Pagelle Bodo Glimt- Juventus

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/bodoglimt-juventus-2-3-le-pagelle-yildiz-accende-la-luce-si-sblocca-david_sto23244531/story.shtml

 

Mattia PERIN 6 – Non ha colpe sul gol subito nel primo tempo. Sicuro quando viene chiamato in causa. Sul rigore non intuisce.
Pierre KALULU 5,5 – In difficoltà nel primo tempo con Berg e Blomberg. Migliora nella ripresa, anche se qualche lacuna resta.
Lloyd KELLY 5 – Sempre in ritardo, ammonito nel primo tempo. Non dà mai l’impressione di essere sicuro.
Teun KOOPMEINERS 5,5 – Da braccetto, ancora. Lento, compassato, tiene la posizione. Poco presente, in difficoltà quando viene puntato.
Weston MCKENNIE 7 – Largo a destra, forse fuori ruolo, ma sempre lucido. Segna con un grande stacco la rete del 2-1. Si danna nelle due fasi. Positivo.
Manuel LOCATELLI 6 – Un tiro col mancino da fuori, inizia con personalità, poi cala d’intensità. Nella ripresa un po’ meglio, ma a volte si prende rischi incomprensibili.
Vasilije ADZIC 4 – Primo tempo osceno. Disattento, impreciso, spreca anche una chance su servizio di Conceicao. Poi ci prova di testa, ma Haikin è attento. Sbaglia passaggi, tempi, scelte. Sostituito all’intervallo. (Dal 46’ YILDIZ 7,5 – Con lui è un’altra storia. Entra a inizio ripresa e scuote subito la Juve. La rianima. Partecipa al gol di Openda, avvia l’azione del 2-1, impegna due volte Haikin, poi parte da lui anche l’azione del 3-2 di David. Superlativo).
Andrea CAMBIASO 6,5 – Buona prova. Salva su Maatta ed esulta, ma sul corner seguente la Juve subisce gol. In generale dal suo lato rimane attento. Nel primo tempo appoggia poco l’azione, nella ripresa cresce e manda anche al tiro Conceicao con un gran cambio campo. (Dal 75’ CABAL 4,5 – Scellerato, imprudente, deleterio: commette un fallo in ritardo in area che regala il rigore del 2-2 al Bodo. Brutto ingresso, negativo)
Francisco CONCEIÇAO 6,5 – Subito pericoloso con un mancino da fuori. Il più ispirato nella Juventus. Nel primo tempo nasce tutto da lui e proprio sul finire di prima frazione non concretizza col mancino un servizio di McKennie. Anche nella ripresa molto attivo, Haikin gli nega il gol. Buona prova. (Dal 83’ ZHEGROVA SV)
Fabio MIRETTI 6 – Partita dai due volti. Molle e lento come mediano nel primo tempo. Non reattivo nemmeno sul vantaggio norvegese. Ammonito nella ripresa, dove gli annullano anche la rete del 2-1. Poi il bell’assist per McKennie. Cresce nel secondo tempo, sotto ogni punto di vista. Media tra 5 e 7, quindi 6. (Dal 67’ K. THURAM 6 – Dentro nella ripresa, non sta benissimo e si vede. Nel finale avvia due ripartenze)
Lois OPENDA 6,5 – Anima in pena davanti nel primo tempo. Quando avrebbe spazio, si incarta da solo. Poi a inizio ripresa si sblocca: lestissimo sul pallone vagante e rete dell’1-1. Gol pesante, per lui e per la Juve. (Dal 75’ DAVID 7 – Gol decisivo, si fa trovare pronto, poi sfiora anche la doppietta. Era importantissimo sbloccarsi)
ALL. Luciano SPALLETTI 6 – Formazione iniziale un po’ delirante: troppi cambi e troppi giocatori inesperti per partite così. Poi con Yildiz la luce si accende, ma la Juve soffre, concede, va a ondate. Non ha ancora trovato la chiave di volta.
  1. Primo tempo quasi da incubo con gente che con il pallone non hanno nulla a che vedere mi domandavo quali peccati avessi mai commesso per subire tale penitenza.
    Per fortuna Openda non era in fuorigioco e ha pareggiato (intanto mi domando fosse stato in fuorigioco ma prima del fuorigioco c’è stato fallo da rigore?).

    Nel secondo tempo l’illuminazione di Spallettone pari alla topica di mettere in campo dall’inizio Adzic cambiandolo con Yldiz risultato alla fine migliore in campo.

    Parlavo di svolta non tanto per la qualificazione ma perché almeno possiamo tornare a guardare come giocare a pallone.

    Infine un plauso a quei ragazzi andati fin lassù a sostenere la squadra…loro con le palle le hanno fatte tirare fuori pure a quelli di nero vestiti in campo.

