e pericolosi.  

Dusan VLAHOVIC 5,5 – A parte un bell’assist a Mc Kennie viene quasi sempre ben controllato dalla difesa avversaria. Purtroppo il ritorno al modulo a una punta secondo me lo penalizza.

DAVID 5,5 – Pronti via ha subito un paio di occasioni che spreca dopodichè ritorna presto nell’anonimato.

ZHEGROVA 6,5 – Un bel peperino mette in campo uno spirito simile a Conceicao. Peccato magari non vederli insieme dall’inizio qualche volta.

OPENDA s.v.

ADZIC s.v.

JUVENTUS 6,5 Domina il derby in lungo e in largo ha anche più occasioni per vincerlo ma ha anche alcune occasioni contro per perderlo. Ai punti sicuramente meritava di più la Juventus ma bisogna fare gol. 

SPALLETTI 6 – L’impressione è che non sia ancora riuscito a trovare la cura per questa squadra anche se non è mancato lo spirito di iniziativa. Non ho capito l’attacco a una punta come non ho capito l’insistere sulla difesa a 3. 

ARBITRO 6,5 Uno dei derby più corretti di sempre. Nessun colpo proibito, nessuna particolare protesta. La Juve reclama due rigori uno su Vlahovic e uno su Mc Kennie ma l’arbitro sembra aver preso la decisione corretta in entrambi i casi. Giusto il gol annullato al Torino per fuorigioco.

  1. Andrea (the original)

    Di Gregorio,6: una parata più facile di quel che sembri, tante incertezze per il resto.
    Locatelli – Thuram 4: il centrocampo peggiore della storia della Juve. Non hanno una sola qualità offensiva, si girano e rigirano su loro stessi, non hanno inserimento senza palla, non giocano veloce, sono totalmente incapaci di tirare in porta.
    Cambiaso 4: il peggior esterno della storia della Juve. Snervante.
    Conceicao: 4: mandare a quel paese l’allenatore dopo aver perso un mare di palloni e anche quando non li ha persi non arrivare in porta con un tiro e surreale. Largo alle 2 punte, lui al massimo è buono in corsa se abbassa la cresta.
    Spalletti 6,5: sarebbe da 7 perché riesce a far attaccare la squadra per 90” e non è colpa sua se gli capita la peggior rosa della storia della Juve (si si lo avevo già detto). Avrei voluto vederlo con Rabiot e Chiesa, con i quali non dico avremmo vinto il campionato ma di queste partite ne avremmo vinte molte.
    Però non è da 7 perché il motivo per cui neanche lui gioca con Yldiz trequarti e 2 punte non lo capirò mai.

  2. Ritmo troppo blando nel 1°tempo e tanti errori di misura nei passaggi, l’unica occasione quella di Vlahovic che calcia sul portiere, nella ripresa la Juve ha alzato il ritmo quando il Torino ha provato a metter fuori la testa ma il problema è sempre e solo uno, quando non c’è altra di idea di gioco che 0quella di buttare il pallone in un’area intasata di difensori, più della seconda vicino a Vlahovic, servirebbero giocatori che sappiano calciare il pallone verso la porta avversaria e non sulle tribune o addosso ai difensori.

    • seconda punta

    • Andrea (the original)

      Però visto che giocatori di calcio tra centrocampo ed esterni non ne abbiamo, una seconda punta almeno riempie l’area.

      • L’altra punta da affiancare a Vlahovic c’era già ma l’hanno lasciata andarne per prendere 2 allo stesso prezzo che non fa per una.

        • Andrea (the original)

          Vlahovic e Muani erano però sempre stati alternativi con questo modulo.

          • Avrebbe potuto giocare anche attaccante esterno, con Yldiz dietro i due e Spalletti allenatore sarebbe stato il trio d’attacco più forte in Italia, ma sai bene anche tu qual è stato il peccato originale.

    • Gioele, come hanno l’idea di gioco di passarla sempre indietro perché non provano la verticalizzazione anche di 10 mt in avanti a un compagno libero?

      Giustamente come dici, perché quella reazione dopo la parata di Di Gregorio? non potevano farla già da prima invece di subire le incornate del toro?

      Centrocampo scarsissimo e centrocampo che non segna.

  3. Ai punti la Juve avrebbe meritato assolutamente di vincere.
    Ma…ancora troppi gol sbagliati.
    A questo punto io per il quarto posto firmerei, e mi sento esoso.

  4. ALTRO QUARTO POSTO PENOSO

    Cambiamo ancora allenatore?
    Io la conferma cel’ho e non da ieri sera, lo potremmo anche fare solo per chi pensa che sia l’allenatore alla base degli insuccessi che da qualche anno succedono alla Juve.

    La Juve non gioca giochicchia perché la forza dei suoi giocatori quella è.
    La preparazione al tiro non funziona, porta palla, porta palla perde tempo la difesa avversaria recupera e riesce a chiudere e soprattutto il portiere trova il piazzamento giusto quando qualche volta troviamo il pertugio giusto.

    Sono anni che la Juve non segna, sono anni che non ha uno stoccate da fuori, sono anni che non ha uno stoccate di testa.

    Sono anni che compriamo asini.

    Ora Spallettone ha detto di aver capito…avrà capito anche chi deve battere i piazzati e chi deve riempire l’area?

    Non credo sia stato lui a dire ad Adzic di andare a fregare il calcio d’angolo a Zhegrova.

    Pensare già da adesso a un quarto posto è solamente penoso.

    • Andrea (the original)

      Gli allenatori sono alla base degli non costruzione.
      Spalletti lavora da una settimana scarsa e la Juve ha attaccato più delle 20 partite di Tudor messe assieme.
      Il Milan, con tutto quel talento, si mette in gestione e butta via partite.
      Questo dipende dagli allenatori.
      Poi come detto, la Juve ha un problema più grande, perché un allenatore può far rendere gente anche mediocre ma con qualche attitudine: i nostri non hanno né qualità, né attitudine.

      • Lo sottolineo da qualche anno che in squadra ci sono asini…infatti scrivo che non è l’allenatore il vero problema però ieri anche lui qualche problema lo ha creato.

        https://www.facebook.com/share/v/1AKRaekRCo/

      • Andrea, scusa, ma c’è stato qualcuno nel finale ieri sera che si è letteralmente divorata la vittoria(parlo del Milan) che c’entra l’allenatore?

