Archivio Mensile: Dicembre 2025 - Pagina 2

Domenica 7 dicembre 2025 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona – Napoli

La Juventus è partita in mattinata per raggiungere lo stadio Maradona. Nessun pernottamento e contatti al minimo per disputare la partita.
Un big match e una grande seccatura.
Per la nostra posizione e’ una partita irrilevante .. potremo rosicchiare qualche punto. Ma la vetta della classifica è lontana. Per il Napoli la vittoria cambierebbe tutto, poiché potrebbe scavalcare l’Inter e collocarsi come prima in classifica.

Perciò aspettiamoci una squadra che cercherà di vincere a tutti i costi, per la Juventus è indifferente poiché indipendentemente dal risultato, le due nemiche storiche: o una o l’altra ne trarrebbero vantaggio.

Perciò che fare?
Attenzione alle gambe e mettercela tutta.
Conte lo sconosciamo e’ un osso duro e conosce tutti i punti deboli.
Vincerei se potessi per orgoglio, per la maglia,per i tifosi.

Vincere a Napoli sarebbe un conforto niente più. Ma in tempi come questi sarebbe davvero una benedizione per ripartire.
Per Spalletti è un ritorno da ex vincitore.
Sicuramente emozionato ma conscio di essere l’allenatore della Juventus.

Pagelle Juventus Udinese coppa Italia

 

https://www.eurosport.it/calcio/coppa-italia/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-udinese-2-0-mckennie-ingrediente-segreto-treno-cabal.-linesperto-palma-naufraga-zaniolo-non-punge_sto23246801/story.shtml

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 6 – Serata incredibilmente tranquilla: l’ideale per scuotersi dopo le critiche delle ultime settimane.
KALULU 6 – Zaniolo non è particolarmente in palla e questo ne facilità certamente i compiti. Sempre diligente e con il giusto atteggiamento.
GATTI 6 – Buksa è tutt’altro che un cliente scomodo, lui è bravo a gestirlo con i suoi classici modi tutt’altro che teneri tenendolo lontano dall’area di rigore. Esce per l’ennesimo infortunio.
Dal 56′ LOCATELLI 6,5 – Chiude la partita dal dischetto, poi amministra senza affanni nel finale.
KELLY 6 – Preciso in copertura e coraggioso anche nel proporsi in zona offensiva. I piedi sono quelli che sono, ma la personalità non gli manca ed è un segnale certamente incoraggiante.
CAMBIASO 6 – Coinvolto in pieno in fase di costruzione, spinge a tutto campo sia sul binario che per vie centrali. Prezioso in avanti e il più delle volte attento in ripiegamento.
MCKENNIE 7 – Vero uomo ovunque, ma a sorprendere è la sua lucidità nelle scelte chiave nonostante le energie spese: fondamentale su entrambe le metà campo. Tra le chiavi di volta di questa lenta evoluzione della Juve.
KOOPMEINERS 6 – Rispolverato nel suo teorico ruolo naturale, appare certamente più sicuro quando ha il pallone tra i piedi. Non fa nulla di trascendentale, ma la sua leadership in mezzo al campo si percepisce.
MIRETTI 5,5 – A volte un po’ fuori giri e confusionario nel prendere le decisioni. Si sbatte con grande forza di volontà, ma commette qualche errore di troppo.
Dal 74′ CONCEICAO 6 – Un paio di serpentine utili a scaldare il motore in vista del Napoli.
CABAL 7 – Tanta corsa sul binario convertita in svariati pericoli e un rigore procurato. La sua falcata imponente è preziosa per aggiungere densità e imprevedibilità alla manovra offensiva bianconera.
Dal 74′ JOAO MARIO 6 – Quarto d’ora tranquillo con un’Udinese già rassegnata. Un bell’assist per il 3-0 poi annullato.
DAVID 6,5 – Netti passi avanti soprattutto nei movimenti offensivi. Sfiora un gol, poi ne segna uno bellissimo che viene (ingiustamente) annullato a causa di una linea tirata a casaccio. Se crescerà ancora anche sul piano atletico può finalmente ritrovarsi.
Dal 74′ OPENDA 6 – Poco tempo e spazio per mettersi in mostra. Un gol annullato nel finale.
YILDIZ 6,5 – Quando il pallone arriva sui suoi piedi lo stadio e tutta la squadra si accendono. Leader tecnico ed emotivo, sempre connesso e bravo a inventare la giocata estempornea quando serve.
Dall’84’ ZHEGROVA s.v. – Non giudicabile.
All. SPALLETTI 6,5 – La sua Juventus centra il passaggio del turno e soprattutto il terzo successo consecutivo. Per uscire dalle sabbie mobili servono anche successi così “semplici”, di inerzia, costruiti sulla pura superiorità tecnica rispetto all’avversario.

Martedì 2 dicembre 2025 Juventus- Udinese / Coppa Italia ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Con Vlahovic out la Juventus è nuovamente in campo alla conquista della Coppa Italia.

Dopo aver vinto due partite più o meno con lo stesso sistema, i tifosi inneggiano già allo scudetto.
Piano!!
E’ bello percepire la fiducia dei tifosi. La squadra lo sente e ne ha bisogno, ma va considerata la condizione nella sua globalità. La Juventus commette ancora errori gravi in difesa.
Il recupero di alcuni punti in classifica non devono abbagliarci. Ne abbiamo persi tanti la squadra non è completa e se otteniamo il quarto posto è tanto.

Lo scudetto è una faccenda che al momento non ci riguarda. Spalletti si sta impegnando moltissimo con quello che ha che è davvero poco, basta un nulla che va tutto in frantumi.

La Coppa Italia però sarebbe un obiettivo perseguibile. Potrà essere considerato un titolo di minore importanza ma è pur sempre un titolo che crea motivazione.
L’incidente a Vlahovic non ci voleva, il serbo rischia di stare fuori 5 mesi, e per Spalletti una risorsa in meno su tre tornei può diventare un peso.

Gli eventi e la sfortuna torturano da anni la Juventus. Gli eventi nefasti si mettono in mezzo ai progetti di un allenatore che sta facendo i salti mortali nel far funzionare una squadra che appena decolla .. precipita subito dopo.

E stasera speriamo di avere il paracadute!

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