  2. Andrea (the original)

    Cabal 2: essere peggio di Cambiaso mi sembrava quasi impossibile, invece…Giuntoli ammazzati.
    Adzic 2: a me tutte le volte che l’ho visto non mi ha mai suscitato alcuna impressione. Stasera si ma non la dico per decoro. Qualcuno ammazzi Giuntoli se non lo fa lui.
    Locatelli 4: un giocatore che ammazza il gioco, nel primo tempo 42 passaggi sbagliati su 200 dalla squadra, lui sarebbe il metronomo.
    Mckennie 5: era da 4, un voto in più per il gol. Altro giocatore che ammazza il gioco.
    Miretti: scarsi e stupido, certo rispetto ad Adzic ha fatto una buona partita ma, appunto, solo se il paragone è con Adzic.
    Linea difensiva 4: mai un anticipo per 60′ su palla lunga, corta, alta, bassa. Un disastro.
    Conceicao 7: il migliore a parte Yldiz, solo che non segna e se si gioca con una sola punta i gol chi li fa.
    Yldiz 8: per 15 minuti ha fatto pure giocare bene la squadra, poi ovviamente la squadra è troppo più scarsa e gli è toccata vincerla da solo.
    Spalletti 6: formazione che comprendo, non serviva rischiare infortuni sui 90′. Se non altro ha fatto vedere che la rosa della Juve va abbattuta pure nelle riserve, niente

    • Beh, a Locatelli un punto in più lo darei per il lancio a Yldiz con il goal vittoria di David.

      Giuntoli è difficile che si suicida ora che “campa” bene.

  3. Andrea (the original)

    La conferma che gli unici decenti li abbiamo davanti e ne dovrebbero giocare 3 o 4 insieme, non uno più un esterno offensivo.

  4. Questo andrebbe detto anche a quei 4 napoletani che ieri sera esultavano dopo il 2-2 del Bodo…

    https://www.facebook.com/share/v/1BR5vu4BHh/

    • Andrea (the original)

      E niente, non imparano mai, non hanno imparato manco quando Dybala segno’ sotto la Sud all’Olimpico in Lazio -Juve (tu eri in curva no?) mentre laggiu’ a Napoli stavano partendo i botti.

  5. Alè. Ho visto solo gli highlights, ma sembra che la Juve abbia stra-meritato questa vittoria, soprattutto grazie ad una grande prestazione nel secondo tempo. Yildiz è un fuoriclasse. Giocare fuori casa col gelo e sul campo sintetico non è facile. Il Bodo in passato lassù ha mazzulato diverse italiane.
    Ogni volta spero in un cambio di passo, ma come nella gestioni Motta e Tudor, mi sembra che anche durante la gestione Spalletti la Juve faccia una partita da Juve ogni 3-4 gare, poi si rilassa e torna nella mediocrità.
    Adesso bisogna vincere un po’ di gare di fila. Vincere e convincere nel gioco. A cominciare dalla prossima partita col Cagliari. Poi purtroppo in serie A il nostro calendario è in salita : fuori casa col Napoli, fuori casa col Bologna e in casa con la Roma. E’ impossibile pretendere 3 vittorie in quelle 3 gare, ma almeno due pareggi e una vittoria si può fare.

    • Oddio, strameritato è una parola grossa😅
      Sorvolando sul primo tempo in cui 11 su 11 hanno ribadito di non essere da Juve (e alcuni manco da serie A), nel secondo l’ingresso di Yildiz ha permesso un ottimo approccio e il ribaltone nel risultato. Ma basta così, perché negli ultimi 20/25 minuti la Juve ha perso sia la palla che l’iniziativa. Sul finale siamo andati vicinissimi alla sconfitta, poi fortunatamente quelli si sono emozionati e sbilanciati lasciandoci campo aperto per l’ultima giocata di Yildiz.

      • Ma siamo anche andati vicini al 4-2 per noi, vicinissimi. E anche prima c’era stata qualche occasione nostra. Nel secondo tempo, dagli highlights e dai commenti di vari opinionisti, la Juve ha legittimato appieno la vittoria, creando più pericoli del Bodo.

        • Allenatore Bodo Glimt . <>

          • **La Juventus è la squadra che ci ha creato più difficoltà. Loro hanno fatto un grande prestazione e hanno meritato la vittoria”. A chiudere sul rigore non concesso in occasione dellla ripartenza Juve: “Non era rigore, perché con un passaggio in più potevamo segnare un gol molto semplice”.**

  6. Premesso che non e’ affatto facile per chi non e` abituato giocare alle 9 di sera al polo nord, nella ripresa ci sono volute le derapate di Yldiz per sciogliere il ghiaccio della pista da sci di Bodo e scongelare i muscoli di Locatelli & C. che nel 1° tempo sembravano una mandria di bue muschiati al pascolo nella gelida tundra norvegese. Certo che come dice Andrea questa squadra non puo` fare a meno in attacco dei giocatori di maggior caratura tecnica, compreso il ragazzino ancora acerbo che nkn domentichiamolo alla sua prima presenza in serie A vha infilato una supposta dolorosissima che ancora brucia parecchio nel qlo di Uno che non perde occasione per farcelo sapere.

  7. Ripeto, un plauso va a quei ragazzi sugli spalti in Norvegia a incitare la squadra.
    Spallettone direbbe tifosi forti, tifosi con la T maiuscola.
    Poi c’è Uno che manco la vede gratis in TV.
    Li mortacci de Pippo.

    • E’ che montare un’antenna Tv per Uno 🦧 è impossibile, per giunta è pure in crisi di astinenza, nel senso che mangia solo banane perchè di pere ha fatto un’indigestione che non ti dico, prima 5 a giugno poi 4 a settembre poi 3 a ottobre e dopo quella di domenica sera è andato fuori di testa, l’hanno dovuto riportare al 🎪 e chiuderlo di nuovo a 🔑 in gabbia.

