Sabato 17 gennaio 2026 Cagliari – Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari


Scritto da Cinzia Fresia
Non è semplice seguire le conferenze stampa di Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus non ha la dote della sintesi e capire cosa vuole dire spesso e’ dura.
Però.. abbiamo un allenatore che sa fare il suo mestiere, e una reazione c’è stata.

Vedremo se i bianconeri manterranno il livello anche con le squadre più forti o più complicate,
Nel frattempo, i tifosi chiedono a gran voce il rinnovo a Spalletti.

Senza fretta prima del rinnovo, bisognerebbe vedere come finisce la stagione e capire se la Società ha le possibilità e il desiderio di assecondare il progetto del tecnico toscano.
Spalletti si è presentato senza pretese se non l’intenzione e la voglia di dimostrare di poter lavorare seriamente e in modo positivo su questa squadra.

La Juventus deve dare prova di crescita non solo con le squadre più deboli ma altresì con quelle più forti.
Dopo di che si ragiona..

  1. Andrea (the original)

    Partita trappola, campo difficile e Juve con le solite poche soluzioni.
    Ma poi a prescindere hanno creato un calendario folle che da fine Gennaio a Marzo rischia di rendere inutili i mesi finali.

    • Beh a Cagliari hanno vinto o pareggiato un po tutti.
      Con la Viola è finita 1-1
      L’inter ha vinto 2-0 come pure il Bologna.
      Il Sassuolo ha vinto per 2-1
      Con il Milan ha perso 1-0…
      Ha pareggiato con il Pisa 2-2 e col Genoa 3-3
      Ha vinto con il Parma 2-0 e con la Roma 1-0.

      Non mi sembra una squadra difficile per la Juve, come ho scritto temevo, sbagliando, più il Sassuolo non il Cagliari.

  2. Certo che le prossime contro Pisa, Cremonese e Sassuolo per l’inter e’ un calendario proibitivo, speriamo allora che stasera fra la pioggia e il vento di Cagliari non si (dis)perda l’occasione di restare al 4°posto.

  3. Guida non arbitra il Napoli ma le avversarie si…stasera Guida il var che fa Massa.

  4. Frustrante dominare il campo e non riuscire a tirare in porta.

  5. In area non ne prendono una di testa che sia una, quando tirano e non la buttano in curva lo fanno addosso al portiere o ai difensori, di altre soluzioni senza centravanti neanche a parlarne.

  6. Spalletti non rinnovera` perche` ha capito che con una rosa cosi` scarsa non arrivera` da nessuna parte.

  7. Non ci posso credere che partita che abbiamo perso…

  8. Andrea (the original)

    Come volevasi dimostrare, partita trappola
    La Juve l’ha fatta bene, l’identità di gioco inizia a essere chiara e questo mi interessa perché bisogna creare una base.
    Poi non si vince per i motivi noti,: solo Yldiz salta l’uomo, non riempiamo l’area, non abbiamo tiratori, non abbiamo colpitori di testa nonostante qualche buon cross si sia visto, non uno che sappia tirare una punizione…come li segni i gol? Nelle ultime 3 partite avremo battuto una trentina di corner, non esiste una squadra al mondo che non cava un solo gol. Io spero che questo Mateta, se lo prendono, sia forte fisicamente (visto che è molto alto), perché in area davvero c’è bisogno come ossigeno di fisicità.
    Loro fanno un gol casuale su una punizione sbagliata ma appunto, le palle ferme contano.
    Ma va bene così, Spalletti sta lavorando bene e la squadra deve continuare ad avere fiducia anche se non si vince.
    Il quarto posto, sempre detto, non è fattibile, la Juve non ha battuto Cagliari, Lecce, Verona, Fiorentina, cioè 4 delle ultime 5 della classifica e io lo avevo detto che i problemi ci sarebbero stati anche con le piccole.

  9. Possiamo cambiare tutti gli allenatori che vogliamo, possiamo tirare (?) tutte le volte che vogliamo verso la porta avversaria, possesso palla anche per il 90%, battere 50 piazzati ma la palla dentro con quegli asini che abbiamo non entrerà mai.
    E ogni volta che si deve dimostrare qualcosa buttiamo tutto quello che di buono era stato fatto.

    Tre punti persi,tre passi indietro.

    • Andrea (the original)

      Se non si fosse rotto Vlahovic avremmo una decina di reti in più con questa idea di gioco.

      • Anche se non avessero speso piu` di 50 milioni per prendere 2 nani da giardino con le buste di latte al posto dei piedi.