        Io sarò anche prevenuto verso Uno che fa certe affermazioni alla catzo di cane ma basta pure no?

        • Andrea (the original)

          C’entra che le sue squadre si mettono in gestione e rischiano sempre di farsi rimontare se non hanno fenomeni anche in difesa.
          Quando invece, visto il talento di cui dispongono, basta continuare ad accelerare per creare occasioni e non dipendere da un gol sbagliato clamorosamente.

  5. La Juve è questa: cambiano gli allenatori ma restano i vecchi problemi. Quando si gioca dopo la Champions i nostri sembrano svuotati: un possesso palla lento e sterile, che permette a noi di arrivare alla trequarti senza avere uno sbocco e agli avversari di chiudersi. Ho visto un Toro decisamente più fresco rispetto a noi, che veniamo a mancare nei giocatori chiavi: Yildz che dovrebbe dare imprevedibilità e giocata sembra che abbia perso la sua verve, forse troppo defilato, forse un po’ stanco, forse raddoppiato spesso. Concencao un filino meglio, ma manca sempre l’ultimo passaggio, l’ultima giocata quella decisiva. Davanti Dusan rispetto alla champions meno cattivo e voglioso, lo stesso vale per altri giocatori. I cambi di Spalletti sono gli stessi di Tudor, l’intuizione di Koop come difensore sembra aver successo mentre l’invenzione di Kalulu di Tudor si rivelò sbagliata. Anche il modulo rimane pressoché quello ancorato ancora agli acquisti di Giuntoli voluti da Motta e confermati da Tudor, insomma giocatori buoni davanti per giocare con due attaccanti esterni ed una punta centrale. Il cambiamento potrebbe essere provando la difesa a quattro ma credo che non risolva il problema dell’anemia in zona gol. Il centrocampo purtroppo è quello puoi rivoltarlo come un calzino ma non vedo moduli o giocatori che possono migliorarlo.

    • luigis, la prossima dopo la sosta sarà tale e quale a quella dopo la Champions.

      Balleremo ancora con le stelle.

    • Andrea (the original)

      Differenze ce ne sono tante invece, in termini di organizzazione della manovra e di mentalità più portata a fare che a subire.
      Certo, non basterà con questa rosa ma può essere una base per ripartire con giocatori di calcio, che a Tudor non sarebbero serviti comunque.

      • Mah quella di Tudor era propositiva finché non c’è stato l’ammutinamento… rischi li corri anche con Spalletti se l’occasione colossale più sbagliata che parata andava dentro erano cazzi amari. Ho letto che una differenza sta nei passaggi in avanti voluti da Spalletti, ma ieri ne ho visti tanti indietro, e ho visto contropiedi come con Tudor per errori di passaggio che dovrebbero fare anche nelle giovanili.

  6. SPALLETTI APRE AL CAMBIO MODULO
    (Doppio centravanti o 4-3-3?)
    ~~~

    Il tecnico di Certaldo ha analizzato in sala stampa come potrebbe cambiare la sua Juventus nel corso dei prossimi impegni ufficiali che seguiranno la sosta nazionali. Ecco le dichiarazioni del tecnico.”Si può giocare anche due punte certo, è una prova che si può fare. Openda è una prima/seconda punta che ci può giocare, si può fare. Le due punte aperte e la punta centrale, 4-3-3. Cercheremo di analizzarle in maniera corretta e poi sono prove. Vlahovic l’ho tirato fuori perché è stato bravissimo a recuperare e ha rischiato di non giocare per il problema avuto. Lo abbiamo fatto provare e ci ha dato disponibilità e l’abbiamo apprezzato”.

    LA JUVENTUS CON IL 4-3-3
    In cantiere potrebbe esserci anche un graduale passaggio al 4-3-3, come evidenziato dallo stesso Spalletti in conferenza stampa. In questo caso l’assetto offensivo della Juve andrebbe a mutare radicalmente. L’allenatore bianconero, infatti, andrebbe a lavorare su un nuovo modulo fondato sulla qualità e sull’incisività degli esterni d’attacco.In un ipotetico tridente, il ruolo di punta centrale sarebbe, come da copione, una questione da risolvere tra Vlahovic, David e Openda, mentre le novità più rilevanti si vedrebbero appunto sulle corsie laterali. In qualità di esterno offensivo di sinistra, toccherebbe a Yildiz svariare in quella fetta di campo, andando a coprire quelle zone di campo già ‘calpestate’ lo scorso anno nel 4-2-3-1 di Thiago Motta. L’alternativa naturale al numero 10, in tal senso, sarebbe ovviamente Kostic che in quel ruolo ha già maturato una certa esperienza.Per quanto riguarda il versante di destra, invece, Conceicao sarebbe evidentemente un altro giocatore dotato dei requisiti necessari per agire da riferimento esterno nel tridente. Lo stesso discorso vale per Zhegrova, il quale ha visto accrescere il proprio minutaggio nelle ultime uscite e che, in caso di passaggio al 4-3-3, potrebbe rivelarsi un vero e proprio valore aggiunto per rivitalizzare la produzione offensiva a tinte bianconere.

    (Ilbianconero.com)

  7. ER CAZZARO DELLA BUFALOTTA

    Daje Peppì facce ride…

    https://www.facebook.com/share/v/1NT7pVJd1x/

    • Non dice però quello che è successo prima “sopra la loro testa”, allora glielo ha spiegato lui:
      Gian Gaetano Bellavia esperto di diritto penale economico:
      “Economicamente i bilanci dell’Inter non sempre stati un disastro assoluto, nel 2020 aveva 871 milioni di debiti e 370 milioni di ricavi era impossibile risanarla con le proprie forze, ma servivano dei soldi e li hanno messi perché è sopravvissuta. Nel 2023 la società aveva capitale negativo per 162 milioni di euro. Adesso 100 milioni. È una società in capitale negativo, una società che deve essere liquidata.

      I debiti sono fuori controllo e Zhang chiede aiuto ai compagni cinesi. Per anni sui bilanci dell’Inter appaiono partite in attivo per centinaia di milioni di euro sono sponsorizzazioni, molte delle quali di società vicine al gruppo Suning.

      Erano società che facevano agenzie di marketing, società del turismo e anno messo soldi sull’Inter come sponsorizzazioni. Per esempio nel 2019 230 milioni di sponsorizzazioni su 290 milioni di ricavi»

      L’origine delle sponsorizzazioni fantasma era stata studiata nel 2020 da una società di analisti con sede a Londra.