  8. Primo tempo pietoso come è avvenuto molto spesso in passato con tutti i diversi allenatori avuti. Il secondo un filino meglio ma solo per il risultato e una grande dose di fortuna.

  9. L’inter-essata

    Fanpage.it
    “Cos’è questa storia della legge anti Inter proposta da Claudio Lotito in Parlamento

    C’è un ddl che colpirebbe l’Inter, insieme alle altre squadre di calcio controllate da fondi esteri, con l’obbligo di crearsi una società basata in Italia e dichiarare pubblicamente tutti gli azionisti. In caso contrario, multe milionarie e punti persi in classifica. Il testo è firmato anche da Claudio Lotito, senatore e presidente della Lazio.
    […]
    Perché si parla di legge “anti Inter”
    Il ddl in questione, per il momento, è fermo in Senato. Depositato in estate, a ottobre è stato assegnato alla commissione Cultura. Questa se ne occuperà “in sede redigente”, che significa che i tempi potranno essere rapidi: la commissione si occuperà di tutto, l’Aula dovrà solamente votare il testo definitivo, senza cambiarlo ulteriormente. Per adesso, l’esame del ddl non è ancora iniziato.

    Il motivo per cui si parla di una legge “anti Inter” è che molti dei provvedimenti previsti sembrano rivolti proprio alla squadra milanese. L’Inter non è l’unica società di Serie A controllata da un fondo di investimento estero, anzi. Restando in Lombardia, ci sono il Milan – con il fondo RedBird guidato da Gerry Cardinale – e l’Atalanta di Stephen Pagliuca, presidente del fondo Bain Capital. Se si parla di imprenditori stranieri e società estere, poi, l’elenco si allunga parecchi (Roma, Como, Fiorentina e così via).

    Il punto, però, è che le norme riguardano nello specifico la trasparenza dei titolari effettivi di questi fondi. Le persone che possiedono le quote societarie, esprimono il Consiglio d’amministrazione e, sostanzialmente, prendono le decisioni. Per le squadre già citate, nella maggior parte dei casi non è difficile risalire a queste informazioni. Per Oaktree, il fondo che possiede l’Inter e che in buona parte è controllato dal canadese-americano Brookfield Asset Management, la questione è più complessa. Insomma, l’Inter sarebbe la società che verrebbe messa più in difficoltà con le nuove regole.”

  10. ACUSATE RAGAZZI SE A VOLTE NON METTO LE MIE MA COME SAPETE IN DIVERSI STO CAMBIANDO LAVORO E A VOLTE HO DEI TURNI UN PO COSI. IERI LA PARTITA L’HO VISTA PRIMO TEMPO OSCENO SECONDO UN POCO MEGLIO . PER FORTUNA è BASTATO PER VINCERE. STAMATTINA INIZIAVO IL LAVORO ALLE 5 QUINDI IERI DOPO LA PARTITA SONO ANDATO A LETTO QUALCHE ORA QUANDO MI SONO SVEGLIATO HO PUBBLICATO LE PAGELLE DI EUROSPORT CHE MI SEMBRANO ABBASTANZA VERITIERE RISPETTO AD ALTRE

  11. ECCE ROCCHI

    Rocchi sul rigore revocato alla Juve contro la Fiorentina: “Decisione corretta”
    A quel punto Doveri torna sulla sua decisione revocando il rigore alla Juve. Decisione pienamente approvata da Rocchi: “Questo è un episodio molto complesso. Anche la mia prima impressione è stata rigore. Avrei fatto quello che ha fatto Doveri. Se vai ad analizzarlo, come ha fatto correttamente il Var, invece, si nota che accadono due cose: la prima è un colpo da campione di Vlahovic, la seconda è che è lui a trattenere per primo il difensore della Fiorentina portandoselo addosso. Doveri dal campo vede solo la parte finale. La decisione secondo me è corretta, il Var ha lavorato molto bene. Propone la camera giusta, quella che mostra ciò che Doveri non vede. La revisione è assolutamente corretta. L’on-field review è fatto bene perché Doveri viene lasciato tranquillo davanti al monitor. Era completamente in controllo perché nessuno gli stava addosso e lo stressava durante la decisione. Vi prego, mi rivolgo a dirigenti e calciatori, di avere questo atteggiamento perché permette all’arbitro di prendere la decisione nella maniera più lucida possibile”.

    Rocchi: “Il Var può intervenire su tutto”
    Rocchi ha poi aggiunto: “Il Var può intervenire su tutto. Non è che se l’arbitro ha deciso il Var non può intervenire. Ci siamo adattati al protocollo, ma negli anni il nostro utilizzo è cambiato. Sette anni fa si utilizzava solo per cose eclatanti, ora lo usiamo per andare verso la decisione giusta. Meglio un on field review in più che in meno. Ogni rigore che diamo deve essere sicuro al cento per cento. Mi preoccupa quando sento dire: qui è meglio non fischiare niente. Noi non possiamo scegliere di non prendere decisioni. Il nostro ruolo è decidere: se è rigore o non è rigore, se è fallo o non è fallo. Dobbiamo prendere la decisione corretta”.

    caro Rocchi allo Stadium avete fatto sparire dalle telecamere Candreva.