        • Andrea (the original)

          Si ma non solo loro. Noi non abbiamo uno solo portato a fare gol, in nessun fondamentale che serve per fare gol.
          Il gioco è importante perché con Tudor questa rosa avrebbe i punti degli orfani di Commisso.

          • Se vuoi posso ridirti quello che penso del centrocampo Locatelli-Ghostmeiners ma per stasera ho gia` detto troppo e quindi su questo non diro` piu` niente fino a quando non l’avra` capito anche quello degli algoritmi.

  10. Credo sia chiaro che a questo punto il problema non e` il gioco ma una rosa in cui manca qualita` nei ruoli che servono per vincere queste partite e addirittura perderle per tanti motivi non e` un dettaglio irrilevante.

  11. Andrea (the original)

    Ho scoperto che per il Cagliari la partita con la Juve è la partita dell’anno, perché la rivalità con la Juve è forte.😀
    E da Nike Fusco ho scoperto che gli ammoniti negli ultimi 5 anni per simulazione sono due: Conceicao e Yldiz🤫
    Yldiz che peraltro nel secondo tempo viene trattenuto platealmente ma non può andare per terra per paura di beccare il secondo giallo.

  12. CINQUE INVECE DI QUATTRO

    Sono 5 le sconfitte rimediate fin qui (la seconda con Spalletti), 4 nell’intera stagione scorsa.

    Una volta perché Cambiaso, un’altra perché Di Gregorio (ieri sera manco possiamo incolparlo), un’altra perché il rigore lo batte coso invece di coso, e mo il palo è poi il portiere avversario e anche l’arbitro…
    Se non butti la palla dentro non vinci.

    Tanto gioco (?) ma tanta confusione.

  13. Andrea (the original)

    Per usare le parole di Fabregas: “si risultatisti piace così”. Il problema dei risultatisti è che non considerano il fatto che per vincere senza giocare o hai dei campioni come li ha il Milan o segni un gol casuale come il Cagliari o come il Lecce. La Juve di campione ne ha uno solo che sta prendendo pali a ripetizione.
    Spalletti sta dando un gioco ed è tanto perché era difficile far giocare a calcio la peggior rosa mai costruita nella storiia non solo della Juve. La squadra attacca, costruisce tutto quello che serve per vincere le partite. Se batti 18 corner nel calcio moderno qualsiasi squadra che non sia la Juve fa 3 gol e per battere 18 corner devi aver attaccato.
    Il mister non può certo far diventare Koop un Rabiot, Mckennie un Chiesa, David una torre, Cambiaso un Di Marco. Gli manca il risultato perché gli manca Vlahovic, comunque io avevo detto che nelle presunte 5 partite facili la Juve avrebbe perso punti perché non ha nulla per fare gol.
    Ma ripeto: se si costruisce la base di gioco, la prossima stagione basta ammazzare Comolli con i suoi algoritmi.

    • Il problema è che se la Juve non agguanta il quarto posto, Comolli neanche l’algoritmo guarda più!! 😅

  14. Dominio e possesso sterile, quante volte in questi ultimi anni abbiamo visto partite del genere? E’ in dubbio che manchi una punta da 25 o più gols a stagione e uno sforzo lo devono fare per questo Mateta se vale la pena. Spendere qualcosa ora per non spendere il doppio dopo. La partita ha detto che la squadra rimane equilibrata abbiamo preso un gol su punizione e non su una ripartenza, insomma il canovaccio è stato quello delle altre gare dove però siamo stati fortunati a sbloccare il risultato con autogol o deviazioni vincenti.

  15. Andrea,
    l’assenza di Vlahovic rischia di diventare un alibi solo quando la Juve non vince, fra l’altro con Tudor era stato il miglior marcatore, 2 reti nelle prime 2 di campionato giocando spezzoni di partita e 2 in Champions contro il BD, con Spalletti è partito titolare 5 volte su 6 e ha segnato una sola rete su azione, quella in Champions contro lo Sporting. Allora forse il problema non è la sua mancanza ma i suoi sostituti (e non solo) a cui manca l’istinto del gol e se certe partite le pareggi o le perdi non è per colpa della sfortuna come dice Spalletti, ma perchè se in una rosa di 25 giocatori ne hai solo uno che inquadra lo specchio della porta quelle partite non può vincerle.

    • P.S.: Poi non so se come dice Marocchi è fallo da rigore o no quello del difensore che mette il piede davanti a Miretti senza toccare il pallone impedendogli di calciare in porta.