      I ricavi veri non erano quelli dichiarati, loro dicevano che c’erano 300 milioni di ricavi ma quelli veri erano 200.

      I 100 in più da cosa derivavano?

      Quei 100 in più si chiamavano sponsorizzazioni ma in verità erano società amiche di Suning che si prestavano a mandare soldi all’Inter».

      Come fa a dire che erano sponsorizzazioni fasulle?

      Queste società non erano società che facevano quel mestiere lì, i contratti non avevano senso. parliamo di anticipi di 20-30 milioni, nessuno può dirti che quelle erano vere sponsorizzazioni. Era chiaro come il sole, tanto che poi a un certo punto dopo le nostre indagini sono sparite.

      Comincia a girare un documento dal quale emergono tutte le anomalie delle sponsorizzazioni cinesi propri mentre la famiglia Zang è chiamata a fare i conti con il Governo.

      «Mi ricordo che dicevano che questi Zang non potevano viaggiare per impegni ma questi erano sotto chiave perché avevano fatto un casino che la Parmalat era niente in confronto. La Cina gli aveva ritirato il passaporto.

      Emergono i problemi finanziari dell’Inter.

      Lo sapevano tutti, la Figc la Covisoc.

      Dopo il Covid e spariti gli sponsor cinesi l’unica alternativa è chiedere aiuto al mercato. Da un lato l’Inter emette obbligazioni per circa 400 milioni di euro e dall’altro Zang chiede un prestito al fondo americano Oktree per oltre 360 milioni. Un prestito che deve essere onorato entro il maggio del 2024.

      Parla analista da Londra

      Cercano i fondi a Londra. Tutti i fondi hanno il nostro fascicolo in mano e se ne parla un po’ dappertutto. Quindi tutti sapevano dei ricavi farlocchi.

      A Maggio del 2024 emerge che l’Inter non onorerà il debito con la Oaktree. L’Inter non può fallire però il perché lo spiega il presidente del Senato Ignazio La Russa
      “Questa non è una normale società in cui il dare e l’avere si devono bilanciare. Qui ci sono in ballo le emozioni e quando ci sono in ballo le emozioni vanno gestite con una sensibilità diversa da qualunque altra attività imprenditoriale”.

      Parla Gian Gaetano Bellavia esperto di diritto penale economico.

      “Detto da un giurista non sembra una grande affermazione. I bilanci non si fanno con le emozioni”

      Infatti Oaktree diventa proprietario dell’Inter

      “I veri soldi li hanno messi gli americano che però non sono americani perché sono anche loro delle Cayman. Tutto viene dalle Cayman, cioè nebbia”.

      • P.S.: Poi Uno può coprire la vergogna dietro la classica foglia di fico, ma fino a quando anche in Italia non verrà legalizzata l’eutanasia attiva per chi è affetto dall’unica malattia incurabile: la stupidita’ per cui non c’è e non ci sarà mai medicina.

  8. Io ieri sera mi sono divertito nonostante il pareggio e qualche situazione in cui potevamo anche andare in svantaggio. Ho visto una squadra attaccare x90 minuti ed avere un controllo della partita da squadra superiore e questa “qualità di squadra che mette sotto gli avversari” non si vedeva nella Juve ( anche con le piccole) da qualche anno a questa parte.
    Vedo dei miglioramenti, c’è mancato il goal e la verticalizzazione giusta e su questo credo che Spalletti lavorerà, così come credo che ancora la formazione di base non sia ancora quella definitiva .
    Voglio vincere come credo tutti, ma la strada per ritornarci non è lontana, intanto in campo si domina poi il resto arriverà di conseguenza. La pazienza è la virtù dei forti ( dicevano una volta).
    Un ultima chiosa, anche il portiere ieri ha fatto il suo, e speriamo continui così.

  9. Sassuolo straripante contro l’Atalanta, 3 sassolini infilati nella porta dei bergamaschi a 10 minuti dal 90°, una bella lezione di gioco impartita ai fanatici tifosi antijuventini simpatizzanti degli spiantati.

    • Andrea (the original)

      Questo per chi pensa che gli allenatori contino poco. Forse una volta era così, nel calcio moderno fanno tanta differenza.

      • A inizio campionato infatti non avevo inserito l’Atalanta di Juric fra le potenziali concorrenti al 4° posto.

  10. LE FATICHE DI COPPA

    Il risultato di Atalanta-Sassuolo è l’ennesima conseguenza delle fatiche infrasettimanali che restano purtroppo sulle gambe e nella testa.

    Resto convinto infatti che la Juve stessa avrebbe vinto facile contro i bovini senza la partita di Champions giocata martedì.
    Perché – come ha sottolineato anche Spalletti- è il ritmo che è mancato ieri sera, oltre la tecnica.
    E senza velocità il calcio diventa traccheggio 🤷.

    • Andrea (the original)

      Locatelli, Thuram, Cambiaso, Mckennie, Conceicao, non saprebbero calciare in porta anche se riposassero due mesi.

      • C’e` da dire che in paio di volte Conceicao ha calciato con precisione verso l’angolo lontano e in una di queste il portiere ha fatto un mezzo miracolo deviando sul il pallone con la punta dita ma in questa come in un’altra occasione non hanno concesso l’angolo perche` hanno pensato giustamente che sarebbe stato tempo perso farglieli battere visto che poi i palloni finiscono tutti al portiere o sulla testa dei difensori avversari.

      • Ma infatti ho scritto “…oltre la tecnica”, Andrea 🤷

        • Andrea (the original)

          Ma anche il ritmo non dipende dalla Champions: Locatelli e Thuram, così come Cambiaso, Mckennie non lo hanno nelle corde.
          Per questo dico che la Juve ha la peggior rosa della sua storia e che quella gente, oltre a essere mediocre tecnicamente, non ha alcuna attitudine lavorabile.

          • Allora. C’è sicuramente una rosa forse mai così scarsa e priva di attitudini, ma c’é anche altro a mio avviso.

            Quando parlavamo qui di “macerie” tempo fa venivamo blanditi con insofferenza, ma il tempo ha dimostrato che per smaltire le “macerie” ci vuole almeno un lustro e un maestro di calcio.
            Ora, il lustro sta passando, e uno che insegna calcio finalmente ce lo abbiamo.

            Sono ottimista: anche perché peggio di così è veramente difficile 😅.