    • Andrea (the original)

      Quindi il protocollo per cui sui contatti valutati dal campo non si interviene non vale più?
      Rocchi suicidati.

      • E ha detto anche perche` il Var non e` intervenuto sul gol (regolate) annullato dall’arbitro al Lecce per un presunto fallo di Sottil che le immagini hanno dimostrato essere un’evidente simulazione del giocatore della Lazio?.. Aspetto anche in questo caso una sua convincente spiegazione e se non ce l’ha eviti alle prossime di inventarsi patches alle regole del protocollo.

  12. ATTENZIONE

    Se Uno interista chiede all’arbitro di ammonire un avversario (è successo poco fa a Madrid) non viene preso in considerazione come a Cambiaso invece ammonito.
    #lafregnachevececa

  13. RUBANO ANCHE ALLA “MADRE”

    Se c’è qualcosa da sgraffignare nella merda mettono le mani anche lì.

    Ho la sensazione che il piccolo infante abbia mandato a Madrid un arbitro molto ubbidiente alle sue direttive.
    Come abbiamo avuto modo di vedere non ha esitato un secondo per annullare il goal all’Atletico…forse però non ha tenuto conto che chi sta al Var conosce il regolamento e lo ha richiamato.

    C’è stato anche un mancato giallo a Dimarco.

    Ma la partita non è finita e prima che finisca arriverà il cadeau.

  14. Andrea (the original)

    Anche il PSV ha vinto una partita che, sebbene il Liverpool sia derelitto, nei pronostici doveva perdere.
    Aggiungendolo ai risultati a sorpresa menzionati ieri, la vittoria con Bodo è in pratica compensata e la Juve dunque resta più fuori che dentro.

    • Abbi pazienza Andrea. Ieri ero molto giù dopo quel primo tempo poi abbiamo visto una squadra diversa nel secondo che ci ha fatto ricredere. Non è ancora detto niente in champions ci sono ancora tre partite e sembrerebbe che la classifica si stia accorciata tra le primissime e le altre. Pure le m.erde hanno perso questa sera e non credo che potranno avere sempre il vento in poppa.

      • Andrea (the original)

        l’Inter non è un parametro perché compete per obiettivi molto più importanti. Non l’ho vista ma anche stasera dicono abbia giocato molto bene. Sta perdendo in modo in po’ rocambolesco le partite, magari le troppe sconfitte la sfaldano ma se non accade sono ancora tra i favoriti per la Champions e strafavoriti per il campionato.
        La classifica si è accorciata e non è un bene per la Juve, che lotta con le squadre di medio valore.
        Peraltro se si riprende anche la DEA, che ho visto molto bene, è a rischio anche la Conference.
        No ieri la partita nuova è stata per 15′ minuti nel secondo tempo e comunque il problema resta il gap di non avere un solo centrocampista decente, zero gol da piazzati e tanti gol presi da piazzati.
        Spalletti sta già dando qualcosa ma io credo che in 34/35 squadre in Europa e almeno in. una decina in Italia Locatelli, Thuram, Mckennie, Miretti non giocherebbero o comunque non tutti assieme.

        • Andrea (the original)

          Partite buona

        • Certo l’inter con 5 partite perse giocando bene fra coppa e campionato e’ sicuramente un record irragiungibile, anche dal fortissimo Bayern che ne ha persa solo una in tutto giocando male.

          • Credo che non sia più un caso, una, due partite perse si poteva ipotizzare giocando bene a un caso ma perderne 5 no anche perché potevano essere anche più di 5.
            C’è qualcosa che non torna.

  15. Non ho detto che le 💩💩💩siano un termine di paragone, avrei fatto bene anche a non nominarla. Ho solo asserito che la classifica inizia ad appiattirsi e che quindi ad oggi, tutto è possibile e di aver pazienza. Io guardo sempre nel piatto i cui mangio, se le 💩💩💩 vinceranno anche quest’anno la champions non mi interessa . Ops scusate, la vincerà quest’anno, lo scorso anno ha preso 5 pere in finale battendo anche un altro record di goal subiti in una finale di coppa campioni .
    Comunque non è più una novità se quest’ultima perde quando incontra le squadre che non sono proprio delle Cenerentole, persino la Juve, anzi questa Juve , l’ha sconfitta, quindi come dice Gioele, “ Houston
    c’è un problema “se questo andazzo continua con questa ripetività. Al contrario della Juve di Allegri che giocava male e vinceva questa gioca persino bene per poi perdere. Il calcio mi appassiona sempre più perché non è mai “ lo stesso” e ti dà sempre nuove chiavi di lettura 😂😂😂

  16. Leggendo Uno si evince che la sua intelligenza è fuori graduatoria,se Aladino si strofina i coglioni esce lui.

  17. Ecco appunto cosa erano e cosa sono il Benfica e il PSV cioè sono forti ora o già lo erano quando hanno incontrato la Juve.

    Aggiungo, con Spalletti avrebbero vinto?
    Buongiorno

  18. “CALCIO TOTALE”

    MIKEL ARTETA
    (La pazienza al potere)

    Solo per dirvi che ieri questo signore ha battuto anche una corazzata come il Bayern Monaco per 3 a 1(Ieri sera su tv8, ndr), che in stagione non aveva ancora perso (1 solo pareggio e tutte vittorie).
    Solo per dirvi che comanda la classifica di Champions League con 5 vittorie su 5 partite e con un solo gol subito, appunto, ieri contro i tedeschi.
    Solo per dirvi che sta dominando la Premier League con sei punti di distacco dal Chelsea secondo.

