Pisa Juventus 0-2 Pagelle

 

 

Pisa Juventus 0-2 Pagelle

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Di Gregorio 6 Qualche giocata avventurosa di piede. Mai impegnato perchè le due occasioni clamorose del Pisa finiscono sul palo e non ci avrebbe potuto fare nulla. 

Kalulu 6,5 Grande spinta e grande voglia. Questa sera senza sbavature in difesa. Qualche cross errato ma non gli si può chiedere di più i piedi sono quello che sono.

Bremer 6 L’impressione è che commetta qualche errore di troppo  dati i suoi soliti standard. Una punizione sciocca causata al limite. Qualche palla alta su cui si fa anticipare che non è suo solito. Sufficiente ma non è ancora il solito Bremer.

Kelly 6 Non male quando imposta ma al solito ha qualche sbavatura quando viene puntato. Nel finale si rifà sulle palle aeree dove è davvero forte. 

Mc Kennie 6 Maluccio a sinistra discretamente meglio a destra. E’ sempre presente nell’azione e anche se a volte non fa le scelte giuste è encomiabile per impegno e per l’aiuto che dà sempre ai compagni.

Thuram 6 In crescendo rispetto alle ultime prestazioni dove sembrava non avere gamba questa sera corre tantissimo, fa strappi nella difesa avversaria e anche percussioni interessanti. Peccato vanifichi tutto o perchè non tira mai o perchè quando tira tira delle mozzarelle. 

Koopmeiers 5 A me continua onestamente a non dire nulla. Trovo anche abbastanza insensata l’uscita di Locatelli al suo posto quando Locatelli stava giocando un’onesta partita. Ha avuto anche delle palle interessanti da calciare in porta nel primo tempo e le ha sprecate tutte.

Locatelli 6 Il solito Locatelli molto pratico molto tosto e difensivo un poco troppo scolastico in regia, tuttavia non stava demeritando quando è uscito. Probabilmente sarà uscito in quanto ammonito.

Cambiaso 5,5 Non so se sono troppo severo con lui ma questa sera a differenza di altre non ha combinato molto. Neanche ha fatto grossi errori ma contro il Pisa mi aspetto che sia devastante sulla fascia e invece mi è parso troppo abulico. 

Ylidiz 6,5 Uno dei migliori. Ha cercato sempre di saltare gli uomini e di creare qualcosa. A un certo momento ha finito di giocare troppo esterno ma l’ingresso di Zegrova lo ha riportato più al centro della manovra. Gol meritato e voluto perchè al 90mo non segui l’azione fino in porta se non vuoi proprio buttarla dentro. 

Openda 5,5 Lotta cerca di partecipare alla manovra ma non conclude mai e incide abbastanza poco. 

 

Zhegrova 7 Con la sua imprevedibilità cambia totalmente la partita. Si smettono i passaggietti infiniti di 3 metri e si prova ad andare in porta. Giocatore di altri tempi che infatti in questo calcio di robot quattrocentometristi fatica a giocare.

David 6 Entra in partita e nelle azioni più di Openda non si sa se per merito esclusivamente suo o per l’aiuto dato da Zhegrova che Openda non ha avuto.

Kostic SV.

Miretti SV. Molto bella l’azione sua del secondo gol. Dovrebbe giocare titolare al posto di Koopmeiners.

Joao Mario SV

 

Juventus 6 Per un’ ora maluccio. Il Pisa pur difendendosi e ripartendo è nettamente più pericoloso. Poi i cambi cambiano la partita in modo radicale. Vittoria di fortuna il Pisa prende due pali la Juventus passa in vantaggio con un autogol ma tutto sommato meritata perchè legittimata nell’ultima mezz’ora quando alla fine c’è stata solo la Juventus in campo.

Spalletti 5,5 L’aveva preparata male secondo me con un modulo che lui fatica a cambiare e che non è nel suo dna. Alla fine è stato fortunato che non ha dovuto rimontare il Pisa ed è stato bravo con i cambi tuttavia non lo reputo sufficiente.

Arbitro 5 Uno degli arbitri peggiori della serie A. Inverte falli. Ammonisce Carracciolo nel finale dopo avergli consentito ogni cosa per tutta la partita. Ammonisce mezza squadra del Pisa evitando sistematicamente di dare un doppio giallo a qualcuno. Ci sono almeno tre rimesse laterali da invertire nel primo tempo, perchè battute in modo non regolamentare da Calabresi. Menomale non ci sono stati casi eclatanti da moviola altrimenti non saprei che casini combinava.

  1. Me lo aspettavo. Dopo due gare ben giocate (e forse troppi complimenti, sia pur meritati) e, soprattutto, dopo il panettone natalizio, c’era comunque da stare in allerta. E infatti : un’ora della solita Juve scialba. Poi ci gira bene e si vince : due legni loro, uno noi.
    Ci è andata bene, ma sono 5 anni e mezzo che la Juve, con le piccole, giochicchia per un’ora, svogliata, e poi si fa salire l’ansia nell’ultima mezz’ora.
    Ci siamo giocati un bel jolly con Madame Fortuna.
    Speriamo che contro le altre “piccole”, la Juve giochi come se fossero partite da dentro o fuori.

    • Zeghrova sembra un funambolo di altri tempi (ad autonomia ridotta, però), Cambiaso e Locatelli due scarponi miracolati (li vedrei bene nel reparto salumi e formaggi di una qualsiasi Esselunga), Openda e David sono un duo comico, Yildiz la solita classe, Koopmeiners dovrebbe chiudere col calcio, se fosse onesto con se stesso. Thuram deve svegliarsi e smetterla di andare al rallentatore. Kalulu, Bremer e Kelly ottimi.

  2. Andrea (the original)

    Di Gregorio 4: sconcertante, non esce, non vede le traiettorie, il peggior portiere nella storia della Juve. Per giocare con lui occorrerebbero Nesta, Cannavaro, Thuram e Samuel e non far arrivare nemmeno un cross.
    Cambiaso 3: ma quanto può essere più scarsi di lui Joao Mario? Nell’orribile secondo tempo lui prende il comando degli orrori. Ad averlo noi quel Toure’ al suo posto.
    Koopmeiners 4: a Giuntoli non so più cosa dire, a chi si esaltava per il suo acquisto invece qualcosa andrebbe detto.
    Locatelli 5: lui esce, la Juve segna, ancora una volta.
    Thuram 4: non so se è più folle l’Inter a voler scambiare Frattesi con lui o la Juve che non li scambia.
    Zeghrova 7: gioca in una mattonella e capisco perché non parta dal 1′, però se le alternative sono quelle che hanno iniziato la partita forse è meglio giocare in 10 senza palla ma avere uno che sa giocare con la palla.
    Spalletti 5: non hai tiratori, colpitori di testa, battitori di piazzati, gente che si inserisce. Vuoi riempire la squadra di punte? Tanto rischi comunque di perdere anche con quella formazione iniziale.

  3. Se Paratici e` sveglio capisce che per riuscire a salvare i lugubri a gennaio deve prendere giocatori con la voglia di lottare per non retrocedere e cedere quelli come per esempio De Gea e Comuzzo che meriterebbero di stare alla Juve.

  4. LE CINQUE DEL BUON CAMMINO

    La prima bene (perché la si è vinta) o male (perché non è stata fatta bene) perché l’abbiamo superata.