  16. Per fortuna che ieri sera ero a cena con moglie ed amici. Avevo qualche presentimento perché le partite sulla carta da vincere sono sempre delle partite insidiose da vincere.
    Leggo questa mattina che c’è stato pure qualche episodio dubbio ma almeno per quest’anno credo che dovremmo guadagnarci con le unghie ed i denti la qualificazione in champions, perchè il “ palazzo” ha un disegno specifico da attuare.
    Se le m.erde non riescono a vincere questo campionato sono tecnicamente e materialmente falliti e questo, certi personaggi che vivono per le proprie”emozzioni” non se lo possono permettere. Solo con la conquista di questo scudetto e magari il passaggio di qualche tutt’uno in più in champions potranno portare loro un quid di liquidità per poter tirare ancora avanti.
    Non sono neanche tanto amareggiato per la sconfitta di ieri della Juve, mi dispiace ma sono contento che almeno stiamo ritornando a giocare a calcio in modo convincente. Jamm avanti e pensiamo alla prossima in champions che sarà una partita importante per il futuro di questa Juve.

  17. Turno non tutt’uno, ( maledetto correttore interista di 💩 che ora cerca pure di rendere impossibile la comprensione . )

  18. JUVENTINO 100X100

    Non c’è sconfitta più ingiusta di questa. Il Cagliari vince con un tiro in porta, uno solo, un lampo isolato che diventa il gol della vita di Mazzitelli. Tutto il resto è stato un assedio paziente, a tratti feroce, respinto da Caprile e, quando nemmeno lui bastava, il palo (come con il Lecce… ma sappiamo in questo campionato che la fortuna nn gira verso Torino) che si è messo di traverso a guastarci la serata. Gli xG raccontano una verità quasi crudele: 0.11 contro 1.34. Numeri che fanno rumore.

    ▶️IL PROBLEMA DEL PESO IN AREA – Il problema, purtroppo, è antico e attuale insieme: manca peso offensivo in area. La programmazione estiva è stata sbagliata (nei piani originari c’era di fare giocare il canadese e il belga, non certo Vlahovic che poi si è infortunato) e oggi Spalletti non sta mettendo una toppa, sta facendo miracoli. Ma i miracoli, nel calcio, hanno un limite. La rosa è questa, e le responsabilità della dirigenza emergono nitide se anche quest’anno siamo condannati a lottare per il quarto posto.

    ▶️ LA SCARSA SPORTIVITA’ – Ha ragione Spalletti a arrabbiarsi per l’atteggiamento anti-sportivo del Cagliari che dal 72′ ha iniziato a mettere in scena commedie, chi paga l’abbonamento e vede certi spettacoli si sente preso in giro. Ho fatto caso: ogni due minuti c’era un calciatore sardo per terra. Gli arbitri dovrebbero abboccare di meno (ma sappiamo che Massa è scarso) e ammonire di più i simulatori. Stasera è stata una schifezza. Complimenti.

    ▶️ STATISTICHE SCHIACCIANTI – Anche il pareggio sarebbe stato stretto alla Juventus, nonostante una prestazione meno scintillante delle precedenti. Lo dicono le statistiche, impietose per chi ha vinto:

    ⚽️ XG 1.34 vs 0.11
    ⚽️21 tiri a 3
    ⚽️ 5 tiri in porta a 1,
    ⚽️18 (!) corner a 1,
    ⚽️78% di possesso vs il 22%

    Un dominio che si ferma davanti alla porta, dove il calcio diventa mestiere e ferocia.

    Il catenaccio ha retto (Pisacane, XG 0.11, si candida a essere il re dei catenacciari, peggio di Cuesta), il resto lo ha fatto Caprile, la fortuna e il peso inoffensivo in area della Juve.

    ▶️ POCA CATTIVERIA SULLO 0-0 – Sotto il profilo del gioco c’è poco da rimproverare. Forse è mancata cattiveria sullo 0-0. Io stavo invocato prima l’ingresso di Conceição quando è arrivato il goal dell’1-0, la doccia fredda nella pioggia di Cagliari: a inizio ripresa la Juve era diventata troppo scolastica, ordinata ma prevedibile. David ha legato bene il gioco, ma è rimasto inoffensivo. Yildiz ha fatto una grande partita, Miretti è stato intraprendente ma più impreciso del solito tecnicamente e anche questa cosa ha pesato, forse anche per un terreno scivoloso. Peccato, perché la sensazione era quella di avere la partita in mano.

    ▶️ LIMITI STRUTTURALI – Poi però arrivano i limiti strutturali, quelli che non si aggirano con le buone intenzioni. Non si possono vedere due attaccanti della Juventus che in area non sanno saltare, che vanno fuori tempo su palloni invitanti.