    Tutto questo, grazie ad un progetto pluriennale portato avanti egregiamente.
    Ha preso in mano un club da ottavo posto in Premier League.
    L’Arsenal oggi invece è un gruppo formato da ragazzi giovani ma estremamente talentuosi e pronti per vincere.
    Vedere giocare i Gunners è uno spettacolo.
    Segnano tanto e subiscono pochissimo.
    L’avversario non lo affrontano, lo schiacciano.

    Finalmente questo signore sta raccogliendo i frutti del lavoro fatto in questi sette anni.
    Pensate che in questo lungo periodo ha vinto solo una Coppa inglese e due Community Shield.
    Sapete quanto sarebbe durato in Italia? Tre mesi.

    Invece in Inghilterra portano avanti con perseveranza i loro progetti.
    Sono pazienti e i risultati si vedono…
    Questo signore è un grande manager ed un allenatore preparato.

    Complimenti Mikel Arteta! ❤️

    PS Premesso che quasi tutti trattano il pallone in modo sublime, la cosa impensabile per noi italici, è la preparazione atletica di questi ragazzi che al 90° correvano come e più di prima!

  19. Se parliamo di rischi di non qualificarsi ai playoff dico a Andrea che non vedo perchè la Juve che ha 6 punti e che nelle prossime 3 giocherà 2 partite in casa e una fuori ne debba correre per esempio più del Napoli che ha un punto di più e ne giocherà 2 fuori casa (la prossima contro il Benfica che sarà poi avversaria della Juve a Torino) e l’ultima in casa contro il Chelsea che solo non perdendo a Bergamo contro l’Atalanta e a Napoli all’ultima potrà avere la certezza di essere fra le 8 teste di serie. Questo per dire che considerata la distanza minima in classifica fra tutte quelle del gruppone di centro e i 3 turni ancora da giocare, sapremo forse solo all’ultima giornata se la Juve riuscirà o meno a qualificarsi ai playoff, con un solo dubbio da risolvere, capire se le avversarie più insidiose saranno Pafos, Benfica e Monaco o la Juve stessa.

    • Andrea (the original)

      Anche il Napoli rischia infatti, solo che rispetto a noi il Napoli ha un organico 10 volte più forte.
      Cioè, come detto ad Antonio, ritengo che almeno 33/34 squadre abbiano un roster di centrocampo migliore e le 2/3 che escludo le escludo perché non conosco i loro giocatori.
      Si potrebbe dire che io esageri ma il punto è che se ne prendi uno solo e lo metti a giocare con altri forti magari fa il suo ma se metti tutti assieme Locatelli, Mckennie, Thuram, Miretti fanno un centrocampo di Serie B e non credo di esagerare. Per dire, lo stesso Berg del Bodo nella Juve sarebbe il centrocampista più forte.
      E allora io a oggi dò per fatti i 3 punti contro i ciprioti, sul resto ho dubbi che si facciano tanti punti e quindi le vittorie delle squadre medie non sono una buona notizia.

      • Che ci sono squadre tecnicamente superiori alla Juve in Champions non si discute, ma con questa formula vanno contestualizzati sia la fascia di appartenenza che i rispettivi obiettivi. Partendo dalla prima (Arsenal) alla nona (Man.City) credo che la classifica attuale rispecchia i valori delle più forti, delle c.d.teste di serie, poi fra le altre ci sono per esempio squadre con 8 punti come Tottenham e Leverkusen che hanno fatto la prima 10 gol e la seconda ne ha incassati 10 (esattamente gli stessi numeri della Juve che ha 2 punti in meno), a 7 punti c’è poi il Barcellona che ha incassato gli stessi gol della Juve e ne ha fatti solo 2 in più e come già detto il Napoli che insieme al Qarabag hanno una differenza reti addirittura negativa. Al di là delle considerazioni tecniche dunque (e fra queste squadre metto anche il Monaco a 6 punti come la Juve che affronterà all’ultima giornata ma con la differenza reti negativa) non credo che la Juve sia quella messa peggio, anche perchè se i 3 punti con i ciprioti come dici sono già fatti, basterà non perdere in casa col Benfica (che alla prossima ha il Napoli) e fuori con il Monaco, entrambe con una differenza reti negativa perchè anche questo conta, ma come ripeto salvo se anche dopo la partita con i ciprioti vedremo che le avversarie più pericolose non saranno queste due ma la Juve stessa.

        • Andrea (the original)

          Se intendi la Juve stessa in quanto scarsa diciamo la stessa cosa, io aggiungo che essendo così scarsa sono mediamente tutte più forti, a parte i ciprioti (le altre scarse le hanno assegnate tutte all’Inter, noi non abbiamo questo privilegio).

          • Napoli Pafos Bologna.
            La partita di Champions in mezzo a due partitissime.

          • La premessa “al di là delle considerazioni tecniche” è per dire che in quella fascia di classifica non ci sono squadre tanto più forti della Juve motivo per cui in queste partite la differenza possono farla l’allenatore scegliendo i migliori e quelli che vanno in campo dimostrando di esserlo.