    Anche ieri sera Spallettone sbaglia formazione invertendo i ruoli agli undici in campo (vedi McKennie a sx e Cambiaso a dx), con un “fantasma” in campo che non concretizza gli errori degli avversari anche se è quello che ha fatto più km.
    Come tutti gli altri messi in campo ma che nessuno tira in porta o almeno ci provasse.
    Come detto in precedenza se non tiri non fai goal.
    Zhegrova ha dato quell’imput di tirare, lui non ci pensava due volte, tira e ritira come gli arrivava la palla.

    Poi finalmente i cambi e soprattutto l’ingresso in campo di Zhegrova non a 15 minuti dalla fine ma a 30 minuti prima del 90°.

    Se Yldiz ha fatto la partita Zhegrova l’ha cambiata, l’ha cambiata anche Spallettone rimettendo ai loro posti chi di dovere (vedi McKennie a dx che indovina l’assist per il goal).

    Ieri sera abbiamo superato la prima delle 5 partite (come dicono) “abbordabili”.
    Queste 5 partite ci diranno se la nostra Juve possa iniziare a camminare senza l’aiuto del girello.

    Buon cammino a tutti i VERI tifosi della Juve (escluso Uno impostore).

  5. SPALLETTONE AI MICROFONI DI SKY SPORT

    “Noi siamo stati sotto livello come ritmo per il primo tempo. Anche se l’abbiamo condotta. Gli ultimi cinque minuti male, gli ultimi 6/7 minuti nel primo tempo e gli ultimi 6/7 minuti da secondo tempo male. Infatti il Pisa attraverso la sua intensità e la sua fisicità ci ha creato un paio di situazioni difficili, dove siamo stati anche fortunati. Poi però, la partita l’abbiamo fatta sempre. Il primo tempo in una maniera, secondo tempo con più qualità, con più inventiva. Zhegrova ha fatto bene quando è entrato. David ha fatto bene. Ci hanno dato un po’ più di qualità soprattutto dalla tre quarti in su. E poi siamo riusciti a fare i gol. Secondo me quel momento la partita anche un po’ meritato, perché c’eravamo creati qualche spazio dentro l’area di rigore. Però dobbiamo fare meglio, anche se non abbiamo fatto male”.

    Zhegrova alla fine non ne aveva più…

    “Lui aveva avuto l’influenza, è stato tre giorni con la febbre alta e si è allenato solo un po’ ieri mattina, per cui avevo anche dei dubbi che riuscisse a reggere questi 35 minuti. Poi però avevamo l’obbligo di farlo perché non trovavamo sbocchi lì sulla trequarti e lui è uno veramente che ha questa miccia accesa nelle scelte e nel saltare l’uomo. Per cui io pensavo addirittura che potesse far meno, visto il problema dell’influenza che ha avuto. Anche perché poi fisicamente ne risente un po’. Invece poi è stato dentro bene ci ha dato qualità. È cresciuto anche Khéphren nel secondo tempo. Mi è piaciuto moltissimo Miretti quando è entrato. Per cui diciamo che è un ulteriore vittoria che ci dà un po’ di entusiasmo e convinzione in quello che sono le nostre possibilità”.

    È stato un calo fisiologico oppure colpa dei cambi?

    “Sono tutti elementi che possono essere corretti da un punto di vista d’analisi e di lettura. È chiaro che dall’inizio non potevo fare diversamente perché per le situazioni contingenti che ci sono successe in questa settimana. Però effettivamente Koopmeiners poi non si è trovato benissimo. Perlomeno non ha esibito la qualità di quello che gioca in quel ruolo lì. Probabilmente qualcosa anche nel cambio di fascia dei due esterni, cosa come se fosse il secondo tempo per non essere troppo inferiori su queste palle buttate su Tourè. Invece all’inizio del secondo tempo un po’ la fisicità e la corsa e la tenacia del Pisa l’abbiamo un po’ subita. Sono stati sfortunati perché hanno creato quei due legni da situazioni di gioco, da situazioni che loro hanno nelle loro caratteristiche. Io penso che il nostro peggioramento sia dipeso anche dal Pisa che ha fatto una buonissima partita. Secondo me è giusto il paragone della partita contro l’Inter. Perché l’Inter ha sofferto per 60/70 minuti il Pisa e loro si sono creati due o tre palle. Probabilmente in questo momento qui il Pisa non è fortunatissimo da questi dettagli. Però noi dobbiamo sempre realizzare quelle che sono le nostre possibilità e siamo una buona squadra. Però il problema è che tutte le volte che entriamo in campo, lo dobbiamo far vedere non dirlo e basta, perché nel primo tempo siamo stati sotto livello in troppi elementi”.

    (Da tutto juve.com)

  6. Anche ieri sera qualche “marescata”.
    Fischia fallo a favore del Pisa nello scontro Opends/Caracciolo.
    Fischia fallo di mano in area pisana contro Thuram, il fallo di mano lo commette il giocatore del Pisa.

    Maresca come contro il Lecce tempo fa non vede bene.

  7. SPIEGAZIONI NON RICEVUTE

    #asorcà com’è che me cambi?
    Va, vatte a sede in panchina…poi te dico.

    (Loca-Spallettone)

  8. A parte Cambiaso e Koop che si contendono la palma dei peggiori il primo addirittura regala il pallone con le mani da fallo laterale e Yildiz e Zhegrova per la palma dei migliori, gli altri hanno disputato un’onesta partita senza trascendere. Spalletti ha preso questo brutto vizio di sbagliare la formazione e non va bene perché alla lunga ci si possono lasciare le penne.

  9. Ieri sulla fascia destra per un’ora c`era un cartello con scritto: Attenti a quei due.
    Detto questo capisco i problemi di Spalletti nel fare la formazione iniziale ma avrebbe dovuto capire che mettere quei due sulla stessa fascia sarebbe stato pericoloso. Poi ci sta che Zhegrova non ha 90 monuti nelle gambe e con Conceicao fuori non c’erano alternative ma se poi sono gli avversari a farti capire che avresti dovuto metterlo all’inizio e fargli fare solo i 30 metri verso la porta e non gli altri 30 indietro passando magari a 4 dietro, forse avrebbe rischiato meno e magari vinto lo stesso senza l’aiuto della fortuna che ieri sera ha completamente voltato le spalle al Pisa.

    • Andrea (the original)

      Io non capisco perché, se proprio non vuoi partire con Zeghrova, debba giocare Cambiaso e non Joao Mario.
      Non posso pensare che il secondo sia più scarso del primo, perché non posso pensare che si trovi facilmente uno più scarso di Cambiaso.
      Inoltre continuo a non capire perché Openda e David non possano giocare insieme.

  10. PARLIAMO DI MARESCA
    (non l’allenatore)

    Ieri sera non era quello del fantasma Candreva e nemmeno quello della finale di Coppa Italia contro la Dea (la famosa partita del dov’è Rocchi), dopo di allora non ha più arbitrato la Juve, ieri sera c’ha provato ma non c’è riuscito anche se qualche accenno di quella partita c’è stato.

    Non so se avete fatto caso, Caracciolo, ha picchiato più di un fabbro, doveva essere espulso, per i falli commessi, invece viene ammonito solo al 76°.
    Lazio-Juve del 27-10-2025, lo step on foot su Conceicao, lo hanno detto tutti, era rigore netto, ma non è stato dato.
    Sapete chi era all’Avar? Maresca con al Var l’arbitro Meraviglia. In due non hanno visto il fallo su Conceicao?