  11. Anche il Napoli – contro un ottimo Bologna- conferma il trend della settimana europea…
    Trend che solo la seconda squadra di Milano -con i doverosi aiutini domenicali- potrebbe sovvertire! 🤣

  12. Dai numeri a me sembra che thuram il primo anno abbia fatto meglio che il “fantastico” rabiot alla Juve. Quindi la propensione sembra esserci. Va allenata sicuramente.

  13. Il Bologna reduce dalla partita di Coppa di giovedi` e con un giorno in meno di riposo rispetto al Napoli suona la sveglia ai partenopei stanchi, alla terza sconfitta fuori casa.

  14. Bene tutti risultati che ci permettono di rimanere attaccati…

    • Ora se cacciano Juric e prendono Motta ancora meglio

      • Per la Juve cambiera` poco visto che a prendere il posto dell’Atalanta sara` il Bologna visto oggi che contro il Napoli e` parso una gran bella squadra.

    • Andrea (the original)

      Veramente Roma e Bologna, che erano le uniche più forti della Juve ma non nettamente hanno vinto.

      • Hanno entrambe un rendimento piu` continuo della Juve che, considerate Milan, inter e Napoli piu` forti, puo` puntare al massimo al 6°posto.

        • Mah io credo che bisogna rimanere attaccati al gruppo perché quando avremo un impegno a settimana (in champions purtroppo non faremo tanta strada) questa rosa può arrivare tranquillamente 4

  15. Andrea (the original)

    Io credo che l’ambiente Juve, pieno di resistenti ai cambiamenti sotto mentite (neanche troppo bene) spoglie e che non si arrendono mai non debba contagiare quelli sani.
    Gli opinionisti alla Sanfelici ne cito uno come esempio), pieni di boria da nobili decaduti hanno già iniziato, così come facevano con Motta e Sarri e invece non facevano con Allegri e Tudor.
    Questa Juventus non può fare risultati, non può arrivare quarta perché priva di tutto ciò che serve per fare risultati ed è bene se lo mettano in testa e non lo usino per denigrare gli allenatori che studiano calcio.
    Perché iò non vuol dire che gli allenatori che hanno idee non servano perché fancazzisti o non juventini.
    La Juventus con Spalletti prova a giocare a calcio e questo significa fare più punti rispetto a chi non gioca a calcio ma significa soprattutto costruire una idea che ovviamente poi andrà concretizzata con un mercato decente.
    La Juve di ieri avrebbe fatto 4 reti con qualche tiratore e/o colpitore di testa, con Tudor avrebbe perso difendendosi, idem con lo Sporting e Cremonese.
    Spalletti deve ancora modificare tante cose, a partire dal modulo e dal numero di punte pure in campo ma la squadra ha giocato per vincere come mai ha fatto con gli allenatori senza idee moderne.
    Chiedere qualcosa che non si può raggiungere è il miglior modo per invalidare anche stavolta la crescita, per poi invocare di nuovo “la Juve agli juventini” con i risultati che sappiamo. Chiedere che la Juve migliori nel gioco è sano e costruttivo.

  16. EPPUR SI MUOVE…LA CLASSIFICA

    Mi ci arrabbio ma manco tanto…9 tiri nel primo tempo, 75% di possesso palla, passaggi a iosa tutto molto più dei bovini…
    Alla fine della partita, nonostante gli strafalcioni di arbitro e assistenti che non vedono a parte i rigori figuriamoci i calci d’angolo vedi il tiro di Conceiçao super paratona del bovino in porta, non mi sono nemmeno arrabbiato per gli accaduti ma mi sono ringalluzzito per le molte occasioni da goal fatte ma non sfruttate…
    Spallettone saprà far girare la ruota se solo i ragazzi giocassero facile.

  17. MMMMMHHH SENTO PUZZA DI BRUCIATO

    https://www.facebook.com/share/r/1EYKqKdXNe/

    Oppure, Spallettò, me stai a pijà pe qlo!

  18. Come Volevasi Dimostrare

  19. Premio miglior picchiatore della serata a Bastoni, nomen omen, una serie infinita di fallacci a carico senza neanche un’ammonizione.

    • Bastoni è insuperabile poi ci sono figli e figliastri forse non ricordi le 2 giornate a Yldiz come le due a Cambiaso, idem a Kalulu.

      Invece ieri Hojlund solo ammonito per lo stesso fallo.

  20. LE COSE BELLE DEL CALCIO

    Il destino a volte…
    Ieri al quarto minuto di partita tra Bologna e Napoli Skorupski si infortuna alla coscia e per l’indisponibilità del secondo portiere fa il suo esordio in campionato il terzo portiere della rosa del Bologna Massimo Prssina classe 2007.

    La porta del Bologna rimane inespugnata fino alla fine…forse Conte al Napoli dopo la quinta sconfitta.

  21. Lo ha detto er caccola dopo #interlazio: È l’ora di pensare di noleggiare gli arbitri dall’estero, la situazione è abbastanza pesante…Si sarebbebincazzato anche Padre Pio”.

    Voglio vedere quando sbersa sto cesso dove cazzo va a finire la merda.

  22. Gesto tecnico di Lotaro dopo appena 2 minuti da sgranare gli occhi per la bellezza ma anche da bestemmiare, fossi un aquilotto, per la cazzata del laziale.

    • Tu li vedi pure Baró? Pensa a Marco cui vanno i miei auguri x una pronta guarigione. Attento allo sciamano che fa le macumbe . Sta cogliendo a fianco e a cactus, l’altro giorno se n’è andato il Vessicchio sbagliato, perché quello predestinato a cui un giorno si e l’altro pure ( le merde ) gli augurano la morte, per ora è scampato e sta continuando a sputtanare quella società fallita ndranghetista.

      • Come ripeto, Uno può coprire le vergogna di una società tecnicamente fallita e per questo spudoratamente aiutata in campo e fuori con la classica foglia di fico, ma solo fino a quando in Italia come in altri Paesi europei non verrà legalizzata l’eutanasia attiva, letale per chi è affetto dall’unica malattia incurabile che provoca danni cognitivi irreversibili: la stupidita’ per cui non c’è medicina.

        • Dai Gió dalle mie parti si dice meglio guarnito che fesso. I cornuti rimangono circoscritti e riconosciuti nella comunità in cui vivono, i fessi rimangono tali e vengono avvistati tali, universalmente e dovunque si palesano. “ quel fesso” è un eufemismo per non dire scemo o stupido o ancora deficiente. A buon intenditor…. Poche parole , anche se uno che tifa per le m.erde parte in vantaggio perché ha un pedigree indistinguibile tra i “fessi”.