            • E non sono d’accordo neanche sul giudizio che dai dell’inter, perchè nelle 17 partite giocate fin qui fra campionato e coppa come dicono giocate molto bene, è vero anche che ha vinto contro squadre nettamente inferiori tecnicamente e perso contro le altre e questo non può essere un parametro di raffronto qualitativo con squadre che hanno nel mirino obiettivi come dici molto importanti. Poi magari dopo aver fatto 12 punti spezzando le reni all’Ajax e al Kairat (ultima e penultima in classifica) allo Slavia Praga (31°) e all’Union SG (25°) possono qualificarsi fra le 8 teste di serie e avranno la fortuna di incontrare agli ottavi che so squadre come il Qarabag agli ottavi e l’Atalanta ai quarti e magari in semifinale un Chelsea decimato, mentre in finale la fortuna potrà sicuramente risarcirli in toto delle partite perse dopo aver giocato molto bene, solo però dopo che Psg, Arsenal, Bayern Monaco, Real Madrid, Chelsea e Atletico Madrid saranno state fatte fuori da un’improvvisa epidemia di tifo.

              • Andrea (the original)

                Come detto, le sconfitte pesano perché figlie di una certa leggerezza.
                Dunque potrebbero anche sfaldarsi ma se non accade e si mettono a posto, a livello di rosa loro ogni anno riescono a migliorarsi e restano una delle più complete.
                Se gli abbiniamo la fortuna nei sorteggi (che già li hanno portati una volta in finale senza incontrare nessuno) diventano pericolosi.
                Chiaro che dipende da quanto peseranno le sconfitte sugli equilibri interni.
                Io mi limito a valutare le partite e in tutte quelle perse (ieri non lo so e riporto quanto letto) hanno dominato e per me se una squadra domina le partite è una base fondamentale, perché poi deve mettere a posto solo i dettagli.

  20. Andrea

    Sul concetto di dominio e qualità di gioco c’è da fare un distinguo, vero che ieri contro l’Atleti e domenica sera contro il Milan l’inter ha dominato nel gioco, ma l’ha fatto contro squadre che fanno del gioco “speculativo” la loro arma migliore, difesa e contropiede, anche contro il Napoli di Conte è stata la stessa musica, per non parlare della partita stra-dominata contro la Juve, e tutto questo come dici grazie anche alla completezza e alla profondità della rosa che a questo livello di qualità del gioco fa la differenza. Ma c’è un livello di qualità superiore, quello in cui leggerezze, sfortuna o chiamala come vuoi, non incidono sul risultato finale come è successo troppe volte nelle partite dominate ma alla fine perse dall’inter. Parlo per esempio della scorsa finale di Champions, in cui l’inter dominante nel gioco contro certe avversarie italiane è stata dominata in lungo e in largo dal Psg di Enrique, dell’Arsenal di Arteta visto ieri sera contro il Bayern, dello stesso fortissimo Bayern di Kompany nel turno precedente contro i Campioni del Psg, del Chelsea di Maresca che ieri sera ha dato una lezione di gioco al Barcellona. Ecco questo (fortuna nei sorteggi e decimazioni a parte) è quello che manca all’inter e che fa la differenza in campo europeo fra una buona squadra e quelle che possono ambire a traguardi importanti, squadre come quelle citate sopra che quando sono in giornata di grazia impongono il proprio dominio alzando il ritmo e l’intensità di gioco ed escono dal campo quasi sempre vittoriose e quasi mai recriminando per la sfortuna.

    • Andrea (the original)

      Ma infatti quelle che hai citato (tranne il Chelsea) sono anche loro tra le favorite.

      • Andrea (the original)

        l’Inter come qualità ha meno di queste squadre ma, Arsenal a parte, è la più forte sui piazzati.
        Diciamo anche che sono stati dominati nelle scorse stagioni perché Inzaghi era un difensivista, Chivu pare più propositivo (se non cambia per paura).

        • Vero, sui piazzati specialmente sui calci d’angolo creano sempre pericolo per gli avversari.

          Oltre le 5 perse ne potevano pareggiare qualche altra vinta per caso o per aiuti.

        • Non so e non mi interessa cosa fara` Chivu che comunque apprezzo come persona e come allenatore. Quanto ai piazzati i gol oltre a farli li prendono anche come quello di ieri sera nel recupero.

    • Gioele, condivido in toto la tua disamina.

  21. Vuoi arbitrare Bayern-Arsenal?
    Comportati “bene” in Fiorentina-Juventus.
    Vuoi diventare da procuratore ministro della giustizia?
    Odia la Juve…poi ci pensa Gnazzio La Truffa.

  22. IL RIMINI ESCLUSO DALLA SERIE C

    Mi chiedo, ora Umo di Rimini come fa?
    Deve aspettare l’estate senza pallone, sono sicuro impazzirà.

    • Certo che a Uno 🦧 già in crisi di astinenza dopo l’indigestione di pere (con le 2 dell’altra sera è arrivato a 15) senza calcio possono cadere anche i denti, va bè che senza noci di cocco e noccioline ma solo con le banane campa lo stesso.