    Ieri sera su Openda fallo pesante non visto dal var, addirittura Maresca inverte il fallo dandolo in favore del Pisa e lui, Maresca, era lì a 2 mt.

    A questo punto mi viene da pensare che questo Maresca sia un arbitro troppo scarso oppure…no non voglio pensare male.

  11. Se ci fosse stato qualcuno che capisce di calcio non avrebbero fatto l’inutile scambio di portoghesi e con i soldi della cessione di Cambiaso prendere un laterale italiano forte, i nomi li ho gia` fatti ma come gia` detto decide tutto il “politburo”.
    Nel mio post prima della partita ho parlato di Zhegrova dall’inizio col modulo a 4 dietro (Kalulu a dx, Bremer e Rugani in mezzo e Kelly a sinistra) per non costringerlo a fare 60 metri di campo ma solo i 30 davanti a lui ed eventualmente sostituirlo poi con David.

  12. Certo, a guardare la classifica in questo momento, la Juve risulterebbe ad un punto dalla vetta…
    Eppure…eppure qualcuno lo ha fatto per parlare di scudetto 😅

  13. Cioè…Rasmus Hojlund sarebbe quello scarso.
    Ad avercelo un centravanti scarso così, lotteremmo per…

  14. Andrea (the original)

    IN EFFETTI NON GLI HANNO SPESO 200 MILIONI.
    “Oggi per me Juventus, Milan e Inter, per struttura, seconde squadre monte ingaggi e valore patrimoniale, sono diverse dalle altre. Ogni volta che vince una squadra diversa da queste tre, ha fatto qualcosa di straordinario. Questa differenza si cerca di colmarla sul campo, ma si tratta di squadre diverse”.

    • I lamenti di Conte ormai sono leggenda.
      Ma la verità è che il centrocampo che ha il Napoli (compresi i ricambi) non ha eguali in Italia.
      Ed ora che sta svezzando pure il giovane centravanti…

      • Andrea (the original)

        Il centravanti non lo svezza lui, mi pare che avesse fatto piuttosto bene già alla Dea.
        Si appunto, ha due squadre, in tutti i ruoli e non capisco quando lo definiscono vincente in che cosa si differenzi da Mazzarri. Forse solo nel fatto che a differenza di Mazzarri ha allenato squadroni, per il resto sembrano identici.
        E capisco perché i grandi giocatori non lo sopportino: sentirsi dire che sono inferiori miracolati da lui non deve essere simpatico da sopportare per dei campioni.

    • Negli ultimi 2 anni hanno speso circa 288 mln e ne hanno incassati circa 210, ma con un saldo negativo di 78 mln a differenza dei commercialisti di Torino hanno assemblato una squadra forte e se pensi che per portarsi a casa McTominay e Neres hanno speso gli stessi soldi che la Juve ha dato all’Atalanta per Koopmeiners si puo` dire solo bravi ai loro operatori di mercato e lascio a te il giudizio sugli altri.

  15. Aggiungo anche che mancando un laterale difensivo resta incomprensibile il motivo dello scambio Costa-J.Mario entrambi inadatti a quel ruolo, per non parlare dei 50 mln spesi per il centrale di centrocampo tenuto un anno in panchina e continuare anche per il prossimo a pagargli lo stipendio seduto su quella del Nottingham Firest, serviva una prima punta per sostituire Milik e hanno speso altri 50 milioni per prenderne 2 a cui serve l’interprete in campo per capire che movimenti chiede loro di fare Spalletti, quando avrebbero potuto con un’operazione a risparmio chiedere a Galliani di avere in prestito Dani Mota che l’italiano invece lo capisce bene per essere uscito anni fa dall’U23 bianconera, ceduto poi al Monza con cui in serie A ha fatto gol a tutte le grandi Juve compresa e in questa stagoone un inutile lusso per fare gol contro Entella, Spezia, SudTirol, Pescara …

    • Andrea (the original)

      Eh ma per un anno ho sentito delle leggende sui 10 gol in Premier, quando dicevo che non lo avevo mai sentito nominare.

  16. Andrea (the original)

    Luigi (SA)
    Puoi dire a quel qualcuno che le altre hanno ricominciato a giocare e se anche la Roma vince la Juve ha guadagnato solo sul Bologna (che comunque è un buon risultato perché nostra rivale per l’EL).
    Puoi riferire anche che le altre hanjo già in canna colpi di mercato.

    • Certo, quando tutte le partite saranno pari, potremo collocare la Juve nella giusta posizione.
      E magari il nuovo DS, per farsi benvolere dai tifosi, porterà qualche acquisto che dia una svegliata all’anemico centrocampo bianconero in questa finestra di mercato.

  17. QUELLI DI VICTOR HUGO DI NUOVO IN TESTA

    La Scansadea succursale nerobleau non vince mai contro I Miserabili del 1908 dai tempi del Musichiere di Mario Riva.
    Anche ieri sera è successo di nuovo con la convinzione di non voler segnare Samardzic e Dijmsiti di regalare il pallone a Lota-ro per il vantaggio dei #farabuttidal1908.

  18. Il problema maggiore non sara` come approcciare le prossime partite sulla carta piu` morbide ma dopo un’eventuale striscia di rusultati positivi cancellare dall’immaginario collettivo l’illusione di poter lottare per lo scudetto. La questione non e` solo quella come dice Andrea di star dietro nel mercato di gennaio alle piu` forti che si rinforzeranno ma anche con qualche eventuale rinforzo l’impossibilita` per Spalletti di colmare il gap tecnico accumulato da anni con Napoli e inter e da quest’anno anche con il Milan. Cio` non toglie comunque che con questo allenatore sotto il profilo del gioco i margini di miglioramento possano essere superiori a quelli delle squadre piu` vicine in classifica, a partire dalla Roma che probabilmente stasera si riprendera` il 4° posto e che appare al momento la piu` accreditata nella lotta per la conquista dell’ultimo posto disponibile in Champions.

    • Andrea (the original)

      Beh con un mercato importante si potrebbe competere per il quarto posto: cioè sostituendo Locatelli, Thuram e Cambiaso ad esempio, con 3 giocatori di calcio, la rosa migliorerebbe di parecchio.

      • Magari si potesse ma capisci anche tu che e` praticamente impossibile sostituire a gennaio 3 titolari con altrettanti giocatori di livello superiore. Oggi sentivo che con J.Mario in partenza vorrebero prendere Norton-Cuffy, un giovane terzino portato quest’anno al Genoa da Ottolini che fino all’anno scorso giocava in serie b inglese, si parla da tempo di Frattesi che a parer mio non aggiungerebbe niente al modesto centrocampo della Juve ma 30 mln in piu` nelle casse degli spiantati per aiutarli a prendere Palestra dall’Atalanta, il vero upgrade per il centrocampo sarebbe invece Bernabe` per cui ho letto che il Parma ne chiede 25, per l’attacco invece rispedire al mittente David e prendere in prestito Dani Mota dal Monza fino a giugno.

        • Andrea (the original)

          Sì capisco sia quasi improponibile ma mi sconcerta che nemmeno provino a liberarsi di qualcuno di questi 3.
          Su Frattesi la vedo diversamente, nel senso che ha caratteristiche di inserimento che nessuno dei centrocampisti della Juve ha.
          Per ciò che riguarda le punte mi dispiace che per la prima volta dopo 4 anni Vlahovic avrebbe potuto avvalersi di un allenatore e invece si è fatto male e in pratica non è più considerabile.