          • Anche stavolta il correttore pudico mi ha sostituito cornutio con guarnito. Errata corrige, correttore interista.

          • Comunque sarebbe cosa buona e giusta avere come in Olanda e in Belgio la possibilita` di liberarsi definitivamente di incontinenti che da anni riempiono il web con le loro idiozie.

  23. Si parla con insistenza di un cambio modulo, significative in questo senso le parole di Marangio (RBN) che punta il dito sui problemi strutturali della rosa: “Questa Juventus è figlia delle scelte sbagliate degli ultimi anni” – dice – e parla di unica scelta convincente, quella di affidare la squadra a Spalletti che, però, prosegue “non ha la bacchetta magica e non poteva trasformare con 3 allenamenti una squadra amorfa in una schiacciasassi.” Poi riporta una frase della conferenza del nuovo allenatore: “Ci stiamo conoscendo, anche per poter cambiare modulo, perché si può”, indicando come una necessità quella di cambiare modulo a questa squadra, consapevoli che però bisogna lavorarci, perchè – dice – i moduli contano, e a proposito di modulo, Spalletti nel rispondere alla domanda se questa Juve può giocare a due punte, ha fatto chiaramente capire che si può giocare anche con due punte esterne in appoggio ad una punta centrale, tradotto: 4-3-3, aggiungo personalmente con la coppia di esterni più adatti a rendere il gioco più fluido e sopratutto incisivo negli ultimi 20 metri.

  24. Ci vuole un pochino di pazienza amici. L’allenatore è quello giusto, ha bisogno di conoscere e farsi conoscere meglio per poter fare i cambiamenti che credo abbia già in testa. Come ho detto in altro post ieri, ho visto una Juventus squadra padrona del campo e questa era una sensazione che non avevo da almeno un paio di anni a questa parte. La Juve ha tirato in porta molte volte contro i bovini ed ha avuto una supremazia in campo molto consistente. È pur vero che giocavi contro un tasso tecnico inferiore , ma proprio per questo non ho neanche visto una Juve rinunciataria, e per il sottoscritto è già tanto. Il campionato non è per niente compromesso perché di incontri diretti la Juve ne già fatti diversi ma le altre non ancora, pertanto ( vedi il napoli) aspetto altri passaggi a vuoto pure delle altre .
    Non sono ottimista ma vedo giocare pure le altre e non mi sembra che ci siano squadre schiacciasassi in circolazione, forse la più attrezzata è la società di m.erda ma questa l’abbiamo già schiacciata una volta perché quando giocano contro la Juve questi si sentono psicologicamente inferiori e non ne azzeccano una per poterci battere. Stanno diventando come i bovini che da questo pareggio ottenuto contro la Juve stanno stappando champagne perché almeno questa volta non hanno perso regolarmente.
    Forse non abbiamo una gran squadra ma basta e avanza per poter vincere questo campionato, guardatevi intorno e cercate di vedere chi è messo meglio della Juve( parlo di calciatori e tasso tecnico a disposizione) .

    • Non credo con tutta franchezza che si possa competere a breve con gli onesti per antonomasia, ne si puo` pensare di chiudere a questa giustizia sporchiva di far osservare le regole dentro e fuori dal campo a una squadra e societa’ di IMPUNITI dal 1908.

    • Andrea (the original)

      O li vedi o non lo vedi, non di capisce,
      Se li vedi capisci perché hanno preso alla Juve 11 punti in 8 partite.
      Se non li vedi non lo capisci ma chi qualche partita loro l’ha vista può dirti che la differenza tecnica e in termini di soluzioni offensive è abissale.

  25. Andrea (the original)

    Simpatico che dopo un anno e mezzo tutti gli opinionisti del web che si spellavano le mani per il mercato di Giuntoli prima e Comolli poi, dicano oggi le stesse identiche cose che dicevo io quando parlavo di mercato fallimentare.
    Così però non vale 😃🤫

    • Andrea (the original)

      Anche quelli di Tv e giornali.

      • Se ti riferisci anche a Marangio leggendo questo post a me pare che il suo pensiero sia coerente con quanto ha scritto in questo post a fine maggio di quest’anno https://x.com/enzomarangio/status/1928420242222457231

        • Andrea (the original)

          No è che ho letto più voci e visto qualche trasmissione domenica.
          Si mi fa piacere che si inizi ogni tanto a smitizzare i risultati come unico metro di valutazione.

      • E dopo l’esonero di Tudor

        Sul proprio profilo Facebook, Vincenzo Marangio ha commentato la decisione della Juventus di esonerare Igor Tudor: “Dal pareggio di Verona ho capito che non ne saremmo usciti e, sia chiaro, anche per la tante carenze nella rosa della Juventus. Non ho mai negato mancassero almeno due centrocampisti di qualità, e, in generale, campioni da Juve. Ma Tudor ci ha messo molto del suo. Dispiace ma la vedo e l’ho sempre vista così anche scontrandomi con tanti di voi. Un allenatore da Juve deve essere in grado intanto di provare a “cucinare” al meglio con gli ingredienti che ha; tenere alta l’asticella e non cercare alibi. E non si può e non si deve essere contenti delle prestazioni (peraltro anche parecchio insufficienti) ma soltanto del risultato.”

        Lui l’ha scritto qualche mese fa, io da anni, poi succede a molti se non a tutti di lasciarsi abbagliare da proclami e promesse che lasciano il tempo che trovano.

    • Secondo me tutti questi opinionisti non contano. Cambiano come le bandiere

      • Andrea (the original)

        Si si certo, anche per questo non vale.
        Però è curioso perché davvero le stesse cose non in generale ma punto per punto.

  26. Andrea (the original)

    MOLTO BENE ELKANN, NE CAPISCI PROPRIO TANTO 🤦
    “In Formula 1 da una parte abbiamo i meccanici che hanno fatto il loro lavoro, tra pole e pit stop. Gli ingegneri lo stesso, con la macchina che è evidentemente migliorata. Il resto non è stato all’altezza”. Poi entra ulteriormente nello specifico rivolgendosi a chi sale a bordo delle monoposto: “Si concentrino a guidare e a parlare meno.

  27. Andrea (the original)

    Già..