  23. Pienamente in sintonia con il tuo pensiero Gió, riguardo alle statistiche di champions. Io sono ancora più pragmatico e aspetto di vedere alla San Tommaso prima di dire che è tutto da rifare o che tutto va bene.
    Questa classifica molto livellata ( tranne che in qualche caso) mi fa ben sperare anche perché ci sono partite toste e partite meno toste x tutti. Per le m.erde gli slot facili sono finiti e da quanto si sta vedendo, quando incontrano squadre più attrezzate o di livello superiore, riescono a fare belle partite ma perdono regolarmente, anche se aiutati in qualche modo dal sistema politico vigente. Quest’anno arriveranno in finale ( stanne certo, serve come il pane farli recuperare qualche milione per non farli andare in bancarotta).
    Ancora qualcuno non ha capito che il fondo di investimento che li ha acquisiti non ha alcun interesse se non quello di monetizzare il capitale che ha sostenuto per poterlo avere. Non ha ovviamente alcun interesse ad investire per questo pegno avuto in cambio di un prestito non riscosso a scadenza. Al più, se potesse, il fondo di investimento lo venderebbe anche dopo averlo spezzettato ( come si fa per determinate industrie). Pertanto se il giocattolo è in grado autofinanziarsi, bene, significa che può essere più appetibile per qualche nuovo investitore che potrebbe ricavarne i profitti, sennó il pacchetto va venduto al miglior offerente. C’è però un grosso problema, “il bene “ ha più debiti dello stesso valore del bene stesso, quindi chi se lo potrebbe accollare? Solo qualche magnate che ha voglia di accrescere il proprio ego narcisista. Mi dispiace, anzi no, per chi vive di emozzioni ma queste, se non vengono regolate finanziariamente non hanno alcun valore. Generalmente quando una società ( di qualsiasi entità commerciale e non ) se ha entrate inferiori alle uscite per più del proprio valore effettivo, è dichiarata fallita perché non in grado di poter rientrare del rosso accumulato. Purtroppo sono abituato a fare i conti della serva e parlare semplice. Le complicate interpretazioni di chi fa gli azzeccagarbugli con i bilanci, li lascio a chi vuole buttare fumo negli occhi degli allocchi .

    • Antony

      Non so quanto interesse susciti questa nuova formula della Champions con la maggior parte delle gare di qualificazione agli ottavi di scarso contenuto tecnico e appeal televisivo, ma d’altra parte chi l’ha ideata ha pensato che fosse l’unica formula per rappresentare a tutte le latitudini e longitudini il “calcio del popolo”. Ma tant’è, alla fine c’è gloria per tutti, quelli orgogliosi di aver ben rappresentato il calcio del popolo che tornano a casa con pochi spiccioli e quelli soddisfatti per aver riempito gli “slot” con centinaia di milioni di euro.

      • P.S.: Quanto poi al pericolo di fallimento, gli “onesti” non corrono questo rischio finchè avranno la capacità di ripagare i debiti a scadenza continuando a ottenere credito passando di proprietà da un fondo all’altro, e come scrive in questo post Emiliano Faziosi sono sicuramente in buone fauci..ops mani.
        ➡ ➡ ➡
        “I NUOVI PROPRIETARI DELL’INTER SON PEGGIO DEI VECCHI
        Brookfield Asset Management. Questo è il nuovo azionista di maggioranza della società nerazzurra. Si tratta di una società che si occupa di “gestione di investimenti alternativi”. Alternativi, capito?
        Un’operazione da 3 miliardi di dollari, almeno sulla carta, visto che si è portata a casa anche le quote di maggioranza di Oaktree.
        Non è certo un nome sconosciuto nell’ambiente: ha sede alle Isole Cayman e contabili un po’ “distratti” — tanto da essersi dimenticata di versare 5,3 miliardi di dollari di tasse al governo canadese. Nel suo “illustre” passato figurano anche accuse di disastri ambientali in Brasile, frodi, tangenti e tentativi di corruzione legati a investimenti in società riconducibili a Elon Musk.
        Insomma… un curriculum niente male, no? 😏
        Grazie a Enrico Tordini per la news.”

  24. ER CACCOLA

    “Lo scudetto perso in albergo?
    In televisione abbiamo visto cose durante inter-Juventus che non ci sono piaciute tantissimo, abbiamo avuto la colpa di non essere in grado di giocare il giorno dopo”.
    (Cit Maurizio Sarri)

    Tu non sei stato mai il mio allenatore perché peggio di Uno con 500 panchine.
    E forse vi siete collegati dopo il calcio di rigore non dato a Matuidi e altre carognate contro la Juve prima che Pjanic commettesse il secondo fallo da ammonizione e quindi espulso.

  25. IL COMO DI CESC FABREGAS

    Dopo il 2-0 di ieri sera contro il Sassuolo ma anche prima mi sento di dire che il Como è una goduria vederlo giocare.
    Ragazzi volenterosi che corrono e non si fermano mai con in più un fuoriclasse come Paz.

    La conferma, arbitro e var volendo, l’avremo sabato 6 dicembre alle ore 18,00 in quel di San Siro.

    • Andrea (the original)

      Eh quest’anno di squadre che vanno ce ne sono parecchie, per questo vedi difficile che la Juve arrivi oltre il sesto/settimo posto.

    • Dimentichi il rigore non concesso su Higuain.

      Al bar ( è voluto. Non è un errore) guardavano solo il fuorigioco di Matuidi.

      Prima Skrinjar abbatte Higuain al limite dell’aria piccola.