          • Bernabe’ che ho visto giocare nel Parma e` il centrale di regia che manca alla Juve, oltre alle qualita` tecniche ha una visione di gioco verticale che gli altri non hanno, Frattesi e’ un ottimo incursore molto dinamico ma in un centrocampo lento e compassato come quello della Juve non riuscirebbe a dare tanto di piu`di quanto sta dando McKennie.
            Intanto la Roma sta facendo tiro al bersaglio contro un Genoa penoso, con De Rossi che prima dell’inizio cantava sottovoce l’inno di Venditti.

          • Speriamo non arrivi, solo tu vedi in questo giocatore dei pregi. Questo è una vera chiavica altro quelli della Juve. Ti diró di più , se riescono a fare pure una minus valenza ( tanto ormai non puoi far altro) per mandare a calci via l’olandese Koopmayers sarebbe sempre troppo tardi. Alla Juve serve un konè o un simil Pitbull non altro. Abbi fede tra un mese vedrai in che posizione siamo e ne riparleremo. Intanto si gioca finalmente a pallone ed è già un bel progresso

            • La Roma per Kone` ha rifiutato 40 mln dagli spiantati (che stanno cercando di far cassa in tutti i modi con Frattesi) adesso ne vale 50 che la Juve come sai non puo’ spendere, Bernabe` invece sarebbe una buona scelta come rapporto qualita`/ prezzo.

              • Sicuro che abbiano offerto 40 milioni. Per come sono messi alla Roma pure c 15/20 te lo danno. Quegli altri sono spiantati e non hanno una lira, aspettano il prossimo colpo a costo 0 di Marotta

  19. Puntare sulle altre non serve…

    S’è scansatooooo !!!!

  20. “La cosa più interessante non è che alcuni tifosi parlino ancora di
    Calciopoli.

    È che non ne parlano più.

    La evitano.
    La aggirano.
    La citano solo quando conviene.

    Per anni è stata usata come clava morale.
    Oggi, improvvisamente, è diventata un argomento “stanco”.
    Meglio guardare avanti.
    Meglio non riaprire vecchie ferite.

    Strano.

    Perché quando si parla di vittimismo, Calciopoli va sempre bene.
    Ma quando si parla di prescrizioni, silenzio.

    L’inter non è mai stata assolta.
    Non è mai stata dichiarata innocente.
    Non è mai stata proclamata vittima.

    Semplicemente il tempo ha fatto il suo lavoro.

    E nel calcio italiano, la prescrizione è diventata una forma elegante di amnesia.
    Non cancella i fatti,
    ma cancella il dibattito.

    Così oggi funziona così:
    – se ne parli, sei ossessionato
    – se fai notare l’incongruenza, sei un rosicone
    – se chiedi coerenza, “pensiamo al presente”

    Il presente, però, fa paura.
    Perché nel presente non puoi nasconderti dietro i tribunali.
    Devi parlare di campo.
    Di scelte.
    Di responsabilità.

    E allora meglio tacere.
    Meglio far finta che Calciopoli sia una storia chiusa…
    ma solo a metà.

    La verità che dà fastidio è semplice:
    chi è davvero sereno della propria storia
    non ha bisogno di evitarla.

    Chi invece cambia discorso ogni volta,
    di solito, qualcosa da nascondere ce l’ha”.

    ( Gian Filippo Autelitano)

  21. #aridateme Pirlo, Marchisio, Pogba e Vidal…minimo 30 goal li fanno loro e tu centravanti
    se nun segni sei un asino.

    • Barone, in questo momento ne abbiamo uno che non solo non segna ma contro il Pisa ha rischiato di far annullare il gol di Yldiz quando ha mancato l’aggancio del pallone sul passaggio di Miretti che poi ha messo in rete da Yldiz ma che proprio per quel tocco sbagliato di David ha rischiato di essere in fuorigioco, stavolta pero` per fortuna al Var (a differenza di Candreva in Juve-Salernitana) si sono accorti che c’era un giocatore del Pisa a terra che lo teneva in gioco.

    • Andrea (the original)

      Amico mio, rispetto a Locatelli e Thuram ti direi “datemi 2/3 giocatori di calcio”, mi accontento.
      È troppo traumatico pensare a quei 4 partendo da Locatelli e Thuram, il cuore non mi regge lo sbalzo.

      • Ho appena ascoltato PdP a RBN parlare solo dei limiti difensivi di Thuram e Cambiaso, probabilmente non ha fatto caso anche a quelli in fase di costruzione e finalizzazione.

        • Andrea (the original)

          Ah quelli li descrivono le cifre che ha scritto il Barone.
          Io li trovo calciatori inutili, nel caso di Cambiaso anche dannosi ma è storia vecchia che sottolineo da quando invece in tanti lo descrivevano come uno dei migliori giocatori italiani.

      • Sapete cosa mi dà fastidio?
        Il fatto che quando l’allenatore ti sostituisce hai anche dà ridire.
        Quest’anno 0 (zero) assist e 0 (zero) goal (uno su rigore).
        Che catzo vuoi reclamare?

        Va vai in panchina (Spallettone dixit).

  22. Nel mondo dei falliti si conoscono tutti, quindi figuratevi se la Roma che sta facendo le nozze con i fichi secchi, certamente avrà bisogno di qualche società che possa darle liquidità solida per poter vendere o fare qualche scambio produttivo. Le m.erde, così come ho già risposto a Giorgio sono nella stessa condizione economica e aspettano qualche colpo che solo Marotta con i suoi conigli dal cilindro può tirare fuori. Quanto alla Juve, alla Lazio ed e al Napoli ci pensa la federazione e la sua associata capeggiata dagli infantino a non farli muovere economicamente tuonando in fair play finanziario che vale solo per loro. Se si potessero avvantaggiare troppo nei riguardi della società di riguardo, quest’ultima rischierebbe di non potersi più iscriversi al prossimo campionato.

    • L’offerta di 40 mln degli spiantati per Kone’ e’ una notizia di 4 mesi data fra gli altri da Di Marzio che e` un esperto di mercato, come sai la stessa cifra l’avevano offerta anche per Lookman anche quella rifiutata, poi non avendo soldi e` ovvio che offrano quelli che arrivano da giri strani di giocatori come i 55 mln del portiere nigeriano preso a zero e spedito dal M.U. a raccogliere pere in una squadra turca e di Frattesi che stanno cercando di vendere a 30 mln e che da quel che ho letto pare che non abbiano mai inter->amente pagato al Sassuolo.

      • Sono offerte senza cash Giorgio, per fare rumore e per far credere che non sono falliti ma che camminano ancora.
        Si devono autofinanziare perché la proprietà non esiste, o meglio è solo un fondo di investimento che deve vendere per poter ottimizzare economicamente il bene in possesso che non ha alcun altro tipo interesse se non quello di essere convertito in denaro. É come avere un immobile messo in mostra da vendere e da non ristrutturare perché è già a posto così . Se la società di calcio fallisce magari avrà un valore di mercato più appetibile per qualsiasi nuovo investitore, quindi credo che il fondo che ha in mano il mucchio di m.erda, sta valutando quali siano le condizioni migliori per cui poter vendere.
        Come si girano si girano, sono falliti anche perché oggi hanno pure un fardello di nuovi debiti da dover sostenere come l’acquisto di San siro e la ricostruzione dello stesso. Anche il bravo amico sindaco Sala ( credendo di aver fatto loro un piacere) , li ha addirittura messi con tutta la testa nella fossa ( ma non quella dei leoni) , ma della loro fine😂😂😂.