  28. Andrea (the original)

    Le istituzioni sportive italiane si distinguono per rendere sempre più ignobile lo spirito del gioco.
    Hanno voluto il VAR che già di suo ammazza il gioco, lo usano da burocrati e si sono resi conto di quanto ammazzi il gioco.
    Allora hanno pensato bene nella loro testa bacata di limitarne gli effetti nefasti sperimentando in Serie C il VAR a chiamata.
    Risultato? A parte la scenetta della ridicola card che l’allenatore deve consegnare manco fosse alle Poste, due chiamate a tempo per ogni allenatore significa fermare matematicamente 4 volte le partita, dunque potenzialmente più di quanto si ferma senza chiamata.
    Senza considerare che la scenetta di card, richiamo, visione, decisione porre via minuti e minuti, addirittura ci sono partite che finiscono al minuto 105′ di cui giocati 50.
    La chicca finale più è che se la chiamata dell’allenatore va a segno, cambiando le decisione di campo, il numero di chiamate non si scala: dunque in linea possibile, se io azzecco sempre le chiamate posso chiedere il VAR all’infinito.
    Una roba che manco gente da TSO poteva partorire.
    Di fatto il VAR diventa anche una potenziale arma ostruzionistica.
    Il gioco? Che importa.

    • Andrea (the original)

      Porta via minuti

      • Nel basket non porta via minuti. Basterebbe fermare il cronometro e poi farlo ripartire alla ripresa del gioco. 15 -20 minuti o più in campo sarebbero anche dei coolingbreak utili o chiamiamoli tiebreak che in alcune circostanze aiutano la squadra a riprendere energie fisiche e mentali. Non la vedo come un’idea pellegrina, aiuterebbe anche lo spettatore che ha avuto un impressione diversa dal campo a non inveire sugli arbitri come adesso, anche se è molto probabile che ci sarebbero ancora interpretazioni antijuve a prescindere inventandosi regole bizzarre ai suoi casi da moviola.

        • Facciamo un esempio, nella partita contro i bovini di domenica sarebbe stato utile chiamarlo sui 2 calci d’angolo che non sono stati concessi alla Juve. Non avremmo probabilmente vinto lo stesso se ci fossero stati assegnati giustamente, ma la partita avrebbe sicuramente avuto un’altra piega

        • Andrea (the original)

          Guarda, io il basket lo seguo e lo menziono spesso perché è uno sport di squadra squadra culturalmente evoluto, eppure anche lì il discorso dell’istant replay sta togliendo qualcosa, nonostante come dici tu, essendoci il tempo effettivo, non va perso.
          Il problema è di pausa, se a una partita togli continuità diventa Fifa alla PlayStation e nel calcio comunque le polemiche resterebbero.
          Già nel volley ha più senso perché sono singole azioni che iniziano e terminano.
          Ma nel basket in ogni caso la chiamata si scala come si scalano i timeout a prescindere dall’aver azzeccato la chiamata.

          • Ci dobbiamo adeguare alla modernità anche del calcio, Andrea. Siamo nostalgici perché abbiamo vissuto un era diversa, ma quando il business impera ( ed il calcio oggi non è più passione sportiva) tutto cambia rapidamente.

            • Andrea (the original)

              Io sono un fautore dell’adeguamento ma a me questa pare una cosa italica, non moderna ed è uno dei motivi per cui il calcio italico non vende nel mondo.

  29. QUATTRO PIÙ DUE

    Ogni tifoso elogia la sua squadra ma in questo momento e con un bravo allenatore mi sento di dire che la Juventus non è una super squadra, lo squadrone la si poteva chiamare quella del Trap, di Lippi e di Allegri ma anche di altri allenatori del passato più remoto.

    Questa di quest’anno per 6 volte, 4 in campionato e 2 in Champions, il portiere avversario ha fatto il fenomeno risultando il migliore in campo (vabbè sto in porta e il mio mestiere è parare).
    Poi aggiungiamoci autogol, pali e traverse con le barzellette arbitrali tutto l’insieme ti spiega le due classifiche (campionato e coppa).

    Se mi fermerei solo a questo sarei il solito tifoso che si arrampica sugli specchi purtroppo c’è anche altro.
    Errori enormi della società e soprattutto dei giocatori in campo.

    • Certo fa tutto brodo, inutile avere solo alcuni alibi e poi non guardare la realtà in tutti i fronti.

      • Se di alibi possiamo parlare, quelli in campo europeo sono davvero tanti e non parlo di tutto quanto e` successo dopo lo strappo per la Sl di A.Agnelli con i vertici Uefa, ma negli anni in cui la Juve in Champions e` stata oggetto di arbitraggi a dir poco scandalosi, dal clamoroso rigore non concesso per l’atterramento di Pogba nella finale di Berlino 2015 a quelli della doppia sfida col Bayern Monaco, con i 2 gol dei tedeschi irregolari all’andata e il gol annullato a Morata al ritorno per un fuorigioco inesistente, per finire col rigore “immondizia” dato al Real al 93° nel 2018. Per non parlare in altre partite dei rigori non concessi alla Juve per falli clamorosi in area su Cuadrado, Douglas Costa e qualche altro che ora mi sfugge. Se pensiamo poi in che modo gli spiantati hanno portato a casa nel 2010 la Champions e come sono arrivati in finale nell’ultima edizione, a pensar male si fa peccato ma nel calcio degli ultimi 10 anni spesso si indovina.

    • Andrea (the original)

      Saranno accaduti nelle partite che non ho visto perché la Juve, che io sappia, è la squadra che crea meno gioco (prima di Spalletti) e meno occasioni (nonostante Spalletti).
      I portieri avversari si riposano contro di noi.

  30. CONFUSIONE

    Episodi come questo, apparentemente banali, raccontano molto più di quanto sembri. Nel finale del derby, con la tensione alle stelle e ogni secondo decisivo, Adzic toglie il pallone a Zhegrova per battere lui il calcio d’angolo. Una scena confusa, gestita male, che porta solo a perdere tempo e a calciare un corner senza costruzione né lucidità.

    La verità è che queste dinamiche non nascono oggi e non possono essere scaricate tutte sugli allenatori di turno. Non su chi c’era prima, e nemmeno su Spalletti, arrivato da una settimana in una situazione già complicata. La Juventus vive problemi più profondi: mancanza di leadership, poca chiarezza nei ruoli, scarsa gestione emotiva nei momenti chiave.