      Quindi rigore ed espulsione.

      Inter in 9 per 50 minuti sotto di un gol ( 2 i rigori vanno segnati).

      Ma l’itaGlia è così.

      Va cambiato il primo articolo della costituzione.

      Non è più una repubblica fondata sul lavoro.

      Bensì …sulle cazzate.

  26. Antony e Barone50

    Giusto per capire qual è la differenza ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡ ➡
    Di Enrico Tordini
    “I debiti nerazzurri
    Tordini contro Tutti
    Vedo che il famoso giornale rosa che si trova nei bar, sul bancone dei gelati, e altre testate giornalistiche annunciano che l’Inter rimborsa in anticipo il famoso bond da 400 milioni di euro in scadenza a febbraio 2027. La notizia viene enfatizzata, a differenza dei servizi di Report, e addirittura il tono medio dei siti dei tifosi cartonati viaggia sul trionfalistico andante. L’Inter è quasi fuori dal tunnel, tanto per citare Caparezza. Tunnel nel quale, fino a ieri, molti tifosi e addetti ai lavori, negavano di essere mai entrati. Vedo che si gira intorno all’argomento, si chiede il parere di personaggi non so quanto qualificati, ma non si arriva al cuore del problema, cioè a spiegare a un ipotetico lettore di cosa esattamente si tratti.
    Tecnicamente si chiama rifinanziamento del debito. E come funziona? Estrapolo due righe dal sito della Banca d’Italia, non è difficile da capire: “un rifinanziamento totale o parziale del debito complessivo, consiste nella richiesta di un nuovo prestito che verrà utilizzato per estinguere i prestiti precedenti per i quali il cliente si trova in difficoltà nei pagamenti.”
    E qui, giusto per mantenere anche una linea di coerenza tricologica, dopo Caparezza citiamo Branduardi e la sua Fiera dell’est, dove il padre al mercato comprò il famoso topolino, poi arrivò il gatto, poi il cane ecc ecc: l’Inter chiese un prestito nel 2017, poi un finanziamento per pagare il prestito nel 2019, poi emise un bond nel 2022, scadenza 2027, per pagare le rate del finanziamento che serviva per pagare le rate del prestito che al mercato mio padre ecc ecc.
    In parole povere, dai rumors che arrivano: Oaktree, il fondo proprietario dell’Inter, ha chiesto alla Bank of America, una banca di investimento, di tappare il buco. Nessuno dei soci sta mettendo un euro, non si tratta di una forma di ricapitalizzazione come quella attuata da Exor, perché Elkann i soldi ce li mette davvero… il buco c’è e ci rimane.
    Perché lo fanno? Razionalmente direi una cosa: alla fine, tra Zhang, Lionrock e altre mille società, reali o fittizie, Oaktree si è trovata col cerino in mano… l’Inter quest’anno ha avuto un bilancio floridissimo, grazie soprattutto agli introiti della Champions… tagliando altre due spese, e prima che a qualcuno venga in mente di indagare sulle dichiarazioni di Tom Pitts di Lionrock sul default del 2021, questo potrebbe essere il momento per fare il pacco e vendere tutto, guadagnandoci due spiccioli o comunque senza rimetterci troppo. E’ solo un’ipotesi, sia chiaro.
    L’unica cosa certa è che hanno sempre le pezze al cul*… 🤣🤣 “

    • La situazione è molto chiara Gió, questo ennesimo articolo di Tardini lo chiarisce ancora di più. È come se una persona qualunque va in banca e chiede un finanziamento per coprire un debito che va a scadenza con un’altra banca e quindi ne fa un altro a più lunga scadenza. Il debito rimane sempre lì, è solo procrastinato nel tempo.
      Se invece ricapitalizzi, cioè copri il debito come fa la exor con la Juve che ha accumulato dei debiti, significa liquidare definitivamente il debito accumulato. Più chiaro di così!
      Le m.erde non hanno più alcuna proprietà che possa garantire eventuali fideiussioni tranne il capitale umano valorizzato dei calciatori che puó vendere. Tra qualche mese al debito vecchio si accumulerà pure quello dell’’acquisto ( anche se a costo ridotto) del 50% dello stadio di San Siro che a sua volta dovrebbe essere ( in teoria perché non ci credo) ristrutturato con ingenti immissioni di ulteriori danari. Quale fondo ( che non è una banca ) è interessato a fare ulteriori investimenti a lunghissima scadenza ? I fondi finanziari hanno il compito di garantirsi guadagni a breve , e una società di calcio che non in grado di poter rientrare dei debiti non è un investimento di grande appell, anche perché trovare dei compratori non è facile con questa situazione . Ma che ci frega ragazzi, non li faranno fallire perché vengono aiutati dal sistema degli amici di merenda Gravina Ceferin- infantino con gli introiti extra della champions ed altro . Non credo che al prossimo giro in cui non saranno in grado di pagare gli stipendi ( magari la squadra non è più in grado di essere all’altezza) potranno ancora coprirli come se niente fosse.
      Gli artifici di letteratura finanziaria atti a confondere le idee degli idioti e dei tifosi delle m.erde che vogliono atteggiarsi di capire di alta finanza non capendo un cactus, lasciamoli a quelli del giornale di 💩💩rosa e a quei poveracci che ancora li leggono.

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