  23. Andrea (the original)

    Rocchi dice che va via domani se si mette in dubbio la buonafede degli arbitri…
    No ma non è che fa come Renzi, che scompariva dalla politica se avesse perso nel suo referendum?
    Perché se non fa come Renzi io non credo nella buonafede degli arbitri🤫

    • Se invece si dimettersi domani sera noi tutti oltre a brindare al nuovo anno brindare anche per un avvenire calcistico migliore…e se poi Gravina lo imitasse festeggeremo per una settimana intera fino alla Befana.

      “Se qualcuno non crede alla nostra buona fede, io domani mattina lascio! Il nostro obiettivo è quello di fare i meno errori possibili, poi ne commettiamo, e se foste con me qualche weekend vedreste quanto mi inca…o.

      La lettera della Lazio? Non entro in argomenti politici. A Simonelli e Gravina ho ribadito che se non credono nella nostra buona fede, io lascio. Su questo non entro.
      Ci mettiamo tutti la faccia, i ragazzi fanno sentire i loro audio. Non è piacevole sentire i propri errori. Commettiamo errori, mi incazzo quando li vedo. Se eravate con me a Pisa vedevate come stavo. “Come posso spiegarli alcuni episodi?”, a volte me lo chiedo e faccio fatica. Alla fine però ti dici, abbiamo fatto la scelta giusta o no? Ed è quello che conta”.

      Gianluca Rocchi a “Open Var” su DAZN

      • Andrea (the original)

        Eh ma appunto, bisogna capire se va preso in parola o se fa come Renzi.

      • Passa spesso dall’incoerenza alla sudditanza psicologica, per esempio quando ha detto agli assistenti di comportarsi da “piccoli arbitri” non puo` poi come ha fatto bacchettare l’assistente che in Napoli-inter ha segnalato il fallo da rigore su Di Lorenzo sfuggito all’arbitro e questa e` incoerenza ma quando spiega che ha sbagliato perche` era compito del Var inter->venire (che pero` non l’ha fatto) ha dimostrato la sua sudditanza psicologica nei confronti del presidente della squadra piu` protetta dagli arbitri che ha protestato per il presunto torto subito.

  24. Andrea (the original)

    Antony
    Intanto Frattesi è il centrocampista italiano che aveva i numeri migliori in termini di reti ma, posto che non sia certo un fenomeno, ti rammento che la Juve gioca con Locatelli, Thuram, Koopmeiners, Miretti, ossia zero gol in 4 e nonostante da un paio di mesi, con il gioco di Spalletti, li ho visti avere parecchie occasioni per calciare da posizione favorevole.
    Il nostro centrocampista meno indecente è Mckennie e abbiamo detto tutto.
    Dunque se non vedi in Frattesi un upgrade rispetto ai nostri bontà tua.

    • Credo che Frattesi alla Juve avrebbe senso solo se partisse McKennie che le ultime quotazioni danno intorno ai 28 mln, cifra che la Juve potrebbe girare all’inter con la stessa formula che hanno usato loro col Sassuolo nel 2023 ma resterebbe comunque irrisolto il problema del centrale di qualita`, al di la` che non vedo Frattesi adattabile a tutti i ruoli che ha svolto finora discretamente l’americano.

    • Non rientra e se è addirittura scalato dietro nelle m.erde addirittura dietro a calciatori che non hanno nessun pedigree, sta a significare pur qualcosa. Anche in quella squadra segna ogni qualvolta lo fanno entrare ma non ti fa pensare Andrea che sia perché entra nei minuti in cui gli avversari sono già cotti? Alla Juve serve gente di sostanza , poi chi segna segna , l’importante è vincere, lo sai bene che è l’unica cosa che conta😉

      • Andrea (the original)

        Antonio, i centrocampisti della Primavera dell’Inter mangiano in testa a Locatelli, Thuram e s tutta l’armata Brancaleone che abbiamo.
        Non scherziamo, il pedigree..

  25. SI VOTA PER IL GOAL DELL’ANNO

    Potessi votare voterei il goal del 6 maggio 2025 quello di Acerbi contro il Barça.

    Senza quel bellissimo goal non esisterebbe quella che è a oggi la più grande umiliazione sportiva in una finale.

    Grazie al cielo quelli che ti fanno godere esistono, vivono tra noi, e noi li ricorderemo per l’eternità.

    • Andrea (the original)

      Io voto nel 2025 il gol più bello che sogno per il 2026: Vlahovic che di testa manda in B i lugubri.
      Vale lo stesso?

      • Non credo purtroppo che Vlahovic resterà alle condizioni che gli offre la Juve, dietro l’angolo c’è il Barcellona con Lewandoski in scadenza a giugno, comunque occhio perchè la Juve sta diventando una specie di supermarket in cui tutti trovano tutto a prezzi di saldo.

        • Andrea (the original)

          Eh ma con i lugubri giochiamo prima che vada via.

          • Capisco perche` vorresti questo ma se non rinnova alla Juve conviene lasciarlo partire a gennaio invece che a zero a giugno visto che il Barcellona e` disposto a offrire soldi per prenderlo subito.

      • Non vale perché giochiamo nel 2026…magari sarà quello più bello per il nuovo anno che verrà segnato da McKennie preso di mira piú volte dalla Fiesole.

  26. Certo quello e anche il 5° gol del Psg meriterebbe il premio “manita del secolo” in una finale di Champions segnato da un ragazzino di 19 anni.

  27. Ieri sera in un’intervista tv su calciopoli Meani (ex addetto agli arbitri del Milan dal 2001 al 2006) alla domanda se ritenesse giuste le condanne del processo farsa ha risposto che tutti in quegli anni facevano lobbing con i vertici arbitrali e aggiunto che per questo lo scudetto del 2006 non avrebbero dovuto assegnarlo a nessuno. Sulle lamentele dell’inter ha detto poi che in quegli anni Juve e Milan erano le squadre piu` forti e che la seconda squadra di Milano non era mai stata in lotta per lo scudetto perche` sempre lontana dalla vetta della classifica, concludendo che l’unico anno in cui avrebbe potuto vincerlo e` stato il 2002 ma se il 5 maggio hanno perso quella partita contro la Lazio dopo essere passati in vantaggio con il tifo dei laziali a favore per paura che lo vincesse la Roma e Materazzi che supplicava in lacrime di farli vincere non e` stato certo per colpa della Juve ne` del Milan, anche se c’e` Uno 🦧 che e` ancora convinto che senza Moggi pure gli 🫏 possono volare.

    • Sempre nella trasmissione suddetta non puo` non aver toccato la sensibilita` di tutti la commovente figura dell’ex pm con la barba bianca impegnato ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare l’accusa di “associazione a delinquere”, parlando prima delle sim estere risultate pero` mute, delle accuse sui sorteggi arbitrali truccati poi sconfessate e per finire degli stessi arbitri prima associati alla fantomatica cupola moggiana ma poi pero` assolti per non aver commesso il fatto ma ugualmente tutti nell’elenco dei colpevoli per aver fatto vincere in 17 anni solo uno scudetto di cartone all’unica squadra “onesta” del calcio italiano dal 1908.

  28. Speriamo che Rocchi in Juve-Lecce faccia fare a Collu i propri Doveri.

    Buon San Silvestro !