    Quando una squadra arriva a litigare su chi debba battere un calcio d’angolo al 94’, significa che il nodo non è la tattica, ma l’identità. E finché non si affronteranno queste radici, nessun tecnico potrà davvero cambiare rotta.

    (TotalSport.it)

    • Andrea (the original)

      Il problema nasce perché sono scarsi e dunque tra scarsi si litigano il piazzato perché tanto uno vale l’altro.
      Se avessero un tiratore di piazzati forte non nascerebbero conflitti e non per questioni di identità o leadership ma perché c’è uno forte a battere i piazzati.

  31. VOGLIAMO VEDERE GIOCARE A CALCIO

    “Il tempo effettivo è precipitato. Siamo a poco sopra il 50%. Cioè vuol dire voi, andate allo stadio, pagate due tempi e ne vedete uno. Vuol dire voi pagate l’abbonamento a noi, alle televisioni, e ogni due partite ne vedete una. Se vi va bene, perché ci sono delle partite in cui dovete vedere tre, per vederne una.

    E un altro dato che è sconcertante. Sapete qual è il tempo medio di interruzione in una partita? Cioè, il tempo che passa dall’interruzione del gioco alla ripresa? 40 secondi. 40 secondi. Vi rendete conto, 40 secondi? Allora voi considerate che ci sono 25 rimesse laterali, che ormai, siccome è battuto lungo, deve venire il difensore centrale da 40 metri a battere la ripresa laterale. Ci sono 30 calci di punizione. Delle volte anche 40, 50. Siamo a 65. I calci d’angolo, metti, che ne sono 8. 73. Non si gioca mai. Non si gioca mai! Si è sempre fermi.

    Ma noi abbiamo riso per quello che ha detto Mina nel dopopartita? “Io non guardo in faccia se c’è mia madre, mia sorella”. Mina, va bene. Gioca duro. Se devi giocare duro, gioca duro. Ma che è giocare duro buttarsi per terra con le mani in faccia? Ogni minuto! Ma questa è una cosa indecente! Ma non va bene. Perché è antisportivo! Perché levi a me che vedo la partita, mi levi la possibilità di spettacolo. Se vuoi giocare duro, ti prendi a parolacce con l’attaccante, fai quello che ti va bene. Ma la simulazione no! E quindi bisogna che si intervenga in maniera molto dura, anche forzando un pochino i protocolli, e i giocatori che vanno a terra con le mani in faccia, se non sono stati colpiti al volto, ma se hanno preso un colpo alla spalla, alla schiena, e si buttano così, vanno espulsi. Perché ci siamo stufati. Vogliamo vedere giocare a pallone”

    (Fabio Caressa)

    • Andrea (the original)

      Esatto..a questo aggiungiamo il VAR.
      Chi può guardare un calcio così? Che poi però anche Caressa e compagnia spesso su episodi di campo lamentano che l’arbitro non va a vedere, dunque vedo poca coerenza.

      • Andrea, mi credi se ti dico che, a parte noi non segnamo manco abporta vuota, a un nostro goal non esulto neppure?
        Ci hanno tolto anche lo sfizio.

        • Andrea (the original)

          Ci credo perché vale lo stesso per me.
          Il gioco è stato ucciso nelle sue fondamenta e anche nelle sue emozioni.

  32. Andrea

    Voci e trasmissioni calcistiche tv sono il peggio del peggio che si possa vedere e ascoltare, una deriva inarrestabile di commenti e discussioni che usano lo stesso linguaggio fazioso e tifoso delle emittenti radiofoniche e televisive dei club. Questa è la vera “pirateria” che distrugge il calcio, costringe il pubblico televisivo ad ascoltare la retorica (e l’ignoranza calcistica) di giornalisti e opinionisti che (s)parlano di tutto e su tutto meno che di calcio giocato. Un fenomeno che ha seguito di pari passo quello che Umberto Eco ha definito anni fa il proliferare nei social media di “legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli.” Gli imbecilli appunto, incontinenti verbosi che da anni riempiono il web con le loro idiozie e portatori dall’unica malattia incurabile sul pianeta, la stupidita’ per cui non c’è medicina e dei quali per questo sarebbe cosa buona e giusta liberarsi definitivamente.

    • Andrea (the original)

      E dire che poi dicono alla gente di fare chiacchiere da bar.
      A mio avviso però mancano anche di competenza perché altrimenti che il mercato di Giuntoli e poi di Comolli fosse fallimentare non avrebbero potuto tacerlo.

      • Vero ma non dobbiamo dimenticare gli antefatti, quelli dell’ultima gestione Paratici con stipendi altissimi, i flop di Ramsey e De Ligt (pagato 85 mln), gli scambi Spinazzola-Pellegrini e Pjanic-Arthur, non ultima l’inchiesta Prisma che ha coinvolto direttamente Paratici per le “plusvalenze fittizie”, con la Juventus finita nell’occhio del ciclone Uefa con conseguenze che l’hanno costretta a cercare di abbassare il monte ingaggi salito ai massimi livelli proprio con Paratici e a sistemare i bilanci con le cessione di giocatori come Rabiot e Chiesa con i contratti più alti, l’assurdità di quello in essere con Vahovic salito a 12 mln netti. Questo il quadro della situazione drammatica sotto tutti gli aspetti ereditata da Giuntoli, che poi certo ci ha messo del suo con scelte tecniche sbagliate ricadute poi anche sul suo successore, in una Juventus in cui, affermazioni queste che condivido (fonte l’Epicureo):
        “resta una mancanza evidente: poche figure che incarnino l’identità juventina. La competenza è essenziale, ma senza radici non c’è direzione. La Juventus non può ridursi a un esercizio di governance: serve un’anima, oltre ai numeri.”

        • Andrea (the original)

          Eh ma Giuntoli non ha sistemato granché togliendo Chiesa e Rabiot: acquisti e ingaggi di Koopmeiners, Luiz, Gonzalez e compagnia cantante son macigni che pesano e peseranno.
          Certo, l’inizio del disastro è a firma Paratici, convengo pienamente.

  33. È permesso? C’è la Crusca? È qui che Tutti imparano l’itagliano?

    Mi scusi signora Crusca se io dico a Uno STRUNZ invece di STRONZ.O si capisce lo stesso che Uno è proprio stronzo?

    Vabbuò mi accontento anche del 4 politico…e voglio rimanere ignorante invece che strunz.