    ▶️ I 5 PUNTI BUTTATI SENZA UN ATTACCO DI PESO – Cinque punti persi contro Lecce e Cagliari non sono sfortuna: sono il frutto di un mercato estivo sbagliato, di un attacco che in area pesa come una piuma.

    ▶️ MATETA E’ LA SOLUZIONE? – Che serva da monito per gennaio. L’idea Mateta può ovviare a questi limiti? Sinceramente non lo so. Ma se la scelta arriva dagli stessi dirigenti che hanno provato a costruire la squadra questa estate, qualche domanda è legittima e qualche dubbio doveroso. La speranza è che venga ascoltato Spalletti: è l’unico con idee chiare, l’unico che sa davvero cosa serva a questi livelli.

    ▶️ FIDUCIA NEL FUTURO SPALLETTIANO – Per il resto si continua a lavorare così, con questo criterio e questa voglia, fiducia nel lavoro dell’allenatore. Questa sconfitta deve fare male, deve insegnare. Perché sullo 0-0 dovevamo essere più cattivi, più determinati, più affamati nel cercare l’1-0.

    • “Juventino” ha ragione al 100×100, con un’analisi a tutto tondo della gara, priva di piagnistei.

      La pecca più evidente è il poco peso im area di rigore avversaria.
      Il difetto più grave di una rosa monca e male assortita è proprio questo.
      Mancano 13 gg alla chiusura del mercato, e per chi deve operare questo tempo è tutto ciò che resta! 🤷

  19. Carlo Nesti, sui propri canali social, analizza la sconfitta che la Juventus ha subìto ieri sera in casa del Cagliari nell’ultima di campionato: ”
    JUVE: DIFETTI? TANTI, MA…
    2 RIGORI NEGATI (ANDATE A RIVEDERVI LA PARTITA: 75′ e 93′), E, COME AL SOLITO, TUTTI ZITTI!
    La mia “scheda” su Cagliari – Juve, dal punto di vista bianconero, in 4 punti.
    1 – All’arbitro Massa assegno, come voto, un 4. Vede un rigore per la Juve che non c’è, ma attenzione, non è finita qui.
    31esimo. Ammonizione assurda per Yildiz, che non simula affatto, ma perde, semplicemente, il passo in area. Sento, in televisione, parlare di “giallo inevitabile”, ma inevitabili, casomai, sono le “castronerie”.
    75esimo. Forbice di Adopo e Pedro ai danni di Yildiz, e rigore negato.
    93esimo. Calcio in area di Obert a Bremer, e rigore negato. E sono 2.
    2 – Le colpe. 74% del possesso palla nel primo tempo, addirittura 82% nella ripresa. 21 tiri, ma quanti nello specchio della porta? Appena 5, troppo pochi. La squadra, comunque, conferma le recenti indicazioni, e cioè la capacità di pressare alto, e schiacciare gli avversari nell’ultimo terzo del terreno (238 passaggi su 280).
    I più pericolosi sono stati Yildiz, che, e torniamo alla vecchia storia, non può, però, partire così decentrato da sinistra, e sprecare un sacco di energie, prima di arrivare alla conclusione. E Miretti, che, a sorpresa, viene sostituito dopo 66 minuti, ed era l’autore del maggior numero di conclusioni, e cioè 5 tiri.
    3 – Le incongruenze. Inspiegabile il calo di giocatori-chiave nelle partite precedenti, come Kalulu e McKennie.
    Inspiegabile il fatto di continuare a insistere su una pedina come Koopmeiners, che, questa volta, ha toccato tanti palloni, 103, ma ha creato una sola occasione da rete. Ma quante ne creava a Bergamo?
    Inspiegabile chiudere la partita con 2 dribblatori, a pestarsi i piedi sulla fascia destra: Conceicao e Zhegrova. Conceicao, essendo mancino, poteva giocare a sinistra, consentendo a Yildiz di accentrarsi.
    Inspiegabile avere acquistato un attaccante sovrappeso come David, che è veramente un finto nueve, nel senso che fa finta di essere un centravanti, e non lo è. Mateta, santo subito!
    4 – La sfortuna. Se la Juve dovesse giocare 100 volte questa partita, la vincerebbe, o, al massimo, la pareggerebbe. Però il calcio è questo. Se non sei ancora una squadra completa, e, purtroppo, la Juve non lo è (pensate soltanto alla mancanza di un finalizzatore), è chiaro che, prima o dopo, paghi dazio. Ed è quello, che è successo a Cagliari. Un tiro, uno in tutto, degli avversari, e un gol. Succede”.

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web