  29. Antony

    Non so come ma riescono sempre a prendere buoni giocatori con operazioni low cost, ho letto di Akanji tagliato dal City e preso in prestito per sostituire Pavard che sarà riscattato per 15 mln, i centrocampisti Sucic dalla Dinamo Zagabria per 14 mln + 2 di bonus, Luis Henrique dal Marsiglia per 23 mln, Diouf dal Lens per 20 mln, Zalewski riscattato dalla Roma per 6 mln, l’attaccante Bonny dal Parma per 23 mln + 2 di bonus. Tu dici che non hanno cash ma questi giocatori poi devono pagarli e l’unico modo è aumentare notevolmente i ricavi con soldi veri e non come hanno fatto con le plusvalenze fittizie e le sponsorizzazioni fasulle, prima che (e lo dico alla Conte) li portassero in braccio a mangiare nei ristoranti da 100 euro.

    • Beh un certo aiuto lo stanno avendo dagli introiti di campo e televisivi e da tutte le manifestazioni internazionali cui sono favoriti per andare avanti. Poi non acquistano più da società italiane che non accettano pagheró a babbo morto, ( anche dalle mie parti si dice che Frattesi non sia stato ancora finito di pagare, e queste sono notizie che circolano in Italia). Quindi ancora hanno credito da qualche società estera cui sanno vendere una solidità economica basata da una fideiussione che sarebbe il fondo di proprietà. Fondo, che come ho detto prima non ha nessun interesse ad investire e quindi fermo a guardare come si evince da quella donna algida che fa da sorvegliante e che si vede nelle partite di calcio accanto alla loro dirigenza, in modo da non fargli fare colpi di testa. Gli acquisti di cui hai parlato sono solo dei buoni prospetti ma non dei campioni affermati, ( io forse non capisco granché, ma non li conoscevo prima che li prendessero) quindi probabilmente anche valutati oltre il loro valore potenziale di acquisto che avrà ingolosito le società di appartenenza.
      Io ti dico la mia in modo pratico e spassionato, Giorgio e secondo le voci che sono in giro.
      Intanto la fondazione sta continuando con le querele e sotto scacco ora hanno lo sponsor di scommesse fuorilegge che grazie ad escamotage pirotecnici riescono a farsi sponsorizzare. Ecco da dove sono costretti a prendere dei soldi, questo ti/ci dovrebbe far capire in che brodo di m.erda siano messi. Ovviamente le denunce sono ancora al vaglio dei sistemi giudiziari guidati da sostenitori delle stesse m.erde e molto probabilmente verranno accolti quando le acque si saranno calmate o giudicati in modo soft, come accaduto ultimamente con il caso della Ndrangheta e dei morti nella curva ultras.
      Potrei andare avanti amici, ma mi fermo perché è capodanno e devo fare gli auguri di buon anno a tutti voi del blog e alle vostre famiglie.
      Buon anno

      • E poi, per risponderti sulle operazioni low cost come le chiami tu, ti ricordo che dobbiamo dare a Cesare ( nella fattispecie) a Marotta quello che è di Marotta. Un pó di tempo addietro si fece addirittura quasi pagare per avere nella Sampdoria un certo Cassano dal Real Madrid che lo aveva pagato uno sproposito solo un anno prima. Questi giochi di prestigio riescono solo ai grandi prestigiatori e Marotta è un mago di questa categoria. Non ci fosse stato lui in quella squadra di incapaci oggi sarebbero iscritti nelle leghe dilettanti, non è un caso che lo abbiano fatto diventare addirittura il loro presidente con pieni poteri. È lui il deus ex machina di quella società, chiariti i dubbi?

  30. Augurissimi a tutti

  31. Non solo Marotta ma purtroppo anche il “pitbull” che 5 anni fa (quando la Juve ha iniziato la sua parabola discendente) ha preso un’armata brancaleone e la fatta diventare una squadra di calcio. Quanto ai nuovi arrivi non so Diouf e Henrique ma gli altri sono buoni giocatori presi a buon prezzo se rapportati ai tanti soldi spesi dalla Juve per flop come DL, Koop, J.Mario, David che anche se a parametro zero e` costato 12,5 mln di commussioni e oltre 11 mln lordi di ingaggio. Poi come dici altro sara` sapere che trasparenza abbiano avuto in questo quinquennio i loro bilanci, compresa la mancata comunicazione dell’uscita di Lion Rock nel 2021, con un aumento dei ricavi derivanti non solo dagli aiuti a due mani nelle competizioni inter->nazionali ma anche dai proventi provenienti da sponsorizzazioni fasulle e il resto con il vertiginoso giro di plusvalenze fittizie in cui e` maestro quello che definisci il deus ex machina di una societa` che mai dal 1908 e` stata indagata e tanto meno processata per le numerosissime violazioni del Codice di Giustizia Sportiva.

    Auguri di un Buon 2026 a tutti.

  32. Andrea (the original)

    Buon anno a tutti

    • Mentre la Juve continua a subire da una giustizia delle 3 scimmiette, c’è una società protetta da anni da ogni sorta di impunità …

      “Written by L’Epicureo

      Marotta rilancia la narrativa vincente

      “Negli ultimi cinque anni abbiamo partecipato con continuità alla Champions League, cosa che altri club non possono dire”.

      Parola di Giuseppe Marotta, attuale presidente dell’Inter, che non perde occasione per sottolineare la continuità sportiva del club nerazzurro, divenuto ormai un case study di successo mediatico.

      Ma dietro la narrazione dei trofei si nasconde una realtà aziendale ben più controversa: quella di una società con centinaia di milioni di debiti, un passaggio di proprietà gestito tra default tecnico e finanza opaca, e un’inconsueta benevolenza da parte delle istituzioni calcistiche.

      Default tecnico e la regia occulta di LionRock

      Nel maggio 2024 il fondo americano Oaktree ha escusso il pegno sull’Inter, rilevando le azioni di Suning per mancato rimborso di un prestito da 375 milioni. Un’operazione di salvataggio d’urgenza, tecnicamente equiparabile a un default, nonostante non venga mai definito tale nei comunicati ufficiali.

      Secondo l’inchiesta di Report (Rai 3, 3 giugno 2025), la compagine sociale dell’Inter presentava anomalie sostanziali: il socio di minoranza LionRock Capital, che avrebbe dovuto bilanciare la governance con un 31% delle quote, si è rivelato un’entità controllata indirettamente dagli stessi Zhang. In pratica, un partner fittizio, utilizzato per accedere ai requisiti UEFA di indipendenza finanziaria.

      🗣️ “Uno dei trucchi più vecchi del mondo finanziario: sembrare solidi grazie a se stessi.”

      — Report, Rai 3

      Sponsor virtuali e flussi gonfiati

      Un altro nodo riguarda la gestione degli sponsor. Diversi contratti pubblicitari sottoscritti con aziende cinesi si sono rivelati non corrispondenti a pagamenti reali, secondo quanto ricostruito da Report e rilanciato da Tuttosport.

      Alcuni di questi sponsor erano società cartiere o comunque prive di reale operatività: fatture emesse, crediti iscritti a bilancio, ma denaro mai realmente incassato.

      🔍 “Non si tratta solo di problemi contabili, ma di una sistematica alterazione della rappresentazione patrimoniale.”

      — Tuttosport, 3 giugno 2025

      Oaktree: il salvatore silenzioso

      Il subentro di Oaktree Capital è stato celebrato come un rilancio. Ma nella sostanza, si tratta di un fondo speculativo con finalità di recupero del capitale, non di investimento industriale.

      L’Inter oggi è una società pignorata e commissariata, che sopravvive grazie a un piano di gestione controllato da un creditore finanziario.