  34. LA NEBBIA AGLI IRTI COLLI

    SENTITE COMOLLI:
    CI SARANNO iNTERVENTI SUL MERCATO DI GENNAIO?

    “Abbiamo alcuni vincoli, il fair play finanziario e dobbiamo stare attenti, abbiamo ricevuto una lettera dell’ente controllante. Quello che faremo a gennaio sarà molto difficile e monitorato dalla Uefa. NOn abbiamo piani particolari. Ci guarderemo attorno ma niente di particolare”

    QUANDO SARETE COMPETITIVI IN EUROPA?

    “C’è un approccio pessimistico e uno ottimistico. Se guardiamo alla Champions negli ultimi 15-20 sembra sia difficile sulla carte vincere per chi ha meno di 700 800 milioni di ricavi”

    SONO PREVISTI AUMENTI DI CAPITALE?

    “L’idea che abbiamo alla base è che i soci smettano di fare aumenti di capitale. Dobbiamo rendere la società sostenibile. Ho detto a John che il mio obiettivo e vincere e per lui smettere di iniettare soldi. Ma la prima cosa per tutti resta vincere”.

    CI SARÀ UN RINNOVO PER VLAHOVIC?

    “Non so se Luciano l’abbia detto: Abbiamo trovato un accordo con Dusan: parliamo a fine stagione. Non aspettatevi nulla di particolare, c’è un accordo con Dusan, già stretto l’estate scorsa con Giorgio e Modesto”

    AGGIUNGO LA MIA CONSIDERAZIONE:

    (Non ci sarà nessun intervento a gennaio se non qualche altro brocco (il fair play finanziario è una specie di accordo tra Uefa e Juve per essere stati reintegrati in Europa, quindi una scusante).

    I Ricavi sono una scusa per dire: sarà quasi impossibile vincere.

    Se Elkann non metterà denaro, significa che soltanto con i ricavi non vinceremo mai se non qualche coppetta Italia”.

    (Se con Vlahovic parleranno a fine stagione significa che a giugno Vlahovic avrà trovato un altra squadra. Quindi niente rinnovo. Ci terremo Openda).

    Ancora tanta nebbia alla Continassa chissà per quanto ancora.

    • Andrea (the original)

      E magari Elkann dirà che il management e lo staff ha fatto bene e che invece i giocatori devono stare zitti e giocare (chissà chi le ha portate quelle cariatidi di giocatori se non il management).
      Insomma, Elkann sta bene con i francesi.

  35. CHI NON SE LA SENTE ALZI LA MANO

    Spalletti nello spogliatoio dopo lo 0-0 con il Toro chiede ai giocatori chi non si sente da Juve faccia un passo indietro.

    Per alzata di mano credo siano 4-5 giocatori non siano non solo da Juve ma nemmeno di serie A.

    Comolli vende ma non compra…
    Miretti verso Pisa o Parma ma Spalletti lo blocca…il nuovo regista, secondo Spallettone, sarà Miretti.

  36. FACCIAMO A GENNAIO (S C)

    “Gleison Bremer vede la luce in fondo al tunnel. Il difensore brasiliano della Juventus, fermo dal 13 ottobre per una lesione al menisco del ginocchio sinistro e operato con meniscectomia artroscopica selettiva, prosegue il recupero al J|Medical.

    Dopo oltre un mese di stop, il suo rientro tra i convocati potrebbe avvenire a dicembre: prima ipotesi per il big match con il Napoli del 7, più prudente quella per le sfide con Bologna (14) o Roma (20).
    Alla Continassa la parola d’ordine resta cautela: nessuna forzatura, l’obiettivo è il pieno recupero”.
    (Salvo Complicazioni)

    • Andrea (the original)

      Gleison Arkadius Bremilik
      😡

    • Edson Arantes do Mortimiento. 👋👋

      • Andrea (the original)

        😆
        Certo che anche il Napoli è messo male, ho letto che dopo Lukaku, De Bruyne e Lobotka pure Anguissa è fuori per mesi. Di fatto l’Inter, per una volta che aveva un avversario, non lo ha più e ha già vinto.
        Che poi sembra incredibile, forse l’Inter ha dei fattucchieri nello staff: sono anni che w loro non accade mai niente, al limite se ne fa male uno (e avendo due rose assorbono facile) ma rispetto alle altre è nulla. Inzaghi riusciva ad avere la faccia tosta di lamentare infortuni inesistenti, almeno Chivu dignitosamente evita.

  37. Il problema del Napoli piu’ che gli infortuni potrebbe essere il mal di pancia di Conte, lo zio comunque ha detto che l’inter non ha la squadra piu` forte per cui potrebbe perdere anche questo di campionato, restano comunque con Milan, Napoli e Roma nel gruppo dei favoriti e se la classifica resta corta potrebbe inserirsi anche il Bologna visto contro il Napoli se avra` continuita` di risultati, a meno di clamorosi crolli con tutta la fuducia per Spalletti non vedo questa Juve fra le prime 4/5.

  38. Andrea (the original)

    No no ma la Juve non era in discussione, non vale almeno 6 squadre come rosa, poi se Spalletti fa i miracoli come Gasperini vediamo ma sulla carta è da 6/7 posto.
    Conte è sempre un problema, lo è sempre stato, l’ho sempre detto e la sua carriera lo certifica, in barba alla quota di ambiente juventino che ancora lo vede come Padre Pio.
    Con lui consumi risorse e non costruirci niente.
    Però sinceramente gli mancano per mesi i migliori 4 giocatori e questo sbilancia completamente i valori.
    Lo Zio a me fa tenerezza, è espressione di quell’interismo grottesco che si dimena senza urlare, come gli sfigatelli che a scuola prendono gli schiaffi.
    L’Inter rispetto al potenziale è la squadra più fallimentare degli ultimi 30 anni. Per dire, la Juve di Allegri, che io sono il primo ad aver criticato, tutto ciò che non poteva perdere non lo ha perso, mentre l’Inter è riuscita a vincere un solo scudettino sin qui.
    Lo Zio infatti a domande precise su ciò che manca all’Inter non sa rispondere, perché una risposta non esiste (tipo quando Moratti parla di Farsopoli come di vicenda antipatica senza entrare nel merito? Lo stampo è quello, quelli di Moratti sono fatti con lo stampino.
    Chivu in questo senso mi sembra uno di rottura, uno che sin qui sembra staccarsi dal tumore con metastasi morsttiano. A me piace, mi auguro resti così.

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