      Una situazione che in altri contesti calcistici avrebbe generato allarme, inchieste, e forse esclusioni dalle competizioni UEFA. Nel caso dell’Inter, invece, tutto è stato ricondotto sotto la voce “transizione ordinata”.

      La questione (mancata) della vigilanza FIGC

      Nonostante le criticità emerse su struttura societaria, sponsor fittizi e debiti fuori controllo, nessuna inchiesta federale è mai stata aperta. La Covisoc, organismo preposto alla vigilanza dei bilanci, non ha mai contestato formalmente le operazioni dell’Inter.

      Un silenzio che stride con la rapidità con cui in altri casi (vedi Juventus, Roma, Chievo o Palermo) sono stati aperti procedimenti per plusvalenze, iscrizioni, irregolarità contabili o ritardi nei pagamenti.

      La discrepanza non è solo formale: la fiducia nelle istituzioni sportive si misura anche nella loro coerenza.

      Le contraddizioni del modello Inter

      L’Inter ha vinto sul campo. Ma i successi sportivi sono stati accompagnati da una gestione fortemente sbilanciata sul piano del rischio finanziario, con ricavi artificialmente gonfiati, perdite strutturali compensate da operazioni borderline e un’assenza di controlli indipendenti.

      Il sistema ha retto solo grazie a:

      finanza esterna (prestiti Oaktree),
      flussi fittizi dalla Cina, non più ripetibili,
      e una tolleranza istituzionale fuori scala.

      Conclusione: un modello replicabile?

      Marotta celebra la Champions League. Ma oggi l’Inter è un club che ha vinto spendendo ciò che non aveva, che ha aggirato norme grazie a scatole cinesi e che ha avuto nel silenzio della FIGC il suo vero alleato.

      Il parallelo con altri club è inevitabile. Altrove, per irregolarità minori, si è parlato di “sistemi da smantellare”. Qui, invece, il sistema è stato accettato come “strategia vincente”.

      Ecco perché l’Inter è davvero la squadra che ha vinto di più negli ultimi anni: perché ha vinto nonostante (o grazie a) tutto ciò che sarebbe bastato a far crollare qualsiasi altro club.

      📌 Fonti verificate:

      Report – Rai 3 – 3 giugno 2025
      Dichiarazioni Marotta – Alfredo Pedullà, 28 luglio 2025”

      • Ottimo ed abbondante, ma soprattutto chiaro per chi non sa cosa siano i bilanci aziendali e quali sono gli artifizi per poterli falsificare, camuffandoli. L’Italia é il paese dove le norme diventano tutte interpretabili e dove diventa facile far passare il male in bene. Quando poi si toccano le emozzioni gnazio poi, tutto diventa puro come l’acqua pulita e cristallina.

        • E non è tutto …

          Da Tuttosport (giugno 2025)
          “Inter, Report durissimo sui conti: “734 milioni di debiti, il progetto stadio non sta in piedi”

          La trasmissione d’inchiesta mette sotto la lente d’ingrandimento la proposta d’acquisto di San Siro. Che Gian Gaetano Bellavia boccia miseramente…

          L’ultima trasmissione di Report ha approfondito il tema del possibile acquisto di San Siro da parte di Inter e Milan per costruire un nuovo impianto. Un’operazione dai costi molto elevati, che toccherebbero circa l’1,2 miliardi di euro. Per questo è stato intervistato Gian Gaetano Bellavia, noto commercialista milanese ed esperto di diritto penale dell’economia, che ha fatto il punto sulla situazione finanziaria dei due club.

          Bellavia sui debiti di Inter e Milan
          Bellavia ha iniziato il suo intervento facendo il punto sui debiti delle due squadre: “I bilanci dell’Inter sono leggermente migliorati da quando sono entrati i fondi delle Cayman, hanno debiti per soli 734 milioni di euro (ride, ndr). Una squadra come questa per fare un investimento di questa portata prima paga i debiti e poi si compra qualcosa no? (Facendo riferimento al possibile acquisto dello stadio San Siro in sinergia con il Milan, ndr). Lo stesso vale per il Milan, anche se sta meglio. Il Milan ha debiti per 324 milioni di euro”. Numeri importanti, che rendono quindi difficile pennsare ad un investimento come quello in programma per il nuovo stadio.

          Bellavia: “L’Inter è delle Cayman”
          Bellavia ha quindi parlato delle proprietà che gestiscono le due squadre milanesi: “Nella società dell’Inter due terzi fanno capo ad un cinese che non c’è più, che non ha più soldi, che ha dato le cose in pegno ad una lussemburghese che l’ha data ad un’altra lussemburghese. Un terzo fa capo invece ad una società di diritto italiano che però è posseduta da una società delle Cayman. Quindi alla fine l’Inter è delle Cayman. Il bagno si fa bene lì, ma chi c’è dietro non si sa”.

          Stesso discorso per la società rossonera: “Il Milan è invece controllato da poco da una società olandese che a sua volta è posseduta da una catena di olandesi promanate da scissione di fondi off shore”. Infine un commento sulla possibile operazione per il nuovo stadio, da un miliardo e duecento milioni di euro: “L’operazione stadio sarebbe probabilmente di portage, cioè si prestano per rivendere a qualcun altro che non è noto. Io dico che sulla base di questi conti l’operazione non può stare in piedi”.”

          … intanto a pagare è come sempre la Juventus.

      • Andrea (the original)

        Oddio, anche la narrazione dei trofei è scarsina.
        Se pensiamo allo squadrone che hanno, la narrazione dice 1 scudetto su 4 e qualche coppetta/targhetta che io quando le vinceva la Juventus manco le ricordavo.
        2 finali di Champions sono un buon risultato se non si considera come sono arrivate, una con un tabellone da Coppa Italia/Europa League, un’altra con fortuna immensa.
        Di fatto, pur avendo una posizione dominante come lo sono state quelle di Juventus e Milan in altre ere, non sono riusciti ad aprire un ciclo e anzi, sono riusciti a raccogliere meno del Napoli e più o meno come un Milan certo non stellare.

        • Andrea,
          la diversità è la situazione economica e il contesto sportivo, negli anni post calciopoli la Juve di A.Agnelli è passata da perdite significative a bilanci in attivo, grazie alla crescita esponenziale dei ricavi (soprattutto da sponsorizzazioni, diritti TV e performance sportive) che ha portato ai numerosi risultati positivi di quegli anni comprese le 2 finali di Champions. Come certo saprai, ben diversa era la situazione economica degli spiantati dopo la fallimentare gestione cinese e per meglio conoscerla rimando a quanto riportato nei nostri post sopra da fonti autorevoli.

  33. Per chi non avesse capito cosa fanno i fondi di investimento sarebbe più opportuno che si occupasse di mortaretti e fuochi d’artificio perché i fondi non hanno cuore o emozioni alla gnazio, ma solo l’intento di incrementare denaro con altro denaro.
    Okatree ora addirittura acquisito da un altro fondo ancora più grosso ha dato un prestito di 250 milioni ad un cinese proprietario di una società di calcio con fideiussione della società stessa che pur non essendo quotata in borsa ha un valore che è stimato intorno ad 1 milione di euro circa. Ad Okatree basterebbe oggi svendere la società avuta dal cinese non in grado di rispettare il prestito, per ottenere almeno il doppio dei 250 milioni frutto della transazione iniziale. Ovviamente aspetta che si faccia vivo qualche imprenditore o nuovo investitore ( chiamiamolo con qualsiasi altro titolo) che voglia acquistare questo bene che oggi ha oltre ai vecchi debiti perché quel debito non è stato assorbito da . Questo è stato richiesto ad una nuova banca come un nuovo prestito con tassi più agevolati, poi ci sarebbe da pagare al Comune di Milano metà stadio ( l’altra metà è del Milan) e che dovrebbe poi essere pure ristrutturato in tempi brevi con immissione di altro capitale da prendere con ulteriore prestito.
    Se non interviene ( come vorrebbe Gnazio) ed i suoi cotifosi, lo Stato, quella società ora sospesa nel limbo di un fondo “senza cuore “ e soldi da reinvestire ha i giorni contati. A livello economico/ finanziario, e nonostante gli aiuti degli amici di federazione italiana ed internazionale che cercano di far loro quadrare i conti dei bilanci annuali per rimetterli in carreggiata , non credo ci sia alcun pazzo che pagherebbe di tasca propria una cifra vicina al miliardo di euro per avere un bene che “se gli va bene “ ( dovesse vincere 4 champions in 10 anni) lo potrebbe far rientrare della spesa , in 20 /30 anni. Ecco perché credo, anzi sono sicuro che il fondo si accontenterebbe pure di raddoppiare il costo sostenuto e svendere ad un prezzo ragionevole quella società ed uscirne bene da questo investimento avuto a prezzo irrisorio per insolvenza del vecchio proprietario.
    In ogni trattativa che si rispetti c’è una domanda ed un offerta e se il prezzo richiesto non viene corrisposto significa che lo stesso prezzo deve essere ribassato finché non si trova il punto di incontro.
    Credo di aver chiarito meglio la situazione patrimoniale di una società che é messa nella m.erda sino al collo.

    • Un intreccio inestricabile di operazioni per rifinanziare debiti e cercare profitti, nel sistema calcio italiano prevalentemente in club non quotati come inter e Milan, con l’obiettivo di creare valore attraverso gestione efficiente e successi sportivi, spesso tramite accordi di governance complessi, nel caso dell’inter fuori controllo, con anomalie non rilevate dalle istituzioni. Anomalie che non riguardano solo la mancata trasparenza ignorata dalle istituzioni ma la solvibilità e l’equilibrio dei bilanci, che – come spiega sempre l’esperto di diritto penale dell’economia Gian Gaetano Bellavia – sono stati: “Un disastro, nel 2020 aveva 871 milioni di debiti e 370 milioni di ricavi. Era impossibile risanarla con le proprie forze, era necessario che qualcuno ci mettesse i soldi, come è successo visto che si è salvata e che la società operava senza capitale. Anzi, avevano capitale negativo per cifre importati: 162 milioni nel 2023, 100 nel 2024. L’Inter è una società che andrebbe liquidita”.

      Il tutto nonostante le rassicurazioni del presidente della Co.vi.soc non esente da pressioni sull’organismo di controllo come rilevato da un ex membro dello stesso a Report: “Ricevevo continue pressioni ogni volta che si prendeva una posizione. Inizialmente ti dicevano ‘Ma non hai capito, stai sbagliando’ e anche insistendo alla fine ti rendevi conto che c’era poco da fare. La pressione la sentivi, dicevano ‘Non mettere in difficoltà un sistema che garantisce flussi per tantissime persone’.”

      • Stanno raschiando ogni tipo di fondo cercando di prolungare l’agonia, Giorgio. Fa specie la resistenza di uomini di governo ( anche se si tratta di vuoti a perdere di uomini come gnazio) e di istituzioni che non vorrebbero perdere la loro passione nata negli anni dei caffè corretti di herrera. Stanno facendo carte false per tenerli a galla ma la loro fine è segnata ed anche imminente. Faccio una previsione, se non succede qualcosa di anomalo ( come appunto l’intervento del governo Italiano) questa società di m.erda entro 5 anni non ci saranno più. E Potranno sempre dire di avere due record che nessuno mai ha potuto eguagliare , quello di non essere mai andati in serie b e di essere l’unica società ad aver preso 5 pere in una finale di champions.

        • Non ci sarà. Quel “non ci saranno “era un lapsus dedicato a quelle poche migliaia di fanatici tifosi che ancora li seguono. Si potranno finalmente dedicare all’ippica, anzi, io già li vedo come quelli ben rappresentati da Proietti e compagnia “in febbre da cavallo”. Ihihiihih 😆 😆 😆

        • Sbagli Antonio, in serie B ci sono andati eccome solo che il direttore della rosea di quel tempo (1922) tali Colombo non li fece partecipare al torneo cadetto con una serie di imbrogli…
          Ma loro sono abituati a imbrogliare hanno iniziato già nel 1910…

  34. UNO CHE VOLEVA DIVENTARE UN AGNELLI

    Bisogna riconoscere che l’amore che Moratti aveva per l’inter era spropositato infatti gli ha fatto accettare uno scudetto che non aveva vinto.
    Massimo Moratti è Uno che voleva diventare Agnelli, non c’e l’ha fatta, e con Tronchetti e Facchetti, hanno fatto i furbetti.
    Tutto il mondo lo sa, solo la figgiccì fa finta di non saperlo. Ma lo sa.

  35. SPALLETTONE DECIDE PER IL 4-3-3

    Contro il Lecce allo Stadium cosi(forse):

    Di Gregorio

    Kalulu Bremer Kelly McKennie

    Koop Loca Thuram

    Cambiaso Davis Yldiz

  36. Chi ➕️ e chi ➖️ dicono tutti la stessa cosa. Tranne Juventus-Uno.

    Pazzo era e pazzo è…peggiorato.

    https://www.facebook.com/share/r/1JjtjtjUbs/

  37. Antony

    Il giro di sponsorizzazioni fittizie durante la gestione cinese è servito agli spiantati per ottenere la liquidità necessaria a pagare stipendi e oneri accessori, ma quando è stato tolto il passaporto a Zhang e di lui non s’è saputo più niente quei rubinetti sono stati chiusi, operazione che poi non è mai esistita fiscalmente vista la mancata presentazione dei bilanci del partner lussemburghese, una holding utilizzata per gestire la proprietà del club che con la dismissione dei cinesi è passata poi a Oaktree C.M. e attualmente acquisita da Brookfield. Insomma come già detto si tratta di un inestricabile andirivieni di entrate e uscite come nel famoso labirinto greco, del quale solo Ggnazio Dedalo e Beppe Icaro conoscono l’ingresso e l’uscita, a differenza di società come Roma, Milan e Fiorentina di cui si conoscono i “deus” seduti in tribuna, quindi possiamo dire che se in questi casi il “deus” esiste fisicamente, nell’altro caso non può essere certo chi possiede il 2% del pacchetto azionario a rispondere della mancata presentazione dei bilanci, evidenza questa che in qualsiasi contesto umano (escluso ovviamente quello assimilabile alla specie di Uno 🦧 antropomorfo non evoluto) dovrebbe avere un peso giuridico di fronte alla giustizia ordinaria e se solo esistesse anche a quella sportiva.

  38. Andrea (the original)

    SPALLETTI HW GIÀ VINTO.
    “Conte dice che Inter, Milan e Juve per struttura, seconde squadre, monte ingaggi e valore sono diverse dalle altre? Vero, quando sono arrivato alla Continassa ho trovato la barriera per le punizioni che si muoveva, a Napoli era fissa”😂😂

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia